Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Gli effetti della Convergenza Armonica[]

B3 E01 Mako Dew

Un nuovo dominatore dell'aria?!

Nelle settimane dopo la Convergenza Armonica anche l'appartamento di Mako e Bolin venne, così come tutta la città, invase dalle liane spirituali fatti crescere da UnaVaatu. Nonostante l'offerta di Tenzin di tornare al tempio, Mako decise di dormire alla stazione di polizia sotto la sua scrivania- la ragione dietro era che non se la sentiva di essere in giro intorno a Asami o Korra nonostante fossero ancora amici. In presenza delle due ragazza i suoi modo di fare diventarono molto imbarazzanti per tutti quanti. Qualche giorno dopo Mako venne svegliato da una segnalazione di un cittadino che aveva dominato l'aria intorno a lui, cosa che Mako prese molto con le pinze, dato che al mondo esistevano solo quattro dominatori dell'aria: Tenzin e i suoi figli. Mako si avviò e controllò la situazione sul posto per venir prontamente scaraventato via dia un colpo di vento, il colpevole però scappò in preda al panico.

Mako polizia 01

Che imbarazzo...!

Il giorno dopo Mako e Lin Beifong viaggiarono al tempio di Tenzin per discutere la faccenda con loro, la sua affermazione inaspettata che anche Bumi ad un tratto era stato capace di dominare l'aria, confermò il suo sospetto: era un fenomeno concreto e non singolare. Korra tentò di parlare con Mako, ma la discussione divenne abbastanza imbarazzante, cosa che fece ridere le due donne. Dato che la polizia aveva trovato il dominatore dell'aria in fuga sul ponte Kyoshi, Mako si aggiunse ai suoi colleghi e si allontanò alla svelta.

B3 E02 Korra Mako

Mako esita ad accompagnare Korra

Dopo che Korra, che era stata esiliata da Raiko, aveva deciso di aiutare Tenzin a trovare altri dominatori dell'aria nel mondo, Mako le consegnò una mappa dettagliata dagli avvistamenti finora confermati. All'inizio non voleva accompagnarla, dicendo che serviva al lavoro, ma Bolin riuscì a convincerlo con la nozione che viaggeranno anche a Ba Sing Se, il luogo natio di loro padre e che forse troveranno qualche parente lontano. I due salirono a bordo della nave aerea di Asami e controllavano ogni villaggio sulla mappa.

La missione stava andando male, dato che nessuno dei nuovi dominatori dell'aria si voleva aggiungere a loro abbandonando la loro vita, finché trovarono un uomo pigrissimo di nome Ryu, la sua mamma non vedeva l’ora di averlo fuori casa. Ma i modi di fare del ragazzo fecero arrabbiare Korra così tanto da farla quasi alzare le mani. Mako e Bolin dovettero trascinarla via prima che combini un guaio.

B3 E02 Mako Kai avvertimento

Mako avverte il ragazzino

Arrivando allo stremo per i continui fallimenti di arruolare dominatori dell’aria, il gruppo decise di eseguire uno show per presentare i vantaggi del dominio dell'aria alla gente. A suo malincuore Mako venne scelto per fare la parte del cattivo che veniva poi imprigionato nel vortice di Korra, ma le due donne non rinunciarono a prenderlo in po’ in giro. Un ragazzino di nome Kai si presentò, affermando che i suoi genitori erano stato uccisi da alcuni criminali. Mako e Korra notarono delle persone sospetti all'inseguita del ragazzino e li attaccarono, ma questi si identificarono come poliziotti che volevano attestare Kai, un ladruncolo da strada. Nonostante questo Tenzin accettò Kai, ma non senza costringerlo a ridare indietro i soldi; Mako gli disse in modo chiaro e tondo che lo terrò d'occhio, ricordandosi la sua stessa infanzia.

