Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement

In aggiunta al cartone animato vengono pubblicati anche fumetti e storie brevi.

Sono stati creati con la stretta collaborazione dei creatori Michael Dante DiMartino e Brian Konietzko, per cui sono da considerare canonici.

<<< articolo principale

<<< Korra libro quattro

Mondi contesi ("Turf Wars")[]

Una vacanza meritata[]

Asami Korra bacio

Il loro primo bacio

Korra e Asami ebbero una vacanza bellissima nel mondo degli spiriti, dove si gustarono varie avventure e spedizioni in questo mondo sconosciuto. Purtroppo la loro vacanza finì prematuramente per colpa di uno spirito della roccia che si era sentito infastidito da loro quando, non capendo che era uno spirito, hanno cercato di scalarlo. Lo spirito era irato con l’Avatar di aver creato questo terzo portale degli spiriti a Città della Repubblica e le lanciò via come se fossero insetti. Korra salvò entrambe con il dominio dell’aria e si scusò subito per averci quasi lasciate le penne. Asami insistette che avevano superato già situazioni peggiori e che non permetterà che l’ira di uno spirito rovini tutta la vacanza. Ma notando che avevano perso le loro provviste erano costretti di ritornare in città, ma prima di partire le due donne si abbracciarono per il loro primo bacio.

Korra Asami rivelazione

Si rivelano i propri sentimenti

Sulla via del ritorno, finalmente, parlarono dei tre anni passati separate e come hanno realizzato i sentimenti reciproci. La donna del sud rivelò di essersi sentita così sollevata quando aveva incontrato Asami al circuito delle macchine da corsa, avendo trovato finalmente qualcuno intensa come lei e che la stava capendo. Asami invece ricordò triste che i tre anni da sola erano stati gli anni più lunghi della sua vita e che aveva capito i suoi sentimenti già prima, ma non li aveva mai inclusi nelle sue lettere. Korra invece ammise di averlo realizzato già nelle settimane dopo il suo avvelenamento, ma non era sicura se si poteva fidare di sé stessa, ma affermò che non era stato un caso che ha risposto solo alle lettere di Asami. La loro discussione terminò con la comparsa dello spirito Uccello-Dragone per un passaggio.

Korra arrabbiata con Tonraq

Arrabbiata con suo padre

Ma piuttosto di tornare a Città della Repubblica, Korra gli chiese di cambiare rotta e di portarli al portale del sud, a sorpresa di Asami. Al sapere che la sua ragazza voleva prima parlare con i suoi genitori, Asami reagì con esitazione, ma venne spinta a seguirla. Le due donne vennero accolti da Tonraq e Senna e Korra, dopo alcuni momenti di tentennamento, finalmente gli rivelò il loro piccolo segreto.  Si senti solleva dalla reazione positiva, ma quando Tonraq suggerì poco dopo di mantenere la vita privata segreta, Korra reagì con delusione e rabbia. Nonostante i tentativi di Senna di calmarla, Korra li chiamò bigotti e seguì il suggerimento di Asami di andarsene.

Sulla via per il portale, Korra si scusò per il comportamento dei suoi genitori, ma a sua grande sorpresa, Asami affermò di poterli un po’ capire.  Le spiegò che molto probabilmente si preoccupavano solo per la sua sicurezza, cosa che divideva, dato che sapeva che non tutto il mondo sarebbe stato così aperto, ma qualunque cosa succedeva, lei non si vergognerà mai di lei, anche se una piccola parte di lei vorrebbe tenersela per sé stessa. Korra si scusò per essere stata così affrettata e le promise di proteggersi a vicenda.

Ritorno alla turbolenta realtà[]

Korra spirito anguilla drago

Un avvertimento da non ignorare...

Subito dopo essere uscite dal portale di Città della Repubblica, Korra e Asami videro una lite accesa tra Jinora e i dominatori dell’aria contro un imprenditore che Asami riconobbe come Wonyong Keum, un ex-socia d’affari di suo padre. Jinora le raccontò che quest’uomo voleva trasformare la zona intorno al portale in un parco da divertimento, ma Keum insistette che voleva solo dare la possibilità a chiunque di visitare il mondo degli spiriti. Mentre Korra inizialmente esitò, Asami avvertì Keum che questa terra era sacra e che gente come lui non dovrebbe avere il diritto di entrarci. In quel momento uno spirito anguilla-drago, lo stesso che settimane fa si era rifiutato di aiutare Korra a combattere Kuvira, si presentò davanti a loro e chiese all’Avatar di chiudere questo portale per impedire agli umani di abusarne. Korra si rifiutò, non solo perché è quasi morta nella sua creazione, ma affermando anche che questo portale portava armonia tra umani e spiriti. Lo spirito per ora si ritirò, ma non senza l’avvertimento che, se non poteva ordinarli di chiudere il portale, lei sarà responsabile della sua protezione. Dopo la dipartita dello spirito, Keum ordinò a tutti di lasciare subito la sua proprietà, ma Korra entrò nello Stato dell’Avatar e riuscì a scacciarlo via. In seguito Opal le rassicurò che la Nazione dell’Aria la aiuterà nella difesa del portale.

Korra frustrata con Raiko

Non nasconde la sua antipatia...

Più tardi Korra e Asami arrivarono al campo degli sfollati e interruppero il discorso di Zhu Li e Kya. Dopo essere stata salutata da tutti, la donna del sud chiese come andavano le cose. Tenzin raccontò che se la stavano cavando solo grazie agli sforzi di Zhu Li, dato che il presidente Raiko era troppo occupato con la sua campagna di rielezione, a cosa Korra notò con un sospiro che non era mai stato un tipo compassionevole. Quando Kya le propose di andare dagli sfollati per incoraggiarli in qualità di Avatar, Korra ne era entusiasta e chiese a Asami se voleva accompagnarla, ma questa spiegò che preferiva aiutare Zhu Li nelle cose pratiche. Korra si sentì leggermente offesa da questo, ma Asami chiarì che la gente voleva vedere l’Avatar, non lei. Prima di poter risolvere questa discussione, Tenzin l’aveva già spinta via.

Korra Asami Zhu Li

Come mantenere le promesse?

Mentre i due camminarono per il campo, vennero presto circondati da una folla che spinse Korra a scusarsi più volte per le loro condizioni di vita e gli offrì ogni sostegno possibile. La pressione aumentò sempre di più e stava per sopraffare la giovane donna; Tenzin le offrì di tornare dentro, ma Korra obiettò che non si sentiva ancora pronta di rientrare senza aver aiutato. Si dominò un podio di terra e iniziò un discorso, dove usò le parole del suo maestro che cambiamento possono essere sia positivo che negativo, sperando che l’invasione di Kuvira portava a una possibilità di ripartire da zero. Quando terminò il discorso con la promessa di fare di tutto per fargli avere case nuove, la folla applaudì e i due tornarono alla tenda più felici. Lì Korra si accorse dei disegni di Asami per un progetto di un quartiere nuovo e, curiosa, si fece spiegare ogni cosa. Alla fine suggerì di chiedere a Raiko soldi per la realizzazione, cosa che Zhu Li acconsentì e si mise al lavoro per chiedere un appuntamento.

