Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questa è la seconda parte della prima trilogia di novelle grafiche di La Leggenda di Korra, intitolata "Mondi Contesi" (in originale "Turf Wars"). In patria è uscito il 17 del gennaio 2018, mentre in Italia in formato combinato con le parte parti il 26 Ottobre del 2021.

Storia[]

La situazione si complica[]

Mondo spirituale deserto

Che vista deprimente

Korra, Tenzin, i suoi figli e altri dominatori dell’aria si mettono in viaggio su Oogi per volare nel mondo degli spiriti, dato che l’Avatar è determinata a rassicurare gli spiriti che anche dopo la battaglia di ieri rimarrà sempre neutrale. Ma ad accoglierli non è il solito stupendo prato in fiore, ma una landa deserta con tutti i fiori morti. Korra è spaesata e triste, così Tenzin la deve consolare, sapendo che questo è un posto speciale per lei e Asami. Nel frattempo Jinora ha iniziato a meditare per trovare indizi, mentre Kai si chiede chi potrebbe aver fatto questo e perché. La donna del sud suppone che questo sia un avvertimento degli spiriti per ogni umano che trapassa il portale di non metterci più piede.

Korra salva Ikki

Korra salva Ikki

Ikki nota che il portale aperto non gli aiuterà e tenta di toccare uno dei fiori sbiaditi a terra. Korra l’avverte di non toccarli, ma troppo tardi: una liana piena di spine si arrotola intorno al braccio della bambina e spinge Korra a reagire d’impulso tagliandola con una lama di fuoco. Ora anche altre liane iniziano ad attaccare gli intrusi e Tenzin ordina a tutti di tornare su Oogi. Jinora deve a salvare Kai, ma alla fine tutti riescono a fuggire.

Korra litiga con Iroh

Korra litiga con Iroh

Dopo il loro ritorno nel mondo materiale vedono scioccati l’arrivo delle Forze Unite sotto il comando del Generale Iroh che, seguendo un ordine del presidente Raiko, sta erigendo una barriera intorno al portale. Korra, esasperata, spiega che sta cercando di calmare le tensioni tra spiriti e esseri umani e piazzargli l’armata davanti li farà arrabbiare solo di più. Mentre Iroh l’assicura che non è la sua intenzione, Tenzin cerca di convincerlo che ci penserà la Nazione dell’Aria a proteggere il portale. Il Generali ci pensa su, ma deve rifiutare, dato che ha ricevuto i suoi ordini dall'alto e suggerisce di parlarne con Raiko in persona. Una Korra abbastanza seccata promette che lo farà eccome.

Lin grida Bolin

Lin sgrida Bolin

Al quartier generale provvisorio della polizia, Lin legge i rapporti di Mako e Bolin sull'attacco di Tokuga al portale degli spiriti. Quando raggiunge la fine, vuole sapere cosa c’è scritto nella parte finale, dato che non riesce a leggere la scrittura di Bolin. Il dominatore della terra spiega che parla del bacio tra Asami e Korra, ma Mako interferisce che voleva solo che il suo fratellino finisca il rapporto, non scrivere un racconto d’amore. Bolin si difende che pensava che questa informazione sia importante per il capo, ma questa si gratta solo il mento pensierosa. Alla fine sgrida Bolin per la sua scrittura illeggibile, comparandola con gli scarabocchi di un pollopossum. L’interessato chiede scusa, poi Mako nota che Korra sospetta che Tokuga era stato mandato da Wenyong Keum per intimorire i dominatori dell’aria. La sua capa chiede la ragione per queste accuse, ma il giovane risponde solo che sembra logico e che dovrebbero interrogare l’imprenditore. Lin lo interrompe seria, notando che non possono arrestarlo senza prove, dato che è uno degli uomini più potenti e raccomandati della città, il che lo rende difficile da raggiungere. I due fratelli se ne vanno delusi, ma Bolin suggerisce di andare a fare vista al loro amico Ping Duedita.

