Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Festival degli Spiriti dei Ghiacciai[]

B2 E01 Mako polizia

Mako come poliziotto

Dopo la rivoluzione di Amon, Mako lasciò il mondo del dominio sportivo e si unì alle forze dell'ordine, permettendo a lui e suo fratello di permettersi un appartamento decente. Il suo nuovo lavoro gli piacque molto, dando la caccia ai criminali e membri delle triadi sulle strade e aspirò di diventare un detective. La sua relazione con Korra ebbe i suoi alti e bassi, dato che entrambi erano presi nelle rispettive mansioni, ma riuscirono a riconciliarsi ogni volta.

Mako Korra nave

Mako le racconta delle sua avventure da poliziotto

Insieme alla famiglia di Tenzin e Bolin, Mako accompagnò poi Korra a casa sua per il Festival degli Spiriti dei Ghiacciai, dove si vantò delle avventure come poliziotto, facendo invidiare e ridere Korra per le sue battute recitate. La donna raccontò come Tenzin l'abbia sgridata perché sembra che stesse diventano irresponsabile come l’Avatar, a cosa Mako ripose che il suo maestro voleva sola aiutarla a migliorare, ma la sua osservazione fece solo arrabbiare la ragazza che gli ordinò imbronciata da lasciarlo da solo. Con frustrazione visibile, chiese poi a Naga perché sembrava che era più facile gestire i criminali che la sua ragazza.

B2 E01 Mako Korra festival

Mako non sa cosa voglia Korra di lui

Dopo essere arrivati a destinazione, Korra presentò Mako ai suoi genitori, Tonraq volle subito sapere con una voce minacciosa se era capace di tenerla fuori dai guai, ma alla fine liberò il ragazzo della situazione imbarazzante rise che lo stava solo testando. All'arrivo di Unalaq, i due fratelli notarono subito la tensione tra questi e il padre di Korra. La sera continuò con il festival, dove Bolin cercò di impressionare Eska e Desna, mentre Mako e Korra si comportavano come due piccioni innamorati, Ma verso la fine Korra chiese il parere di Mako sull'idea di studiare i spiriti sotto suo zio, cosa a cui Tenzin e suo padre erano contrari. Non sapendo cosa dire, Mako le disse di fare quello che a lei sembrava giusto, frase che alla sua ragazza non risultò molto utile e si allontanò insoddisfatta.

Quella notte, tutto il gruppo venne bruscamente svegliato dal sonno dagli ululati di Naga quando uno spirito oscuro attaccò Korra. Mako, Bolin, Tonraq e Tenzin cercarono di aiutarla, ma vennero spazzati via con una facilità disarmante. Dopo che Unalaq era riuscito a calmare e purificare lo spirito, Korra decise di abbandonare Tenzin come mentore e di seguire suo zio, anche se il giorno dopo non ne era più così sicura. Mako ribadì che secondo lui doveva seguire il suo cuore, ma ancora una volta non riuscì a calmare l'ansia della sua ragazza.

Guerra tra tribù[]

Mako Korra portale sud

La accompagna al Polo Sud

Quando Korra e Unalaq decisero di viaggiare al polo Sud per aprire il portale spirituale lì situato, Mako aiutò nei preparativi. All'inizio doveva accompagnarla su Naga, ma poi apparve Bolin su un veicolo da nave che dopo un incidente cambiò con il cammello polare di Eska e Desna. Durante il loro tragitto attraverso la Tempesta Eterna, il gruppo venne attaccato da spiriti oscuri che Mako e gli altri non riuscirono a debellare. Quando Unalaq era riuscito a calmarli, Mako notò che le loro provviste erano stati distrutti, Tonraq voleva tornare indietro perché riteneva tutta la missione pericolosa e inutile. Korra invece ribadì leggermente alterata a suo padre che se lui voleva, poteva tornarsene da solo; Mako rassicurò Tonraq di proteggere sua figlia in sua assenza. A questo, Korra reagì leggermente irritata, così Mako le spiegò con calma che non voleva ostacolarla, solo aiutarla, come tutti gli altri.

B2 E02 Mako Korra

Mako le fa i complimenti

Il gruppo raggiunse infine il portale spirituale del Sud e Mako stava per entrare con Korra, ma Unalaq insistette che l'Avatar doveva entrare da sola. Il ragazzo così dovette aspettare il suo ritorno e dopo un po’ poté ammirare la nuova Aurora comparsa dopo l'apertura del portale. Quando Korra riemerse dalla foresta si scusò con lui affermando che essere l'Avatar non era facile, alla quale Mako ribadì sorridendo che non lo era neanche essere il compagno dell'Avatar.