Avventure a Ba Sing Se[]

B3 E03 Mako Asami

Non ha tanta voglia, ma deve andare

Una volta arrivati alla capitale del Regno della Terra, Bolin e Mako osservarono con scetticismo lo stato pietoso dell'Anello Inferiore. Il gruppo venne salutato dal segretario generale Gun e istruiti sulle innumerevoli regole da seguire al cospetto della Regina. Mentre Korra venne all'udienza della regina, Mako notò che Kai era sparito. Realizzando che il monello era ritornato sulla sua via da criminale, lui e Bolin inseguirono e lo trovarono come stava infastidendo alcuni cittadini ricchi con il suo dominio dell'aria per derubarli. Tentarono di catturalo, ma Kai riuscì a scappare e di imprigionarli nel treno per l'Anello Inferiore. Come se non bastasse, gli aveva anche rubato i portafogli, per cui Mako e Bolin non potevano permettersi ne il biglietto di ritorno, ne alloggio ne cibo.

B3 E03 Tu Bolin Mako

Loro zio e cugino?!

Dopo aver passato la notte sulla strada tra i rifiuti, Bolin convinse suo fratello a rubare della frutta, ma questo criticò lo stato poco fresco della merce, facendo infuriare il proprietario, Tu. Dopo aver capito che stavano per derubarlo, questo attaccò i due fratelli, ma venne fermato da suo padre Chow che li riconobbe come i figli di San, suo fratello. Gli venne poi presentata tutta la famiglia, inclusa la nonna Yin, che con tristezza informarono sulle morte dei loro genitori. Dopo aver saputo le ragioni di lasciare la capitale, Yin, la madre di San, mostrò ai fratelli l'unica lettera che suo figlio le aveva mai mandato, contenente una foto di lui con Naoki e i due bambini. Commesso, Mako le regalò la sua preziosa sciarpa rossa, affermando sarebbe stato il desiderio di suo padre.

B3 E03 Yin Mako Bolin

Mako si spera dalla sua sciarpa preziosa

Quando rivelarono la loro missione, Chow le disse che il Dai Li, il servizio segreto di Ba Sing Se, stava catturando persone che avevano dimostrato il essere dominatori dell'aria. Ovviamente i fratelli si sbrigarono a fare rapporto a Korra il più presto possibile e tornarono all'Anello Superiore grazie a Tu che il giorno seguente aveva trovato dei passaporti che permettevano a Mako e Bolin il ritorno. Prima di andare, i due abbracciarono la nonna con la promessa di andarla a visitare presto.

I due tornarono da Korra e Asami e le spiegarono l'accaduto delle ultime giornate. In quel momento arrivò la monarca con la notizia che nella provincia di Yung erano stati trovai alcuni dominatori dell'aria. Regina Hou-Ting insistette sulla partenza immediata, ma Asami guadagnò tempo con la scusa che dovevano riparare la loro nave aerea.

Mako scocciato

Ogni tanto anch'io leggo!

Nel loro appartamento i quattro discussero il luogo dove potrebbero tenere i prigionieri e Mako, che aveva letto i libri di Jinora, suggerì il Lago Laogai, dato che durante le avventure di Aang il Dai Li aveva avuto una base. Scoprirono però che la vera prigione invece si trovava direttamente sotto il castello reale e quindi composero un piano per liberarli. In quel momento arrivò inaspettatamente Lin che raccontò a Korra della fuga di quattro criminali estremamente pericolosi che avevano preso di mira lei personalmente. Ma dato che Korra non voleva assolutamente rinunciare alla missione di liberare i dominatori dell'aria prigionieri, la poliziotta si aggiunse al gruppo.