Mako Ping TW

Mako interroga Ping

Davanti al criminale arrestato, Mako gli dice che la polizia sta cercando di rintracciare Tokuga e che potrebbe aiutarli, ma Ping rivela solo che Tokuga cambia nascondiglio della triade ogni paio di giorni, per cui neanche lui conosce quello più recente. Mako ripete che non arriverà a tirarlo fuori, per cui non ha ragione a rimanergli fedele e gli offre di parlare con Lin per una sistemazione migliore. Ma Ping afferma che non sta ricevendo messaggio dal suo capo, così Bolin suggerisce che forse è tornato ad usare bambini come messaggeri come lo aveva fatto Zolt il fulmine. Ping esita a rispondere a questa domanda, il che Mako prende come una risposta affermativa. Dopo essersene andati dalla prigione, il dominatore del fuoco si complimenta con suo fratello per il suo intuito, Bolin risponde che ha imparato dal migliore.

Giochi politici[]

Raiko Zhu Li Asami foto

Sorrisetti per i giornalisti

Da un’altra parte si è iniziato ad aprite in grande cantiere sotto la guida di Asami e Zhu Li per costruire le nuove case per gli sfollati. La presidentessa di Industrie del Futuro afferma che, se tutto va secondo i piani, le prima famiglie potrebbero trasferirsi fra pochi mesi, a cosa Zhu Li aggiunge che spera di poterli far mantenere la pazienza fino ad allora. Le due donne si accorgono dell’arrivo di Raiko e Wenyan, che stanno parlando con alcune persone evacuate, Zhu Li assume che il presidente sta cercando di salvarsi il lavoro. Il presidente racconta di aver accelerato questo progetto edilizio e che lavorerà giorno e notte per sistemare le nuove case il più presto possibile. Quando uno degli sfollati vuole sapere le tempistiche, Raiko risponde che non si farà in una notte, ma Wenyan lo interrompe affermando che saranno completate a fine mese. Questo convince le persone in attesa e il manager rivela un poster con un’immagine delle case terminate con il nome “Residenza Raiko” che suscita grande approvazione.

Quando Zhu Li e Asami si avvicinano, Raiko li presenta al suo pubblico e Wenyan le fa posare per una foto. Durante la sessione Zhu Li sussurra a Raiko di far smettere al suo manager di fare promesse impossibili, mentre Asami critica il fatto che il presidente abbia battezzato il progetto in suo nome nonostante erano state loro a proporle. Raiko ignora tutto, ma quando se ne vuole andare, viene fermato da Korra e Tenzin che atterrano su Oogi.

Raiko sgrida Korra

Raiko umilia pubblicamente Korra

Wenyan cerca di interferire, avvertendo Korra che per parlare con il presidente deve prima prendere un appuntamento, ma la donna domina un pezzo di metallo intorno alla sua bocca tappandola e gli passa davanti. Lei e il maestro dell’aria chiedono a Raiko di ritirare le Forze Unite, ma il politico si rifiuta. Dando peso sulla campagna elettorale, Korra lo avverte che potrebbe causare un’altra crisi spirituale che potrebbe minacciare la sua rielezione, ma Raiko ricambia che la crisi era stata causata dalla creazione del portale, per cui da lei. L’Avatar si difende notando che non lo aveva fatto apposta, ma stava difendendo Città delle Repubblica dal cannone spirituale di Kuvira, ma Raiko le torce nuovamente le parole in bocca che il suo tentativo ha raso al suolo interi quartieri e reso tanta gente senzatetto. Si rivolge proprio a loro e annuncia che, nonostante Avatar Korra ha affermato di avere a cuore i loro interessi, si è fatta una vacanza tranquilla mentre loro dovevano sopravvivere all'aperto. Conclude con la tesi che ancora una volta lui ha dovuto subire le conseguenze del comportamento sconsiderato e egoistico dell’Avatar e infine tira l’udienza dalla sua parte. Tenzin e Asami vengono in aiuta alla depressa Korra, facendo notare la sua codardia e il suo ruolo centrale di Korra nel fermare Kuvira, ma la donna del sud consiglia a tutto di lasciare perdere.

