Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il secondo episodio del Libro Quattro: Bilancio di La Leggenda di Korra.

Il titolo originale è molto simile all'episodio 7 del secondo libro di "La Leggenda di Aang" col titolo "Il viaggio di Zuko" (in originale "Zuko alone")

Ripasso e Sinossi[]

"L’Avatar è scomparsa! Tre anni fa, Zaheer ha avvelenato Korra, indebolendola gravemente. Mentre i suoi amici continuarono per la loro strada, Korra è rimasta al Polo Sud. Tutti pensavano che si stesse riprendendo, ma sei mesi fa Korra è partita da casa e nessuna l’ha più vista! Perfino Tonraq è rimasto scosso scoprendo che sua figlia è scomparsa... cosa è successo all’Avatar?"

Korra si riprende dalla sconfitta umiliante, inoltre viene inseguita da una visione di sé stessa nello Stato dell'Avatar, aumentando la sua ansia. Si rivedono alcuni momenti dalla sua guarigione, i momenti di frustrazione, di rabbia, ma anche quelli di successo. Passano due anni e mezzo e Korra ormai è nuovamente capace di muoversi e di usare i domini, ma si sente in un vicolo cieco, per cui decide di tornare a Città della Repubblica. Ma durante il viaggio capisce di non essere ancora pronta e decide di passare in incognito, viaggiando da sola alla ricerca della connessione con Raava, temuta persa. Uno spiritello la guida nella palude, cosa vi troverà? O meglio, chi?

Storia[]

B4 E02 Korra specchio

Korra si sente come questo specchio: in frantumi

Korra osserva tristemente il suo viso triste in uno specchio rotto di un bagno pubblico e cerca di guarirsi le ferite riportate dall'incontro, ma viene interrotta bruscamente da un uomo che deve andare urgentemente in bagno. La giovane donna cammina per le strade senza fare attenzione e per questo viene quasi investita da un'auto; quando si riprende, in un angolo buio, vede una visione spaventosa che sembra perseguitarla da tempo: sé stessa in Stato dell’Avatar contro Zaheer. La visione attacca e Korra finisce a terra, e quando contrattacca con del fuoco si ritrova nuovamente da sola, anche se il suo scatto d’ira ha attirato l’attenzione della gente.

B4 E02 Korra Asami Mako Bolin Tenzin porto

I suoi amici la salutano al porto

Flash-back: Korra, ancora in sedia a rotelle poco dopo la cerimonia di Jinora, stava per lasciare Città della Repubblica per tornare a casa sua al Polo Sud, Mako, Bolin, Jinora, Tenzin e Asami la salutarono al porto. I suoi amici le promisero di scrivere spesso lettere: Bolin le consegnò già la prima di tante. Asami chiese se volesse che venga con lei, ma da donna del Sud disse di no, starà via solo qualche settimana. Tenzin la rassicurò che i dominatori dell’aria avevano tutto sotto controllo, lei deve pensare solo alla guarigione.

B4 E02 Senna Korra

Senna implora sua figlia di iniziare i trattamenti di Katara

Korra arrivò alla Tribù dell’Acqua del Sud, ma le cose non andarono bene: incubi di Zaheer le impedivano di dormire e inoltre stava perdendo sempre di più l’appetito. Andò avanti così per tre settimane, finché una notte Senna non la trovò in terrazza e rivelò di essere molto preoccupata: dovrebbe veramente andare da Katara per iniziare i trattamenti. Con un sospiro, Korra finalmente si arrese e accettò la richiesta per poi iniziare a piangere nelle braccia della madre.

B4 E02 Katara Korra

Katara incita Korra a non arrendersi

Katara iniziò finalmente il trattamento, ma notò che il veleno aveva causato ingenti danni: lei poteva curarla fisicamente, ma la sua guarigione dipendeva anche da lei stessa. Korra reagì frustrata, così la donna anziana rivelò di sapere cosa si provava a doversi riprendere da un trauma del genere, ma era sicura che tornerà ad essere più forte che mai. Allo scetticismo della ragazza, Katara le ordinò di concentrarsi sul suo alluce destro e immaginare di muoverlo, e dopo un momento di concentrazione Korra di riuscì. Una piccola grande vittoria.

B4 E02 Katara Korra caduta

Fallimento su fallimento...

Passarono le settimane e Korra iniziò a esercitarsi nel riprendere a camminare, usando le barre parallele. Ma quando cercò di fare un passo tremante, le balzarono in mente immagini dell’avvelenamento e la giovane donna cadde rovinosamente a terra. Katara tentò di calmarla, ma la sua paziente dichiarò la sessione come terminata.

B4 E02 Korra legge lettere

Korra legge le lettere

Come promesso, arrivarono le lettere dei suoi amici che le raccontavano come se la stavano passando. Asami le raccontò del suo contratto per la modernizzazione della città, Mako dei suoi successi nella sua lotta contro le triadi e Bolin del suo nuovo lavoro per una certa Kuvira, che aiuterà a stabilizzare il Regno della Terra. Insomma, tutti si davano da fare per il bene del mondo, mentre lei era ancora lì a cercare di riprendere a camminare.

