Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Kunyo era stato un maestro del dominio del fuoco rispettato che era arrivato ad essere il primo insegnante di Zuko e Azula. Purtroppo dopo un commento denigrante della principessa venne esiliato e si dovette trasferire in una delle colonia nel Regno della Terra, finendo nella zona intorno a Yu Dao. Lì si costruì una scuola privata del dominio del fuoco, ma per via del Movimento per la Restaurazione dell'Armonia dovette lasciarla e riconsegnare l'edificio al Regno della terra dove venne acquisto da Toph Beifong per la sua accademia del dominio del metallo. Dopo un breve feudo tra scuole, dove era in palio il diritto di insegnare in questa scuola e che finì nella sua sconfitta, dovette lasciare la colonia per sempre.

Storia[]

Esilio[]

Per via della sua fama di un maestro severo e dallo spirito conservativo, Kunyo venne scelto di diventare l'insegnante di Azula e Zuko. Nell'anno 94 corresse la piccola principessa del fuoco per aver eseguito una forma in un modo per lui incorretta, criticandola per aver tenuto le sua braccia troppo distante tra di loro. La ragazzina rispose che però cosi poteva creare una palla di fuoco più grande, ma il suo maestro contraccambiò che era questo il modo di eseguire quella forma e basta, cosa Azula, indignata, diede fuoco ai suoi pantaloni e raccontò la storia direttamente a suo padre, il Principe del Fuoco Ozai. Questo considerò Kunyo un folle e con un sorriso arrogante decise di punirlo mandandolo alle colonie. Zuko, dal canto suo, provò a difendere il suo maestro che teneva in onore, ma venne zittito immediatamente da suo padre.

Seguendo il volere del principe, Kunyo dovette lasciare la sua patria e si scese la provincia di Yu Dao come nuova sede per ricominciare da capo come maestro del dominio del fuoco.

Rivalità con Toph Beifong[]

Il suo dojo andò molto bene per cinque anni, ma nell'anno 100 DG purtroppo per lui Signore del Fuoco Zuko e Re della Terra Kuei decisero di scogliere le colonie della Nazione del Fuoco nel territorio del Regno della Terra, incluso Yu Dao, il che significava il ritorno dei terreni ai legittimi proprietari. L'edificio, in cui era insediato la sua scuola, seguì lo stesso destino degli altri e tornò al Regno della Terra per venne confiscato e poi venduto. La persona che lo acquisì era Toph Beifong che lo usò per fondare la sua "Accademia del dominio del metallo".

Promessa Kunyo arrabbiato

Mi riprendo solo quello che é nostro!

Ma neanche un anno dopo Zuko si ritirò dal Movimento per la Restaurazione dell'Armonia e Kunyo non perse tempo per tornare alla sua scuola per reclamare la sua proprietà insieme a tre dei suoi studenti. Al suo arrivo trovò solo Penga, Ho-Tun e Tipo Dark in palestra, ma non la loro maestra, e li sconfisse con facilità per cacciarli dalla scuola. Ricominciò le sua lezioni senza perdere tempo, ma poche ore dopo tornò Toph insieme a Sokka e si sbrigò a confrontarsi con questo intruso. La ragazza si dimostrò un avversario molto più ostico dei suoi allevi, ma Kunyo non si fece demoralizzare e ripeté il suo ordine di lasciargli questo edificio per ché si riteneva il suo possessore legittimo.

Kunyo accetta sfida

Sicuro di vincere

Quando seppe che Toph stava insegnando il dominio del metallo, il maestro del fuoco iniziò a ridere a crepapelle e la castigò per prendere in giro questi ragazzi secondo lui creduloni, dato che era sicuro che il dominio del metallo non esisteva. Toph però proseguì a dimostrargli il contrario dominando una lancia ornamentale intorno alla sua testa che era quasi impossibile da togliere. Kunyo lo prese come un invito a combattere e chiamò la sua avversaria una "ragazzina sporca della terra"; la giovane Beifong non si tirò certamente indietro. I due maestri stavano per scontrarsi in un duello feroce, fortunatamente Sokka intervenne in tempo per fermarli dal distruggere questo edificio che era al centro dell'attenzione e propose invece che dovrebbe vincere la scuola più valida. Il dominatore del fuoco si aggiunse a questa osservazione e si voltò ai suoi tre studenti per proporre una sfida all'ultimo sangue. Sokka lo corresse subito cambiando la sfida in una non all'ultimo sangue, ma "all'ultimo posto", ovvero vinceva la squadra che riusciva ad obbligare l'altra a sedersi per prima. Kunyo accettò questa idea, ma si arrabbiò quando il guerriero del sud annunciò che la sfida avrà luogo solo fra tre giorni, pensando che potevano anche disputarla qui e ora. Come risposta Toph gli strinse il metallo ancora intorno alla sua testa, proponendo un duello qui e ora tra di loro, il che lo convinse finalmente ad accettare questa scadenza. Prima di lasciare il campo, i tre studenti di Kunyo si esibirono in una manovra acrobatica impressionante che fece capire ai loro avversari che non erano per nulla incapaci.

