Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Mai era stata la primogenita di un nobile della Nazione del Fuoco di nome Ukano e sua miglia Michi, che verso la fine della Guerra venne nominato governatore di Omashu. Mai aveva frequentato l'Accademia Imperiale del Fuoco per ragazze, doveva aveva conosciuto Azula e Ty Lee, alle quali si unì per aiutare la principessa a trovare Zuko e Iroh, poi anche l'Avatar. Ha un fratellino molto più piccolo di lei, Tom-Tom.

Mai era bravissima a lanciare stiletti e coltelli, un'abilità che se l'era insegnata lei stessa per sfuggire alla noia della sua vita da nobile. Azula la voleva nel suo team per questa abilità, grazie alla quale poteva sconfiggere anche dominatori pur non essendo uno.

Come carattere Mai era un tipico teenager apatico e disinteressato, atteggiamento che ha avuto origine nella sua infanzia, quando aveva capito che poteva avere qualsiasi cosa dai suoi genitori finché si comportava da bambina calma, riservata e educata. Questo si era ingranato profondamente nella sua personalità e preferiva tenere le sue emozioni sempre nascosti e sotto controllo. L'unico momento in cui mostrava felicità era quando si parlava di Zuko o quando era in sua presenza, dato che lo amava profondamente. Questi sentimenti la spinsero a tradire Azula e di salvare la vita del principe, per tale azione venne imprigionata dalla sua ex-amica insieme a Ty Lee. Mai venne rilasciata dopo la fine della guerra quando Zuko si era insediato al trono di Signore del Fuoco e i due iniziarono una relazione che però non durò molto. Ma anche cosi Mai rimase al suo fianco come consulente e guardia del corpo.

Storia[]

Infanzia[]

Mai nacque come primogenita di Ukano e Michi e rimase figli unica fino all'età di tredici anni, il che le garantì l’attenzione indisputata dei genitori sia nel bene che nel male. Difatti Ukano e Michi la tenevano strettamente sotto controllo e esigevano dalla ragazzina sempre un atteggiamento riservato e controllato, di rimanere in silenzio e di comportarsi bene. Questo portò Mai a sviluppare in carattere molto chiuso e riservato che le fece odiare interagire con le persone intorno. Sua madre le raccontò spesso storie dei Kemurikage, spiriti oscuri che rapivano i bambini che non si comportavano bene.

Mai disprezzò la sua vita nella Nazione del Fuoco, dove imparò il lancio dei coltelli soltanto per fuggire alla noia onnipresente, diventando così brava che le permise di difendersi anche in combattimento. Più tardi frequentò l’Accademia Imperiale del Fuoco per ragazze, dove incontrò Ty Lee e Azula, che si interessò in lei per la sua abilità nel lancio di coltelli.

La principessa iniziò subito a manipolare Mai a disobbedire agli ordini dei suoi famigliari, usando la paura di una punizione a suo favore. Durante una notte a casa sua, Azula suggerì di rubare i Mochi che Michi aveva fatto per la festa del settantesimo compleanno della nonna. Mai si rifiutò categoricamente di mangiare il bottino per i sensi di colpa per aver disobbedito agli ordini di non toccare il dessert- come razione Azula si prese tutto e lo mangiò con gusto. Quella notte Mai ebbe incubi dove sognava i Kemurikage che la portavano via per aver rubato i Mochi.

L2 E07 Zuko Mai fontana

Che imbarazzo...!

All'età di dieci anni, Mai era seduta sotto un albero nel giardino del palazzo imperiale e osservò disinteressata come Azula e Ty Lee facevano a gara su chi era più brava a fare capriole. Alla vista dl giovane Zuko, che passò per caso insieme a sua madre, la bambina arrossì visivamente e distolse lo sguardo, il che venne notato da Azula. La principessa usò quella informazione per umiliare suo fratello e anche lei. Le posizionò una mela in testa e lo incendiò, poi sfidò Zuko a farlo cadere giù, ma il ragazzo si buttò su di lei per paura che si ustionava, ma entrambi finirono nella fontana dietro di loro uno sopra l’altra, il che fece scoppiare Azula e Ty Lee dal ridere.

Primavera 100 DG[]

Incontro con vecchie amiche[]

L2 E03 Mai madre

Che noia questa vita...

Alla fine dell’inverno dell’anno 99/100 DG Omashu venne conquistata dalla Nazione del Fuoco per via della resa di Re Bumi e Ukano venne promosso a Governatore della città. Con lui si trasferì anche la sua famiglia, il che causò parecchio fastidio a Mai che considerò la loro nuova casa come estremamente noiosa e banale. Più di una volta si lamentò con sua madre che si sentiva ancora più annoiata di quando vivevano ancora nella Nazione del Fuoco, ricevendo sempre la risposta che era per il bene della carriera del padre e che doveva adattarsi.

´L2 E03 Azula Mai Ty lee

Azula ha una proposta allettante

La famiglia del Governatore era un bersaglio per la resistenza di Omashu sotto il comando del Generale Yung che era disposto a far del male anche ai suoi famigliari per costringerlo a lasciare la città. Una sera la resistenza aveva messo in atto un attentato sulla carrozza della famiglia per travolgerli con macigni enormi, ma questi vennero deviati dalla comparsa inaspettata di Aang. Mai vide però solo il ragazzo e credé che era stato lui il responsabile dell’attentato, così non perse tempo e si mise al suo inseguimento. Mostrando un barlume di un sorriso entusiasta lo rincorse e attaccò anche Katara e Sokka con i suoi coltelli da lancio, finché questi non vennero salvati dalla resistenza.

L2 E03 Mai Azula Bumi

Ascolta il suggerimento di Azula

Il giorno dopo arrivarono a Omashu Azula e Ty Lee con l’offerta di accompagnarla sulla missione di catturare i traditori Iroh e Zuko. A differenza dell’acrobata, Mai accettò immediatamente anche prima di sapere di cosa consisteva la missione, per lei era solo importante poter uscire da qua. La principessa si lasciò intanto spiegare la situazione attuale e il fatto che dei cittadini creduti malati di pentapolipite avevano preso con sé Tom-Tom, Ukano credeva che lo tenevano in ostaggio. Profondamente deluso dalla sua incompetenza nel trattare questi malati con la dovuta severità, Azula ordinò a Mai di prendere il posto del padre nelle trattative per uno scambio di prigionieri.

L2 E03 Mai sorriso

Mai sorride al pensiero di Zuko

Azula, Ty Lee e Mai incontrarono tre ragazzi che avevano con loro il piccolo Tom-Tom per scambiarlo con Re Bumi, ma su un suggerimento cinico di Azula, che le fece notare che lo scambio tra un Re importante con un infante di neanche due anni non era saggio, Mai dichiarò l’affare come saltato, iniziando quindi un combattimento, scoprendo che si trattavano dell’Avatar e i suoi amici. Inizialmente Katara la dominava con il suo potere, ma le carte in tavolo cambiarono quando Ty Lee venne in suo aiuto con il blocco del Chi. Mai stava per finirla quando Sokka le batteva i suoi coltelli dalla mano con il suo boomerang.

Più tardi, quando le tre ragazze si prestavano a lasciare la città, ora chiamata “Nuova Ozai” confermò con un’espressione neutrale che allora dovevano rintracciare Iroh e Zuko, alla quale Ty Lee notò sorridendo che doveva esserne felice di poterlo rivedere, facendola arrossire leggermente.

Caccia al Team Avatar[]

L2 E08 Mai Azula Ty Lee

A caccia dell'Avatar

Mai, Azula e Ty Lee usarono un carrarmato di nuovissima generazione per inseguire il Team Avatar usando i peli di Appa come traccia. Una notte li avevano quasi presi, ma i quattro ragazzi riuscirono a fuggire nuovamente. La mattina seguente ritrovarono la traccia, ma Azula notò subito che dovevano essersi divisi per ingannarli, così ordinò a Mai e Ty Lee di proseguire nella direzione di alcuni alberi caduti, mentre lei continuerà a inseguire una traccia di peli evidentemente posti di proposito.

Mai Ty Lee bagnate

Ma lasciami in pace...

