Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Kya (pronuncia: Kaia) era stata una donna natia della Tribù dell'Acqua del Sud, moglie di Hakoda e madre di Sokka e Katara. Si é sacrificata per proteggere sua figlia, unica dominatrice dell'acqua rimasta a quei tempi, da un attacco della Nazione del Fuoco.

Storia[]

Vita[]

Secondo le storie della tribù, da bambina Kya aveva avuto una amica di nome nini che era finita in una bufera di neve e morì da molto piccola. Katara ha raccontato questo per spaventare i suoi amici per cui non è neanche sicuro che fosse una storia vera o meno.

Una volta raggiunta l’età adulta, Kya si è fidanzata con Hakoda e lo sposò, in seguito ebbe da lui due figli, Sokka e Katara. Quando la bambina si ammalò, Kya preparò una pastina a base di grasso di pesce e frutti di pepe che le spalmò sul suo torace, il che era sempre stato molto efficace. Generalmente la loro vita era povera, ma gran parte indisturbata dagli eventi esterni.

Morte[]

Purtroppo questo cambiò nell’anno 94 DG, quando il loro villaggio venne attaccato da un gruppo di soldati speciali dell’armata del fuoco sotto il comando di Yon Rha che erano venuti perché avevano sentito che esisteva ancora una dominatrice dell’acqua e dovevano eliminarla. Il soldato interrogò Kya, ma in quel momento esatto Katara entrò nella tenda e attirò l’attenzione di Yon Rha. La donna non mostrò nessuna paura e lo fissò direttamente negli occhi per ordinargli di lasciare in pace sua foglia in cambio della informazione desiderata. Chiamò la bambina spaventata e le chiese di non preoccuparsi e di andare a prendere Hakoda.

Una volta da soli, Yon Rha continuò il suo interrogatorio sull'identità della dominatrice dell’acqua. In un primo momento Kya negò di sapere di un dominatore al villaggio, dichiarando che la Nazione del Fuoco li aveva già deportati tutti. Il soldato però non si lascio detrarre e ribadì che non lasciavano il villaggio finché non la avranno scoperta, dato che l’informazione proveniva da una fonte accertata. Nel tentativo disperato di proteggere sua figlia, la persona in questione, Kya mentì e affermò di essere lei la dominatrice dell’acqua cercata e quindi il suo bersaglio. Quando dichiarò che era pronta per essere arrestata e portata via, Yon Rha annunciò invece che non era venuto per fare prigionieri. La uccise all’istante.

Post-mortem[]

Questa morte violenta ha avuto un impatto molto forte sulla famiglia: Sokka e Katara svilupparono un odio molto radicato in confronto a chiunque della Nazione del Fuoco e Hakoda decise di partire per combattere con i suoi guerrieri nella guerra per cercare di assicurare la sopravvivenza della sua tribù. Katara era la più colpita, dato che sua madre era morta per salvare lei e la usò spesso per spiegare la brutalità dei soldati del fuoco a chi non ci credeva. Kya veniva spesso menzionata dai loro figli quando loro dovevano spiegare il loro odio per la Nazione del Fuoco o quando qualcuno notava la collana al collo di Katara, l’unico pezzo di eredità. Un esempio di questo era la discussione con Haru riguardo l’arresto di suo padre per mano dell’esercito del fuoco.

Katara pensava di vedere sua madre...

Durante la loro permanenza nella Palude Nebbiosa Katara pensò di vedere sua madre, ma quello si rivelò solo un’allucinazione creata dalla palude per far sembrare un tronco d’albero una persona cara.

Sei anni dopo la sua morte, Sokka rivelò a Toph che non si ricordava più come era sua madre, dato che ogni volta quando se la immaginava, alla sua immagine si soprapponeva quella di sua sorella. L’odio verso la Nazione del Fuoco, che era stato molto prevalente nel ragazzo, col passare del tempo si indebolì, finché si oppose alla idea di Katara di vendicarsi di Yon Rha.

Quando, nell'anno 102 DG, i due fratelli tornarono alla loro Tribù dell’Acqua del Sud per la prima volta dopo la fine della guerra, Katara sognò di sua madre. In quel sogno la vedeva come la svegliò per mostrale come dopo una bufera il sole stava tornando a splendere e faceva il villaggio splendere come nuovo, a cosa la bambina si aggiunse entusiasta. Ma in quel momento Sokka la svegliò, ma notò subito la sua espressione distante e le chiese se stava bene. Con un sorriso melanconico, Katara rispose che ha avuto un sogno molto bello e allo stesso tempo anche triste.

Eredità[]

I due fratelli visitarono la tomba di Kya dopo il loro incontro con Gilak e la sua armata. Lì Katara ammise che, al loro ritorno in patria, aveva sperato di ritrovare tutto come doveva essere, ma si era resa conto che non poteva essere, dato in quel mondo ideale ci fosse anche la mamma. Le raccontò della sua azione del giorno precedente, dove aveva slavato la vita a Malina, sperimentando una strana sensazione di coraggio. Ammise che lo aveva anche sentito durante il suo duello contro Azula, quando ha salvato Aang dalla principessa del fuoco e il Dai Li, oppure quando Zhao aveva ucciso lo spirito della luna. Katara concluse che quello doveva essere stato il coraggio che sua madre li aveva passato, il che significava che, in fin dei conti, lei era sempre stata con lei.

Katara poi si voltò da Siku e Sura, che l’avevano osservato dalla distanza, e le presentò sua madre. Gli raccontò che anche lei voleva proteggerla e che per questo aveva fatto il sacrificio più grande. Spiegò ai due bambini che Kya era morta non solo per salvare la vita a sua figlia, ma anche quello che lei rappresentava: il dominio dell’acqua del Sud. Questo convinse i due fratellini a rivelare al pubblico il loro potere di dominio, per diventare parte della tradizione che Kya ha cercato di salvare.

Katara diede a sua figlia il nome di sua madre, Kya, in suo onore.

Personalità[]

Da quel poco che sappiamo, Kya era stata una donna molto premurosa che ha avuto legami forti con la sua famiglia, specialmente con sua figlia. Allo stesso tempo era stata anche una donna molto coraggiosa che era pronta a sacrificare la sua vita per salvare Katara, segno di un istinto materno molto potente.

Trivia[]

  • Nell'episodio pilota inedito, il nome originale di Katara era Kya, ma a quei tempi esisteva già un personaggio videogioco con quel nome, cosi, per evitare problemi legali, hanno cambiato il nome.
  • In "Avatar Extras" il suo nome venne erroneamente scritto con "Kaya".
  • La sua visione nella palude non ha la stessa acconciature che vediamo poi nei flash-back.
  • Il nome della madre di Katara venne menzionato solo una volta da Hakoda, quando Katara lo venne a prendere per salvarla.
  • La sua tomba é inspirata a una reale tomba Inuit
  • In certi versi, il destino di Kya é molto simile a quello di Yasuko, la madre di Asami.
    • Entrambe sono state uccise da un dominatore del fuoco che é entrato in casa senza permesso
    • Le figlie erano stata molto giovani
    • I mariti si sono messi in azione: Hakoda si aggiunse alla guerra, mentre Hiroshi si aggiunse ai Paritari.
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