Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Risveglio[]

L3 E01 gruppo vestiti da soldati

Katara felice di vedere Aang

Dopo la disfatta a Ba Sing Se, Katara si prese cura di Aang per tutto il tempo in cui era incosciente, sperando che si riprenda. Insieme agli altri si era unita alla ciurma di Hakoda che aveva catturato una nave della marina del fuoco e si stavano dirigendo vero ovest spacciandosi per soldati normali. Inaspettatamente il ragazzo si svegliò, ma ritrovandosi in un ambienta apparentemente ostile lo fece andare in panico, ma fortunatamente tutto si risolse per il bene. Katara lo informò che era aveva dormito per un bel po' e che gli piacevano i suoi capelli, cose che fece Aang realizzare che era passato parecchio tempo. Quando Hakoda si avvicinò all’Avatar per presentarsi, Katara si dimostrò inaspettatamente ostile e acida nei suoi confronti, cosa che Aang notò subito e le chiese se era arrabbiata con lui. La ragazza lo negò, ma prima che gli potesse rispondere, questo si contorse dal dolore e Katara gli offrì di entrare sotto coperta per una sessione di guarigione.

L3 E01 Katara guarisce Aang

Katara guarisce Aang

Durante la sessione Aang iniziò ad avere spezzoni di ricordi della battaglia di Ba Sing Se e realizzò che era avvero stato morto, ma Katara lo aveva riportato indietro grazie all’acqua della sorgente spirituale. La mattina seguente Sokka raccontò a Aang tutta la loro avventura e come erano finiti su questa nave e Hakoda aggiunse che, nonostante la sconfitta a Ba Sing Se, volevano eseguire una versione modificata del piano di invasione. Con tono seccato, Katara lo corresse che era sempre il piano di Sokka non suo, prendendo suo padre alla sprovvista. Quando Sokka rivelo che, secondo lui, il loro vantaggio più grande era che il mondo credeva che l’Avatar era morto, Aang divenne arrabbiato e frustrato.

Purtroppo poco dopo la loro nave venne fermata da un’altra, di cui capitano interrogò Hakoda e Bato, che si erano travestiti da officiali della marina, ma capì presto che era una nave catturata. Quando era chiaro che volevano farla affondare, Katara creò un’onda così grande che quasi capovolse la nave nemica e buto alcuni soldati nel mare, poi creò uno scudo di nebbia per fuggire. Ma nonostante tutto la loro nave subì danni ingenti e stavano per soccombere, vennero salvati soltanto dalla comparsa fortunata del serpente marino del Passo del Serpente che attaccò la nave nemica dopo aver subito un colpo di fuoco.

L3 E01 Aang litiga con Katara

Cerca di consolare Aang

Dopo essere arrivati a un piccolo porto per le riparazioni, Katara, Sokka e Toph entrarono nella cabina di Aang per prenderlo a fare un giro sul mercato, ma gli diedero una fascia per la fronte per nascondere i suoi tatuaggi. Il Nomade dell’Aria si arrabbiò e si rifiutò di uscire, mandando via tutti, ma Katara rimase per parlargli. Cercò di consolarlo per via dei suoi sensi di colpa per il suo fallimento a Ba Sing Se, ma Aang rispose arrabbiato che non voleva che qualcun altro paghi per il suo errore, doveva sistemarlo da solo, poi la mandò via.

L3 E01 Katara Hakoda confessioni

Finalmente lascia scorrere le lacrime

Poco dopo Katara tornò alla cabina, ma la trovò vuota e intuì che Aang era veramente partito da solo nonostante il suo stato di salute precario. Incontrando suo padre, gli raccontò cos’era successo, ma il guerriero rispose che forse era questo il suo modo di dimostrare coraggio. La ragazza rispose arrabbiata che questo non è coraggio, ma stupidità e egoismo, come poteva non vedere che aveva bisogno dei suoi amici come loro avevano bisogno di lui? Ai due divenne chiaro che Katara provava la stessa sensazione nei confronti di Hakoda e di quando aveva lasciato la sua famiglia per combattere nella guerra, così Katara si lasciò andare e pianse nelle braccia di suo padre, rivelando che le era mancato tantissimo. Aveva sempre capito il suo ragionamento, ma era rimasta indietro lo stesso arrabbiata e triste. La mattina seguente Katara e gli altri trovarono Aang incosciente sulla spiaggia dell’isola di Roku e furono molto felici di vederlo in vita. Insieme decisero di continuare a combattere e di attendere fino al giorno dell’eclissi.

Nella Nazione del Fuoco[]

Aang a scuola?[]

Katara nazione fuoco

Non sta male in rosso

Il Team Avatar si divise dagli altri per incontrarsi il giorno dell’eclissi, nel frattempo volevano vivere nella Nazione del Fuoco in incognito. La raggiunsero grazie ai domini dell’aria e dell’acqua per creare una nuvola intorno a Appa per atterrare senza essere visti, poi si rifugiarono in una caverna sulla spiaggia. Katara propose di andare a cercare dei vestiti per mischiarsi tra la gente e non dover vivere come uomini delle caverne, convincendo persino suo fratello. Casualmente trovarono uno stendibiancheria incustodito e rubarono alcuni vestiti rossi, ma Aang dovette ricordare a Katara di togliere la collana di sua madre, sarebbe stata troppo appariscente. La ragazza se la tolse a grande malincuore.

L3 E02 Sokka Aang Katara famiglia fuoco

Katara come madre di Kuzon

Il gruppo entrò in pase per comprarsi degli accessori e Katara si mise una collana tipica per non sentirsi troppo nuda intorno al collo. Aang voleva fare da guida turistica, ma le sue conoscenze si rivelarono troppo antiquate, inoltre non voleva entrare in un ristorante che serviva soltanto carne, per cui attese fuori. Dopo il pasto il ragazzo era sparito, così il gruppo tornò al loro nascondiglio per attendere ansiosi, fortunatamente Aang tornò verso sera e raccontò di essere finito per caso in una scuola. Sokka si rivelò contrario a questa idea, ma si lasciò convincere di lasciarlo tornare per raccogliere informazioni, ma purtroppo il giorno seguente Aang finì nei guai per apparentemente aver iniziato una rissa con un altro studente di nome Hide. Il direttore gli dava la colpa per questo incidente e esigi di parlare con i genitori di Aang alias Kuzon, così Sokka e Katara si travestirono da “Fuang Fuoco" e "Infuocata Fuoco”, i suoi genitori. Il trucco funzionò e il direttore non si accorse di nulla.

