Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Naga é un cane polare femminile che appartiene a Avatar Korra come il suo compagno spirituale e primario mezzo di trasporto. Nonostante l'apparenza aggressiva e imponente, Korra la descrive come "dolce" e la considera la sua migliore amica. L'animale è estremamente fedele in confronto a Korra e i suoi amici, ma diventa una potenza se arrabbiata o quando percepisce un pericolo per la sua padrona. Ha imparato ad usare la sua immensa forza per tirare i suoi amici fuori dai guai e di seguire gli ordini alla lettera, ma ogni tanto il suo lato testardo e giocherellone possono avere il sopravvento.

D'aspetto é un tipico cane polare, più alta di un essere umano, pelliccia bianca folte, gambe anteriori massicci, quelle posteriori snelle. A differenziarla é il fatto che sia addestrata, porta spesso una sella che permette a Korra e chiunque permette di salire su di lei di afferrarsi durante la sua corsa a velocità sorprendente. (pagina in costruzione)

Storia[]

Infanzia (158-170 DG)[]

Naga incontra Korra

Naga visse al Polo Sud insieme al suo branco, ma quando era ancora un cucciolo, durante una bufera di neve, venne separata da loro. Girovagò da sola per parecchio tempo, fino a quando una impavida bambina della tribù dell’Acqua del Sud non la trovò: Korra. La piccola era uscita di nascosto dalla sua casa, attirata degli ululi del branco, e la incontro per caso. La prima reazione del cucciolo era ovviamente paura e diffidenza, ma si avvicinò quando Korra le offrì del cibo. Dopo averlo mangiato, osservò confusa come la bambina saltellò intorno a lei a quattro zampe per invitarla a giocare con lei.

Quando il piccolo Avatar realizzò di essersi persa anche lei, non si perse d’animo e costruì un iglò rudimentale con il suo domini dell’acqua e i due entrarono per ripararsi dalla bufera. Per riscaldarsi, Korra tentò di cerare una fiamma, ma ne perse il controllo, spaventando sia lei che Naga. Quando la bambina si lamentò che essere l’Avatar non era così bello come pensava, il cucciolo cercò di consolarla leccandole la mano, facendola ridere. Alla fine i due si avvinghiarono e si addormentarono.

Korra presenta Naga ai suoi genitori

Il duo venne svegliato la mattina dopo da Tonraq che aprì l’iglò in fretta e furia, preoccupato; Korra presentò ai suoi genitori Naga, affermando che non era mai stata da sola, e chiese se potevano tenerla. Mentre Tonraq e Senna discussero con Katara, Korra e Naga giocavano allegramente nella neve. Fu Katara a persuadere i due adulti, affermando che ogni Avatar aveva al suo fianco un animale guida, e forse Korra aveva appena trovato il suo. Stra-felice di questo, Naga divenne parte della famiglia di Korra e i due divennero amici inseparabili- a discapito dei suoi genitori che ora dovevano arrangiarsi con due individui con energia apparentemente illimitata.

Libro Uno (170 DG)[]

Korra le racconta del test

Dopo aver passato il suo test per il dominio del fuoco, Korra corse subito da Naga e le raccontò tutto, dopo fece un giretto con lei fuori del complesso del Loto Bianco. Più tardi, Naga accompagnò Korra per il suo viaggio a Città della Repubblica, dove spaventò la gente che ovviamente non erano abituati a lei. Mentre la sua padrona voleva raggiungere subito l’Isola del Tempio dell’Aria per convincere Tenzin ad allenarla, la fame di Naga ebbe il sopravvento e di due cambiarono rotta, ma alla fine rimasero a stomaco vuoto. Quando un poliziotto voleva farle una multa per aver pescato nel parco, Korra scappò via su Naga, poco dopo la aiutò a scappare dalla polizia, ma alla fine vennero catturati e portata alla centrale della polizia. Dopodiché Korra venne assolta dalle accuse, un poliziotto glie la riportò Naga che lo ringraziò leccandogli la testa.

Durante la ricerca di Bolin, Naga divenne amica di Pabu e dimostrava di essere capace di mantenere una velocità considerevole con Korra e Mako in groppa per inseguire un camion di Paritari. Quando i due dominatori vennero sconfitti dai bloccanti, Naga si liberò dalle corde mordendole e fece scappare i nemici con un ruggito imbestialito.

Naga consola Korra dopo il suo incubo

Naga era al fianco della sua padrona anche di notte, quando Korra si svegliò bruscamente da un incubo di Amon e la consolò preoccupata.