Asami trascina via Korra

Asami la deve trascinare via

Korra, Asami e Zhu Li si presentarono al loro appuntamento, ma il presidente di deluse, affermando che le casse della città erano vuote. La donna del sud notò i nuovi poster per la compagna elettorale e chiese spiegazioni, mettendo il politico in imbarazzo. Raiko si dimostrò collaborante solo dopo le offerte di Industrie del Futuro e Industrie di Varrick di aiutare nel finanziamento e la spinta del suo manager della campagna elettorale. Ma prima di andarsene, Korra si voltò per parlare del portale degli spiriti e suggerì di comprarlo da Keum e trasformarlo in un santuario per gli spiriti. Ma Raiko rifiutò questa idea e le ordinò di andarsene, facendo arrabbiare Korra, ma Asami la spinse fuori dall'ufficio prima che la situazione potesse degenerare.  

Piccoli segreti[]

Le due donne arrivarono al Tempio dell’Aria verso sera e si gustarono un tramonto bellissimo. I due vennero interrotti da Kya che si complimentò con loro per essere una bella coppia, sorprendendoli, dato che finora non ne hanno parlato con nessuno qua. La donna più anziana spiegò che aveva avuto i suoi sospetti da quando ha saputo che erano andati in vacanza da sole, il che la ricordò della sua fuga d’amore con la sua prima fidanzata. Korra era sorpresa da questa rivelazione, dato che non aveva mai saputo delle sue preferenze sessuali, a cosa Kya rispose che lo sapeva solo la sua famiglia, ma per il resto preferiva queste cose private. Alla sua domanda se lo avevano già detto a qualcuno, Asami rivelò che finora lo sapevano solo in genitori di Korra, ma che avevano espresso i loro timori sulla reazione del pubblico generale.

Korra Asami Kya

Non è cosi semplice la cosa

Kya spiegò che faceva parte delle Tribù dell’Acqua di tenere privato robe di famiglia, ma che nessuno verrebbe disconosciuto per rivelarsi omosessuale o altro. Incuriosita, Korra volle sapere com'era stata la reazione di Aang, e Kya raccontò con gioia che suo padre era stato molto comprensibile dato il suo sfondo culturale da Nomade dell’Aria, ma altri paesi avevano usanze diverse, anche a volte molto negative. A sentire questo, Korra iniziò a temere che non riuscirà mai a suscitare un cambiamento, ma Asami la conforta notando che la gente di Città della Repubblica era molto più aperta del passato. Quando arrivarono Mako e Bolin, Kya salutò la giovane coppia, rassicurandole che sarà sempre disponibile se avevano domande.

Finalmente riuniti, i quattro amici si scambiarono le novità e Korra e Asami stavano per rivelare a loro il loro segreto, ma prima che potevano farlo apparve la proiezione spirituale di Jinora che li informò di un attacco al portale degli spiriti e i dominatori dell’aria da parte della triade del Triplo Terrore.

Tra incudine e martello[]

Korra Tokuga spirito

La fatto la scelta sbagliata..?

Il Team Avatar raggiunse il portale in fretta e furia, durante il volo Mako rivelò il nome del nuovo capo della triade, un certo Tokuga. Appena arrivata, Korra iniziò ad attaccare gli aggressori, ma a suo grande shock dal portale emersero degli spiriti che attaccarono ogni essere umano. L’Avatar cercò di far ragionare lo spirito Anguilla-Drago che li capitanava, facendogli notare che attaccare gli umani peggiorerà solo le cose, ma non trovò ascolto. Quando lo spirito, ormai diventato oscuro per via della sua rabbia, volava verso una persona con intento aggressivo, Korra lo inseguì con il suo aliante, ma durante l’inseguimento notò che Asami stava per essere sopraffatta dagli dominatori della triade e corse subito in difesa dalla sua ragazza. Sconfisse gli aggressori e si presa la donna incosciente in braccio, ma quando alzò lo sguardo vide scioccata come lo spirito oscuro attaccò Tokuga passandogli attraverso.

Korra Asami imbarazzate

Colte in flagranti

A pericolo passato, Asami finalmente si risvegliò nelle braccia di Korra che la abbracciò sollevata e la baciò davanti a tutti i suoi amici. Alzandosi imbarazzate, cercarono di spiegare che era quello che volevano dire prima e per fortuna tutti reagirono con grande gioia. L’unico a bloccarsi era Mako, suo fratello lo scusò con l’avere ancora bisogno di tempo per digerire queste novità e cambiò discorso con la domanda cosa ci facevano questi criminali al portale. Ricordandosi col conflitto con Keum questa mattina, concluse che potrebbe essere stato lui ad averli mandati.

Tenzin consola Korra

Tenzin la deve consolare

La mattina seguente Korra e alcuni dominatori dell’aria viaggiarono nel mondo spirituale per rassicurare gli spiriti che l’Avatar era sempre dalla loro parte, ma dopo essere entrati vide il prato in fiore intorno al portale ridotto a una buia landa deserta. La distruzione rattristò Korra moltissimo, dato che per lei e Asami era stata sempre molto importante; Tenzin la consolò e le assicurò che era molto felice per loro due. Studiando il paesaggio desolato, Jinora notò che solo spiriti erano abbastanza potente da aver causato tutto questo e Korra concluse che lo avevano fatto per avvertire gli esseri umani di stare alla larga dal mondo spirituale. Quando Ikki toccò una delle liane spinose a terra, Korra cercò di fermarla, ma troppo tardi, e la bambina venne attaccata da queste piante losche. Mentre la donna del sud li tenne a bada con il dominio del fuoco, gli altri salirono su Oogi per poi scappare attraverso il portale.

Subito dopo il loro ritorno a Città della Repubblica, il gruppo avvistò il Generale Iroh che stava erigendo un perimetro blindato intorno al portale. Temendo che quest’azione poteva irritare ancora di più gli spiriti, Korra cercò di convincerlo a ritirare le sue truppe, ma il Generale spiegò che stava seguendo solo un ordine del presidente e che dovrebbe parlare direttamente con lui.

Raiko sgrida Korra

Raiko usa Korra come carpo espiratorio

Korra e Tenzin arrivarono al cantiere delle nuove case per gli sfollati dove trovarono Raiko e il suo manager Wenyan. Vedendoli arrivare con aria arrabbiata, il manager viscido cercò di fermarli, ma Korra li tappò la bocca un con pezzo di metallo e gli passò davanti decisa. Iniziò a chiedergli di ritirare le sue truppe, ma il presidente si rifiutò categoricamente. Korra tentò di farlo ragionare notando che le sue azioni potrebbero creare un’altra crisi con gli spiriti, ma il politico le torse le parole in bocca accusandola di essere stata lei ad aver creato il problema in primis. La donna del sud si difese che aveva creato il portale accidentalmente per salvare la città dall'arma incontrollata di Kuvira, ma Raiko contrattaccò che in questo modo ha reso migliaia di persone dei senzatetto. Continuò ad umiliare Korra ulteriormente rivolgendosi agli sfollati e accusandola di essersela spassata prendendosi una vacanza mentre la gente lottava per la sopravvivenza e che si finse compassionevole solo per scena; concluse con la nozione che era sempre stato lui ad aver dovuto gestire il comportamento irresponsabile e egoistico dell’Avatar. Tenzin e Asami corsero in aiuto della loro amica, facendo notare che era stata la leadership di Korra ad aver permesso di fermare Kuvira mentre lui si era comportato da vigliacco, ma una Korra rattristata e frustrata gli chiese di lasciar perdere.

