Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il tredicesimo e ultimo episodio non solo del quarto libro di La Leggenda di Korra, Bilancio, ma di tutta la serie animata. Fu trasmesso online insieme alla puntata precedente come gran finale, poi la stessa sera anche in TV.

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Ripasso e sinossi[]

“Città della Repubblica è un campo di battaglia! Il principe Wu mette in salvo gli ultimi rifugiati, il Team Avatar combatte contro il mega-gigante, ma nessuno riesce a distruggerlo. In un tentativo disperato, Asami e suo padre equipaggiano il mecha volante con delle torce al plasma. Hiroshi fa entrare il Team Avatar nel mecha gigante, ma a costo della vita! I nostri eroi riusciranno a vincere?”

La strategia del Team Avatar per abbattere il Colosso é chiara: Mako e Bolin spegneranno il nucleo, Su e Lin disabiliteranno il cannone, mentre Korra si occupa di Kuvira. Mentre le sorelle Beifong ci riescono con facilità, costringendo Kuvira a staccare il braccio con il suo cannone, la missione di Marko e Bolin si rivela più difficile, dato che lo spegnimento di emergenza non si attiva. Considerando le sue possibilità, Mako decide di colpire il nucleo con scariche elettriche fino a farlo esplodere, cosa che ci riesce, ma per poco non sacrifica la sua vita. Intanto Korra ha iniziato il suo duello con Kuvira, che però viene interrotto dall'esplosione del mecha che li scaraventa via. Nonostante la situazione, la Grande Unificatrice non si vuole arrendere e tenta il tutto per tutto sparando il suo cannone che si era impigliato nella foresta degli Spiriti, ma ne perde il controllo e rischia di essere annientata dalle sua stessa arma. Korra la salva, ma il processo di dominio dell'energia spirituale è così grande che finisce per creare un nuovo arrende, è finita.

Storia[]

Kuvira si rende contro del pericolo, ma mantiene la calma, innanzitutto inizia a liberare il mecha dalla morsa di ghiaccio, poi ordina l’allarme generale per scovare gli intrusi.

Korra spiega la sua strategia

All'interno del mecha, Korra dà i suoi ordini: Su e Lin saliranno sul braccio destro e disattiveranno il cannone, Mako e Bolin invece andranno alla sala macchine e spegneranno il reattore, mentre lei stessa si occuperà di Kuvira. Su esprime i suoi dubbi, ma la donna del sud è decisa di non far ripetere quello che era successo l’ultima volta, stavolta il duello andrà diversamente. Con questo, il Team Avatar si separa.

Mako e Bolin arrivano dal nucleo

Mako e Bolin raggiungono la loro meta per primi, ma il nucleo- una sfera deforme di liane spirituali che brilla di una luce viola- viene protetta da due guardie. I due fratelli iniziano subito a combattere, ma i due solati si rivelano molto forti, inoltre sono aiutati dal fatto che sono circondati da metallo. Una fiamma di Mako per caso colpisce il nucleo e questo reagisce con una scarica elettrica che lo sbalza via, ma per fortuna il poliziotto si riprende subito e contrattacca con mosse simili al suo passato come dominatore sportivo. Bolin tanto usa una sfera di lava per affrontare il suo avversario, ma non è per nulla facile.  

Lin si complimenta con sua sorella

Le sorelle Beifong raggiungono il braccio destro, ma anche loro vengono subito attaccate da una guardia. Mentre Lin lo tiene occupato, Suyin si occupa dell’arma, distruggendo la catena che tiene insieme l’arsenale di capsule di liane spirituali, cioè la sua munizione. I proiettili cadono giù per il braccio, esplodono in una luce viola che s’innalza verticalmente, mancando Suyin di poco. Dopo essersi ripresa, lei e sua sorella osservano il risultato con grande soddisfazione. Inoltre notano che, anche se la corazza esterna è fata di platino, l’interno è di semplice metallo, per cui procedono a fare più danni possibili.

Kuvira strappa il braccio ormai inutilizzabile

Uno degli operatori avverte Kuvira dell’aviaria del cannone, ma la dittatrice sa che non era quello la causa, ma di qualche dominatore del metallo che è entrato dentro. Dopo aver appreso con rabbia che il cannone ormai è inutile, Kuvira afferra il braccio destro del colosso, lo strappa di netto e lo lancia via lontano; Su e Lin, che si trovano ancora al suo interno, si devono tenere forte mentre vengono scaraventati via. Il braccio si schianta contro un edificio, separandosi dal cannone, che viene  a sua volta sbalzato nel ben mezzo della Foresta degli Spiriti. Le sorelle Beifong, che sono riusciti all’ultimo ad attaccarsi alla parete tramite una striscia di metallo come cintura di sicurezza, perdono coscienza per colpa dell’impatto violento.

