Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Meelo é il terzogenito e primo figlio maschio di Tenzin e Pema, susseguentemente nipote di Avatar Aang e Katara. Vive con la sua famiglia sull'Isola del Tempio dell'Aria, assieme alle sorelle maggiori Jinora e Ikki e il fratellino Rohan.

È un ragazzaccio abbastanza impertinente, arrogante e combina-guai, é spesso una fonte di situazioni imbarazzanti per tutti, dato che non conosce il significato di dignità e non riesce a stare fermo. Da bambino é calvo e abbastanza brutto, ma si comporta da donnaiolo, sprizzando sicurezza di é da tutti i pori. Crescendo, la sua autostima aumenta sempre di più e fa fatica ad accettare le autorità dei suo famigliari, ma rispetta Korra e ha un debole per Asami.

Meelo è l'incarnazione di un tifone: é rumoroso, indomabile e imprevedibile, ma anche ingegnoso e intelligente che usa il suo dominio dell'aria in modi inaspettati come tramite rutti o peti, la sua arma più terrificante.

Storia[]

Gioventù[]

Meelo nacque nell’anno 165 come primo figlio maschio e terzo in tutto e crebbe come uno degli ultimi dominatori dell’aria del mondo, il quarto dopo suo padre Tenzin e le sue sorelle Jinora e Ikki. Si dimostrò subito molto talentato, ma non segue volentieri gli insegnamenti calmi di suo padre.

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Allenamento di Korra[]

Meelo infastidisce suo padre

Quando suo padre ricevette notizia che Korra era pronta per iniziare il suo allenamento per il dominio dell’aria, Meelo viaggiò al Polo Sud insieme a tutta la sua famiglia, anche per visitare nonna Katara. Meelo dimostrò subito il suo scarso autocontrollo e le sue maniere scadenti, mordendo in continuazione la testa pelata di suo padre, facendolo innervosire parecchio. Quando Katara liberò suo figlio dalla sua presa, non la riconobbe al momento, ordinando di essere subito liberata da questa “donna strana”. Senza neanche salutarla, Meelo saltò via per iniziare nella neve, usando il suo potere per far finta di essere uno “dominatore della neve”, coprendo sua madre con la neve sparsa in giro. Il giorno dopo la famiglia dovette tornare indietro a Città della Repubblica, dato che gli obblighi di suo padre come membro del Consiglio gli impedivano di trasferirsi al Polo Sud per allenare Korra.

Si é addormentato...

Meelo incontrò Korra di nuovo alcuni giorni dopo, quando la ragazza si era imbarcata a Città della Repubblica, ma in un primo momento era molto triste per il fatto che al quanto pare doveva tornare a casa, ma gioì quando suo padre le permise di restare da loro per imparare a dominare l’aria.

Come allievo dominatore dell’aria anche Meelo era presente alla prima lezione il giorno successivo, davanti ai cancelli roteanti. Mentre Korra stava avendo grosse difficoltà nell’attraversare i cancelli, Meelo imitò il consiglio di Tenzin di “muoversi come una foglia”. Alla sessione di meditazione serale, Tenzin lo lodò come esempio per Korra su come meditare bene, ma in realtà si era addormentato seduto, cosa che sorprese suo padre solo per un momento.

"Sii la foglia!"

Quando il giorno successivo Korra distrusse i cancelli roteanti per la frustrazione lampante e chiamò Tenzin un “maestro incapace”, Meelo se la spassò ripetendo le parole dell’Avatar e correndo in giro gridando come un forsennato per calciare i resti dei cancelli ancora fumanti.

Meelo era seduto a tavola in silenzio quando il Consigliere Tarrlok si auto-invitò a cena e offrì a Korra di unirsi alla sua squadra speciale anti-paritari. Più tardi si divertì a giocare nella nuova macchina che il consigliere aveva regalato a Korra per corromperla, simulando di guidarla. Era anche presenta al galà di Tarrlok, facendo sudare freddo suo padre, quando scambiò un oggetto pubblico con un bagno.

Meelo chiede una ciocca dei capelli di Asami

All’arrivo di Asami, Mako e Bolin sull’Isola del Tempio dell’Aria, Meelo si presentò subito come il capo dell’isola e si propose come guida. Apparentemente si prese subito una cotta per Asami, chiamandola bella e chiedendo una ciocca dei suoi capelli, facendo ridere Mako che lo chiamò come “rivale”.

Quella sera, quando i tre amici stavano consolando una Korra depressa e crearono in seguito la “Nuova Squadra Avatar”, Meelo li interruppe sul più bello, scorreggiando sulle loro mani. Si unì a loro nella risata, anche se non aveva capito di cosa stavano ridendo tutti.

Meelo risponde per suo padre

La mattina seguente Meelo, che stava dormendo nel letto dei suoi genitori, venne svegliato dallo squillare del telefono accanto a loro. Per rispondere, il bambino strisciò sopra la faccia di suo padre, svegliandolo; quando ripose, mormorò che chiunque sia, dovrebbe essere veramente importante se lo svegliavano alle sei del mattino. Tenzin gli rubò velocemente ila cornetta per rispondere, così Meelo tornò indietro per tornare a dormire.

Era molto preoccupato dalla scomparsa di Korra e gioì molto quando seppe del suo ritorno.

Rivoluzione anti-dominatori[]

i lamenta della tempistica della nascita del bebé

Durante l’attacco massiccio dei Paritari su Città della Repubblica, Meelo si trovò al Tempio dell’Aria insieme ai suoi fratelli e la madre, dove vennero attaccati da un gruppo di bloccanti del Chi. Poco prima il ragazzino si lamentò con il suo fratellino che aveva deciso di nascere proprio durante questa crisi, ma non si tirò indietro e aiutò Lin, Jinora e Ikki a sconfiggere gli invasori, dimostrando grande abilità e innovazione come l’arte del dominio dei peti. Alla fine delle ostilità, Meelo si aggiunse agli altri per salutare il nuovo membro della famiglia, gioendo molto che finalmente era un fratellino. Ma dovette scappare poco dopo, dato che stavano arrivando altri dirigibili dei Paritari, così la famiglia dei dominatori dell’aria lasciò l’isola con Lin Beifong in sella a Oogi. Meelo osservò scioccato e impressionato come Lin si scarificò per permettergli la fuga, annunciando che “quella donna è il mio nuovo idolo”.

