Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il quarto episodio del terzo libro di La leggenda di Aang, Fuoco, e il quarantaquattresimo in totale. Nel titolo originale si accenna a Piandao come maestro di Sokka.

Sinossi[]

Dopo aver spento un incendio scaturito da uno schianto di un meteorite, Sokka rivela di sentirsi debole e inutile perché non possiede un dominio. Per caso vengono a sapere di Piandao, un famoso maestro di spade e i suoi amici lo incoraggiano a chiedere di essere preso da lui come allievo. Il ragazzo si presenta davanti a lui e, inaspettatamente, viene preso anche se mente sulla sua nazionalità. Sotto la tutela del suo maestro, Sokka non solo migliora la sua abilità, ma impara anche ad espandere la sua mente e ad utilizzare meglio le sue risorse. Piandao gli consiglia di creare la sua spada con le sue mani, cosi Sokka decide di usare il metallo del meteorite per forgiare la sua spada personale. Ma quando le viene consegnata, Sokka rivela la verità sulla sua identità e inizia un duello con il maestro che sfortunatamente perde con onore. Nel frattempo Iroh inizia ad allenarsi per la sua fuga dalla prigione in segreto, mentre si finge pazzo davanti ai guardiani.

Storia[]

L3 E04 Sokka spettatore

Sokka condannato ad essere spettatore

Durante una notte limpida di inizio estate, il gruppo osserva una pioggia di stelle cadenti, che li impressiona molto- tutti tranne Toph ovviamente. La calma però finisce quando una delle stelle cadenti si tramuta in un meteorite che sfreccia sopra le loro teste e si schianta con il suolo a pochi chilometri da loro.  Quando vanno a vedere, scoprono che ha fatto scoppiare un incendio nel bosco a pochi chilometri da un villaggio e decidono di spegnerlo. Katara si avvia con Appa verso il torrente vicino per dominare l’acqua  e spegnere le fiamme con essa, mentre Aang e Toph scavano una fossa per fermare il fuoco dall'avvicinarsi al villaggio. Sokka è costretto a rimanere indietro e gli rimane solo di fare la guardia a Momo, il che lo infastidisce molto. È condannato all'inattività, il lemure lo batte persino nello spegnimento di piccoli focolai. I dominatori spengono l’incendio in poco tempo, ma lui si sente inutile.

L3 E04 Iroh guardia prigione

Iroh si comporta come un povero pazzo incivile

Nella prigione vicino alla capitale, un Iroh sporco e arruffato sta aspettando ansiosamente il cibo che gli porta una guardia con poca delicatezza. Affamato, l’ex-Generale accorre alla ciotola e mangia tutto, anche i pezzi caduti per terra, come se fosse un uomo delle caverne. La guardia lo insulta pesantemente, notando che non parla, non fa nulla, è una disgrazia. Quando la porta della cella si chiude, Iroh si rimette a posto e si siede per mangiare ora in un modo più civile, dimostrando che prima era stata solo una scena.

L3 E04 Sokka depresso

Sokka ammette di essere geloso dei suoi amici dominatori

Il quartetto raggiunge il villaggio vicino che non ha idea di cosa fosse successo ieri notte e del pericolo scampato. Sokka è seduto lontano dai suoi amici ed è di cattivo umore, alla domanda di sua sorella rivela quello che lo assedia: il fatto che, non essendo un dominatore, si sente inutile per il gruppo. Gli altri cercano di tirarlo su di morale, ma il ragazzo continua che in confronto a loro, che sono così fighi e speciali, lui è l’unico “normale” tra di loro.

