Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Questo è l'undicesimo episodio del quarto libro di La Leggenda di Korra Bilancio e il cinquantesimo in tutto.

<<< episodio precedente

Ripasso e sinossi[]

"Bolin, Opal e Lin hanno salvato Zhu Li e la famiglia Beifong da Kuvira, ora sono diretti a Città della Repubblica per avvertire gli abitanti dell’imminente attacco dell’Impero. Intanto, Korra e Team Avatar si preparano a resistere all’attacco, il principe Wu coordina l’evacuazione, mentre Asami e Varrick costruiscono dei mecha armati volanti.  Kuvira vuole attaccare fra due settimane, saranno pronti in tempo?"

Kuvira è pronta per riprendersi ciò che ritiene suo di diritto: il territorio della Repubblica Unita. Intanto l'evacuazione sta procedendo male, ma l'arrivo di Bolin, Zhu Li e la famiglia Beifong cambia le carte in regola e spinge Raiko a renderla obbligatoria. Korra e la squadra Avatar propongono di andare in avanscoperta per cercare di distruggere il cannone di Kuvira, ma al loro arrivo scoprono che non solo è in anticipo di una settimana, ma che ha montato quell'arma su un mecha alto più di cinquanta metri! La battaglia è imminente, al suo arrivo Kuvira non lascia aperte domande sulla sua intenzione: resa o distruzione totale. Raiko decide di arrendesi, ora tutto dipende da Korra e i suoi amici; per trovare un punto debole decidono di rapire il capo-ingegnere e fidanzato di Kuvira, Baatar Jr. Ci riescono, ma basta quello per convincere Kuvira a lasciar perdere Città della Repubblica?

Storia[]

L'unico pezzo mancante: il territorio della Repubblica Unita

A Zaofu, Kuvira conduce un suo discorso per preparare i suoi soldati all’imminente marchiata su Città della Repubblica. Si vanta di aver costruito un esercito imbattibile che nemmeno l’Avatar in persona era stata capace di fermare, ma ora è giunto il momento di rettificare l’ingiustizia computa da Avatar Aang e Signore del Fuoco Zuko: aver derubato il Regno della Terra per formare la Repubblica Unita. Queste terre ritorneranno al suo legittimo proprietario.

Kuvira e Baatar Jr. promettono di sposarsi

Dopo il discorso, Kuvira chiede a Baatar Jr. se è pronto a dimostrare a tutti cosa sia la vera potenza, e il giovane è felice di annuire e proclama di amarla. La donna ricambia questo sentimento e annuncia che dopo la loro vittoria potranno finalmente sposarsi e governare insieme.

Zhu Li avverte tutti del pericolo

A Città della Repubblica si uniscono Tenzin, Mako, Raiko, Wu e Korra per discutere lo stato attuale dell’evacuazione, ma finora non sta andando bene: solo diciotto famiglie si sono per ora decisi a lasciare la città. Mako se lo spiega che finora manca il senso di pericolo, e l’evacuazione è comunque volontaria, per cui… In quel momento irrompono Bolin e la famiglia Beifong (a grande noia di Raiko) e dopo i dovuti saluti e abbracci Bolin racconta della loro avventura con la nuova super-arma di Kuvira. Inoltre rivela che Zhu Li non li aveva mai traditi, ma i racconti della donna non suscitano ottimismo: l’attacco avverrà fra due settimane. Raiko si sente finalmente confermato nelle sue paure, mentre Lin presume che una super-arma di questa grandezza arriverà tramite ferrovia, per cui devono bloccarla. Il presidente è d’accordo, ma prima di tutto dichiara l’evacuazione come ora obbligatoria.

Zhu Li non si lascia più trattare come una serva

Poco dopo nella fabbrica di Industrie del Futuro, Varrick sta controllando il progresso dei nuovi mecha “Colibrì”. Lo interrompere Bolin che gli presenta la ritornata Zhu Li, sperando che l’imprenditore finalmente dica quella cosa, con la quale gli aveva sempre riempito le orecchie per tutto il tempo. Mentre Varrick sembra mezzo intontito, la donna si fa avanti e chiede umilmente scusa e spiega il suo ragionamento per il suo finto tradimento. Per un secondo sembra che Varrick diventi tenero e i due si scambiano uno guardo dolce, ma l’uomo del Sud ovviamente rovina tutto e la tratta di nuovo come la sua assistente e serva. Ma stavolta Zhu Li non ci sta e reagisce con carattere: se lui la vuole indietro per davvero, dovrà trattarla come una sua pari. Bolin non ci può credere che un uomo possa essere così denso.