Meelo nelle grinfie di Amon

Ma nonostante gli sforzi di Lin, Meelo e il resto della famiglia vennero raggiunti e catturati; i dominatori dell’aria vennero trascinati al cospetto di Amon che intendeva togliergli il dominio davanti ai suoi seguaci durante una dimostrazione pubblica. Per fortuna Korra e Mako gli salvarono e vennero guidati fuori dall’arena. Tenzin poi proseguì la fuga per raggiungere anche Pema e Rohan in prigione, missione che piacque a Meelo.

Una volta al sicuro, Meelo e gli altri tornarono sull’Isola del Tempio dell’Aria, dove vide arrivare il suo zio chiassoso e comandante della Flotta Unita Bumi sulla sua nave da guerra, a gran gioia dei bambini e immenso imbarazzo del padre. Meelo viaggiò con gli altri al polo Sud per accompagnare Avatar Korra nel suo tentativo di guarire dal blocco dei suoi domini e aspettò davanti alla stanza dove Katara stava visitando la ragazza. Quando l’anziana guaritrice emerse con la notizia che non sapeva come aiutarla, Meelo osservava tutto al fianco della madre con aria triste. Più tardi divenne testimone di come Korra, dopo essersi connessa con le sue vite passate e ricuperato i poteri persi, restituì il dominio a Lin e come Tenzin la lodò e la chiamò per la prima volta “Avatar Korra”.

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Viaggio ai Templi dell'Aria[]

Sei mesi dopo, Meelo partecipata a una gara di scooter aereo insieme a Ikki, Jinora e Korra, finendo per ultimo. Quando le sue sorelle iniziavano a litigare, li incitò a fare una rissa, ma venne silenziato da suo padre. Accompagnò la sua famiglia per seguire l’invito di Korra per partecipare al festival degli Spiriti dei Ghiacciai al Polo Sud.

Meelo con il suo nuovo amico

Dopo che Tenzin venne assolto dai suoi obblighi come maestro spirituale dell’Avatar, Meelo si unì al viaggio della sua famiglia per il Tempio dell’Aria del Sud, la casa natia di suo nonno Avatar Aang. Una volta arrivati, i dominatori dell’aria vennero accolti come degli star, ma il ragazzino si distrae con un lemure volante dalla coda a strisce e lo inseguì, chiamandolo Poki. Poco dopo, quando Tenzin stava mostrando a Jinora la stanza con le statue degli Avatar, il maestro dell’aria si rese conto che non aveva tenuto d’occhio Ikki e Meelo. In quel momento i due bambini irruppero nella stanza sui loro scooter aerei e Meelo, preso dall'impeto della gara, si schiantò contro una delle statue, danneggiandola.

Meelo e Jinora si scusano con Ikki

Il giorno seguente Pochi si era già affezionato a Meelo e si sedette persino in testa al bambino quando lui e Jinora arrivarono in sella al loro scooter aereo. Il ragazzino chiese suo zio se in pancia aveva un bambino, facendo ridere tutti tranne il diretto interessato. Quando Pema notò che mancava Ikki, i due confessarono che avevano preso in giro la sorella e che era scappata; nel ben mezzo dalla sua spiegazione oltre il limite del credibile, Meelo menzionò uno squalo polpo, Bumi iniziò a innervosirsi parecchio, come se soffrisse di una sorta di trauma. Dopo essere stato sgridato dalla madre, Tenzin, Bumi e Kya si misero alla ricerca della sorella mancante.

Meelo vide il ritorno di suo padre e Ikki la mattina seguente e le sorrise, e dopo l’incitazione della madre, lui e Jinora si scusarono con lei. Ikki accettò le scuse e i tre andarono subito a giocare a palla-aereo.

Meelo comanda i lemuri

Nei giorni successivi Meelo cercava più volte di addestrare Poki, ma fallì continuamente di stabilire un rapporto di dominanza su di lui, lodandolo anche per comportamenti irrispettosi. Dopo l’ennesimo fallimento di fargli fare un trucco semplice, il ragazzino accettò la proposta di suo padre di insegnargli come diventare un allenatore. All'inizio faticò molto ad essere severo, ma dopo alcuni giorni riuscì a farsi rispettare. Alla fine fece una dimostrazione davanti a tutta la famiglia, per la quale per la quale ricevette i complimenti di suo padre. Meelo sorrise che non si era limitato soltanto ad addestrare Poki, ma tutti lemuri del tempio, alcune dozzine di animaletti. Con un fischio fece comparire un intero stormo di lemuri volanti e li fece eseguire alcune manovre di volo, seguendo sempre le indicazioni del piccolo dominatore dell’aria. Alla vista dei suoi metodi militari, Tenzin sospirò tra l’ammirazione che aveva creato in mostro. Suggerì di prendersi una pausa e di giocare semplicemente con Poki, cosa che Meelo accettò subito e corse via con il suo lemure, ma non senza un ultimo fischio, con il quale liberò gli altri.

Convergenza Armonica[]

I tre fratelli ascolta Korra inceduli

Dopo essere arrivati al Tempio dell’Aria Orientale, Meelo ascoltò annoiato l’itinerario che suo padre aveva preparato per la giornata, che includeva principalmente visitare parecchie cose vecchie. Il suo comportamento cambiò completamente con l’arrivo inaspettato di Korra e accorse subito per salutarla con un abbraccio. Ma quando la ragazza del Sud raccontò degli eventi che si erano persi durante le vacanze, Meelo poté soltanto fissarla scioccato.

Il complimento di Korra lo rallegra

Quando divenne chiaro che Korra doveva il più presto possibile riuscire a raggiungere il Mondo Spirituale, Meelo s’impegnò ad aiutare lei e suo padre nell'intento. Durante la loro meditazione su un prato, il ragazzino doveva suonare un campanello cerimoniale seguendo un ritmo ben definito, mentre Ikki suonava un corno con il dominio dell’aria. Ma quando Tenzin e Korra fallivano ad entrare nel Mondo Spirituale, il maestro dell‘aria diede la colpa a Meelo per non seguire i gusti intervalli. Mentre suo padre se n’era già andato, Korra gli sussurrò che stava facendo un buon lavoro, quel complimento lo rallegrò nuovamente.

