Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il settimo episodio del Libro Due: Spiriti di La leggenda di Korra. Venne trasmesso in prima visione assoluta alla convention Comic-Con New York 2013 e in TV come special insieme all'episodio successivo "L'inizio (seconda parte)". L'animazione degli episodi è tornata allo Studio Mir.

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Ripasso e sinossi[]

"L’Avatar è scomparsa! Dopo che il presidente Raiko ha ignorato la richiesta di aiutare il Sud nella guerra tra le tribù dell’acqua, Korra si è diretta alla Nazione del Fuoco in cerca di un nuovo alleato. A insaputa dei suoi amici uno spirito oscuro l’ha aggredita e trascinata sul fondo dell’oceano. Così è finita su un’isola sperduta senza più ricordare chi sia."

I membri della setta dei Bhanti portano la svenuta Korra da una sacerdotessa che diagnostica la contaminazione del suo spirito e afferma che devono purificarla prima che venga distrutto. Durante la procedura, Korra ha visioni di sé stessa, dei suoi predecessori e infine di un ragazzo che afferma di essere Wan, il primo Avatar in assoluto. Rivive la sua vita: come sia nato in una città sopra la tartaruga leone del fuoco, abbia rubato il potere del fuoco e istigato una ribellione, e come per le sua azioni viene esiliato e condannato a vivere nella pericolosa foresta degli spiriti. La sua vita da solo inizia molto male, ma dopo aver liberato un cervo-gatto, gli spiriti iniziano ad accertarlo e quindi decide di rimanere con loro. Perfeziona il suo dominio sul fuoco, finché alcuni anni dopo decide di viaggiare per il mondo. Durante il viaggio si imbatte in due spiriti enormi che lottando tra loro minacciano di distruggere la zona circostante, così decide di fermarli. Mentre lo spirito della luce, Raava, cerca di impedirlo, Vaatu, quello dell'oscurità, lo implora di aiutarlo. Convinto di aiutare gli spiriti, Wan taglia la connessione tra i due liberando Vaatu, ma Raava gli rimprovera di aver appena condannato il mondo nell'oscurità.

Storia[]

La sciamana visita Korra

Le tre persone portano Korra in un tempio e fanno rapporto a una signora anziana che sembra esserne il capo, raccontando che hanno trovato l'Avatar sulla spiaggia, ma non ricorda nulla. La donna esamina Korra con una tecnica del fuoco e capisce che è stata contaminata da un’energia oscura e che devono purificarla prima che lo spirito dell’Avatar venga completamente distrutto.

Korra vede il suo spirito e quello degli Avatar precedenti

Il gruppo immerge il corpo privo di sensi di Korra in un lago di acqua spirituale e appena tocca il liquido limpido, Korra ha una visione di sé stessa, poi di Aang, Roku, Kyoshi e infine di Kuruk, i suoi predecessori, che le dicono di ristabilire la connessione con lo spirito dell’Avatar per poter salvare il mondo da un’epoca di oscurità. Per farlo, deve tornare indietro nel tempo e cercare una certa Raava. Korra viene travolta da un turbine d'acqua e in una luce dorata vede comparire un ragazzo ignoto davanti a sé. Gli chiede se lui sia Raava, ma il ragazzo sorride dicendo di non esserlo, ma che può aiutarla a trovarla; si presenta come Wan e le sta per mostrare come sia diventato il primo Avatar.

La città sopra la tartaruga leone del fuoco

Wan fugge dai fratelli Chou

Wan sta scappando da tre guardie di un certo Chou che a quanto pare ha appena derubato, ma riesce a seminarli correndo e saltando allegramente per i tetti di una città antica. Purtroppo, quando finalmente vuole mangiare il suo bottino, viene raggiunto dai suoi inseguitori e buttato fuori dalla città.

Raggiunge una capanna miserabile dove divide il suo magro bottino con altre due persone (una di esse è un mezzo-albero!) e alcuni animaletti. Wan è stufo della fame continua e progetta di entrare nuovamente nella dispensa di Chou, ma il suo amico Jaya lo avverte che potrebbe essere esiliato nella Foresta degli Spiriti, cosa che, aggiunge il vecchio Yao, non deve assolutamente succedere. Lui stesso è stato trasformato in un uomo-albero per aver infastidito uno spirito, così Wan deve rassegnarsi, visto che nel mondo c'è chi ha il potere e chi no, ma nello stesso momento sorride perché gli è venuta un’idea.