Zhu Li accetta

Zhu Li promette di pensarci su

Mentre il gruppo si avvia per l’ufficio in campo di Asami, la donna nota che qualcuno deve rimettere Raiko al suo posto, e per lei il candidato perfetta sarebbe Tenzin, il figlio di Aang. Il maestro dell’aria rifiuta, chiarendo che i suoi giorni nella politica sono finite, ma propone la candidata perfetta per questo compito: Zhu Li. Asami e Korra si aggiungono a questa idea, notando che dopo tutti questi anni come assistente di Varrick guidare una nazione sarà un gioco per ragazzi. La donna in questione ammette che l’idea sarebbe interessante e che non ci aveva mai pensato, dato che era troppo indaffarata con la crisi degli sfollati. Tenzin mette in luce la sua compassione, mentre Korra aggiunge sorridente che le piacerebbe avere una presidentessa con cui collaborare bene, dato che si era stufata degli scontri continui con Raiko. Zhu Li promette di pensarci su, ma prima chiede a Tenzin di tonare al campo degli evacuati per attendere un nuovo carico di provviste da Ba Sing Se che dovrebbe arrivare presto. Mentre se ne sta andando, Asami la chiama “Presidente Moon”, notando che suona proprio bene.

Asami rassicura Korra

Asami cerca di consolare Korra

Korra e Asami entrano nell'ufficio dove la prima rivela alla seconda quello che hanno visto nel mondo degli spiriti. Appoggiandosi alla scrivania, Korra ammette di aver pensato che passando per quel portale la sua vita finalmente cambiata in meglio, ma Raiko è ancora impossibile, la città è ancora un disastro e gente le sta voltando nuovamente le spalle, niente è cambiato. Asami però le assicura che una cosa è cambiata e, mettendo una mano sulla gamba dell’altra donna, afferma che finché saranno insieme, potranno superare ogni problema. Momentaneamente spaesata dalle emozioni, Korra tenta di dire qualcosa, ma la sua nervosità ha il sopravvento e si alza, affermando che sarebbe meglio che la lasci lavorare. Asami sospira triste vedendola andare via.

La nuova faccia del crimine[]

Bolin poliziotto

Bolin entusiasta del suo nuovo lavoro

Intanto Bolin e Mako pattugliano le strade della città, l’attore fa il narratore del loro lavoro, ma Mako si sente infastidito e nota seccato che non stanno girando un movente. Suo fratello non si lascia dissuadere e propone di chiamare un docu-movente: “Poliziotto buono, poliziotto cattivo”.  Mako sbuffa che ovviamente sarà lui quello cattivo, così Bolin spiega che lui è il fratello maggiore, pensieroso e misterioso e che non riuscirà a recitare contro la sua natura. Questo ricambia che Nuktuk non era stato tanto diverso dalla sua personalità naturale, ma Bolin obietta che quel personaggio ha avuto tante sfumature. Alla fine vuole sapere che il suo umorismo pessimo sia dato dal fatto che ha saputo che le sue ex stanno uscendo insieme, ma Mako- dopo un momento di esitazione- afferma che pensa che sia fantastico, ma suo fratellino non sembra tanto convinto.

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Mako cattura Skoochy

La discussione viene interrotta quando Mako avvista Skoochy con altri bambini della strada, ma appena vedono i poliziotti scappano via. Dopo un breve inseguimento i due riescono a catturare Skoochy e gli chiedono se lavora di nuovo per il Triplo Terrore. Il ragazzino inizialmente lo nega, ma Bolin, inaspettatamente, perde la pazienza e gli ordina gridando di smettere di dire bugie e di rispondere alle domande. Sorpreso, Mako chiede a Bolin di calmarsi e convince Skoochy di rivelare tutto, dato che potrebbe scapparci il morto se non trovano Tokuga. Alla fine rivela che il Triplo Terrore si è insediato in un vecchio magazzino al molo trentuno per poi scappare nella notte. Nuovamente da soli, Bolin si scusa per aver perso la pazienza e nota che alla fine era stato lui il poliziotto cattivo e Mako quello buono. Quello lo incita solo alla fretta e che devono chiamare Beifong.