Meelo seguì anche gli altri tentativi di meditazione, alla fine sentì scioccato la confessione di suo padre non era mai stato capace di raggiungere il Mondo Spirituale finora. Quando Jinora permise ai suoi amici spiriti di mostrarsi, il ragazzino fu molto impressionato e li inseguì subito per giocare con loro.

Ikkie Meelo seguono tutto tramite il telescopio

Aspettava il ritorno di Korra e gli altri giocando nel giardino con Ikki sotto la supervisione di Pema. Il ritorno di suo padre lo eccitò, ma quando vide il corpo senza spirito di sua sorella divenne molto triste. Mentre gli altri si avviarono per raggiungere il Polo Sud per fermare Unalaq, Meelo tornò al tempio dell’Aria di Città della Repubblica insieme a Ikki, Rohan e sua madre. Osservarono dal loro balcone l’inizio della Convergenza Armonica e la seguente comparsa dell’Avatar oscuro nella baia della metropoli, che non esitò a iniziare subito la sua missione di distruzione. Commentò sulla comparsa di una Korra in versione gigante blu e fu il primo a notare la proiezione astrale di Jinora.

Allenamento dei nuovi dominatori dell'aria[]

Non ci può credere

Due settimane più tardi, Meelo stava giocando con Ikki e Pabu quando videro accorrere un Bumi senza fiato che volle sapere dove fosse Tenzin. Il maestro dell’aria si affrettò ad arrivare sulla chiamata della figlia, poi Meelo ascoltò il racconto di suo zio con interesse, che però svanì quando questo non riuscì a provare che fosse vera. Senza simpatia si voltò deluso e si avviò per far parte della cena in famiglia, durante la quale Bumi continuava a voler dimostrare di possedere il dominio dell’aria, ma invano. Alla fine Meelo esaudì la sua richiesta di lanciargli addosso qualcosa per costringerlo ad agire d’istinto e scelse un piatto, in seguito lo fissò incredulo quando suo zio lo catturò in una sfera d’aria.

Meelo abbraccia suo padre

Il giorno seguente Meelo stava osservando Bumi mentre questo stava cercando disperatamente di ripetere l’azione, ma ancora una volta senza successo, quando Lin e Mako rivelarono la presenza di altre persone che all'improvviso avevano sviluppato il dominio dell’aria. Il bambino seguì le sue sorelle da suo padre che stava osservando la statua di suo padre Aang commosso dal possibile ritorno della Nazione dell’Aria. A differenza degli altri però le priorità di Meelo erano diverse, dato che s’immaginava di essere un comandante di un’armata di dominatori dell’aria.  

Not amused!

Quella sera arrivò al Tempio dell’Aria Asami con un’aeronave di Industrie del Futuro per partire per il viaggio per la ricerca di nuovi dominatori dell’aria nel Regno della Terra fino a Ba Sing Se. Ikki e Meelo fecero un giro di perlustrazione del velivolo, ma al loro ritorno seppero che non avrebbero accompagnati gli altri su quel viaggio e la persero male. Kya calmò i due spiegando che qualcuno doveva restare al tempio per accogliere nuovi dominatori dell’aria a Città della Repubblica e quelle persone avrebbero avuto bisogno di una guida.  L’auspicio di poter ordinare alla gente cosa doveva fare entusiasmò Meelo così tanto che lasciò cadere le lamentele. Quando la squadra Avatar partì per il viaggio, li salutò gridando che li mancheranno.

Meelo sgrida Daw

Qualche giorno più tardi, mentre Ikki e Meelo stavano introducendo alcuni nuovi dominatori alle persone già presenti, comparve un uomo sconosciuto che si presentò come “Yorru” che aveva saputo che questo tempio accoglieva gente come lui. Il ragazzino annuì entusiasta, così l’uomo dimostrò il suo dominio per conferma. Quella sera Meelo osservava deluso come Daw e gli altri novellini fallirono di attraversare i terrificanti Cancelli Roteanti, sgridò Daw e gli ordinò di “essere una foglia”. Il prossimo, Yorru, invece li sorpassò senza problemi, spingendo un Meelo stupefatto a rivelare che “quell’uomo sì che è una foglia”. L’uomo s’inchinò rispettosamente davanti al giovane dominatore dell’aria, notando che uno studente era soltanto capace come il suo maestro. In seguito ascoltarono l’annuncio di Kya che domani partiranno per il Tempio dell’Aria Settentrionale per riunirsi con il gruppo di Tenzin.

Meelo come istruttore

Meelo, Ikki, Kya, Pema e i nuovi dominatori dell’aria (ovviamente senza “Yorru”) arrivarono al tempio il giorno seguente per proseguire gli allenamenti. Meelo si diede da fare durante il corso a ostacoli, dove si divertiva a sparare meloni sulle reclute con il suo dominio. Quando Tenzin si arrese frustrato gli consegno il comando degli allenamenti, il ragazzino gridò alle reclute che uno di loro non ne uscirà vivo.

Meelo pronto all'attacco

Dopo aver saputo da Bumi, che Jinora si trovava in pericolo, Meelo e Ikki presero due bisonti dell’aria per permettere agli dominatori dell’aria a raggiungere il campo di bracconieri di bisonti. In seguito al discorso incoraggiante di Bumi, Meelo aggiunse che nessun dominatore dell’aria rimarrà indietro, poi si unì all’attacco. Il ragazzino sorpassò un muro creato dai dominatori della terra e buttò a terra il loro capo Ganbat e un altro bracconiere con un colpo d’aria. In seguito del successo della missione, Meelo si sedette brevemente sulla testa di uno dei bisonti selvaggi.

Minaccia del Loto Rosso[]

Obbedisce solo a Korra

Qualche tempo più tardi Meelo ricevette una chiamata radio da Zaofu e chiese chi stava chiamando. Quando seppe che era Bolin, rispose che Bolin non era al tempio e propose di lasciare un messaggio. Quando il dominatore della terra, già visibilmente frustrato, volle parlare con Tenzin, il ragazzino rispose che suo padre era fuori in giardino e lo distrae brevemente con il racconto che avevano trovato una mandria di bisonti dell’aria selvaggi. Tuttavia, quando Korra prese il microfono e gli ordinò con tono servo di portare suo padre, riferendosi a Meelo come il suo “ufficiale in comando”, Meelo obbedì all’istante.  

