Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il nono capitolo del primo romanzo su Kyoshi "L'ascesa di Kyoshi".

Sinossi[]

Kyoshi si rende conto di quanto le cose sono cambiate: da quando Jianzhu si è reso conto che anche lei potrebbe essere l’Avatar, ha ordinato a tutti gli inservienti della tenuta di trattarla come una nobile. Al contrario di qualche giorno fa dove ha mangiato insieme agli altri una colazione umile e veloce degli avanzi del giorno precedente, ora viene invitata a consumare una colazione esagerata e ricca in una delle sale di ricevimento, completamente da sola. Una delle sue vecchie colleghe, Rin, la chiama persino “padrona”, il che infastidisce Kyoshi che le ricorda di essere stata una sua pari fino a poco fa, ma la inserviente si limita ad alzare le spalle e di informarla che Jianzhu la voglia al campo di allenamento fra un’ora. La mera idea di “tempo libero” la mette in imbarazzo, così Kyoshi si rifugia in una delle piccole librerie della tenuta per farsi passare il tempo nascondendosi.

Un’ora dopo, la ragazza si presenta puntuale al campo di allenamento a lei ignoto dove Jianzhu la sta aspettando e quando si inchina davanti a lui come sempre, le chiede di non farlo più. Il maestro del dominio della terra la porta da Hei-Ran che saluta la ragazza con un atteggiamento inaspettatamente amichevole, ma ciò non serve a calmare i nervi della ex-inserviente. Mentre afferma di volerle aiutare in ogni modo possibile, nota quanto secco fosse la stanza nella quale si trovavano, cosi la maestra del dominio del fuoco spiega con una leggera risata abbia asciugato l’aria per un esercizio. Invita Kyoshi a sedersi a terra su due cuscini uno di fronte all'altra mentre Jianzhu osserva tutto dallo sfondo.

Hei-Ran spiega che eseguiranno una prova tradizionale della Nazione del Fuoco che viene usato sui neonati per vedere se sono dominatori del fuoco. Questa idea rende Kyoshi molto nervosa, ma la donna le spiega che dovrà fare pochissimo e tira fuori una palla composta da materiale estremamente infiammabile, poi la informa che dove solo respirarci sopra sentendo il suo calore interiore. Se questa palla si infiammerà, è la testimonianza che sia una dominatrice del fuoco- e quindi l’Avatar. Kyoshi si dimostra insicura, ma Hei-Ran le ricorda che fosse un test ideato per neonati e che sia sostanzialmente impossibile che un dominatore del fuoco non dia qualche indizio.

Con la palla sotto il naso, la ragazza cerca di rilassarsi e di respirare profondamente, ma neanche dopo due minuti si muove qualcosa. Hei-Ran cerca di aiutare alzando la temperatura della stanza e inizia ad implorarla di creare la più piccola delle scintille, ma nulla. Dopo altri dieci minuti infine, Kyoshi crolla in avanti tossendo e la prova viene data per fallita. Dopo che Jianzhu nota che di norma ci vogliono pochi secondi per un neonato a dimostrare di essere un dominatore, Kyoshi chiede se Yun avesse superato questa prova. Anziché rispondere, il maestro del dominio della terra esce dalla stanza di corsa e, in preda alla frustrazione, fa esplodere i dischi per il dominio della terra accatastati acanto alla porta.

Più tardi Yun trova Kyoshi nel suo nascondino rannicchiata contro a una cassetta di erbe medicinali, tra cui molti contro la calvizia. Il ragazzo fa una battuta su questo che le fa fare una mezza risata, ma poi inizia ad immaginarlo calvo se un giorno dovesse iniziare il suo addestramento nel dominio dell’aria. La sua allegria vien e spazzata via quando si ricorda che forse non avrebbe mai avuto l’occasione, e sarà solo per colpa sua. Come se le avesse letto nel pensiero, Yun si scusa dicendo che sappia che non ha mai voluto niente di tutto questo, ma Kyoshi ribadisce che Rangi invece non lo sappia. Il pensiero che la sua amica pensi di averle fatto un torto la rende triste e si rende conto che per sentirsi completa abbia bisogno di entrambi gli amici. Yun le rassicura che Rangi si ricrederà dato che sia una “vera credente”, ha solo difficoltà di accettare le incertezze. Questa frase gli fa storcere il naso, dato che si sta comportando da Sifu, inoltre ammette che si sta preoccupando per il suo maestro, dato che allenare l’Avatar è un “bagno di sangue”.