Mako bolin Dai Li

Mako e Bolin affrontano il Dai Li

I cinque s'intrufolarono nel castello e una volta raggiunti la base, Mako, Jinora e Bolin partirono alla ricerca di Kai. La figlia di Tenzin li guidò da lui e quando lo trovò, lo baciò sulla guancia; Bolin sussurrò sorridente che Tenzin non sarà contento, mentre Mako rispose che non sarà lui a spifferargielo. Il ragazzino si scusò di avergli rubato i portafogli e di averli costretti al viaggio di sola andata, ma Mako esitò a perdonarlo, dato che in quel portafoglio aveva molti soldi. Durante la fuga vennero attaccati da tre membri del Dai Li, che i fratelli riuscirono a sconfiggere, anche se uno voleva attaccare Jinora, ma Kai lo scaraventò via. Il gruppo uscì all'aperto a saltò in sella al bisonte volante Oogi e volò via. La mattina seguente tutti si ritrovarono fuori dalle mura delle città, Tenzin e Jinora si misero in viaggio per il Tempio dell'Aria Settentrionale, mentre Mako si unì al gruppo per continuare la ricerca di altri dominatori dell'aria.

A Zaofu[]

B3 E05 gruppo parte per Zaofu

Si parte per Zaofu

Durante una pausa, Mako e Asami ricevettero la notizia che una dominatrice dell'aria era stata scoperta a Zaofu. Raggiunsero la Cittá del Metallo senza Lin che si rifiutò di farsi vedere, e vennero poi accolti dall'emissario Aiwei. Durante il viaggio in treno Mako notò le statue di Toph Beifong e ascoltò la sua storia. Il gruppo venne a conoscenza di Suyin Beifong che seppe subito chi erano tutti quanti, dato che si era informata bene, ma quando Aiwei affermò che Korra stava mentendo e che c'era un'altra persona con loro, rimase molto sorpresa dal fatto che si trattasse di sua sorellastra Lin. Mako poi ascoltò il racconto sulla loro difficile relazione.

Asami Varrick Zaofu

Una riunione non felice

Mako vistò la casa di Suyin e conobbe i suoi figli, inclusa Opal, la dominatrice dell'aria in questione e poi invitato alla cena. Il pasto iniziò bene, ma venne interrotto dal litigio tra Suyin e Lin. Quando comparve anche Varrick, Mako iniziò a arrabbiarsi per vederlo tutto pompante e sopratutto libero. L'imprenditore si difese subito che non era mai stato condannato per il tentato rapimento del presidente, alla quale Mako ribadì che era solo perché era scappato dalla prigione. Dopo cena Mako sussurrò a Bolin che Opal lo stava guardando con interesse, ma questo affermò che non era il suo tipo. Mako rise che allora il suo tipo era attrice stupida oppure principessa del ghiaccio psichiatrica, così Bolin finalmente considerò di rivalutare Opal.

B3 E08 Mako Aiwei

In imbarazzo totale

Qualche giorno dopo Mako vide Bolin che durante un incontro di allenamento per imparare il dominio del metallo aveva colpito Wei con un sassolino sulla fronte e rise se questo era il suo dominio del metallo, poi osservò come Korra sconfisse Wing. Durante la cena di addio per Opal, Mako era imbronciato perché era seduto troppo lontano da Varrick per poter sentire cosa stava dicendo a Korra e Asami. Aiwei gli chiese la ragione per la sua rabbia, ma quando Mako cercò una scusa, questo capì subito la bugia e lo mise in imbarazzo.

B3 E08 Mako Bolin

Insieme contro il Loto Rosso

In quella notte Mako fu svegliato bruscamente da Bolin che aveva scoperto i membri del Loto Rosso che stavano portando via Korra. L'attacco di Mako venne fermato da P'Li, ma riuscì a bloccare un attacco di Ming-Hua. I due fratelli dovettero nascondersi dietro una colonna e avvertirono gli altri del rapimento di Korra. Un colpo di combustione angolato di P'li li sorprese, ma Asami gli assicurò che non potevano andare lontano, non con tutte le guardie intorno. Ghazan sciolse il pavimento in lava, cosi dovettero rifugiarsi dietro una barricata di metallo, emergendo solo per brevi attacchi. Ancora una volta P'Li si aveva quasi presi, ma vennero salvati da Suyin, Wing e Wei. Per fermare quella donna dovettero fare qualcosa contro il suo terzo occhio, a tal missione Mako suggerì Bolin. La tempistica era essenziale, così i due rimasero in contatto con Wing e Wei tramite radio. ma per un malinteso i giovani Beifong partirono all'attacco troppo presto, così spinse titubante Bolin a tentare il tutto per tutto. Per fortuna la loro combinazione ebbe successo e Mako si congratulò con il suo fratellino. Purtroppo in seguito Zaheer poté scappare insieme alla sua truppa, ma almeno Korra era salva.