La famiglia in balia del Loto Rosso

Nonostante Meelo tornò con Tenzin pochi minuti dopo, ormai era troppo tardi per evacuare il tempio in vista dell’arrivo del Loto Rosso. Il ragazzino chiese a suo padre perché era così spaventato dall'arrivo di quell'aeronave e le quattro persone a bordo, ma ricevette solo l’ordine di scappare subito. Rimanendo accanto a suo padre ritrovò il resto della sua famiglia e insieme cercarono di raggiungere i bisonti per scappare, ma vennero fermati da Zaheer. Venne portato nella stanza di meditazione centrale del tempio, dove suo padre attaccò Zaheer e i suoi compagni, mentre ordinò agli altri di seguire Jinora scappare. Mentre il gruppo riuscì a raggiungere le stalle, i bisonti vennero spaventati vai dai raggi di combustione di P’Li, lasciando i dominatori dell’aria in balia degli invasori.

Meelo lancia le chiavi a Opal

Meelo e gli altri occupanti del tempio vennero portati da P’Li in un complesso di caverne, dove vennero consegnati nella mano di alcune sentinelle del Loto Rosso e incatenati al suolo con catene di platino. Al segno di Jinora, Meelo si lamentò in modo teatrale di dover andare in bagno, poi sua sorella usò un momento di distrazione per sollevare l’abito di una guardia e far volare via le chiavi che Meelo poi reindirizzò verso Opal per permetterle di aprire le catene. Purtroppo il tentativo di fuga venne scoperto poco dopo, ma le guardie vennero attaccati dal Team Avatar e sconfitti da Lin e Asami. Una volta liberati, Meelo e gli altri corsero all’aperto, dove ritrovò suo padre e lo abbracciò felice.

Meelo molto preoccupato

Mentre Korra stava lottando contro Zaheer, Meelo e gli altri dominatori dell’aria seguirono Jinora a formare un cerchio per creare un tornado che liberò Korra dalla presa del capo del Loto Rosso e le permise di scaraventarlo a terra. Ma l’Avatar si trovava in grave pericolo di vita per via del veleno metallico e le ferite riportate, il ragazzino osservò preoccupato come Suyin s’impegnò per estrarre la sostanza nociva. Dopo alcuni momenti di paura era chiaro che Korra era salva, Meelo non poté impedire di sorridere felice.

Meelo accompagna Korra

Passarono due settimane, Meelo stava aspettando che Asami portasse fuori Korra sulla sua sedia a rotelle insieme alle sorelle Beifong, sua famiglia, Lord Zuko e presidente Raiko. Il ragazzino saltò in grembo all’Avatar indebolito e notò che Jinora era già nel tempio, ma sbagliò il nome della sala. Lei, Ikki, Korra e Asami vennero portati su per le scale da Lin per poi prendere posto. Il ragazzino si sedette in prima fila per osservare come sua sorella maggiore Jinora ricevette il titolo di maestra del dominio dell’aria, mostrando i suoi tatuaggi a forma di feccia.

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Incoronazione di Re Wu[]

Tre anni dopo Meelo era, insieme alla sua famiglia, presente alla cerimonia dell’apertura della nuova stazione centrale dei treni di Città della Repubblica costruita da Asami Sato, dove ascoltò il discorso del presidente con evidente noia.

Pensa di essere già un adulto

Alla fine delle festività, il ragazzino tornò all'Isola del Tempio dell’Aria con la sua famiglia, Mako, Lin, il principe Wu e la coppia presidenziale per la cena. Durante il pasto Meelo annunciò orgoglioso che Korra non lo riconoscerà più e alla domanda di Ikki sul significato di questa assunzione rispose che “Meelo il bambino” si era trasformato in “Meelo, l’uomo”. Ma nonostante tutte le sue pose da eroe fallì a impressionare sua sorella. Quando un accolite dell’aria annunciò l’arrivo al porto dell’isola di una nave proveniente dal sud, corse insieme agli altri al porto per accogliere Korra che doveva venire con quella nave. Si divertì ad accarezzare Naga, ma si bloccò dallo shock quando seppe che l’Avatar aveva lasciato la sua tribù ben sei mesi fa e che nessuno sapeva dove si trovava attualmente.

Meelo si crede l'unica persona affidabile

In seguito al disastro della cerimonia di incoronazione del principe Wu, qualche giorno dopo Tenzin ordinò ai tre fratelli di andare a cercare Korra e di riportarla a Città della Repubblica il più presto possibile. Quando il maestro dell’aria ripeté l’importanza di questa missione e volle sapere se poteva fidarsi di loro, un Meelo arrogante affermò che di lui ci si poteva fidare, ma non era sicuro se questo valeva anche per le sue sorelle, le quali commentarono questo con degli sguardi arrabbiati.

Meelo ordina di partire

Meelo e le sue sorelle si preparavano per la partenza il giorno seguente, caricando il bisonte di Jinora, Pepper. Mentre Ikki stava legando alcuni bagagli, il ragazzino lanciava due sacchi su Pepper, uno dei quali finì per colpire Ikki in piena faccia, spingendola a inseguirlo arrabbiata. Inizialmente si rifiutava di prendere con sé provviste, dato che voleva vivere dal cibo che trovavano in giro, ma quando sentì sua madre annunciare che aveva preparato i suoi piatti preferiti, i dolcetti con le faccine allegre, Meelo si calmò e accettò il cibo all’istante. Ma quando aprì uno dei dolcetti e vide la faccina sbavata, non voleva più mangiarlo, ma Pema lo avvertì che cose del genere sarebbero normali durante un viaggio. Prima di salire su Pepper abbracciò i suoi genitori, ma quando Tenzin lo avvertì che Jinora era la capo-squadra, Meelo sbuffò che non obbedirà a nessuno, nemmeno a una persona con i tatuaggi, poi ordinò alla sua “suddita” di partire.

