Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questa è la prima parte del primo fumetto di Avatar- La Leggenda di Aang (in originale "The Promise"), rilasciata in originale dalla case editrice Dark Horse Comics il 25 Gennaio 2012. è stato pubblicato in Italia dalle Tunuè Comics nell'Ottobre 2020 insieme alla parte parti nel formato per libreria.

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Storia[]

Ricostruire il mondo[]

Dopo un secolo di atrocità, dolore e violenza, la grande guerra ha finalmente trovato termine grazie al coraggio del giovane Avatar Aang. Ha sconfitto il crudele Signore del Fuoco Ozai, che rischiava di distruggere l’equilibrio del mondo in modo irrevocabile togliendogli il dominio, ponendo finale al suo governo. Zuko, figlio di Ozai, era asceso al trono e ha giurato di impegnarsi a fondo di collaborare con l’Avatar di ripristinare l’armonia tra le quattro nazioni. Ma il loro cammino era appena iniziato e tutti sapevano che non sarebbe stata cosi facile.


Promessa Kuei Sokka idea

Sokka è sempre quello con le idee più strambe

Zuko, Aang e il resto del Team Avatar fanno visita al Re Kuei, tornato sul trono dopo la sconfitta di Azula e Ozai, per discutere il destino delle colonie della Nazione del Fuoco create nell'ultimo secolo sul territorio del Regno della Terra. Per loro queste colonie erano un ricordo doloroso del periodo di guerre e per riportare l’armonia erano della opinione unanime che dovevano essere sciolte il più presto possibile. Il Re della Terra è entusiasta di questa idea di contare sull’Avatar e insieme a Sokka crea lo slogan per questo progetto: il Movimento per la Restaurazione dell’Armonia.

Il gruppo poco dopo va a visitare Iroh della sua sala del tè “Drago del Gelsomino per celebrare questi progressi, dove Aang e Katara si dichiarano il loro amore baciandosi alla luce del tramonto sorprendendo Sokka che esprime il suo fastidio verso il comportamento “schiscidosa” di sua sorella. I due iniziano a litigare finché Aang non li interrompe per chiedergli cosa voleva il suo amico, il quale propone di uscire con Appa per fare un giro. Il gruppo vola attraverso il cielo finché non cala la sera e iniziano i fuochi d’artificio celebrativi.

Promessa Zuko serio

Una promessa molto seria

Mentre Toph cerca di far capire a Sokka che per lei sono solo una sequenza di esplosioni violente, Aang nota che Zuko sembra pensieroso e giù di corda. L’Avatar gli chiede cosa succede, così il giovanissimo Signore del Fuoco ammette di aver visitato suo padre in prigione e che ora gli deve chiedere un favore grandissimo: se un giorno dovesse diventare come Ozai, Aang deve ucciderlo. All'espressione scocciata e incredula del suo amico, Zuko spiega che dopo tutto quello che era successo, essere Signore del Fuoco è una pressione incredibile e che deve essere sincero con sé stesso, inoltre ha bisogno di una rete di sicurezza. Aang cerca di obiettare che lui non è come suo padre, ma il dominatore del fuoco insiste e lo implora di fargli questa promessa. A malavoglia infine Aang cede e promette di farlo se dovesse essere veramente nessun’altra via di uscita.

Un problema inaspettato[]

Promessa Kori attacca Zuko

Un attacco a sorpresa!

