Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Questo è l'episodio undici del Libro 2: Spiriti di La leggenda di Korra e il ventitreesimo in totale.

<<< episodio precedente

Ripasso e sinossi[]

Unalaq ha costretto Korra ad aprire il portale del Nord e ha intrappolato Jinora nel Mondo degli Spiriti. A Città della Repubblica tutti adorano i moventi di Nuktuk, tutti a parte Mako, che per aver indagato su Varrick è finito in prigione. Nella Tribù dell’Acqua Meridionale l’esercito di Unalaq sta per vincere la guerra civile, ma Tonraq non ha intenzione di mollare!

Tenzin riporta sua figlia incosciente da sua madre per poi avviarsi con Korra verso Città della Repubblica. In città sta per essere trasmesso in prima visione l'ultimo movente di Nuktuk: tra gli ospiti d'onore ci sono anche il presidente Raiko e sua moglie, e Varrick ha organizzato l'evento non risparmiandosi nulla; Mako è ancora in prigione e avverte Bolin di stare attento. Durante la proiezione un gruppo di dominatori dell'acqua s'infiltra nell'arena di dominio sportivo con l'intenzione di rapire Raiko, ma Bolin lo impedisce. Riesce a far confessare a uno degli aggressori che dietro al tentato rapimento si cela Varrick, che viene finalmente arrestato e Mako può uscire di prigione. Arrivano Tenzin e Korra che spiegano le vere intenzioni di Unalaq, ma dopo l'ennesimo rifiuto del presidente di aiutarli, sono costretti a rivolgersi a Varrick. Nel frattempo il tentativo di riconquista di Tonraq e i suoi ribelli viene fermato da un gruppo di spiriti oscuri sotto il comando di Unalaq, e il padre di Korra subisce così una sconfitta amara...

Storia[]

Pema è disperata per lo stato di incoscienza di Jinora

Con aria tetra, Tenzin, i suoi fratelli e Korra tornano al Tempio dell’Aria dal resto della famiglia, e Pema si accorge subito di non vedere Jinora. Col cuore pesante Tenzin si alza e solleva la sua figlia immobile e la consegna a sua madre, raccontando quello che era successo. Alla domanda disperata su come sia potuto succedere, Tenzin e Korra si assumono la colpa e chiedono perdono, ma le promettono di riportarla indietro.

Bolin non crede alle storie di Mako

A Città della Repubblica, Bolin visita suo fratello in prigione, ed è vestito per un evento speciale: la prima visione dell’ultimo movente di Nuktuk. Saranno presenti tutti, tranne Mako ovviamente. La conversazione inizia male, così Bolin gli regala un poster di Nuktuk con una dedica personale, ma Mako non gioisce come sperato e ripete arrabbiato che è stato incastrato da Varrick per aver scoperto i suoi piani. Ma Bolin continua a non crederci, anzi, ride dicendo che se Mako vuole farsi dare l’infermità mentale sta andando alla grande. I nervi del dominatore del fuoco sono tesi, chiede di Asami, ma Bolin lo informa che non è venuta perché visitarlo in prigione le ricorderebbe suo padre. L’attore taglia corto, deve andare, sull'uscio Mako lo avverte che potrebbe succedere qualcosa alla prima, ma ancora Bolin ride di questa sua fissa.

Tonraq incita i suoi compagni ad attaccare

Alla Tribù del Sud, Tonraq e i suoi ribelli stanno aspettando i rinforzi di Korra, ormai non gli resta molto tempo. Spinti dalla rabbia e dalla disperazione, Tonraq carica i suoi uomini per l’attacco decisivo e il gruppo si avventura verso la loro città.

Bolin e Ginger, le star del cinema!

Quella sera l’arena del dominio sportivo ospita il gala per la prima di Nuktuk, dopo diversi VIP arrivano con una limousine extra lusso anche Bolin e Ginger che vengono adulati da Shiro Shinobi come la coppia più famosa di tutta la città. Appena entrati nell’edificio, Ginger chiarisce subito che non sono una coppia, deludendo ancora una volta le speranze del dominatore della terra.