B2 E03 Mako Korrra

Korra lo usa come deposito per la sua frustrazione

La comparsa degli uomini di Unlaq dal Nord nella capitale del Sud causarono irritazioni sensibili tra gli abitanti. Bolin nel frattempo chiese a Mako consigli su come trattare Eska, che gli rispose semplicemente se non era felice con lei doveva lasciarla; usava l'esempio di una sanguisuga, un momento di dolore quando te lo strappi, ma poi stai meglio. Poco dopo Korra venne da Mako per lamentarsi di nuovo delle tensioni tra le due Tribù dell’Acqua e che non sapeva come gestirli, alla quale Mako offrì alla sua ragazza di portarla fuori a cena per cambiare aria per un momento. Purtroppo il suo piano venne intercettato da Boli che apparve a tavola con i Eska e Desna; Mako cercò di convincere Bolin a trovare il coraggio di lasciarsi.

B2 E04 Varrick nascosto

Ascoltano il piano di Varrick

Mako accompagnò poi Bolin e Asami all'incontro segreto con Varrick, dove venne a sapere che i genitori di Korra erano stati arrestati per tentato assassinio di Unalaq. Assisteva in seguito all'udienza del giudice e dovette sentire la sentenza capitale di Tonraq e dei suoi amici.

Poco dopo Korra avvertì Mako, Bolin e Asami che il tribunale era stato corrotto e chiese il loro aiuto per liberare suo padre dalla prigione. Mako accettò nonostante il suo avvertimento che molto probabilmente quest'azione avrebbe potuto portare a una guerra civile. Purtroppo il gruppo trovò la cella di Tonraq vuoto e al suo posto Unalaq che gli disse che aveva già fatto trasferire suo fratello al Nord. Mako e Korra affrontarono brevemente il capotribù del Nord, ma scapparono presto per tentare di raggiungere la nave di Varrick. I due dominatori del fuoco usarono le loro abilità per passare il blocco del porto per permettere a Asami di decollare con l'aeroplano di Varrick. Una volta raggiunto la nave con i prigionieri, Asami fece precipitare l'aereo per creare un diversivo, mentre il gruppo saltava giù appena in tempo. Riuscirono a liberare Tonraq e i suoi uomini per poi avviarsi verso Città della Repubblica per cercare di convincere il Presidente Raiko a mandare truppe in aiuto alla Tribù del Sud.

Problemi con Korra[]

B2 E05 gruppo ritorno

Korra non accetta la sua proposta

Una volta tornato in città, Lin Beifong ordinò a Mako di rimettersi subito al lavoro, dato che anche qua si iniziavano a sentire gli effetti della guerra civile incombente. Quando Korra espresse il suo desiderio di unirsi alla marchia di pace programmata per stasera, Mako obiettò che lei come Avatar dovrebbe rimanere neutrale. Ma lei nuovamente non rispettò la sua opinione e così Mako rintronò alla centrale di polizia sperando in bene.

Essendo stato mandato sul luogo della marchia per controllare la situazione, Mako notò due persone che si stavano comportando in modo sospetto intorno al Centro Culturale della Tribù dell'Acqua del Sud e li inseguì. Ma appena li raggiunse, un detonatore a distanza fece esplodere delle bombe dell'interno dell'edificio. Cercò di affrontarli, ma dopo aver ricuperato il detonatore i criminali riuscirono a scappare. Aiutò poi Korra a estinguere le fiamme e affermò che, al contrario della sua prima idea, non era stato colpa dei membri della tribù del Nord, ma nessuno gli diede retta, nemmeno i suoi colleghi e Lin. Determinato a scoprire la verità, Mako decise di investigare da solo.

B2 E05 Mako Korra litigio

L'ennesimo litigio

La mattina seguente Korra venne da lui per lamentarsi del presidente Raiko che si era rifiutato di aiutare la Tribù del Sud. Mako cercò di farle capire che poteva seguire questo ragionamento, dato che il conflitto delle due tribù per Raiko era un affare estero e quindi non di sua competenza. I due iniziarono a litigare, affermando ognuno che il suo lavoro era più importante dell'altro; alla fine Korra uscì dalla stanza incavolata nera, dando la colpa di tutto a Mako.

B2 E05 Mako Bolin identificazione

Eccolo!

