Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Questo è il decimo episodio del terzo libro di La leggenda di Korra e il trentaseiesimo in totale.

<<< episodio precedente

Ripasso e sinossi[]

"Il Loto Rosso è la nuova minaccia per il mondo! Parlando con Zaheer, Korra apprende che l’evaso fa parte di una setta segreta la cui missione è quella di spodestare tutti i leader delle nazioni e distruggere l’ordine mondale. Prima che Korra possa avvisare qualcuno, viene catturata insieme ad Asami dalla Regina della Terra, mentre il Loto Rosso sequestra Mako e Bolin. Ora entrambi i gruppi sono diretti a Ba Sing Se."

Asami e Korra vengono trasportate su un'aeronave che deve portarle a Ba Sing Se, e a nulla servono le lamentele e le implorazioni dell'Avatar, nessuno le crede sul pericolo in cui versa la regina. Nel frattempo Mako e Bolin vengono presentati a Hou-Ting come tributo, mentre Zaheer riesce a stringere un accordo con la monarca: informazioni sui suoi dominatori dell'aria in cambio dell'Avatar. Korra e Asami riescono a fuggire ma l'aeronave precipita nel deserto, e devono ingegnarsi per uscire dal mare di sabbia. Zaheer capisce che deve cambiare strategia: uccide la regina e dichiara la fine della monarchia, scaraventando Ba Sing Se nel caos. Inoltre libera Mako e Bolin per portare un messaggio a Korra. Questa viene a sapere di tutto da suo padre, Lin e Lord Zuko e capisce che questo è solo l'inizio...

Storia[]

Il capitano non crede alle parole di Korra

Asami e Korra vengono portate dalla loro prigione nel Forte Bosco su un’aeronave del Regno della Terra; durante il breve tragitto Korra tenta disperatamente di avvisare i soldati del pericolo in cui versa la regina e che ha parlato con un terrorista nel mondo degli spiriti, ma il capitano la prende solo per pazza.

Prigioniere in rotta verso Ba Sing Se

Una volta sul veicolo che parte subito per Ba Sing Se, le due prigioniere vengono portate in una cella. Korra, sempre legata come un salame e incatenata a una sorta di barella fortificata, non riesce a muoversi di un millimetro, mentre Asami sta per essere incatenata al pavimento. Con occhi dolci la donna riesce a convincere il soldato, Arik, a legarla a una barra al muro, visto che per l’uomo non fa alcuna differenza, basta che sia incatenata da qualche parte. Ispirata da questo, Korra chiede un sorso d’acqua, ma la guardia chiarisce subito che non le darà nulla, e neanche rocce o fuoco, anche se non può fare nulla per l’aria. Prima di andarsene, avverte le due donne che non tornerà fino al loro arrivo a destinazione. Una volta da sole, Korra ammette che stava sperando nell'arrivo di Mako e Bolin e si augura che stiano bene.

Mako rimprovera Bolin per fraternizzare con il nemico

I due fratelli si trovano a bordo del furgone del Loto Rosso nel lungo viaggio verso la capitale. Durante il tragitto Mako cerca di convincere i criminali che non siano di valore per loro e chiede come mai a Zaofu volevano prendere Korra viva. Ghazan e Ming-Hua non vogliano rivelare nulla, a parte il fatto che il mondo sta per cambiare in meglio. Bolin usa un altro metodo, chiedendo ai due evasi cosa avessero fatto in questi lunghi tredici anni di prigione. Ghazan spiega che aveva rinominato le costellazioni per mille volte, mentre Ming-Hua si era inventata storielle sulle sue guardie. Incuriosito, Bolin ci prova con loro due e azzecca due cose su tre, suscitando una breve risata da parte del dominatore della lava. Mentre Mako rimprovera suo fratello per cercare di fraternizzare col nemico, Zaheer li avverte che stanno raggiungendo Ba Sing Se.