Mai 'na gioia...[]

Asami rassicura Korra

Così vicine... ma ancora lontane

I quattro raggiungono l’ufficio di campo accanto al cantiere dove discussero l’idea di Zhu Li candidarsi per le elezioni. Korra era entusiasta, notando che sarebbe bello avere finalmente un presidente con cui collaborare bene, poi, dopo che Tenzin e Zhu Li erano andati via per altre mansioni, entrò nell'ufficio insieme alla sua ragazza. Lì Korra le raccontò cosa avevano visto nel mondo degli spiriti e si lamentò della situazione corrente, dato che aveva la sensazione che non era cambiato nulla nella sua vita, era ancora un disastro. Asami si avvicinò a lei e le fece notare che una cosa invece era cambiata: finché rimarranno insieme, potranno gestire ogni crisi. Korra arrossì visibilmente e stava per rispondere, ma la nervosità alla fine prese il sopravvento e lasciò l’ufficio in fretta e furia con una scusa.

Korra iperprotettiva

Non riesce a non preoccuparsi per Asami

Korra tornò la mattina seguente e notò il numero di guardie intorno che ieri non c’erano, una di loro fermò persino lei. Chiedendo Asami la ragione, questa le raccontò della visita spiacevole di Jargala e la triade dei Cristalli Rampicanti che avevano cercato di corromperla. Furiosa, Korra le offrì di andare a intimidire questa Jargala, ma l’imprenditrice rifiutò, affermando di poter gestirla da sola. Quando Korra insistette di volerle aiutare, Asami rispose che non ne aveva bisogno, facendo voltare via lo sguardo della sua ragazza che si sentì offesa. Riconoscendo la causa di questa reazione gelida, Asami chiarì che semplicemente non voleva che Korra doveva comportarsi da Avatar per ogni suo problema. La donna del sud rispose che non lo faceva per senso del dovere, ma perché si preoccupava per lei e non poteva sopportare il pensiero che le succedeva qualcosa. Asami la rassicurò che non succederà nulla e la coppia si abbracciò calorosamente. Inseguito a questo le offrì di uscire stasera per la cena e poi di fare un giro romantico col battello anatra-tartaruga, cosa che Korra accettò con gioia.

Korra chiama Mako

Il suo istinto l'ha allertata

Korra si presentò all'appuntamento puntuale e in abito galante, ma iniziò a preoccuparsi quando la sua ragazza non si fece viva neanche dopo più di mezz’ora. Dopo non essere stata in grado di raggiungerla via telefono, chiamò Mako e Bolin e gli chiese di incontrarla davanti all'ufficio di Asami. Il suo istinto non l’aveva tradita, difatti il vagone era stato attaccato da persone ignote e la presidentessa di Industrie del Futuro era sparita. Saltando alla conclusione che dovevano essere stati quelli dei Cristalli Rampicanti, Korra decise di andare da loro e di confrontarsi con la loro capa Jargala. Ma la donna negò ogni coinvolgimento con la faccenda e permise al trio di setacciare l’edificio, e in effetti non trovarono traccia di Asami. Jargala gli ordinò di andarsene prima che li sbatteva fuori, alla quale Korra rispose che vorrebbe propri vedere.

Korra Bolin Mako shock

Scioccata dalla nuova faccia di Tokuga

I tre salirono sulla satomobile di servizio di Mako, dove il poliziotto rivelò che anche Wonyong Keum era sparito e sospettò che erano stati quelli del Triplo Terrore. Korra dedusse che dovevano avere anche Asami, ma prima che potevano investigare oltre, Lin chiamò urgentemente per un attacco massiccio del Triplo Terrore al magazzino delle armi confiscate dall'Impero della Terra. Korra, Mako e Bolin raggiunsero il magazzino che era già stato mezzo svuotato e in fiamme, dove scoprirono che Tokuga era stato sfigurato dallo spirito anguilla-drago di prima. Il capo della triade diede la colpa per questo solamente a Korra e ignorò la sua spiegazione che aveva tentato di fermare quello spirito. Tokuga rispose solo che non ci ha provato abbastanza e che ora la incitò a capire che le sue azioni avevano sempre conseguenze.

Korra sensi di colpa

Si dà la colpa per tutto

Rivelò prima di avere in ostaggio Wonyong Keum e ordinò al Team Avatar di arrendersi, ma poi notò che gli mancava un membro, indicando che aveva veramente preso anche Asami. Lo shock di Korra si tramutò in pura furia, lo attaccò con un violento colpo d’aria e gli ordinò di rivelare dove si trovava la donna. Il capo della triade riuscì a respingerla e ordinò alla polizia e al Team Avatar di andarsene e permettere a loro di scappare indisturbati, ma Korra non si arrese e entrò nello Stato dell’Avatar, pronta ad abbattere Tokuga e i suoi scagnozzi. Sorridendo, il capo criminale le fece notare che se non obbedirà, Asami troverà la morte, indicando un’altra aeronave rubata con la signorina Sato incatenata nel portone e minacciata da un pugnale di fuoco di uno dei suoi uomini. Frustrata e spaventata, Korra uscì dallo Stato dell’Avatar e permise a denti stretti ai criminali di lasciare il posto. Osservando frustrata come Tokuga si allontanò, non poté impedire di avere la sensazione che di nuovo era tutto colpa sua.

Stavolta tutto è diverso...[]

Lin consola Korra

Lin le offre tutto il suo sostegno

In seguito a questa scoperta paurosa, Korra si unì alle forze dell’ordine per rintracciare la triade del Triplo Terrore. Osservando la zona da un tetto, notò come era frustrante averli circondati, ma non potevano mettersi in azione, dato che Lin le aveva detto che Tokuga stava tenendo i cittadini del quartiere intorno in ostaggio, minacciando di farli fuori se la polizia si muovesse. Korra reagì con tristezza e rabbia silenziosa, così Lin le mise una mano affettuosa sulla spalla e la rassicurò che faranno di tutto per tirare fuori Asami da quella situazione. La donna del sud rispose che avevano già passate situazioni peggiori, ma stavolta era diverso.

Korra Mako Turf wars

Gli rivela le sue paure

Lin la lasciò da sola, permettendo a Mako di parlarle in privato. Lei gli chiese come stava andando con il suo braccio e il giovane ripose che non stava andando bene nonostante i trattamenti con Kya. Dopo un momento di silenzio Mako chiese a Korra come stava, questa rispose che anche lei non stava bene. Ammise di continuare a rimuginare sulle parole di Tokuga sulle conseguenze dei suoi atti, forse avrebbe dovuto proteggere Tokuga anziché salvare Asami, evitando così questa intera situazione. Mako la fermò subito, quel tipo era pazzo e cercava solo di confonderle le idee, inoltre ammise che capiva bene cosa stava provando, ricordandosi della disperazione che aveva provato quando era stata catturata da Tarrlok. Aggiunse alla fine di avere una traccia, ma che Lin non doveva saperlo.

Sollevata e grata, Korra abbracciò Mako, il quale si scusò per comportarsi un po’ strano ultimamente, dato che doveva ancora abituarsi all’idea che le sue ex ora stavano insieme. Ma ciononostante le sopportava completamente e sapeva che le due donne erano perfette l’una per l’altra- infondo era la persona più qualificata per dirlo.