B3 E08 Aiwei interrogatorio

Assiste alla interrogazione di Aiwei

Il gruppo si ritrovò dell'ufficio di Suyin, dove Korra venne trattata da Aiwei con l'antidoto per il veleno Shirsu che l'aveva paralizzata. Dato la teoria di Korra che doveva essere stata una spia tra le guardie, Mako assistette all'interrogazione finché un certo Hong Li venne scoperto di aver mentito. Insieme agli altri Mako perlustrò l'appartamento della guardia sospetta dove trovarono una notizia di Zaheer per lui. Questo e altre cose cementarono il loro sospetto e Mako volle confrontare Hong Li, ma Aiwei affermò che sarebbe meglio aspettare che si tradisse da solo, commento che prese Mako di sorpresa.

Scoprire la verità[]

Team avatar schifati

Che schifo!!!

Rivisitando il campo di battaglia, Mako iniziò ad essere scettico nei confronti della colpevolezza della guardia, dato che era altamente improbabile che uno così giovane avesse avuto contatti con il Loto Rosso, in prigione da più di tredici anni. Comparve Varrick che pensò che le prove erano troppo schiaccianti; Mako osservò con schifo come l'inventore si grattò i piedi con le pietre vulcaniche. Quando gli chiese cosa intendeva con quelle parole, Varrick spiegò se lui voleva far cadere le colpe su un'altra persona, avrebbe piantato delle prove a sfavore di essa, così come aveva fatto con Mako. Nonostante l'antipatia innascondibile, il detective dovette riconoscere che poteva esser stato così e che l'unica persona capace di piazzare prove del genere senza venir scoperti in questa città era Aiwei.

B3 E08 Aiwei gruppo

Il sospettato si dimostra non collaborante

La squadra setacciò la casa di Aiwei- il commento di Bolin che era invisibile so fece sbuffare. Quando suo fratello si prese un libro dallo scaffale, Mako prima lo criticò, ricordando che non dovevano lasciare tracce, ma così scoprì strani segni sul pavimento. Dietro allo scalfale c'era un passaggio segreto, molto probabilmente il passaggio aveva permesso a Zaheer di entrare. Asami li avvertì del ritorno di Aiwei ma non riuscirono ad andarsene in tempo. Per fortuna l'uomo non fece una storia e gli offrì del tè, ma quando Mako chiese come era possibile che un ragazzo come Hong Li poteva essere in contatto con Zaheer, Aiwei capì che stavano sospettando qualcosa e che avevano trovato il passaggio segreto. Mako cercò di fermare la fuga, ma una porta di metallo gli bloccò il passaggio. Korra dominò un buco nella parete di metallo, ma il gruppo trovò dietro una bomba che stava esplodendo. Mako protesse Asami, mentre Korra salvò tutti con il suo dominio dell'aria. Rivelarono tutto a Lin e Suyin, ma dovettero constatare che l'esplosione aveva distrutto tutte le prove.

Tornati nell'ufficio di Suyin, Kuvira, capitano delle guardie, confermò la fuga di Aiwei. Mako si rese conto che il nemico era molto più potente del pensato e ascoltò la discussione tra Korra e Lin sulla sua sicurezza. In un primo momento crebbe che sarebbero partiti per Città delle Repubblica, ma quando Suyin gli parlò in segreto, era chiaro che era in favore all'idea di cercare Aiwei. Mako, insieme a Asami e Bolin, saltò sulla jeep di Suyin, mentre Korra li inseguiva su Naga.

