Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Lady Tienhai (天海) è uno spirito antico dalla forma umanoide gigante che nel passato per la guardiana della costa del futuro Regno della Terra, protetta dal suo guardiano e amico Generale Vecchio Ferro. Il fatto che lei, al contrario del suo amico, permise a una tribù di umani di creare una città nel suo territorio portò a una frattura che lo spinse ad allontanarsi. Secoli dopo Tienhai si abituò d assumere forma umana per poter vagare tra gli umani per soddisfare la sua curiosità e dopo innumerevole visite si innamorò del giovane principe della città di Tienhaishi. Per poter vivere al suo fianco, essa assunse la sua forma mortale per sempre, il che significava che era pronta a morire come un comune essere umano. Dopo la sua morte assunse la forma di uno stormo di gru-pesce che rimanevano sempre intorno alla statua eretta in suo onore.

Storia[]

Passato[]

Frattura 2 racconto Tienhai

Lady Tienhai e Vecchio Ferro

Già durante l'era di Raava, Tienhai si era scelta la costa del mare Mo Ce per proteggerlo da ogni influsso negativo e rimase fedele al suo compito anche dopo la Convergenza Armonica rimanendo nel Mondo Materiale. Adorava la costa, ma secondo lei era anche stagnante, priva di personalità e stagnante. Per questo l'arrivo di una tribù di esseri umani per lei fu un cambiamento gradito e osservò felice come questi si costruirono una splendida città battezzata in suo onore: Tienhaishi. Lo spirito divenne la sua protettrice e esaudì ogni loro desiderio con gioia. Purtroppo suo amico Generale Vecchio Ferro era dell'opinione che gli esseri umani erano una stirpe maligna che voleva solo estirpare gli spiriti, e cercò di convincere la sua amica di lasciare che lui se ne sbarazzi per proteggerla da loro. Questa però si era affezionata troppo agli umani e non voleva permetterlo, per cui lo fermò. Questo litigio causò una profonda frattura nella relazione tre i due spiriti che terminò con la dipartita del Generale Vecchio Ferro.

Frattura 3 Tienhai marito

Vita da umana

In seguito Tienhaishi divenne una delle città più magnifiche del mondo prosperando sotto la protezione di Lady Tienhai. Questa aveva iniziato una sua tradizione personale, ovvero assumere una volta all'anno forma umana per una notte per poter camminare per le strade della città. Le innovazioni degli umani la affascinavano sempre di più e spese quelle giornata ad ammirare le loro creazioni. Una volta incontrò il giovane principe della città e si innamorò della sua infinita curiosità e della sua immensa energia specialmente nella creazione di macchine, disegni e libri. Il suo amore divenne cosi grande che lo spirito rinunciò alla sua immortalità e assunse sforma umana in modo permanente per poter vivere insieme al futuro Re. Si sposarono e vissero felici per molti anni, finché non morì di cause naturali. Dopo la sua morte si trasformò in uno stormo di gru-pesce, un fatto che suo marito non poteva sapere e si diede per sempre la colpa averla "costretta"a diventare mortale.

Frattura 3 Yangchen statua Tianhai

Una promessa per il futuro

Generale Vecchio Ferro percepì la sua morte e tornò per vendicarsi degli umani, convinto che l'avevano semplicemente uccisa come se l'era aspettata. Fortunatamente Avatar Yangchen poté convincerlo di non distruggere Tienhaishi stipulando un accordo. Per ricordare lo spirito, costruì una bellissima statua sulla sua amata costa e iniziò la tradizioni di pellegrinaggi annuali dei Nomadi dell'Aria; questa tradizione continuò anche dopo la sua morte e divenne famoso come "Festival di Yangchen", anche se il nome di Tienhai si perse nella corrente del tempo. Purtroppo un suo desiderio non venne rispettato, dato parte dell'accordo voleva che la città di Tienhaishi doveva essere abbandonata per sempre e che ogni altra civiltà umana era indesiderata.

Nuova forma[]

Frattura Aang Tienhai

Appare davanti a Aang

Alcuni secoli dopo l'accordo non venne solo infranto con la costruzione di un villaggio, ma venne anche scovata l'armatura del Generale Vecchio Ferro, il che spinse lo spirito a tornare per concludere la sua vendetta violenta. Avatar Aang lo sconfisse, ma rimase comunque rattristato delle sua parole tetre sul l'impossibilità di una convivenza equilibrata tra esseri umani e spiriti. Tienhai apparve davanti a lui materializzandosi dallo stormo di gru-pesce che svolazzavano intorno alla sua statua distrutta da un terremoto e gli rivelò che spiriti non morivano, assumevano solo forme nuove. Inoltre contradisse le parole del suo vecchio amico, affermando che la natura degli esseri umani non era il dominio, ma la creazione. Consolò l'Avatar depresso per la distruzione della statua e della terra ritenuta sacra dicendo che gli umani potevano anche a volte vacillare, ma credeva che potevano imparare dai propri errori e creare un giorno una civiltà capace di creare e preservare anche mentre cresce.

Frattura pesce gru

Tienhai in forma animale

Tornando nella sua forma di uccello, Lady Tienhai gli chiese se aveva capito che gli spiriti avranno sempre un posto in questo mondo finché gli umani ne creeranno uno. Aang volle sapere come faceva ad esserne scuro e lo spirito ammise che non lo sapeva, ci sperava.

Eredità[]

Questo discorso contribuì alla decisione di Aang di giudicare il cambio come una cosa più positiva e di assistere al villaggio costruito intorno alla statua. Questo di evolverà poi nella città Gru-Pesce e infine in quello che sarà Città della Repubblica. Una scogliera della città venne battezzata "scogliera Tienhai"

Trivia[]

  • Il suo nome è composto da due Kanji siche significano letteralmente "Cielo" e "mare".
  • Lady Tienhai é inspirata dalla dea cinese Mazu (anche conosciuta come Tianhou), protettrice dei pescatori e dei viaggiatori in mare, e spesso raffigurata con due protettori.
  • La sua forma à anche simile a quella di Guanyin, una dea buddista conosciuta come la bodhisattva della compassione.
  • Il fatto che ha preso la forma di una gru-pesce è un nodo alla mitologia cinese, dove le gru sono un simbolo della immortalità.
  • Lady Tienhai è il primo spirito noto ed essere "morto" per cause naturali.
  • Finora è anche l'unico spirito noto che si era innamorato di un essere umano e lo ha sposato.
Advertisement