Wu riesce a calmare la folla

Mako e Lin si avviano per la stazione radio centrale per comunicare gli ordini del presidente, Mako si mette subito al lavoro con la sua solita precisione. Ma la sua comunicazione, seppur fedele alle regole al cento per cento, suscita solo grande panico tra gli abitanti e la centrale viene prontamente sommersa da chiamate di cittadini preoccupati. Mentre Lin è delusa, è Wu che decide inaspettatamente di prendere in mano la situazione. Con un discorso sensibile e ottimista riesce a calmare la gente e i campanelli delle chiamate si spengono uno dopo l’altro. Lin si complimenta con lui, affermando che forse diventerà un discreto Re.

Pema e gli altri restano ad aiutare

Tenzin torna dalla sua famiglia e nota che nessuno ha ancora fatto i bagagli. Pema annuncia la decisione unanime di tutti che resteranno a Città della Repubblica, la loro patria, e Tenzin non è nemmeno arrabbiato e accetta la loro decisione. Il maestro dell’aria ordina a sua moglie di aiutare Wu nell’evacuazione, mentre i suoi figli dovranno sorvegliare i progressi di Kuvira dall’alto.

Korra prone un attacco preventivo

Passano i giorni e l’evacuazione procede bene, la città si sta pian piano svuotando, mente le truppe delle Forze Unite sotto il Generale Iroh si preparano alla battaglia. Raiko si deve trasferire al Tempio dell’Aria, dato che è molto più sicuro del suo ufficio. Korra e i suoi amici si presentano davanti a lui e chiedono il permesso di andare in missione per distruggere il cannone di Kuvira, ma Tenzin è contrario, li rischio di essere catturati è troppo grande. Bolin e Korra rispondono che è troppo importante distruggere quell’arma, dato che è capace di radere al suolo l’intera città, e Raiko condivide questo sentimento. Forse così si può ancora evitare una guerra.

Una visione spaventosa

Quella notte, un avamposto situato sul confine della Repubblica Unita, nota l’avvicinarsi dell’armata di Kuvira in forte anticipo, ma prima che possano avvertire il Generale, vedono una cosa assolutamente spaventosa erigersi dietro ai carrarmati: un robot alto almeno cinquanta metri che alza il suo braccio di metallo per sparare un raggio di energia viola che disintegra l’intero avamposto.

Team Avatar difronte alla nuova minaccia

Team Avatar raggiunge quelle pianure nei pressi del confine all’alba e scoprono le truppe di Kuvira già nel loro territorio, Korra nota che è in anticipo di una settimana. Mako non se lo spiega, qua non ci sono ferrovie, come hanno fatto a trasportare il loro cannone? In quel momento la terra trema sotto pesanti passi e dietro a una montagna sbuca lo stesso mecha gigantesco che avanza senza esitazione. Mentre Korra e Asami osservano stupefatti, Mako chiede a suo fratello se ne sapeva qualcosa, il quale risponde che ovviamente non ne sapeva nulla.  

Il colosso quasi colpisce Korra e gli altri

Kuvira, nella sala comandi del mecha, viene avvertita della presenza dell’Avatar e procede immediatamente a prenderla di mira sul suo bisonte dell’aria, controllando il mecha con il dominio del metallo. Bolin grida spaventato che devono sparire subito da qui, e difatti il raggio energetico del mecha li sfiora e gli brucia quasi i capelli. Team Avatar si riprende dallo shock e inizia la fuga, ma Kuvira spara ancora una volta, ma per fortuna colpisce solo una montagna. Baatar Jr. imporla di inseguirli, dato che avvertiranno Città della Repubblica del loro anticipo, ma la donna sorride che non importa, nessuno potrà fermarla.

Notizie spaventose...

Il quartetto ritorna a casa alla svelta e avverta Tenzin, Lin e Raiko di questo sviluppo negativo: il nemico è a poche ora di distanza da loro e ha attaccato il suo super-cannone a un mecha alto almeno come un palazzo di venticinque piani. Il presidente ordina subito a Lin di avvertire Iroh che la battaglia avverrà oggi stesso e di blindare la città, Tenzin chiede a Poema di aiutare Wu a mettere in salvo gli abitanti rimasti. Asami propone di tornare alla fabbrica per cercare di finire almeno qualche mecha volante, mentre Korra aiuterà Iroh al fronte.