Alla ricerca dell'Avatar[]

Gli piace essere lodato

Il trio fece la sua prima fermata sulla cima di un monte ornato da una stupa nei pressi di alcuni villaggi, il quale Meelo usò subito per andare urgentemente in bagno. Al suo ritorno Ikki lo informò che i poteri spirituali di Jinora “non funzionavano” e che non era riuscita a localizzare Korra. Quando Jinora spiegò arrabbiata che i suoi poteri erano a posto e che aveva solo bisogno di tranquillità e un po' di tempo, Meelo ignorò le sue lamentele e le consigliò di darsi da fare, poi annunciò che lui e Poki avrebbero usato quel tempo per provare ad andare nella cittadina vicina per chiedere alla gente del posto se avevano visto l’Avatar. Quando Ikki voleva aggiungersi a lui, le ordinò di tacere e li ordinò di portare con sé solo un disegno di Korra che aveva fatto. Sentendo le lodi per il suo ritratto estremamente ben fatto, il ragazzino sorrise che c’erano ancora tante cose che non sapeva su di lui.

Invece odia essere chiamato "adorabile"

Una volta raggiunta la cittadina, Meelo chiese alla gente se qualcuno aveva visto Korra, puntando sempre al disegno che Ikki doveva tenere. Una donna anziana ignorò la sua domanda e insistette a chiamarlo “adorabile”, ma il ragazzino si offese e la corresse, chiamandosi “pericoloso”, ma ricevette la risposta che era “pericolosamente adorabile” dalla signora che gli pizzicò le guance. Sentendosi profondamente indignato, Meelo ordino a sua sorella di dimenticare questo avvenimento e di separarsi per coprire più persone. La loro ricerca però si rivelò invano e si spostarono alla prossima città, ma i risultati erano sempre gli stessi.

Meelo incontra Tuyen

Durante le sue ricerche, Meelo trovò una ragazzina che stava vendendo fiori in strada. Atterrando accanto a lei da un tetto le chiese con un tono cospiratorio se poteva fidarsi di lei e dopo una risposta affermativa le spiegò che era in missione super-segreta di trovare l’Avatar e le chiese se l’aveva vista. La ragazzina rispose di no, ma la sua missione la impressionò molto, spingendo Meelo a iniziare a vantarsi delle peripezie e difficoltà che aveva affrontato. Si presentò a lei e domandò come poteva chiamarla oltre “bellissima”, ma prima che la ragazzina potesse rivelargli più del suo nome, Tuyen, arrivò Ikki che commentò sorridendo che Meelo aveva trovato una fidanzatina. Quando il piccolo dominatore dell’aria le ordinò di sgamare, sua sorella lo avvertì che Jinora lo stava cercando dato che voleva ripartire. Tuyen gli offrì un fiore e gli augurò buona fortuna per la sua missione super-segreta, poi gli passò accanto accarezzandogli i capelli. Meelo la seguì con lo sguardo inebriato d’amore, finché si ricordò della presenza di sua sorella e la ringraziò sarcasticamente per avergli allontanato “l’amore della sua vita”.

Finalmente una traccia

Il trio di fratelli raggiunse alla fine un piccolo villaggio alla costa dell’oceano, dove continuarono con la loro ricerca. Quando Meelo corse accanto a un negozietto di pesce, si bloccò quando vide una foto di Korra appesa a un muro e chiamò subito le sue sorelle. Alla nozione delusa di Jinora che si trattava “solo di una foto”, il ragazzino si difese notando che almeno era qualcosa e quando il venditore di pesce rivelò che l’aveva scattata circa sei mesi fa, Meelo aggiunse che era lui ad aver trovato “una pista vecchio stile”. Ma subito dopo l’uomo raccontò che non sapeva dove Korra fosse andata dopo, così Meelo scaricò la sua frustrazione sulle sue sorelle, accusandole di non darsi da fare in questa missione per poi allontanarsi fumante.

I veri uomini cacciano per sopravvivere!

I tre fecero un’altra pausa verso mezzogiorno, dove Meelo si divertì a giocare con Poki, finché Ikki non gli chiese se sapeva cose fosse finito il loro sacco con le provviste. Senza mostrare un accenno di pentimento ammise di averlo buttato nel fiume e dichiarò che dovrebbero vivere dalla natura cacciando. Ignorò la lamentela di Ikki che, essendo vegetariani, non andavano a caccia e si allontanò con il suo lemure volante per andare nel bosco a cercare qualcosa da mangiare.

Non vuole ammettere di aver mangiato bacche velenose

Il duo riuscì a trovare delle bacche viola, ma questi si rivelarono velenosi alcuni minuti dalla consumazione. I due tornarono da Jinora barcollando che interrompeva la sua meditazione per chiedergli se stava bene. Nonostante si stesse tenendo lo stomaco e iniziava a avere coniati di vomito, Meelo insisteva che le bacche erano squisite e le offrì il sacchetto per provare. Ma prima che la ragazza potesse commentare, Meelo dovette correre via verso i cespugli e vomitò il contenuto del suo stomaco. Ma continuava a non voler ammettere l’errore, ridendo che era solo perché ne aveva mangiato troppi. Dopo essersi ripreso, apprese da Jinora che Ikki era sparita e si arrabbiò di questa complicazione della “sua” missione. Mentre si allontanava arrabbiato, sua sorella li lamentò del suo modo di pensare che ritrovare Korra era solamente missione sua e non di tutta la famiglia.

Meelo non si fida della storia

I due fratelli trovarono Ikki in una baracca dell’Impero della Terra e la liberarono facilmente mettendo fuori gioco i due soldati che la tenevano prigioniera. Seguendo il suggerimento della sorella, i tre salirono su Pepper e volarono in direzione della Palude Nebbiosa, dato che pensava che potrebbe trovarsi là. Quando, una volta arrivati sul posto, Jinora non riusciva a percepire Korra, Meelo commentò deluso che erano questi i risultati se si fidava di Ikki. Ma quando il bisonte stava per volare via venne catturato e trascinato a terra dalle liane della palude per finire nelle acque sporche sotto. Meelo lo liberò grazie al suo dominio, ma si chiese la ragione per la quale era successo tutto questo. Ikki rispose subito che doveva essere un segno che erano sulla pista giusta e cercò di convincere Jinora a continuare la ricerca, nel frattempo Meelo brontolò che la sua prossima missione sarà solo per maschi. Lui e Ikki iniziarono a litigare, durante la lite dichiarò di essere stanco di ascoltarla, ma vennero interrotti dall'esclamazione sorpresa di Jinora che aveva percepito Korra nelle vicinanze.