Nell'Oasi delle Palme Nebbiose[]

B3 E09 team Avatar ricercati

Uh, siamo ricercati...

Seguendo l'olfatto di Naga, il gruppo raggiunse l'Oasi delle Palme Nebbiose, dopo Mako suggerì di chiedere in giro. Entrando in una taverna notarono poster con i loro nomi; Bolin pensò all'inizio che erano pubblicità per il suo film, ma dovettero constatare che erano volantini di ricerca con mandato di cattura. Il gruppo trovò la jeep di Aiwei nei paraggi dell'oasi, così fratelli decisero di tonare all'oasi per fare ricerche su di lui mentre le due donne sorvegliarono la macchina in caso fosse tornato là. Bolin suggerì di travestirsi con occhialoni e un capotto giallo, Mako non aveva altra scelta che seguirla, anche se si rifiutò di adoperare la storia di copertura strampalata di suo fratello.

B3 E09 Bolin Mako travestimento

Che travestimento...!

Un proprietario di una' altra taverna affermò di aver visto una persona che somigliava alla descrizione del ricercato, ma non sapeva dove fosse andato. I due fratelli si accorsero di essere inseguiti da due figure losche e si nascosero, ma in quel momento Bolin scoprì Aiwei in strada. Tentando di essere il più discreti possibile, i due lo seguirono fino al hotel delle palme, poi tornarono da Korra e Asami per raccontare le novità, così il quartetto decise di sorvegliarlo.

B3 E09 team osservazione

Stanno veramente scomodi

Mako chiese una camera direttamente opposta a quella di Aiwei, ma il proprietario si rifuse, dato che temeva che un altro gruppo di ragazzi distruggeva una sua camera come la notte scorsa. I due individui di prima comparvero della'entrata del hotel, ma al posto di essere nemici, si rivelarono due fan di Nuktuk in cerca del suo autografo. Questo fatto face cambiare idea al proprietario e offrì ogni camera che volevano, ma Mako insistette su quella davanti a quella di Aiwei, anche se per quattro persone-più un cane polare e un furetto del fuoco- era davvero troppo piccola.

Mako attento

Non si lascia sfuggire nulla

Così i quattro si fecero posto nello spazio ristretto; Mako e Korra osservarono attentamente la scena fuori dalla finestra per tenere d'occhio Aiwei. Bolin invece si annoiò a morte, ma trovò un tavoliere da Pai Sho e volle giocare con Mako, ma questo declinò per non essere distratto. Mako chiese a Korra cosa voleva fare una volta trovato Zaheer e la avvertì che non sarà facile farlo parlare, se per tredici anni aveva fatto scena muta. I due osservarono per ore, persino compilando un libretto, finché Asami espresse il suo timore che Aiwei forse era riuscito a scappare. Il dominatore del fuoco replicò che lo avevano visto muovere quindici minuti fa. Ma quando Korra ebbe abbastanza e volle irrompere della stanza, Mako cercò vanamente di fermarla. Korra trovò Aiwei nella stanza in stato di meditazione, deducendo che si trovava nel mondo spirituale lo inseguì. Mako le assicuro che la terranno d'occhio nel frattempo, nel caso che Aiwei si svegliava prima di lei.

Mako vs Minghua

Min-Hua é troppo pericolosa

Dopo l'imbrunire, Mako e Bolin notarono che Ming-Hua e Ghazan si stavano avvicinando all'hotel. Il poliziotto ordinò a Asami di portare Korra, ancora in stato di mediazione, in salvo, mentre lui e suo fratello tenevano a bada i criminali. Mako si scontrò con la dominatrice dell'acqua Ming-Hua e ebbe seri problemi e finì ben presto nella difensiva. Per un momento riuscì a tagliare un tentacolo di acqua con una lama di fuoco, ma il suo braccio venne catturato dal ghiaccio, intrappolandolo a una porta. I due fratelli vennero catturati e portati nel nascondiglio del Loto Rosso con l'intenzione di portarli a Ba Sing Se.