Sentirsi come minuscole formiche

Contano le ore per terminare l’evacuazione e la preparazione, ma fin troppo presto si sentono i pesanti passi del mecha di Kuvira risuonare dalle montagne. Tutti quanto sono scioccati da questa visione, davanti a lei i soldati delle Forze Unite sembrano formiche. Raiko chiama Kuvira e le ordina di cessare l’attacco, ma la Grande Unificatrice non si lascia impietosire e carica il suo cannone. Il suo raggio trapassa qualche edifico e annienta una nave da guerra dopo l’altra come se fossero giocatoli. Persino Varrick si dimostra impaurito e grida che era per questo che non voleva costruire quell’arma.

Raiko non ha altra scelta per ora

Mentre innumerevole colonne di fumo si alzano in cielo, Korra, Iroh e i soldati osservano impotenti come Kuvira si prende gioco di loro mirando direttamente alle persone ai suoi piedi. Mentre il Generale aspetto l’ordine di attacco da parte del presidente, Kuvira ripete il suo ordine suo: ha ancora tre secondi per arrendersi, oppure annienterà tutto. Con estremo disgusto, Raiko si scusa con Lin e dichiara la resa di Città della Repubblica. Ma Kuvira non ha ancora abbastanza e ordina anche la consegna del suo esercito e dell’Avatar, così Iroh spinge Korra a tornare a Città della Repubblica prima di venir scoperta.  

Korra spiega il suo piano

Korra riesce a ritornare alla fabbrica di Asami sana e salva e annuncia la resa del presidente, ora tocca a loro. Mentre Bolin sta per andare in panico, gli inventori discutono sui possibili punti deboli del mecha gigantesco di Kuvira, ma persino Varrick deve ammettere a malavoglia che Baatar Jr. è un inventore migliore del previsto. A Korra viene un’idea: se Baatar Jr. l’ha costruito, saprà anche come fermarlo, devono catturarlo e farlo parlare. In un primo momento sembra che Tenzin sia contrario, ma è lui il primo ad offrirsi per questa missione rischiosa, l’Avatar poi aggiunge Bumi, Jinora e Kai- Meelo deve restare qua, dato che le sue puzzette rumorose li farebbero scoprire.

Hanno preso Baatar!

I cinque dominatori dell’aria si posizionano con Oogi sopra l’aeronave di Baatar Jr e si preparano all’attacco. Mentre Korra, Tenzin e Bumi entrano nel velivolo, Kai e Jinora fanno da guardia. I tre adulti si fanno strada silenziosamente e trovano ben presto il loro bersaglio, un secondo dopo l’inventore si trovar imbavagliato e intrappolato in uno sacco di patate, pronto al trasporto.

Abbiamo un problema...

Il vice-comandante di Kuvira viene portato davanti a tutti nella fabbrica di Asami per costringerlo a parlare, ma l’uomo è estremamente fedele alla sua fidanzata. Korra usa anche lo Stato dell’Avatar per minacciarlo, ma la sua minaccia vien rivelata subito come finta, suscitando una risata del prigioniero. Ora ci prova Suyin a parlare con il suo primogenito.

Nel frattempo l’aeronave di Baatar approda al Tempio dell’Aria e Raiko è pronto a discutere i termini della resa con lui, ma i suoi soldati sembrano avere dei problemi: non lo trovano.

Baatar Jr. rinnega la sua famiglia

Suyin cerca di capire i suoi ragionamenti, ma Baatar risponde cocciuto che è nel giusto, non può lasciare che qualcun’altra prende ciò che è loro: il territorio di Città della Repubblica appartiene all’Impero della Terra. Inoltre nota che nessuno perderà più la vita se si arrenderanno pacificamente, ma a questo Suyin risponde triste che è dispiaciuta per ogni cosa che l’abbia ferito. Li implora a porre fine a questa follia e di permettere alla sua famiglia di riconciliarsi, ma Baatar risponde solo che ormai Kuvira è la sua unica famiglia.

Korra sa essere molto minacciosa

Korra ne ha abbastanza e cerca un approccio diverso, molto più minaccioso: se Kuvira è la sua unica famiglia, la usa come leva psicologica Gli promette che non permetterà mai più a Baatar Jr. di rivederla, lo porterà con sé come ostaggio, fosse l'ultima cosa che farà. La vittoria vale di più della persona che ama? Ci ripenserà solo se Kuvira lascerà in piace la Repubblica Unita... e sembra che questo finalmente riesce a scuotere l'ingegnere...