Korra segue Jargala

Si deve fidare di Jargala

Mako guidò Bolin e Korra a un edificio decrepito che, secondo alcuni rapporti, aveva mostrato attività della triade dei Cristalli Rampicanti. La donna del sud voleva già irrompere, ma il poliziotto la calmò, affermando che non erano venuti per abbatterli ma di chiedergli aiuto. Il trio entrò e, per evitare malintesi, chiarì subito che avevano scoperto che aveva preso veramente Asami. Mako propose un affare, chiedendo se Jargala sapeva di qualche passaggio segreto per passare inosservati per la città e in cambio le offrì di rivelarle il nuovo nascondiglio di Tokuga. La capa della triade rimase scettica, ma accettò quando Korra la supplicò che volevano solo salvare un’amica.

Korra irrompe nella fabbrica

Attacca furiosa

Jargala li condusse per passaggi vecchi come l’intera città fino a raggiungere la loro meta. Il Team Avatar e la triade attaccarono all’istante, dove Korra scaraventò via alcuni mecha, ma si accorse troppo tardi che Tokuga, Asami e Keum stavano scappando su un’aeronave. Li inseguì con Mako e Bolin, lasciando indietro Jargala che preferiva riconquistarsi il terreno perduto. La donna del sud salì sulla sua sfera d’aria e inseguì Tokuga, mentre i due fratelli la raggiunsero su una moto. Li guidava al portale degli spiriti, dato che aveva l’idea che quel criminale tornava al punto dove ha avuto inizio tutto.

Korra salva Asami

Usa la tecnica di Zaheer, ma inversa

Korra sorpassò le barricate per chiedere subito un riassunto della situazione da Tenzin, il Generale Iroh aggiunse che ha ricevuto l’ordine di abbattere l’aeronave di Tokuga noncurante degli ostaggi. Affrettata, chiese a Tenzin di potersi prendere Oogi, il quale l’avvertì di stare attenta, alla quale chiese quando mai era stata attenta. Volò in cielo e saltò giù sull'aeronave, poi si fece strada al suo interno. Scoprendo che la cabina di pilotaggio era pieno di gas tossico, creò una sfera di aria intorno alla sua testa per poter respirare e, dopo aver salvato Asami dalle grinfie di Tokuga, fece la stessa cosa con lei. Korra offrì di atterrare l’aeronave, ma la pilota esperta obiettò per via delle sue scarse abilità di pilotaggio. Dovette ammettere la logica di questa analisi e si mise in azione per tenere lontano Tokuga che però per prima cosa ruppe i vetri della cabina, permettendo al gas di fuoriuscire all'aperto.

Tokuga blocca Korra

Tokuga la stava per sconfiggere

Korra ebbe un momento di panico, ma Asami annunciò che piloterà l’aeronave attraverso il portale, così la donna del sud affrontò il capo della triade, che però si rivelò parecchio ostico. Stava per sconfiggerlo e dichiarò che aveva finito di terrorizzare la città, ma Tokuga sorrise solo che aveva appena iniziato. Dimostrando un’abilità eccezionale, il criminale riuscì a bloccare il Chi delle braccia di Korra e stava per darle il colpo di grazia, ma in quel momento Asami fece una manovra brusca con il velivolo e fece cadere a terra entrambi i combattenti, avvertendolo di “tenere le sue viscide squame lontane dalla sua ragazza”. Tokuga venne sbalzato fuori dalla finestra, ma riuscì ancora a tenersi con il suo braccio a tentacolo, ma cadde nel vuoto quando Keum glielo tagliò con un’accetta.

Korra Asami abbraccio

Un bel lavoro di squadra

Dopo l’atterraggio di fortuna nel mondo degli spiriti Korra si riprese pian pianino, ma fece notare a Bolin, che li aveva seguiti, che i membri del Triplo Terrore non erano messi bene. Asami notò che l’atterraggio era stato più violento del previsto, ma Korra ammise che era meglio di cosa avrebbe fatto lei, a cosa che l’altra donna acconsenti sorridendo. Inoltre rivelò di aver capito che ha avuto ragione, insieme potevano superare ogni crisi, seguito da un abbraccio caloroso.

Korra ringrazia Keum

Finalmente é finita

Ma in quel momento arrivò di nuovo lo spirito Anguilla-Drago oscuro e li accusò di portare sempre più conflitti. L’affermazione dello spirito, che, finché questo portale rimarrà aperto, persone come Keum continueranno a sfruttarlo, fece pensare Korra che iniziò ad acconsentire e di dubitare della sua decisione di tenerlo aperto. La situazione venne calmata dall'offerta di Wonyong Keum di rinunciare al suo terreno, dato che doveva la sua vita a queste due donne e promise di lavorare per mantenere la pace. Questo calmò lo spirito, ma non se ne andò senza un avvertimento che d’ora in poi la terranno d’occhio. Korra fece un profondo respiro di sollievo, ma si preoccupò quando Bolin le rivelò che non ha trovato traccia di Tokuga.

Dichiarazione[]

Tonraq Korra abbraccio

Hanno fatto pace

Tre settimane più tardi finalmente si tennero le seconde elezioni della Repubblica Unita, e Korra era invitata ad assistere all'annuncio nella sala dal ballo del Hotel dei Quattro Elementi. Li vide anche i suoi genitori e suo padre le chiese come stava andando con Asami. La donna reagì leggermente seccata e notò che pensava che non ne volesse parlare in pubblico. Subito dopo però ammise che aveva capito che faceva parte della cultura della sua tribù, a cosa Tonraq aggiunse con un sospiro che ne era consapevole, ma capiva anche che poteva essere emotivamente soffocante. Aggiunse subito che, nonostante questo, lei e Asami avranno sempre il suo pieno sostegno. Finalmente Korra si calmò e abbracciò suo padre e lo ringraziò per tutto.

Korra Asami dichiarazione d'amore

Finalmente le parole magiche

In seguito lo lasciò per cercare di parlare con Asami, ma questa le chiese di aspettare un minuto, dato che stavano annunciando i risultati delle elezioni. Shiro Shinobi dichiarò la vittoria schiacciante di Zhu Li Moon e la invitò sul palco per il suo discorso da vincitrice. Inizialmente Korra stette accanto ad Asami e ascoltò soddisfatta, ma poi la trascinò via per seguirla sul balcone senza attendere la fine del discorso. Una volta da sole, con una vista spettacolare sul portale degli spiriti, Korra si diede forza e ammise tenendosi per mano che c’era una cosa che doveva dirle e che non riuscì più a tenerselo dentro: che la amava. Asami rispose sorridente che anche lei la amava, poi la giovane coppia voltò lo sguardo nuovamente verso il portale.

Le Rovine dell'impero ("The Ruins of the Empire")[]

Una nuova vecchia minaccia[]

Rovine dell'impero applausi

Se la sta quasi cavando bene...

Tre mesi dopo la sconfitta di Kuvira, Korra, Asami e Mako vennero al municipio di Città della Repubblica per incontrare Wu prima del suo grande giorno e la donna del Sud gli chiese se era pronto, ricevendo una risposta insicura. Poco dopo era presente come ospite d’onore accanto a Varrick, Zhu Li e gli altri membri del Team Avatar ad ascoltare dal palco il discorso storico di Re Wu che annunciava il piano per le elezioni democratiche previste in tutto il Regno della Terra, partendo da Gaoling. Sentendolo parlare, inizialmente pensava che se la stesse cavando bene, ma cambiò idea poco dopo quando Wu iniziò ad a cadere nel panico poco dopo e rispose alle domande degli spettatori cantando. Mentre Mako voleva nascondersi dall'imbarazzo, Korra gli fece notare che era stato lui ad avergli consigliato di essere sé stesso, infierendo ulteriormente sul suo amico, poi vide che Mako dovette prendere monarca al volo perché stava collassando dalla tensione.

