Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il quattordicesimo episodio del terzo libro di La Leggenda di Aang, Fuoco, e il cinquantaquattresimo in tutto. Venne trasmesso insieme alla seconda parte.

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Sinossi[]

Ancora tormentato dai sensi di colpa e il desiderio di ritrovare il suo onore, Sokka chiede a Zuko dove vengono tenuti i prigionieri della guerra, così viene a sapere della prigione "Roccia Bollente". I due ragazzi decidono di infiltrarsi per trovare e liberare Hakoda fingendosi delle guardie. Al posto del padre di Sokka e Katara trovano però Suki, e Zuko si lascia catturare per permettere a Sokka di rimanere in incognito. Questo s'inventa un piano azzardato per permettere a loro tre di fuggire, ma Chit Sang, un altro prigioniero, li sente parlare e si unisce a loro. Ma la sera prima della fuga Sokka senta parlare delle guardie dell'arrivo programmato di nuovi arrivi, tra cui anche prigionieri dei guerra. Contendo sulla flebile possibilità che tra di loro c'é anche Hakoda, Sokka, Zuko e Suki rinunciano alla fuga, mentre Chit Chang e due dei suoi amici si buttano come previsto, ma vengono scoperti.

Storia[]

Zuko tenta di inserirsi nel gruppo

Giunge la sera e Zuko fa il tè per i suoi amici che si nascondono ancora nel Tempio dell’Aria dell’ovest, mentre si scusa in anticipo per non essere così bravo come suo zio. Per compensare vuole raccontare la sua barzelletta preferita, ma non si ricorda bene l’inizio e finisce col dire solo la frase finale, il che ovviamente non fa ridere nessuno. Quando afferma che suo zio lo racconta meglio, Katara nota che è ovvio, dato che si ricorda di tutta la barzelletta.

Cos'ha in mente Sokka?

Zuko finisce di distribuire il te e quando passa davanti a Sokka, il quale lo ferma per parlargli sotto quattro occhi. I due ragazzi fanno due passi, dove il guerriero del sud chiede al suo nuovo compagno di avventure dove la Nazione del Fuoco poterebbe i suoi prigionieri di guerra. Zuko chiede chiarimento su perché gli chiede questo, così Sokka spiega che si sta preoccupando dei loro amici che sono stati catturati in seguito all'invasione fallita. Dopo l’insistenza del ragazzo del sud, che vuole sapere dove si potrebbe trovare suo padre, Zuko finalmente si arrende e rivela che probabilmente sono stati portati alla “Roccia Bollente”, la prigione di sicurezza più alta della Nazione del Fuoco. Questa prigione si trova su un’isola nel Lago Bollente nel cratere di un vulcano, è impossibile di fuggire da lì. Queste domande iniziano ad insospettire il Principe che vuole sapere perché gli sta chiedendo tutto questo, ma Sokka lo chiama paranoico e afferma di non avere nulle in mente.

Vado a salvare mio padre

Quella notte Sokka si alza per uscire di nascosto per andare da Appa, ma quando vuole salire in sella, ma lì trova Zuko che lo attende già. Il guerriero del sud si spaventa, poi ammette reclutante che vuole andare a salvare suo padre, dato che si sente responsabile per il fallimento della missione che era stata tutta idea sua, lo deve fare per recuperare il suo onore. A sua grande sorpresa Zuko si offre di accompagnarlo, facendo notare che sarebbe meglio usare la sua mongolfiera da guerra anziché Appa. Volente o volente, Sokka deve dargli ragione e accetta.

Uffa, odio compiti a casa!

Il resto del gruppo si sveglia la mattina dopo e trovano una nota scritta per terra che afferma che Zuko e Sokka sono andati a pescare. Inoltre il dominatore del fuoco da dei compiti a casa per Aang di allenarsi nel dominio del fuoco; questo non ha tanta voglia, ma si fa forza comunque.