La tartaruga leone che dà il dominio del fuoco a Wan

Il giorno dopo un ufficiale raduna degli uomini forti per una battuta di caccia nella Foresta degli Spiriti e Wan si offre come volontario, ma viene deriso per i suoi abiti poveri. Anche se non ha mai usato il fuoco, il comandante dei cacciatori accetta di prenderlo con sé per mancanza di alternative. Il comandante guida la piccola truppa fuori dalla città e su una rocca davanti alle mura suona un corno. Il suono fa comparire da sotto la città la testa della gigantesca tartaruga leone del fuoco che è pronta per garantire agli uomini il potere del fuoco per la battuta di caccia per proteggersi dagli spiriti. Wan è il primo ad essere benedetto col dominio del fuoco e si meraviglia di questo nuovo potere, anche se si dimostra un povero novellino.

Wan si vanta del suo nuovo potere

Il gruppo si avventura nella Foresta degli Spiriti e Wan inizia a piagnucolare teatralmente dalla paura, spingendo il comandante a mandarlo indietro per restituire il potere del fuoco alla tartaruga. Ovviamente il ragazzo non ci pensa nemmeno e invece ritorna alla sua capanna. Con grande orgoglio Wan mostra il suo potere a Yao e Jaya che si arrabbiano subito per il fatto di aver derubato la tartaruga leone, ma lui invece sogghigna fiero della sua azione.

Wan viene scoperto quando esita ad uccidere il suo avversario

Quella notte Wan guida un gruppo di persone povere verso la città, Jaya cerca di fermarlo, ricordandogli che è vietato usare il potere del fuoco all'interno delle mura. Ma Wan non ne vuole sapere, è giunto il momento di cambiare le cose! Al suo comando tutti si mettono una maschera e si presentano davanti alla porta del castello in cima alla città, ordinando al signor Chou di lasciarli entrare. Il nobile deride i poveri contadini e manda i suoi figli a sbarazzarsi di loro.

Wan viene esiliato dalla città

I tre fratelli Chou attaccano i contadini, ma Wan usa il suo potere del fuoco e li sbaraglia, permettendogli di entrare nel cortile. Mentre i suoi amici svuotano il magazzino, Wan si offre di fermare le guardie in arrivo. Durante la mischia però perde la maschera e viene scoperto e arrestato, dato che esita nel dare il colpo di grazia a uno dei fratelli Chou.

Wan viene trascinato di forza davanti al cospetto della tartaruga leone e come punizione viene esiliato dalla città, ma la tartaruga leone gli permette di tenere il potere dell’elemento fuoco per proteggersi dagli spiriti. E così avviene, Yao e Jaya sospirano pensando che non arriverà neanche a domani mattina.

Una piccola rana si trasforma in un mostro

Il ragazzo si avventura nella Foresta degli Spiriti e subito ne rimane terrorizzato, percependo le innumerevoli entità intorno a lui. Persino una piccola rana si trasforma in un mostro alto tre metri che tenta di calpestarlo, così Wan fugge a gambe levate e riesce ad evitare di essere digerito da una pianta carnivora per il rotto della cuffia. Quando crolla a terra esausto, l’erba si avvolge intorno a lui e tenta di trascinarlo sottoterra, ma si libera con il suo fuoco.

Lo spirito Aye-Aye odia gli umani

In qualche modo riesce a sopravvivere fino all'alba, ma tutta la foresta sembra avercela con lui, finché dopo aver scambiato uno sciame di insetti aggressivi per un frutto, cade giù per un dirupo, dove trova un laghetto con un’isola che sembra paradisiaca. In preda alla fame si avvicina ai frutti, ma uno spirito Aye-Aye lo blocca e rimane duro anche alle sue suppliche. Wan tenta di usare la forza, ma lo spirito si arrabbia per l’insolenza e lo scaraventa lontano.