Baatar Jr cerca di trattate con la sua fidanzata

Intanto Raiko sta ancora spettando la comparsa del vice-comandate dell’Impero della Terra, ma non si fa vivo. In più ora Kuvira vuole parlargli tramite radio, ma i nervi del presidente si stanno esaurendo e chiede a che gioco stanno giocando. Giusto quando la donna inizia a chiedersi dove si trova, Baatar Jr. la chiama sulla stessa frequenza dalla sua prigione nella fabbrica di Industrie del Futuro. L’uomo le rivela i patti per il suo rilascio, ma Kuvira chiede prima se l’Avatar è lì con lui, e quando lo afferma ordina di localizzare quel segnale radio. Baatar cerca di addolcire la dittatrice, affermando che non può permettere a Korra di separarli, lei deve lasciar perdere la Repubblica Unita per vivere insieme nel loro Impero della Terra.

Gambe in spalla!!!

Kuvira sembra essersi arresa, ma un operatore annuncia di aver localizzato il segnale radio. Korra inizia a rilasciare il suo ostaggio, ma per caso Mako guarda fuori dalla finestra e nota il mecha di Kuvira che li sta prendendo di mira con li suo cannone. Baatar e scioccato fino midollo, Korra grida in panico di uscire subito dall’edificio, ma in quel momento il raggio viole colpisce la fabbrica in pieno e la rade al suolo.

La sete di potere ha prevalso sulla sua umanità

Mentre una nuova colonna di fumi s’innalza nel cielo di Città della Repubblica, Raiko e Lin sono esterrefatti da questo gesto scandaloso, la capa della polizia ordina ai suoi agenti di mettere in salvo il presidente, lei va alla ricerca di sopravvissuti. Kuvira intanto fa un profondo respiro per digerire quello che ha appena fatto, per poi alzare lo sguardo freddo e crudele, più decisa che mai.

>>> episodio successivo

Personaggi apparsi[]

Korra

Bolin

Mako

Asami

Wu

Varrick

Zhu Li

Raiko

Lin

Suyin

Kuvira

Baatar Jr.

Oogi

Bumi

Jinora

Kai

Meelo

Pema

Trivia e note[]

  • Nello sfondo di Wu che sta dando il suo discorso si leggono vari ideogrammi: 竜町 (distretto di Longting), 品, (merci), 左仲丁 (aiuti domestici), 彦宝服, (vestiti eleganti), 徒王音城 (Castello del scolaro del suono).
  • Sulla tastiera di Baatar Jr. si trovano i numeri 0-9 in caratteri cinesi, in basso a sinistra 丼 (letteralmente "canale d'acqua"), in basso a destra 星 (stella). Molto probabilmente sono sostituti di simboli # e *, ma invertiti.
  • I ragionamenti di Kuvira che i territori della Repubblica Unita sono stati rubati dal Regno della Terra sono identici con quelli di Hou-Ting, quando questa si è rifiutata di aiutare Avatar Korra nella ricerca dei dominatori dell'aria.
  • Rivediamo per la prima volta dopo la rivoluzione anti-dominatori Tahno e i suoi fangirls.
  • Ad ascoltare il discorso di Wu vediamo persino la venditrice di pesci che aveva dato Korra, appena arrivata a Città della Repubblica, le direzioni per l'isola del Tempio dell'Aria in "Benvenuti a Città della Repubblica".
  • Il poliziotto che Gommu trascina via è esattamente quello che nel primo episodio aveva inseguito lui e Korra nel parco per aver pescato nel fiume.
  • Raiko si lamenta della capacità di Bolin di interrompere sempre incontri importanti, come già visto in "Oltre la foresta".
  • Wu nota di non poter andare in bagno da solo, come già visto in "Riunione".
  • Il mecha gigantesco è stato rivestito con il platino ricavato dalle cupole di Zaofu, come ordinato in "La battaglia di Zaofu" e visto in "Operazione Beifong".
  • Viene rivelato che Kuvira e Baatar avevano pianificato di sposarsi dopo l'annessione di Città della Repubblica.
  • La scena della cattura di Baatar Jr. in origine doveva essere più lunga, ma è stata accorciata.
  • Le sfere di metallo liquido nella sala comandi del mecha sono il metallo dei meteoriti della collezione di Suyin
  • Bryan Konietzko affermò che, nonostante le sue azioni, Kuvira amava Baatar sinceramente.
  • Il titolo originale "Kuvira's gambit" suona molto simile a una strategia di apertura degli scacchi (The Queen's gambit), dove la regina apparentemente sacrifica una pedina importante per costringere l'avversario a fare altrettanto. E difatti Kuvira sacrifica il suo fidanzato.
Advertisement