L3 E02 Katara Aang danza

Che bella coppia

Anziché volersi andare subito, Aang insistette di organizzare una festa da ballo per gli studenti per mostragli la libertà di espressione, implorando l’aiuto dei suoi amici. Dopo aver aiutato nei preparativi, Katara si mise da parte per osservare la festa e divenne presto gelosa di una ragazza che Aang tirò sul palco per farle vedere alcuni passi di danza. Stava per stufarsi della festa quando il Nomade dell’Aria la trascinò anche lei sul palco e inizialmente non voleva per motivi di timidezza. Vedendo però Aang così felice, accettò e inizio a ballare insieme a lui, attirando presto l’attenzione degli altri studenti. Stava per sentirsi in imbarazzo, ma Aang la incoraggiò di fargli vedere cose potevano fare e iniziarono a mostrare passi complicati di danza unito a arti marziali acrobatici.

Purtroppo la festa venne bruscamente interrotta dal direttore che aveva ricevuto una soffiata da parte di Hide e voleva arrestare Aang. Grazie all’aiuto degli altri studenti, il Team Avatar riuscì a fuggire da una seconda uscita sul retro e di ripartire senza essere visti. Toph fece i suoi complimenti a Aang per la sua idea di aiutare la gioventù, a cosa si aggiunse Katara che gli diede un bacetto sulla guancia.

Aiutare la gente[]

L3 E03 Bambino chiede cibo

La fanno pena agli abitanti

Il gruppo raggiunse un fiume severamente inquinato da una fabbrica di armi che fece quasi impossibile pescare qualcosa. Per via di questo, decisero di andare a un villaggio sul fiume per compare viveri, ma si accorsero subito che i suoi abitanti erano molto poveri e ammalati per via dell’acqua contaminata. Katara voleva immediatamente aiutarli, ma Sokka la fermò dicendo che la loro missione era più importante che aiutare ogni persona che incontrarono. Quando un bambino chiese l’elemosina agli stranieri, la ragazza gli regalò uno dei pesci appena comprati.

L3 E03 Sokka Katara litigio

Il commento di Sokka non le piace

La mattina seguente trovarono Appa sdraiato sul fianco con la lingua viola, evidentemente malato, così Katara suggerì di tornare al villaggio per trovare erbe medicinali. Trovarono gli abitanti molto più allegri e in salute, il pescivendolo Xu gli raccontò entusiasta che era stata opera della Signora Dipinta, uno spirito benevole del fiume. Dato che purtroppo non avevano erbe medicinali, Katara suggerì quindi di lasciar riposare Appa per un altro giorno, facendo esasperare suo fratello. Quella notte una nebbia fitta apparve sul fiume e la Signora Dipinta entrò nel villaggio per guarire alcuni malati, ma venne vista dal bambino di prima che la ringraziò. In realtà lo spirito era Katara travestita che si affrettò di tornare dai suoi amici prima che si accorgevano della sua assenza.

Dato che Appa continuava ad essere malato, tornarono ancora una volta e videro che gli abitanti stavano ergendo una statua in onore della Signore Dipinta. Mentre Katara faticava a trattenere la sua gioia, ma Sokka notò che tutto il lavoro di questo spirito valeva nulla finché c’era quella fabbrica a monte del villaggio. Ignorando gli sguardi seccati di Katara, suggerì che lo spirito usi i suoi poteri magici per distruggere l’edificio incriminato.

L3 E03 Aang sospettoso con Katara

Mi sembri famigliare...

Anche quella notte Katara si travestì da Signora Dipinta, ma svegliò accidentalmente Momo e Aang. Vedendo quello che pensava essere lo spirito, l’Avatar cercò di parlargli per chiederle aiuto, spingendo Katara alla fuga. Il dominatore dell’aria la inseguì e la raggiunse all’altra sponda del fiume dove alla fine scoprì la verità. La ragazza confessò che la malattia di Appa era finta e che era lei la Signora Dipinta, scusandosi tantissimo.

L3 E03 Katara Aang fabbrica

Aang e Katara struggono la fabbrica

A sua grande sorpresa però Aang non era arrabbiato, ma ammise che era stata molto figa, così Katara gli chiese aiuto per distruggere la fabbrica. Insieme riuscirono a sabotare l’edificio fino a bloccare l’uscita degli scarichi inquinanti. Al loro ritorno però Sokka e Toph si erano svegliati e li stavano aspettando arrabbiati, dato che anche loro avevano capito la truffa.

L3 E03 Katara decisa

Non volterò le spalle a questa gente!

Stavano per ripartire quando videro arrivare dalla fabbrica alcuni soldati che si dirigevano verso il villaggio. Katara si spaventò visivamente, attirandosi l’attenzione di Sokka che volle sapere cos'aveva combinato per essere così preoccupata.  La ragazza ammise di aver distrutto la fabbrica come suggerito, così suo fratello l’accusò esasperato di non aver pensato alle conseguenze del suo operato, ovvero che i soldati credevano che erano stati gli abitanti del villaggio ad aver distrutto l’edificio. Quando la sgridò per non essersi fatta gli affari suoi, Katara si arrabbiò molto e gli gridò che non poteva voltare le spalla a chi aveva bisogno di aiuto. Annunciò poi di voler andare ad aiutare gli abitanti del villaggio a tutti i costi, Sokka le offrì il suo sostegno, dato che non le volterà mai le spalle.

Katara tornò ad personificare la Signora Dipinta, ma stavolta si mostrò più minacciosa che mai grazie agli aiuti dei suoi amici. Insieme a Aang utilizzò il suo dominio per spaventare i soldati che stavano per appiccare il fuoco al villaggio e riuscirono a spaventarli così tanto da farli fuggire. Il loro comandante Mung resistette più a lungo, ma lui venne scaraventato in acqua con facilità, poi Katara lo avvertì di non tornare mai più.  

L3 E03 Katara Aang Sokka frustrati

Che ingrati...

Gli abitanti del villaggio festeggiarono la vittoria, ma ben presto Dock si accorse che il make-up della Signora Dipinta era falso e che in realtà si trattava di Katara. L’umore della gente si capovolse e divenne molto ostile e insultarono Katara come una bugiarda, il che la rattristò molto. Sokka e Aang corsero in sua difesa, ma la ragazza si fece avanti senza paura e ammise di averli ingannati assumendosi l’identità dello spirito, ma aggiunse che anche se la Signora Dipinta non era reale, i problemi loro lo erano e che dovevano iniziare ad aiutarsi da soli. Toph, che si era nascosta tra la folla, suggerì di ripulire il fiume, a cosa si aggiunsero tutti quanti e in due gironi l’acqua era quasi tornata limpida.

La notte prima della ripartenza, Katara tornò ancora una volta al fiume per lavarsi le mani quando dalla nebbia vide apparire un’entità spirituale: la vera Signora Dipinta. Incredula, la osservò per qualche attimo mentre questa espresse la sua gratitudine per il suo operato, poi sparì di nuovo nella nebbia.