Jargala proposta

Una proposta indecente

Asami sta lavorando da sola nel suo ufficio fino a tarda sera, quando sente rumori sospetti provenire dalla finestra. Alcuni secondi dopo entrano nella sua stanza Jargala Omo e due dei suoi uomini, la capa della triade si siede sulla scrivania come se ne fossa la proprietaria. Inizia con la spiegazione che erano venuti per aiutarla, poi chiama Asami “dolcezza”, alla fine dà un’occhiatina ai piani di costruzione, notando che sarebbe un peccato se non potesse completarlo. La presidentessa di Industrie del Futuro avverte Jargala di non minacciarla e di non chiamarla “dolcezza”, spronando uno degli uomini a sgridarla per essere irrispettosa verso la capa della triade dei Cristalli Rampicanti. La donna lo calma, notando che non diceva sul serio, ma ammette che ha un bel po' di fegato.

Asami contro Jargala

Asami non si lascia intimorire

Sempre più seccata, Asami le chiede cosa vuole, Jargala che risponde che le offre una collaborazione, ma l’altra donna risponde che non sta cercando soci in affari. La criminale le consiglia di ripensarci, dato che il Triplo Terrore sta cercando di appropriarsi di tutto il terreno da questa parte del fiume, ma i Cristalli Rampicanti sarebbero disposti ad offrile protezione in cambio di una piccola quota mensile. Asami ribadisce di non essere interessata e si alza, ora con addosso il suo guanto elettrico. Jargala lo chiama “carino” e chiede se lo sa anche usare, a cosa Asami le offre una dimostrazione se vuole. La capa della triade dei Cristalli Rampicanti decide di ritirarsi per ora, affermando che la signorina Sato non sta pensando lucidamente e che le darà alcuni giorni per ripensarci. Una volta da sola, Asami tira un profondo respiro di sollievo.

Takuga minaccia Zhen

Tokuga minaccia Zhen

In un bar oscuro, alcuni membri della triade del Triplo Terrore, incluso Shin l’Ombroso, stanno giocando a carte e discutono la mutazione di Tokuga. Uno dei giocatori di nome Zhen suggerisce che quell'uomo ha avuto quello che si merita, dato che nonostante la sua promessa di poter governare Città della Repubblica ora la triade ha perso territorio ai Cristalli Rampicanti e ha rischiato l’annientamento per mano degli spiriti. Shin ribatte che Tokuga sta preparando un colpo grosso, ma Zhen lo chiama ingenuo, dato che almeno Zolt e Viper avevano protetto i suoi sottoposti, ma Tokuga non ha mai tentato di tirare fuori dalla prigione Mushi o Ping. E poi nessuno sa da dove è sbucato, dato che si è aggiunto alla triade solo alcuni mesi fa e nessuno conosce il suo passato. Shin fa notare che Viper ha garantito per lui, ma Zhen aggiunge che però Viper ora è morto. In quel momento Tokuga entra nel bar e chiede a Zhen se ha voglia di seguite il suo ex-capo e lo afferra al collo con il suo braccio a tentacolo e lo scaraventa contro il tavolo delle carte. Riafferrandolo per il collo, il capo della triade avverte tutti di abituarsi alla sua nuova faccia e rivela che mentre quello spirito ha voluto ucciderlo, alla fine lo ha reso più forte, più veloce e più intelligente, come se si fosse risvegliato. Conclude che, grazie alla sua nuova chiarezza di mente, non è più interessato alle schermaglie insulse con i Cristalli Rampicanti o di servire come braccio forte per altre persone, ora il suo obbiettivo sarà quello di assumersi il controllo di Città della Repubblica e possiederanno potere militare e finanziario immenso.

Lin Mako Bolin magazzino

Mako, Bolin e Lin entrano nel magazzino

In quello stesso istante Lin, Mako e Bolin stanno controllando quel magazzino che Skoochy gli aveva rivelato. Mentre i poliziotti s’intrufolano nel magazzino, Shin chiede a Tokuga come otterranno quel potere militare e finanziario, così spiega che lui ha convinto Keum a finanziare la triade del Triplo Terrore e rivela che esiste un deposito di armi fuori dalla città dove la polizia sta tenendo i carrarmati, dirigibili e mecha confiscati dell'Impero della Terra alla fine della invasione fallita di Kuvira, un equipaggiamento degna di un’armata. Con grande sicurezza di sé dichiara che fra non molto Raiko, la polizia e anche l’Avatar obbediranno solo a lui. Un momento più tardi Lin abbatte un portone e grida alle persone presenti di attendersi, ma Mako scopre che sono solo dei pupazzi.

