Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


Questo è il titolo del terzo capitolo del primo libro di la Leggenda di Korra.


<<<episodio precedente

Ripasso e sinossi[]

“Un incontro fortuito trasforma Korra da spettatrice a giocatrice di dominio sportivo, facendosi onore con Mako e Bolin, i Furetti di Fuoco! Ma nel frattempo a Città della Repubblica nasce una rivoluzione anti-dominatori. Chi sono i Paritari? E qual è il tragico piano del misterioso uomo celato dietro a quella maschera?”

Bolin è scomparso e Mako e Korra si mettono alla sua ricerca. Per caso vengono a sapere che ha accettato un lavoretto per la triade del triplo Terrore, dato che i Furetti di Fuoco hanno disperatamente bisogno di soldi.Temendo il peggio, i due irrompono nella base della triade, ma arrivano tardi: dei Paritari lo hanno catturato. Amon e i suoi Paritari stanno per organizzare uno spettacolo, chiamato la "Rivelazione", dove l'uomo con la maschera vuole dimostrare la sua abilità di poter togliere il dominio alle persone in modo definitivo, e Bolin è tra i suoi candidati. Mako e Korra s'infiltrano e riescono a liberarlo, ma l'Avatar deve riconoscere il terrore che Amon sprigiona nei suoi confronti.

Storia[]

Korra non è una fan degli orari mattutini

Di mattina presto, Korra deve presentarsi all'arena di dominio sportivo per partecipare agli allenamenti, e la ragazza è tutt'altro che contenta di questo fastidio mattutino. Bolin le spiega che, essendo i novellini del torneo, restano loro i turni peggiori, e Mako aggiunge seccato che Korra, essendo la novellina più novellina di tutti, deve lavorare ancora di più e le lancia con forza una pesante palla. La ragazza risponde a tono e rilancia indietro la palla, scaraventando il ragazzo qualche passo indietro.

Butahka informa i Furetti che devono sganciare 30.000 Yuan per partecipare al torneo

In quel momento il trio viene interrotto da Butakha, il gestore del torneo, che consegna a Mako i soldi delle vittorie. Ma la gioia dura ben poco, dopo aver tolto tutte le spese per affitto, cibo, attrezzature e prestiti, non rimane più neanche uno Yuan. In più li avverte che per partecipare al torneo, i Furetti di Fuoco devono pagare trentamila Yuan entro una settimana, altrimenti niente torneo.

Neanche Korra li più aiutare, visto che finora lei non aveva mai avuto bisogno di soldi. Bolin le spiega la reazione irritata di Mako a questa affermazione, e cioè che da quando i loro genitori sono morti si sono dovuti sempre arrangiare da soli. Ad un tratto gli viene un’idea: avendo addestrato Pabu a fare trucchetti, potrebbe portarlo in piazza per mostrarlo alle persone! Ma ovviamente Mako non lo considera affatto, anzi, gli chiede scocciato di rimanere serio. Mentre mette insieme le sue cose, Mako annuncia che s’inventerà qualcosa, come al solito. 

Davanti alla stazione, Bolin viene avvicinato da Shin

Ma il dominatore della terra non si lascia perdere d’animo, si mette in Piazza Stazione davanti alla statua di Lord Zuko, indossa una barba finta e cerca di attirare spettatori con le acrobazie di Pabu. Invece attira l’attenzione di un mafioso, Shin l’Ombroso, che lo conosce fin da bambino, e gli offre un lavoretto per la triade del Triplo Terrore come guardia del corpo per Zolt il Fulmine. Bolin sa che Mako lo ha avvertito più volte di stare alla larga dalle triadi, ma tutti quei soldi gli fanno troppo gola…

Jinora avverte Korra che sta arrivando Mako...

Nel frattempo Mako, dominatore del fuoco e del fulmine, ha trovato lavoro in una centrale elettrica e torna a casa stanco morto, ma non trova il suo fratellino. Dopo averlo chiamato più volte, si dirige verso l’Isola dell’Aria, dove crede che Bolin se ne sia andato.

Al Tempio, Korra si sta allenando ai cancelli ristrutturati con Ikki e Jinora, e finalmente riesce a completare l’esercizio, passandoli con eleganza senza toccarli. Mentre riprende fiato, le due bambine commentano l’arrivo di Mako, facendo arrossire Korra profondamente, che le fa balzare via prima che il dominatore del fuoco potesse notare il loro ridacchio. Mako arriva subito al punto e le chiede se ha visto Bolin, cosa che Korra nega e gli chiede se c’è qualche problema. In un primo momento Mako non vuole il suo aiuto, ma quando la donna della tribù dell’acqua propone la sua amica Naga come cane segugio, accetta volentieri.