Imprigionati[]

B3 E09 Mako Bolin prigionieri

Nelle mani del nemico

Sul camion dei membri del Loto Rosso, Mako cercò di convincerli che non erano utili per essere usati come ostaggi per ricattare Korra e chiese perché non li avevano ancora uccisi. I criminali non si lasciarono impietosire e gli spiegarono solo che fra non molto il mondo cambierà. Sentendo che Bolin si stava sempre più comportando in modo troppo amichevole con i loro rapinatori, gli ordinò di smetterla. Una volta arrivati alla capitale, Mako e Bolin vennero imbavagliati e consegnati alla regina come regalo, per poi essere gettati nelle catacombe del Dai Li.

B3 E10 Mako Bolin messaggio

Zaheer li da una missione da eseguire

Confinati nella loro prigione, Mako sollecitò Bolin che dovevano scappare il più presto possibile e, credendo che so fratello nelle viscere del suo dominio potesse manipolare anche il metallo, espresse la sua opinione che soltanto finora non aveva mai avuto la stretta necessità di farlo prima d'ora. Il dominatore del fuoco organizzò un tifo da parte degli altri prigionieri, ma dovette rassegnarsi deluso che per Bolin non c'era verso di dominare il metallo.

I fratello ascoltarono il messaggio attraverso il sistema di comunicazione interna che Zaheer aveva ucciso la Regina della Terra. I prigionieri si ribellarono, così Mako tentò di tagliare le sbarre con le sue fiamme, vanamente. Sapendo che il suo prossimo obiettivo era Korra, Mako incito Boli a riprovarci; le porte delle celle si aprirono, ma non era stata opera dl dominatore della terra, ma di Zaheer che aveva aperto tutte le gabbia fuori che quella dei fratelli. Si presentò davanti a loro e incitò Mako ad attaccarlo, ma poi lo spinse via con un colpo d'aria. Li informò che li lascerà liberi se in cambio poteranno un massaggio all'Avatar.

Fuga da Ba Sing Se[]

B3 E11 Bolin pilota

Scettico delle doti di pilota di Bolin

Anche fuori dalla prigione stava regnando il caos più totale e il palazzo venne sgomberato da briganti. Mako dovette ripetere a suo fratello che quello non era la loro battaglia, dovevano sbrigarsi a consegnare il messaggio a Korra. Dato che la via può veloce era una nave aerea, i due si avviarono per il porto, ma saccheggiatori stavano già setacciando i mezzi per trovare pezzi da vendere. La carta di Mako di essere poliziotto non ebbe effetto, così Bolin li offrì il nascondiglio dell'oro della regina come esca, liberandosi finalmente dei vandali. Purtroppo mancano già tanti pezzi importanti coma la radio, ma in qualche modo i due fratelli riuscirono a decollare.

Non avevano dimenticato la loro famiglia che si trovava nel ben mezzo del caos, così Mako si prese il controllo e raccolse a bordo tutti i famigliari. Yin chiese se la nave aerea era la loro nuova casa, ma il ragazzo rispose che non sapeva dove potevano finire, ma prima dovevano trovare Korra.

B3 E11 Yin Mako Asami Korra

Sua nonna lo mette in imbarazzo

Volando sopra il deserto, Tu avvistò i resto della nave aera di Korra, ma Mako lo riconobbe come una nave della capitale e si chiese dove fosse finito il resto. Trovarono una traccia che li ricondusse all'oasi delle Palme Nebbiose. Appena arrivati, Mako venne gettato a terra e leccato da Naga, a sua gran frustrazione, ma quando vide Korra la abbracciò. Si scusò per la sua eccitazione, affermando che era semplicemente felice di vederla. In seguito salutò cordialmente Tonraq e Ex-Signore del Fuoco Zuko e vide come Yin scambiò Asami per l'Avatar- sua nonna gli chiese persino come mai non usciva con due belle donne come Korra e Asami, causando non poca umiliazione.