L3 E04 Sokka spada

Sokka trova una spada speciale

Katara propone di fare un giro in paese a fare shopping, il che entusiasmo Sokka subito e così entrano in un negozio di armi. Il ragazzo prova diverse armi per vedere con cosa riesce a migliorare il suo arsenale, ma finisce di battere giù alcune decorazioni con un nunchaku. Aang prova un’armatura molto minacciosa, ma anche molto pesante e non pratica, finisce addirittura per cadere a terra.  Sokka continua a provare armi, finché il suo sguardo non cade su una spada bellissima e se ne innamora subito. Il proprietario del negozio spiega che è una spada originale del maestro Piandao, che per caso vive nel castello sopra il villaggio. Aang ha un’idea: potrebbero chiedere a questo tipo se diventa il maestro di Sokka, in fin dei conti tutti quanti sono stati istruiti da grandi maestri come Gyatso, Pakku o le talpe-tasso. L’idea inizia a piacere a Sokka che afferma che imparare da un maestro dell’arte della spada sarebbe molto bello.

Tornando nuovamente da Iroh, che sta apparentemente riposando nella sua cella osservando il soffitto, ma ad un tratto il suo sguardo diventa deciso e inizia di fare esercizi per gli addominali.

L3 E04 Sokka bussa al cancello

Sokka si fa coraggio e bussa

Sokka si presenta davanti alle porte del castello e bussa; quando un inserviente gli apre la porta si spaventa, ma si ricompone subito. Il butler lo avverte che il maestro rifiuta quasi chiunque chiede di diventare il suo allievo, poi gli chiede se ha qualcosa per provare di essere degno di essere accettato come allievo, cosa che Sokka ovviamente nega. Il servitore scocciato fu un sospiro profondo e le invita dentro, affermando che è meglio finirla subito.

L3 E04 Piandao accetta Sokka

Il maestro lo accetta come allievo

Il butler lo porta dal maestro che si sta esercitando nella calligrafia, così Sokka si presenta con tutto il rispetto e chiede di diventare il suo allievo. Dato che usa il suo vero nome, Piandao commenta che è un nome inusuale, così Sokka si tira fuori con la scusa che nella sua colonia della Nazione del Fuoco è un nome abbastanza usuale. Mentre continua nella calligrafia voltando le spalle al suo visitatore, il maestro inizia ad indovinare la sua storia, ovvero la solita solfa che abbia viaggiato per centinaia di chilometri e che nel suo paesetto sia il miglior spadaccino, ma ora gli spetta l’onore di allenarsi con il miglior maestro. Sokka inizia che è, vero, ha viaggiato per molto, ma sa che ha ancora tante cosa da imparare e s’inchina rispettosamente. Questa frase suscita l’interesse di Piandao che finalmente si volta per guardalo e afferma che non si sta facendo grande pubblicità. Il ragazzo continua a testa bassa che non sa se è degno di ricevere lezioni da lui, ma apparentemente questo era la risposta giusta, dato che il maestro si alza e prende in mano la sua spada per annunciare che lo prenderà come allievo.

L3 E04 Piandao spiegazione

Piandao inizia a spiegare

Dopo essersi cambiato, Sokka viene portato nella piazzetta davanti al castello e Piandao inizia a spiegare che deve considerare la sua arma come un’estensione del suo corpo. La spada da sola è solo un semplice utensile, ma nelle mani di un maestro diventa un’arma versatile e pericolosa dai modi di utilizzo infiniti. Sokka è emozionato di questo discorso e non vede l’ora di iniziare.

L3 E04 Katara prova a fare battute

Fare battute è un'arte che non tutti padroneggiano

Nel frattempo i suoi amici si lamentano del loro tempo troppo libero e notano che normalmente è sempre Sokka a programmare la giornata. Dato che gli manca molto, Katara cerca di fare battute come suo fratello, ma che non fanno per nulla ridere. Annoiato, Aang nota che evidentemente fare le battute non è un talento di famiglia.

L3 E04 Iroh allenamento

Cos'ha in mente?

Iroh continua con i suoi esercizi fisici senza sosta, usando lo spazio ristretto nel miglior modo possibile. Ora sta facendo addominali a testa in giù, i suoi piedi incastrati nelle sbarre della gabbia sopra la sua testa.