Più tardi Korra andò da sola al tribunale per assistere alla prima seduta del processo contro Kuvira e osservò con un’espressione irata come questa si dichiarò innocente davanti a tutti i presenti. Subito dopo la fine della seduta, la giovane donna si unì con gli altri per discutere di questo comportamento incredibile e vide come Suyin fermò Kuvira, che stava per essere portata via da delle guardie, per criticarla per la sua dimostrazione cocciuta e arrogante di poco fa. Korra si limitò ad osservare il litigio in silenzio senza esprimere la sua opinione.

Rovine 1 Asami Korra ufficio

Come, l'Impero della Terra?!

Il Team Avatar venne invitato poco dopo all'ufficio della presidentessa dove Bolin gli offrì bevande e torte, facendo il meglio nel suo nuovo lavoro come assistente. All'arrivo di Zhu Li, Korra ammise sorridendo che ora non vedeva l’ora di incontrare il presidente della Repubblica Unita mentre in passato lo temeva. Purtroppo l’atmosfera divenne tesa quando Re Wu li notificò di una parte dell’Impero della Terra sotto un certo comandante Guan che si era rifiutato di seguire l‘ordine di resa generale da parte di Kuvira e che, secondo lui, voleva immischiarsi delle eminenti elezioni democratiche. Ragionatoci su, Korra diede ragione a Wu per i suoi timori che, se impedisse le elezioni di Gaoling che dovevano fungere da esempio per il resto del regno, Guan potrebbe mettere a rischio l’intero movimento democratico, Assecondò l’idea di Zhu Li di andare a Gaoling con il Re come Avatar, simbolo dell’equilibrio e della pace e a lei si aggiunse il resto del Team Avatar.

Rovine 1 Korra saluta Asami

Korra vuole visitare Kuvira

Dopo essere uscita dall'ufficio, Korra fermò Asami per parlarle sotto quattro occhi e le chiese la sua opinione per una sua idea: andare da Kuvira in prigione e chiederle informazioni su questo Guan. Come previsto, la sua ragazza accettò l’idea, ma aggiunse subito che dovrà andarci da sola perché non voleva essere lo stesso tetto con l’assassina di suo padre. Compassionevole per questo punto dolente, Korra le chiese se quindi era stata questa la ragione perché non era stata presente al processo, cosa che la donna d’affari confermò. Tenendole per le mani, le annunciò che andrà quindi da sola senza problemi, spingendo Asami a ringraziarla per la sua compassione che le augurò buona fortuna con un bacetto.

Rovine 1 Korra Kuvira in prigione

L'idea non le piace, ma non ha altra scelta

Dopo essere arrivata nella cella di Kuvira, ricevette i saluti della ex-dittatrice che ammise che se l’era sentita che il suo primo visitatore in tre mesi sarebbe stata l’Avatar. Korra però non si lasciò contagiare da questo small-talk e venne subito al dunque: le serviva il suo aiuto per gestire un certo Comandante Guan. Dopo averle rivelata che lui non si arreso, ricevette la descrizione di un uomo molto astuto, capace e dalla miccia molto corta, così volle anche sapere dalla sua ex-nemica come si comporterebbe al posto suo. Kuvira le suggerì di portarsi con sé una persona che Guan rispetti e che possa persuaderlo ad arrendersi, riferendosi ovviamente a sé stessa. Korra capì la sua strategia e si dimostrò contraria, dichiarando che riuscirà farne a meno, ignorando per ora gli avvertimenti della prigioniera.

Rovine 1 Decisione nella sauna

Alla fine ci stanno tutti

Poco dopo Zhu Li Korra e il Team Avatar vennero invitati da Re Wu a un incontro che per motivi personali del monarca si svolse in una sauna. Lì la donna del Sud venne a sapere che l’armata di Guan si era messa in marcia per Gaoling, così decise che il suggerimento di Kuvira non era stato così malvagio e lo propose ai suoi amici. Ovviamente non piacque a nessuno di loro, specialmente non a Asami, ma Korra gli fece ricordare che la ex-dittatrice una volta aveva combattuto al loro fianco contro il Loto Rosso e una parte in lei si sente ancora in debito con lei per aver salvato la vita a Tonraq. La sua ragazza le fece però notare che non potevano essere certi della fedeltà di Kuvira, a cosa Korra raccontò che il fatto di aver creduto di essere morta durante la loro battaglia per lei era stata una grandissima svolta, inoltre aveva visto che stava ancora soffrendo e che voleva riscattarsi per davvero davanti al mondo- voleva darle questa possibilità. Bolin aggiunse che quella donna ha avuto sempre un talento a persuadere la gente, così Asami chiese alla sua ragazza se era davvero convinta di questo piano e alla fine si arrese e le offrì il suo pieno supporto.

Un’alleanza rischiosa[]

Rovine 1 Korra prende Kuvira

Non provocarmi, capito?

Dopo che Zhu Lia aveva firmato i documenti per il rilascio temporaneo di Kuvira e consegnato a Korra, questa arrivò alla prigione per prenderla in custodia. Mentre la stava conducendo sul dirigibile di Industrie del Futuro in partenza per Gaoling, la dominatrice del metallo tentò di abbassare la tensione suggerendo di non essere così formali tra partner, ma Korra la corresse subito che non erano partner, solo alleati temporanei, inoltre l’avvertì che, se dovesse anche solo fare un passo falso o far del male ai suoi amici, lei la eliminerà personalmente. Dopo essere saliti sul dirigibile, Asami voleva rinchiuderla in una cella di platino portabile, ma Korra la convinse a lasciar perdere per ora, promettendo che la rinchiuderà personalmente se dovesse fare un passo falso.

Rovine 1 Korra scettica

Che candidati perfetti...

Dopo il loro arrivo a Gaoling tre giorni dopo, Korra assecondò la richiesta di Kuvira di incontrare Guan senza le catene e in abiliti più presentabili, temendo che il militare potrebbe rifiutarsi di parlargli se Kuvira venisse presentata come una semplice prigioniera.  Mentre lasciò la ex-dittatrice sotto il controllo di Asami, Mako e Bolin, lei e Wu si avviarono al municipio di Gaoling per incontrare il sindaco Rhee per essere informati sui particolari del processo dio elezione. A loro grande delusione seppero che finora si erano proposti solo due candidati e quelli erano due magistrati anziani dall'aria non proprio progressiva: Ling e Bak. Lui le rassicurò che entrambi potevano essere ottimi governatori, ma Korra non poté nascondere il suo scetticismo notando con sarcasmo che gli elettori avranno davvero l’imbarazzo della scelta. Parlando con Wu in privato, la donna del sud intuì correttamente che il giovane monarca non aveva in mente candidati del genere quando aveva iniziato il processo di democratizzazione, il quale rispose agitato che aveva sperato in candidati con energia e vigore anziché magistrati antiquati che di sicuro non cambieranno nulla. Korra tentò di tirarlo su di morale e gli ricordò che queste erano solo le prime elezioni e che non saranno perfette, anche la Repubblica Unita ha avuto problemi con i difetti della politica.