Le due ragazze rincorsero Appa usando le loro salamandre-lontre velocissimi e riuscirono a raggiungerli dopo alcune ore grazie al fatto che il bisonte dell’Aria era esausto dalla lunga caccia senza nessuna pausa. Mai iniziò un duello con Sokka che però riuscì a tenerle testa in fatto di armi, così scambiò avversario con Ty Lee e continuò a combattere Katara. Per via della stanchezza accumulata negli ultimi giorni, la dominatrice dell’acqua era esausta e venne presto sconfitta, spingendo Mai a commentare che era leggermente delusa da questo incontro. Le due vennero però colti di sorpresa da uno starnuto da parte di Appa che le scaraventò via fino nel torrente vicino che le trasportò alcune centinaia di metri a valle. Una volta tornate a riva bagnate fradice, Mai fece solo un sospiro profondo seccato al commento di Ty Lee che le chiese se anche lei trovava Sokka leggermente attraente.

L2 E13 Mai disgustata

Io non ci entro!

Le tre ragazze si riunirono poco dopo e viaggiarono a Ba Sing Se per controllare un progetto del Ministro Qin per invadere la capitale del Regno della Terra con l’aiuto di una trivella meccanica gigante per attraversare il muro esterno. Azula era seduta nella sedia dal comandante, mentre le sue amiche erano seduta accanto a lei, evidentemente annoiate delle spiegazioni tecniche. Quando una squadra di soldati della terra stavano attaccando, Mai era felice di poter finalmente fare qualcosa. Lei e Ty Lee sconfissero i soldati in pochi minuti per poi tornare nella trivella.

L2 E13 Mai abbiamo perso

Abbiamo perso.

Qualche ora dopo Azula iniziò ad avere il sospetto che qualcuno stava sabotando la loro macchina e ordinò alle sue amiche di andare con lei a controllare. Difatti beccarono Aang, Sokka e Katara che stavano tagliando alcune travi di metallo per fare più danni possibili alla struttura. Mentre Azula rincorse nuovamente l’Avatar, lei e Ty Lee inseguirono Sokka e Katara che stavano fuggendo attraverso i tubi dell’acqua di scarica del processo di scavo. Mente l’acrobata non aveva problemi a buttarsi nell'acqua fangosa, Mai si rifiutò categoricamente di seguirla, notando che neanche tutti i fulmini che Azula le lancerà contro la farà cambiare idea- indicando che non aveva così tanta paura di lei. Poco dopo Aang fece esplodere la macchina con un colpo ben assestato mentre Katara e Toph avevano bloccato l’uscita dell’acqua di scarico, aumentando la pressione interna. Mentre tutto quanto nella zona di mezzo chilometro era coperto di fango, una Mai perfettamente pulita sbirciò da un’apertura e annunciò con una voce neutrale e cinica che “avevano perso.”

A Ba Sing Se[]

L2 E18 Azula, Mai e Ty Lee travestite

Mai vestita come Guerriera di Kyoshi

Dopo questa sconfitta, Mai, Ty Lee e Azula controllarono la zona per delle tracce dell’Avatar e li trovarono in forma di chiocce di peli di Appa e segni di un combattimento. Seguendoli però non trovarono il Nomade dell’Aria, ma le Guerriere Kyoshi sotto il comando di Suki che si stavano occupando del bisonte dell’aria ferito. Vedendo le ragazze in piene uniforme, Mai commentò disgustata che questi colori accesi la facevano sentire nauseante. Dopo averli sconfitte, Azula le fece mettere proprio queste uniformi per travestirsi da Guerriere Kyoshi e infiltrarsi a Ba Sing Se come alleati dell’Avatar.

Mai make up

Ti sembra che mi piace?!

Mai dovette trattenersi dal non fare commenti cinici, ma questo travestimento le diede parecchio fastidio. Davanti al cospetto del Re della Terra Kuei, quando Azula si finse compassionevole per il suo recente tradimento notando quanto sia brutto essere traditi da persone fidate, Mai e Ty Lee si scambiarono uno sguardo insicuro. Durante quella sera l’acrobata fece dei commenti ironici mentre le ragazze si tolsero il make-up che infastidirono Mai che era parecchio seccata della fatica di togliersi quei colori di dosso- specialmente il colore rosso intorno agli occhi che le faceva sembrare un panda.

Mai sala trono

Prendete quell'orso...

Seguendo il piano di Azula di conquistare Ba Sing Se dall'interno usando Long Feng e il Dai Li, lei e Ty Lee parlarono di proposito a voce alta della loro origine di cittadini della Nazione del Fuoco, fidandosi del fatto che gli agenti Dai Li li stavano sicuramente spiando. Il piano funzionò e Azula venne portata da Long Feng per poter stipulare un accordo che alla fine portò a un colpo di stato. Mentre si stavano in seguito passando il tempo nella sala del trono, le tre ragazze vennero sorprese dall'arrivo di Katara che annunciò la notizia di aver visto Iroh e Zuko in città. La dominatrice dell’acqua si rese contro fin troppo tardi che non stava parlando con Suki, ma con Azula, e non aveva il tempo di difendersi, dato che Ty Lee la paralizzò con il blocco del Chi.

Mentre Azula mise in atto il colpo di stato, Mai e Ty Lee rimasero nella sala del trono con l’ordine di controllare l’orso del Re Kuei, Bosco, e si annoiarono moltissimo. Quando arrivarono Sokka, Toph e Re Kuei per prendere l’animale, Mai non si degnò neanche di alzarsi dal suo posto e glielo consegnò senza fare resistenza.

Ritorno a casa Mai Zuko

Meglio andarsene...

Dopo la caduta di Ba Sing Se e la fuga del Team Avatar, c’era in ballo la decisione di Zuko se tornare in patria oppure rimanere qua. Inavvertitamente Mai si trovò nel ben mezzo del piano di Azula di convincerlo a venire con loro nella Nazione del Fuoco che incluse una cenetta romantica tre i due piccioncini. I due trovarono un tavolo per due con cibi della Nazione del Fuoco e, dato che non volevano che vada a male, si sedettero per iniziare a mangiare. Poco dopo si resero conto dello schema della principessa e se ne andarono indignati a fare un giro in città.

Ritorno a casa Mai rivincita

Il lato vendicativo di Mai....

Durante la passeggiata serale s’imbatterono in Jin che riconobbe Zuko come “Lee” e gli chiese chi fosse la sua compagna. Mai si lasciò scappare un sorriso quando lo sentì balbettare in imbarazzo che era “un’amica del circo” e una lanciatrice di coltelli. La ragazza stette al gioco e si offrì di fare una dimostrazione posizionando Zuko davanti a una fontana e gli pose un pesce da un pescivendolo vicino in testa. Riuscì a colpire il pesce con un ghiacciolo con precisione divertendosi a vedere l’espressione spaventata del principe. Per il tocco finale della sua piccola vendetta propose a Jin di provare anche lei ad eseguire la stessa manovra, ma Zuko dovette tuffarsi indietro per evitare di essere colpito dal suo ghiacciolo, finendo dritto nella fontana. Mai si rivolse al ragazzo bagnato fradicio e con un sorriso ironico commentò che ora “erano pari”.

Ritorno a casa Mai ridente

Mai che corre in giro ridendo?!

Zuko la rincorse per un vicolo gridando che aveva rischiato di farlo ammazzare, ma Mai si limitò solo a ridere con una leggerezza mai vista da lei finora. Questo lo fece notare che era felice a vedere che si stava finalmente divertendo e che le era mancato questo suo lato. Con le guance leggermente rosa la ragazza ammise che erano cambiate parecchie cosa qua quando lei gli aveva buttato del fango in faccia, ma non tutto: lo provò baciandolo con delicatezza. La mattina seguente la coppia salpò per tornare alla Nazione del Fuoco insieme ad Azula la quale soddisfatta della riuscita del suo piano.