L3 E04 Sokka impronta

Ha "timbrato la sua identità" a modo suo

Piandao spiega che un guerriero deve ampliare la sua conoscenza su diverse arti per mantenere la sua mente acuta, incluso la calligrafia. Per prima cosa deve scrivere il suo nome, cosa che Sokka inizialmente non capisce come un esercizio utile, ma il maestro spiega che scrivere il suo nome vuol dire timbrare la sua identità, così come usa la sua spada per timbrare la sua identità sul campo di battaglia. Il ragazzo sta per provare, ma l’avvertimento che non si può ritirare un tratto della penna, così non può ritirare un fendente della spada, lo fa innervosire molto. Quando Piandao nota che si è macchiato con l’inchiostro, Sokka ha un’idea: si copre l’intera faccia con l’inchiostro e la schiaccia sulla carta, “timbrando la sua identità”. Il suo maestro non sa come reagire a questa idea stramba, anche se tecnicamente non ha torto. In seguito Sokka si allena con il butler di nome Fat con spade di legno, ma non riesce neanche a toccarlo.

L3 E04 Piandao sorriso

Sembra che inizia a piacergli il ragazzo

Un’altra volta Piandao lo porta da una maestosa cascata che, dopo averla guardata solo per qualche attimo, Sokka deve disegnare sulla carta senza voltarsi per allenarsi a memorizzare tutto in un istante. Mentre il ragazzo disegna, il maestro attende, ma il risultato non è proprio quello che si aspettava. La prossima “arte” da scoprire è quella del giardinaggio per imparare a manipolare il terreno a suo vantaggio. Sokka parte subito in quarta e trascina un masso dall'altra parte del giardino per poi ricoprilo con uno strato di muschio denso, si crea una poltrona per rilassarsi. Mentre Fat rimane scioccato dal casino creato, Piandao non è contrario a questa soluzione. Passano le ore e Sokka finalmente riesce a migliorare così tanto da battere il servitore a sua grande gioia.

L3 E04 Iroh sorrisetto

Una prestazione da oscar

Iroh continua ad allenarsi senza tregua, ora è il turno dei piegamenti battendo le mani, ma il rumore dell’esercizio attira l’attenzione della guardia. Quando sbircia attraverso il buco della porta per controllare, vede Iroh seduto in un angolo con un’espressione vuota che sta battendo le mani come per schiacciare mosche immaginarie. Anche questa scena è riuscita alla perfezione.

L3 E04 Aang Toph Katara senza Sokka

Sokka gli manca davvero

Katara e Aang discutono sulla mappa dove si trovano ora, ma Toph nota- giustamente- che non hanno nessuna idea dove siano. Quando aggiunge con un sospiro che deve ammettere che gli manca Sokka, Katara cerca di fare un’altra battuta che anche stavolta manca il bersaglio.

L3 E04 Sokka sceglie metallo

Ha un'idea molto speciale

Al tramonto Piandao loda Sokka per i suoi progressi fatti finora, anche se il ragazzo nota che ha sbagliato ogni singolo esercizio. Il maestro lo contraddice, li ha "sbagliati" in un modo molto creativo e ora e pronto per ricevere una spada vera. Questa prospettiva entusiasma Sokka, ma si deve calmare quando Piandao non gli vuole dare una delle sue spade- la sua spada dev'essere un’estensione del suo corpo, per cui domani sarà lui a forgiarsela da solo con le sue mani. Ma prima deve scegliere il metallo giusto per la sua spada, ma nessuno dei pezzi di metallo grezzo soddisfanno Sokka, così chiede se può uscire un attimo per trovare un pezzo di metallo speciale.

L3 E04 recupero del meteorite

Lavoro di squadra

La mattina seguente i suoi amici sono stra-felici di rivederlo- almeno Katara e Aang dicono di esserlo, mentre Toph fa finta che non gli importi nulla, anche se arrossisce in segreto. Sokka gli chiede il loro aiuto per trovare il cratere del meteorite di quella notte e lo trovano poco dopo: nel mezzo di esso si erige il meteorite, quello che Sokka stava cercando. Insieme portano il macigno fino al castello, dove il ragazzo chiede se possono fare una spada dal metallo del meteorite, cosa che Piando afferma positivamente. Nel frattempo anche Iroh continua con i suoi preparativi per la sua fuga.