Esplosione magazzino

Una trappola!

Tokuga continua che il vecchio regime deve sparire se il Triplo Terrore vuole avanzare, e Lin e la sua squadra saranno i primi. Mako nota gli esplosivi e grida a tutti di scappare, appena in tempo prima che l’intero magazzino viene invaso dalle fiamme di una violenta esplosione, ma il dominatore del fuoco dimostra la sua bravura dominandole e impedendo che qualcuno venga ferito. A pericolo passato, il poliziotto si scusa con Lin per questa traccia fasulla, ma la donna lo calma: è Tokuga che gli era stato un passo avanti. Ordina a tutti di controllare se Tokuga ha lasciato qualche indizio sul suo nascondiglio, ma Mako sussurra a Bolin che non troveranno nulla e che devono inseguire l’unica altra traccia rimasta. Il dominatore della terra capisce che sta parlando di Wonyong Keum e inizia a ripetere l’ordine di Lin, ma Mako risponde che non gliene importa, dato che sono appena quasi stati uccisi da Tokuga, lui è la unica chance di trovarlo. Intanto il capo della triade vuole assicurarsi il supporto del resto della sua triade se vogliono che il suo piano abbia successo e tutti accettano, persino Zhen. Bene, perché Tokuga ha un lavoro importante per lui.

Mako Bolin guardie

Mako e Bolin scoprono una cosa interessante

La mattina seguente Mako e Bolin si presentano all'ufficio di Imprese Keum e cercano di parlargli, ma senza appuntamento non li fanno entrare. Una coppia di guardie inizia a scortali fuori, ma uno di loro chiede se il signor Keum è nei guai, dato che non è arrivato a lavoro per due giorni di fila. Mako chiede come mai non hanno chiamato la polizia, così l’altra guardia spiega che Keum è un uomo riservato e non ama coinvolgere le autorità, ma ora persino sua moglie non l’ha più visto. I due fratelli concludono che dev'esserci lo zampino di Tokuga.

Voglia di cambiamenti[]

Korra pronta contro Jargala

Korra subito in modalità Avatar

Nel frattempo Korra visita il cantiere e nota guardie stazionate dappertutto, una di loro ferma persino lei, ma la deve lasciar passare su ordine preciso di Asami. Una volta nel suo ufficio, Korra chiede dalla ragione per questo aumento di sicurezza, a cosa la sua ragazza risponde solo che è per precauzione. La donna del sud crede che sia per quello che è successo a Mako e Bolin, ma Asami di questo non sa nulla, ma racconta del suo incontro poco piacevole con i Cristalli Rampicanti. Questa notizia fa allarmare e arrabbiare l’Avatar, ma Asami la calma e afferma che se ne può occupare da sola. Ma Korra non si arrende e le offre di fare una visita a Jargala, ma l’imprenditrice insiste di non aver bisogno del suo aiuto. Questa se la prende, così le viene spiegato che non vuole che Korra deve fare l’Avatar per risolvere ogni suo minimo problema. Ancora in po' imbronciata, Korra spiega che non lo fa per dovere, ma perché si preoccupa per lei più di chiunque altro. Asami risponde che non le succederà nulla e le due si scambiano un abbraccio per poi accettare la proposta della donna del sud di uscire questa sera con una cena e un giro romantico nel battello anatra-tartaruga.