Asami ha in mente un piano

Korra tenta disperatamente di liberarsi dalle sue catene, ma si deve arrendere, Asami la calma affermando che ha già in mente un piano. Sogghignando spiega che le aeronavi della Cavolo Corporation, la ditta che ha venduto le sue aeronavi all'armata della terra, sono state fatte con materiali di terza qualità, poi spinge con tutta la forza contro la barra a cui è legata e dopo alcuni secondi riesce a strapparla via dalla parete. Ora libera, studia come Korra era stata legata e giunge alla conclusione che senza le chiavi non può aprire le serrature. Con la barra strappata si apre una breccia nel pavimento di metallo e invita la sua amica a gridare aiuto tra cinque minuti, mentre lei cerca una via fuori nel corridoio.

La regina accetta la richiesta di scambiare l'Avatar con informazioni sui fuggitivi

Il segretario Gun informa la regina che l’aeronave con l’Avatar aveva già lasciato il Forte Bosco e che arriverà qui tra poche ore, facendo gioire la monarca. Gun continua tremolante dicendo che ci sarebbero anche dei cacciatori di taglie che hanno catturato due amici dell’Avatar e che vorrebbero parlarle per darle informazioni sui suoi dominatori dell’aria in fuga. Ovviamente si tratta di Zaheer che le consegna Mako e Bolin, ma non era venuto per la ricompensa. Il capo del Loto Rosso fa alterare la regina con la sua richiesta di rivelare la posizione dei dominatori dell’aria solo in cambio dell’Avatar, ma Zaheer la mette alle strette con l’avvertimento che se lo sa lui che l’ha catturata, lo sapranno anche altri e che questo potrebbe compromettere la sua posizione internazionale. Zaheer promette che se la consegnerà a lui, l'Avatar Korra non le darà mai più fastidio, e dopo alcuni momenti di esitazione, Hou-Ting accetta gli accordi.

Korra ha usato troppa forza con questo rottame...

Seguendo il piano, Korra chiama aiuto dalla sua cella e quando la guardia di nome Arik entra per controllare, Asami da dietro gli fa perdere conoscenza con un colpo ben assestato. Finalmente Korra può liberarsi del suo camice di forza e della maschera, e ora è tempo di prendere il controllo dell’aeronave. Le due irrompono nella cabina di pilotaggio, il capitano riesce ancora a mandare un segnale di Mayday prima che venga scaraventato via dai colpi d’aria dell’Avatar. Purtroppo l’impatto sulla console fa ingenti danni e l’aeronave precipita nel deserto Si Wong, scontrandosi contro una duna di sabbia.

Le due fazioni devono collaborare se vogliono sopravvivere

Asami e Korra escono per prime e si devono rendere conto che, anche se nessuno è stato ferito da questo atterraggio di fortuna, l’aeronave è messa davvero male. I soldati non rinunciano alla loro missione, nonostante Korra ripeta il suo avvertimento con più convinzione. Il capitano afferma che ha chiamato aiuto e che fra poco verranno salvati da un’altra aeronave per concludere il viaggio alla capitale. Ma Korra insiste che si devono allontanare subito da qui e che non ha intenzione di andare dalla regina. Il capitano sospira che non abbia altra scelta, gli ordini sono ordini. In quel momento Asami nota che ciò che sembrava una duna si fosse mossa, e non era un miraggio: qualcosa di grande e minaccioso si sta muovendo sotto la superficie sabbiosa. Un soldato afferma che da quando erano tornati gli spiriti, il deserto ne è stato infestato, affermazione che colpisce ancora Korra nell'onore. Leggermente seccata chiede se vorranno collaborare con loro o preferiscono aspettare che quel “qualcosa” si riveli. Per fortuna il senso comune ha il sopravvento e Korra inizia a liberare l’aeronave dalla sabbia.

Bolin tenta di dominare il metallo

Mako e Bolin iniziano a ideare un piano di fuga dalla prigione reale per avvertire Korra, così il dominatore del fuoco incita suo fratello a tentare di dominare il metallo delle sbarre. Bolin non ne è per nulla convinto, ma Mako risponde che finora gli era sempre mancata la volontà giusta, e al suo tifo si aggiungono anche gli altri prigionieri. Infervorato da tanto sostegno, Bolin dà il massimo, ma ancora una volta fallisce miseramente.