Wan si deve arrendere

Mentre il ragazzo si allontana a testa bassa, incontra una processione di spiriti che vanno verso l’isola per fare un bagno, così a Wan viene l’idea di travestirsi da spirito cespuglio. Lo spirito Aye-Aye lo ferma, riesce ad ingannarlo solo per un attimo, e una volta scoperto fa un volo nel fiume sottostante. Lo spirito guardiano gli ordina di tornare alla sua tartaruga leone, ma Wan spiega che non può, è stato cacciato. Alcuni spiriti iniziano ad avere pietà di lui, ma lo spirito Aye-Aye rimane duro e insulta tutti gli umani come esseri brutti, puzzolenti e nocivi. Durante la discussione Wan viene a sapere che nel mondo esistono altre tartarughe leone e chiede speranzoso dove si trovassero, ma al posto di un aiuto riceve altri insulti. Imbronciato, decide di andare da solo alla loro ricerca.

Wan decide di liberare il gatto-cervo

Durante il viaggio trova in una rete un animale catturato, un gatto cervo, ma al posto di farsene il tanto desiderato pranzo, decide di liberarlo. In quel momento compaiono gli uomini del comandante di prima che erano tornati a caccia, e Wan si oppone a loro. Si fa inseguire e usando la sua conoscenza sui pericoli della foresta, riesce a sbarazzarsene uno dopo l’altro. Ma alla fine non riesce a sfuggire a tutti e sta per essere preso, quando lo spirito Aye-Aye di prima interferisce, possedendo uno dei due uomini rimasti e scacciando il secondo. Quando lascia il corpo dell’uomo, il suo aspetto è per metà deformato così il povero sfortunato corre via in preda al panico. Mentre lo spirito raccoglie lo svenuto Wan, si lamenta di non capire perché se l'abbia presa così tanto, ora è molto più carino.

Gli spiriti accettano Wan come loro amico

Wan viene portato alla sorgente che ha dei poteri curativi e gli viene anche dato da mangiare. Chiede allo spirito Aye-Aye cosa abbia fatto, questo gli spiega che gli spiriti possono possedere gli umani per un tempo limitato, altrimenti rischierebbero di ucciderlo. L’umano lo ringrazia e chiede come mai lo abbia salvato, e lo spirito risponde che ha liberato il gatto cervo, un’azione tanto altruista che non si aspettava da un essere umano. Il gatto cervo in questione si avvicina a lui e fa le fusa, a quanto pare se l’ha fatto amico. Uno spirito gli chiede se vuole ancora andare da una tartaruga leone diversa, ma Wan afferma che per un po' ne ha abbastanza degli esseri umani e che vuole vivere qui per imparare a convivere con gli spiriti. Aye-aye lo ferma perché non si è mai visto un umano tra gli spiriti, ma ci ripensa e decide di prenderlo come animaletto da compagnia. A gran dispiacere di Wan decide di chiamarlo “puzzone”, dato che gli si addice.

Wan impara la Danza dei draghi direttamente da un drago!

Il capitano ritorna malconcio in città e racconta gli avvenimenti accaduto, e Yao e Jaya esultano che Wan sia ancora vivo.

Intanto questo si addestra nell'uso del fuoco, imitando i movimenti di un drago bianco e imparando da esso la Danza dei draghi. Passa il tempo e Wan riesce a perfezionarlo fino ad usarlo come un'estensione del suo corpo, sbaragliando ogni attacco nemico dei suoi ex-compagni per proteggere la foresta. Ormai è diventato davvero un amico degli spiriti!

I poveri della città si avventurano nel mondo

Nella città della tartaruga leone del fuoco intanto germoglia la rivoluzione: Wan ha dimostrato che con il potere del fuoco si può sopravvivere nella Foresta degli Spiriti, perciò le regole del vecchio signore Chou sono ormai diventate obsolete. Yao, Jaya e altri contadini si fanno dare il potere del fuoco per lasciare la città, avventurandosi nel mondo, imitando l'impresa di Wan.

Wan parte con Mula per visitare il mondo

Anche Wan decide di partire con il suo gatto cervo Mula per visitare il mondo e trovare le altre tartarughe leone. Lo spirito Aye-Aye lo saluta ed è fiero di essere diventato suo amico. Il viaggio di Wan lo porta attraverso alte montagne, distese pianure e aridi deserti, fino a quando non incontra uno sciame di spiriti che stanno scappando da qualcosa. Andando incontro alla sorgente di tanta confusione, Wan si ritrova davanti a uno spettacolo terrificante: due spiriti enormi, uno bianco e uno nero, stanno combattendo violentemente.