Tenzin Kya Varrick Zhu Li

Prima mangiare, poi discutere

Nel corso della giornata si scopre che il carico di provviste e vestiti, a grande rabbia degli sfollati, sembra che sia ritardo. Zhi Li cerca di calmare la situazione, ma un Varrick preoccupato nota che hanno già finito la sua razione intera di Varri-crostate, anche se rivela di essersi tenuto l’ultimo pezzo per sé stesso e se lo mangia. Quando gli altri lo fissano increduli, l’imprenditore ribatte che non si aspettano certo che lui lavori a stomaco vuoto, no? Ignorando suo marito, Zhu Li suggerisce seccata che dev'essere colpa di Raiko che sta trattenendo il carico alla dogana solo per indispettirla. Tenzin nota che sarebbe spregiudicato persino per uno come lui, ma la donna risponde che il presidente si sta già comportando come un ipocrita e si finge compassionevole con gli sfollati solo quando gli fa comodo.

Mondi contesi Varrick Zhu Li

Varrick sostiene la candidatura di sua moglie

Varrick annuncia di non poter vedere sua moglie così triste, così la guida nella sua tenda per un massaggio. Zhu Li è piacevolmente sorpresa di questa offerta, ma si arrabbia quando diventa chiaro che la sua idea era quello che lei dia un massaggio a lui. Varrick si scusa immediatamente e inizia a massaggiarle le spalle, durante l’azione Zhu Li gli chiede il suo parere se lei dovesse pensare di candidarsi alle elezioni per diventare presidente. L’inventore inizialmente viene colto di sorpresa, ma le promette subito il suo pieno sostegno. La donna racconta della discussione di prima con Korra, Asami e Tenzin, ma nota che non potrebbe gestire di perdere contro Raiko. Varrick la rassicura che non perderà, così Zhu Li continua a notare che in caso di vittoria dovrà gestire tutti i problemi della nazione e della città, ma suo marito dichiara che lei sia la donna più tenace, brillante e di ispirazione donna che ha mai conosciuto, che la gente la adorerà e che Raiko non ha nessunissima chance. Invigorita, Zhu Li dichiara di candidarsi.

Korra chiama Mako

Ha un brutto presentimento

Arriva la sera e una Korra in vestiti di festa si presenta puntuale al ristorante per aspettare Asami, ma la sua fidanzata non si presenta. Dopo più di mezz’ora di attesa, una Korra preoccupata decide di chiamarla al telefono, ma nessuna risposta, poi chiama Mako e gli spiega la situazione e che ha un brutto presentimento. Lei, Mako e Bolin arrivano all'ufficio di Asami al cantiere e trovano evidenti segni di un attacco e nessuna traccia della presidentessa di Industrie del Futuro. Ricordandosi la discussione di stamattina, Korra è sicura che devono essere stati quelli dei Cristalli Rampicanti e i tre si avviano per il loro nascondiglio. Jargala afferma di non avere Asami e li lascia perlustrare l’edificio.

Tenzin famiglia marcia

Tenzin segue l'idea di Meelo... quasi

Al Tempio dell’Aria, Jinora e Ikki si lamentano dell’occupazione delle truppe intorno al portale su ordine di Raiko, Tenzin li rassicura che si è candidata Zhu Li e Pema spera che Raiko ritiri le sue truppe prima delle elezioni, ma Jinora insiste che devono agire ora, o gli spiriti non torneranno più. Meelo dichiara di marciare sul portale e, a sua grande sorpresa, suo padre condivide questa idea, trasformandola però in una marcia per la pace per spingere Raiko a ritirare le truppe. Mentre le sue sorelle sono a favore di questa idea, Meelo sbuffa che sperava in un attacco vero ma alla fine acconsente.

Tra incudine e martello[]

Korra Bolin Mako shock

Scioccati dalla apparenza di Tokuga

Intanto Mako, Bolin e Korra non sono riusciti a trovare Asami nel nascondiglio dei Cristalli Rampicanti e vengono mandati via da Jargala, solo ora Mako rivela che anche Wenyong Keum è sparito. Alle domande di Korra su questo, il detective spiega che sono andati all'ufficio di Keum e che secondo lui Tokuga lo ha fatto rapire. Sentendo questo, Korra conclude che sicuramente erano stati anche loro che hanno preso Asami, ma prima che potesse spiegare la sua tesi, Lin chiama via radio di radunare tutta subito la polizia al deposito che sta subendo un attacco massiccio della triade del Triplo Terrore.