Passa un anno e Zuko si sveglia nuovamente dal suo sonno perché gli era sembrato come se qualcuno volesse farlo fuori. Agitato, chiede conferma alle sue guardie personali davanti alla porta che lo rassicurano che è tutto a posto e che può dormire tranquillo, nessuno gli farà del male. Il monarca però non gli crede e diventa aggressivo, ma in quel momento le sue preoccupazioni diventano realtà, dato che le guardie vengono abbattute da un attacco improvviso dall'ombra. Furioso, Zuko lancia una palla di fuoco nell’oscurità, ma alle sue spalle sbuca una persona vestita di nero che lo attacca con intento omicida, ma grazie al dominio del fuoco Zuko riesce a sconfiggerla. Dopo averla smascherata, scopre che si tratta di una giovane donna e Zuko le ordina di dargli una ragione per non giustiziarla immediatamente. L’assassina si dimostra cocciuta e fiera, e gli rivela la sua identità senza nessuna paura: Kori Morishita, figlia del sindaco di Yu Dao. Il Signore del Fuoco riconosce questa terra come la colonia più antica della Nazione del Fuoco nel Regno della Terra, mentre la ragazza gli grida arrabbiata che lui con il suo Movimento per la Restaurazione dell’Armonia stavano distruggendo la sua patria. Colpito da tale rabbia e risoluzione, Zuko la risparmia per riportarla personalmente a Yu Dao.

Promessa Zuko a Yu Dao

Zuko è furioso

Dopo essere arrivato alla colonia ufficialmente come Signore del Fuoco, Zuko consegna Kori a suo padre dichiarando la sua colpa di aver tentato di assassinarlo. Mentre suo padre è scioccato dell’opera di sua foglia, questa continua a non dimostrare nessun rimorso, anzi, dichiara apertamente che qualcuno doveva fare qualcosa. Morishita s’inchina e chiede umilmente perdono al monarca che è molto arrabbiato e insinua che dovrebbe bruciare tutto il suo villaggio. La giovane donna gli grida in faccia con cinismo che non doveva disturbarsi, dato che il Movimento per la Restaurazione dell’Armonia distruggerà la colonia anche senza che debba muovere un dito. Quando Zuko risponde che questo progetto è uno strumento di pace, anche Morishita inizia quasi a ridere e gli fa notare che queste colonie sono stati create dagli sforzi comuni dei suoi cittadini e che hanno lo stesso diritto di esistere degli altri della Nazione del Fuoco. Infine gli fa notare che suo padre Ozai non si sarebbe mai lasciato incastrare così dall’Avatar e dal Re della Terra per lavorare contro i suoi stessi cittadini, insinuando che Zuko era più debole di lui.

Promessa Morishita contro Zuko

Per Morishita Ozai era meglio

Questa accusa scatta nel giovane un ricordo con il suo primo incontro con suo padre in prigione dopo la sua incoronazione. Ozai aveva furbamente evitato il suo ordine di rivelargli dove si trovava sua madre proponendo di parlarne con calma su una bella tazza di tè caldo, dove gli poteva anche dare qualche consiglio su come essere un buon Signore del Fuoco. Zuko si girò via disgustato, affermando che non ne aveva bisogno, ma suo padre insistette e spiegò che era una carica piena di pressione che, se si riuscirà a sopportarla, lo poteva rendere più forte. Sogghignando, gli chiese se era davvero convinto di potercela fare da solo, prevedendo che fra non molto tornerà da lui.

Le parole del sindaco fanno scattare Zuko che libera una palla di fuoco impressionante per poi afferrare Morishita al collare gridando che lui non è come suo padre. Questo non obietta, anzi, dichiara che Ozai forse aveva avuto tanti difetti, ma almeno non era né un traditore né un codardo.

Opinioni contrastanti[]

Promessa Aang Nishi

Aang è molto entusiasta

Mentre si avvicinano alla costa della Nazione del Fuoco, Aang consola lo Sindaco Nishi, governatore di una delle colonie più giovani, che è nervoso per il suo ritorno in patria. Cerca di calmarlo che ora la sua vita sarà migliore, ma il politico rimane comunque scettico. Dopo l’atterraggio, un ufficiale dell’armata gli ordina però di tornare nel Regno della Terra per via di un nuovo ordine del Signore del Fuoco: questo ha revocato ufficialmente il suo supporto per il Movimento della Ristorazione dell’Armonia, per cui tutto deve tronare com'era stato prima. Scioccati da questa svolta, Aang, Sokka e Katara si avviano per tornare a Yu Dao per parlare con Zuko.