Settimane dopo, durante il torneo di dominio sportivo, Bolin e Korra uscirono a mangiare spaghetti da Narook’s, Naga attese tranquillamente fuori dalla porta. Il Capitano dei Pipistrelli Lupo Tahno si avvicinò a loro e cercò di provocare una lite con l’Avatar che sembrava stare per cascarci. Ma dato che un’azzuffata fuori dal torneo porterebbe alla squalifica, Korra chiamò Naga con un fischio e spaventò il dominatore dell’acqua avversario con un ruggito bello forte.

Quando i Furetti di Fuoco seppero della decisione imminente di chiudere l’arena di dominio sportivo per le minacce di Amon, il trio cavalcò Naga per arrivare velocemente al municipio.

Naga butta giù la squadra Avatar

Qualche giorno dopo Naga attese l’arrivo sull’Isola dell’Aria di Mako, Asami e Bolin insieme a Korra e i bambini di Tenzin. Si ritrovò con Pabu che la salutò con un tocco al naso, ma il gesto venne interrotto bruscamente da una Ikki eccitata che voleva catturare il furetto di fuoco. Mentre Pabu cercò di nascondersi tra le sue zampe, Meelo saltò sulla sua testa e le ordinò di volare come un bisonte volante, tirandola per le orecchie. Naga tollerò tutto questo senza reagire e quando i bambini si stancarono di loro, i due animali giocarono tra di loro, rincorrendosi fino al giardino del tempio.

Quella sera si era formata la Squadra Avatar e i quattro volevano cavalcare Naga insieme per patullare Città della Repubblica, ma quando per ultimo si aggiunse Bolin, la cagna polare si rifiutò e li lasciò cadere giù in avanti in modo poco elegante.

Naga trova Korra nella neve

In quella notte, Korra aveva deciso di andare in città per confrontarsi con il consigliere Tarrlok e svegliò Naga che dormiva in stanza sua. Arrivati a destinazione, Naga dimostrò la sua preoccupazione, ma seguì gli ordini della sua padrona e attese fuori dal municipio. Percependo che qualcosa non andava, Naga seguì l’odore di Korra fino alla montagna dietro alla città e alla fine la trovò mezza svenuta e ferita nella neve dopo la sua fuga da Tarrlok e Amon. La cagna polare la portò indietro a Città della Repubblica finché il resto della squadra Avatar non la trovò grazie agli suoi ululi.

Quando i Paritari attaccarono l’Isola del Tempio dell’Aria, Naga portò in gruppo l’intera squadra Avatar (stavolta non faceva storie) che volevano nascondersi nei sotterranei delle città fino all’arrivo delle Forze Unite. Durante la fuga vennero attaccati dal Tenente, ma Naga lo colpì semplicemente con una zampata potente che lo scaraventò giù per un dirupo. La cagna polare portò i quattro fino alla terra ferma, dove si nascose insieme a loro.

Naga abbatte le sbarre di metallo con le sue forze

Quando il gruppo si divise, Korra permise a Bolin di portarla con sé per accompagnare lui, Iroh e Asami per muoversi meglio nel terreno roccioso intorno all'aeroporto dei Paritari. Quando raggiunsero il posto, gli uomini ordinarono agli animali di aspettare nella foresta, ma vennero ben presto catturati. Percependo il pericolo, Naga si avventurò nel territorio nemico e buttò giù le sbarre di metallo della prigione con le sue sole zampe per liberare i suoi amici.

Mentre i Paritari stavano partendo con i loro aeroplani, tentarono di impedirgli il decollo. Bolin stava distruggendo le piste di decollo, ma quando stava per essere catturato dalle funi nemiche, Naga le prese e scaraventò in giro i mecha. In quel momento Asami stava combattendo contro suo padre, Bolin arrivò appena in tempo su Naga per salvarla.

Dopo la battaglia, Naga accompagnò Korra e gli altri al Polo Sud, dove la maestra Katara fallì nel guarire la ragazza e di ridarle i domini. Delusa e frustrata, Korra cavalcò Naga fino a un precipizio sul mare, dove vide come entrò i contato con lo spirito di Aang che le ridiede i domini persi. Più tardi Naga era anche presente quando Korra usò il dominio dell’energia per ridare il dominio a Lin.

Libro Due (171 DG)[]

Mako chiede consiglio a Naga

Dopo mezz’anno a Città della Repubblica, Naga e Korra tornarono alla Tribù dell’Acqua del Sud per uno festival, durante il viaggio ascoltò una discussione tra Korra e Mako che escalò in una lite, il dominatore le chiese come mai è così difficile ragionare con lei.