B3 E11 Gruppo impazienza

Devono avvertire Tenzin!

Finalmente potevano raccontare della loro avventura e la morte della Regina della Terra. Dopo che le due donne avevano terminato il loro racconto, Mako recitò il messaggio di Zaheer: lui stava per raggiungere il tempio dell'aria settentrionale e voleva eliminare la Nuova Nazione dell'aria a meno ché Korra non si consegnasse a lui. Alla nozione di Tonraq che il capo del Loto Rosso stava soltanto bluffando, Mako ribadì che aveva già ucciso la regina Hou Ting, per cui era sicuramente serio. Dovevano chiamare urgentemente Tenzin, ma la radio della nave aerea era fuori uso. Non avevano altra scelta che ritornare a Zaofu.

Una volta tornati della città del metallo, Suyin era riuscita a installare un segnale stabile con il Tempio dell'Aria, ma non ricevette risposte. Anche se la matriarca poteva preparare una nave aerea in breve tempo, Mako notò che era impossibile raggiungere il tempio prima di Zaheer, così Korra tentò di trovarlo nel mondo spirituale. Dopo essere riusciti finalmente a instaurare un contatto, Mako informò Korra alla svelta, ma ormai era troppo tardi.

La trappola del Loto Rosso[]

Makorra abbraccio

Un abbraccio... di saluto?

Mako viaggiò a bordo della nave aerea per arrivare al Tempio dell'Aria settentrionale con gli altri, dove discutevano vari piani per riuscire a sorprendere il Loto Rosso. Dopo aver castigato l'idea di Bolin di comunicare tramite versi di uccelli sentì scioccato che Korra aveva intenzione di arrendersi al nemico. Mako cercò di calmare suo fratello che aspettò trebbiante mentre l'avatar chiamò Zaheer, che gli diede le nuovi condizioni. Suyin escogitò l'idea che I fratelli e Asami andavano al tempio per prendere i dominatori dell'aria, mentre gli altri aspettavano sotto il monte. Prima di separarsi, Mako abbracciò Korra, mentre Lin gli diede una trasmittente radio con l'indicazione di chiamare quando erano in vista degli ostaggi.

B3 E12 Mako avvertimento

Mako avverte Korra della trappola

I tre atterrarono al tempio e notarono gli ingenti danni, la battaglia doveva essere stata brutale. Vennero accolti solo da Ghazan, che li rese già scettici, ma lo seguivano perché non avevano altra scelta. Mako avvertì Korra della presenza del dominatore della Lava per poi ricevere il permesso di continuare per la prigione dei dominatori dell'aria. Entrarono nella cella e li videro, ma era stata una trappola: Ming-Hua aveva usato sacche di acqua per simulare corpi umani. Mako bloccò un suo primo attaccò e avvertì Korra di non arrendersi e chiamò Lin per tirarla fuori. Lui e Bolin tentarono di combattere contro i due criminali, ma dopo l'aggiunta alla battaglia di Ghazan non c'era molto da fare: sciolse il terreno tra loro e Mako, Bolin, Asami e Tenzin, intrappolandoli.

Asami Mako tenzin

Cercando di portare in salvo Tenzin

Il dominatore dell'aria gli indicò un passaggio segreto che usarono per scappare all'ultimo, raggiungendo la sala meditazione attraverso un tunnel che Mako illuminò con la sua fiamma. Il gruppo cercò di scappare dal fiume di lava di Ghazan, ma finisse sull'orlo di un crepaccio, stavolta in trappola per davvero. Quando in un tentativo disperato Bolin corse verso la lava, gli gridò di fermarsi, ma dovette costatare con grande stupore che suo fratellino dimostrò la sua dote di dominatore delle lava fermando il fiume incandescente. A salvarli alla fine fu Kai che arrivò da fuori sul suo piccolo bisonte volante Lefty portandoli via dal tempio in crollo.