L3 E04 Piandao consegna spada

Piandao gli consegna la sua spada personale

Con l’aiuto del suo maestro, Sokka inizia a fare a pezzi il meteorite per estrarre il metallo usando il metodo tradizionale e molto faticoso mentre i suoi amici lo osservano curiosi e impressionati per la sua insolita serietà. Dopo ore e ore davanti alla fucina finalmente ha estratto abbastanza metallo per creare la sua spada; prima cola il metallo liquido nella forma, poi lo batte con il martello e infine lo raffredda nell'acqua.  Il risultato è una lama dal colore nero e dalla luce inusuale, testimone della sua origine aliena.  

L3 E04 Sokka affronta Piandao

No, questa è la mia battaglia

Dopo la sua ultimazione, Piandao la consegna a Sokka, lodandolo per la sua perseveranza, umiltà e capacità di trovare soluzioni creative ai problemi. Ricordando i dubbi che il ragazzo ha avuto all'inizio, nota che Sokka si è rivelato più degno di qualsiasi altro allievo che ha mai avuto. Ma quando gli consegna la spada, Sokka si rattrista e chiede umilmente perdono: non è degno, dato che lo ha mentito sulla sua identità. Rivela la sua vera origine di membro della Tribù dell’Acqua del Sud e offre la sua spada al maestro per riprendersela. Piandao fa un sospiro e chiede anche lui perdono, poi con un movimento improvviso sguaina la sua spada che Sokka blocca abilmente senza sguainare la sua. I suoi amici vogliono venire in suo aiuto, ma Sokka li ferma, questa è una battaglia che deve combattere da solo.

L3 E04 Iroh muscoloso

Iroh si è dato da fare...!

Nella sua prigione, Iroh riceve la sua solita cena dalla guardia che lo insulta per la sua apparizione indegna. Quello che una volta era stato il venerabile Generale Iroh, temuto come il Dragone dell’Ovest, ora ridotto a un vecchio ciccione pazzo. Lascia cadere il pasto per terra, il prigioniero riesce solo a prendere una mela per mangiarla subito ancora a terra. Quando la guardia se n’è andata, Iroh si toglie il suo vestito da prigioniero che ha riempito con un cuscino per nascondere il fatto che il suo corpo ora è più muscoloso e atletico che mai.

L3 E04 Piandao loda Sokka

Nonostante tutto, Sokka perde contro il maestro Piandao

Piandao e Sokka escono nella piazzetta di allenamento e iniziano il duello con le loro spade vere. Ovviamente il maestro si trova presto in vantaggio, ma il ragazzo usa sia la sua agilità superiore che quello che ha imparato per tenergli testa con successo.  I due spadaccini si spostano in continuazione, dove Sokka continua ad usare ogni vantaggio possibile che il terreno gli dà, il che impressiona Piandao. Il combattimento passa per una foresta di bambù fino a tornare all'aperto dove Sokka tenta di accecare il suo avversario lanciandogli addosso della terra. Purtroppo si fa beccare lo stesso e nella confrontazione successiva e Piandao riesce a battergli la spada dalle mani e farlo cadere a terra. Puntando la punta della sua spada contro il suo avversario sconfitto, gli fa però i complimenti e ordina a Fat di lanciargli il fodero della sua lama che prende al volo con gli occhi ancora chiusi.

L3 E04 Sokka fiero

Fiero delle lodi del maestro

Aang, Katara e Toph corrono in aiuto del suo amico, ma Piandao li ferma facendogli notare che sa che Aang era l’Avatar, il che sorprende tutti. Dopo essersi ripulito il viso, Piandao rivela che ha saputo fin dall'inizio che Sokka era della Tribù dell’Acqua, doveva scegliere un nome in po’ meno appariscente- sarebbe meglio stato qualcosa con “Lee”, dato che ce ne sono migliaia di Lee. Quando Katara vuole sapere perché era disposto ad insegnare l’arte della spada a uno straniero, Piandao risponde che l’arte della spada appartiene a tutti, non solo a una nazione. Procede poi a consegnare a Sokka la sua spada, prevedendo che un giorno potrà diventare uno spadaccino ancora più grande di lui.

