Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il diciottesimo capitolo del primo romanzo su Kyoshi "L'ascesa di Kyoshi".

Sinossi[]

La Compagnia dell’Opera Volante vola su Pengpeng nella direzione di Ba Sing Se superando le insidiose monti Taihua che fungono da protezione naturale della capitale. Lek non nasconde la sua gioia di poter nuovamente viaggiare in questo modo e sommerge Pengpeng di coccole e complimenti per superare Rangi e Kyoshi nella gerarchia di gradimento del bisonte volante. Lao Ge ringrazia tutti per essersi ricordati di prenderlo con loro e promette di stare attento a non vagare più in giro da solo. Questo commento fa stringere lo stomaco a Kyoshi che si ricorda del paragrafo sul diario di sua madre e si chiede chi possa aver ucciso stanotte.

Rangi nota che ormai stanno sorvolando una zona non più segnata sulle mappe, a cosa Kirima spiega che una città daofei ovviamente non si trovi su una mappa e la incita a proseguire su questo corso che avevano fatto spesso con Jesa. Alcuni minuti dopo, il gruppo sorvola un lago con l’acqua limpidissima con sulla riva una città leggermente più grande e bella di quello di Baia del Camaleonte. Kirima gli presenta quindi Hujiang, la città dove i daofei si radunano apertamente e che, secondo Wong, sembra più affollata del solito. Nascondono il bisonte volante in una grotta fuori città per incamminarsi a piedi; Rangi avverte Kyoshi di tenere la testa bassa, non irrompere come se fossi al padrona, ma la dominatrice dell’acqua la corregge citandola a fingersi dura ed aggressiva. Wong aggiunge che se la gente pensa che sei debole, inizierà a sfidarti subito, per cui tutti cambiano atteggiamento. Kirima fa i complimenti a Rangi per la sua postura che irradia aggressività da “dominatrice del fuoco”, ma la ragazza protesta perplessa che questo sia la sua solita faccia. Lao Ge aggiunge ridendo che potrebbero fare come lui, ovvero fingersi talmente inutili e sudici da far pensare che sfidarlo sarebbe una vergogna.

Mentre il gruppo si avvicina al bazar, Kyoshi nota che tutti gli abitanti siano armati fino ai denti e che quasi nessuno sembra essere un dominatore. Kirima lo prende quasi male chiedendole se volesse forse scambiarli per maestri migliori, ma ammette che il loro gruppo, composto esclusivamente da dominatori, sia in realtà una rarità. Mentre Wong aggiunge che dovrebbe apprezzarli di più, Kyoshi viene distratta da una scena dove due uomini armati si scontrano ad un angolo e pensa che stia per scoppiare una lite sanguinosa. Quando questa non inizia, Lek le spiega che si scontreranno probabilmente durata la serata per evitare di perdere il loro nome e la loro reputazione. Questo la ragazza non riesce a capire, non era successo nulla che meriterebbe uno scontro mortale, ma Wong dichiara che non abbiano altra scelta. Rangi brontola che potrebbero smetterla di essere dei daofei, un commento che fa arrabbiare Lek che dichiara che la vita da fuorilegge sia l’unico modo per gente come loro di guadagnarsi da vivere. Kirima gli ordina di zittirsi, dato che sta attirando l’attenzione della gente, cosi il gruppo s’incammina nuovamente per la loro strada.

Una volta arrivai al bazar, Kyoshi si chiede come siano riusciti a far venire i viveri in questo posto sperduto tra le montagne, cosi Kirima le spiega che sono passaggi segreti non segnati attraverso le montagne che fanno parte di una rete oscura del Regno della Terra. Wong inciampa per sbaglio in una lampada d’olio, ma il venditore evita di fare una scena quando lo riconosce, e anche lo Passero Svolatizzante rimane calmo dichiarando che il bazar sia semplicemente troppo affollato. Rangi nota che qualcuno sta attirando l’attenzione della gente parlando da una cassa, un uomo con una faccia sfigurata con un fiore di pesco lunare infilato nel colletto.