Cosa nasconde il sorrisetto di Varrick?

Lin Beifong rimprovera Lu e Gang per le loro maniere da strada, mentre sul tappeto rosso arriva anche il presidente Raiko e sua moglie Buttercup che vengono accolti da Varrick in persona. L’imprenditore si vanta delle spese per l’evento, e non si scusa neanche quando Raiko afferma che ha esagerato. Durante una sessione di foto il politico gli rivela sottovoce che è a conoscenza della sua agenda segreta per convincerlo ad aiutare il Sud, ma Varrick sorride dicendo che rimarrà sorpreso di quanto possa essere convincente.

L'arena trasformata in un cinema

Inizia il movente, ma ovviamente non senza un’introduzione di Varrick in persona che rivela il suo scopo segreto dietro a questi moventi: la sua speranza sarà che farà davvero crescere un vero eroe che salverà il Sud, fissando chiaramente il presidente negli spalti. Così inizia la prima visione del movente, che contiene scene chiaramente riferite a Korra e il suo incontro con Raiko per chiedere aiuto, ma a differenza delle realtà, la figura sullo schermo accetta la richiesta. Raiko sbuffa snervato mentre sua moglie si complimenta per la sua rappresentazione. Asami, seduta accanto a Bolin, lo loda per la sua prestazione, ma il ragazzo ammette tristemente che gli manca Mako.

Lu e Gang vengono sopraffatti facilmente

Nello stesso istante una barca con quattro losche figure vestite da soldati del Nord approda all’arena e il quartetto s’infiltra: le loro prime vittime sono gli agenti Lu e Gang che sono distratti a mangiare torte. Nel frattempo il movente raggiunge un punto clou, infatti dopo una lotta contro gli automi di "Unalaq" (che sono quasi uguali alle armature corazzate di Sato) muore Juji, il personaggio interpretato da Pabu.

Bolin si confida con Asami sul fatto di sentirsi solo

Ad un tratto Bolin si alza con aria triste, Asami lo insegue e lo trova su un terrazzo all’aperto, chiedendogli cosa c'è che non vada. Il ragazzo rivela che gli mancano gli amici, gli sembra che la Squadra Avatar non esista più. Asami asseconda il suo sentimento e chiede se Bolin voglia tornare dentro per finire il movente, ma il dominatore della terra si rifiuta. Quando è rimasto da solo, nota la barca agganciata ai pali dell’arena che suscita la sua curiosità.

Così Lu e Gang vengono ritrovati da Bolin...

Bolin perlustra l’arena e trova per terra un pezzo di torta mezza mangiata, e sente rumori da dietro una porta di uno spogliatoio. Quando lo apre, trova Lu e Gang legati che lo avvertono che qualcuno vuole rapire il presidente.

Il presidente nelle mani degli aggressori

Durante la scena dal confronto finale del movente, gli uomini misteriosi prendono Raiko e sua moglie e li legano, ma in quei momenti irrompe Bolin che con il suo dominio li sorprende e ne butta uno giù nell'acqua sotto l’arena. La sua battaglia contro i tre aggressori rimasti prosegue sull’arena di dominio sportivo, il terreno padre di Bolin. Insieme agli spettatori li nota anche Lin che ordina ai suoi uomini di proteggere il presidente.

Bolin combatte come Nuktuk

I misteriosi dominatori dell’acqua usano il loro elemento presente nell’arena contro Bolin, ma il ragazzo si dimostra in piena forma e li affronta con tecnica e coraggio, usando i dischi di terra. La battaglia infuria, con le immagini del movente in sottofondo che per caso si sincronizzano con l’azione reale. Riesce a sconfiggere un avversario dopo l’altro, persino Shiro Shinobi nel pubblico, che oggi non dovrebbe lavorare, si entusiasma a tal punto che inizia a commentare il combattimento.