B4 E02 Korra Naga

Korra finalmente riesce a camminare

Le settimane diventarono sei mesi e Korra iniziò a sentirsi travolta dalla frustrazione. Durante una seduta con Katara, infine, il vaso traboccò e la donna scaricò la sua rabbia sopita sulla sua guaritrice, lamentandosi dei suoi scarsi progressi, mentre i suoi amici erano in giro a salvare il mondo. Korra si fermò subito e chiese scusa, ma ammise che non riusciva a capire perché le è dovuto succedere tutto questo. Katara la calmò, raccontandole dell'Avatar Aang, che, nonostante avesse dovuto rendersi conto che la sua intera cultura era stata annientata, non si era lasciato mai abbattere e aveva cercato il significato nella sua sofferenza per trovare la pace. Korra chiese cosa troverà lei, e Katara sorrise dicendo che non lo sapeva, ma sarebbe bello scoprirlo. Rinvigorita, Korra tentò di superare le barre parallele per raggiungere Naga dall'altra parte, e con un po' di sforzo finalmente ci riuscì.

B4 E02 Korra visione

Korra perseguitata da sé stessa

Nel presente, Korra cammina per le strade del villaggio e si sente inseguita da un’ombra che però si rivela come un piccolo cagnetto dal pelo candido. Quando si ripresenta la spaventosa visione di sé stessa in Stato dell’Avatar, il cane reagisce e gli abbaia, provando che anche lui riesce a vederla e dando a Korra la speranza di non essere pazza. In qualche modo i versi del cane fanno sparire la visione, sorprendendo l’Avatar, poi il cane la incita a seguirla. Dato che non ha nulla da perdere, Korra lo segue.

B4 E02 Tenzin Korra

Tenzin cerca di calmare Korra

Altro flash-back: dopo un altro anno, Tenzin visitò il complesso del Loto Bianco e trovò Korra non solo in piedi, ma entusiasta di fargli vedere quanto sia migliorata. La giovane donna affrontò tre dominatori del fuoco e li incitò ad attaccare: la scena ricordava molto il suo esame per il titolo di maestra del fuoco di qualche anno prima. All'inizio sembrava andare bene, ma ancora una volta una visione di Zaheer la scosse e Korra cadde a terra, costringendo Tenzin a fermare la prova. L’Avatar si arrabbiò con sé stessa e poi anche con il suo maestro, che le consigliò di avere più pazienza, ma lei voleva occuparsi della situazione del Regno della Terra, era il suo compito, non quello di Kuvira.

B4 E02 Korra lettera Asami

Korra riesce ad aprirsi solo con Asami

Finalmente Korra rispose alle lettere, o meglio solo a quelle di Asami, dato che con lei era più facile parlare di cose personali. Le rivelò che adesso fosse in grado di muoversi liberamente e di usare i domini, ma ancora non di entrare nello Stato dell’Avatar, e che abbia ancora degli incubi di Zaheer. Inoltre le chiese di non dire a Mako e Bolin che aveva risposto solamente a lei.

B2 E04 Korrra spiagga

Che figuraccia...!

Un giorno, Korra annunciò ai suoi genitori di voler tornare a Città della Repubblica per continuare la sua riabilitazione con i suoi amici, ma voleva andarci da sola per liberare la mente. Così salpò su una piccola barca monoposto e raggiunse qualche giorno dopo delle isole tropicali. Il proprietario di un chiosco la riconobbe e chiese di posare per una foto per la sua “Galleria degli Avatar” (ne aveva già una con l'Avatar Aang), ma vennero interrotti dalle grida d’aiuto di una donna che era stata derubata. Non avendo altra scelta, Korra si mise al loro inseguimento, ma si fece prendere di sorpresa e venne sconfitta. Le persone accanto rimasero deluse dalla sua prestazione ignobile e misero persino in dubbio che fosse davvero l’Avatar.

B4 E02 Korra visione porto

Questo spettro la perseguita

Depressa, Korra raggiunse poi i pressi di Città della Repubblica dopo giorni in mare da sola, ma sulla riva la salutò per la prima volta la visione oscura di sé stessa nello Stato dell’Avatar, il che la spinse a cambiare rotta dalla paura. Si rifugiò su una riva remota del Regno della Terra, comprò dei vestiti indigeni e si liberò di tutti gli identificativi della sua tribù. Come ultimo passo si tagliò i capelli con un coltello.

B4 E02 Korra albero del tempo

Korra rifiuta l'aiuto degli spiriti

Korra viaggiò al Polo Nord per entrare nel Mondo degli Spiriti tramite il suo portale e meditare nell'Albero del Tempo nella flebile speranza di poter ritrovare Raava. La sua meditazione poco fruttuosa venne interrotta dall'arrivo di alcuni spiritelli, capitanati da uno giallo simile a delle foglie, che per un attimo faticarono a riconoscere l’Avatar perché non riuscivano a percepire in lei l'energia di Raava. Lo spiritello notò che Korra era stata assente da diverso tempo, così lei gli spiegò brevemente ciò che le era successo e che era venuta per ritrovare la sua connessione con lo spirito della luce, ma non stava funzionando. Lo spiritello le offrì il suo aiuto, ma Korra rifiutò con una espressione triste, dicendo che era da anni che la gente le offriva aiuto senza successo, e che quindi doveva farcela da sola.