Meelo con il suo vizio di infilarsi il dito nel naso quando nervoso

I tre fratelli salirono su Pepper e volarono verso il grande Albero Banyano nel centro della palude e avvistarono l’Avatar ai piedi dell’albero gigantesco. Subito volarono verso di lei e la abbracciarono felici per averla ritrovata. Quando la donna del sud volle sapere come avevano fatto a trovarla quaggiù, i tre spiegarono che era stato un lavoro di squadra. Korra gli presentò Toph Beifong, ma prima di poter dire il suo nome, Meelo la riconobbe tramite tre caratteristiche: scontrosa, vecchia e cieca, guadagnandosi una lode sincera da parte della leggendaria dominatrice del metallo. Ma si passò subito al dunque e i tre imploravano l’Avatar a tornare per fermare Kuvira che aveva preso il comando del Regno della Terra. Il gruppo fece ritorno alla caverna di Toph, dove i tre fratelli osservarono trepidando come Korra si estrae da sola i resti del veleno dal suo copro, permettendole nuovamente di entrare nello Stato dell’Avatar. Meelo commentò che l’Avatar era di nuovo in azione, poi i tre fratelli e Korra ripartirono per tornare a casa.

Korra non vuole combattere?!

Durante la loro deviazione per Zaofu, Meelo diventava sempre più entusiasta dalla prospettiva di vedere Korra combattere contro Kuvira, ma quando seppe che l’Avatar voleva evitare un conflitto e solo negoziare con la dittatrice, il ragazzino si esasperò e si lamentava che se non era venuta per picchiare qualcuno, non sarebbe valsa la pena di trovarla. Dopo l’arrivo a Zaofu, Meelo inizialmente era entusiasta, ma quando vide l’armata di Kuvira davanti alle sue porte si rattristò. Il gruppo venne accolto come ospiti, ma durante la notte vennero svegliati dalla comunicazione della Grande Unificatrice che aveva arrestato Suyin Beifong per tentato assassinio. Nonostante Ikki li supplicò Korra, Opal e Jinora di portala con loro, li venne ordinato di rimanere al sicuro sotto la tutela di Huan e Baatar.  

La critica di Huan lo irrita leggermente

Sotto la supervisione dell’artista, Meelo dipinse un autoritratto iper-realistico in veste da imperatore, ma venne sgridato per essere una “delusione”, dato che Huan voleva che gli facesse vedere “L’aspetto interiore” del “vero Meelo”.  Ma la lezione venne bruscamente sospesa dalla chiamata di aiuto di Jinora, a grande gioia del giovane dominatore dell’aria. Con grande energia e gioa prese in mani le redini di Pepper che si buttò nel centro del tornado generato da Opal e Jinora per tenere lontano i soldati di Kuvira gridando "Sta arrivando l'uragano!". Spazzando via i soldati con colpi d’aria potenti, Meelo permise alle due ragazze di portare in salvo Korra sul bisonte e di scappare.

Arrabbiato perché non riceve i tatuaggi

Meelo consegnò il comando di Pepper a Opal per tutto il volo di ritorno a Città della Repubblica. Una volta atterrato al Tempio dell'Aria, accorse ai suoi genitori gridando a squarciagola che aveva completato la missione a riportato indietro Korra. Dopo aver abbracciato sua madre, il ragazzino si rivolse a suo padre quando questo li stava lodando per il lavoro svolto, chiedendo se era abbastanza fiero da guadagnarsi i tatuaggi. Quando Tenzin lo negò all'istante, Meelo reagì con rabbia, incrociando le braccia sbuffando, cosa che fece ridere Pema.

Alla difesa di Città della Repubblica[]

La famiglia sceglia di restare

Dopo che il presidente Raiko, in vista di un attacco imminente di Kuvira, aveva dichiarato l’evacuazione di Città della Repubblica mandatoria, Meelo e la sua famiglia si ritirarono nella loro stanza per fare i bagagli. Ma dopo averne discusso a lungo, tutti loro decisero di restare, dato che Città della Repubblica era la loro patria che avrebbe avuto bisogno di ogni aiuto possibile. In aggiunta un Meelo agguerrito notò che solo i codardi fuggono dal proprio destino. Dopo che Pema aveva comunicato la loro decisione a suo marito, la famiglia si abbracciò per poi dividersi i compiti; i tre fratelli dovevano aiutare gli altri dominatori dell’aria a monitorare i progressi dell’armata nemica dall'alto, alla quale Meelo gridò che Kuvira si pentirà del giorno in cui aveva deciso di sfidarlo.

Una sola reazione: shock

L’armata dell’Impero della Terra arrivo una settimana dopo, così Meelo e gli altri dominatori dell’aria si riunirono su un tetto alto per avere un’ampia visuale sulle truppe unite nella pianura davanti alla città e la direzione dalla quale doveva arrivare Kuvira. Il ragazzino venne scioccato dalla vista di un robot enorme che distrusse la Flotta Unita in pochi minuti con il suo cannone spirituale. In seguito lui si unì agli altri nella ritirata strategica nella fabbrica di Industrie del Futuro per trovare un nuovo piano.

Non può negare l'evidenzia

Quando Korra non lo scelse per essere parte del gruppo di dominatori dell’aria per la missione segreta di rapire Baatar Jr, Meelo si sentì indignato e chiese spiegazioni. La donna sorrise che i suoi peti erano un rischio troppo grande per questa missione silenziosa, ma il ragazzino si oppose affermando che poteva farle anche piano, ma dimostrò che non era così scoreggiando proprio in quel momento in modo molto rumoroso. Imbarazzato, si arrese e concedette il ragionamento.  Più tardi osservò l’interrogatorio di Suyin e Korra su Baatar Jr, ma attimi dopo dovette scappare a gambe levate quando Kuvira aveva localizzato il segnale radio della chiamata e fatto saltare in aria l’intera fabbrica.

