Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Questa signora era la responsabile di un orfanotrofio nel Regno della Terra vicino al Canyon Hiroku che si prese cura di innumerevoli orfani. La un carattere molto affettuoso e amava trattare i suoi ospiti come principi e principesse (anche contro il loro volere) vestendoli con vestiti, corone e calzamaglie.

Storia[]

Non si conosce la sua età e la ragione per la quale ha scelto di prendersi cura di bambini orfani, ma si può supporre che la sua personalità molto affettuosa e la sua voglia di prendersi cura di loro sia stati fattori a favore. In un momento non precisato della sua vita, ha costruito un edificio in cima a una montagna in una fitta foresta vicino al canyon Hiroku dove fondò il suo “Orfanotrofio della Terra della Nonna Lokai”. Nel corso degli anni, ha accolto innumerevoli bambini che ha sempre sommersi con il suo amore; purtroppo con la guerra, non arrivarono più tanto bambini come prima ed iniziava a sentirsi sempre triste quando uno di loro se ne andava via. Nell'anno 100 DG, Lokai era rimasta da sola con Onku, un ragazzone ormai quasi adulto che però non poteva vivere da solo per via di un leggero ritardo mentale. Alcuni bambini, come Juno, rimasero nella zona scegliendo una vita ladruncoli.

Un giorno, trovò davanti alla sua casa Toph, Appa e Momo che erano stati separati dagli altri amici in seguito a una violenta tempesta. Eccitata dall'arrivo di nuovi ospiti, corse subito a far mettere un vestito da principessa alla dominatrice della terra e ai due animali, trattandoli come bambini piccoli che volevano essere coccolati, ignorando le loro proteste. Nonostante il suo fastidio evidente, Toph si trattenne a stento e stette al gioco nel miglior modo possibile in attesa di un momento per la fuga. Lokai intanto la sommerse di bacietti e pizzicotti, dichiarandola una “principessa scontrosa” e le offrì una bella zuppa calda di vermicoleottieri. Appa invece rimase in cortile, anche lui dotato di una corone gigante e guanti rossi.

Fortunatamente per la ragazza scocciata, poco dopo Onku portò Sokka e Katara permettendo la riunione dei tre amici eccitando Lokai che ordinò di prendere altri vestiti, corone, scettri e calzamaglie per la nuova principessa e il nuovo principe. Questa proposta fece gioire anche Onku che desiderava che i suoi nuovi amici restassero con lui per sempre, ma Aang, appena arrivato, fraintese la situazione e attaccò il dominatore della terra pensando che volesse catturare i suoi amici. Katara scoprì una foto con la signora, Onku e gli altri ladruncoli oli di prima e capì che questo istituto fosse un orfanotrofio, ponendo fine al combattimento. Lokai chiese predono per il malinteso e spiegò che non voleva certo trattenerli, ma solo gustarsi questo momento in compagnia. Il gruppo accettò l’offerta di rimanere almeno per la notte, cosi Lokai si affrettò a preparare il suo piatto d’eccellenza: zuppa di vermicoleotteri belli caldi.

Personalità[]

Questa donna sembra essere anche troppo affettuosa, sommerge i visitatori con il suo amore senza badare alle loro reazioni dichiarando ogni resistenza con l’essere “scontrosi”. Adora sinceramente i bambini e li tratta come li vede, ovvero principini e principesse, anche se ogni tanto esagera. Si lamenta del fatto che non venivano più bambini all'orfanotrofio per via della guerra, il che indica che si sentisse molto sola. Nella sua solitudine ha forse sviluppato qualche comportamento particolare.

Trivia[]

Si potrebbe supporre che Lokai sia una centenaria, dato che si ricorda dei tempi prima della guerra, ma si deve anche considerare che parti del Regno della Terra orientale sono stati conquistati dalla Nazione del Fuoco solo negli ultimi decenni.  

Advertisement