Lek si innervosisce immediatamente e implora tutti di andarsene all'istante dalla città e di non guardarlo negli occhi, ma a sua grande sfortuna si scontra con qualcuno nello stesso identico punto in cui si sono scontrati prima dei due spadaccini. Quella persona spinge tutto il gruppo ad inchinarsi e di salutarlo con riverenza con “Zio Mok”, anche lui con un fiore di pesca lunare sul colletto. Questo Mok saluta il gruppo con un’aria strana di superiorità, menzionando il viaggio lungo che devono aver fatto da Baia del Camaleonte, a cosa Lek risponde tremante che fosse da troppo tempo che non avevano più abbracciati i loro fratelli. Mok nota le due nuove aggiunte al gruppo, Rangi e Kyoshi, cosi Kirima le presenta come “pesci freschi” che devono ancora imparare i principi del rispetto e della tradizione, e le presenta Mok, detto il Contabile. Kyoshi è scombussolata, questa persona nel suo diario non viene menzionata mentre sembra essere un pezzo davvero grosso, forse più grosso addirittura di Jesa e Hark? Quando l’Avatar nota che Lao Ge se l’era nuovamente svignata, Mok li invita all'arena come ospiti suoi per discutere. Rangi accetta prima di tutti, facendosi notare da questo tipo che loda il senso naturale della gente della Nazione del Fuoco per il rispetto. Invece strappa il capello di Lek per “accarezzare” la sua testa tirandogli i suoi capelli corti con violenza per dichiarare quanto questo monello fosse stato sboccato prima di imparare questa lezione; prima di andarsene fissa Kyoshi e le augura che anche lei la impari presto.

Il gruppo attende in silenzio che Mok se ne sia andato, poi Lek si rimette a posto i suoi capelli nascondendo il dolore del suo cuoio capelluto malmenato. Kyoshi si tiene per sé le sua domande su questa persona dopo aver capito che questo “Contabile” sia dalla stessa razza di Jianzhu, uno che si finge cortese, ma in realtà era un dittatore con la mania di controllare tutto. La Compagnia dell’Opera Volante arriva a una locanda mezza divorata dalla termiti e nota che gran parte dei criminali incontrati portassero un fuori di pesca di luna. Prendono una camera singola con troppo pochi letti per tutti, ma Kirima li rassicura che almeno qua possono parlare liberamente se tengono la voce bassa. Kirima e Wong spiegano alle due nuove arrivate che, dopo la morte di Jesa e Hark, Longyan era scappato e loro erano stati così disperati da aver dovuto accettare la Società del Fiore d’Autunno come i loro anziani- quelli con il fuori di pesco. La dominatrice dell’acqua spiega che inizialmente sembrava una buona idea, dato che, dopo la disfatta dei Colletti Gialli, Mok e il Fiore d’Autunno non erano qualcosa di speciale, ma stavano facendo la loro cose senza essere stati ancora scoperti dalla legge e hanno aumentato il loro potere. Rangi nota che evidentemente questo stia per cambiare, dato che quel tizio in piazza stava reclutando persone per qualcosa di grosso, a cosa Wong e Kirima aggiungono frustrati che, qualunque cosa sia, loro erano già arruolati. Non possono disobbedire agli anziani, altrimenti il loro nome perderà ogni valore e verrebbe uccisi per aver infranto il giuramento da daofei. Con una voce inusualmente vuota, Lek ammette che era stata colpa sua che il gruppo ha dovuto rinunciare alla loro indipendenza di cui Jesa e Hark erano stati così fieri. Kirima spiega che Lek si era ammalato dopo essere stato punto da una vespa-avvoltoio e sarebbe morto se non avessero accetto di unirsi al Fiore d’Autunno. La dominatrice dell’acqua consola Lek ripetendo che Jesa e Hark avrebbero fatto la stessa cosa.

Kyoshi fatica a contenere la sua rabbia davanti a questa storia, i suoi genitori avrebbero rinunciato a tutto per salvare Lek, ma avevano abbandonato lei, sua figlia? La sua rabbia la fa diventare cinica e inizia a deriderli chiamandoli patetici per essersi sorpresi che le loro scelte avessero avuto delle conseguenze, inoltre sarebbe lei quella che si dovrebbe lamentare di essere finita in questa situazione con Mok. Aggiunge che non gli rimane nulla da fare che seguire i suoi ordini per poi tornare alla loro missione per la quale erano arrivati. Kirima le da ragione, non avevano altra scelta che fare un passo alla volta mentre Wong si lamenta che Kyoshi non doveva essere così cattiva.