Il maestro di Sokka[]

Durante una notte limpida, il gruppo osservò una pioggia di stelle cadenti, quando improvvisamente un meteorite sfrecciò sopra di loro e si schiantò con il suolo a pochi chilometri da loro. L’impatto causò un incendio che minacciò un villaggio vicino, così i ragazzi si affrettarono per spegnerlo. Katara aiutò trasportando una grande quantità di acqua da un fiume vicino per spegnere le fiamme.

L3 E04 Sokka depresso

Katara nota il pessimo umore di Sokka

La mattina dopo la ragazza notò che suo fratello stava borbottando depresso su come sia stato inutile la notte scorsa, dato che al contrario degli altri non era un dominatore. Katara tentò di consolarlo, alla fine propose di andare a fare un giro di shopping, sapendo che era una delle cose che gli piacevano molto. Si avventurarono in un negozio di armi, dove Aang si mise un’armatura minacciosa e esagerata per fare impressione su di lei, ma scoprì che non riusciva più a muoversi. Sokka scoprì una spada di altissima qualità che era stata forgiata dal famoso maestro Piandao. Katara suggerì di andare a chiedere di diventare suo allievo, facendogli notare che tutti loro avevano studiato sotto maestri famosi, e Sokka accettò l’idea.

Mentre il guerriero era al castello di Piandao per farsi allenare, i suoi amici attesero nelle vicinanze il suo ritorno e scoprirono quanto gli stava mancando. Katara tentò di imitarlo facendo battute, ma non suscitarono la razione voluta, persino Aang notò che evidentemente il talento di fare battute non era uno di famiglia. Poco dopo cercarono di trovare la loro posizione sulle mappe, ma dovettero rendersi contro che Sokka era l’unico che poteva leggerli.

L3 E04 Sokka affronta Piandao

Fermatevi!

La mattina seguente Sokka tornò a grande gioia di tutti e gli chiese il loro aiuto per recuperare il meteorite caduto per estrarne il metallo e forgiare la sua spada personale. Katara aiutò nel trasporto e osservò incredulo come il ragazzo così buffo e caotico lavorò con una serietà mai vista sulla sua spada. Era anche presenta al momento in cui il maestro Piandao consegnò la spada al suo allievo, ma rimase allibita di quando Sokka gli rivelò la sua identità, pensando che era impazzito. Il maestro attaccò Sokka senza avvertimento e i suoi amici stavano per venirgli in aiuto, ma Sokka li fermò, affermando che questo era un combattimento personale. Il duello durò per parecchi minuti e si estese per quasi tutto il castello, ma alla fine il ragazzo ebbe la peggio e venne sconfitto. Sentendolo in pericolo, Aang, Katara e Toph corsero fuori per aiutarlo, ma Piandao si dimostrò un alleato che aveva già saputo che Aang era l’Avatar e che Sokka proveniva dalla Tribù dell’Acqua. Quando Sokka regalò un pezzo di metallo del meteorite chiamandolo “terra dallo spazio”, Katara lo contradisse dicendo che proveniva dallo spazio non poteva essere terra, esasperando suo fratello.

Un nuovo nemico?[]

Durante una pausa in una piccola valle nascosta, Aang inavvertitamente si fece scoprire come l’Avatar davanti a due soldati senza rendersene conto. Il loro messaggio per il Signore del Fuoco venne intercettato da un uomo misterioso con una gamba e un braccio di metallo, l’assassino assoldato da Zuko per eliminare l’Avatar.

L3 E06 Katara Toph Aang amicizia

L'amicizia è un valore inestimabile

Questo li attacco durante il sonno, fortunatamente Toph si svegliò in tempo per avvertirli, ma l’attacco dell’assassino si rivelò abbastanza potente da oltrepassare l’onda creata da Katara, ma almeno l’impatto con il raggio di combustione riempì la valle con vapore. Mentre Aang distrae l’uomo misterioso, gli altri raccolsero le loro cose e fuggirono su Appa per chiedersi che diamine voleva quel tizio da loro.

Poco dopo Aang voleva visitare l’isola di Roku seguendo una visione del suo predecessore, e una volta arrivati iniziò subito a meditare. Una volta Katara chiese a Sokka se nel Mondo degli Spiriti avevano bagni e questo rispose di no, ricordandosi la sua stessa esperienza. Quando Aang tornò e gli raccontò della vita di Roku, Katara rimase basita dall'apprendere che Sozin aveva tradito il suo migliore amico. Toph invece voleva sapere se era vero che amicizia vere potevano oltrepassare la vita terrena; Aang e Katara erano sicuri che sia così e si tennero la mano sorridendo, invitando anche lo scettico Sokka.

Litigio con Toph[]

L3 E07 Katara Toph rissa

Katara e Toph litigano di nuovo

Con l’andare avanti del loro viaggio, Katara e Toph continuarono ad allenare Aang nei loro domini diligentemente, a volta anche contemporaneamente. Però un giorno Toph sbagliò mira e lanciò una roccia al suo allievo che però lo evase e finì a colpire Katara dietro di lui. Al posto di ricevere una scusa, questa ricevette un commento sarcastico e ulteriori insulti, il che la fecero arrabbiare molto. Le due ragazze iniziarono a litigare fino ad arrivare alle mani e a un combattimento nel fango. Aang li doveva dividere, così Katara annunciò imbronciata di volersi ripulire, mentre gli altri fecero un giro in paese.

L3 E07 Katara rimpovera Toph

Ma perché sei coi cocciuta?

Katara intanto iniziò a preparare l’accampamento fino al ritorno degli altri, ma si meravigliò subito dei soldi e delle cose che stavano portando con sé. Quando le chiese da dove avevano tutti questi soldi, gli raccontarono del loro sistema di truffe per procurarsi il finanziamento facile. Ovviamente Katara non era felice di questa cosa e gli chiese preoccupata di smetterla prima di finire nei guai. Specialmente Toph non la prese sul serio e la chiamò troppo rigida, ma Katara intuì che la dominatrice della terra si stava solo gustando tutta la libertà che non aveva mai avuto senza i genitori che le davano ordini. Con questa analisi centrò in pieno, ma Toph reagì con rabbia e acidità che aumentò con ogni frase che Katara disse. Alla fine si alzò e se ne andò indietro esasperata e frustrata.

Katara arabbiata

Io sarei troppo autoritaria???

La sera successiva Katara notò che ovviamente non la hanno ascoltata e hanno continuato con le truffe. Quando Toph continua a rimanere cocciuta, la dominatrice dell’acqua le rivela di sapere del mandato di cattura che pendeva sulla sua testa, dove la cercavano come “La Fuggitiva”. La giovane Beifong non si arrabbiò per il volantino, ma per il fatto che abbia messo le meni sulle sue cose personali e i due iniziano con un altro litigio pesante. Toph le gridò arrabbiata che non era sua madre e che non poteva darle ordini, il che prese Katara alla sprovvista. Leggermente insultata da questa accusa, chiese ai due ragazzi si era vero che si comportava come una madre e si arrabbiò quando esitavano a dire di no.