Il gruppo atterrò in una foresta e trovò gli altri alleati. Mentre Mako raccontò a Lin della scoperta su Bolinn, ma questa gli disse che Korra era stata portata via da Zaheer che aveva acquisito la dote del volo libero. Kai suggerì di sapere dove i dominatori dell'raia restanti venivano tenuto prigionieri, Mako gli castigò per non averlo detto prima. Prima di partire sul bisonte di Tenzin per salvare Korra, Mako si scusò con Kai per la sgridata e lo ringraziò per averli salvato la vita.

Salvare i dominatori dell'aria e Korra[]

B3 E13 Tonraq Mako Bolin

TRrovano Korra che sta inseguendo Zaheer

Kai li guidò verso la caverna dove vennero tenuti prigionieri i dominatori dell'aria, Mako capì che Korra doveva trovarsi nelle vicinanze. Il gruppo, senza il ferito Tenzin, entrò e mise fuori combattimento i scagnozzi del Loto Rosso, liberando i prigionieri. Jinora indico ai fratelli la posizione precisa di Korra e andarono a raggiungere Tonraq. La ragazza stava appena iniziando la sue inseguita pazza di Zaheer, così Mako suggerì a suo padre di aiutarla, mente loro due tentarono di affrontare Ghazan e Ming-Hua.

B3 E13 Mako fulmina Ming-Hua

La uccide con il suo fulmine

Mako affrontò la dominatrice dell'acqua senza braccia con pugni di fuoco e riuscì a spingere sempre più dentro la caverna dove non c'erano fonti d'acqua. Pensava di averla in pugno, quando Ming-Hua saltò attraverso un crepaccio nel pavimento, costringendo Mako ad inseguirla. Atterrò in un lago sotterraneo che illuminò con una sua fiamma. La sua avversario fece ben uso del suo elemento e generò ben otto tentacoli d'acqua per attaccare, forzando Mako a scappare. In qualche modo riuscì a tirarsi su un pilastro di roccia e fuori dall'acqua, mettendo poi sotto tensione l'intero lago. Questo attacco fulminò Ming-Hua letalmente, a gran sorpresa del dominatore del fuoco.

Mako Asami preoccupati

Preoccupati per la loro amica

Mako tornò in superficie aiutò suo fratello contro Ghazan che riuscirono a metterlo con le spalle al muro. Il poliziotto ordinò di arrendersi, ma il membro del Loto Rosso affermò che non tornava in prigione, così tramite il suo dominio della terra e della lava fece crollare l'intera caverna. Bolin si salvò tramite i suo poteri e i due riemersero dalla caverna appena in tempo per assistere come i dominatori dell'arai stavano liberando Korra dalla presa di Zaheer. Accorse all'Avatar a terra insieme a Asami, Bolin e Tonraq, e osservò con preoccupazione come Suyin estrae il veleno dal corpo di Korra.

B4 E02 Korra Asami Mako Bolin Tenzin porto

Saluta Korra al porto

Due settimana più tardi Mako assistette alla cerimonia di nomina a maestra dell'aria di Jinora e sorrise quando Tenzin lodò Korra per il suo impegno e sacrifici per ripristinare la Nazione dell'Aria.

Qualche giorno dopo Mako saluto Korra al porto che stava per tornare alla sua tribù natia. Quando Bolin le disse che non vedeva l'ora che partiva, Mako sbuffò come poteva non prendersela sul personale, ma si calmò quando il fratello spiegò che era solo impaziente di iniziare una relazione tramite posta. La salutò e le le augurò una guarigione veloce e, come promesso, le spedì tante lettere, raccontando della sua vita da poliziotto. Ma non ricevette mai risposte.

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