La violenta battaglia tra Raava e Vaatu

Lo scontro fa tremare la terra e distrugge intere montagne, Wan decide di intervenire per impedire l'ulteriore distruzione dell’intera zona. I due spiriti continuano a lottare senza tregua, rimanendo a volte ingarbugliati tra i loro tentacoli. Lo spirito bianco lo incita a non immischiarsi, mentre quello oscuro lo implora di aiutarlo. Quando Wan sente che viene tormentato da diecimila anni, il giovane prende la decisione di attaccare, ma viene spinto via dallo spirito bianco. Lo scontro violento continua, finché i due spiriti sono collegati soltanto dalle loro code, questo è il momento! Con un colpo di fuoco ben assestato, Wan taglia la connessione, permettendo allo spirito oscuro di scappare.

Raava accusa Wan di aver condannato il mondo

Mentre lo spirito oscuro ringrazia Wan prima di sparire, quello bianco rimane sul posto e lo rimprovera, perché non l'ha tenuto prigioniero, ma ha tenuto sotto controllo la sua controparte oscura. Dato che l’umano sembra di non riconoscerla, lo spirito bianco si presenta: lei è Raava, lo spirito della luce e della pace, mentre quello oscuro era Vaatu, lo spirito dell’oscurità e del caos. Dall'inizio dei tempi loro due combattono tra di loro e per diecimila anni Raava era stata sempre capace di tenere a bada Vaatu, mantenendo l’equilibrio nel mondo. Fino al momento in cui Wan si è intromesso, e liberando Vaatu ha liberato il caos nel mondo. Ha condannato sia il mondo degli umani che quello degli spiriti!

Nel mondo reale, Korra inizia a risvegliarsi, e mormora che finalmente è riuscita a trovare Raava.

Cos'ha a che fare questo con gli avvenimenti recenti...?

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Personaggi apparsi[]

Wan

Korra

Raava

Vaatu

Spirito Aye Aye

Famiglia Chou

Yao

Jaya

Mula

Tartaruga leone del fuoco

Sacerdotessa dei Bhanti

Trivia e note[]

  • La Danza del Drago è la stessa serie di movimenti che diecimila anni dopo Zuko insegnerà ad Aang
  • Il modo in cui tra una scena e l'altra Wan cresce spargendo un getto di fuoco, è simile a quello di Korra nel primo episodio
  • Le origini di Wan ricordano molto quelle di Aladino nell'omonimo film Disney: un ladruncolo di strada che scappa dalle guardie, ma che alla fine regala via il suo bottino ai più poveri
  • Il concetto base di questo episodio doppio è stato sviluppato molto prima che si iniziassero i lavori del secondo libro. Michael Dante DiMartino e Bryan Konietzko volevano mostrare questa storia già durante la trasmissione di Avatar - L'ultimo dominatore dell'aria, ma solo ora avevano avuto la possibilità di farlo
  • Per porre enfasi sull'era molto primordiale in cui avviene la storia di Wan, venne usato uno stile di disegno e di design molto diverso dal solito. Lo sfondo è ispirato ad antichi dipinti a china e stampe su legno, si sono ridotti gli effetti speciali al minimo e sono stati usati colori pallidi. I disegni di base dei personaggi rimangono inalterati
  • Il tentativo di Korra di riconnettersi con le sue vite precedenti è molto simile a quello di Aang dopo che era stato colpito dal fulmine di Azula
  • Ci sono omaggi ad Hayao Miyazaki, come ad esempio la scena in cui gli spiriti attraversano il ponticello per l'isola che è ispirato a "La città incantata", mentre Mula ricorda l'alce rossa Yakul in "La principessa Mononoke", l'animale da trasporto del principe esiliato Ashitaka
  • Il modo con cui Wan entra in possesso del dominio del fuoco è ispirato al "furto del Fuoco" della mitologia greca di Prometeo
  • Si scopre che sono state le tartarughe leone ad aver dato i domini elementali agli umani
  • Gli esseri umani di quell'epoca vivono sui gusci delle tartarughe leone ma non sono in contatto tra di loro
  • Per la prima volta in assoluto in questo episodio Naga non appare, riducendo i personaggi finora apparsi in tutti gli episodi alla sola Korra.
  • I segni sulla fronte della tartaruga leone del fuoco sono identici a quelli che hanno dato ad Aang il potere del dominio dell'energia
  • La storia della tribù dei Bhanti viene spiegata nei romanzi di Kyoshi, specialmente quando si parla del suo predecessore Kuruk


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