Promessa Kunyo sconfitto

Beccato in pieno!

Come previsto, il maestro tornò puntuale dopo tre giorni per la sfida ed era sicuro della sua vittoria. Dato che non era ancora riuscito a rimuovere la lancia intorno alla sua testa- un fatto che Sokka non fallì a farglielo notare ridendo- lo aveva abbellito con due bandiere: una con il simbolo del fuoco e l'altra con il simbolo della sua scuola. Era nel ben mezzo del suo discorso quando Toph lo interruppe e dichiarò di aver perso questa sfida ancora prima di aver iniziato. Dopo un momento di sorpresa, Kunyo iniziò a ridere vittorioso e osservò con anticipazione come la ragazza si preparò a mettersi seduta. Ma il suo movimento venne fermato da Ho-Tun che, in preda alla disperazione e al panico, le dominò una moneta contro il sedere, fermandola incredula. Arrabbiato e frustrato da questa interruzione a un passo dalla vittoria, e credendo che si trattasse soltanto di un trucco di questi "terricoli", ordinò ai suoi studenti attaccare a tutta forza. Questi si resero conto ben presto che il loro dominio del fuoco era inutile contro il dominio del metallo , ma il loro maestro gli ordinò di non smetterla di dominare il fuoco per nessun motivo. Kunyo venne però poi zittito da una pioggia di monete che lo colpirono in faccia e lo fecero cadere con il sedere per terra e perdere la sfida. Sconfitto, dovette lasciare la scuola sorretto dai suoi allievi e con la coda tra le gambe.

Indignato, il maestro però non si arrese e tentò di farli buttare fuori usando la via burocratica, lamentandosi dal Signore del Fuoco in persona, il suo ex-allievo Zuko, riguardo "una ragazzina sporca della terra" e "un selvaggio della neve" che gli avevano rubato il Dojo. La sua lamentele venne ignorata, dato che Zuko aveva cose più importanti da gestire, ma aveva permesso a Suki di rintracciare Sokka e Toph per portarli a Yu Dao.

Personalità[]

Kunyo era un uomo arrogante e conservativo che amava farsi vedere con modi di fare teatrali. Era un chiaro figlio dell'era imperialistica della sua nazione con il suo modo di vedere gli altri come inferiori a prescindere, incluso i loro domini. Era cosa radicato in questi principi di superiorità etnica che si rifiutava di arrendersi anche quando era nel torto continuando la propaganda che il dominio del fuoco era superiore a tutto. Fiero della sua eredità, insegnava questi principi anche ai suoi studenti per spronarli a dare il massimo e oltre. Chiamava gente delle altre nazioni con termini denigranti che erano quasi razzisti come "terricoli", ragazzina sporca della terra" o "selvaggio della neve",

Era anche molto orgoglioso e cocciuto, come quando si è rifiutava di togliersi la lancia di metallo dalla testa e decise invece di decorala con delle bandiere nazionalistici. Esigeva questa durezza anche dai suoi studenti che incitava a non arrendersi anche quando stavano per soccombere davanti alla grandinata di monete di metallo dei loro avversari. Nonostante tutto era un maestro molto bravo a attento, non era diventato il maestro dei futuri principi ereditari del fuoco per nulla. Anche i suoi studenti attuali erano molto abili per la loro età, impressionando sia Toph che Sokka. Ma per colpa del suo tradizionalismo antiquato, era dalla ferma opinione che il dominio del fuoco coretto doveva basarsi sulle forme tradizionali inalterati anziché all'innovazione o creatività. Questa sua testardaggine portò infine alla discussione con Azula che portò al suo esilio.

Trivia[]

  • La sua apparizione fisica é basta sull'attore James Hong
  • Serve come rappresentazione del colonialismo autoritario che si crede superiore alla gente del posto e nel giusto di maltrattarli. Yang afferma che tipi del genere meritano di prenderle.
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