L'ululo di Naga sveglia Korra

Una notte, quando dormì accanto all’Avatar, la svegliò dopo aver percepito qualcosa e iniziò a ululare, cosa che inizialmente diede fastidio a Korra. Ma si rivelò la salvezza, dato che era stato uno spirito oscuro ad averla allertata che prese di mira proprio Korra.

Durante la spedizione al Polo Sud, Naga tornò ad essere il fedele mezzo di trasporto di Korra e più di una volta allertò gli umani della presenza di spiriti oscuri tramite i suoi ruggiti. Purtroppo nella battaglia seguente non poteva fare molto.

Le fauci di Naga fanno paura...

Qualche giorno dopo, in seguito alla sentenza di Tonraq, Naga e Korra si misero all'inseguimento del giudice Hotah, la cagna polare fece sbandierare la sua macchina e lo fermò. Seguendo l’ordine di Korra, strappò via la porta della macchina e lo minacciò con il suo ruggito, alla fine l’Avatar continuò a minacciarlo ponendo la sua testa tra le fauci dell’animale, cosa che Naga permise e seguì il gioco. Quando Korra ricevette le informazioni desiderate, ritornarono dai suoi amici.

Naga nel movente di Nuktuk

Più tardi Naga accompagnò Korra di ritorno a Città della Repubblica dove la donna del sud cercò di convincere il presidente Raiko ad aiutare la sua tribù nella guerra civile. Portò Korra durante la marcia per la pace per raggiungere il centro Culturale della Tribù dell’Acqua del Sud. Dopo il fallimento di ricevere l’aiuto desiderato, Korra lasciò Naga nelle mani di Bolin per raggiungere la Nazione del Fuoco nella speranza di portare dalla sua la madre di Iroh.

Naga mette fuori gioco Eska e Desna

Durante il suo tempo con Bolin, il ragazzo che si era dato all’attività di attore, le tinse parte del pelo per farla passare per un panda artico nel suo mover di Nuktuk, compagno del protagonista capace di capire il linguaggio del suo padrone.

Quando si stava avvicinando la Convergenza Armonica, Naga accompagnò Korra a casa sua al Polo Sud, dove aspettò il ritorno dei suoi amici dalla missione di chiudere i Portali Spirituali. Ma non riuscì a resistere e li rincorse, trovando Bumi che era stato separato da loro. Lo accompagnò al Polo Sud, dove sconfisse Eska e Desna e aiutò Bumi a liberare gli altri. Più tardi venne portata da Asami su Oogi di ritorno alla Tribù dell’Acqua del Sud, mentre il gruppo si avventurò nel Mondo Spirituale e attese il loro ritorno.

Libro Tre (tardi 171 DG)[]

Dopo due settimane, Naga accompagnò Korra nella sua avventura per trovare nuovi dominatori dell’aria nel mondo e specialmente de Regno della Terra. Si gustò il viaggio a bordo del dirigibile di Industrie del Futuro tirò persino fuori spesso la lingua per gustarsi il vento.

Naga deve nascondersi dalla regina

Quando il gruppo arrivò a Ba Sing Se, il segretario Gun si accorse subito di Naga, Pabu e Oogi e li informò dell’odio della regina verso gli animali. Bolin poteva nascondere Pabu sotto la sua maglietta, ma gli altri erano troppo grandi, Gun propose di nasconderli nelle stalle per evitare il rancore della monarca. Naga rimase lì fino alla fuga dalla città.

Naga vuole giocare

Dopo la continuazione della ricerca, durante una pausa, Naga si divertì giocando a palla con Korra che la sua padrona lanciò via con il dominio dell’aria. Una volta poggiò la palla anche davanti a Lin, istigandola a lanciarla anche lei, ma alla visione della palla sporca e coperta di saliva, la poliziotta si rifiutò. Quando il gruppo ripartì dopo aver saputo della comparsa di una dominatrice dell’aria a Zaofu, Naga riprovò a convincere Lin a lanciare la palla, ma da dominatrice del metallo era ancora più scontrosa del solito e colpì la palla con i suoi cavi, sgonfiandolo e rattristando la povera cagna polare.

All’arrivo a Zaofu, Naga permise a Pabu di fare un pisolino sulla sua testa, mentre osservò curiosa Lin che si rifiutò di lasciare il dirigibile. Più tardi osservò l’arrivo di Suyin Beifong e l’incontro molto freddoloso delle due sorelle e seguì il gruppo quando la matriarca li invitò alla sua villa.