Le spiega che, al contrario di quello che si possa pensare, molti maestri del mondo vogliono usare il potere e la reputazione dell’Avatar per trarne profitto. Kyoshi si ricorda di una frase simile che Jianzhu le aveva detto in infermeria e inizia a sentirsi male per aver accusato Kelsang di volerla addestrare solo per questo esatto motivo. Mostrando le sue mani, la destra ancora macchiata dall'inchiostro di Tagaka, Yun spiega che sia questo il motivo per il quale lui e Jianzhu stanno lavorando cosi duramente: più bene fanno per le quattro nazioni, meno rischio c’è che qualche maestro cerca di portarlo via da lui. Fissando la sua mano macchiata, Kyoshi gli chiede cose ne fosse del suo lavoro se dovesse venire a galle se non fosse lui. Yun capisce le sue preoccupazioni e, dopo un respiro faticoso, afferma che tutti i trattati e gli accordi di pace stipulati da lui e il maestro diventerebbero nulli. Se la gente scoprisse che lui non era l’Avatar, ma solo qualche monello di Makapu, non rispetterebbero mai gli accordi stretti e il mondo caderebbe nel caos. Questa idea terrorizza la ragazza più di tutte e inizia a provare pena per Yun che, senza la sua identità da Avatar, e senza Jianzhu, non avrebbe più niente e nessuno al mondo- esattamente come era stata con lei.

L’atteggiamento di Yun cambia radicalmente quando nota un profumo particolare provenire da una ciotola sopra il cassetto delle medicine e le chiede se siano gigli di fuoco. Questa domanda fa arrossire Kyoshi quando Yun continua a prenderla in giro per questi fuori, ricordandosi di una avvenimento di otto mesi. In quella occasione, un Ammiraglio della Nazione del Fuoco aveva portato un mazzo gigante di questi fiori, e Yun aveva osservato Kyoshi al lavoro a ritagliare i fuori. Contro ogni buon senso, la ragazza gli aveva premesso di sdraiarsi sul pavimento e di poggiare la sua testa sul suo grembo mentre lasciava cadere ogni tanto un pelato sul suo viso. In quel momento i due si dovettero trattenere per non baciarsi, e il profumo dei gigli di fuoco li ricorda sempre di quel momento.

Anche oggi, il profumo non fallisce ad avere questo effetto; con un sorriso malinconico le fa i complimenti per il suo sorriso e dichiara che, se si dovesse scoprire che non fosse lui l’Avatar, sarà felice se lo fosse lei. Un attimo dopo, Yun si alza di scatto dicendo di essere in ritardo, dato che il maestro Jianzhu voleva prenderli per fare un viaggio in tre.

Note[]

Continuità[]

  • Yun ha ancora la mano macchiata per aver usato la pietra di inchiostro di Tagaka per l'autodifesa in "L'iceberg".

Rivelazioni[]

  • Yun vede Jianzhu sia come il suo mentore che come la sua unica famiglia.
  • Yun e Kyoshi si sono quasi baciati una volta.
  • Kyoshi non sa cosa voglia dire "tempo libero" dato che è cosi maniaca a lavorare.
  • La Nazione del Fuoco possiede un test per neonati per decretare che sia un dominatore del fuoco il più presto possibile.
  • Dominatori del fuoco sanno controllare la temperatura di una stanza e seccarla completamente,

Trivia[]

  • L'isola di Ember ha (o ha avuto) un ministro per il turismo.
  • Hei-Ran dichiara che il test per i neonati non possa fallire, ma sappiamo che Zuko abbia faticato a dimostrarsi un dominatore, per cui forse con lui il test ha fallito nonostante si sia dimostrato un dominatore del fuoco in seguito. Per cui non è un errore che Kyoshi abbia fallito mentre è, in effetti, l'Avatar.
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