Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il terzo episodio del terzo libro: Cambio di La leggenda di Korra. È stato trasmesso in prima TV dopo le due puntate precedenti "Una ventata d'aria fresca" e "Rinascita". Il titolo ricorda l'episodio 18 del secondo libro di "La leggenda di Aang" che s'intitola "Il Re della Terra".

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Ripasso e sinossi[]

La Nazione dell’Aria ha il suo primo nuovo membro! La ricerca dei nuovi dominatori dell’aria nel Regno della Terra li ha condotti fino a Kai, un orfano dal passato burrascoso. Nel frattempo Lord Zuko è a caccia di tre criminali evasi che rappresentano una grave minaccia per l’Avatar. Inconsapevole del pericolo, Korra continua a cercare gli altri dominatori dell’aria, prossima fermata: la città fortificata di Ba Sing Se!

Il gruppo finalmente raggiunge Ba Sing Se per incontrare la regina Hou Ting per chiedere aiuto per la loro ricerca. Purtroppo la monarca si dimostra arrogante e vile, costringendo Korra ad eseguire un suo ordine in cambio di informazioni. Nel frattempo Mako e Bolin inseguono Kai, che è tornato sulla sua strada da criminale, ma a fine inseguimento finiscono nell'anello inferiore della città senza soldi. Ma la rogna non è tutta invano, perché s'imbattono nella loro famiglia paterna! Mentre Korra e Asami seguono l'ordine della regina, i fratelli vengono a sapere di voci che dicono che il Dai Li stia rapendo dominatori dell'aria per scopi personali della regina...

Storia[]

Perso qualcosa?

Il gruppo continua con il suo viaggio, intanto Jinora osserva l’allenamento di zio Bumi e Kai: il ragazzino mette facilmente al tappetto il veterano militare. Mentre lo aiutano a rialzarsi, Kai fa i complimenti alla ragazza, poi Bumi si accorge di aver perso il portafoglio (ovviamente ce l’ha Kai).

La metropoli di Ba Sing Se!

Korra si gode il viaggio e chiede a Tenzin che tipo sia la Regina della Terra, il quale la descrive come una persona “esigente”. Prima di poter chiedere altro, sbuca Bolin che si emoziona perché in lontananza si vede il muro esterno di Ba Sing Se, la città dov'è cresciuto il padre dei fratelli.  L’aeronave vola sopra l’anello inferiore che puzza da morire: è messo davvero male! L’anello centrale è già molto meglio, con persone benestanti e pulite, e lo è ancora di più l’anello superiore, dove Asami fa atterrare il suo dirigibile.

Gli animali non sono permessi!

Il gruppo viene salutato dal Gran segretario Gun con grande rispetto, ma l’uomo si spaventa quando vede Pabu, Naga e Oogi, avvertendoli che la regina detesta gli animali, e perciò non deve assolutamente vederli. Pabu non è un problema, ma gli altri due non sono facili da nascondere. Durante il cammino Gun spiega le regole severe da rispettare al cospetto della regina, e Korra ha già capito che non sarà un divertimento. Intanto Kai vede le ricchezze delle persone e se la svigna. Il gruppo raggiunge la loro umile dimora per il tempo di permanenza in città, Gun ordina di nascondere gli animali sul retro e incita Korra a sbrigarsi, perché non si può far attendere la regina!

La regina ignora l'Avatar

Al suo arrivo alla reggia, la monarca sta controllando alcuni lavori e ignora l'Avatar Korra di proposito nonostante le venisse presentata, dimostrando subito la sua arroganza e il suo pessimo umore. Quando finalmente la degna della sua attenzione, le taglia subito la parola, rimproverandola per le azioni dell’Avatar Aang contro il suo regno: secondo lei lui e Zuko avevano rubato a suo padre delle terre per creare la Repubblica delle Nazioni Unite. Korra cerca di spiegarsi, ma la regina continua, lamentandosi dei banditi che attaccano il suo regno e dei sudditi che si rifiutano di pagare le tasse, per poi tornare a tormentare i suoi lavoratori.