Dopo questo sfogo, Rangi chiede alla sua amica di qualche minuto tra loro due per parlare. Kyoshi si difende dichiarando che nel diario non ci fosse nulla di questa Società del Fiore d’Autunno e che fosse spaesata come lei. La dominatrice del fuoco si lamenta del fatto che stanno sprofondando sempre di più in questa melma, specificando che lei sia comunque l’Avatar che non dovrebbe aiutare dei criminali, ma impegnarsi per il bene del mondo. Le ricorda che l’Avatar possa contattare le sua vite precedenti per consultarsi anziché finire in questo disastro di situazione. I fatto che lei sia bloccata qua, in questa città daofei, la fa morire un po' dentro mentre un Avatar normale l’avrebbe cancellata dalla faccia della terra. Kyoshi si ricorda della parole di Yun che Rangi sia una “vera credente” che vuole un Avatar “normale”, non lei, questo pensiero le appesantisce il cuore. Con determinazione, dichiara che il mondo abbia aspettato l’Avatar per anni e può anche aspettare un altro po', esattamente come lei. La dominatrice del fuoco si calma a stento, ma le promette che, come la sua guardia del corpo, farà quello che dice lei.

Quella sera, il gruppo mangia la cena in questa città che non dorme mai, e Kyoshi nota quanto sia nervoso Lek. Il ragazzo del deserto si preoccupa della possibilità che Mok scopra Pengpeng, sarebbe capace di farli fuori per addomesticarla personalmente. Dopo cena, si avviano per raggiungere una casa molto più grande delle altre dove vengono accolti dai membri del Fiore d’Autunno che li comunica che Zio Mok li sta già aspettando sul balcone. Nell'edificio, vedono una folla di gente intorno a un’arena di combattimento che Kirima definisce un “lei tai”, ovvero duelli tra lottatori misti che si affrontano a mani vuote, senza armi e senza dominio, fino a che il vincitore decide che sia finita- il che tante volte è solo dopo la morte dell’avversario. Kyoshi si deve voltare per non vedere come un uomo viene picchiato a morte e chiede piuttosto dove si trovi Mok. Kirima indica il “balcone” che non è nient'altro che il piano superiore di un fienile raggiungibile soltanto attraverso una lunga scala. Il gruppo viene salutato dal Contabile ed del tipo sfigurato che arruolava la gente in strada che viene presentato come il “luogotenente Wai” che esige lo stesso rispetto di Mok. Questo si fissa nuovamente su Kyoshi di cui atteggiamento schizzinoso non gli piace, ma Lek cerca di difenderla, dichiarando che fosse una vera dura quando serve. Dopo un cenno di Mok, Wai afferra la mano del ragazzo e la infilza con un coltello, notando con una voce calma che non gli sembra aver chiesto il suo parere. Lek si trattiene dal gridare dal male e si finge incurante della ferita sulla mano in segno di deferenza. Kyoshi capisce che era stata la punizione per lei e che debba guadare Lek soffrire per colpa sua, ma allo stesso momento si giura che lo avrebbe ammazzato subito dopo Jianzhu, sia Mok che Wai.

Dopo aver dichiarato la sua soddisfazione della reazione della ragazza, Mok viene distratto da qualcosa di interessante al piano di sotto e tutti si voltano per guardare l’arena. Kyoshi deve trattenersi con la forza per non gridare dall'orrore quando vede Rangi che si sta preparando a un lei tai. Il Contabile spiega contento che chiunque possa sfidare il campione salendo sulla piattaforma, esattamente quello che aveva fatto la dominatrice del fuoco. Rangi si toglie la sua armatura fino a rimanere in canottiera mentre Kyoshi vorrebbe saltare giù per fermarla, ma gli sguardi dei suoi alleati la fermano. Tra i fischi e gli ululati della folla, la ragazza accetta di combattere l’avversario, grande e grossi quasi il doppio di lei, senza il dominio del fuoco. Rangi attacca per prima colpendo il suo ginocchio facendogli quasi perdere l’equilibrio, spronando la folla a deriderlo. Per provocarlo ad attaccare, la ragazza si avvicina a lui fino ad essere a distanza dei pugni per poi evitare una raffica di colpi con un’eleganza straordinaria. Nel momento in cui arretra, Rangi lo colpisce con una spallata al fianco, facendogli nuovamente perdere l’equilibrio fino a farlo quasi cadere dal ring che avrebbe decretato la fine del lei tai.