La rivincita per Korra

Intanto Korra raggiunge la sala comandi, sforzando il portone con la forza e mette subito fuori gioco i due operatori per poi affrontare la sua nemesi. Stavolta il duello è molto più equilibrato, le donne usano i loro domini in modo superba combinando anche arti marziali, considerando la strettezza del campo di battaglia, e non si risparmiando per nulla. Ma è subito chiaro che è Kuvira che combatte per uccidere, mentre Korra cerca solo di batterla, e questo causa un leggero disequilibrio a favore della dittatrice.

Tirare le leve....

Il doppio duello nella sala macchine continua senza sosta, ovviamente i dominatori del metallo qua sono in netto vantaggio, ma l’esperienza dei due fratelli alla fine ha il sopravento. Mako è il primo a sconfiggere il suo avversario e di raggiunge una delle due leve che Baatar Jr. ha confessato di essere necessario per spegnere il reattore, ma Bolin ci mette ancora un po'. Qualche secondo Bolin dà il suo OK e i due fratelli tirano le loro rispettive leve allo stesso momento… ma non succede nulla, il reattore rimane in funzione.

Bolin si ricorda dei problemi di Varrick

Mako raggiunge suo fratello e chiede se sa se c’è un modo alternativo per spegnere la corrente, ma il dominatore della lava non è sicuro e fissa solo le varie leve e bottoni incerto. Suo fratello inizia a perdere la pazienza e si lamenta del fatto che al quanto pare, aver lavorato con Varrick e Baatar Jr, non gli ha tramesso molta genialità. Bolin sospira che sa solo che, se ci pasticci troppo con queste liane, esplodono. Questa frase fa pensare Mako che, dopo un momento di riflessione, ordina a Bolin di portare fuori i due tecnici, mentre lui colpirà le liane con scariche elettrice.

Bolin si fa promettere che ne uscirà vivo

Bolin capisce che è quasi un suicidio e cerca di dissuaderlo, ma il dominatore del fulmine è deciso, è l’unico modo per fermare questo gigante. Alla fine Bolin si lascia convincere, ma esprime comunque il suo dissenso e si fa promettere che suo fratello farà di tutto per uscirne vivo. Un ultimo abbraccio tra fratelli e il poliziotto si mette in posizione, mentre Bolin lo precede alla fuga, portandosi dietro anche le due guardie nemiche.

Mako é disposto a rischiare la sua vita

Mako concentra la sua energia spirituale e inizia a creare sempre più corrente, poi scaglia un fulmine direttamente al nucleo che inizia subito a reagire come se fosse arrabbiato. Scariche di energia sfrecciano nell’aria e colpiscono ogni cosa sulla loro strada, sbalzando via anche il dominatore del fulmine, che però non demorde e continua nonostante il suo braccio sinistro inizia letteralmente a bruciare. Quando nota che il reattore inizia a sovraccaricarsi, cerca di raggiungere l’uscita, ma una scarica lo atterra prima di riuscirci. E il reattore ormai è a pochi attimi dell’esplosione.

Korra non demorde

Il duello tra Korra e Kuvira intanto continua senza tregua, pian pianino sembra che l’Avatar inizi a prendere il sopravento, ma di poco. Le due guerriere si affrontano a visiera aperta, regalandosi nulla e non curandosi di cosa sta succedendo intorno.

Il robot vien spezzato in due

Bolin torna indietro per prendere suo fratello privo di coscienza e lo tira già dalla sala macchine, appena in tempo prima dell’esplosione. Korra e Kuvira vengono sorprese da questo sbalzo improvviso nel ben mezzo di un attacco e un attimo dopo il tronco del mecha esplode in una intensa luce viola, separandolo di netto in due parti. Le due parti cadono a terra impotenti e finiscono tra le macerie della città.

Kuvira riesce a fuggire

Per qualche momento regna un silenzio assordante, ma poi qualcosa esce dalla “testa” del colosso, è Korra che sostiene una Kuvira apparentemente ferita. L’Avatar, anche lei esausta e stufa di questo combattimento, le ordina di arrendersi e di richiamare il suo esercito, ma la Grande Unificatrice non ne vuole sapere e la attacca a tradimento per poi correre via barcollando. Con frustrazione e rabbia, Korra si mette al suo inseguimento.