Volente o nolente, Mako va a cercare Kai

Intanto il gruppo, rimasto nella casa che gli era stata assegnata, si accorge dell’assenza di Kai e iniziano a cercarlo. Mako si è già stufato di lui, mentre Bolin insiste nel trovare il suo “nuovo fratellino”, ed è certo che si sia solo perso e che è impaurito. Ci si mette anche Tenzin, che li ricorda che è un ragazzino sotto la loro tutela, così Mako si offre di andarlo a cercare con suo fratello.

Hou Ting crede che Korra sia la sua serva

Dopo un’altra tempesta di lamentele contro i suoi lavoratori, la regina Hou Ting chiede a Korra se anche lei ha questi problemi con i servitori incapaci, ma la ragazza afferma di non avere servitori e usa il momento per portare finalmente avanti la sua richiesta. La monarca reagisce con sorpresa, ma prima di decidere se aiutare l’Avatar, esige da lei i suoi servigi: Korra deve recuperare un carro blindato con le tasse di una provincia del sud, che viene spesso attaccato da briganti. La donna del Sud non può far altro che accettare.

Fregati....

Mako e Bolin cercano Kai nell'anello superiore: il detective nota uno strano getto d’aria e un ragazzino che aiuta un uomo ad alzarsi e che s’infila dei soldi in tasca: è Kai! Il ladruncolo non ci pensa nemmeno a fermarsi e inizia una caccia al ladro per tutta la zona che finisce alla stazione del tram. Mako intercetta Kai e lo vuole portare a casa, ma il ragazzino riesce a scappare di nuovo. Quando scende dal tram, le sue porte si chiudono in faccia a Mako e Bolin che sono rimasti al suo interno, diretti per l’anello inferiore. Il dominatore del fuoco si congratula con Bolin per il suo “nuovo fratellino”.

Dove c'è il Dai Li, meglio stare buoni...

Una volta arrivati alla stazione dell’anello inferiore, i due fratelli vogliono prendere subito un biglietto per tornare su, ma si accorgono che Kai ha rubato i loro portafogli. Mako si accorge della presenza di agenti del Dai Li e si ritira velocemente prima di causare qualche incidente, ma ora sono bloccati all'anello inferiore.

Korra e Asami si avviano per eseguire l’ordine della regina; la giovane Sato non è sicura se basteranno loro due, ma Korra sorride dicendo che andrà tutto bene, perché con loro ci saranno anche le guardie imperiali e la regina voleva sicuramente solo dimostrare il suo potere su di lei.

Mako e Bolin incontrano zio e cugino

La mattina dopo Mako e Bolin si svegliano dopo una notte passata a dormire su un cumulo di immondizia. Il dominatore della terra è ancora preoccupato per la sorte di Kai. Non si immagina certo che “il povero ragazzino solo e impaurito” si sta godendo la vita spendendo tutti i soldi rubati finora a destra e a manca. Anche i due fratelli hanno fame, Bolin suggerisce di usare uno dei loro vecchi trucchi per rubare qualche frutto, ma il banco scelto dal ragazzo non è per nulla invitante. Il proprietario del banco sente le sue lamentele e lo invita a ripeterle se ha coraggio, perché secondo lui è la migliore frutta del quartiere. A Bolin scappa il fatto che volevano rubare, così il giovane proprietario li insegue e li attacca, chiamando suo padre. Quando questo arriva, li riconosce come i figli di San, suo fratello!

Che famiglia numerosa!

Tonraq e Lord Zuko raggiungono la capitale della Tribù dell’Acqua del Nord, dove incontrano i nuovi capitribù Eska e Desna che sono contenti di questa sorpresa che infrange la noia. L’ex-Signore del Fuoco rivela che devono controllare una prigione segreta situata nella tundra occidentale.

Chow, lo zio di Mako e Bolin, racconta loro che suo fratello gli aveva scritto anni fa, e in quella lettera aveva allegato una foto con i loro nomi, ma da allora non hanno più saputo nulla di lui. In compenso aveva letto dei successi dei Furetti di Fuoco ed è un fan dei moventi di Nuktuk, che considera delle commedie. Tu, suo figlio, non si lascia impressionare, perché loro non sanno come si vive in strada, non sono duri come lui. Bolin ribadisce invece che hanno vissuto in strada, lavorato per una gang e vissuto in una palestra, ma il suo racconto viene interrotto quando arrivano a casa di Chow.