Rovine 1 Kuvira minaccia Guan

Cosa fai, Kuvira?

La loro conversazione venne interrotta dall'arrivo di Guan e la sua armata davanti al municipio, cosi Korra chiamò i suoi amici via radio e gli chiese di portare qua Kuvira immediatamente. Nel frattempo l’Avatar decise di salutare Guan e lo informò che era venuta per assicurarsi che lui e la sua armata si arrendessero pacificamente.  Il comandante rispose che aveva in mentre altre cosa, così la donna- che si era già aspettata questa risposta- rivelò che aveva portato qualcuno per fargli vedere le cose diversamente. Korra voleva restare in disparte per vedere come andava la discussione, ma una volta stava per intromettersi quando Guan derise Kuvira insinuando che era al servizio dell’Avatar, ma la donna in questione la calmò che aveva tutto sotto controllo. Purtroppo per via della cocciutaggine di Guan, Kuvira fini per perdere la pazienza e lo attaccò con il dominio del metallo minacciando di farlo arrendere con la forza. Visto che la situazione stava per diventare delicata e i soldati erano a un passo dall’attacco, Korra tentò di ordinare a Kuvira di liberarlo, ma venne preceduta da una scossa improvvisa che attraversò la ex-dittatrice e la rese incosciente. Leggermente perplessa, chiese cosa fosse successo, ricevendo da Asami la spiegazione che aveva dato a Kuvira una cintura ad elettrodi che poteva attivare a distanza.

Rovine 1 Guan consegna carte

Ma cos'ha in mente?

Dopo averla ringraziata e essersi assicurata che Kuvira venisse riportata al dirigibile da Mako e Bolin, Korra si rivolse a Guan e lo avvertì che non lo lascerà interferire con le elezioni, ma a sua grandissima sorpresa il militare annunciò che non era venuto per interferire, ma di partecipare. Dopo aver consegnato i suoi documenti, rivelò che il Regno della Terra avrà candidati in ogni stato e che, una volta eletti, nessuno potrà più contestare il loro diritto di governare. La donna del Sud osservò la sua ritirata con una espressione scioccata e incredula.

Rovine 1 Korra idea

Conosco la persona perfetta!

Tenendo fede alla sua promessa, Korra posizionò Kuvira nella cella di platino e attese insieme ai suoi amici che si risvegliasse. Le spiegò poi il piano di Guan di conquistare il Regno della Terra non attraverso il potere militare, ma la politica, poi ascoltò le proposte dei suoi amici. Alla domanda di Asami se potevano sperare nella vittoria di un altro candidato, la sua ragazza notò con delusione che questi non si potevano certo definire “entusiasmanti”, per cui le speranze erano molto piccole. Quando Kuvira suggerì di trovare quindi un candidato più popolare di Guan, a Korra venne l’idea di cercare e convincere Toph descrivendola come la persona perfetta: era considerata una leggenda, era natia di Gaoling, odiava l’Impero della Terra e poterebbe uno stile di governo decisamente unico. Bolin l’avvertì che l’ultima volta che l’aveva vista, la politica non le interessava affatto, ma la sua amica rimase speranzosa di poterla convincere.

Una rivale per Guan[]

Rovine 2 Korra Asami saluto

Saluta la sua ragazza prima di partire

La mattina dopo lei e Wu si prepararono ad andare a cercare Toph in sella a Naga nella Palude Nebbiosa mentre Asami e gli altri dovevano volare a Zaofu per consegnare Kuvira nella custodia di Suyin. Prima di partire, Korra e Asami si scambiarono un bacio e chiesero all’altra di stare attenta. Il trio raggiunse la loro meta alcune ore dopo, ma prima di entrare Korra avvertì Wu che la palude era un posto strano, ma se rimaneva su Naga dovrebbe essere al sicuro. Ma il primo passo da fare trovare Toph così Korra scese da Naga per trovare una radice spirituale per potersi connettere con l’energia della palude per trovare Toph. Ci mise alcuni minuti, ma quando si alzò trovò Wu a qualche metro di distanza rannicchiato e in evidente stato di panico. Lo svegliò dalla sua visione rassicurandolo che era tutto a posto, poi si scusò per non averlo avvertito di questa particolarità della palude di fare brutti scherzi alla mente delle persone, poi si fece raccontare quello che aveva visto, specialmente quello che aveva detto Hou-Ting.

Rovine 2 Korra becca Toph

Ah-ha! Trovata!

Il trio arrivò alla caverna di Toph che però trovarono apparentemente deserta, ma Korra insistette che l’aveva vista attraverso le piante e entrò creando una fiamma per fare luce. Dopo alcuni minuti di insistenza, trovarono finalmente la vecchia dominatrice della terra che si era nascosta nella parete della caverna.  Dopo averle presentato Wu, Korra sputò il rospo sulla cosa che l’aveva portata qua, raccontandole di Guan e del suo schema per arrivare al potere. Toph però si rifiutò di candidare alle elezioni per via del suo odio per la politica, a cosa Korra contraccambiò che lei era la persona più incorruttibile del mondo.

Rovine 2 Wu abbraccia Toph

Il suo piano ha funzionato

La signora misantropica però rimase cocciuta sul suo rifiuto finché un commento di Wu che sua zia avesse avuto ragione fece venire un’idea a Korra. Si prese il ragazzo da parte e gli bisbigliò qualcosa nell'orecchio per attirare l’interesse di Toph che volle sapere cosa stavano confabulando. Con un sogghigno furbo spiegò che gli aveva solo consigliato di ignorare la visione che aveva avuto venendo qua, suscitando la sperata reazione scioccata dalla dominatrice della terra. Agitata, la castigò per questo “consiglio terribile” di ignorare la saggezza della palude, poi si fece raccontare tutto per filo e per segno. Korra aiutò Wu a ricordarsi le parole di Hou-Ting della visione, specialmente sul fatto che l persone non vogliano cambiamento ma stabilità e non volevano uscite dalla loro zona di comfort. Vedendo Toph in difficoltà, Korra le diede al spinta finale ricordandola di come lei stessa le aveva detto che la palude insegnasse quello che si aveva bisogno se solo si era disposti ad ascoltarla. A sua grande soddisfazione il piano aveva successo e Toph si arrese lasciandosi persino abbracciare da un Wu gioioso- Korra aggiunse con un sorriso che a lui piacevano gli abbracci.

I quattro tornarono a Gaoling il giorno successivo, ma già al loro arrivo dovettero constatare che Guan aveva stranamente ottenuto un numero impressionante di sostenitori, il che fece nascere in Korra il timore che siano arrivati troppo tardi. Lei accompagnò la donna cieca all'ufficio del sindaco Rhee dove guido la sua mano sulla carta quando questa doveva fare una firma.