Mako ritornò alle sue ricerche per identificare le persone sospetta che aveva visto, quando per caso Bolin apparve e raccontò del piano dei suoi amici di aiutare il Sud e di diventare un attore per Varrick, Mako in un primo momento lo ignorò, ma questo cambiò quando suo fratello disse che Korra voleva parlare personalmente con il Generale Iroh, sbuffando che era un'idea terribile. In quel momento finalmente trovò la foto della persona ricercata, un membro della Triade Agni Kai, e si avviò per l'ufficio di Lin.

B2 E05 Mako colleghi

I suoi superiori lo ignorano

Una volta nell'ufficio, Mako cercò di parlare con Lin Beifong, ma questa stava parlando con Raiko, così iniziò a spiegare i suoi risultati ai suoi colleghi Lu e Gang che però lo derisero soltanto. Per loro l'attentato era stato eseguito da scagnozzi della Tribù del Nord, e nulla poteva fargli cambiare idea, specialmente non un novellino come Mako. Imbronciato, questo tornò alla sua scrivania, quando venne avvicinato da Raiko che si complimentava con lui e gli chiese se Mako, essendo il ragazzo dell'Avatar, sapesse cosa aveva in mente. Questo esitò per alcuni minuti, ma quando presidente Raiko lo ricordò del suo giuramento alla fedeltà alla giustizia, Mako cedette e gli raccontò che Korra voleva parlare direttamente con il Generale Iroh delle Forze Unite.

B2 E05 Mako Korra fine

La fine della loro relazione?

Qualche giorno dopo Korra irruppe nel quartier generale della polizia e si fece strada verso l'ufficio di Mako. Gridò infuriata che si sentiva tradita da lui, mentre lui affermò di aver fatto solo il suo lavoro e che non poteva rifiutare di rispondere a una domanda diretta del Presidente della Repubblica. Il litigio si intensificò fino a tal punto che Mako disse che ormai entrambi stavano dando precedenza al lavoro anziché alla loro relazione, lasciandosi quindi con Korra.

Aiutare Asami[]

B2 E06 Mako Asami

Le promette di investigare

Mentre Mako stava pensando alla sua relazione in frantumi con Korra, Asami gli chiedeva aiuto in preda al panico, dato che aveva appena saputo del furto del suo carico per la tribù del Sud. Per calmarla, Mako le assicurò di trovare i colpevoli e le offrì di essere presente all'interrogazione del capitano della nave, dove vennero a sapere che l'uomo aveva il sospetto che le bombe erano state attivate a distanza. Questo fece nascere nel poliziotto l'idea che l'attentato al centro culturale e il furto fossero collegati, ma nuovamente i suoi sforzi vennero segati da Lin Beifong che li disse di concentrarsi su fare il poliziotto da strada.

B2 E06 Mako Varrick Asami

Varrick si offre di aiutarli

Una volta usciti dall'edificio, Mako suggerì a Asami un’operazione nascosta per attirare i ladri, ma esitò dato che agirebbe contro un ordine diretto del suo superiore. Ma quando alla donna lo supplicò di aiutarla per salvare Industrie del Futuro, l'unico ricordo positivo che suo padre le aveva lasciato, Mako si arrese e iniziò i preparativi. Varrick sbucò dal nulla e gli offrì una nave vuota che avrebbero riempito con cesti altrettanto vuoti, mentre la merce vera doveva aspettare in un magazzino di Industrie del Futuro. Alla domanda di Asami se voleva chiedere aiuto a Korra, Mako evitò di rispondere, affermando che avrebbe chiesto a Bolin. Ma questo si rifiutò perché doveva girare il movente, così i due dovettero chieder aiuto altrove, finendo davanti alla triade del Triplo Terrore. In cambio del loro aiuto, Mako avrebbe chiesto a Korra di ristabilire il dominio perduto di Shin e Asami aggiunse alle trattative alcune moto fresche di fabbrica. Affare fatto.

B2 E06 Mako

Era una trappola?!

Durante l'attesa dell'arrivo dei ladri in mare, Mako venne tempestato dalle domande di Ping Duedita e alla fine Mako si fece scappare che si aveva lasciato con Korra. Ma il criminale non era soddisfatto che continuò a parlare come una cascata, finché Mako lo zittì, affermando che aveva sentito qualcosa. Cercò di trovare la sorgente del rumore si allontanò, e per caso orecchiando, sentì parlare Shin e Viper che Ping doveva tenerli solo occupati su ordine di qualcuno. Erano stati traditi, così Mako e Asami scapparono su una barca a motore, ma vennero raggiunto dei due criminali. Mako si duellò con Viper, venendo quasi sconfitto, ma le abilità di pilota di Asami li salvarono.

