Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Laghima fu un guru del dominio dell'aria e poeta rinomato che ha vissuto al Tempio dell'Aria Settentrionale circa quattromila anni fa. Per millenni era stata l'unica persona ad aver scoperto il segreto della libertà di peso e di conseguenza ad aver raggiunto l'abilità del volo libero. Si narra che abbia raggiunto questa abilità dopo essersi liberato di ogni legame terreno e che abbia passato i suoi ultimi quaranta anni senza mai più toccare il suolo. Secondo Zaheer, che ha studiato a fondo le sue scritture, fu il dominatore dell'aria più saggio che abbia mai vissuto.

Un picco appariscente vicino al tempio porta ancora oggi il suo nome.

Storia[]


Il guru Laghima visse al Tempio dell'Aria Settentrionale in un tempo prima della fondazione delle quattro nazioni moderne. Iniziò a scrivere testi filosofici sull'istinto e le illusioni, aveva almeno un antagonista filosofico nel Guru Shoken. Era famoso per la sua severità, rigidità e freddezza nei confronti dei legami terreni e umani e a volte venne considerato persino troppo estremista per essere un pacifico Nomade dell'Aria.

Le particolarità sulla sua vita e gli aspetti personali si sono persi nei millenni, specialmente per colpa della cancellazione della cultura dei Nomadi dell'Aria in seguito al Grande Genocidio, ma la leggenda che abbia raggiunto lo stato di assenza di peso circa quarant'anni prima della sua morte era rimasta impressa nella storia. Rinunciando ad ogni legame terreno, il dominatore dell'aria sviluppò la capacità del volo libero e visse quarantanni senza mai più toccare terra.

Eredità[]

Le poesie e le scritture del guru avevano un influsso maestrale nella cultura dei nomadi dell'aria e vennero in seguito raccolte in almeno una collezione chiamata "Le poesie di Laghima". La sua fama si estese oltre la Nazione dell'Aria, raggiungendo anche parti del Regno della Terra, e sorpassò in popolarità quella del suo rivale Shoken. Tra gli altri, anche l'Avatar Kyoshi studiò le sue scritture oltre a quelle del suo rivale.

Le sue poesie sopravvissero anche alla Guerra dei Cent'Anni che terminò circa quattromila anni dopo la sua morte. Una cima vicino al suo tempio ricevette il nome di Picco Laghima in suo onore, cosi come alcune caverne nelle vicinanze vennero ornate da statue sue e di altri monaci influenti. Ma col passare del tempo, leggenda e verità si mischiarono e la sua capacità di volare venne sempre di più creduta solo una favola per bambini. Persino Tenzin, anche lui un maestro dell'aria rinomato e colto, non credeva alla veridicità di questa leggenda.

Zaheer mostra a Ikki il medaglione di Laghima

Una persona che venne influenzata maggiormente dalle sue scritture è stata Zaheer, che interpretò una sua poesia sulla falsa natura dell'istinto per spiegare che, se si basa le proprie aspettative soltanto su quello che si può vedere, si diventa ciechi per le possibilità nascoste. Di conseguenza credeva fermamente che la leggenda del guru Laghima era vera e che poteva volare liberamente e, dopo aver sviluppato il dominio dell'aria, tentò di seguire le sue orme.

Zaheer citò Laghima più volte, cosi come al cospetto delle sentinelle del Loto Bianco davanti alla sua cella e davanti a Ikki, la terza volta davanti a Korra durante la sua conversazione con l'Avatar nel Bosco di Xai Bao.

In seguito alla morte della sua amata P'Li, Zaheer perse il suo ultimo legame terreno e riuscì a sviluppare la capacità del volo libero, provando che la leggenda del famoso Guru Laghima era sempre stata vera.

Poesie citate:

  • “L’istinto è una menzogna, raccontata da un corpo pauroso che spera di sbagliarsi” (Instinct is a lie, told by a fearful body, hoping to be wrong)
  • “Lascia andare il tuo legame terreno. Entra nel vuoto. Liberati, e diventa vento” (Let go your earthly tether. Enter the void. Empty and become wind)
  • "La nuova crescita non può esistere senza prima la distruzione di quella vecchia” (New growth cannot exist without first the destruction of the old)

Trivia[]

  • A parte Zaheer, Laghima è stato l'unico dominatore dell'aria che ha mai sviluppato la capacità del volo
  • Il guru Laghima è l'unico monaco dell'aria che abbiamo visto che ha vissuto al Tempio dell'Aria Settentrionale
  • Nello yoga, il temine "Laghima" è un potere soprannaturale raggiunto tramite il siddhi, ovvero il diventare praticamente privi di peso corporeo
  • Laghima è il dominatore noto più antico che ha sviluppato una capacità speciale del suo dominio quattromila anni fa
  • Il medaglione, che Zaheer ruba dallo studio di Tenzin, somiglia molto a un Buddha
  • Zaheer ordina a Korra di arrendersi a lui proprio sulla cima del Picco Laghima
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