Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Ming-Ming era una ragazza della Nazione del Fuoco che viveva in un villaggio insieme a sua nonna che pensava essere stata rapita da un mostro. In realtà, la signora era stata sempre nelle vicinanze, solo che la ragazza, per un motivo ignoto, fallì continuamente a riconoscerla.

Storia[]

Una sera dell’estate dell’anno 100 DG, il suo villaggio venne “attaccato” da un mostro che, credendo alle parole ingannevoli di Sokka, doveva essere un “feroce” bisonte volante. Ming-Ming iniziava a credere che sua nonna fosse stata rapita da quella bestia perché non la vedeva, ma in realtà la signora era a pochi passi da lei e si fece anche notare tra la folla, ma sua nipote sembrava non averla sentita. Sokka, vedendo questa come una opportunità di fare soldi, la presa da parte e si offri di abbattere quel “mostro” e salvare sua nonna in cambio di una ricompensa, cosa che Ming-Ming accettò con gioia.

Poco dopo, Ming-Ming e altri abitanti del villaggio accompagnarono Sokka fino nella foresta dove si supponeva abitasse il “mostro” e la ragazza gli fece ricordare di salvare la nonna- la quale era nuovamente a pochi metri da lei. Il mostro si rivelò di non essere Appa come supposto da Sokka, ma un orso-armadillo aggressivo e feroce, facendo scappare il coraggioso “stermina-mostri”. A salvarlo di pensò il vero Appa che scacciò via l’orso-armadillo con facilità, diventando l’eroe della situazione. Ming-Ming esultò insieme agli altri e dichiarò anche che quel bisonte volante avesse salvato sua nonna, finalmente rendendosi contro della presenza della signora che ormai aveva smesso di farsi notare dalla sua nipote distratta.

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