Kyoshi spera che la sua amica la faccia finita, ma questa non attacca e si avvicina nuovamente al suo avversario, il quale le lancia un pugno privo di qualunque tecnica che Rangi avrebbe schivato facilmente. Per un attimo, questa incrocia lo sguardo di Kyoshi, per poi permettere che il pugno si sfracellasse contro il suo viso. La dominatrice del fuco ruzzola sulla pedana per rimanere a terra immobile mentre Kyoshi grida inorridita e soltanto la presa ferma di Wong le impedisce di immischiarsi. Il lottatore alza il suo piede sopra la testa di Rangi come per schiacciarla, ma questa si scansa all'ultimo rotolando di lato arrotolandosi poi intorno alla gamba dell’uomo. Con un movimento potente e sottile, la spezza in più punti, facendolo accasciare a terra gridando dal dolore mentre la ragazza si alza sopra di lui con il labbro sanguinante. Anziché infierire ulteriormente su di lui, Rangi scende dalla piattaforma con tutta calma e si riprende la sua armatura, circondata dal silenzio della folla. Solo quando Mok inizia ad applaudire, gli da il permesso di reagire a questa dimostrazione, nel frattempo Rangi sale per la scala per riunirsi con il suo gruppo. Davanti a Mok, la dominatrice del fuoco spiega la sua azione sconsiderata con “che le sembrasse divertente”, un commento che fa infuriare Kyoshi che vorrebbe picchiarla per la sua sconsideratezza mentre Mok inizia a ridere a crepapelle dichiarando Rangi un futuro capo. L'atmosfera si é fatta leggermente più amichevole e il Contabile dichiara di voler parlare di quello che ha in serbo; Rangi, con un sorriso luminoso e falso, lo chiama “zio” e accetta il suo invito.

Mentre mangiano sul balcone, Mok parla del governatore Te Shiung, il quale si è creata la fama di incarcerare i daofei anziché ucciderli. Kyoshi ne ha già sentito parlare alla villa, ma rimane zitta quando Mok continua a raccontare che abbia imprigionato uno di loro da ben otto anni. Incuriosita, Rangi chiede se questo prigioniero fosse importante, infastidendo il capo della casa che chiarisce indignato che questa faccenda sia una questione di fratellanza. La ragazza chiede perdono, ma Mok afferma che non abbia bisogno di fatti, deve solo sapere che il suo gruppo deve fare di tutto per liberarlo e basta. Kyoshi chiede cosa voglia dire, così Mok spiega che la Compagnia dell’Opera Volante debba aprire una sorta di secondo fronte e di liberare questo suo “fratello” mentre gli altri attaccheranno la fortezza di Te Shiung apertamente. Rangi riprova e raccogliere informazioni sulla missione, ma il Contabile reagisce con rabbia alle sua domande che stanno per smascherare la sua incompetenza nel settore tattico. Alzandosi, il capo daofei dichiara che ha intenzione di essere davanti al palazzo di Te fra trenta giorni, se dovessero arrivare prima, devono usare il tempo per prepararsi e non agire di testa loro.

Il gruppo esce dall'edificio e sono tutti d’accordo di lasciare questa città il più presto possibile. Wong dichiara di voler bere fino a domani mattina e se ne va da solo. Kyoshi vuole ringraziare Lek per averla difesa, ma il ragazzo sminuisce il suo atto cercando di nascondere ancora il dolore alla mano. Kirima nota che deve prima trattare la sua ferita prima che possa pensare al volto di Rangi, ma questa rifiuta l’offerta dichiarando che non ne avesse bisogno. Si volta per andarsene, ignorando Kyoshi che la vuole fermare; la dominatrice dell’acqua la calma dicendo che, dopo quel lei tai, nessuno l’avrebbe importunata, ma le consiglia comunque di rincorrerla.

L’Avatar trova la sua amica seduta sulla riva del lago raggomitolata contro lo specchio dell’acqua e le ordina di spiegarsi. Rangi sbuffa che si abbia conquistato il rispetto di una daofei, ma Kyoshi la sgrida per aver corso questo stupido rischio solo per quel cane rabbioso di Mok. La soldatessa si alza e dichiara che aveva fatto la stessa cosa che Kyoshi sta facendo di continuo e le rivela anche che, dopo quel pugno, lei era svenuta e se non si fosse svegliata quasi subito, quell'uomo l’avrebbe uccisa. Vedendo che la sua amica inizia ad arrabbiarsi, continua chiedendole cosa abbia provato in quel momento, era stata impotenza? Come se la sua ancora fosse stata tagliata? Era salita su quella piattaforma per farle provare gli stessi sentimenti che lei sta provando da quando hanno lasciato Yokoya quando Kyoshi si getta a capofitto nel pericolo senza curarsi di sé stessa. Questa si difende dichiarando che lo facesse per portare Jianzhu alla giustizia ad ogni costo. Con lo sguardo implorante e combattivo, Rangi le chiede perché ci tenga cosi tanto ad ucciderlo finché Kyoshi le urla che farlo sparire sia l’unico modo per non avere più paura di lui.