Un silenzio imbarazzante

I due ragazzi si mettono in volo sulla mongolfiera, ma il viaggio si rivela lungo e pieno di un silenzio imbarazzante. Soka prova a iniziare una conversazione facendo notare le nuvole da quassù, poi inizia fischiettare, alla fine nota che queste mongolfiere sono state inventata da un suo amico, ma poi convertite alla la guerra. Zuko aggiunge che quello è una cosa in cui so padre è molto bravo, la guerra, l’unico a non esserlo è suo zio che però ha deluso. Sokka gli fa i complimenti per la sua decisione di essere andato via da casa per unirsi a loro, suo zio sicuramente è molto fiero di lui, poi gli chiede se ha lasciato indietro qualcuno di importante. Il viso di Zuko si illumina quando parla di Mai che ha lasciato per non trascinata in quella affaccenda di essere un traditore. Sokka rivela che la sua prima ragazza è diventata la luna, alla quale Zuko in un promo momento fatica a rispondere, poi si limita a commento neutro.

Ha un'aria davvero inquietante

Il viaggio continua fino al tramonto quando finalmente Zuko avvista la loro meta: un’isola vulcanica nel ben mezzo dell’oceano. Quando oltrepassano la bocca del cratere, vedono al suo interno un lago fumeggiante e in mezzo un’isola, ma sfortunatamente la mongolfiera inizia a perdere altitudine per via dell’aria sempre più calda intorno. Il velivolo presto tocca la superficie del lago che è quasi incandescente, e finisce collo scontrarsi contro una roccia dell’isola, distruggendosi. Sokka non si meraviglia, lo aveva quasi anticipato che sarebbe stata un passaggio solo andata, il che sconcerta Zuko lo accusa il suo compagno di non aver pensato alle conseguenze. Il ragazzo del sud se la prende, ha pensato a tutto, ma ora devono far sparire la mongolfiera per non dare sospetti e lo fa affondare nel lago.

Sokka e Zuko camuffati da guardie

All’arrivo della mattina, Zuko e Sokka si sono già intrufolati nella prigione si vestono come guardie per sbirciare intorno per trovare Hakoda. Dopo neanche un minuto però vengono chiamati nel cortile centrale per una rissa e assistono a una confrontazione tra una guardia e un prigioniero di nome Chit Sang. La guardia sta maltrattando il suo prigioniero perché non si era inchinato davanti a lui, ma questo risponde che questo non è una regola della prigione e si rifiuta. Dopo un momento di silenzio carico, la guardia finge di allontanarsi per portarsi dietro alla schiena di Chit Sang per poi creare una frusta di fuoco per colpirlo. Questo però si gira e si difende usando il dominio del fuoco, il che fa scattare una punizione speciale, dato che l’uso del dominio del fuoco per prigionieri è severamente vietato: il frigo. La guardia ordina proprio a Sokka, travestiti da guardie, di portare Chit Sang lì, il che lascia Zuko da solo.

Non c'è via di fuga da qua!

Giunge il momento del pranzo e a Zuko viene chiesto perché si ostina a portare il suo elmo ancora durante il pasto, la sua spiegazione di voler sempre essere pronto per l’emergenza fa ridere gli altri. Il principe travestito cerca di trovare informazioni su dove vengono trattenuti i criminali più pericolosi.  Nel frattempo Sokka deve fare da guardia a Chit Song nel frigo che è proprio quello: una cella a temperature molto basse che impedisce ai dominatori del fuoco ad usare il loro dominio. In quel momento arriva il direttore della prigione che entra nella cella per accusare il prigioniero di aver tentato la fuga, ma gli fa notare che quello è impossibile, nessuno ci è mai riuscito.

Una scoperta inaspettata!

I due ragazzi si ritrovano qualche ora dopo, dove Zuko fa rapporto della sua scoperta che qua non si trovano prigionieri di guerra, per cui Hakoda non è qua. Questa rivelazione fa disperare Sokka che è convinto di aver fallito di nuovo. Per tirarlo su di morale Zuko imita suo zio e cerca di confabulare una delle sue perle di saggezza, anche se non ha molto successo. Sokka si rallegra lo stesso, ma per non le parole dette, ma perché ha appena avvistato una persona famigliare tra i prigionieri giù nel cortile: Suki!