Una notizia scioccante[]

Rovine 2 Korra arrabbiata

Presume subito il peggio da Kuvira

Durante il ritorno al dirigibile come da programma, Korra venne fermata da un soldato dell’Impero della Terra che gli chiese di accompagnarli, ma la donna del Sud scese da Naga già in modalità combattiva e affermò che non seguivano gli ordini di uno scagnozzo di Guan. A sua grande shock il soldato si rivelò come una Kuvira da sola, senza catene e indosso un’uniforme dell’Impero, il che la fece scattare subito dalla rabbia e volle sapere cosa avesse fatto ai suoi amici. Kuvira tentò di spiegarsi, ma Korra era troppo infuriata per ascoltarla e la bloccò con un anello di fuoco per costringerla a rivelare la verità. La ex-dittatrice giurò di non aver fatto del male a Mako, Bolin e Asami e raccontò che erano stati attaccati da Guan prima di poter partire con il dirigibile e che ha fatto fare il lavaggio al cervello ai suoi tre amici. Korra non credé alle sue parole e la accusò di mentire, finché Toph non s’intromise e dichiarò che in effetti Kuvira stava dicendo la verità. Sbalordita e sconcertata da questa rivelazione, la donna del Sud spense il fuoco e finalmente si apprestò a ascoltare la sua nuova alleata. Sentendo parlare Kuvira della pericolosità di questa procedura, Korra divenne molto preoccupata per i suoi amici e non era sicuro di quello che si poteva fare ora che Asami, Mako e Bolin erano in pericolo. Wu propose di annullare le elezioni, ma Kuvira lo fermò dal balzare direttamente a Gaoling, temendo per la sua salute mentale, poi rivelò che aveva chiamato aiuto a Suyin che stava arrivando con un dirigibile.

Rovine 2 Asami attacca Korra

Un incubo per Korra

Mentre stavano per salire sull'aeronave e Toph annunciò che Guan stava per venirgli incontro, Korra decise di restare a terra per provare a salvare i suoi amici. Kuvira tentò di fermarla proponendo di provare a trovare un sistema per annullare il lavaggio del cervello grazie alle risorse di Zaofu, ma vedendo che la donna del Sud era decisa, le offrì il suo aiuto che Korra accettò con gratitudine. Alla vista di Asami, Mako e Bolin che si avvicinarono a loro con un’espressione vuota e pronti a combattere seriamente, Korra tentò di far svegliare la sua ragazza, ma invano. Propose quindi il piano di spingerli da Wei e Wing con l’aiuto di Opal per permettere ai due dominatori del metallo di catturali, mentre Toph, Su e Kuvira dovevano tener lontano Guan e la sua armata. Il suo paino ha avuto quasi successo, ma il Comandante intuì la sua idea e spezzò i cavi mentre Asami si buttò su di lei con una furia smisurata. Ovviamente Korra cercò di evitare di farle del male, ma il guanto elettrico era un’arma da non sottovalutare. Si scusò in continuazione mentre immobilizzava la sua ragazza a terra usando il dominio, ma quando vide come Mako e Bolin stavano avanzando contro la parete di terra eretta dalle tre donne Beifong venne scossa dallo shock. Si precipitò davanti a loro per permettere a tutti di fuggire sul dirigibile mentre Kuvira portò via Asami e Korra salì sul dirigibile solo dopo che tutti erano in salvo- tutti tranne Mako Bolin, inoltre avevano perso Wu a Guan.

Rovine 2 Korra imprigiona Asami

Cerca di sembrare forte, ma in realtà...

Durante il volo Korra dovette compiere il gesto terribile di rinchiudere Asami nella stessa cella di platino che aveva prima ospitato Kuvira. La sua amata non la riconobbe più come la sua ragazza, gridò più volte che era la sua nemica e la accusò di far solo finta di interessarsi a lei. Il suo sguardo pieno di odio e disprezzo colpì Korra al cuore che si voltò via con un’espressione triste, consolandosi con fatto che queste parole non erano sue ma di Guan. Raggiunse poi Kuvira nella sala domandi e le chiese disperata se quello che aveva detto prima era vero, ovvero che pensava di poter annullare il lavaggio del cervello, cosa che la dominatrice della terra confermò. La rassicurò che prima aveva dato una bella occhiatina al macchinario della dottoressa Sheng e che era fiduciosa di poterlo ricreare- non da sola, ma insieme a Baatar Jr.

Salvare Asami[]

Rovine 3 Korra bussa

Ascolta almeno me!

Una volta arrivati a Zaofu, Korra portò Asami nella villa di Suyin e la rilasciò dalla cella di platino affinché potesse entrare nella sua stanza guardata dalle guardie. Dopo un litigio tra Kuvira e il suo ex-fidanzato che finì con lui che si rinchiuse nella sua stanza imbronciato, Korra bussò alla sua porta implorandolo di aprire e di lasciarsi spiegare il motivo per il quale erano venuti- poteva capire perché non voleva aiutare Kuvira, ma sperava che volesse aiutare almeno lei per il bene del Regno della Terra. Fortunatamente Baatar Jr le aprì e ascoltò quello che aveva da dirgli.

Rovine 3 Korra tra Kuvira e Opal

Che situazione tesa!

Korra si unì agli altri per il pranzo dove si mise tra Opal e Kuvira e raccontò che era riuscita a convincere Baatar Jr ad aiutarli per stavolta, mettendo da parte la rabbia in confronto a Kuvira per i sensi di colpa per quello che aveva fatto durante il suo tempo nell'Impero della Terra. Aggiunse però anche subito che lui aveva anche chiarito subito che, dopo aver ricreato quel dispositivo per annullare il lavaggio del cervello, non la voleva rivedere mai più. Mentre Kuvira si dimostrò collaborante, Opal invece continuò a bisticciare contro la sua sorellastra ponendo Korra in una difficile situazione. La donna del Sud si costrinse a ignorare i continui litigi tra i suoi vicini di tavola e cercò di seguire la discussione sulla situazione politica tra Suyin e Toph. Fortunatamente la tensione venne sciolta con l’arrivo di Baatar Jr che dichiarò che era sicuro di poter annullare il lavaggio del cervello non solo in Asami, ma anche nel resto dei cittadini di Gaoling.

Rovine 3 Korra Asami da sole

Vicine, ma mai state cosi lontane ...

Giunta la sera, Korra entrò nella stanza di Asami e cercò di parlare con lei raccontandole che Bataar e Kuvira stavano lavorando duramente da ore e che questo incubo avrà presto fine. Fissò la donna davanti a lei che aveva lo stesso aspetto della sua ragazza, che però si comportava con lei con un modo estremamente freddo e schietto. Provò a toccarle la mano per consolarla, ma Asami la respinse con l’ordine di non toccarla, rattristando Korra ancora di più. In quel momento Suyin bussò alla porta con l’annuncio che Baatar era pronto per un test.

Rovine 3 Tentativi di liberare Asami

Perché non funziona?

Korra portò Asami quindi nel laboratorio provvisorio dell’ingegnere dove assistette ansiosa come questo spiegò il suo concetto su come aveva copiato il lavoro della dottoressa Sheng. Attese con i nervi a fior di pelle mentre Kuvira tentò di annullare il lavaggio del cervello, ma purtroppo questo primo tentativo fallì e Asami continuò ad essere fedele a Guan. Con ogni fallimento la sua ansia crebbe che forse non era possibile far tornare la sua ragazza e infine, dopo ore di tentativi vani, Baatar decise di smetterla per ora e di riprovare domani. Mentre stavano portando Asami nella sua stanza, una Korra delusa e frustrata volle sapere perché non aveva funzionato nonostante avessero provato tutte le impostazioni possibili. Kuvira propose l’idea che forse dovevano prima provare con un soggetto sano per avere un punto di riferimento per una calibrazione partendo da un cervello non intaccato. Korra non capì esattamente di cosa stavano parlando, ma non esitò un secondo di mettersi sulla sedia della macchina per fare da cavia, per Asami farebbe questo ed altro. Baatar però si oppose questa idea, avvertendola che non poteva garantire la sua sanità mentale e non vorrebbe essere responsabile per eventuali danni alla mente dell’Avatar. Korra si stava già arrabbiando perché voleva  rendersi utile, ma prima che si potesse esprimere, Kuvira s’intromise e si offrì come cavia dichiarando che gestire Guan e il resto dell’Impero della Terra era responsabilità sua.

