Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki

Qua si parla del personaggio della serie live-action, per quello della serie animata consultare la sua pagina.



Koh è uno spirito predatore minaccioso che vive nel Mondo degli Spiriti, per la precisione nella Nebbia delle Anime Perdute dove si ciba delle anime degli umani che trova. In passato, ha già avuto a che fare con diversi Avatar ed è famoso sotto il nomignolo "Ladro di Volti".

(pagina in costruzione)

Storia[]

Koh venne dato alla luce dalla Madre dei Volti, lo spirito che aveva portato l’identità nel mondo un tempo incommensurabile fa. La sua età non è nota, ma si deve trattare di milioni di anni almeno, dato che viene descritto come spirito ancestrale. In un momento non specificato della storia, madre e figlio si separarono e Koh iniziò a cacciare umani nella Nebbia delle Anime Perdute nel Mondo degli Spiriti, nutrendosi di loro rubandogli i volti, il che avrebbe distrutto anche il loro spirito.

Nel corso dei ultimi millenni, ha avuto incontri con alcuni Avatar, uno di loro era stato Kuruk. Per una ragione sconosciuta e non inerente alla lotta costante di Kuruk contro gli spiriti oscuri, Koh rubò il volto della sua fidanzata, Ummi.

Più tardi ebbe uno scontro anche con uno dei suoi successori, ovvero l’Avatar Roku. Nonostante che questo non fu in grado di sconfiggere Koh, Roku gli rubò un artefatto molto prezioso per lo spirito, ovvero un totem raffigurante sua madre. Questo atto lo indignò fino al punto di provare grande risentimento verso Roku e la sua reincarnazione, Aang.

Quando Aang, Sokka e Katara si ritrovarono nel Mondo degli Spiriti involontariamente, Wan Shi Tong gli avvertì dei pericoli che si nascondevano in questo mondo, inclusi spiriti predatori come Koh. Dopo essere stati attaccati da Hei Bai, gli umani vennero separati e finirono nella Nebbia delle Anime Perdute. Katara e Sokka vennero intrappolate nei loro ricordi più dolorosi e tristi, per poi venir portati nella tana di Koh. Anche Aang era a un passo dal cadere nella stessa trappola, ma fu in grado di resistergli. Improvvisamente, si ritrovò nel covo di Koh che lo salutò come il “suo vecchio amico, l’Avatar” e gli rivelò che una delle sua incarnazioni precedenti avesse tentato di ucciderlo. Con la sua voce agghiacciante, gli chiese se fosse forse venuto per rendergli quello che avvera rubato, ma Aang spiegò che voleva solo salvare i suoi amici. Koh reagì con sarcasmo, chiedendogli ridendo perché dovrebbe permettergli di giocare con “il suo cibo”, spaventando Aang che scappò a gambe levate e riusci a fuggire al feroce cacciatore.

Aang incontrò Gyatso nel Mondo degli Spiriti che gli raccontò dei poteri di Koh e del gesto che Roku, consigliando di andare a parlare con lui. Dopo alcune avventure ed ostacoli, Aang riusci a prendere il totem rubato e tornare nel Mondo degli Spiriti, dove lo consegnò a Koh. Questo, in un raro gesto di benevolenza, rilasciò in cambio non solo Sokka e Katara, ma anche le persone rapite del villaggio.

Abilità[]

Personalità[]

Apparizione[]

Libro uno: Acqua[]

  • 105. "La città incantata"
  • 106. "Maschere"

Trivia[]

  • Sembra che il modo in cui Koh ruba i volti si differenzi da quella vista nella seria animata: lì Koh ruba il volto a chiunque mostri delle emozioni facciali davanti a lui mentre qua agisce più come un predatore che si ciba delle anime delle persone che si perdono nella Nebbia della Anime perdute.
  • Inoltre, nella seria animata, Koh ruba il volto di Ummi come punizione per Kuruk e la sua arroganza innata, qua lo ha fatto soltanto per vendicarsi dell'Avatar.
  • È possibile che il totem che Roku gli ha rubato abbia avuto un influsso sulle sua abilità e che lo voleva indietro per quello, forse si scoprirà in futuro.