Naga e Korra anestetizzati

Qualche giorno dopo, Naga stava dormendo insieme a Korra nella stanza degli ospiti, quando venne svegliato dal rumore che faceva Ming-Hua per tagliare il vetro. Si alzò e ringhiò agli intrusi, ma venne colpita da freccette contenente un veleno paralizzante. Dopo il salvataggio di Korra venne trattata anche lei con l’antidoto e si riprese, il giorno dopo si unì a loro nelle ricerche sul luogo del delitto, cerando tracce con il suo fiuto. Quella notte Naga, grazie a Suyin, portò Korra sulla missione di ritrovamento del traditore Aiwei, mentre Asami, Bolin e Mako dovettero usare una jeep.  

Che stanza piccola

Il fiuto di Naga li condusse alla macchina di Aiwei, parcheggiato nelle vicinanze dell’Osai delle Palme Nebbiose. Essendo orgogliosa del suo successo, spinse Korra a dargli una ricompensa, ma la donna non aveva niente con sé e si limitò a una carezza; la cagna polare si girò delusa e la schiaffeggiò con la sua coda. Mentre Mako e Bolin visitarono la cittadina, Naga restò con Asami e Korra vicino alla jeep di Aiwei e attese il ritorno dei due fratelli. Naga e Pabu attesero davanti alla entrata del Hotel, mentre gli umani cercarono di prendere una camera davanti a quella del ricercato. Purtroppo la stanza era molto piccola, Naga dovette sdraiarsi con cautela, ma non poté evitare di colpire Bolin con la sua coda.

Lin corrompe Naga

Quando Ghazan e Ming-Hua arrivarono al hotel per catturare Korra, che era indifesa perché il suo spirito si trovava nel Mondo Spirituale, Asami prese la sua amica incosciente e si allontanò con lei su Naga. Purtroppo la fuga durò poco e i tre vennero intrappolati in una piramide creata con il dominio della terra dei soldati della regina della terra.

Mentre Asami e Korra vennero catturate, Naga riuscì a scappare e tornò all’Oasi delle Palme Nebbiose dove incontrò Pabu. Insieme attesero il ritorno dei rispettivi padroni acanto alla macchina abbandonata vicino all’oasi. Quando Naga si accorse di una persona che stava trafficando con la macchina, ruggì in modo minaccioso, ma quando riconobbe Lin corse da lei e le leccò la faccia. Dato che la donna voleva stare da sola, le offrì della carne che gli animali accettarono con gusto. Naga accompagnò Lin all’oasi, al ritorno della sua padrona saltò addosso a Korra e le leccò la faccia contenta.

Quando ritornarono anche Mako e Bolin, Naga accorse al dominatore del fuoco eccitata e lo buttò a terra, leccando la sua faccia.  

Yin sgrida Naga e Pabu

Naga tornò a Zaofu con il resto del gruppo e rimase sotto la tutela di nonna Yin, mentre la squadra Avatar cercò di salvare la Nazione dell’Aria dalla minaccia del Loto Rosso. Nel frattempo Naga sfidò Pabu in una gara di tiro alla fune usando la sciarpa di Mako che ora apparteneva a Yin. Mentre Naga ovviamente vinse senza problemi, l’anziana li sgridò per questo loro comportamento, Naga viene chiamata “cane”. Al sentire la sincera delusione della donna anziana, i due animali chinarono la testa in imbarazzo.

Finalmente un passo in avanti

Naga accompagnò Korra alla cerimonia di Jinora e attese con Tonraq, Senna e Kya mentre Korra salutò i suoi amici prima di partire per la Tribù dell’Acqua del Sud.

Durante la sua permanenza a casa, Naga dormì nella stanza di Korra, ma venne svegliata più volte degli incubi sempre più terrificanti della giovane donna. Quando dopo ben tre settimane finalmente si era decisa di iniziare il trattamento da Katara, Naga era presente ad ogni sessione di terapia dell’Avatar. Quando mezz’anno dopo Korra era frustrata per i mancati risultati, Katara la usò come meta da raggiungere. Dopo alcuni tentativi l’Avatar finalmente riuscì a raggiungerla con i suoi piedi e la cagna polare si gustò con gioia l’abbraccio in lacrime di Korra.

A vedere Korra partire, Naga è triste

Due anni dopo, quando Korra decise di ritornare a Città della Repubblica da sola, Naga rimase nelle mani di Tonraq e Senna, mentre la sua padrona salpò su un catamarano. La salutò dal porto, ululando con tristezza.