Bolin si gusta la sua vittoria

Finalmente Bolin ha in mano l’ultimo degli aggressori e gli chiede chi li abbia mandati. L’uomo, ormai preso dal panico, rivela che era stato Varrick. Lo sguardo scioccato di Bolin si rivolge al suo mentore seduto nella loggia VIP, il quale afferma che questo sia il momento di andare. Ma nota troppo tardi che dietro di lui sono apparsi Lin e due dei suoi uomini. Mentre Bolin è distratto, l’ultimo aggressore tenta un attacco alle spalle, ma Bolin non ci casca e lo catapulta in acqua, facendo proclamare a Shiro la sua “vittoria”. Dagli spalti applaudono anche Asami e Ginger, mentre Bolin si gusta il momento di gloria nella luce dei riflettori.

Gli spiriti oscuri assistono Unalaq?!

L’attacco di Tonraq sembra abbia successo, con i suoi uomini che riescono a spingere indietro i soldati del Nord. La loro festa viene purtroppo stroncata dalla comparsa di diversi spiriti oscuri comandati da Unalaq e i suoi figli.

Asami interrompe Bolin e Ginger

Varrick viene arrestato, mentre Lin e Raiko discutono il suo piano di far cadere la colpa del rapimento del presidente al Nord per costringere la Nazione Unita ad entrare in guerra. E l’unico che abbia avuto l’intuito giusto era stato Mako, Lin afferma che è uno dei suoi uomini migliori. Mentre Bolin si fa fotografare dai giornalisti, accorre Ginger che lo bacia davanti a tutti, complimentandosi per l’eroismo del suo “ragazzo”, confondendo Bolin ancora di più. I due si baciano ancora, finché Asami non s’intromette e lo spinge a liberare Mako subito dalla prigione.

Tutti delusi dalla decisione del presidente

In quel momento atterrano Korra e Tenzin su Oogi e l’Avatar accorre subito dal presidente e gli spiega la situazione attuale: Unalaq non vuole solo conquistare la Tribù del Sud, ma distruggere tutto il mondo. Korra spiega alcuni dettagli e ripete la sua richiesta d’aiuto a Raiko, ma ancora una volta il presidente decide di rimanere neutrale nonostante le nuove informazioni ricevute, suscitando incredulità e rabbia. Si spiega dicendo che se davvero si arrivasse a tanto, preferisce tenere l’armata vicino per difendere i suoi cittadini. Nemmeno Bolin, che cerca di far leva su di lui usando la voce di Nuktuk, riesce a fargli cambiare idea. Dopo che il presidente se n’è andato, Asami e Bolin offrono a Korra il loro sostegno, e la ragazza del Sud solo ora si accorge dell’assenza di Mako.

Mako viene applaudito dai colleghi

Bolin visita Mako in prigione e gli racconta le novità: aveva avuto ragione fin dal principio e ora è un uomo libero. Si scusa poi con suo fratello e la questione è presto dimenticata. Al suo ritorno alla centrale di polizia Mako viene accolto da tutto lo staff, incluso Lin che si complimenta con lui e afferma che diventerà un bravo detective. Lu e Gang rimangono scombussolati perché non ci sono posti liberi per detective; Lin sorride dicendo che in realtà ora ce ne sono addirittura due.

Bolin non gradisce le menzogne

Asami sorride a Mako, ma prima che possa dire qualcosa, Korra la anticipa e lo bacia davanti a tutti, sorprendendo specialmente il diretto interessato. Asami li fissa con lo sguardo furioso, e mentre Bolin cerca di calmare gli spiriti bollenti, Mako chiede perplesso se non è più arrabbiata con lui. Le racconta del litigio, ma la ragazza afferma di non ricordarsene, e racconta di aver perso la memoria per colpa di uno spirito oscuro e che ha ancora dei buchi nella sua mente. Alla domanda se questo litigio era davvero stato così butto, Mako ci pensa su parecchio, ma alla fine mente, sorridendo sul fatto che non era stato così brutto, nascondendo quindi il fatto che s'erano lasciati. Asami devia lo sguardo furiosa mentre Bolin commenta tutto con un suono strisciante che sprizza disgusto.

La cella di Varrick non si può proprio chiamare tale...