Un incontro molto felice

Sokka riesce a trovare la sua cella e le fa visita, ma quando entra porta ancora il suo elmo con la maschera e le chiede con ironia se non lo ha ancora riconosciuto. Alla reazione fredda della ragazza, Sokka tenta di baciarla, ma questa lo spinge via di forza facendolo cadere a terra e perdere il suo elmo. Suki finalmente lo riconosce e lo abbraccia felice versando lacrime di gioia, poi rivela sorridendo che sapeva che sarebbe venuto per scambiarsi un bacio. Il ragazzo la rassicura che troverà un modo per ritrarla fuori da qua.

Per non farsi scoprire, Sokka deve arrestare Zuko

Fuori dalla cella Zuko vede arrivare un’altra guardia e li avverte bussando contro la porta. Tenta di trovare prima una scusa per non farla entrare, ma alla fine la attacca fisicamente. Quando vede Sokka, che nel frattempo è riuscito a uscire dalla cella di nascosto, lo chiama in aiuto per ché ha scoperto che Zuko è un impostore e per non farsi scoprire, lo fa. Mentre Sokka lo porta via, gli sussurra che troverà un modo per uscire, così Zuko si lascia portare via.

Zuko viene così incarcerato come gli altri e riceve presto una visita da parte del direttore della prigione per l’interrogatorio. Non solo scopre che sa chi è, ma che il guardiano è anche lo zio di Mai e che gli consiglia di stare buono, dato che se gli altri dovessero scoprire che con lori c’è il principe traditore, non garantirebbe della sua sicurezza, inoltre lo avverte che intendo consegnarlo al Signore del Fuoco per la ricompensa.

Sokka propone un piano di fuga molto azzardato

Zuko e Suki si incontrano dopo con Sokka mentre fanno le pulizie dove il guerriero del sud rivela il suo piano di fuga: usare la cella del frigo come barca isolata contro il caldo del lago. Inoltre ha trovato il punto perfetto per la fuga, nell’angolo cieco tra le due torri di guardia, poi possono usare la corrente naturale per raggiungere l’altra parte, a prescindere che rimangono silenziosi. Purtroppo la sua spiegazione ha avuto orecchie indesiderate: Chit Sang lo ha sentiti e ordina di venire con loro, altrimenti il direttore riceverà delle notizie molto interessanti. Ora il primo passo è quello di staccare una cella dall'interno, per questo Chit Sang ha già un piano.

Una decisione molto difficile

Mentre pulisce il pavimento, Zuko lo colpisce di proposito e i due iniziano a litigare fino ad arrivare alle mani. I due iniziano una rissa, finché Zuko non usa il dominio del fuoco e, come programmato, viene condannato a finire nel frigo. Alcune ore dopo Sokka lo libera se “ha imparato la lezione”, a cosa Zuko nota sorridendo che lo fa fatto, rivelando tutti i bollini che ha staccato. In quel momento però passano due guardie e i due si nascondono per sentirli parlare dei nuovi arrivati per domani, tra cui anche pirati e alcuni prigionieri della guerra. Zuko chiede a Sokka cosa vuole fare, c’è la possibilità che potrebbe esserci anche suo padre, vuole fuggire oggi o attendere un’alta notte? Il ragazzo non sa cosa fare, può rischiare la libertà di Suki per la piccola chance di trovare suo padre?

Abbiamo fatto la scelta giusta?

Giunta la sera, i due raggiungono Suki, Chit Sang e due dei suoi amici che lo attendono con la cella smontata. Sokka è ancora tentennante e si da la colpa per la cattura dei suoi compagni per non essersi ritirato quando aveva capito che la missione era destinata al fallimento. Determinato di correggere il suo errore, Sokka decide di restare qua, a cosa si aggiungono Suki e Zuko. Chit Sang e i suoi amici invece prendono il largo, il che significa che gli altri hanno appena rinunciato alla loro unica via di fuga.