Nonna Yin apprende la triste verità

I due fratelli vengono salutati da una famiglia enorme, e davanti a loro si presenta nientemeno che la loro nonna Yin. L’anziana sorridendo chiede di San e sua moglie, dimostrando che non è a conoscenza della loro morte, e con grande tristezza Mako le rivela la triste verità.

Due donne contro una banda di ladri...

Korra e Asami raggiungono il villaggio, entrambe si accorgono subito dell’atmosfera tesa presente che le spinge a sbrigarsi. Mentre le guardie caricano l’oro sull'aeronave, vedono un segnale in cielo, dopo il quale compaiono una dozzina di motociclisti con aria da briganti che partono subito all'attacco. Dato che le guardie se la danno subito a gambe, Korra e Asami devono affrontarli da sole. Il capo dei banditi le ordina di abbandonare i soldi o se ne pentiranno, ma Korra non ha alternative che rifiutarsi. I banditi attaccano le due donne che riescono a difendersi, e li sconfiggono in pochi minuti grazie a un ottimo lavoro di squadra. I banditi battono in ritirata, il capo grida all’Avatar che sta dalla parte sbagliata e che l’oro appartiene al popolo, e Korra non può far altro che acconsentire.

Tonraq non è felice di sentire degli attentati sull'Avatar...

Tonraq, Zuko, Eska e Desna raggiungono la prigione segreta che era rimasta nascosta persino ai capitribù. Durante il cammino dozzine di metri sottoterra, Zuko spiega che questa prigione era stata costruita con l’aiuto di Unalaq per contenere una dominatrice del fuoco molto speciale di nome P’Li, capace di creare esplosioni con la mente. L’ex-Signore del Fuoco ricorda che da giovane aveva assoldato un uomo con un potere molto simile per assassinare l’Avatar (e ovviamente non aveva funzionato). Senza battere ciglio, Eska lo consola, dicendo che anche lei ci ha provato, ma invano. Può capitare.

Una prigione gelida... per chi?

Finalmente raggiungono la prigione vera e propria, situata in un crepaccio dove non si vede il fondo, dominato da un freddo intenso che impedisce alla prigioniera di usare il suo potere. Desna ritiene impossibile evadere da qui, ma Zuko ribadisce che lo pensavano anche per le altre tre prigioni. Arrivano al cospetto di P’Li, la donna ride subito dicendo che dev’essere successo qualcosa per ricevere le sue prime visite in tredici anni: lui è evaso, vero?

Un abbraccio sentimentale

Bolin e Mako si gustano un pranzo in famiglia, la prima volta in tantissimi anni. Mako chiede la ragione per cui San aveva lasciato Ba Sing Se, così Chow spiega che voleva girare il mondo, anche contro la volontà del padre. Nonna Yin porta i due fratelli in camera sua, dove mostra l’unica lettera che aveva ricevuto da suo figlio. I tre guardano la foto allegata, Bolin nota la sciarpa che indossa Mako, Yin continua dicendo di non aver mai potuto conoscere la loro madre, ma deduce che dev'essere stata una sposa perfetta. Commosso, Mako si toglie la sua preziosa sciarpa, l’unico ricordo di suo padre, e la regala a Yin.

Korra inizia ad essere stufa dei capricci della regina

Korra torna al cospetto della regina, e ora che ha esaudito questo suo capriccio torna a parlare dei dominatori dell’aria, ma Hou Ting afferma che ha già mandato il Dai Li a controllare, ma non hanno trovato nessun dominatore dell’aria in città. Korra non se la beve e inizia ad alterarsi: si sente indignata per questo comportamento, ma così si fa buttare fuori dal palazzo, ma non senza un avvertimento diretto alla regina.

