Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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La Madre dei Volti è uno degli spiriti più antichi e potenti. Ha il potere di dare volti agli esseri viventi, incluso concedere segni simili a volti su piante e animali, e può manipolare i ricordi. Risiede nelle acque sacre dei laghi della Valle dell'Oblio e possiede una lupa gigante blu che la guida verso chi la implora; possiede un'anima gentile, ma si arrabbia quando le viene mancato di rispetto per i suoi sforzi. Inoltre è la madre di Koh, il Ladro dei Volti.

Storia[]

Ricerca 3 Ursa diventa Noriko

Concede volti nuovi

Non è noto l’era in cui era nata, ma lei stessa afferma di esistere fin dalla notte dei tempi, il che indica un’era antecedente a quella di Raava. Fin da allora si era dedicata a creare volti per esseri viventi e non, infondendone ognuno con una parte del suo essere. Grazie alle sue azioni nel mondo comparve l’identità e la separazione; lei stessa lo spiega che “l’uno è diventato molti”. Durante quel periodo ebbe un figlio, ma ben presto lo allontanò da lei, spingendolo a lasciarla e di crearsi la sua identità di nome Koh, che iniziò a rubare volti forse per colmare la sua solitudine.

La Madre dei Volti venne spesso cercata da esseri umani che, per la maggior parte, le chiedevano un nuovo volto e una nuova identità. Nonostante si offendeva per l’arroganza di alcune persone che rifiutavano i volti proposti perché non li ritenevano abbastanza belli, alla fine la pietà nei loro confronti ebbe il sopravvento e esaudì il loro desiderio. Lo spirito però concede un desiderio soltanto una volta a stagione a un singolo essere umano. Quando arriva il giorno in cui vaga per la Valle dell’Oblio, la Madre dei Volti segue il sentiero che la sua lupa ha scelto per lei e cerca un essere umano che le chiede di esaudire il suo desiderio.

Durante uno delle sue visite, nell'anno 84 DG incontrò Ikem, che stava vivendo come un eremita dopo una amara delusione d’amore. Si presentò a lui e gli offri il suo aiuto, così il giovane le chiese una nuova identità per poter tornare nella sua città natale come Noren e iniziare una vita nuova.

Madre dei Volti Ursa

Esaudisce il desiderio di Ursa

Undici anni dopo ricevette una nuova visita da parte di Noren, ma stavolta questo veniva insieme alla sua amata Ursa. La Madre dei Volti si meravigliò del fatto che una donna con un viso così bello voleva un volto nuovo e, per testare la sua sincerità, le offrì uno molto più semplice. La donna si dimostrò sincera quando non esitò ad accettarlo, affermando che le andava bene qualsiasi volto, bastava che era diverso. Percependo il suo immenso dolore emozionale, lo spirito esitò e le offrì inoltre di cancellare la sua memoria, ma prima di farlo chiese cosa voleva ricordare e cosa no. Ursa esitò quando le venne chiesto se voleva dimenticare i suoi figli, ma alla fine la donna presa la sua decisione e accettò entrambi i doni, rinascendo come Noriko.

Madre dei volti Aang

Solo un desiderio

Sette anni dopo la Madre dei Volti venne richiamata da Avatar Aang che le era venuto incontro aggrappandosi alla sua lupa. Arrabbiata per la sua insolenza di aver usato il suo animale spirituale come “una bestia da soma”, lo sgridò e gli chiese il suo nome. Dopo aver appreso che aveva davanti a sé l’Avatar, si presentò e accetto di seguirlo per raggiungere il punto in cui stavano aspettando i suoi amici. Emerse dalle acque del laghetto presentandosi ancora una volta come uno spirito magnanimo, generoso e gentile che ogni stagione concede un favore a un essere umano, ma aggiunse anche che era comparsa qua soltanto su richiesta dell’Avatar. Aang cercò di convincerla ad esaudire due richieste, ma lo spirito rimase ferma nel suo modus operando, avvertendolo di non sforzare la sua generosità, uno è e uno rimane.

Ricerca 3 Ursa Noriko

Noriko è Ursa

Aang invitò Misu a chiedere di ridare il volto a suo fratello Rafa, ma questa venne interrotta da Azula che la spinse da parte senza pietà e presentò la sua richiesta, ovvero sapere dov’era finita sua madre. La Madre dei Volti raccontò di come aveva dato a Ursa una nuova identità mostrandogli il suo nuovo volto, ovvero quello di Noriko, poi si apprestò a tornare nelle acque del lago.

Ricerca 3 Madre del volti sgrida Aang

Arrabbiata con Aang!