Katara sospettosa

Stanno parlando di me?

Toph e Katara si diedero il trattamento di silenzio tenendo il broncio, così Sokka e Aang tentarono di fare da mediatore tra i due, ma fallirono miseramente. Dato che niente sembrava funzionare, Sokka chiese a Toph di andare con lui a parlare, così si misero su una scogliera per discutere la loro considerazione per Katara. Il ragazzo raccontò che sua sorella già da bambina, dopo la morte della mamma, si era presa l’incarico di figura materna per lui e che ormai si era abituato al suo comportamento autoritario, bene o male che sia. In verità si fidava di questo fino al punto da non riuscire più vedere il volto della mamma, ma quella di Katara. Toph ammise che anche a lei piaceva questo suo lato, era come se Katara era più una madre per lei che la sua madre biologica e le importava veramente qualcosa di lei. A loro insaputa la ragazza in questione stava facendo un bagno nell'acqua sotto di loro e ascoltò tutta la discussione, finendo quasi per piangere dalla commozione.

L3 E07 Katara Toph ultima truffa

Cospirazione tra ragazze

Profondamente mossa da questa ammissione, andò a parlare con Toph, ma non per scusarsi, ma per proporle di provare a fare un’ultima truffa sorprendendo tutti quanti, dato che non si aspettavano che proprio lei avesse una parte così criminale. Le spiegò la sua idea: lei la denuncerà alle autorità della città per incassare la ricompensa per la cattura della “fuggitiva”, poi la aiuterà a fuggire.

L3 E07 Katara consola Toph

Finalmente amiche sincere

Detto fatto e Toph venne arrestata dalla polizia locale e Katara ricevette le lodi del sindaco che la invitò alla centrale di polizia per prendersi la ricompensa. Purtroppo quello che doveva essere un’azione semplice e veloce si rivelò una trappola: dietro alla ragazza apparve un uomo alto e muscoloso con un tatuaggio sulla fonte: l’Uomo Combustione! Katara cercò di fuggire, ma non poteva nulla in confronto al nemico, così anche lei venne buttata nella stessa cella di legno in cui si trovava già Toph. Le due ragazze iniziarono a realizzare che i loro domini non erano utili in questa situazione, ma la loro preoccupazione aumentò quando si resero conto che questa non era stata una trappola per loro, ma per Aang. Katara si arrabbiò con sé stessa per i sensi di colpa, in fondo tutto questo era stata una sua idea, voleva provare a tutti che anche lei poteva essere spontanea a spiritosa. A sua sorpresa Toph rivelò che per lei è spiritosa, inoltre le piace litigare con lei. Le due ragazze si chiesero scusa a vicenda per le cose dette, specialmente la dominatrice della terra che ammise che Katara ha avuto ragione: le mancano i suoi genitori. Commossa, Katara la abbracciò calorosamente.

L3 E07 Katara dominio del sudore

Un'idea geniale!

Dopo aver sistemato la parte emozionale, i due iniziarono a pensare su come uscire da questa cella di legno. Katara propose a Toph di usare il braccialetto di metallo, ma questa rivelò che lo aveva lasciato indietro per evitare che le venisse sequestrato. Continuando a sforzarsi, Katara iniziò a sudare, ma quando si asciugò la fronte le viene l’illuminazione: sudore è in pratica acqua. Con una grinta inaspettata, iniziò a fare esercizi sul posto per aumentare la sudorazione, istigando la sua amica a chiederle preoccupata se stava bene. Spiegò che stava creando la sua acqua e dopo alcuni minuti aveva accumulato abbastanza sudore da formare una lama di acqua con la quale iniziò a colpire il legno davanti a lei.

Il piano funzionò e Katara riuscì a liberarsi, poi si affrettarono a raggiungere i loro amici che intanto stavano fuggendo dagli attacchi dell’Uomo Combustione. Arrivarono in centro città giusto in tempo prima che l’assassino dava il colpo finale all’Avatar e Katara lo fermò creando un blocco di ghiaccio intorno alla sua testa. Usando questo momento di distrazione, il gruppo si mise in fuga, inseguito dall’Uomo Combustione, ma per un caso di fortuna un sassolino scaraventato via lo colpì sula fronte paralizzandolo per il tempo necessario.

Al calo della notte, il gruppo atterrò su una prateria, dove Toph chiese aiuto a Katara per scrivere una lettera ai suoi genitori per tranquillizzarli, cosa che questa accetta subito. Dopo aver finito la lettera, la consegnarono a Falco, il falco messaggero di Sokka appena comprato, e lo mandarono a Gaoling.

Un'altra dominatrice dell'acqua[]

L3 E08 Katara storia di Nini

Katara racconta la storia di Nini

Durante una sosta per la notte in una foresta oscura, il gruppo iniziò a raccontarsi storie paurose, il primo fu Sokka che però fallì farli spaventare. Katara raccontò poi la storia di un’amica della mamma, Nini, che era sparita durante una bufera di neve, ma che sembrava essere tornata come fantasma, il che ebbe l’effetto desiderato. In quel momento di tensione Toph esclamò che stava sentendo grida di persone proveniente da sottoterra, il che fece saltare tutti dallo spavento. Inavvertitamente apparve davanti a loro inoltre una signora anziana che li avvertì di non passare la notte qua fuori e che li invitò a pernottare al suo albergo vicino. Durante la cena gli raccontò che durante le notti della luna piena stavano sparendo sempre più persone.  

Il giorno seguente i ragazzi accompagnarono la signora di nome Hama a fare la spesa, dove Katara iniziò a prendere la signora in simpatia, mentre Sokka divenne sempre più sospettoso di lei. Dopo essere tornati all’albergo, il guerriero iniziò a setacciare l’intera casa per trovare indizi, il che infastidì sua sorella che lo chiamò un maleducato. Raggiunsero così il soffitto, dove trovarono una porta chiuse a chiave che Sokka forzò per poi vedere una piccola cassa chiusa sospetta. Prima che potevano aprirla però apparve la proprietaria che però non sai arrabbiò, ma le mostrò il suo più grande tesoro nascosto nella cassa: un pettine fatto di un dente di balena.

L3 E08 Katara consola Hama

Prova compassione per Hama

Hama rivelo così di provenire dalla Tribù dell’Acqua del Sud e di essere stata l’ultima dominatrice dell’acqua che era stata deportata come prigioniera dalla Nazione del Fuoco. Raccontò la sua storia triste e brutale, come aveva lottato contro gli invasori, come era stata catturata e come aveva vissuto in prigione per fuggire poi da sola. Katara si dimostrò molto colpita da questo racconto e la chiamò un eroe della loro tribù, poi raccontò che anche loro avevano perso la madre per via degli invasori. Hama notò sorridendo che non avrebbe mai pensato di incontrare ancora un’altra dominatrice dell’acqua della sua tribù e le offrì di insegnarle tutto quello che sapeva per impedire che quest’arte si estingua, cosa che Katara accettò con grande gioia.