Guardare la morte in faccia

Nonostante le ferite, Kuvira raggiunge la Foresta degli Spiriti e si blocca alla vista di ciò che trova li, mentre Korra la insegue e le grida di finite con questa follia. Segue la sua voce, ma quando la trova, si blocca dallo shock. Si ritrova davanti dritto alla bocca del mega-cannone che Kuvira aveva lanciato via prima e che era rimasto incastrato tra le liane della foresta. E la dittatrice che si era arrampicata al grilletto ed è pronto a fare fuoco. E lo fa, nonostante gli implori dell’Avatar.

Persino Kuvira entra in panico

Il raggio viola si scatena, Korra riesce ad evaderlo per il rotto della cuffia, me viene scaraventata a terra. Mentre si riprende, nota che le liane spirituali della foresta iniziano a brillare nella stessa energia viola, come se stessero reagendo con l’energia del cannone, che inizia ad aumentare sempre di più in potenza e distruttività.  Ordina a Kuvira di spegnerlo, cosa che persino lei inizia a capire che è la scelta giusta, ma non ci riesce, il cannone è fuori controllo.

Korra domina quella massa di energia

I movimenti erratici e violenti del cannone la sbalzano via e la lanciano a terra, e quando alza lo sguardo, nota con orrore che il raggio del cannone la sta per investire, è la fine? Ma un attimo prima di colpirla, Korra salta davanti a lei e attiva lo Stato dell’Avatar per dominare questa energia gigantesca che si abbatte su di loro peggio di un tifone.

La luce viola le avvolge e sopra la città compare una gigantesca cupola di luce brillante che s’innalza nel cielo minacciosa e spara fuori un’onda di pressione atmosferica che si estende per chilometri. La cupola raggiunge un raggio di più di un chilometro di diametro, facendo fuggire anche Tenzin e la sua famiglia, e Asami. Dopo alcuni secondi interminabili, l’onda d’urto si ferma e la corrente s’inverte e torna indietro verso il centro dell’esplosione, culminando in una nuova esplosione verde. Ma da essa non nasce distruzione, ma una colonna di luce verde che s’innalza in cielo per chilometri, è un nuovo Portale degli Spiriti!

L'energia ha creato in terzo Portale degli Spiriti!

Una nuova calma regna sul cratere formatosi dell’esplosione e tutti ammirano questa nuova creazione. Tutti quanti, amici e nemici, iniziano a perlustrare la zona alla ricerca di Korra o Kuvira, ma delle due donne non c’è traccia. Dove sono finite? Non saranno…?

Korra e Kuvira sono ancora vive

Korra si sveglia in un mondo astratto, avvolta da una luce azzurra, davanti e lei vede prima un’immagine viola di sé stessa che poi si trasforma in Kuvira. Un attimo dopo sente il suo corpo riprendere forma e sostanza, e le due donne atterrano in un prato fiorito di un altro mondo. Kuvira cade per terra esausta, ma Korra la prende al volo, ma la sua avversaria anziché ringraziarla, la spinge via indignata. Un attimo dopo realizza però che non sono più a Città della Repubblica e la dittatrice inizia a pensare che erano morte, ma l’Avatar la calma: si trovano nel Mono degli Spiriti. Lei ha capito subito che l’energia rilasciata del cannone aveva creato un nuovo portale.

Una discussione attesa a lungo

Kuvira chiede perché l’aveva salvata, dopo tutto quello che le aveva fatto, Korra risponde che forse è perché si riconosce in lei. Questa risposa fa arrabbiare la dominatrice del metallo che nega di avere una cosa in comune con la donna del sud, ma questa risponde che sono testarde e combattive uguali. Kuvira si lamenta che non doveva andare così, se si fossero arresi, non sarebbe successo nulla di tutto ciò, ma Korra risponde con leggera rabbia che doveva aver saputo che il suo modo operandi non era giusto.

Kuvira sembra sinceramente scossa

La discussione si sposta sul fatto che Kuvira si sentiva costretta a fare qualcosa, dopo che Suyin ha pensato solo a sé stessa e l’Avatar era sparita, qualcuno doveva agire, impedire che la sua nazione segua il suo stesso destino da orfana, di essere rifiutata da tutti. Korra reagisce a questo scatto di rabbia con compassione, notando che, anche se lei non è un’orfana, capisce ben cosa vuol dire aver paura e il suo ragionamento di voler creare un luogo dove la sua gente non doveva più soffrire. Le due donne si siedono faccia a faccia, mentre Korra racconta che anche lei, durante il suo periodo di convalescenze, avrebbe fatto di tutto per guarire.