Estate 100 DG[]

Relazione con Zuko[]

L3 E01 Mai Zuko nave

Mai consola Zuko

Durante il viaggio, la notte Mai salì in coperta e vide Zuko da solo a fissare il mare oscuro pensieroso. Preoccupata, si avvicinò e gli chiese se aveva freddo, ma al posto di darle una riposta chiara questo iniziò a parlare dei suoi timori per il ritorno in patria dopo tre lunghi anni. Quando aveva finito, Mai notò con un sospiro ironico che voleva solo sapere se aveva freddo, non sentire la storia della sua vita, ma poi lo calmò e, prima di baciarlo, lo rassicurò che andrà tutto bene.

L3 E02 Zuko Mai

Sembra andare vene tra di loro

Dopo il loro ritorno alla capitale, Mai e Zuko potevano finalmente comportarsi come una coppia di ragazzi innamorati e la ragazza si dimostrò molto allegra per i suoi standard. Se n’era accorta persino Azula che una volta comparì un Zuko imbronciato e pensieroso a lei, ma si corresse subito che la sua amica ultimamente era di buon umore. Mai si era persino trasferita in una casa di fronte al palazzo dove Zuko la visitò quando poteva, sembrava andare bene.

Mai sguardo verso Azula

Una scintilla di odio?

Qualche tempo dopo i due piccioncini si stavano godendo un tramonto sul una riva abbracciati, dove Mai notò che lei odiava il colore arancione del cielo. Sogghignando, il ragazzo le disse che era così bella quando odiava tutto, ma lei lo corresse subito che non odiava lui, il che portò a un altro bacio. Purtroppo quel momento felice venne interrotto dall'arrivo inaspettato di Azula che voleva parlare con suo fratello in privato. La coppia tentò di ignorala, finché la principessa non le disse di andare ad aiutare Ty Lee ad aprire la sua treccia, il che era un ordine in codice di andarsene subito. Mai capì l’antifona e si alzò con un sospiro, ma quando passò accanto a Azula le lanciò uno sguardo di rabbia.  

Vacanza sull'Isola di Ember[]

Mai Zuko spiaggia

Non ha voglia di questa vacanza

Insieme a Zuko, Azula e Ty Lee, Mai andò sull'Isola di Ember per una vacanza ordinatagli dal Signore del Fuoco in persona. Come c’era d’aspettarselo, la ragazza non era molto entusiasta di questo e decise di rimanere in silenzio per sopportare questa situazione. Rimase neutra all'arrivo della casa di Lo e Li, anche se l’esplosione di colore la faceva rabbrividire, ma si aggiunse agli altri quando andavano in spiaggia. Odiando il sole, Mai si rifugiò dai suoi raggi sotto un ombrello gigante insieme a Zuko e si piantò sulla sabbia per osservare tutto da debita distanza. Il ragazzo cercò di impressionarla portandole prima alcune conchiglie, ma questi fallirono a fare colpo sulla ragazza disinteressata. Anche il secondo tentativo fece cilecca, quando Zuko le portò un cono gelato, ma fece cadere la pallina direttamente sulla gamba di Mai, facendola arrabbiare. A malavoglia, anche per calmare Azula, Mai si alzò dall'ombra per una partita di palla Kuai, collaborando con gli altri fino a vincere.

L3 E05 Zuko litiga con Mai

Mai sgrida Zuko

Anche lei venne invitata da Chan alla sua festa, ma anche dopo il suo arrivo non dimostrò molto interesse a socializzare con i ragazzi presenti.  Dopo essere seduta su un divano per un po' di tempo, Mai fece notare a Zuko che aveva fame, così quello si alzò con uno sospiro lasciandola da sola. Poco dopo Ruon-Jian inizia ad avvicinarsi a lei e cercò di istigare una conversazione, infastidendola la ragazza parecchio. Ma prima che potesse rispondere, un Zuko infuriato dalla gelosia si buttò sul rivale e lo spinge via, facendolo scontrare con un vaso. Quell'incidente spinse Mai a dichiarare di essersi stufata dei continui scatti d’ira del principe che le stavano veramente dando sui nervi. Sempre più agitato, Zuko ripose arrabbiato che invece lei non aveva nessuna passione e che era insipida, il che fece arrabbiare la ragazza fino al punto di annunciare la fine della loro relazione. Non disse nulla quando questo venne poi buttato fuori dal proprietario della casa.  

L3 E05 Mai arrabbiata

Sono ancora arrabbiata!

Quando alcune ore dopo Zuko si aggiunse agli altri in spiaggia, Mai lo salutò con un tono leggermente amichevole, ma quando questo chiese dove fosse il suo nuovo fidanzato, si arrabbiò nuovamente. Per questo rimase in silenzio per quasi tutta la conversazione, comportandosi molto freddamente con il suo ormai ex-ragazzo. Quando Zuko sgridò Ty Lee, Mai gli ordinò di lasciarla in pace, ma questo non la smetteva, spingendo l’acrobata a raccontare della sua infanzia. Dopo averla sentita, Mai dedusse quindi che lei aveva bisogno di “dieci ragazzi” per compensare per la mancanza di attenzione subita da bambina. Arrabbiata per questo, Ty Lee esigé che Mai raccontasse la sua storia e notò che la sua aura era squallida, pallida e grigia. La sua amica però non credé al concetto di “aure” e si scusò sarcasticamente con Zuko per non essere così estroversa e pazza come loro. Il principe rispose che a lui piacerebbe se lei non tenesse le sue emozioni sempre rinchiuse dentro, così Mai raccontò che il controllo subito dai suoi genitori, specialmente dalla madre, gli aveva impedito di comportarsi come voleva. Azula dedusse che quindi era stata colpa della madre severa che l’aveva spinta ad aver paura di emozionarsi per qualcosa e le aveva impedito di esprimersi. Segretamente colpita, in un momento raro di emozioni, Mai gridò alla principessa di non cercare di fare da mediatrice e di lasciarla in pace. Quando Zuko le fece i complimenti per aver finalmente espresso liberamente le sue emozioni, Mai lo zittì subito e affermò che era ancora arrabbiata con lui.

L3 E05 Azula, Ty Lee Zuko Mai

Un quartetto di amici

Mai e gli altri iniziarono a fissarsi su Zuko e i suoi scatti d‘ira e lo spinsero a rivelare contro chi erano rivolti. Alla fine doveva ammettere che era arrabbiato con sé stesso ed era confuso su cosa era giusto e cosa sbagliato, Mai finalmente ritrovò il suo ragazzo. Ignorando Azula che lo chiamò patetico, la lanciatrice di coltelli si avvicinò a lui per calmarlo, dichiarando che lui era l’unica cosa che le importava. I due si baciarono in segno della loro riconciliazione, ma questo venne interrotto dall'applauso sarcastico della principessa, il che diede parecchio fastidio alla giovane coppia. Dopo averla ascoltata però, pesino Mai rimase zitta e decise di lasciar perdere per godersi questo momento. Poco dopo il quartetto tornò alla casa di Chan per causare più distruzione possibile in segno della loro amicizia.

Una relazione turbata[]

Mai Zuko felici

Giornate felici

Dopo questa vacanza, la relazione tra Zuko e Mai divenne molto più aperta e amichevole. La ragazza stava imparando ad esprimersi più liberamente e ricevette spesso visita da parte del suo ragazzo, dato che viveva difronte al palazzo. Durante uno di questi incontri, dove si stavano rilassando una in braccio dell’altro, Zuko le chiese cose desiderava se potesse avere tutto quello che voleva. Dopo un secondo di considerazione, la ragazza rispose che in questo momento desiderava una torta di frutta con petali di rose come decorazione, cose che Zuko ordinò immediatamente ai suoi servi di preparare.

L3 E09 Mai Zuko

Non riesce a raggiungerlo

I due iniziarono poi a discutere di vantaggi e svantaggi di appartenere alla famiglia imperiale, finché Mai per caso menzionò una conferenza di guerre imminente, pensando che ne fosse al corrente, notando che l’aveva saputo da Azula. Purtroppo il principe non ne sapeva nulla, il che lo fece arrabbiare e temere di venir di nuovo ignorato. Arrivata la sera, il ragazzo tornò da Mai sempre più frustrato e nervoso, spingendola a cercare di calmarlo. Questa notò che queste conferenze erano sempre così noiose e che non capiva perché ci teneva tanto ad essere presente, specialmente in vista dei ricordi dell’ultima volta in cui era stato presente. Vedendo che non suscitava l’effetto desiderato, la ragazza tentò di cambiare argomento, suggerendo di ordinare altre torte alla frutta o di dare ordini ai servi, ma dovette arrendersi con l’aria triste.