L3 E08 Hama attira acqua dalle piante

Le insegna d usare l'acqua delle piante

La mattina seguente Hama portò Katara fuori per allenarla e spiegò che era essenziale per un dominatore dell’acqua aver sempre presente il proprio elemento, il che fece ricordare a Katara il suo viaggio nel deserto Si Wong dove si era sentita completamente inutile. La signora le spiegò quindi che doveva rendersi conto che l’acqua si trovava in posto inaspettati e doveva imparare a riconoscerli, a cosa Katara aggiunse che recentemente si era liberata da una trappola usando il proprio sudore, suscitando le lodi della sua maestra. Questa le dimostrò come estrarre acqua dall’aria e dalle piante, affermando che un dominatore dell’acqua non poteva essere troppo sensibile quando doveva sopravvivere in un ambiente ostile. Infine le annunciò di volerle insegnare anche la sua tecnica migliore, eseguibile soltanto durante una notte di luna piena. Esitante, Katara voleva sapere se era saggio, visto le voci in giro sulle persone scomparse, ma Hama la calmò notando che due maestre del dominio dell’acqua durante la luna piena non avevano nulla da temere.

L3 E08 Katara si libera

Katara non si arrende

Quella sera Hama portò Katara nella foresta e raccontò il modo in cui si era potuto liberare dopo decenni di prigionia: il dominio del sangue, ovvero controllare l’acqua all’interno di un altro corpo. Questa idea però fece rabbrividire la ragazza che si rifiutò di imparare un’arte così maligna. Vedendo la maestra ora imbevuta di questa sete di vendetta, Katara realizzò che era stata lei la responsabile del rapimento di tutte queste persone, ma Hama si giustificò affermando che la gente della Nazione del Fuoco meritava di soffrire allo stesso modo come aveva sofferto lei. L’avversione di Katara verso il dominio del sangue crebbe ancora e ripeté decisa di non voler imparare quest’arte per nessun motivo, ma la signora rise che non aveva altra scelta, era già in possesso di quel poter e doveva usarlo.

L3 E08 Katara domina sangue

Cosa ho fatto?

Hama usò su di lei il dominio del sangue per metterla in ginocchio, ma Katara riuscì a liberarsene grazie al suo potere più grande. Le due dominatrici dell’acqua si affrontarono in un duello acceso e brutale, dove Katara usò quello che aveva imparato attirando a sé l’acqua dall’erba e dalle piante. Infine la ragazza ebbe la meglio sulla signora anziana, ma in quel momento arrivarono Sokka e Aang che volevano avvertirla della vera natura di Hama e aiutarla. Questa però usò loro per attaccare Katara, poi li lanciò uno contro l’altro con la spada di Sokka che minacciava di infilzare Aang. Per salvarli, Katara si arrese al suo istinto e usò il dominio del sangue all’ultimo momento, liberandoli dalla presa di Hama.

Quando in seguito Hama venne portata via dagli abitanti del villaggio, liberati da Toph, questa iniziò a ridere che il suo lavoro era terminato, aveva trasformato la ragazza in una dominatrice del sangue come lei. Questa cadde in ginocchio piangendo per essere diventata quello che non avrebbe mai voluto essere.

Aang nervoso[]

L3 E09 Katara trova Aang

Katara cerca di tranquilizzarlo

Nei giorni seguenti il gruppo finalmente raggiunse il punto d’incontro stabilito con Hakoda sulla costa con alcuni giorni di anticipo, ma Aang iniziò di diventare nervoso e ansioso, dato che si sentiva impreparato per l’invasione. La sua ansia diventò così grande da impedirgli di trovare sonno e iniziò ad allenarsi senza pausa per calmare i suoi nervi. Katara iniziò s sua volta a preoccuparsi per prima e notò che stava esagerando, ma il ragazzo affermò che era tutto a posto e che doveva esercitarsi, dato che la sua tecnica era ancora imprecisa e debole. Quando poi si svegliava ancora dopo un incubo, Katara gli chiese di tornare a dormire, almeno per lei.

Katara Aang yoga

Ci prova con yoga

Aang iniziò a rendersi conto che così non poteva andare avanti e accettò l’aiuto dei suoi amici per calmarsi. Katara si provò per prima e lo accompagnò a una sessione di yoga in una sorgente calda, ma purtroppo il calore ricordò Aang del fuoco del suo avversario e andò in panico. Anche i tentativi di Sokka e Toph non davano grandi frutti, ma almeno era pronto a provare a dormire. Purtroppo anche quella notte ebbe incubi e annunciò che rimarrà sveglio fino a dopo l’invasione.

Katara lo trovò la mattina seguente tremante dalla stanchezza e gli consigliò ancora di tentare di almeno fare un sonnellino. Notò che Aang per qualche momento sembrava essere assente e iniziò a chiedergli preoccupata a cosa stava pensando, ricevendo la risposta che si stava immaginando come sarebbe vivere sott'acqua. Katara lo fissò incredula, ma accettò questa spiegazione e lo lasciò da solo, non venendo mai a sapere che Aang non aveva detto la verità.

L3 E09 Aang si addormenta

Finalmente...

Lo stato mentale di Aang peggiorò fino al punto di avere allucinazioni, il quali spinsero i suoi amici a prendere misure drastiche. Rasarono le pecore-koala intorno a loro per creare un letto soffice per il ragazzo insonne, ma questo si rifiutò ancora di voler andare a dormire perché si sentiva impreparato, ma Katara lo tranquillizzò dicendo che invece era pronto.  Confessò di aver notato quanto sia cresciuto in questi mesi da quando si erano conosciuti, sia in potenza che caratterialmente. Queste frasi calmarono Aang fino al punto da potersi finalmente riposare e godersi una bella notte di sonno.

Il Giorno del Sole Nero[]

L3 E10 Hakoda Bato scettici

Sicuri che questi tipo sanno combattere?

La mattina seguente arrivò la flotta di Hakoda con alcune vecchie conoscenze che volevano aiutargli nell'invasione. Katara e Sokka salutarono loro padre e gli altri, ma dovettero rassicurarli che le persone richiesta erano in grado di combattere. Katara procedette a salutare Haru- ora con una barba, e Tyro che la ringraziarono per avergli ridato la volontà di combattere. Dopo aver salutato tutti, la truppa d’assalto ascoltò la presentazione di Sokka riguardo la strategia di battaglia, ma Katara si accorse subito che suo fratello era molto nervoso e infine dovette essere sostituito da Hakoda.