Dopo una lauta ricompensa, Skoochy rivela dov'è finito Bolin

I tre raggiungono la stazione e Mako chiede a un ragazzino di nome Skoochy se ha visto Bolin, il quale, dopo aver incassato un po' di soldi per fargli riacquistare la memoria, racconta di averlo visto con Shin che gli ha offerto un bel po' di soldi per un lavoretto e che tutte le triadi si stanno preparando per qualcosa di grosso. Esasperato, Mako capisce che Bolin rischia di finire in una guerra tra le triadi.

Bolin e Shin catturati dai Paritari

Korra, Mako e Naga si avviano verso la base del Triplo Terrore; la ragazza si ricorda di loro e chiede come mai Bolin dovrebbe avere a che fare con un gruppo di mafiosi, ma prima di poter finire la domanda, incontrano Pabu per strada e dopo un breve inseguimento lo prendono con sé. Poco dopo raggiungono la base della triade, ma trovano tutto deserto, e dalla porta su retro vedono allontanarsi un camion e delle moto dei Paritari; sul camion ci sono alcune persone catturate e Bolin è tra di loro.

Korra combatte contro i bloccanti del Chi, ma viene sopraffatta

Si mettono subito al loro inseguimento per le strade della città, ma Naga viene atterrata da dei bola e i due sono costretti ad affrontare gli agenti a piedi. Il problema è che gli agenti Paritari, anche se non-dominatori, sono abili bloccanti del Chi e riescono a sopraffare i due dominatori in poco tempo. Korra e Mako vengono salvati da Naga (e Pabu) che costringono i Paritari a scappare. L’Avatar si accorge di essere debole e di non poter dominare, Mako le spiega che è dovuto all'abilità di questi tizi, ma passerà presto. Più grave è il fatto che Bolin si trova nelle mani di Amon e dei suoi scagnozzi.

Mako racconta la sua storia riguardo il fatto che Bolin è rimasto il suo unico famigliare

I tre cercano tutta la notte, ma non trovano alcuna traccia del dominatore della terra, finché Korra non si ricorda del suo arrivo a Città della Repubblica, dove al parco aveva incontrato un manifestante dei Paritari. In mancanza di alternative, i due decidono di aspettarlo lì; durante l’attesa Korra chiede a Mako come mai Bolin dovrebbe avere rapporti con questa triade. Il dominatore del fuoco spiega che, essendo stati orfanelli della strada, avevano dovuto fare di tutto per sopravvivere, tra cui anche fare lavoretti per le triadi. Korra si scusa per la sua reazione e con timidezza continua a chiedere sulla morte dei loro genitori. Sono stati uccisi da un dominatore del fuoco davanti agli occhi di Mako, che a quel tempo aveva solo otto anni, e Bolin è quindi l’unico membro della famiglia rimastogli al mondo.

Korra "incita" il manifestante a sputare il rospo

I due si addormentano a fianco di Naga, ma vengono svegliati bruscamente dalle grida del manifestante che, come previsto, è tornato al suo posto. Korra gli si pone davanti e con forza esige delle spiegazioni, facendo volare dei volantini che parlano di Amon e di una “rivelazione”. All'arrivo della polizia il manifestante grida che l’Avatar lo sta minacciando, così i due scappano, prendendo con sé alcuni dei volantini. Più tardi li esaminano da vicino e sul retro trovano una mappa che svela loro il punto esatto dove si terrà questa “rivelazione”.

Amon davanti ai suoi seguaci che bramano la parità.

Quella sera, Mako e Korra si travestono da persone comuni e riescono ad infiltrarsi nel magazzino dove si radunano i simpatizzanti dei Paritari. All'interno trovano centinaia di loro radunati davanti a un palcoscenico dove Amon si presenta in modo spettacolare con i suoi uomini. Il capo dei Paritari inizia col raccontare la sua storia: è stato il figlio di genitori agricoltori non-dominatori, che furono sottomessi da un dominatore del fuoco. Quando suo padre si oppose a lui, gli distrusse la famiglia e la faccia, cosa che lo costrinse a nascondersi dietro a una maschera. Inoltre Amon afferma che il dominio sia la causa di tutte le guerre e le sofferenze, e l’Avatar ne è la prova, ma tutto questo sta per finire. La risposta sta nella sua “Rivelazione”. Continua la sua storia con il racconto che gli spiriti gli avevano parlato, dicendogli che l’Avatar ha deluso l’umanità e che avevano scelto lui come fautore di una nuova era di equilibrio. Gli spiriti gli avevano concesso un’abilità che renderà la Parità fattibile e reale: il potere di togliere il domino a una persona, per sempre.