Il giorno successivo, mentre stavano riposando su un divano, un inserviente chiamava Zuko per la conferenza insistendo che il Signore del Fuoco in persona aveva richiesto la sua presenza, il che rallegrò entrambi. Mai lo attese davanti alla sala del trono per chiedergli alla fine della conferenza com’era andata, ma trovò Zuko nuovamente pensieroso e abbattuto nonostante la notizia positiva che aveva potuto sedere alla destra di suo padre. Mentre voleva fargli i complimenti, Zuko notò che aveva capito che si stava comportando come il figlio voluto da Ozai, ma non come sé stesso, il che le fece capire che qualcosa lo stava turbando profondamente.

L3 E15 Mai

Sinceramente arrabbiata

Durante il giorno del Sole Nero, Mai evacuò la capitale insieme agli altri, ma al suo ritorno a casa trovò una lettera di Zuko sul suo letto che le rivelava che aveva intenzione di unirsi alla squadra dell’Avatar. Ovviamente la ragazza si arrabbiò per questo e si sentì profondamente ferita da questa decisione presa senza neanche aver avuto il coraggio di parlarle di persona. Mai incontrò Zuko qualche settimana dopo alla Roccia Bollente dopo aver ricevuto informazioni da parte di suo zio, il direttore della prigione. Lo attese in una stanza per interrogazioni finché venne portato nella cella con poca delicatezza. Senza neanche salutarlo gli chiese subito con un tono freddissimo perché l’aveva abbandonata lasciando indietro soltanto quella misera lettera, dimostrando che provava ancora grande rabbia e tristezza per questa azione vigliacca. Zuko tentò di spiegarsi, affermando che era stato necessario per la sua nazione e che non voleva che anche lei venisse trascinata in questo suo affare personale. Mai contraccambiò che quello che aveva computo era stato un tradimento serio, ma il principe si dimostrò sicuro di sé e della sua decisione, spingendo Mai a voltarsi con le braccia incrociate, dato che non sapeva come rispondere.

Mai fissa Zuko

Rabbia a tristezza

Pochi minuti dopo una guardia corse nella cella con l’annuncio che era in atto una ribellione e che doveva proteggere la signorina Mai su ordine di suo zio, ma questa rispose seccata che non aveva bisogno di nessuna protezione. Zuko però usò questo momento di distrazione per non solo abbattere la guardia, ma anche per fuggire dalla cella e chiudere la porta, intrappolandoli al suo interno. Mai fissò Zuko attraverso l’apertura di controllo con lacrime agli occhi, mentre questo ricambiò lo sguardo con un’espressione di tristezza e pentimento, per poi correre via.

Tradimento[]

L3 E15 Mai salva Zuko

Mai salva la vita a Zuko

Mai non ebbe difficoltà a fuggire dalla cella e si mise al suo inseguimento. Trovò Zuko e gli altri sulla gondola che collegava la prigione con il bordo del vulcano nel loro tentativo di fuga, ma sentì gridare suo zio di tagliare la fune per impedirgli raggiungere l’altra riva. Capendo che senza intervento Zuko era destinato a morire, Mai prese una decisione difficile e attaccò le guardie intenti ad eseguire l’ordine. Uno di loro le chiese scioccato cosa stava facendo, a cosa la ragazza rispose con un tono neutro che stava solo salvando lo stupido che l’aveva lasciata. Dopo aver abbattuto le guardie che stavano tagliando la fune, fece ripartire il motore della gondola, poi si occupò del resto dei nemici usando i suoi coltelli, i dardi e la sua agilità.

Mai sorpresa

Stai facendo questo per me?!

Vedendo che Zuko e gli altri erano riusciti a fuggire, Mai si arrese e si lasciò arrestare. Davanti a lei arrivarono una Azula furiosa e una Ty Lee ansiosa; la principessa esigé una spiegazione per questo comportamento traditore nonostante sapeva benissimo quali erano state le conseguenze. La lanciatrice di coltelli non si dimostrò per nulla agitata o turbata, rispose con una voce sicura che evidentemente non la conosceva bene come credeva: il suo amore per Zuko era stato più forte della paura per Azula.

Mai Ty Lee arrestate

Arrestare come traditrici

Questa risposta irrispettosa fece scattare la principessa dalla furia che si preparò per attaccare la sua amica di un tempo con forza letale. Mai non si tirò indietro e si preparò per ricevere il suo attacco, ma questo non arrivò: Ty Lee aveva deciso di non permettere uno spargimento di sangue e bloccò il Chi di Azula, sorprendendo Mai moltissimo per il suo coraggio e la sua fedeltà. Purtroppo ogni tentativo di fuga venne fermato dalle guardie arrivate e le due ragazze vennero arrestate come traditrici. Azula, ancora a terra immobile, ringhiò e dalla rabbia e le chiamò delle traditrici ignobili per poi ordinare che vengano rinchiuse in una cella per marcire per sempre, affinché non li dovesse mai più rivedere.

Fine della guerra[]

L3 E21 Zuko Mai avvertimento

Si lascia promettere tutto

Mai e Ty Lee vennero mandate in una prigione diversa, dove per caso incontrarono le Guerriere di Kyoshi incarcerate lì. Rimasero lì fino alla sconfitta di Ozai per mano di Avatar Aang alcune settimane dopo, quando lo zio di Mai fece valere i suoi contatti per liberarla il più presto possibile. Sapendo che il suo ragazzo stava per diventare il nuovo Signore del Fuoco, Mai andò a palazzo per sorprenderlo nella sua camera mentre cercava di vestirsi. Vedendo che stava ancora faticando per via delle ferite riportate durante l’Agni Kai con Azula, Mai si offrì di aiutarlo, rivelando la sua presenza al ragazzo sorpreso. Sorridendo, la ragazza si preparò a baciarlo, ma prima si fece promettere che non si separerà mai più da lei.

L3 E21 Critiche per dipinto di Sokka

Anche lei a criticare...

Mai assistette alla cerimonia di incoronazione, poi si offrì di accompagnarlo a Ba Sing Se per il suo primo incontro con Re Kuei per discutere il processo di ricostruzione del mondo dopo cento anni di guerra. Apparentemente Mai aveva fatto la pace con il Team Avatar, dato che l’aveva accompagnato anche al ristorante di Iroh portando vestiti del Regni della Terra. Giocò con Suki a una partita di Pai Sho, poi si unì ai commenti critici sul dipinto di Sokka, lamentandosi che sembrava un uomo.  

101 DG[]

Crisi d'amore[]

Promessa Mai e Zuko

È preoccupata per lui

Nel prossimo mezz’anno Mai si rese conto che Zuko si stava comportando in un modo sempre più strano, stava diventando ansioso e paranoico, ma per un po' rimase ferma nella sua decisione di restare al suo fianco come una storta di roccia stabilizzatrice. Dopo la sua inaspettata decisione di ritirarsi del Movimento per la Restaurazione dell’Armonia Mai lo confrontò con la sua partenza non annunciata per Yu Dao e si lamentò del fatto che l’aveva saputo soltanto per caso da alcuni soldati della capitale. Presa dalla preoccupazione, la ragazza continuò con l’accusa che si stava nuovamente ritirando da tutti, incluso lei, la sua ragazza, poi gli fece notare che aveva un aspetto terribilmente stanco e insonne. Così lo informò che aveva preso provvedimenti per tranquillizzarlo e che aveva sostituto le sue guardie del corpo ritenute incompetenti con persone molto più fidate: le Guerriere di Kyoshi.

Promessa Mai lascia Zuko

Mai lascia Zuko

Purtroppo la sera successiva Mai seppe da Suki che Zuko stava visitando suo padre in prigione in continuazione e in segreto, il che era la goccia che fece traboccare il vaso. Quando lo confrontò con questa accusa, il Signore del Fuoco reagì con rabbia e voleva sapere da chi l’aveva sentito, ma Mai rimase calma e seria, rispondendo che non importava chi glielo avesse detto, l’importante fu che non era stato lui. Con la frase che lui “ama i suoi segreti più che ami lei”, Mai infine dichiarò la loro relazione come terminata e si voltò per andarsene, ignorando l’ordine del Signore del Fuoco di fermarsi.