Lin ha trovato delle tracce

Intanto Lin raggiunge la zona dell’Oasi delle Palme Nebbiose e trova la jeep di Aiwei e Korra. La poliziotta viene sorpresa da Naga che la saluta tutta giocosa, leccandole persino il volto. Dopo averla calmata con della carne, Lin chiama Tonraq per avvertirlo della scoperta e lo invita a trovarla nell’oasi.

Il mostro distrugge l'aeronave

Korra è riuscita a tirare fuori l'aeronave dalla duna e a liberare la sala macchine dalla sabbia, mentre Asami sta effettuando le riparazioni. Per provare, l’ingegnera ordina al tecnico Kong di far partire i motori e sembra che stia funzionando, ma la gioia viene brutalmente interrotta dalla comparsa di un essere gigantesco che con un morso distrugge l’aeronave appena riparata. Korra e gli altri riescono a mettersi in salvo per un pelo e devono constatare che quell'essere non è uno spirito, ma un pericolosissimo squalo del deserto. Ora il gruppo è nuovamente punto e a capo, ma Asami ha l’idea di usare i rottami per costruire un carro a vela come quello dei dominatori della sabbia; il capitano le offre nuovamente assistenza.

Il Loto Rosso si gusta il lusso

Il Loto Rosso si sta gustando l’accoglienza lussuosa della regina, quando Zaheer nota la fretta di una guardia del Dai Li e decide di investigare. Grazie al suo dominio dell’aria riesce a infiltrarsi di nascosto nella sala delle udienze dove il Dai Li racconta che l’aeronave con a bordo l’Avatar è precipitata nel deserto e che la prigioniera potrebbe essere già fuggita. Zaheer ritorna dai suoi compagni che inizialmente sembrano preoccupati di questa svolta, ma il dominatore dell’aria rimane calmo: ora tocca a lei venire da loro.

La regina arrabbiata

I membri del Loto Rosso irrompono nella sala del trono, facendo infuriare la monarca, ma Zaheer non si lascia intimorire e afferma che ha saputo che l’Avatar è fuggita. Hou-Ting si arrabbia ancora di più e li accusa di aver origliato un’udienza reale, inoltre la loro impertinenza rischia di portarli in prigione. Quando il Loto Rosso si rifiuta di rivelare la posizione dei “suoi” dominatori dell’aria, la regina ordina a Dai Li di catturarli e di sbatterli in galera.

Hou-Ting esala l'ultimo respiro

Gli agenti del Dai li attaccano i quattro, ma questi se ne sbarazzano in pochissimi secondi. Quando anche il gransegretario Gun scappa via impaurito, la regina rimane da solo al cospetto di Zaheer che affronta con la sua solita arroganza. Ma questo salta sul suo trono con aria minacciosa e afferma che si era dimenticato di far notare che lui non crede nelle autorità. Con questo inizia ad eseguire dei movimenti circolari, succhiando l’aria fuori dai polmoni della monarca che cade in ginocchio in preda al panico. Con un ultimo sermone, con il quale Zaheer l’avverte che la libertà per i suoi sudditi è essenziale come l’aria, la regina si accascia a terra soffocata, inseguendo con lo sguardo l’ultimo soffio d’aria uscito dalla sua bocca.

Crollano le mura di Ba Sing Se

Dopo l’atto omicida, Zaheer e Ming- Hua si avviano per la stazione delle comunicazioni radio di Ba Sing Se, dove sorprendono un impiegato. Zaheer chiede gentilmente di poter fare un annuncio, ma quando l’impegnato si rifiuta, Ming-Hua sta per minacciarlo con la forza, ma viene fermata dal suo capo che non vuole inutili spargimenti di sangue. Alla fine l’uomo, comunque spaventato, accetta di spiegargli come si fa ad usare la stazione radio. Zaheer si mette davanti al microfono a annuncia pubblicamente la morte della regina per mano sua (senza rivelare il suo nome) e la fine dell’oppressione: ora il popolo è libero di decidere da solo il proprio cammino. Nello stesso momento Ghazan con il suo potere fa crollare le possenti mura che dividono l’anello inferiore e quello medio della città, permettendo agli abitanti di irrompere nelle zone finora inaccessibili.