Tenzin riporta l’attenzione di tutti alla questione reale e Bolin sbuffa che sa a chi devono rivolgersi. Trovano Varrick in prigione in una cella che sembra più un appartamento di lusso: la prigione è stata costruita con i suoi soldi e dato che aveva previsto che un giorno ci sarebbe finito dentro lui stesso, ha fatto aggiungere una cella speciale. Persino Zhu Li, la sua assistente, è in cella con lui. Varrick non dimostra nessun segno di rimorso, si vanta addirittura delle cose buone che ha fatto per loro. Alla fine però cede e propone al gruppo di usare la sua nave da guerra privata, chiamata Zhu Li, esattamente come la sua assistente, entrambe “fredde macchine da guerra” (cit. Varrick). Meglio di niente.

A bordo di questa nave da guerra, il gruppo torna alla tribù dell’acqua. Korra osserva il mare notturno pensierosa, e Mako la consola dicendo che andrà tutto bene, e i due si abbracciano.

Lotta fratricida

Tonraq e i suoi uomini stanno lottando contro gli spiriti oscuri, ma non riescono a colpirli. A loro si aggiungono anche Eska e Desna, così il capo ordina ai suoi uomini la ritirata. Lui stesso ha in mente di fermare tutto alla radice, prendendo di mira Unalaq. I due fratelli si affrontano in un duello brutale, durante il quale Tonraq accusa Unalaq di averlo tradito e usato, e lo rifiuta come membro della sua famiglia. Unalaq sorride soltanto e non nega nulla, suscitando le ire del suo avversario. Anche Eska e Desna vogliono immischiarsi, ma loro padre li ferma: sarà lui stesso a far inginocchiare Tonraq davanti a lui e a costringerlo a giurargli fedeltà.

Unalaq annuncia che la prossima persona destinata a perdere sarà Korra

La battaglia s’infuria e dopo una serie di scambi di colpi Tonraq quasi riesce a colpirlo, ma le abilità del dominio dell’acqua di Unalaq alla fine sono troppo forti per lui. Un ultimo colpo e il padre di Korra finisce a terra sconfitto. Il capotribù si eregge sopra il suo ex-fratello e annuncia che dopo di lui toccherà a sua figlia essere sconfitta.

>>> episodio successivo

Personaggi apparsi[]

Bolin

Mako

Korra

Asami Sato

Tenzin

Varrick

Raiko

Buttercup Raiko

Lin Beifong

Lu e Gang

Tonraq

Unalaq

Eska

Desna

Trivia e note[]

  • La scrittura sul poster di Nuktuk per Mako è 親爱的馬髙 努篤笑着说, che in origine vuol dire "Caro Mako, Nuktuk dice: continua a sorridere"
  • Sui poster ritroviamo il titolo del movente "Nuktuk, Eroe del Sud"
  • Varrick nei suoi moventi si riferisce a veri eventi avvenuti in precedenza, come il suo avvertimento di Unalaq in "Guerra civile parte 1"
  • Nonostante Korra sia stata in grado di riacquistare la memoria, ha ancora dei vuoti e non si ricorda del litigio con Mako e di essere stata lasciata.
  • Raiko è a conoscenza dell'agenda di Varrick
  • Varrick ha aiutato nella costruzione della prigione, inserendo una cella speciale per lui, dato che si aspettava che un giorno ci sarebbe finito dentro!
  • Il modo in cui Roh-Tan (il personaggio interpretato da Naga) salva Nuktuk, è molto simile a come il cane polare ha salvato il dominatore della terra in "La fine dei giochi"
  • Unalaq può controllare gli spiriti oscuri e in qualche modo ha spiegato ai suoi figli di non sorprendersi
  • Nel movente, lo scopo di Unalaq è quello di trasformare la Terra in un pianeta di ghiaccio, mentre nella realtà è quello di guidarla verso una nuova era dove spiriti e umani vivano insieme, e con Vaatu.
  • Le strisce bianco-nere della nave da guerra "Zhu Li" sono simili alla "Dazzle camouflage" usata durante la prima guerra mondiale come esperimento per camuffarsi dai sensori visivi nemici. Il suo scopo non era renderlo invisibile, ma scombussolare gli ufficiali che non riuscivano più a riconoscere i particolari e determinare la loro classe




Advertisement