Il Nuovo Ordine di Ozai[]

Dopo la loro rottura, Mai lasciò il palazzo imperiale e accettò la proposta di sua zia Mura di vivere da lei e lavorare come assistente nel suo negozio di fiori. Mentre era al lavoro, la ragazza conobbe un giovane di nome Kei Lo che iniziò a flirtare con lei. Nonostante si finse disinteressata, Mai accettò un invito a cena con lui per far contenta sua zia.

Durante la cena, Kei Lo notò che Mai sembrava depressa dopo la fine della sua relazione con Zuko; questa frase fece insospettire la ragazza che era sorpresa che queste cose private gli erano conosciute. Il giovane le promise di raccontarle il suo segreto in cambio che lei ammise di aver sorriso prima, cosa che Mai fece, così i due si prepararono per tornare a casa. Ma al posto di tornare al negozio, Kei lo la portò a un vicolo nascosto dove era in corso un incontro del Nuovo Ordine di Ozai, del quale Kei Lo fece parte.

Rebeound Mai vs Kei Lo

Direi che é un rifiuto

Una volta entrati, Mai avvistò a sua grande sorpresa che suo padre non era solo lì presente insieme a suo secondogenito, ma che ne era anche il fondatore e voleva arruolarla per il suo gruppo ribelle. La ragazza reagì con avversione che si intensificò quando Ukano le spiegò gli obiettivi del Nuovo Ordine di Ozai: detronizzare Zuko e riportare sul trono suo padre. Il politico ritenne Mai come una importante fonte di informazioni per via del suo stato di ex-ragazza del nuovo Signore del Fuoco. Al posto di rispondere, Mai si prese in braccio Tom-Tom, lo legò sulla sua schiena e annunciò con un tono neutro che stavano per andarsene, il che valeva come un rifiuto. I membri del Nuovo Ordine di Ozai si buttarono su di lei per fermarla, ma Mai si sbarazzò con facilità. Kei Lo fu l’ultimo a tentare senza usare alcuna tattica violenta e confessò che lui la amava veramente, ma la ragazza rispose che il loro appuntamento era finito buttandolo a terra con un pugno. Dopo aver lasciato la stanza della riunione in caos, tornò alla casa di Mura insieme al suo fratellino dove si rinchiuse nella sua camera per fissare un ritratto di lei e Zuko.

102 DG[]

Attacco al Signore del Fuoco[]

Fumo Ombra 1 Ty Lee Mai chiacchierano

Mai e Ty Lee chiacchierano

Dopo aver rivelato a sua madre l’hobby segreto di suo marito, Michi decise di separarsi da lui e di vivere nella casa di Mura insieme ai suoi figli. In seguito all'incidente precedente, Mai iniziò a frequentare Kei Lo, ma non tanto per interesse romantico, ma per la sua utilità di doppio agente. Il suo obiettivo era di rimanere attualizzata sui piani della Nuovo Ordine di Ozai nel caso dovesse confabulare qualcosa di pericoloso per il Signore del Fuoco. Una sera Mai ricevette una visita inaspettata al negozio da parte di Ty Lee che non aveva visto da tempo. Nonostante era sinceramente felice di rivederla, non era entusiasta del suo abbraccio caloroso e glielo fece anche notare.  L’artista da circo la trascinò poi via per parlare di qualcosa di privato, così Mai si tolse in grembiule da commessa e salutò madre e zia per andare a un vicino negozio del tè.

Durante la chiacchierata, Mai notò la nervosità della sua amica e chiese se stava aspettando qualcuno perché continuava a guardarsi intorno. Ty Lee le chiese se sapeva che Zuko era andato alla ricerca di sua madre, cosa che Mai ammise con neutralità, ma poi la sorprese con l’informazione scioccante che aveva preso con sé Azula. Ora poteva capire l’ansia della sua amica che, come lei, aveva sempre temuto che, una volta uscita dalla psichiatria, Azula si sarebbe vendicata per il loro tradimento.

Fumo Ombra Ty Lee Kei Lo Mai tavolo

Mai si finge molto più amorevole del normale

Ty Lee saggiamente cambiò discorso e le chiese se c’erano novità nel reparto romantico e sorrise quando Mai le raccontò di Kei Lo. La sua gioia evaporò quando questa le rivelò che il ragazzo stava lavorando per il Nuovo Ordine di Ozai e lei lo stava solo usando per impedire che facciano del male al Signore del Fuoco. Ty Lee ovviamente non la beveva che non c’entravano i suoi sentimenti per Zuko, ma Mai insistette che stava solo facendo il suo dovere come cittadina fedele della Nazione del Fuoco. In quel momento arrivò Kei Lo che Mai salutò con un calore insolito per lei chiamandolo “tesoro” e proseguì a spifferare l’ultimo piano di attacco del Nuovo Ordine di Ozai per il ritorno di Zuko alla capitale previsto per domani. Mai si finse empatica per il rischio di Kei Lo stava correndo per lei e gli fece i complimenti per il suo coraggio, ma appena che il giovane se n’era andato, tornò immediatamente al suo essere stoico usuale e chiese a Ty Lee cosa pensava di lui. Questa la criticò per la sua freddezza e crudeltà di usarlo in questo modo, ma Mai rimase intoccata da tale accusa e ricambiò che stava facendo la stessa cosa che aveva fatto lui al loro primo incontro. Ripeté quindi la sua domanda di valutare la sincerità di Kei Lo, ma Ty Lee ripose solamente che era stato molto più sincero di lei in questo momento. In seguito informarono Suki di questo piano di attacco previsto per domani.

Fumo Ombra Mai Iroh Ty Lee vedono segnale

Alla faccia dell"aura buona"

Il loro piano difensivo prevedeva di usare una carovana di esca con Iroh che si finse Zuko, la quale proseguiva per la rotta principale tra il porto alla capitale, mentre il Signore del Fuoco e la sua famiglia viaggiavano lungo una strada secondaria. Ty Lee, Mai e un’altra Guerriera Kyoshi si misero in attesa in uno delle tante torri di guardia lungo la strada principale stretta e ripida per dare man forte a una truppa di soldati se necessario. Durante l’attesa, Mai studiò le misure di sicurezza lungo la strada che Signore del Fuoco Sozin aveva costruito e che la rendeva un bersaglio estremamente difficile da attaccare. Infine giunse alla conclusione che era molto improbabile che il Nuovo Ordine di Ozai poteva veramente pensare a un attacco qua e dichiarò che Kei Lo doveva averle mentito. Ty Lee non condivise questa opinione, il che causò un breve litigio tra le due amiche che terminò all’arrivo della carovana di esca. In quel momento Mai avvistò alcuni membri dell’ordine che si prepararono all'attacco, il che spinse Ty Lee a notare soddisfatta che ha avuto ragione, l’aura di Kei Lo le è sembrata buona, ma Mai rispose seccata che non credeva nelle aure, poi andarono ad aiutare i soldati per difendere Iroh.

Mai e le sue compagne sconfissero gli aggressori con una facilità impressionante, il che fece sorgere dei dubbi sulla serietà di questo attacco. Sospettosa, Mai tentò di interrogare uno degli assillanti, ma ricevette come risposta solo parolacce. Pochi secondi dopo videro salire in cielo il segnale di aiuto di Suki che li avvertì che la carovana di Zuko era finita sotto attacco e che avevano bisogno di assistenza. Per Mai questo era la prova definitiva che Kei Lo l’aveva tradita e tratta in inganno, e commentò che la sua “buona aura” era una farsa.

Fumo Ombra 1 Ukano parla con Mai

Cosa ci fa Ukano qua?!