L3 E10 Aang bacia Katara

Aang bacia Katara prima di partire

Dopo essersi preparata riempendo le sue riserve di acqua, Katara salì sulla nave per partire verso l’isola capitale e aiutò nella propulsione dei sottomarini costruiti dal Meccanico usando il dominio dell’acqua. Dato che i sottomarini dovevano tornare in superficie per le riserve di aria, il gruppo usò questa possibilità per l’ultimo momento di pace prima dell’assalto. Katara e Aang rimasero un momento di più per parlare ed era chiaro che il ragazzo era nervoso per il rischio che potrebbe anche non tornare. Katara lo calmò dicendo che non era più il ragazzo goffo e immaturo dell’iceberg e che era fiera di lui. Senza avvertimento alcuno, Aang baciò Katara che non seppe come reagire per poi aprire il suo aliante per partire per la sua missione di affrontare il Signore del Fuoco. Katara arrossì e lo inseguì con lo sguardo triste e preoccupato, poi salì in groppa a Appa per creare una bolla di aria intorno alla tesa del bisonte per permettergli di respirare sott'acqua.

Katara guarisce Hakoda

Katara cura suo padre ferito

La flotta sottomarina su avvicinò al porto della capitale, ma venne presto scoperta dal nemico. Una catena stava per catturare uno dei sottomarini, ma Katara usò una lama di acqua per tagliarla e lo liberò. In seguito la flotta degli invasori approdò sulla spiaggia e la ragazza usò il dominio per abbattere posizioni nemiche a assistere ai suoi alleati. Insieme a suo padre e fratello andò a distruggere le ultime torri di difesa, ma purtroppo in quel momento Hakoda venne ferito in una esplosione. Katara proseguì di curarlo immediatamente, ma le ferite erano troppo gravi per poter rimarginarsi in così poco tempo, per cui Sokka si assunse il comando della missione. Sua sorella reagì con incredulità chiamandolo pazzo, ma alla fine notò sorridendo che era molto fiera di lui. In seguito decise di rimanere indietro con suo padre per curarlo, lasciando l’attacco nelle mani dei suoi amici.

Katara sorresse il guerriero fino a trascinarlo alla capitale quando iniziò l’eclissi. In quel momento notò arrivare Aang con la brutta notizia che aveva trovato tutto deserto, li stavano aspettando. Mentre Aang, Sokka e Toph andarono a cercare il Signore del Fuoco nel suo nascondiglio, Katara rimase da suo padre per sostenerlo, ma intuirono che la battaglia era tutt’altro che vinta.

L3 E11 Katara si oppone a Hakoda

Non riabbandonarci !

Purtroppo l’eclissi terminò senza che Aang e gli altri riuscirono ad eseguire la loro missione, il che significò che avevano fallito. Hakoda ordinò la ritirata, ma in quel momento comparvero delle mongolfiere di guerra accompagnate da altrettante aeronavi minacciosi fatte di metallo, così Aang e Katara si offrirono di fermare il nemico per permettere agli altri la fuga verso la spiaggia. I due dominatori riuscirono ad abbattere le mongolfiere, ma si dovevano arrendere davanti alle aeronavi che iniziarono a far cadere bombe su di loro. Quando poi iniziarono anche a distruggere i sottomarini, la loro unica via di fuga, Hakoda prese la decisione difficile di mandare via i ragazzi, mentre lui e gli altri adulti si arresero. Katara si oppose a questa idea implorando suo padre di non abbandonarli di nuovo, ma alla fine dovette arrendersi all'evidenza. Lei, Aang, Toph, Sokka, Haru, Teo e il Duca salirono su Appa per fuggire verso il Tempio dell’Aria dell’ovest, lasciando gli altri nelle mani del nemico.

Ostilità verso Zuko[]

Katara e gli altri si sistemarono al Tempio dell’Aria dell’Ovest, dove decisero di voler tornare al vecchio piano di aiutare Aang a padroneggiare i quattro elementi per prepararlo ad affrontare il Signore del Fuoco. Quando questo chiese con l’aria disinteressata chi volesse mai insegnargli ora il dominio del fuoco, Katara propose di andare a cercare Jeong Jeong, ma Aang notò che secondo lui era impossibile rintracciarlo. Evidentemente non pronto a questa discussione, il dominatore dell’aria se ne andò con qualche scusa, lasciando gli altri indietro esasperati.

L3 E12 Aang Katara Toph Sokka

Katara non vuole accettare Zuko

La comparsa di Zuko al tempio fece subito infuriare Katara che non nascose le antipatie verso il principe che affermava di essere cambiato e di volerli aiutare. Non gli credé una singola parola e gli buttò in faccia alcuni dei suoi crimini contro di loro, pronta ad attaccarlo in ogni momento. I suoi sospetti sembravano essere fondati quando Zuko, in preda della sua mania di volersi scusare, rivelò accidentalmente di essere stato lui ad aver mandato l’Uomo Combustione, il che cementò la sua opinione negativa. Il Principe si offrì come prigioniero, ma Katara ha avuto abbastanza di lui e lo schiaffeggiò con dell’acqua buttandolo a terra e gli ordinò di andarsene per non tornare mai più.

L3 E12 Katara racconta di Zuko

Katara descrive la sua antipatia per Zuko

Nella discussione seguente tra amici, Katara rivelò quello che Zuko gli aveva detto nella prigionia sotto Ba Sing Se, ovvero che anche lui aveva perso sua madre per colpa della Nazione del Fuoco, portandola a provare simpatia e pietà verso di lui. Non gli aveva ancora perdonato il suo tradimento unendosi a Azula e la ragazza si era giurata di non fidarsi mai più di lui. Toph la interruppe per far notare che Zuko aveva detto la verità quando aveva detto di aver liberato Appa e le sue scuse erano state sincere, ma Katara reagì con sarcasmo che un’azione buona non faceva di lui una brava persona. La dominatrice della terra iniziò ad arrabbiarsi con i suoi amici accusandoli di essere ciechi davanti a questa opportunità di avere un maestro del dominio del fuoco per Aang, ma Katara rimase ferma nella sua opinione negativa.

L3 E12 esplosione

Ci mancava poco!

La mattina seguente Toph sbucò dal nulla con i piedi ustionati e rivelò a controvoglia che era andata da Zuko per parlargli e che era stato lui, ripetendo più volte che era stato un incidente. Ma Katara e Sokka la considerarono lo stesso un’offesa imperdonabile e decisero di catturare il principe. Mentre Katara iniziò a guarire i piedi di Toph, subirono un attacco a sorpresa dell’Uomo Combustione che li mancò per poco. Gli attacchi di Aang e Katara si rivelarono inutili, dato che ogni volta quando uscivano dal loro nascondiglio rischiavano di essere colpiti dai pericolosi raggi di combustione dell’assassino. Una frase di Katara diede un’idea a Sokka che usò il suo boomerang per colpirlo da un’angolazione inattesa, sconfiggendolo.