Tokuga rivelazione

Tokga si rivela al Team Avatar

Arrivati al deposito delle armi confiscate, la triade è già riuscita a rubare diversi mecha, aeronavi e carrarmati, con i questi riesce a tenere a bada la polizia. Tokga ordina ai suoi uomini di seguirlo, ma viene fermato da Korra, Mako e Bolin che alla vista della sua forma mutata rimangono spaesati. Il capo della triade castiga Korra per reagire con tanto stupore, dato che era stata lei che lo ha fatto diventare così. La donna spiega che ha cercato di fermare quello spirito di farlo, ma Tokuga risponde solo che non ci ha provato abbastanza e che deve imparare che le sue azioni hanno conseguenze.  

Mako si fa avanti e nota che sarà Tokuga che dovrà rispondere alla sua azioni e chiede se la triade sta tentando di rubare queste armi per Wenyong. L’uomo mezzo-spirito ride che è Keum che ora lavora per lui e quando il poliziotto vuole sapere dove si trova, gli chiede solo di guardare in altro. E difatti vedono un Keum legato e imbavagliato sopra di loro su un’aeronave con una guardia della triade che lo tiene fermo. Mako ordina a Tokuga di arrendersi e rilasciare il suo ostaggio, ma questo si rifiuta e nota con un sorriso strafottente che al Team Avatar manchi un membro.

Korra attacca Tokuga

Korra infuriata

Realizzando che quel criminale si sta riferendo a Asami e alla sua scomparsa, una Korra infuriata tenta di saltargli addosso ordinandogli di rivelare dove si trova, ma viene scaraventata via dal braccio a tentacolo di Tokuga. Mako e Bolin le accorrono, ma due mecha attaccano con scariche elettrice le li mettono fuori gioco. Tokuga li ordina di ritirarsi e di lasciar libero regno alla triade del Triplo Terrore, ma Korra si rifiuta e, rialzandosi, entra nello Stato dell’Avatar. Il suo avversario mantiene la calma e le ordina di obbedirgli, o la sua fidanzata morirà, poi punta verso un’altra aeronave dove vedono nella porta Asami legata alle mani e polsi con Zhen che la minaccia con una lama di fuoco.

Korra sensi di colpa

Korra si sente in colpa per tutto

Scioccata e frustrata, Korra lascia lo Stato dell’Avatar e si incolpa per quello che è successo. Ora, senza nessuno tra i piedi, Tokuga e il Triplo Terrore possono avanzare tranquillamente verso Città della Repubblica, il loro capo annuncia che rivendicheranno il loro territorio.

>>> Parte tre

Personaggi apparsi[]

Korra

Asami

Mako

Bolin

Zhu Li

Varrick

Tenzin

Raiko

Wenyong Keum

Wenyan

Tokuga

Skoochy

Jargala Omo

Lin Beifong

Ping Duedita

Shin l'Ombroso

Generale Iroh

Trivia e note[]

  • Wonyong Keum è l'imprenditore edile più influenzale di Città della Repubblica
  • Jargala ha un cognome, indicando uno stato superiore
  • Skoochy vive ancora sulle strade e lavora come messaggero per la triade del Triplo Terrore
  • Tokuga è responsabile per la morte di Viper
  • La polizia tiene gli armi confiscati dall'Impero della Terra in un magazzino fuori città
  • Bolin ha una scrittura pressoché illeggibile
  • Negli Stati Uniti, questo volume era stato la novella grafica più venduta del mese di Gennaio del 2018
  • Jinora, Ikki e Meelo portano nuovamente i vestiti tradizionali delle prime tre serie
  • Korra porta lo stesso vestito che aveva portato alle nozze di Varrick e Zhu Lui
  • Rivediamo le "Varri-Torte" dell'episodio "La notte delle mille stelle"
  • Fino a tempo dato, questa è l'ultima volta che vediamo Korra nello Stato dell'Avatar
  • La proposta di andare sul battello anatra-tartaruga è un riferimento alla prima illustrazione ufficiale che raffigura Korra e Asami come una coppia, una nella braccia dell'altra, chiamato "Turtle-duck-night".
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