Un'idea degna di Bumi

Come tutti gli altri, anche Meelo era riuscito a sopravvivere all’esplosione e emerse dalle macerie grazie a Bolin che sollevò da solo un enorme pezzo di cemento. Mentre Asami e Varrick si avviarono alla torre di Industrie del Futuro per finire i prototipi degli mecha Colibrì, Meelo e gli altri dominatori affrontarono Kuvira e la sua armata per rallentare il suo avanzamento. Quando corsero per le strade, Meelo vide un negozio di colori e vernice e gli venne un’idea. Senza attendere si fece strada nel negozio e, quando Lin gli chiese cosa voleva fare, ordinò a tutti di prendere i colori e palloncini. Seguendo le sue istruzioni, tutti dominatori dell’aria presero con sé dei palloncini pieni di vernice attaccati alle tute alari per lanciarli contro le finestre del mecha gigante di Kuvira, oscurandole la visuale. Questo permise agli dominatori del metallo a legare le gambe del colosso e a quelli dell’aria, su ordine di Bolin, di attaccarlo contemporaneamente con dei getti d’aria alla massima potenza per fargli perdere l’equilibrio. Ma purtroppo il mecha riuscì a mantenere la stabilità e costrinse Meelo e gli altri a fuggire dai raggi del suo cannone. Un raggio quasi lo sfiorò, ma il ragazzino si ritrovò a terra solo leggermente disorientato dall’onda d’urto e quando si era ripreso, si ritirò insieme agli altri nell’ufficio di Asami, dove trovarono un piano alternativo: i dominatori dovevano attaccare il colosso senza sosta per distrarre Kuvira e permettere ai due mecha Colibrì di atterrare su di lui e tagliare una braccia nella sua corazza di platino senza rimanere schiacciati.  

Fa paura...

Quando Kuvira prese di mira Korra con il suo cannone spirituale, Meelo e la sua famiglia, Daw, Kai e un’altra dominatrice dell’aria collaborarono per creare un tornado che spinse giù il braccio del colosso con il cannone, facendogli sbagliare mira. Mentre gli altri volarono intorno al mecha, Meelo si attaccò alle sue finestre e espirò contro di essa facendoli appannare e spaventando brevemente Kuvira. Si sbrigò a scappare ridendo e evitò il raggio indirizzato a lui, ma facendo così questo stava per colpire Jinora e Tenzin. Dopo essere atterrato su un tetto, Meelo vide come sua sorella maggiore suo padre cadere a peso morto inconsci; mentre Ikki prese Jinora, il ragazzino si buttò per salvare Tenzin. Si posizionò sotto di lui e usò il dominio dell’aria dai piedi, generando una controcorrente e riducendo a rallentare la caduta nonostante l’enorme differenza di peso, permettendogli di atterrare in sicurezza.

Meelo salva suo padre

Alla fine il loro piano ebbe successo e Korra, Mako, Bolin, Lin e Suyin s’infiltrarono nel mecha di Kuvira. Meelo e la sua famiglia corsero per le strade vuote della città, ma prima che potessero raggiungere un nascondiglio sicuro vennero sorpresi da un’esplosione enorme nella Foresta degli Spiriti, causata dall'energia incontrollata del cannone spirituale. I quattro dovettero scappare dall’onda d’urto incombente e si rifugiarono in un atrio di un palazzo vicino, dove si sedettero e cercarono di ripararsi dai macigni e dal fumo.

Meelo abbraccia la sua eroina

Quando il fumo si era schiarito, la famiglia si avviò verso il centro della Foresta degli Spiriti, dove ora risplendeva la luce verde di un nuovo Portale degli Spiriti. Dopo aver realizzato che mancava ogni traccia di Korra e Kuvira, Meelo si aggiunse alla loro ricerca volando in giro, ma senza successo. Il ragazzino si sorprese dal ritorno degli spiriti e la susseguente comparsa delle due donne disperse dal portale ed era contento di rivedere la sua amica. Dopo che Kuvira si era arrese ad aveva accettata di essere arrestata, Meelo abbracciò Korra insieme al resto del team Avatar.

Meelo era anche presente al matrimonio tra Varrick e Zhu Li qualche settimana dopo sull’Isola del Tempio dell’Aria. Verso sera, quando si diede inizio alle danze, il ragazzino però era troppo stanco e si addormentò al tavolo dov’era seduto.

Crisi degli spiriti (Mondi Contesi)[]

Qualche tempo dopo Meelo aiutò la sua famiglia che lavorava nel campo temporaneo dei profughi di Città della Repubblica. Stava ascoltando gli ordini di Zhu Li quando si distrae dal ritorno di Korra e Asami dalla loro vacanza nel Mondo Spirituale. Quando Tenzin informò l’Avatar degli eventi correnti e menzionò che la popolarità era precipitata fino al punto che persino un lemure volante potrebbe vincere contro di lui nelle elezioni, Meelo gli presentò Poki, dichiarandolo come “Poki il presidente”. Su suggerimento di Korra (e per tenerlo occupato), ogni tanto il ragazzino si mise in missione per cercare animali domestici dispersi e di riportarli ai loro padroni.

Dopo la battaglia davanti al portale tra le triadi e gli spiriti, Meelo si aggiunse a Korra, Tenzin, Ikki, Jinora, Kai e Ryu per una missione nel Mondo degli Spiriti, nella speranza di poter convincere gli spiriti che l’Avatar era stato e sarà sempre il ponte tre i due mondi. Il ragazzino si addormentò sul viaggio attraverso il portale e venne bruscamente svegliato da Ikki poco prima del loro arrivo a destinazione. Si svegliò a malavoglia, chiedendo se erano precipitati, finche´ sua sorella lo avvertì che erano entrati nel Mondo degli Spiriti e che ne vale la pena essere sveglio. Il gruppo scoprì presto che il paesaggio un tempo fiorito e allegro si era trasformato in una landa deserta e ostile, come se consumato dalle fiamme, così Meelo ringraziò Ikki sarcasticamente per averlo svegliato per vedere un deserto.

Mentre esplorava la zona circostante, chiedendosi cosa potrebbe aver causato una distruzione del genere, lui e gli altri vennero attaccati dalle liane appuntite dei fiori bruciati. Meelo scappò sul suo scooter aereo e raggiunse la salvezza della sella di Oogi, gridando che questa era l’ultima sua visita di questo mondo. Il bisonte dell’aria riportò tutti a Città della Repubblica ma dopo il loro arrivo scoprirono che Raiko aveva ordinato alle Forze Unite di erigere un perimetro secluso intorno al portale, a loro grande delusione.