B2 Asami Mako bacio

Asami lo bacia all'improvviso

I due raggiunsero il magazzino in fretta e furia, ma dovettero realizzare che nel frattempo era stato svuotato completamente. Asami crollò a terra disperata, ma Mako la consolò dicendo che credeva ancora in lei, alla fine la donna lo baciò inaspettatamente. La cosa lasciò i due abbastanza perplessi e dopo aversi scusati, Mako la lasciò con la promessa che avrebbe risolto questo caso.

B2 E06 Mako Ping

Neanche Ping sa qualcosa

Mako rintracciò Ping e lo interrogò, ma senza grandi risultati a parte che erano stati assoldati da qualcuno, perciò andò da Bolin sul set di Varrick. Questo stava per girare una scena del film "Nuktuk, eroe del Sud" con Bolin come attore che lo ignorò con arroganza, dove il poliziotto poi chiese spiegazioni a un tecnico sugli effetti pirotecnici che gli rivelò che le esplosioni venivano attivati a distanza. E che Varrick Corporation aveva sviluppato i prototipi esclusivi dei telecomandi- dello stesso tipo de quello trovato sul luogo dell'esplosione. Mako collegò i punti e voleva avvertire Asami che Varrick era l'artefice di tutto a questo, ma arrivò in ritardo: la donna aveva già firmato il contratto. Mako fissò Varrick con lo sguardo, ma per ora non disse nulla.

Varrik proposta

Gli fa una proposta indecente

Sul set di Nuktuk, Mako finalmente poté raccontare le sue scoperte, ma dovette realizzare che Asami non gli credette. Un gesto di Asami spinse Bolin a credere che loro due stavano nuovamente insieme, cosa che i due negarono subito. Ritornando alla questione di prima, ma ora anche suo fratello iniziò a dubitare di lui, così Mako si arrabbiò e se ne andò, ma venne poi fermato da un membro della crew con la richiesta di parlare con Varrick. Ma al posto di torturalo- come Mako aveva già pensato- l'imprenditore gli offrì un lavoro nel suo servizio di sicurezza, che il ragazzo rifiutò, lavorando già come poliziotto. Rimase fermo nella sua decisione anche dopo che Varrick accennò che potrebbe succedere qualcosa a Bolin o Asami.

Gang arresta Mako

Mako finisce in manette

Seguendo la sua stessa idea di prima, Asami invitò Mako per una cena al Kwong's, ma prima di avviarsi, i due si baciarono ancora nel suo appartamento. Ma vennero interrotti bruscamente dall'arrivo di Lin e dei suoi uomini con la notizia che dei membri della Triade del Triplo Terrore avevano spifferato che Mako aveva arruolato dei criminali per una missione segreta e collaborato nel furto di merci, cosa che il ragazzo ovviamente negò. Ma durante la perquisizione del suo appartamento Lu e Gang trovarono denaro e esplosivi, apparentemente provando la sua colpa, torpedando la fiducia di Asami in lui. Mentre veniva arrestato, Mako giurò di essere innocente e che Varrick lo aveva incastrato.

Battaglia per la salvezza del mondo[]

B2 E11 Mako Bolin prigione

Mako in prigione

Bolin visitò suo fratello in prigione ma ancora non gli credette, ma nonostante ciò Mako avvertì Bolin che durante la prima visione del film di Varick potrebbe succedere qualcosa di sgradevole. I suoi sospetti si rivelarono corretti, quando degli sgherri, travestiti da membri della Tribù dell’Acqua del Nord, invasero la sala e tentarono di rapire presidente Raiko. In seguito all'attacco Mako venne rilasciato innocente e promosso a detective.

B2 E11 Bolin arrabbiato con Mako

Bolin contrariato a questa scelta

Ma la pausa era stata breve, Korra era tornata con l'avvertimento sulla verità su suo zio e la sua alleanza con lo spirito oscuro Vaatu. A sua grande sorpresa, dato la sua amnesia subita durante il viaggio, Korra non si ricordò di essersi lasciata con Mako e lo baciò davanti a tutti. Il ragazzo rimase in evidente imbarazzo, ma optò di non raccontarle la verità, cosa che fece ovviamente arrabbiare Biolin e sopratutto Asami. La squadra Avatar s'imbracò poi verso il polo sud a bordo di una nave di Varrick, che era ormai finito in galera, ma era ancora in possesso dei suoi averi e non si era pentito di nulla.