Dato che Zuko si era impegnato per fermare l’Uomo Combustione mettendo a repentaglio la sua vita, Aang era disposto ad ascoltarlo quando questo chiese perdono ancora una volta, ma prima di accettarlo come maestro volle sapere l’opinione dei suoi amici. Mentre Toph era positivo e Sokka neutrale riguardo a questo argomento, Katara accettò soltanto perché si fidava del senso del giudizio di Aang.

L3 E12 Katara avvertimento

Ti terrò d'occhio!

Verso sera, quando Zuko voleva andare a dormire, Katara andò nella sua stanza per chiarire la sua opinione. Con un’espressione fredda e seria, lo avvertì che non si fidava di lui e che lo terrà sotta stretta osservazione- se noterà anche un singolo momento di tradimento, un piccolo errore che potrebbe ferire Aang, lei non esiterà a finirlo all’istante. Con questa minaccia aperta lo lasciò da solo a pensare alla sua situazione.

Katara rimase fedele al suo annuncio e trattò Zuko con estrema freddezza e si godé della sua disperazione quando poco dopo aveva notato che il suo dominio del fuoco si era indebolito notevolmente.  Lo derise facendo notare che sarebbe stato meglio che fosse successo tempo fa, li avrebbe risparmiato parecchie difficoltà. Dopo il loro ritorno dalla Tribù del Guerrieri del Sole la sua ostilità si indebolì, vedendo che Zuko si era davvero impegnato ad aiutare Aang. Lo prese in giro quando questo fallì a raccontare una barzelletta, ma non infierì oltre. Non si lasciò comunque togliere il divertimento ridendo del nome della forma di dominio del fuoco che lui e Aang avevano imparato chiamato “Drago Danzante”, gustandosi la furia del principe per la sua mancanza di rispetto.  

L3 E15 Hakoda Sokka Katara abbraccio

Finalmente riunti!

Inizialmente non si preoccupò quando lesse una lettera di suo fratello e Zuko che annunciavano di essere andati a caccia, anche se la cosa iniziò a sembrarle strano quando non tornarono dopo quasi due giorni. Rimase preoccupata quando vide arrivare al tempio un’aeronave della Nazione del Fuoco, ma si sorprese quando vide uscire Sokka, Zuko con Hakoda, Suki e un altro tipo. Piena di felicità di rivedere suo padre, corse ad abbracciarlo e pianse dalla gioia.

Il prezzo della vendetta[]

L3 E16 Zuko salva Katara

Neanche un grazie

Qualche giorno più tardi il gruppo venne svegliato bruscamente dal sonno per via di un attacco di una flotta di aeronavi del fuoco capitanati da Azula. Quando una bomba colpì la costruzione, alcuni macigni stavano rischiando di schiacciare Katara, ma Zuko la salvò spingendola a via e buttandosi su di lei. Ma al posto di sentirsi grata per l’aiuto, la ragazza si arrabbiò e lo buttò giù da lei senza ringraziarlo. Volevano poi fuggire attraverso un tunnel, ma Appa non voleva attraversarlo, così il gruppo era costretto a separarsi, il che non piacque a Katara che non voleva che la loro famiglia fosse divisa ancora una volta. Hakoda la rassicurò che non sarà per molto e salutò i suoi figli per fuggire con Haru, Teo e il Duca. Mentre Zuko distrae Azula combattendo contro di lei, gli altri fuggirono su Appa dopo averlo salvato da una caduta letale.

Il gruppo passò la notte su un’isola deserta e Sokka propose un brindisi a Zuko per celebrare il suo eroismo. Katara non si unì alle festività e sbuffò annoiata alla battuta del principe che fece invece ridere tutti gli altri. Quando questo poi notò in imbarazzo di non meritarsi tutte queste lodi, Katara gli diede ragione e si allontanò imbronciata.

L3 E16 Katara sgrida Zuko

Katar in faccia a Zuko

La ragazza si rifugiò sulla costa per osservare il mare in burrasca quando venne raggiunta da Zuko che voleva sapere perché continuava a comportarsi così male con lui, affermando che non se lo meritava, gli altri si fidavano di lui. Katara si voltò e con rabbia lo corresse che era stata proprio lei la prima persona ad essersi fidata di lui e lui l’aveva tradita. Zuko ammise il suo errore e chiese cosa poteva fare per rimediare, così la ragazza propose con sarcasmo che opzioni: Poteva o riconquistare Ba Sing Se in nome del Re della Terra oppure ridargli sua madre. Dopo questo sfogo, lo lasciò da solo come imbambolato.

Dopo una discussione con Sokka, Zuko tornò da lei con una offerta inaspettata: voleva aiutarla a trovare i responsabili di quell’attacco alla sua tribù che era costato la vita di Kya per trovare la sua vendetta. Dopo un primo momento di rabbia si rese conto che in fin dei conti serbava ancora una rabbia immensa verso quelle persone e accettò.

L3 E16 Aang cerca di fermare Katara

Katara è decisa di partire

Decisa come non mai, chiese a Aang se poteva prendere in prestito Appa e questo le chiese con l’aria spiritosa se voleva fare una gita con Zuko, ma presto si accorse che c’era qualcosa di strano. Quando volle sapere cosa aveva in mente, era Zuko che annunciò di sapere chi aveva assassinato la madre di Katara e che volevano trovare quella persona per vendicarsi. Aang e Sokka cercarono di dissuaderla, ma Katara se lo era messa in testa e non voleva saperne, Zuko affermò che si meritava una conclusione a questo crimine. In preda alla rabbia per l’incapacità di suo fratello di capirla nonostante tutto, lo accusò di non aver amato la mamma abbastanza, poi si allontanò incavolata. Non si era però arresa, quella notte i due si vestirono di nero per partire in segreto, ma vennero beccati da Aang che però non li voleva fermare. Ma prima di lasciarla partire, implorò la sua amica di non uccidere quell’uomo anche se dovessero trovarlo, ma di perdonarlo.

L3 E16 Katara Zuko intrusione torre

In missione

Seguendo il suggerimento di Zuko, i due si diressero per prima verso una torre di comunicazione della flotta del fuoco per trovare informazioni sulla posizione dei Predatori Meridionali, la squadra d’assalto responsabile dell’attacco alla Tribù dell’Acqua anni fa. Katara dominò l’inchiostro della guardia per farla andare via, poi setacciarono i rapporti militari e trovarono ben presto le informazioni necessari: dovevano andare all’Isola della Coda di Balena. La ragazza si dimostrò molto impaziente e decisa, si rifiutava di dormire durante il volo, durante il quale raccontò a Zuko della morte di sua madre.