Usano una mongolfiera, il gruppo si affrettò di raggiungere gli altri il più presto possibile e arrivarono appena in tempo. Alla vista di Kei Lo, Mai lo accusò di averli traditi, ma Zuko lo difese e affermò di poter garantire per lui, dato che aveva appena salvato lui e la sua famiglia. In quel momento arrivarono altri membri del Nuovo Ordine di Ozai e Mai riconobbe la voce del loro capo come quella di suo padre, così tentò di andargli a parlare. Lo beccò poco dopo e lo accusò di altro tradimento, ma Ukano provò solo a convertirla di nuovo alla sua causa, ma vennero interrotti da un attacco di alcuni scagnozzi dell’ordine. Mai si difese bene, ma nonostante questo suo padre iniziò ad avere paura che venisse ferita e ordinò ai suoi uomini di andarci piano con lei, il che però era difficile viste le capacità combattiva eccellenti della ragazza. Kei Lo s’intromise per difenderla, ma dopo aver sconfitto gli avversari, Mai iniziò a litigare con lui, dato che il ragazzo ribadì di essere solo stato manipolato da Ukano, ma in realtà la amava seriamente. Ancora arrabbiata e delusa, Mai ricambiò di non essersi mai fidata di lui e che lo ha usato solo come lo aveva fatto suo padre. Nonostante queste accuse di dimostrò sinceramente preoccupata per Kei Lo quando questo venne spinto giù in una fossa, ma quando era sicura che stava bene, corse a rintracciare suo padre.

Fumo Ombra 1 Ukano discute con Mai

Non crede alla sue parole

Lo raggiunse poco dopo nella foresta e i due rimasero da soli per parlare. Ukano tentò ancora di convincere sua figlia che stava facendo tutto questo solo per il bene della nazione, ma Mai lo dichiarò un folle. Questa ascoltò le sue parole con lo sguardo furioso, finché affermò che, finché quel debole di Zuko era sul trono, ne la nazione ne la sua famiglia potevano essere al sicuro. Ormai esasperata, la ragazza gli fece notare che, se Zuko era davvero così debole, perché allora i membri del suo ordine stavano scappando a gambe levate? Ma anche questo Ukano le rispedì intono con un’altra accusa contro il giovane Signore del Fuoco, poi giocò la sua carta finale: le fece ricordare che Zuko ha spinto via persino lei, l’unica sua vera amica in tutta la Nazione del Fuoco. Questa frase finalmente ebbe il suo effetto desiderato, dato che Mai non riuscì a convincersi ad arrestare suo padre e lo lasciò fuggire indisturbato. Poco dopo trovò Kei Lo che stava tentando di tornare alla capitale con una gamba rotta e gli offrì il suo aiuto. Ammise anche che iniziava a credergli che era stato solo manipolato sa Ukano e che i suoi sentimenti erano sinceri.

Il mistero delle Kemurikage[]

Fumo Ombra 1 Kai Lo Mai bacio

Un bacetto di buona notte

I due iniziarono una relazione amorosa cauta e un mese dopo erano fuori sulle strade dopo una cena. Kei Lo le chiese perché non era uscito con lui per tutto il tempo, la quale rispose con tono razionale che era per il gesso alla gamba. Il ragazzo però intuì che non era la vera causa e ribadì che molto probabilmente era perché lei doveva ancora capire se poteva fidarsi veramente di lui. Mai ammise che aveva centrato in pieno e spiegò che per lei era difficile da comprendere che qualcuno poteva abbandonare una causa solo per stare con lei. Kei Lo quindi raccontò del suo passato da orfano sbattuto in strada che voleva trovare un posto a cui appartenere, ma ora aveva trovato una persona a cui appartenere: lei. Mossa dalla sincerità di queste parole, Mai baciò il ragazzo, ma il momento tenero venne interrotto da un grido di aiuto da parte di Michi proveniente dal negozio di fiori.

Fumo Ombra 2 Mai racconta delle Kemurikage

Racconta delle Kemurikage

Immediatamente Mai corse via per tornare a casa e i due videro sul tetto due figure mascherate circondate da fumo. La lanciatrice di coltelli li attaccò subito e le ordinò di rivelare il loro obiettivo, ma quando si fermarono brevemente affermarono che avevano già quello che volevano. Con orrore Mai avvistò nelle braccia di una delle due figure suo fratellino Tom-Tom e senza pensare si buttò sui rapinatori. Purtroppo fallì a prendere il bambino e le figure misteriose fuggirono in una nuvola di fumo. Mai e Michi fecero rapporto alla polizia che la mattina seguente venne a casa loro per interrogarli sull'accaduto. La ragazza descrisse i colpevoli come delle Kemurikage, il che creò molta confusione nelle persone accanto che non credevano veramente che queste storielle per bambini potessero essere vere. In quel momento Zuko apparve nel negozio e notò che forse quella storia poteva essere vera e, se ci sono di mezzo spiriti, sarebbe meglio contattare Avatar Aang.

Fumo Ombra 2 Kei Lo parla con Mai

Continua a tacere

Mai e Kei Lo attesero Aang al palazzo imperiale insieme all’ispettore Sung e, dopo il suo arrivo, Zuko dovette spiegargli che lui e Mai non erano tornati insieme e che Kei Lo era il suo ragazzo, il che causò parecchio imbarazzo per tutti quanti coinvolti. Mai giunse subito al dunque e raccontò all’Avatar dell’accaduto e il fatto che credeva che i colpevoli potessero essere spiriti. In quel momento sentirono gridare in corridoio Ukano che esigeva di venir ascoltato subito e appena avvistò Mai le diede la colpa per il rapimento di Tom-Tom, ragionando che se loro non fossero andati via da casa sua non sarebbe successo. Quando il politico suggerì un coprifuoco e la creazione di un’unità speciale per tenere a bada questi spiriti oscuri, Mai espresse il suo dissento e si unì all'opinione dell’Avatar di fare delle ricerche prima di saltare ad azioni affrettate. Il Signore del Fuoco si unì a loro, così Ukano si arrabbiò così tanto che Sung dovette scortarlo fuori dal palazzo. Sentendo le accuse contro di lui di essere un impostore e riconoscendo la voce, Zuko chiese a Mai se Ukano era stato presente a quell'attacco di un mese fa. La ragazza gli mentì in faccia, affermando che non ne sappia nulla.

Mentre Zuko e Aang si allontanarono per preparare tutto per le indagini sulle Kemurikage, Kei Lo fermò Mai e le chiese preoccupato perché continuava a proteggere suo padre anziché consegnarlo alle autorità vista la pericolosità del Nuovo Ordine di Ozai. La ragazza gli rivelò con lo sguardo triste che aveva ragione in alcuni punti, ovvero che lei aveva fallito a proteggere la sua famiglia, inoltre voleva che lui rimanesse presente come padre per Tom-Tom, cosa non sarebbe possibile se finisse in prigione.

Fumo Ombra 2 Mai complimenta Kei Lo

Quanti talenti nascosti!

Quella sera, Mai e gli altri andarono al Tempio Centrale dei Saggi del Fuoco dove Mai rivelò a Kei Lo che conosceva già questo posto, dato che “un certo suo ex” aveva pensato che fare un pic-nic sopra il luogo di sepoltura dei suoi antenati era romantico. Colpito da questo commento pungente, Zuko chiarì che difatti era stato molto romantico, lasciando tutti quanti in imbarazzo. Il gruppo incontrò Shyu, il nuovo Grande Saggio del Fuoco, che gli concesse l’accesso alle Catacombe delle Ossa di Drago dove Mai e Zuko continuarono a bisticciare. Poco dopo raggiunsero la cripta di Sozin e un blocco della galleria chiuso da un sigillo che non si apriva con il dominio del fuoco. Kei Lo analizzò il meccanismo e, con l’aiuto di Mai, riuscì ad aprirlo permettendogli di avanzare. La ragazza gli fece i più sinceri compimenti per queste abilità inaspettate.