Promessa Team Avatar riunionejpg

Riuniti dopo quasi un anno

Nello stesso momento, all'accademia di dominio del metallo Beifong, gli allievi di Toph si stanno preoccupando per la situazione a Yu Dao, ma la loro maestra li incita di tornare al lavoro. Mentre i ragazzi insistono che vogliono sapere cosa succedeva a Yu Dao, dove vivono i loro genitori, persino Toph deve ammettere che c’è qualcosa di strano in atto. In quel momento sente passare sopra di loro Appa e si affretta per salire sul bisonte dell’aria usando il suo dominio, a grande sorpresa e gioia dei suoi amici. Dopo i dovuti saluti Toph viene informata sugli svolgimenti attuali, ovvero il comportamento strano e inaspettato di Zuko, e che Aang sta cercando di meditare per chiedere consigli a Avatar Roku riguardo alla sua promessa.

Promessa Aang Roku meditazione

Aang chiede consiglio a Roku

Roku gli ricorda che ponendo fine alla guerra ha già fatto il suo dovere, ma il mondo è ancora lontano dalla pace. Con il suo comportamento Zuko sta creando uno squilibrio notevole, ma Aang è titubante su sé rispettare la sua promessa; chiede conferma a Roku che ammette di pentirsi di non aver fermato Sozin quando poteva. Anche se era stato un suo amico, essendo in una posizione di potere a volte i bisogni del mondo vengono prima di quelli personali. Al tentennamento del ragazzo Roku gli consiglia con un’espressione seria che deve essere deciso e rispettare una promessa fatta, ma Aang risponde che deciderà dopo averci parlato con Zuko per capire meglio il suo ragionamento.

Il gruppo arriva alla periferia di Yu Dao dove vede un gruppo di protestanti che vogliano mandare via la Nazione del Fuoco dalla loro terra in favore alla Ristorazione dell’Armonia. Sokka riconosce tra la folla Fiuta-Api, Ghigno e Lanciolungo che subito dopo aver riconosciuto Avatar Aang gli chiedono come voglia procedere per aiutarli. La notizia che il Nomade dell’Aria voglia solo parlare con il Signore del Fuoco infastidisce la Combattente per la Libertà, ma ripete la sua offerta di volerlo aiutare a passare le mura di difesa. Aang declina gentilmente per prendersi Katara e usare il suo aliante per entrare in città senza problemi.

Promessa Katara separa Zuko e Aang

Katara deve separare i due amici

Una volta entrati, la giovane coppia viene subito fermato dalle guardie che li avvertono che l’accesso è permesso solo alle persone autorizzate, il che esclude persino l’Avatar. Vedendo che il ragazzo non obbedisce, i soldati attaccano i due intrusi, ma Aang si limita a schivare i loro attacchi, mentre Katara li sconfigge senza rimorso quando continuano ad attaccare il suo ragazzo. Mentre sta per attaccare l’ultima guardia, viene afferrata bruscamente da Zuko che la sgrida per aver attaccato la sua gente. Il Nomade dell’Aria gli ordina di lasciarla andare e gli ricorda che erano stati i suoi soldati ad averli attaccati per primi, ma Zuko continua a dimostrarsi cocciuto, così Aang lo spazza via con il dominio dell’aria. Il dominatore del fuoco ricambia subito il favore, ma Aang entra nello Stato dell’Avatar per fermare il suo attacco e ringhia feroce che forse Roku aveva ragione, una promessa è una promessa. Fortunatamente Katara riesce a calmare il suo ragazzo che per un momento è esterrefatto dalla rabbia che aveva appena provato e che stava per spingerlo a compiere un atto terribile. Anche Zuko, che si era preso un bello spavento, si è calmato e offre di parlare, facendo arrabbiare nuovamente Aang che voleva farlo fin dall’inizio.