Zaheer vuole che i due facciano da messaggeri

Intanto Mako sta cercando di sciogliere il metallo delle sbarre con il suo fuoco, nel frattempo incita suo fratello alla fretta, perché ora che Zaheer ha eliminato la regina, Korra potrebbe essere la prossima, e perciò devono uscire subito da lì. Dopo un po' di motivazione Bolin tenta ancora una volta e casualmente in quel momento si aprono tutte le sbarre a parte la loro. Davanti a loro compare Zaheer che gli promette di liberarli, ma in cambio dovranno portare un messaggio a Korra.

Riescono a fuggire con un carro a vela improvvisato

Nel deserto, Asami ha completato il suo carro a vela improvvisato, ma non hanno tempo per il collaudo: lo squalo della sabbia si sta avvicinando! Il gruppo sale e si avvia grazie al vento generato da Korra, ma l’animale gigantesco li insegue subito e rischia di divorarli. Si salvano per il rotto della cuffia grazie a Korra che incendia le sue fauci con del fuoco, permettendogli la fuga.

Il capitano saluta Korra e Asami

Il gruppo raggiunge l’oasi al tramonto, e il carro a velo si sgretola davanti agli occhi di alcuni dominatori della sabbia sbalorditi. Il capitano saluta le due donne, congratulandosi con loro e dimostrando il suo rispetto, e le augura ogni bene. Harik nota stupefatto che forse erano stati nel deserto per troppo tempo, perché accanto all’entrata vede un drago rosso…!

Korra avverte tutti che l'assassinio della regina è solo l'inizio

Dopo che Korra viene travolta dalla sua amica Naga che la saluta, le due donne entrano in una taverna, dove trovano Tonraq, Lin e Lord Zuko. Dopo i dovuti saluti, Lin si lamenta dal fatto che l’abbiano lasciata a piedi a Zaofu e racconta poi che ha sentito che Mako e Bolin sono stati fatti prigionieri da Zaheer. Tonraq chiede a sua figlia se abbia sentito della regina, cosa che Korra nega: cos’è successo? In quel momento sentono una trasmissione radio che racconta della scomparsa della regina e la caduta nel caos di Ba Sing Se. Korra capisce subito che era stato il Loto Rosso e lo spiega a suo padre, e teme che sia solo l’inizio.

>>>episodio successivo

Personaggi apparsi[]

Korra

Asami Sato

Mako

Bolin

Lin Beifong

Tonraq

Lord Zuko

Naga

Pabu

Arik

Kong

Capitano

Hou-Ting

Gun

Zaheer

Ming-Hua

P'Li

Ghazan

Trivia e note[]

  • A quanto pare, la ditta "Cavolo Corporation" (Cabbage Corp.) che era stata chiusa per sospette connessioni con i Paritari in "Una triste verità", era tornata sul mercato e ha venduto i suoi prodotti all'armata della Terra
  • Questa era la seconda volta nella storia millenaria di Ba Sing Se in cui le mura sono cadute: la prima era stata per colpa di Azula
  • Lin ringrazia sarcasticamente Korra per essere stata lasciata a Zaofu in "La minaccia interna"
  • Al contrario di Korra, Lin non si è dimenticata di portare da mangiare a Naga
  • Per la prima volta vediamo uccidere qualcuno tramite il dominio dell'aria senza essere nella situazione di autodifesa
  • Il titolo è molto ironico, dato che la vita della regina finisce qui
  • Errore: Asami afferma di non poter aprire i lucchetti di Korra, ma le catene tengono fermo solo il carro alla parete, non anche Korra, quindi non aveva bisogno delle chiavi
  • Zuko afferma di aver visto Korra da piccola, probabilmente riferendosi al periodo subito dopo l'attacco fallito del Loto Rosso
Advertisement