B2 E12 Mako Bolin consiglio

Bolin gli consiglia di dire la verità

Mako stava considerando di sputare il rospo sul vero stato della sua relazione con Korra, ma venne fermato più volte dalla paura della reazione dell'Avatar, cosa che Bolin usò per prenderlo in giro in continuazione. Durante il viaggio seppero della prigionia di Tonraq e del fatto che Unalaq aveva bloccato l'accesso al portale del sud.

B2 E12 Gruppo prigioniero

Prigionieri...

La squadra però aveva un'altro obiettivo importante, ovvero far entrare Korra nel Mondo degli Spiriti per chiudere i portali, a tal proposito seguirono l'idea di Asami di fungere da distrazione aerea per Korra, Tenzin, Bumi e Kya. Mako e Bolin volarono con Asami e attaccarono la base intorno al portale del Sud, ma purtroppo il loro aereo venne abbattuto da Eska e Desna e tutti tranne Bumi finirono in cattività. Unalaq rivelò il suo piano di unirsi a Vaatu per diventare l'Avatar Oscuro e lasciò i prigionieri nella mani dei suoi figli, ma Bumi liberò tutti con l'aiuto di Naga e Pabu. Mako e Bolin entrarono il mondo spirituale attraverso il portale per affrontare Unalaq, mentre Kya e Tenzin liberarono Jinora e Korra tentò di chiudere il portale prima della Convergenza Armonica. Ma il capotribù del Nord si provò un ostacolo troppo grande per i due fratelli e non poterono impedire la liberazione di Vaatu.

B2 E13 Bolin lagna

Bolin riesce a farle cambiare idea

Dopo che Korra aveva scaraventato Unalaq fuori del portale, Bolin e Mako lo seguirono per impedire il suo ritorno, ma Eska e Desna vennero in aiuto a loro padre e riuscirono a intralciarli. Mako e Bolin riuscirono a scappare attraverso il portale, ma vennero intrappolati nel ghiaccio dei due gemelli, così dovettero assistere impotenti la battaglia tra Korra e Unlaq unito a Vaatu. Mako tentò di far ragionare i gemelli, ma era suo fratello che con una scena strappalacrime riuscì far dubitare Eska, ma Desna ordinò di ignorarlo. La ragazza liberò i fratelli, affermando che percepiva un frammento di emozione nei confronti di Bolin, cosa che Mako non gli credette ma l’importante era liberarsi. I due seguirono i due Avatar in guerra fino nel mondo materiale, solo per assistere la sconfitta amara di Korra e la sua separazione dallo spirito della luce, Raava. Tentarono di attaccare Unalaq, ma vennero facilmente sconfitti. Mentre stavano per raccogliere Korra, Unalaq si unì a Vaatu diventando uno spirito oscuro, causando un'onda d'urto che li fece perdere la conoscenza.

Mako Korra fine B2

Le fa i complimenti per aver vinto

I tre vennero trovato dai figli di Aang dopo che avevano liberato Jinora. Korra, che aveva perso i suoi poteri da Avatar, stava per arrendersi, ma Tenzin la incoraggiò. Mako osservò come lei scalò l'Albero del Tempo per poi vedere il suo spirito emergere e crescere sempre di più. Mentre le due entità si duellarono nel mondo materiale, spiriti oscuri invasero l'albero, costringendo tutti, inclusi Eska e Desna, a affrontarli per difendere la donna del sud inerme. Fortunatamente Korra tornò appena in tempo dopo aver sconfitto Unalaq per salvarli, e dopo essersi riunita con Raava decise di tener aperti i portali spirituali per permettere al mondo materiale e spirituale di coesistere fianco a fianco.

Makorra breakup 02

Stavolata é davvero la fine

Finalmente Mako trovò il momento e il coraggio di rivelarle la verità sulla loro relazione, ma Korra gli disse che lo sapeva già, dato che l'albero del Tempo le aveva fatto tornare la piena memoria. I due si misero d'accordo che si vorranno sempre bene, ma decisero che la loro relazione romantica era destinata a fallire. Un bacio d'addio terminò la coppia in modo pacifico. Più tardi ascoltò il discorso di Korra che annunciò l'indipendenza del Sud e che aveva deciso di tenere i portali aperti.

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