Fumo Ombra 2 Zuko parla con Mai

Arrabbiata con sé stessa

Nelle profondità delle catacombe trovarono sia un murale che ritraeva le Kemurikage che una pergamena che ne narrava la storia; Mai lo lesse per sapere l’origine di questi spiriti. Il gruppo poi seguì una scia di fumo che emerse dal murale che li condusse alla tomba del primo Signore del Fuoco. Il gruppo si divise, dato che Mai si rifiutò categoricamente di scendere nella camera oscura e tetra, mentre Aang e Kei Lo continuarono le ricerche. Zuko e Mai rimasero così da soli ad aspettare e di fecero passare il tempo con una conversazione abbastanza imbarazzante. Il Signore del Fuoco espresse i suoi rimorsi su come era andata la loro relazione a ammise che lei gli stava mancando moltissimo, ma Mai rispose con rabbia che avevano avuto le loro possibilità, ma che ora dovevano andare avanti. Dichiarò di pentirsi di avergli permesso di spezzargli il cuore non solo una volta, ma ben due, per cui voleva stare con Kei Lo anche se non era veramente innamorata di lui per non essere mai più ferita in quel modo.

Fumo Ombra 2 Mai dipinti

Cosa le dice il suo cuore?

Dopo aver scoperto che le Kemurikage vere non erano più tornate nel mondo reale per millenni, il gruppo tornò alla capitale discutendo queste nuove informazioni. Mai propose l’idea che queste Kemurikage attuali erano degli impostori umani anziché spiriti. Sulla via del ritorno, il gruppo scoprì che Ukano aveva ignorato l’ordine di Zuko di aspettare e creato una sua milizia personale chiamato “Ordine della Sicurezza Nazionale” che dovevano “proteggere” i cittadini dalle Kemurikage. Dopo aver ascoltato suo padre in silenzio, Mai lo interruppe con la nota che stava nascondendo qualcosa, mettendolo in imbarazzo. Lei e Kei Lo tornarono quindi al negozio di fiori dove la ragazza si lamentò dell’atteggiamento aggressivo e imperialista di Zuko. Dopo essersi scusata con il suo ragazzo di parlare sempre del suo ex, gli rivelò che era solo molto preoccupata per Tom-Tom e si sentiva così impotente. Una volta nella sua stanza, Mai prese un dipinto di lei e Zuko e lo nascose nel cassetto per superare il suo passato.

Fumo Ombra 3 Mai ammette verità

Finalmente fa piazza pulita

La mattina seguente Mai seppe che anche Kiyi era stata rapita dalle Kemurikage false e andò al palazzo per esprimere le sue condoglianze al Signore del Fuoco. Ignorando la sua promessa di stargli lontano, Mai lo abbracciò calorosamente e gli promise di aiutarlo a trovare tutti i bambini rapiti. La sua preoccupazione si evolse in shock quando Zuko, Aang e Suki rivelarono che, secondo loro, le Kemurikage false venivano guidate da nessun’altra che Azula. Scossa da questa informazione, Mai finalmente ruppe il suo silenzio e rivelò che Ukano non era solo un membro del Nuovo Ordine di Ozai, ma ne era il fondatore e colui che aveva comandato l’attacco alla carovana. Inseguito alla domanda infuriata di Zuko su perché lo aveva tenuto nascosto per tutto questo tempo, la ragazza si difese che si trattava comunque di suo padre, ma poi aggiunse che il suo comportamento sospettoso di ieri le fece sospettare che era a conoscenza di questa cosa e che stava collaborando con Azula. Quando il Signore del Fuoco, ora seriamente arrabbiato e preoccupato, ordinò un coprifuoco e l’arresto di tutti i seguaci di Ukano, Mai dichiarò la sua alleanza a lui.

Fumo Ombra Mai sgrida Zuko

Che comportamento infantile

Il giorno successivo i due andarono alla prigione cittadina dove il Generale Mak gli fece rapporto che avevano catturato molto membri dell’organizzazione di Ukano, ma il politico stesso era riuscito a fuggire, il che non sorprese Mai più di tanto.  Zuko le stava tenendo la mano per confortarla, ma in quel momento Mai avvistò Kei Lo tra i membri dell’Ordine della Sicurezza Nazionale arrestati e chiese a Zuko di liberarlo subito, dato che era sicura che si trattava di un errore. Quando questo invece accusò il ragazzo di essere una doppia spia, i due iniziarono a litigare, il che spinse Mai a ordinare al suo ex di non essere ridicolo. Dopo che Kei Lo venne infine liberato, i due si abbracciarono felici.

Fumo Ombra 3 Azula si rivela a Mai

Azula si rivela

Poco dopo arrivarono Aang, Ty Lee e Suki che chiesero al Signore del Fuoco di venire con loro subito, così Kei Lo e Mai si unirono al gruppo che tornarono a palazzo per fargli vedere un passaggio segreto che probabilmente portava al nascondiglio di Azula. Nella speranza di poter salvare suo fratello, Mai non esitò ad unirsi alla squadra di salvataggio. Usando il passaggio segreto, il gruppo si ritrovò poco dopo al Giardino delle Anime Tranquille, il cimitero delle famiglie dei Signori del Fuoco del passato, dove vennero circondate dalle finte Kemurikage. Nel ben mezzo del combattimento, Mai sfiorò una delle figure mascherate con i suoi coltelli da lancio che le fece i complimenti per essere sempre in forma, rivelando di essere Azula. Questa si tolse la maschera e la salutò come la sua vecchia amica, ma si rifiutò di rivelare dove si trovavano i bambini rapiti. Con un sorriso le raccontò di come era stato un avvenimento di più di dieci anni fa con lei che l’aveva inspirata ad usare la leggenda delle Kemurikage per il suo travestimento, il che infastidì Mai che passò all'attacco. Ma il fulmine della principessa la respinse e la fece cadere a terra, mentre Azula continuò con il suo discorso e le chiese come le piaceva il suo costume.

In quel momento s’intromise Kei Lo che spinse Azula a terra mentre Mai commentò che secondo lei il viola non era il suo colore. A suo grande orrore Azula sopraffece Kei Lo con facilità e lo colpì di striscio con una scarica buttandolo a terra gemendo dal dolore. Spaventata per quello che potrebbe succedere con questa pazza, Mai implorò la principessa di lasciarlo stare, ma fortunatamente Zuko s’intromise e la fece scappare. Dopo che Mai mandò il Signore del Fuco ad inseguire sua sorella, Mai aiutò Kei Lo ad alzarsi, mentre il suo sguardo seguì però Zuko.

Fumo Ombra 3 Mai saluta Ukano

Mai saluta suo padre

I due seguirono Aang verso una cripta dove videro che l’Avatar era stato reso incosciente da due Kemurikage false e li sconfissero, salvando Aang e i bambini rapiti che stavano fuggendo. Con una gioia immensa, Mai abbracciò Tom-Tom e seppe con fierezza che suo padre aveva alla fine fatto la cosa giusta e aiutato a liberarli. Ukano si costituì il giorno dopo alle autorità e venne arrestato, Mai lo salutò prima di entrare in prigione affermando che si meritava la punizione per tutto quello che aveva fatto, ma ammise che alla fine era stato comunque molto coraggioso. Gli giurò che voleva ricordarlo per questo coraggio, a cosa Ukano rispose con un sorriso triste che era molto di più che aveva il diritto di chiedere. Quando lei e Tom-Tom tornarono al negozio di Mura, Mai decise di rompere con Kei Lo, rimanendo indietro piangendo mentre il ragazzo se ne andò.  

Personalità[]

La personalità di Mai si può descrivere come generalmente stoica, pensierosa e meditabonda che non nascondeva la sua noia in confronto a tutto e tutti intorno a lei. La sua mancanza di espressioni viene spesso presa per mancanza di emozioni, ma in realtà era un risultato di un controllo eccezionale su sé stessa e una disciplina di ferro, forgiata per compiacere i suoi genitori attivi in politica. La sua apatia tende a irritare le persone intorno a lei, incluso Zuko che una volta si era lamentato di questo, e Ty Lee che descrisse la sua aura come “squallida e grigia”. Il suo autocontrollo e la sua freddezza erano in chiaro contrasto con la passione e l’irritabilità di Zuko e il sadismo aperto di Azula.

Fumo Ombra 1 Ty Lee abbraccia Mai

Ancora non le piacono gli abbracci

Inoltre Mai non si fece facilmente intimorire, difatti è una delle poche persone non impaurite da Azula. Il comportamento sadico, violento e spietato della principessa la disgustava, ma non se lo fece notare apertamente. Nella situazione sulla trivella davanti a Ba Sing Se però ci fu un piccolo indizio di questo, quando Mai si rifiutò di inseguire Katara e Sokka attraverso i tubi d’acqua sporca di scarico, dichiarando che non temeva la punizione di Azula.