Promessa Famiglia Morishita

Cosa c'é di male in questa famiglia?

Zuko li porta a fare un giro per Yu Dao e spiega come le due culture del fuoco e della terra ormai si erano intrecciate in un modo così stretto da non essere più separabili e che questo ha portato a un sviluppo notevole. Aang però insiste che sarà anche bello, ma il Movimento per la Restaurazione dell’Armonia è più importante e non deve tardare oltre per evitare altri conflitti. Zuko gli racconta quindi come era venuto qua una settimana fa proprio per quel motivo, ma aveva scoperto che il sindaco Morishita stesso aveva sposato una dominatrice della terra e ha avuto una figlia. Kori si era dichiarata una cittadina della Nazione del Fuoco nonostante sia anche lei una dominatrice della terra, provocando il Signore del Fuoco a non considerarla tale. Questa confrontazione lo ha spinto a guardare meglio la sua gente e è giunto alla conclusione che il suo movimento avrebbe distrutto quello che questa gente aveva costruito nell'ultimo secolo, e come Signore del Fuoco, doveva pensare prima al suo popolo. Aang inizia ad arrabbiarsi e ribatte che le quattro nazioni devono rimanere separate per preservare l’armonia, ma persino Katara inizia a dubitare di questo e propone di fare un’eccezione per Yu Dao. Vista la mancanza di consenso tra Zuko e Aang, la ragazza quindi propone di discutere la faccenda con Re Kuei, cosa che entrambi accettano.

Una nuova sfida[]

Promessa Fiutaapi ultimatum

Fiuta-Api si dimostra testarda

Fuori dalle mura, la gente inizia ad innervosirsi, così Sokka cerca di calmarli, ma viene colpito da una pietra e subisce delle offese personali. Stufa di questo, Toph alza una colonna di terra per costringere la folla a zittirsi con la minaccia di beccarsi un macigno in testa. In quel momento tornano Aang e Katara che spiegano il loro piano a Fiuta-api di voler andare da Re Kuei e le chiedono di tenere calmi i protestanti fino al loro ritorno. La ragazza è arrabbiata per questa decisione insoddisfacente e da all’Avatar solo tre giorni per giungere a una conclusione, dopo lo scadere di questo ultimatum guiderà il suo gruppo a una rivolta armata.

Promessa Gruppo su Appa

Che casino...

Una volta in volo, Toph vuole sapere perché vogliono parlare con Re Kuei nonostante sanno che Zuko è evidentemente nel torto, ma Katara spiega che la faccenda non era così semplice. Aang ringrazia la sua ragazza per averlo tirato fuori dallo Stato dell’Avatar prima di aver compito la sua promessa, la quale accetta il suo ringraziamento con un abbraccio caloroso che spinge Sokka a lamentarsi di nuovo delle loro azioni “schiscidosi”. Sua sorella grida esasperata cosa diavolo voleva dire quella parola, così Toph glielo spiega leccandole la mano- finalmente Katara capisce cosa voglia dire: schifoso e umido.

Promessa Guerriere Kyoshi

Le nuove guardie del corpo di Zuko

Dopo essere tornato al palazzo imperiale, Zuko viene già atteso da Mai. La ragazza gli fa notare che se n’era andato di nuovo senza dire nulla e che era preoccupata per lui, se aveva dei problemi doveva parlare con la sua ragazza, no? Il ragazzo si scusa, ma in quel momento Mai nota i suoi cerchi scuri sotto gli occhi e deduce che ha problemi a dormire. Per farlo stare più tranquillo durante la notte, le presenta la sua nuova truppa di guardie del corpo, le Guerriere di Kyoshi sotto la guida di Suki e Ty Lee.