La fine della Grande Unificatrice

Ormai è scesa la notte e gli umani intorno al portale notano il ritorno degli spiriti. Asami e Tenzin intravedono qualcosa formarsi nella sfera di luce alla base della colonna, sono Korra e Kuvira che tornano nel Mondo Materiale. Ma il lieto momento viene subito infranto dalla comparsa di una dozzina di soldati armati di armature mecha che ordinano il rilascio immediato della loro comandante. La situazione sembra critica, ma poi Kuvira si fa avanti e ordina a tutti di arrendersi, le deve a vita all’Avatar e accetta ogni punizione ritenuta opportuna.

Gran bel lavoro, Korra!

Mentre la “Grande Unificatrice” di un tempo viene ammanettata da Lin Beifong, Kuvira chiede perdono a Suyin per il dolore causato alla sua famiglia, ma questa sbuffa solo che pagherà per tutto quello che ha fatto. Dopo aver osservato tutto questo, gli amici di Korra la abbracciano felici per il suo ritorno, mentre gli spiriti svolazzano contenti intorno al nuovo portale.

Varrick e Zhu Li, che bella coppia!

Passano alcune settimane e ha luogo il matrimonio di Varrick e Zhu Li con Bolin come esecutore ufficiale, che dimostra le sue capacità di relatore. Tutti quanti si sono riuniti a questa festa sull’Isola del Tempio dell’Aria e ascoltano i giuramenti- portati da Pabu- quelli di Varrick sono molto bizzarri come al solito, ma alla fine Zhu Li accetta tutto, calli e tutto il resto. Tutto quanto viene ovviamente ripreso dalle videocamere, incluso il primo bacio come mariti e moglie. Gli applausi di tutti emozionano imprenditore normalmente così sicuro di sé fino alle lacrime, ma riesce comunque a far partire i fuochi d’artificio.

Wu è conteno del supporto di Avatar Korra

Scenda la sera e finalmente è tempo delle danze, mentre alcune persone preferiscono mangiare o chiacchierare. Mako fa i complimenti a Wu per il suo atteggiamento professionale durante l’evacuazione, potrà diventare un leader molto capace. A loro si aggiunge Korra che chiede a Wu se è pronto a tornare a Ba Sing Se per insediarsi come nuovo Re della Terra. Per una volta, Wu diventa serio e annuncia che ha intenzione di abolire la monarchia- non per scappare dalle responsabilità o altro- ma perché pensa che sia davvero meglio se gli stati fossero indipendenti, ispirandosi alla democrazia della Repubblica Unita. Korra e Mako sono a favore di questa idea e offrono il loro pieno sostegno, così Wu può andare a ballare senza paura.

Mako promette di starle sempre vicino come amico

Mako e Korra rimangono indietro, la donna chiede come va con il braccio sinistro ancora fasciato per le ferite riportate e nota che la parola “grazie” non è abbastanza per tutto quello che ha fatto per lei. Ma Mako la calma, non serve, lui la accompagnerà in ogni battaglia e sarà sempre al suo fianco.

La lode di suo maestro la consolano

Poco dopo Tenzin trova Korra da sola a rimuginare vicino a un cancello con la vista sul nuovo Portale degli Spiriti e le racconta che Raiko vuole espandere la città piuttosto ricostruire il centro. La donna risponde che Aang non si sarebbe mai aspettato un portale nel ben mezzo della sua città, a cosa Tenzin risponde che lei ha cambiato il mondo di più in pochi anni che tutti gli altri Avatar messi insieme. Questo però non la consola, si sente come se avesse solo iniziato ora, c’è ancora così tanto che vuole imparare e fare. Con un sorriso triste, Korra ammette che dopo il suo avvelenamento era messa davvero male, ma ora ha capito il significato di tutto questo: capire cos’è la vera sofferenza per essere più compassionevole.