Ne è valsa la pena di aspettare

Passano le ore e la corrente sul lago è così lenta che i fuggitivi sono ancora in alto mare e il calore inizia a farsi sentire. Impaziente, Chit Sang strappa un pezzo di metallo per usarlo come remo, ma usandolo si scotta e grida dal dolore, il che allerta le guardie della prigione.  Sokka e gli altri si accorgono così che il loro piano ha fallito e che la prigione sta affettando un lock-down per prepararsi per l’arrivo dei nuovi prigionieri. Osservando come una gondola, che viaggia su delle funi sopra il cratere, sta arrivando con i nuovi arrivati che escono uno dopo l’altro, i tre capiscono che è arrivata l’ora. Con i nervi tesi al massimo, Sokka attende di vedere suo padre tra di loro, so non fosse lì con loro, sarebbe stato tutto inutile. Sta quasi per perdere la speranza finché non viene chiamato l’ultimo prigioniero: Hakoda.  

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Personaggi apparsi[]

Sokka

Zuko

Katara

Aang

Appa

Suki

Chit Sang

Direttore della Roccia Bollente

Guardia bully

Trivia e note[]

  • Finalmente si scopre dov'era finita Suki dopo la sua cattura in "Appa".
  • Azula le ha davvero detto che Sokka l'ha abbandonata, non era solo una storiella per farlo agitare.
  • Sokka ricorda che Yue è diventata lo spirito della luna
  • Nel doppiaggio italiano il riferimento a Yue venne alterato, ora Sokka solo non sa dove sia. Non è neanche sicuro a chi si riferisca, a Yue o a Suki.
  • In questa puntata Zuko usa per la prima volta i nomi veri dei membri del Team Avatar
  • Quando Suki ricorda Zuko che si sono già conosciuti altrove, si ricorda di come abbia messo a fuoco il suo villaggio in "Le Guerriere di Kyoshi".
  • La scena dove Sokka prende in giro Suki per non averlo riconosciuto per poi tentare di baciarla é un'allusione a una scena molto simile in "Il passo del serpente" ma con i ruoli invertiti. Inoltre la scena è un omaggio a "Star Wars: una nuova speranza" quando Luke libera Leia dalla prigione.
  • Zuko usa il suo respiro di fuoco per riscaldarsi, cosi come ha imparato da suo zio e ha usato già in "L'assedio del nord, parte uno".
  • Il fatto che il freddo intenso impedisca ai dominatori del fuoco di usare il loro potere viene ripreso nella prigione per P'Li che si trova nelle gelide lande della tundra del nord.
  • Secondo Avatar extras, un giorno del frigo fa perdere il dominio del fuoco per una settimana.
  • In "Il Giorno del Sole Nero parte due" era stato Aang ad aver deciso di proseguire con l'attacco, ma Sokka si sente responsabile per avergli permesso di fare quella scelta.
  • Tra i prigionieri che escono dalla gondola c'è anche uno dei pirati che abbiamo visto in "il dominio dell'acqua".
  • Zuko sgrida Sokka di non pensare alla conseguenze dei suoi atti, esattamente come Iroh lo aveva sgridato in "Il lago Laogai".
  • Questo è il secondo episodio dove Aang si vede, ma non usa nessun dominio, il primo era in "Il lato oscuro della luna".
  • La prigione "Roccia Bollente" (in originale "The Boiling Rock") é inspirato a Alcatraz, anche chiamato "The Rock" e ritenuto ugualmente sicuro.
  • Il doppiatore originale del direttore della prigione è Wade Williams, l'attore che ha fatto la parte di Captain Brad Bellick nella serie TV "Prison Break".
  • Quando Zuko scopre Sokka che vuole partire da solo, c'è uno scambio di ruoli molto interessate: la riposta che Zuko "non è mai felice" richiama una riposta di Sokka in "Il dominio dell'acqua", mentre il concetto di "ritrovare il suo onore" era stato il tema centrale di gran parte del passato di Zuko.
  • Toph ha ripreso a camminare, il che significa che l'ustione ai piedi che ha subito nella puntata "La trasformazione di Zuko" è guarita.
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