Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Kaya era una ragazza che ha vissuto in una cittadina nel Regno della Terra verso la fine della Guerra dei Cent’anni insieme alla sua famiglia. Un giorno, ha incontrato il Team Avatar e, per colpa di con commento casuale di Sokka, ha iniziato a credere che il guerriero del Sud fosse l’Avatar. Dato che Sokka era interessata a lei, cercò di mantenere in piedi la farsa la menzogna chiedendo anche ai suoi amici di collaborare. Kaya rimase convinta del fatto che Sokka fosse l’Avatar anche dopo che venne catturato dai Rinoceronti Selvaggi e salvato da Aang, Katara e Toph.

Storia[]

Mentre Kaya stava vistando un venditore ambulante che vendeva pellicce finte, venne raggiunta dal Team Avatar che voleva fare una pausa con Sokka e Aang che provarono queste pellicce per divertimento. Il guerriero del sud fece un complimento ad Aang per il suo cappello, ma Kaya lo fraintese come un complimento per lei e chiese subito conferma. Questo ci mise alcuni secondi per capire la situazione e, dato che la ragazza le piaceva subito, commentò che queste pellicce finte le facessero risaltare gli occhi per poi chiederle di uscire in modo imbranato. Sentendosi insultata dal suo tono e dalla sua scarsa scelta delle parole, Kaya gli lanciò in faccia la pelliccia finta di volpe e si allontanò arrabbiata.

Sokka la rincorse e cercò di convincerla di essere un eroe, le chiese se avesse sentito parlare dell’Avatar. Ancora una volta, la ragazza interpretò male una sua frase e capì che fosse lui l’Avatar e cambiò atteggiamento immediatamente, diventando molto amichevole. Sokka e Aang decisero di stare al gioco e, collaborando, fecero finta che Sokka potesse dominare l’aria, impressionando Kaya profondamente. Dopo un breve volo, la ragazza cadde nelle braccia forti del presunto Avatar e lo dichiarò essere il suo ragazzo senza neppure chiedere il suo consenso.

Agitata ed emozionata, lo trascinò dalla sua famiglia per presentarlo ai suoi genitori, credendo che Aang fosse il suo servitore. Quando Sokka le chiese di non dire in giro che lui fosse l’Avatar, Kaya lo promise, ma nonostante ciò poche ore dopo metà città ne era al corrente e si ritrovò davanti alla porte di casa sua. La folla iniziò a tempestare il presunto Avatar con domane e richiesta di ogni genere, ma grazie alla sua furbizia e talento di improvvisazione, Sokka riuscì a farsi valere e di impressionarla nuovamente. In quel momento apparvero anche Katara e Toph che vennero presentati a Kaya come i suoi “aiutanti” che erano presenti mentre Sokka finse di dominare l’acqua e la terra.

Tutto questo trambusto attirò i Rinoceronti Selvaggi che si trovarono nelle vicinanze e che volevano catturare l’Avatar. Credendo che fosse Sokka, lo rapirono, ma vennero sconfitti dagli sforzi combinati di Aang, Katara e Toph. Kaya invece, ancora totalmente convinta che Sokka era l’Avatar, non vide questo e pensava che era stato lui ad aver sconfitto i nemici permettendo ai suoi “aiutanti” di fingere di salvarlo per dargli un momento di gloria. Mentre i suoi si allontanarono, la ragazza gli chiese come avesse fatto a dominare mentre era imprigionato nel sacco in cui Kahchi lo aveva rinchiuso e Sokka le spiegò che non fosse stato difficile per un Avatar.

I suoi “aiutanti”, stanchi di questa messa in scena, decisero di fargli vedere chi Sokka fosse in realtà…

Personalità[]

Kaya era una persona generalmente allegra, ma anche ipocrita, egoista e superficiale. Aveva ignorato e insultato Sokka finché lo credeva una persona qualunque, ma si è innamorata di lui appena che ha saputo che fosse l’Avatar. Senza considerare la sua opinione, si é auto-dichiarata la sua ragazza e lo ha presentato alla sua famiglia, inoltre non ha saputo resistere alla tentazione e lo ha raccontato subito in giro, dimostrando una certa tendenza di sentirsi un a sorta personaggio principale. Allo stesso modo, credendo che Aang fosse un servo, lo ha trattato subito come una persona di rango inferiore e permesso che sua madre gli fece fare lavori in casa. Sembra avere anche un problema di comprensione, dato che spesso fraintende delle frasi capendo quello che voleva lei, non quello che la persona stava dicendo realmente.

Trivia e note[]

  • Questo personaggio venne creato da Joshua Hamilton per questo fumetto, dove non veniva mai nominata di nome; il suo nome compare soltanto nello script.
  • In ordine cronologico, Kaya era la terza persona ad aver baciato Sokka dopo Suki (in “Le guerriere di Kyoshi”) e Yue (“Il maestro del dominio dell’acqua”)
  • Ovviamente questo personaggio non si deve confondere con “Kya” (madre di Katara) oppure "Kya II" (figlia di Katara), anche se il nome viene quasi pronunciata uguale.

Riferimenti[]

  1. Hamilton, Joshua (writer), Ridge, Justin (artist), Sno Cone Studios (colorist), Comicraft (letterer). "Sokka the Avatar" (September 9, 2006), Nick Mag Presents: Avatar: The Last Airbender.
  2. ↑ nickmag comics (2006-09-10). for those of you who enjoy behind the scenes stuff.... Nickelodeon. Retrieved on December 20, 2012. Archived from the original on November 13, 2006.
  3. ↑ Malis, Nick (writer) & Volpe, Giancarlo (director). (March 4, 2005). "The Warriors of Kyoshi". Avatar: The Last Airbender. Season 1. Episode 4. Nickelodeon.
  4. ↑ DiMartino, Michael Dante (writer) & Volpe, Giancarlo (director). (November 18, 2005). "The Waterbending Master". Avatar: The Last Airbender. Season 1. Episode 18. Nickelodeon.
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