Disperato, Misu e Aang cercarono di fermarla e il ragazzo la inseguì, poi la accusò di essere crudele per non voler esaudire il secondo desiderio, il che spinse lo spirito a tornare in superficie arrabbiata. Castigò l’Avatar per la sua insolenza di essere saltato nel suo lago sacro ed averlo violato come un essere umano qualunque, ma più la faceva arrabbiare era l’accusa di non aver eseguito il suo lavoro come dovuto, dimostrano una ingratitudine immensa. Concluse il suo sermone con la nota che non era serva degli esseri umani, poi gli ordinò di lasciare subito questa sua foresta.

Ricerca 3 Katara Aang contro spiriti

L'intera foresta segue il suo ordine

Al suo ordine si aggiunsero tutti gli animali e le piante della foresta che iniziarono ad attaccare gli umani con una ferocia impressionante. I dominatori si videro costretti a difendersi dall'attacco massiccio; anche se Aang li istruì a non ferire gli animali, ma era quasi impossibile. Durante la schermaglia la maschera di Rafa venne scaraventata via, rivelando il fatto che non aveva un volto. Aang notò subito che era molto simile all'opera di Koh, il che suscitò l’interesse della Madre dei Volti. Zittì gli animali e ordinò all’Avatar di ripetere quello che aveva detto, poi gli chiese come sapeva di Koh e la sua abilità. Aang raccontò del suo incontro con lo spirito sinistro non facendogli i complimenti per l’apparenza, a cosa la Madre dei Volti rivelò che Koh era suo figlio, anche se non era stato quello il nome che gli aveva dato. Sentendosi in parte responsabile, esaminò il volto di Rafa, percependo l’opera di suo figlio, gli ridiede il suo volto originario.

Madre Volti Aang Katara

Accetta le scuse dell'Avatar

In seguito ascoltò le scuse dell’Avatar che spiegò la ragione dietro alla sua insolenza, ovvero che desiderava risanare due relazioni, una volta tra un fratello e una sorella, e quella tra una madre e un figlio. Questa frase colpì lo spirito antico che venne ricordata della sua relazione estraniata con Koh, così decise di seguire Aang fuori dalla Valle dell’Oblio fino a raggiungere Hira’a. Lì trovò Noriko, reduce del suo incontro con Zuko e Azula, e le chiese se voleva riavere il suo volto e la sua memoria. La donna accettò la sua offerta, così la Madre dei Volti la fece tornare ad essere Ursa.

Poteri[]

Il suo potere di spicco è la sua capacità unica di poter donare volti nuovi e con esso anche una nuova identità, incluso l'alterazione non solo fisica, ma anche della memoria. Crea un volto dal nulla usando una parte della sua essenza, con il quale copre quello originale come con una maschera per poi fissarlo alla testa in modo naturale. È anche capace di percepire il dolore emozionale della persona davanti e, se ritenuto opportuno, le offre anche di cancellare le parti della memoria che gli causano tanto tormento. Questa abilità sembra abbastanza selettiva, ma non è senza limiti: se tra la memoria cancellata c'erano anche eventi piacevoli, verranno anche loro cancellati. È comunque capace di annullare il suo operato senza nessun effetto secondario.

Il suo potere si estende anche al suo ambiente circostante, la sua comparsa marca animali e piante temporaneamente con segni simili a volti di ogni espressione possibile. Tramite il tatto riesce anche ad identificare l'operato di suo figlio sulle sua vittime e di annullarlo, ridando a loro il volto originale. Quando lo fa, il volto restaurato rispecchia l'età fisica reale della persona, non quella del momento in cui era avvenuto l'attacco.

Trivia[]

  • Inizialmente il concetto per questo personaggio era simile a una regina coreana, ma gli schizzi iniziali di Guruhiru convinsero Yang ad abbandonarlo. Finirono ad usare come base Guanyin, una dea dell'Asia dell'Est della misericordia e compassione. Volevano che la Madre dei Volti abbia un aspetto "primordiale, antico e misterioso" per cui aggiunsero l'aspetto delle dee dalla molte facce Indù.
  • Questo fumetto venne influenzato dalla seria animata di "La Leggenda di Korra", che in quel periodo di tempo era al secondo libro stavano scrivendo "L'inizio", dove era comparso il concetto che spirito potevano temporaneamente possedere esseri umani, ma quasi sempre a loro discapito. Lo modificarono fino a spiegare il potere della Madre dei Volti con una possessione temporanea che alternava l'aspetto della persona davanti.
  • Il suo potere è diametralmente opposto quella di suo figlio Koh: lei da volti, lui li ruba.
  • Inoltre la Madre dei Volti è l'unico spirito conosciuto che ha avuto un figlio.
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