Promessa Ozai ghigno

Ozai si sente di nuovo potente

Quella notte Zuko si sveglia di nuovo per la paranoia e controlla fuori, ma Suki e Ty Lee lo rassicurano che tutto è tranquillo. Il Signore del Fuoco si scusa per questa apparente mancanza di fiducia, ma poi decide di uscire un attimo da solo per farsi un tè. In realtà porta la bevanda alla prigione da suo padre, dove s’inchina davanti a un Ozai sorridente implorandolo di dargli un consiglio.

>>> parte due

Personaggi apparsi[]

Aang

Zuko

Katara

Sokka

Toph

Ozai

Kuei

Appa

Suki

Mai

Ty Lee

Fiuta-api

Lanciolungo

Ghigno

Kori Morishita

Morishita

Nishi

Signora Morishita

Trivia e note[]

  • La storia parte direttamente dopo la fine dell'episodio finale della serie animata, incluso parte della sigla iniziale.
  • Sui cartelli dei protestanti di Yu Dao si legge 滾回去 (Andate via!), 還我和平 (dateci pace!) o 還我平安 (Ridateci sicurezza!)
  • Durante il giro di Zuko e Aang per Yu Dao si leggono vari cartelli come 綠炎旅館 (albergo Fiamma verde), 玉島雜貨店 (Negozio alimenti di Yu Dao) o 美味火鍋食堂 (ristorante Hotpot delizioso),
  • Si scopre per la prima volta che Toph ha aperto una scuola per insegnare il dominio del metallo, anche se non è ancora soddisfatta con i suoi allievi. Questo concetto viene espanso nei fumetti seguenti e nel fumetto speciale "L'accademia di dominio del metallo di Toph Beifong", ancora inedito in Italia.
  • Il paese di Yu Dao è molto diverso dalle località finora viste, dato che è un misto tra le culture del fuoco e della terra, lo vediamo per la prima volta. I disegnatori hanno ammesso che era stato difficile scegliere i colori appropriati.
  • Nell'originale, Sokka ripete sempre che ha gli "oogies" quando vede Aang e Katara comportarsi come piccioncini innamorati, il che era stata l'origine al nome del bisonte dell'aria di Tenzin, ovvero "Oogi".
  • Si scopre cosa che Ozai non ha rinunciato al suo orgoglio e che vuole manipolare Zuko a diventare come lui.
  • L'insonnia di Zuko ricorda molto quella di Azula prima dalla sua incoronazione, facendoci temere che farà la sua stessa fine.
  • Katara ha tirato fuori Aang dallo Stato dell'Avatar per la seconda volta, la prima era stata dopo che aveva perso il controllo davanti ai dominatori della sabbia in "Il deserto"
  • Il fumetto tratta la domanda filosofica se è lecito uccidere qualcuno se questa persona lo chiede esplicitamente, come un "suicidio assistito".
  • Il conflitto interculturale diverrà molto importante e verrà trattato più volte. È un raro esempio di cosa succede dopo che l'eroe ha risolto il conflitto principale e che la fine di una guerra non cura tutto come un medicinale miracoloso.
  • È leggermente strano che Aang si sia fissato cosi tanto con la separazione delle nazioni, dato che in "il Guru" aveva assecondato il pensiero di Pathik che quella separazione era solo un'illusione.
  • In origine Yang, una disegnatrice del team Gurihuru, voleva anche inserire Jet tra i protestanti insieme a Fiuta-Api, Lanciolungo e Ghigno, credendo che la sua morte era dubbia abbastanza per aver permesso la sua sopravvivenza, ma gli era stato detto che invece no, era morto.
  • La famiglia di Morishita è il prototipo delle famiglie miste che diverranno presenti nella Repubblica Unita.
  • Dato la sua comparsa in un solo episodio della serie animata, i disegnatori hanno creduto che Ghigno era una donna, ma in realtà è un uomo.
  • Nell'ultima vignetta di questa parte, Zuko viene mostrato di nuovo con la sua parte del volto ustionato, indicazione che sta rischiando di ricadere nel suo passato come suddito di Ozai.
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