Rangi inizia a piangere e Kyoshi la implora di parlarle. La dominatrice del fuoco dichiara tra le lacrime che non doveva andare cosi, a cosa la sua amica aggiunge che Yun sarebbe stato meglio come Avatar. Rangi la interrompe gridando che non dovrebbe essere così per lei, Kyoshi, non per l’Avatar, la quale rimane zitta e si limita ad abbracciarla. Questa spiega che sia stato molto doloroso vederla così determinata ad punirsi per essere solo uno strumento di vendetta, inoltre sa che l’Avatar può rinascere, ma non lei. Non vuole consegnarla alla prossima generazione, non vuole perderla, ma darle quello che le spetta: i migliori maestri, un esercito, un palazzo. Kyoshi nota sorridendo che non abbia bisogno di un esercito, dato che ha lei, ma Rangi sbuffa che finora abbia fatto un pessimo lavoro e dovrebbe farla sentire al sicuro, amata e adorata da tutti.

Kyoshi si stacca leggermente e le alza il mento per guardala in faccia e dichiara che si sente amata, poi si avvicina per baciarla. Il momento viene spezzato quando Rangi la spinge via di scatto, il che fa inorridire Kyoshi che pensa di aver rovinato tutto. Il suono della risata della sua amica la riporta al presente, la quale, dopo essersi ripresa, le mostra la parte intatta del suo volto con la proposta di baciarla dove non era ferita.

Note[]

Continuità[]

  • Uno dei daofei di Hujiang porta il come "Zhu l'Acchiappaluna", un sopranome molto simile a uno che l'Ammiraglio Zhao si é affibbiato in "L'assedio del Nord, seconda parte" quando cattura lo spirito della luna Tui.
  • Quando Kyoshi osserva i combattenti del lei tai, si ricorda di tornei del dominio della terra dove bastava far cadere l'avversario dal ring- lo stesso concetto che si vede nel torneo in "La bandita cieca".
  • Rangi sconfigge il suo avversario usando la sua forze contro di lui, un principio che insegna poi a Kyoshi che poi lo tramando alle Guerriere Kyoshi.
  • Kyoshi si ricorda che Te Shiung abbia regalato a Yun una copia integrale delle poesie di Laghima, lo stesso guru che Zaheer continua citare durante il terzo libro di La Leggenda di Korra "Cambiamento".

Rivelazioni[]

  • Lek è allergico alle punture di insetto.
  • La Compagnia dell'Opera Violante è in debito con Mok.
  • Rangi e Kyoshi si scambiano il loro primo bacio.
  • Kirima sa guarire, anche se dice non non essere brava.

Trivia[]

  • Il commento di Kyoshi che nota con cinismo che le azioni dei daofei abbiano conseguenze ricorda molto il discorso che Jianzhu le aveva fatto in "L'iceberg" quando si è difeso dalle accusa di aver ucciso i membri dei Colletti Gialli ingiustamente.
  • Il fatto che Kyoshi ammetta per la prima volta di avere paura ricorda Korra che fa lo stesso in "La voce nella notte" quando piange davanti a Tenzin.
  • In questo capitolo, si parla delle "vespe avvoltoio", ma nella versione originale descrivono lo stesso animale che si vede nell'episodio "Il deserto", ovvero le "vespe rapaci" ("Buzzard wasp") che vivono nel deserto Si Wong, la patria di Lek.

Riferimenti[]

  1. Ehasz, Aaron (writer) & Filoni, Dave (director). (December 2, 2005). "The Siege of the North, Part 2". Avatar: The Last Airbender. Season 1. Episode 20. Nickelodeon.
  2. ↑ DiMartino, Michael Dante (writer) & Spaulding, Ethan (director). (May 5, 2006). "The Blind Bandit". Avatar: The Last Airbender. Season 2. Episode 6. Nickelodeon.
  3. ↑ Stewart, Brenton (July 21, 2020). INTERVIEW: Author F.C. Yee Delves Into Shadow of Kyoshi Spoilers. CBR. Retrieved on August 21, 2020.
  4. ↑ Hedrick, Tim, Hamilton, Joshua (writers) & Heck, Colin, Zwyer, Melchior (directors). (June 27, 2014). "A Breath of Fresh Air". The Legend of Korra. Book Three: Change. Episode 1. Nickelodeon.
  5. ↑ DiMartino, Michael Dante (writer) & Graham, Ian (director). (August 1, 2014). "The Stakeout". The Legend of Korra. Book Three: Change. Episode 9. Nick.com.
  6. ↑ DiMartino, Michael Dante (writer) & Graham, Ian (director). (August 22, 2014). "Enter the Void". The Legend of Korra. Book Three: Change. Episode 12. Nick.com.
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