B4 E02 Korra viaggio

Un viaggio solitario

La giovane donna continuò il suo viaggio solitario per il mondo, attraversando mari, montagne e deserti; nelle sue lettere a casa mentì sempre, raccontando di essere arrivata a Città della Repubblica e di aver iniziato un programma di allenamento insieme ai suoi amici. In realtà era alla ricerca di Raava, che pensò una volta di aver visto in un deserto, ma si rivelò essere soltanto un miraggio.

B4 E02 Korra ring

Stava combattendo contro sé stessa

Così, dopo mesi di viaggio in solitudine, raggiunse una piccola cittadina del Regno della Terra e rivide ancora la sua visione che sembrava volerla tormentare. Arrabbiata, Korra decise di inseguirla per farla finita, così raggiunse un’arena di dominio della terra clandestino e decise di iscriversi alle gare. Korra affronta una donna nel ring, ma si rivelò ancora debilitata e stava incassando sempre di più; il combattimento degenera del tutto quando alla sua avversaria si sovrapponeva l’immagine della visione, mandandola in panico e facendole perdere la gara in modo ignobile.

B4 E02 Korra palude

Il suo alter ego la trascina a terra

Korra raggiunge il cagnolino bianco fuori dalla città, che l’ha guidata verso una palude immensa. Una volta entrati, il cagnolino si rivela essere lo spiritello dell’Albero del Tempo che ha cambiato aspetto per farsi inseguire, e le rivela che è lì per incontrare una persona. Korra lo insegue e s’imbatte nuovamente nella visione oscura di sé stessa, stavolta però viene attaccata all'istante. Le due Korra si affrontano in un duello violento, ma è chiaro che quella vera è in netto svantaggio e inizia a battere in ritirata. Quando, in panico, cerca di fuggire saltando su un albero, viene catturata ai piedi con la catena e trascinata a terra, dove affonda in un lago di mercurio e perde i sensi.

B4 E02 Korra riconosce Toph

Korra riconosce questa persona...

Alcune ore dopo, Korra si risveglia in una caverna buia e vede accanto a sé una donna anziana che sta mescolando una zuppa, e le chiede confusa cosa fosse successo. La donna risponde che non ne abbia idea, l’ha trovata svenuta nel fango; quando Korra ammette di aver seguito uno spirito che le aveva detto che doveva trovare qualcuno, la donna sorride dicendo che si deve fidare dei suoi istinti da Avatar. In quel momento la donna del Sud ha un’illuminazione, conosce quella donna: è Toph Beifong!

B4 E02 Toph Beifong palude

.Toph Beifong!

Personaggi apparsi[]

Korra

Tonraq

Senna

Tenzin

Mako

Bolin

Asami

Jinora

Naga

Katara

Toph Beifong

Venditore di pesce

Korra oscura

Trivia e note[]

  • La posa di Aang nella "Galleria degli Avatar" è quasi uguale a quella del suo giochino con le biglie, visto in "Le guerriere di Kyoshi"
  • La dimostrazione di Korra è molto simile al suo esame di dominio del fuoco visto in "Benvenuti a Città della Repubblica"
  • In originale, Toph saluta Korra con il suo soprannome usato per Aang, ovvero "Piedi Rapidi" ("twinkle toes")
  • Korra incontra Toph nella Palude Nebbiosa, esattamente dove Aang l'aveva vista in visione la prima volta ("La palude")
  • Abbiamo sentito parlare Senna e Tonraq per l'ultima volta.
  • Si scopre dove si era cacciata Toph per tutti questi anni.
  • Korra ha risposto solo alle lettere di Asami.
  • Il titolo originale, "Korra alone" ricorda "Zuko alone" ed è stato poi ripreso anche per il fumetto su Suki, appunto "Suki alone".
  • Il catamarano di Korra è molto simile a quello usato dal gruppo di Aang per viaggiare dalla Tribù dell'Acqua del Nord alla fortezza del Generale Fong
  • Un momento, un cane normale nell'universo di Avatar...?!
  • Korra viene catturata dalla catene della sua visione nello stesso modo in cui lei aveva catturato Zaheer
  • La scena in cui Korra si taglia i capelli con un coltello, ricorda molto il momento in cui Zuko e Iroh si tagliano il codino dei nobili per rinnegare il loro stato e diventare fuggitivi in "Potenza e vulnerabilità"
  • Non la vedremo mai più con i capelli lunghi.
  • In origine ci doveva essere una scena con Tonraq che spinge la sedia a rotelle di Korra nel palazzo.
  • Questo è l'episodio preferito sia della doppiatrice originale di Korra, Janet Varney, che dello scrittore. Ha anche vinto il premio del pubblico per la miglior puntata televisiva del 2014.
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