Dopo aver perso il dominio, Zolt cade a terra

Korra rimane sconvolta da questa affermazione, e lei e Mako pensano che questo tipo sia solo un pazzo, ma Amon prosegue con una dimostrazione e fa portare sul palco Zolt il Fulmine della triade del Triplo Terrore e altre tre persone (l’ultimo è nientemeno che un Bolin impaurito). Mentre Mako e Korra cercano un piano, Amon libera Zolt e lo lascia combattere per salvare il suo dominio. Il dominatore del fuoco e del fulmine attacca l’avversario senza ritegni, ma Amon si dimostra abilissimo a schivare e lo mette in ginocchio. Una volta nel suo potere, gli pone semplicemente un pollice sulla fronte e il fulmine di Zolt diventa fuoco e poi si spegne per sempre. Il criminale si alza e cerca di dominare, ma nulla. Il prossimo è Shin l’Ombroso.

Il Tenente sconfigge Bolin e Mako

Korra cerca di usare il vapore dei tubi per creare uno schermo di nebbia, ma viene intralciata da un uomo che la attacca, mentre Mako si avvia per il palcoscenico per tirare giù suo fratello. Ormai è il turno di Bolin e si trova davanti ad Amon, quando Korra finalmente fa esplodere un condensatore e riempie la sala con del vapore. Senza perdere tempo, Mako si prende Bolin e i due scappano, ma vengono inseguiti dal Tenente che li attacca con i suoi bastoni elettrici. I due fratelli lottano valorosamente, ma vengono atterrati e sconfitti, ma poi salvati da Korra che li porta in salvo grazie all’aiuto di Naga. I Paritari li stavano già seguendo, ma Amon li ferma: l’Avatar sarà il portavoce perfetto per raccontare il suo potere in giro per la città.

Depressa e impressionata, Korra racconta tutto a Tenzin

Ormai è notte fonda e Tenzin sta per inviare il Loto Bianco alla ricerca di Korra, quando la ragazza si presenta finalmente davanti a lui. Il maestro capisce subito che c'è qualcosa che non va, e infatti la ragazza gli racconta demoralizzata che, sì hanno trovato Bolin, ma hanno anche visto che Amon è in grado di togliere definitivamente il dominio alle persone. In un primo momento Tenzin non ci può credere, perché è un potere finora noto solamente agli Avatar, ma Korra ripete che lo ha visto fare davanti ai suoi occhi. Questo vuol dire che è più pericoloso di quanto pensassero, visto che nessun dominatore è più al sicuro.

>>>episodio successivo

Personaggi apparsi[]

Korra

Mako

Bolin

Naga

Skoochy

Shin l'Ombroso

Zolt il Fulmine

Amon

Tenente

Tenzin

Ikki

Jinora

Manifestante

Butakha

Trivia e note[]

  • La reazione di Zolt, quando Amon gli rimuove il dominio, è identica a quella di Ozai quando Aang fa lo stesso nella finale del loro combattimento, inclusa la sua frase e come cade per terra dopo aver fatto alcuni tentativi vani di lanciare delle fiamme.
  • Il blocco del Chi usato dai Paritari è la forma evoluta della tecnica di Ty Lee.
  • Per la seconda volta Korra usa la scusa "sto cercando il bagno".
  • Scopriamo che i genitori di Mako e Bolin sono stati uccisi da dei dominatori del fuoco nel 160 DG
  • Mako sa generare fulmini
  • I due fratelli hanno lavorato per la stessa triade che ha ucciso i loro genitori
  • L'immagine sui volantini dei Paritari è simile a una utilizzata nel mondo reale dai comunisti di Stalin, con Amon che prende il posto di Stalin.
  • I nomi originali dei due gangster della triade sono Shady Shin e Lighting Bolt Zolt.
  • I simboli sul volantino di Amon dicono "Testimonia stasera alla 9".
  • Rivediamo il simbolo 平 [píng] per "parità".
  • Sulla banconota da 25 Yuan c'è la faccia di Aang.
Advertisement