Tu racconta di certe voci in giro

Scende la sera e Mako e Bolin rimangono a cena, ma raccontano che devono tornare dall’Avatar che sta cercando i dominatori dell’aria. Nel momento in cui dicono questo, tutti i presenti si spaventano come se avessero detto una cosa pericolosa. Chow spiega che un vicino aveva dimostrato il dominio dell’aria una settimana fa, ma poco dopo il Dai Li lo ha portato via e da allora risulta disperso. Tu aggiunge arrabbiato che si dice che queste persone vengono portate via su ordine della regina e imprigionate da qualche parte per i suoi esperimenti. Mentre Yin lo castiga per aver parlato male della regina, Mako incita Bolin a tornare subito da Korra, perché questa è un’informazione preziosa.

La fortuna sembra abbia abbandonato Kai

Nel frattempo Kai sta ancora facendo vittime di portafogli, ma dopo l’ennesimo crimine si sente inseguito da qualcuno. E difatti in un vicolo viene circondato da agenti del Dai Li che lo catturano, non curandosi delle sue lamentele. Poco dopo il ragazzo viene buttato in una cella piena di altre persone, le guardie danno il benvenuto nel nuovo regime di dominatori dell’aria, al servizio della regina.

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Personaggi apparsi[]

Korra

Asami Sato

Mako

Bolin

Tenzin

Bumi

Jinora

Kai

Naga

Pabu

Oogi

Hou Ting (debutto)

Gran segretario Gun

Gombo (capo dei briganti)

Tu

Chow

Nonna Yin

Tonraq

Lord Zuko

Eska

Desna

P'Li (debutto)

Trivia e note[]

  • Hou-Ting si riferisce agli eventi descritti nel fumetto "La promessa", dove Aang e Zuko hanno collaborato con il Re Kuei per risolvere la crisi con le ex-colonie della Nazione del Fuoco nel territorio della Terra. In seguito al "movimento della restaurazione armonica" i territori non vennero annessi, ma resi indipendenti, e tutto ciò terminò nella creazione della "Repubblica delle Nazioni Unite", come rivelato anche nell'introduzione del primo episodio "Benvenuti a Città della Repubblica."
  • Zio Chow è un fan di Nuktuk, anche se pensa che siano commedie, a gran delusione di Bolin...
  • Bolin racconta dei loro lavoretti per la triade del Triplo Terrore, come raccontato nel cortometraggio "Republic City Hustle"
  • Lord Zuko si riferisce al suo sicario che aveva mandato contro Aang chiamato "uomo combustione", che venne sconfitto dal boomerang di Sokka, che lo battezzò "uomo scoppio boom-boom"
  • Il freddo glaciale viene usato per tenere a bada i dominatori del fuoco, come visto in "La roccia bollente" (Libro tre: fuoco, capitoli 14-15)
  • Eska ricorda che avrebbe voluto uccidere Korra dopo essere stata lasciata da Bolin, e questo irrita Tonraq
  • Eska e Desna hanno preso il posto di loro padre e si annoiano molto
  • Hou-Ting è la figlia di Re Kuei
  • Al contrario di lui, odia gli animali!
  • La scena dei banditi è stata ispirata da Mad Max
  • Conosciamo la famiglia di Bolin e Mako: zio Chow, nonna Yin, cugino Tu
  • Il Dai Li esiste ancora e non ha cambiato il modo di operare
  • Il modo in cui Kai viene catturato dal Dai Li ricorda molto Jet, anche se per motivi diversi
  • Questa è stata la prima visita di Tonraq in patria dal suo esilio
  • La casa di Yin e la sua famiglia è la stessa in cui vissero per un po' Iroh e Zuko; non era stata una scelta volontaria ma di comodità
  • Questo episodio venne spoilerato su un sito messicano due settimane prima
  • Parte della lettera di San:
    已经结婚, 有了两個兒子名...
    愽林. 他们带来不少歓楽也...
    許多麻烦. 相信您们是体會...
    希望有一天您们會和他们相...
    上我们的照片.
    ...già sposati, hanno due figli di nome... Mako e
    Bolin. Ci donano non piccoli (cioè grandi) momenti di gioia e...
    guai. Credo che voi capiate...
    spero che un giorno voi e loro potete (incontrarvi)..
    una nostra foto..
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