Rovine 3 Korra Asami abbraccio

Ci sono, more mio

Alcuni minuti dopo Baatar confermò che aveva ottenuto i dati necessari e Korra le chiese preoccupata  se stava bene. Asami venne riportata nella stanza e fecero un nuovo tentativo che stavolta portò al successo. Subito dopo aver rivisto il solito sguardo luminoso della sua ragazza al posto di quello spento e vuoto, Korra s’inchinò accanto a lei e con delicatezza le chiese perdono per tutto quello che aveva subito e volle sapere se si ricordava di qualcosa. Asami, quasi in lacrime, rivelò di non ricordarsi nulla, il che era in un certo senso un sollievo per la donna del sud che finalmente poteva riabbracciarla come si deve. La consolò dicendo che andava tutto bene ora che era tornata e le promise che ci penserà lei. Purtroppo il momento tenero venne interrotto bruscamente dall'arrivo di Wei e Wing che ordinarono di accendere immediatamente la radio dove venne annunciata la vittoria schiacciante di Guan alle elezioni.  

Rovine 3 Korra parla con Zhu Li

Deve rassegnarsi agli ordini della presidentessa

Tornata immediatamente in modalità Avatar, Korra chiamò subito Zhu Li per chiedere se avesse già sentito le novità e le rivelò che Guan stava usando il metodo del lavaggio del cervello per controllare la gente, incluso Re Wu. Questa informazione scioccò la presidentessa, ma Korra la calmò con la notizia che Baatar Jr aveva trovato un modo per annullarlo e chiese rinforzi per un eventuale attacco diretto a Guan. Purtroppo per lei Zhu Li le tagliò la parola e le ordinò di tacere per ora per impedire che si spargesse la notizia che il Re della Terra era compromesso in qualche modo. Korra insistette però che Mako e Bolin erano ancora in pericolo, ma la politica la doveva deludere ancora, spiegando con calma che aveva liberato Kuvira solo perché era stata lei ad essere sicura che potesse essere d’aiuto, ma ora, con la vittoria di Guan, l’Impero della Terra era tornato ad essere un problema internazionale. Quindi le ordinò di starsene buona e di riportare Kuvira a Città della Repubblica immediatamente, dato che ora si era dimostrata più un ostacolo che un aiuto.  Korra dovette arrendersi davanti a questo ordine e salutò Zhu Li come “signora presidentessa” per dimostrare che obbediva solo per la sua autorità, non perché ne era convinta.

Rovine 3 Korra consola Asami

Forza, non penarci più

Korra accompagnò Asami nella loro stanza e le due donne si cambiarono per andare a dormire. Vedendo la sua ragazza fissa a guardare fuori dalla finestra con l’aria pensierosa, Korra le chiese se non voleva venire con lei a letto. Asami le confessò di non riuscire a togliersi dalla testa il fatto strano che non riusciva a non ricordare giorni interi della sua vita, poi si rivolse a Korra e le fece la domanda che questa temeva di più, ovvero se aveva fatto o detto qualcosa di cui doveva pentirsi. La donna del Sud rimase silenziosa qualche secondo per contemplare la sua risposta, ma alla fine decise di non dire nulla delle frasi traumatizzanti che le aveva detto sotto l’influsso di Guan e il fatto che non si era neanche lasciata toccare da lei. Si avvicinò a lei e la rassicurò che non importava, dato che sapeva che non era stata lei a parlare. Anche se Asami rimase ancora incerta su questo si lasciò abbracciare dalla sua ragazza che le propose di lasciarsi tutto questo alle spalle e di non pensarci più. La donna d’affari accettò questo e si lasciva condurre a letto, ma vennero interrotti da qualcuno che bussava alla loro porta, il che scocciò molto Korra. Suyin chiese permesso di entrare e informò la coppia che Kuvira era fuggita.  

La fine dell’Impero della Terra[]

Rovine 3 Korra asami Suyin

Korra non crede che Kuvira si davvero fuggita

Mentre le tre donne stavano camminando attraverso la villa, Asami, inconscia di quello che era successo nel frattempo, era sicura che Kuvira aveva solo aspettato il momento giusto per fuggire, ma a sua grande sorpresa Korra le spiegò che invece era stata fondamentale nella sua liberazione: li aveva avvertito dal lavaggio del cervello e anche dell’agguato di Guan al dirigibile, e ha fatta da cavia per permettere a Baatar di liberare la sua mente. Alla domanda di Suyin su dove potrebbe essere diretta Kuvira, Korra si ricordò della sua furia quando aveva visto che Guan non si era voluto arrendere, quindi, conoscendola, vorrà prendere in mano l’iniziativa personalmente. Concluse quindi che poteva essere diretta soltanto a Gaoling.

Korra e Asami si vestirono velocemente per poi mettersi al suo inseguimento su Juicy e inseguire la fuggitiva. Il gruppo trovò Kuvira poco dopo e, vedendo che era in difficoltà, decisero di atterrare di venire in suo aiuto. Korra bloccò Mako e Bolin in una sfera di aria per poi fargli perdere conoscenza, ma non senza scusarsi per questo trattamento. Dopo una breve schermaglia Kuvira riuscì finalmente a far arrendere Guan e di ordinare alle sue forze di posare le armi.

Rovine 3 Korra Asami Bolin Opal Mako Wu

Finalmente tutto torna normale

Alla prima possibilità Korra lesse le istruzioni per Mako, Bolin e Wu per liberarli dal lavaggio del cervello e dopo esserci riuscito lei e Asami osservarono felici il ritorno dei loro amici. Più tardi andarono a Gaoling dal sindaco Rhee per estendere la procedura al resto della popolazione manipolata. A fine della procedura, Rhee ringraziò Korra per il suo aiuto, ma questa rivelò che senza il fatto che Kuvira aveva presa in mano la situazione Guan sarebbe ancora al potere. Rivolgendosi a lei però, l’avvertì con l’aria seria che non era libera e che aveva ancora l’ordine di riportarla a Città della Repubblica, cosa che la ex-dittatrice accettò senza problemi. Più tradi Korra assistette al discorso di Wu davanti ai cittadini di Gaoling dove ammise di aver bruciato troppo i tempi e che aveva capito che gli stati avevano bisogno ancora di più tempi per completare la transizione alla democrazia.

Rovine 3 fine

Si é risolto anche questo problema in modo inaspettato

Dopo il ritorno di tutti alla capitale della Repubblica Unita, venne ripreso il processo contro Kuvira dove stavolta era presente anche Asami al fianco della sua ragazza. L’annuncio della prigioniera di volersi assumere le sue responsabilità e di dichiararsi colpevole colpì tutti gli presenti e rassicurò Korra che non si era sbagliata nel suo giudizio. Alla fine del processo ammise che la rispettava per il suo discorso in tribunale e constatò che si era davvero riscattata. Osservò felice come Suyin e Kuvira fecero la pace e come la prima rivelò che il giudice aveva permesso alla dominatrice del metallo di essere trasferita agli arresti domiciliari a Zaofu.

Advertisement