Alcuni giorni dopo Meelo e la sua famiglia stavano discutendo la decisione di Raiko di aver ordinato alle Forze Unite di occupare il terreno intorno al portale. Quando le sue sorelle si arrabbiarono sempre di più per questa situazione ingiusta, Meelo suggerì di unire i dominatori dell’aria e fare una marciata sul portale, cosa che Tenzin assecondò per fare una protesta pacifica trascinare la popolazione dalla loro parte e aumentare la pressione sul presidente di ritirare le sue truppe. Il ragazzino però aveva pensato a un attacco diretto, ma alla fine seguì l’idea di suo padre.

Meelo era anche presenta all’annuncio della vittoria di Zhu Li Moon come nuova presidentessa della Repubblica Unita, dove gioì apertamente per questo sviluppo.

Qualche tempo dopo Jinora e Ikki finirono in una lite quando la sorella minore accidentalmente strappò un rotolo, Meelo si divertì a giocare sul suo scooter aereo intorno a loro. Dopo averlo tolto dallo scooter, Tenzin spiegò il modo dei Nomadi dell’Aria per risolvere conflitti raccontandogli una storia della sua gioventù. Ma alla fine ne risultò ancora più litigio sul metodo “giusto” per “ripulire l’aria”.

Personalità[]

Meelo è un bambino estremamente entusiastico e energetico che ama spezzare la calma che normalmente regna nel tempio. In addizione del suo spirito casinista è anche goffo e turbolento e con un umorismo a volte difficile da digerire. Ama giocare ed esplorare, non sta mai fermo, se vuole fare una cosa lo fa, come saltare sulle spalle di suo padre e tirare la sua barba o mordergli al testa. Non dimostra molto rispetto per le regole del bon ton, come quando usò un oggetto pubblico come bagno durante il gran galà di Tarrlok. Una delle poche persone che rispetta e stima per davvero è Korra, non solo per il suo potere,. ma come una sorella maggiore.

Dimostra spesso un lato molto arrogante e impertinente, godendosi il ruolo di insegnante dei nuovi dominatori dell’aria, combinando gioco e tormento, simulando di essere un sergente di addestramento. Questo suo lato si sviluppa sempre di più, dove ama di dare ordini alle sue sorelle. Si vede al centro dell’attenzione ed è abbastanza egocentrico, come valuta sempre la missione di trovare Korra come sua e gli altri sotto il suo comando. Vuole fingersi duro e spietato, odia quando qualcuno gli dà del “carino”. Quando chiesto di fare un auto-ritratto, si è raffigurato come un Re imperialistico, circondato da ricchezze e simboli di potere.

Il suo comportamento imprevedibile a volte è anche utile nel suo dominio, al quale ha sviluppato un approccio abbastanza singolare come usarlo tramite peti per ammorbidire l’atterraggio oppure attaccare nemici. Più di una volta si è addormentato durante gli esercizi di meditazione.

Abilità[]

Dominio dell'aria[]

Nonostante che in teoria sia ancora un dominatore dell’aria in addestramento, Meelo si è già dimostrato un talento con varie tecniche da lui sviluppate. A parte possedere un’agilità pari a una scimmia, sa anche tenersi in aria su un piccolo tornado. Durante l’invasione dell’Isola dell’aria, il ragazzino ha dimostrato abilità notevoli nel combattimento, sconfiggendo da solo ben sei bloccanti del Chi.

Nei sei mesi dalla rivoluzione dei paritari ha imparato ad usare lo scooter aereo fino al livello di poter partecipare a una gara con gli altri, anche se alla fine è finito ultimo. Gli piace correre in giro con quella tecnica, ma ancora ogni tanto sbaglia e si schianta contro oggetti. Ora ha imparato anche a volare con l’aliante, mentre mezz'anno fa doveva ancora agganciarsi a quello di sua sorella maggiore.

Meelo è l’unico dominatore dell’aria noto finora capace di usare il suo potere anche per aumentare la forza delle sue scoregge, come si è visto quando interruppe la formazione della Squadra Avatar o quando sconfisse i Paritari. Ma questo li rende molto rumorosi, per questo Korra non lo portò con sé per aiutarla a rapire Bataar Jr.

Altro[]

Nonostante il suo comportamento impertinente e infantile, Meelo è molto intelligente e impara in fretta. Ha assimilato tutti i trucchetti per addestrare un lemure volante in meno di un giorno, ma non gli bastava, così, dato che c’era, ha addestrato tutti i lemuri dell’intero tempio.

Sembra che gli piaccia il modo di vivere dei militari, affermando più volte di voler inseguire la strada di suo zio per diventare un officiale. Per questo si è divertito a dimostrare il suo comando con i lemuri oppure quando liberò i bisonti dell’aria rubati dai bracconieri o quando aiuta Bumi nei suoi schemi di attacco.

Con Bumi ha anche in comune la capacità di inventarsi soluzioni insolite, come quando suggerì di usare vernice colorata per oscurare le finestre del gigante di Kuvira.

Meelo è anche molto bravo a disegnare e a dipingere, capace di creare ritratti di persone molto fedeli alla natura, come il volantino di Korra. Con l’aiuto di Huan ha anche creato un autoritratto molto dettagliato.

Trivia[]

  • Il personaggi di Meelo é stato inspirato dal figlio del professor Christopher Moss, Milo, che durante un'intervista si stava arrampicando sopra la testa del padre che continuava la conversazione in tutta tranquillità. Questa scena è stata poi aggiunta nel cartone, insieme alla tesi "vediamo quanto si più testare la pazienza di Tenzin".
  • Secondo i creatori, all'inizio Meelo doveva essere un bambino "carino", finché il direttore Ki Hyun Ryu non suggerì un cambiamento di caratterizzazione. Il co-creatore Joaquim Dos Santos affermò che "più brutto diventava, più simpatico era".
  • L'idea del "dominio delle scoregge" era stata più un'idea di Ki Hyun Ryu.
  • Meelo ha in tic nervoso che gli causa di infilarsi un dito nel naso quando incontra gente nuova
  • L'abito di Meelo all'inizio era molto simile a quello del giovani Nomadi dell'Aria prima del genocidio.
  • È mancino.
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