Libro Quattro (174 DG)[]

Mezz’anno dopo una Naga eccitata scese dalla sua nave di corsa che era arrivata a Città della Repubblica, davanti a Meelo e Ikki si fece cadere sulla schiena per farsi grattare la pancia, ma Korra non c’era.

Naga saluta la sua amica

Naga rimase al tempio dell’Aria mentre i tre figli di Tenzin andarono in missione per cercare l’Avatar disperso. Al giorno del suo ritorno, la canga polare stava sonnecchiando al sole, mentre Pabu stava giocando ad afferrare la sua coda. Sentendo il verso del bisonte volante Pepper guardò in cielo e sentì la voce della sua padrona che la chiamava, appena la riconobbe scodinzolò felice e corse verso Korra. Presa dell’eccitazione, la sollevò persino da terra e la salutò poggiando una zampa sulla sua spalla per poi leccarle la faccia. Più tardi i due giocarono insieme, Naga inseguiva le rocce che Korra stava alzando e abbassando dal terreno con il suo dominio.

Per la maggior parte Naga rimase sull’Isola, dato che le missioni di Korra erano spesso aerei e durante l’attacco di Kuvira si rifugiò al suo interno. Era presente anche al matrimonio di Varrick e Zhu Li, ma preferì attendere in disparte sonnecchiando.

Missione a Gaoling (Rovine dell'Impero)[]


Personalità[]

Naga é estremamente fedele, specialmente a Korra e in seguito anche a chiunque era una persona fidata della sua padrona. Dimostra anche di essere molto protettivo nei suoi confronto, come per esempio quando consola Korra durante i suoi incubi o quando l'Avatar volava confrontarsi con il consigliere Tarrlok. Non ha esitato di seguirla nelle montagne nevose per trovarla e di riportala dai suoi amici. Naga e Korra si fidando ciecamente una dell'altra, la prima esegue ogni ordine della seconda senza mai dubitarne.

Naga lecca Bolin

Naga ha la tendenza di dimostrare la sua simpatia leccando le persone in faccia, che li piaccia o meno, e li incita a giocare con loro. Generalmente é molto gentile con bambini e si lascia subito accarezzare da loro. Ma é anche molto golosa, se la gente si dimentica del suo cibo può reagire anche in modo scontroso schiaffeggiandoli con la sua coda, ma mai in modo cattivo, nemmeno Korra è immune a questo.

Per quanto sia gentile con gli amici é terrificante con i nemici, specialmente quando desidera proteggere i suoi amici, ma sa differenziare dal solo "dover spaventare" dal'"attaccare sul serio", seguendo gli ordini di Korra, come visto con Tahno e Hotah, mentre non si risparmia contro i Paritari.

Abilità[]

Come tipico della sua specie, Naga é fisicamente molto forte e resistente, ha salvato la vita ai suoi amici innumerevoli volte, come per esempio Asami, Iroh e Bolin abbattendo le sbarre di metallo oppure quando trova Korra nella neve. Inoltre é molto veloce, capace di rincorrere una macchina sulle strade, come quando hanno inseguito i rapinatori di Bolin. Sembra che ogni tanto si stufi di portare troppa gente in giro, infatti la prima volta che l'intera squadra Avatar era salita sulla sua schiena, li ha catapultati giù in modo poco elegante, ma quando dovevano scappare sul serio, non ha fatto storie.

Il suo senso dell'odore é molto sviluppato, era capace di seguire l'odore di Korra dopo che era stata rapita da Tarrlok per chilometri e chilometri, anche sulla neve. Un'altra occasione era stata quando trovò la macchina di Aiwei nell'Oasi delle Palme Nebbiose. Sembra che abbia anche un sesto senso per il l'pericolo, ha dimostrato più volte si saper percepire la presenza di uno spirito oscuro, avvertendo i suoi compagni.

Trivia[]

  • Korra e Naga somigliando alla Principessa Mononoke e la sua madre adottiva Moro. I creatori hanno ammesso di aver preso spunto dai film di Miyazaki, specialmente nel modo come la ragazza cavalca l'animale.
  • Il prototipo di Naga era già stato creato insieme a Aang, ma finì nel diventare il personaggio di Appa. Ma i ruoli erano uguali, erano i compagni dell'Avatar.
  • Naga é basata parzialmente alla razza dei Kangal e Gran Pirineo,
  • Come inspirazione, i creatori hanno usato i loro stessi cani, Günther e Truman
  • Naga é il primo cane polare mai addestrato
  • Il simbolo sul petto della sella di Naga é quello di Tonraq e in seguito anche quello di Korra
  • Naga e Pabu sono diventati amici per la pelle
Advertisement