L3 E04 pedina loto bianco

Cosa vuol dire questo?

I due spadaccini si salutano e il gruppo esce dal castello per riprendere il suo viaggio, ma Fat li ferma per consegnare a Sokka un ricordo di Piandao. Quando Sokka apre il sacchetto, trova al suo interno una pedina del Pai Sho, per la precisione quello del loto bianco. Leggermente scombussolati dal significato di questo regalo, guardano indietro per trovare anche sul portone del castello l’insegna di un fiore di loto. Sokka regala a Toph un pezzo del meteorite che lui chiama “terra dallo spazio” che la ragazza accetta con grande gioia e inizia a dominarlo all'istante creando varie forme. Katara contraddice suo fratello facendo notare che se proviene dallo spazio non può essere “terra”, no? Il ragazzo si lamenta che ama rovinare tutto, così Katara afferma che non ci può credere che le sia mancato.

Personaggi apparsi[]

Aang

Sokka

Katara

Toph

Appa

Momo

Iroh

Poon (guardia della prigione)

Piandao

Fat

Trivia e note[]

  • Con questo, Sokka ha imparato tre stili diversi del combattimento con le armi delle tre nazioni: quello delle Tribù dell'Acqua grazie a suo padre, quello delle Guerriere di Kyoshi grazie a Suki e ora quello della Nazione del Fuoco grazie a Piandao
  • Il consiglio di Piandao di vedere la spada come estensione del proprio corpo è molto simile a quello che gli ha dato Suki in "Le Guerriere di Kyoshi" e quello che Zuko ha dato a Lee in "Il viaggio di Zuko"
  • Torna il simbolo del loto bianco come già visto in "Il deserto". La sua importanza si scoprirà in futuro
  • Piandao ha nel giardino statue a forma di tartarughe leone
  • Piccola incongruenza, nella realtà un meteorite di questa grandezza avrebbe creato un cratere molto più grande e recato distruzione per dozzine di chilometri. Qui non si sono svegliati neanche gli abitanti del villaggio
  • Se usato il modo tradizionale cinese per creare una spada come mostrato nella realtà, ci vorrebbe quasi un anno, dato i passi di produzione molto impegnativi e lenti
  • Piandao suggerisce "Lee" come nome di copertura, dato che, in effetti, ci sono tantissime persone con questo nome o una variante. Infatti Zuko usava questo pseudonimo a Ba Sing Se
  • La cascata che Piandao mostra a Sokka è ispirata alla cascata di Gullfoss in Islanda, famosa per i suoi arcobaleni. Difatti i creatori hanno viaggiato fin lì per trovare ispirazioni per il cartone
  • Quando Toph gioca con il pezzo di meteorite crea varie forme, tra cui anche lo "splat", ovvero il simbolo di Nickelodeon di quei tempi
  • Anche se Toph si finge dura e disinteressata, sembra che Sokka le piaccia
  • La spada mostrata all'inizio nel negozio è stata copiata da una spada in onore dei millecinquecento anni del tempio Shaolin in Cina ed è fatta usando lo stile della dinastia Qing. Appartiene al maestro Kisu, consulente di arti marziali di Avatar
  • L'armatura ridicola che Aang prova è ispirata a un disegno di prova nei primi stadi della produzione per un giocattolo, dove Aang portava appunto un'armatura. Il guanto sinistro è ispirato al personaggio di Soul Calibur Nightmare
  • Il doppiatore originale di Piandao, Robert Patrick, è l'attore che ha fatto la parte del Terminatore T-1000 in "Terminator 2: Il giorno del giudizio" che poteva veramente trasformare il suo braccio in una spada
  • Il nome di Piandao significa letteralmente "Spada a sciabola" (片刀) molto rara. Ironicamente lui usa una spada retta corta, una "Jian" (剑)
  • Il pezzo di meteorite che Sokka ha regalato a Toph le diventerà utile in futuro, inoltre sua figlia Suyin inizierà a collezionare meteoriti!
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