Una vacanza... solo per loro due

La discussione viene interrotta da Asami che chiama Tenzin perché Varrick ha chiesto un aliante per provare a volare giù dalla torre, e il maestro dell’aria corre subito via preoccupato. Korra chiede a Asami di sedersi sulle scale con lei e inizia subito col chiederle scusa per essere sparita per così tanto tempo. La giovane imprenditrice risponde che non si deve scusarsi, per lei è importante che sia qua ora, non avrebbe sopportato il pensiero di perdere lei e suo padre nello stesso giorno. Le due donne si abbracciano per consolarsi, Asami poi ammette che non ha voglia di tornare alla festa, anzi, dopo tutti questi stress, ha bisogno di una vacanza. Questa inspira Korra che si aggiunge entusiasta a questa idea, solo loro due, in qualunque posto la sua amica desideri. Quando questa propone il Mondo degli Spiriti, la donna del Sud lo ritiene “perfetto”.

Uno sguardo dice di più di mille parole

Qualche tempo indeterminato dopo, Korra e Asami, nei loro vestiti da avventure, s’incamminano verso il nuovo Portale degli Spiriti. Prima di entrarci, si guardano intensamente per poi prendersi la mano e lo attraversano insieme, guardandosi negli occhi con tanta emozione.

>>> "Mondi contesi" parte uno

Personaggi apparsi[]

Korra

Kuvira

Mako

Bolin

Lin Beifong

Suyin Beifong

Asami Sato

Varrick

Zhu Li

Wu

Tenzin

Jinora

Trivia e note[]

  • Alle nozze di Varrick e Zhu Li, Tenzin porta lo stesso abito festivo che abbiamo visto in "La voce nella notte".
  • Bolin usa una tecnica di lava molto simile a quella che ha usato Ghazan per liberarsi della prigione di legno.
  • Per la seconda volta i protagonisti distruggono un macchinario gigantesco dell'interno, l'altra volta era con il trapano gigante in "Viaggio a Ba Sing Se- la macchina infernale".
  • Bolin ricorda i problemi che Varrick ha avuto con queste liane, come visto in "La battaglia di Zaofu".
  • Korra nota che lei e Kuvira sono simili, una cosa che i creatori hanno avuto in mente già quando hanno creato il personaggio di Kuvira, facendola diventare e agire in modo molto simile a Korra.
  • Il nuovo portale spirituale ha un colore verde-giallo, mentre quello dei poli sono blu e viola.
  • I creatori hanno detto che con la decisione di Wu di abolire la monarchia in favore della democrazia, è stata ispirata dal regno di Bhutan, che dal 2008 si é trasformato in una monarchia costituzionale con un parlamento eletto democraticamente.
  • Rivediamo lo spirito drago-anguilla volare intorno al nuovo portale, è lo stesso che aveva annunciato a Korra che gli spiriti non aiuteranno gli umani in questa guerra. Lo rivedremo anche nei fumetti.
  • Si scopre che il nome completo di Varrick è "Iknik Blackstone Varrick".
  • Il gruppo musicale visto al ballo è composto da vari personaggi secondari noti: Tahno (trombone) e i suoi compagni di squadra, l'assistente del consiglio (tuba), Hasook (clarinetto) , Lu (erhu) e Gang (banjo).
  • Wu pensa a diventare un cantante
  • Vediamo Lin per la prima volta con un abito civile festivo
  • I camerieri alle nozze sono vestiti come Nuktuk.
  • Korra e Asami iniziano una relazione amorosa, anche se durante la serie non viene detto esplicitamente, ma:
    • Il modo in cui Korra e Asami si tengono per mano è in perfetta linea con la rappresentazione di tutte le relazioni amorose nel corso della storia, partendo da Aang e Katara, Zaheer e P'Li, Baatar Jr e Kuvira oppure Varrick e Zhu Li.
    • La musica di sfondo dell'ultima scena è un remix del tratto "L'amore dell'Avatar" che abbiamo sentito altre volte durante scene romantiche tra Aang e Katara.
    • Il creatori hanno pubblicato un annuncio qualche giorno dopo, affermando che non è un'immaginazione, ma le due protagoniste davvero sono diventate una coppia- una novità assoluta nell'anno 2014.
  • L'ultima scena di "La leggenda di Korra" è molto simile a quella di "La Leggenda di Aang":
    • Entrambi gli Avatar iniziano una relazione con il personaggio femminile di spicco
    • L'ultima scena fa vedere la coppia per poi risalire verso il cielo e si leggono i caratteri di "La fine".
  • Le ultima parola in entrambe le serie è "perfetto".
  • La storia continua sotto forma di fumetti.

    I Kanji di "Fine"

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