Nella sua apatia e il suo modo di pensare logico, Mai non si degna di provare sentimenti tipici della Nazione del Fuoco di quei tempi come bigottismo o xenofobia, il che era di nuovo in contrasto con altri nobili come Azula.

Nonostante ne fosse facilmente capace, Mai era contraria alla violenza inutile e spesso si limitava a disarmare i suoi avversari senza ferirli gravemente o ucciderli. La sua tattica preferita era quella di inchiodarli con i vestiti contro una superficie verticale. Quando Sokka, Toph e Re Kuei tornarono alla sala del trono per prendersi Bosco, Mai non si alzò neanche a dove era seduta e gli offrì l’orso senza fare nessuna resistenza, credendo che ogni combattimento era ormai superfluo.

La relazione con Zuko è una delle poche cosa a far riaffiorare il suo lato più passionale e emotivo. Persino Azula si rese conto del suo umore migliore da quando il principe era tornato in patria dopo la conquista di Ba Sing Se e sorrideva spesso in sua compagnia. Quando Azula iniziò a deriderli e prese in giro il suo ragazzo, Mai lo calmò e lo rassicurò che lo amava, anche se faticava mostrarlo. Le varie situazioni in cui Zuko si sentiva giù di morale la fecero preoccupare e tentò il possibile per consolarlo, come per esempio quando seppero che non era stato invitato a una conferenza di guerra molto importante. Allo stesso tempo il suo tradimento di fiducia, quando partì per inseguire l’Avatar lasciandole indietro soltanto una misera lettera, la colpì nel cuore e lei lo sgridò per questo al loro incontro alla Roccia Bollente. Ma nonostante i suoi sentimenti feriti, non poteva permettere che il principe venne ucciso durante il suo tentativo di fuga e per salvarlo tradì Azula. Alla sua domanda sulla ragione per questa azione illogica, Mai spiegò solo che “amava Zuko più che temeva lei”, istigando la furia di Azula che in quel momento la considerò un nemico.

Nonostante tutto Mai non riusciva a mantenere il broncio a lungo, dopo al fine della guerra, si unì con Zuko per tornare al suo fianco, ma non senza farsi promettere che non la lasciava più. Purtroppo questo non diede fede a questa promessa e continuava ad avere segreti da lei, il che un anno dopo la spinse a lasciarlo di nuovo per permettergli di riconsiderare la sua relazione. Ferita nel cuore, la ragazza non volle più avere relazioni amorose nel immediato futuro, finché non conobbe Kei Lo che inizialmente usò solo per i suoi scopi. I due finirono per diventare una coppia, anche se Mai ammise che lei piaceva più a Kei Lo che viceversa, ma per ora le andava bene questo, almeno cosi non rischiava di venir ferita di nuovo. Ma la sua mente e il suo core rimasero comunque in conflitto a alla fine si rese conto che una relazione a metà non aveva futuro, cosi ruppe con il ragazzo.

Abilità[]

Mai è una lanciatrice scelta, capace di colpire qualsiasi bersaglio anche dalla lunga distanza. I suoi armi sono shuriken, coltelli da lancio e stiletti, la tecnica se l’era insegnata da sola in gioventù lanciando coltelli al muro della sua camera da letto per sfuggire alla noia della sua vita. La sua precisione è eccezionale, capace di colpire anche oggetti in movimento, fortunatamente per gli avversari preferisce non ucciderli, ma immobilizzarli inchiodando i loro vestiti contro un muro. Dato che è una non-dominatrice, Mai ha imparato a contrastare dominatori con esattamente questa tattica per impedirgli di usare il loro potere basato spesso suoi movimenti. Grazie alla sua abilità è capace di sconfiggere anche dominatori molto potenti oppure gruppi di avversari. A parte delle sua solite armi, usa anche delle piccole frecce montate ai polsi oppure dei Sai per la lotta corpo a corpo.

Se non fosse per la sua avversione contro la violenza, mai potrebbe essere considerata una delle persone potenzialmente più letali, come si è visto quando fa su serio come contro Katara e contro Toph. La sua agilità le permise inoltre di sconfiggere mezza dozzina di guardie di prigione senza ferirli o ucciderli; ha dimostrato anche parecchia flessibilità e forza nel salto, scavalcano mura e saltando sopra crepacci senza problemi.

Comparsa[]

Avatar: La Leggenda di Aang[]

Libro due: Terra (土)[]

  • 203. "Ritorno ad Omashu
  • 207. "Il viaggio di Zuko" (flashback)
  • 208. "L'Inseguimento"
  • 213. "La macchina Infernale"
  • 216. "Appa"
  • 218. "Il Re della Terra"
  • 219. "Il Guru"
  • 220. "Il Regno della Terra è sconfitto"

Libro Te: Fuoco (火)[]

  • 301. "Il Risveglio
  • 302. "La festa da dallo"
  • 305. "La Spiaggiah"
  • 309. "Incubi e sogni ad occhi aperti"
  • 315. "La Roccia Bollente, seconda parte"
  • 321. "La Cometa di Sozin, quarta parte: un mondo nuovo"

Fumetti di Avatar[]

Altri[]

  • Iss. #33. "Ritorno alla normalità"

Graphic novel[]

  • Trilogia di "La Promessa"
  • Trilogia "Fumo e Ombra"
  • Azula in the Spirit Temple (sogno)

Avatar games[]

  • Avatar: Generations

Trivia[]

  • Durante la ComiCon 2017 di Emerald City l'autore del fumetto Gene Luen Yang implicò che Mai e Zuko erano tornati insieme dopo la loro rottura in "La promessa".
  • Tra tutte le candidati ad essere la madre di Izumi, Mai è la più probabile, ma comunque non accertata.
  • Ha dimostrato antipatia per Azula già dall'inizio del terzo libero, il che divenne cosi forte da spingerla al tradimento.
  • Nella pronuncia cantonese di 袂 ("Mèi) vuol dire "manico di un vestito", esattamente dove la ragazza nasconde le sue armi. Il nome è anche somiglia al giapponese Meimei (冥々, めいめい) che vuol dire oscuro, invisibile, il che combacia con la sua personalità e modo di combattere.
  • La sua acconciatura è un riferimento a uno stile cinese tradizionale chiamato "corna di bue", non da scambiare con gli "odango" giapponesi, famosi per un certo personaggio di un manga.
  • Per via della natura violenta a letale dei suoi attacchi, i coltelli di Mai non centrano quasi mai il bersaglio se si trattava di una persona, vennero quasi sempre evitati o bloccati. Quando per una volta colpivano, si limavano a inchiodare una persona a un muro o un albero colpendo parti dei loro vestiti, oppure di disarmarli. L'unica volta dove si po intuire cosa sarebbe successo se avesse veramente colpito l'avversario era nel primo duello con Katara, dove la dominatrice dell'acqua alzò delle tavole di legno per difendersi dai suoi coltelli. Le lame erano state lanciate con tale forza e precisione che perforavano la tavola fermandosi solo qualche centimetro davanti alla faccia di Katara.
  • Anche se Mai preferiva lanciare dardi e coltelli, poteva anche scocciare piccole frecce da piccolo meccanismi ai polsi e caviglie.
  • La sua personalità è inspirata a Lisa Yang, una delle scrittrice per la serie animate.
  • È l'unica persona che porta lo smalto sulle unghie.

Riferimenti[]

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  2. From older Avatar: The Last Airbender official site, originally on Nick.com. Encyclopedia now broken, archived at The Lost Lore of Avatar Aang - Character: Mai.
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  9. DiMartino, Michael Dante, Konietzko, Bryan (writers) & Dos Santos, Joaquim (director). (July 19, 2008). "Sozin's Comet, Part 4: Avatar Aang". Avatar: The Last Airbender. Season 3. Episode 21. Nickelodeon.
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  13. Ehasz, Elizabeth Welch (writer) & MacMullan, Lauren (director). (May 12, 2006). "Zuko Alone". Avatar: The Last Airbender. Season 2. Episode 7. Nickelodeon.
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