Katara dominio sangue

Fredda come Hama

Raggiunsero la nave dei Predatori Meridionali durante la notte di luna piena, dove Katara sconfisse quasi l’intera ciurma da sola dimostrando grande aggressività. Irruppero nella sala comandi per affrontare il capo della truppa abbattendo la porta di metallo con il dominio dell’acqua. Quando il capitano attaccò Zuko, Katara usò il dominio del sangue di spontanea volontà per metterlo in ginocchio, spaventando entrambi i dominatori del fuoco. Mentre Zuko iniziò ad interrogare il soldato, Katara capì che avevano davanti la persona sbagliata e lo lasciò libero delusa. Il Principe però non si arrese e immobilizzò il capitano contro il muro, poi gli fece sputare il rospo sul chi era stato a comando degli attacchi al sud, ricevendo il nome di Yon Rha. Con questo si riaccese il desiderio di vendetta di Katara.

L3 E16 Katara risparmia Yon Rha

Katara ferma l'attacco

Dopo aver saputo il posto per rintracciarlo, Zuko e Katara si misero in viaggio verso un villaggio sperduto di campagna alla ricerca di questo Yon Rha. Lo trovarono presto a un mercato e iniziarono a pedinarlo per qualche tempo, finché non lo trovarono da solo su un sentiero di campagna. L’ex-soldato si era accorto della minaccia, ma non poté impedire di venir attaccato di sorpresa. Katara si presentò davanti a lui e gli chiese se la riconosceva, cosa che Yon Rha faticò a fare. Alcuni secondi dopo finalmente la riconobbe come la bambina di quella volta e iniziò a tremare dalla paura. Con una rabbia mista a tristezza, Katara gli rivelò che aveva ucciso quella donna inutilmente, perché gli aveva mentito sull’identità della dominatrice dell’acqua. Fermando la pioggia che aveva iniziato a cadere, la ragazza dimostrò che era stata lei, quella bambina, ad essere stata il suo bersaglio, non Kya. Con un’espressione fredda e crudele, Katara creò dal duomo di acqua sopra di lei dozzine di spuntoni di ghiaccio che lanciò sull'assassino di sua madre che si stava rifugiandosi a terra come un codardo. Ma anziché ucciderlo come promesso, la ragazza li fermò un attimo di colpire il bersaglio, ascoltando Yon Rha che la implorò di risparmiarlo e le promise persino sua madre in cambio. Katara notò solo disgustata che era un uomo triste e patetico, ma nonostante tutto l’odio che provava, non riusciva a farlo fuori.

L3 E16 Katara abbraccia Zuko

Un passo verso la guarigione

Katara e Zuko lo lasciarono indietro piangendo nel fango per tornare dai loro amici. Dopo essere arrivati all’isola di Ember, il loro prossimo nascondiglio, Katara osservò il tramonto con l’aria triste e pensierosa quando venne raggiunta da Aang che le fece i complimenti per la sua decisione. La ragazza però ripose che non gli ha perdonato, inoltre non sapeva se era stata troppo forte o troppo debole per averlo risparmiato. Ma forse questo era stato il primo passo per guarire da questo trauma. Ma di una cosa era certa: aveva perdonato Zuko e lo dimostrò accettando un suo abbraccio come segno della nuova amicizia.

Lo spettacolo teatrale[]

Mentre Zuko e Aang si allenarono nel dominio del fuoco, Katara chiese come mai avevano scelto proprio la villa della famiglia imperiale sull’isola di Ember come nascondiglio, così il principe spiegò che era proprio quella la ragione, a nessuno verrebbe in mente di andarli a cercare qua. In quel momento arrivarono Sokka e Suki dal loro giro in paese con un poster di uno spettacolo teatrale che trattava le avventure del Team Avatar! I due erano entusiasti di andarlo a vedere, mentre gli altri si lasciarono convincere solo a fatica.

Zuko Katara spettacolo teatrale

Ma è uno scherzo?

Dopo essersi seduti, Toph si lamentò di aver scelto un posto sugli spalti rialzati e per quello non riusciva a “vedere” nulla, così Katara le offrì di raccontarle tutto. Non fece caso alla faccia delusa di Aang quando voleva sedersi accanto a lei, ma venne sorpassato da Zuko che prese il suo posto. All’inizio dello spettacolo, era ancora entusiasta di vedere la sua rappresentazione, ma si ricredé quando vide l’attrice sul palco: sa la prese non solo per la sua figura fisica, ma anche per i suoi modi di fare esagerati e estremamente melodrammatici. Toph invece la prese in giro per questo facendo notare che invece l’aveva azzeccata bene.

Katara Toph spettacolo teatrale

Ma... come può piacerti?

Continuando a guardare, videro diverse scene del loro passato, anche se a volte parecchio diverse dalla verità. Alla comparsa della figura di Zuko, quello vero si lamentò della sua rappresentazione troppo seria e rigida, ma Katara notò con un sorriso che invece lo trovava molto ben azzeccato. Quando infine comparve l’attore di Toph, quella vera non poteva crederci che era un omone grande e muscoloso, così anche Katara non rinunciò a un commento sarcastico, ma venne zittita quando la dominatrice della terra reagì con entusiasmo a questa sorpresa.

Dopo che Aang era uscito arrabbiato dopo alcune scene con Katara e Zuko sul palco che insinuavano una relazione tra di loro, Katara osservò con preoccupazione come lo Zuko vero reagì con rabbia e tristezza alla scena dove aveva tradito suo zio per seguire Azula nelle catacombe di Ba Sing Se. Gli chiese se aveva veramente detto che lo odiava e il ragazzo rispose frustrato che era come se lo avesse fatto. In seguito il gruppo quasi dovette voltare lo sguardo quando la Azula dello spettacolo colpì Aang con il suo fulmine abbattendolo.

Aang bacia Katara Ember

Katara non reagisce bene a questo bacio

Durante la seconda pausa Katara notò che Aang non era ancora tornato e andò a cercarlo preoccupata. Lo trovò sul balcone a fissare il mare imbronciato e gli chiese cos’abbia, ma il ragazzo reagì con rabbia e gridò che odiava questo spettacolo, dato che lo aveva ricordato dei suoi fallimenti peggiori come quando aveva bloccato lo Stato dell’Avatar. In seguito le chiese se l’attrice aveva avuto ragione e che lo vedeva solo come un fratellino, così Katara spiegò leggermente perplessa che era stata la Katara finta ad averlo detto, non lei. Venne sorpresa poi dalle parole di Aang che, dopo il bacio prima dell’invasione, aveva sperato di uno sviluppo della relazione tra loro due. Katara reagì con timidezza e esitazione, spiegando che per lei non era ancora arrivato il momento di pensare a queste cose, dato che si trovavano nel ben mezzo di una guerra. In quel momento Aang si avvicinò a lei e la baciò senza nessun avvertimento o permesso, spingendola via scioccata e esterrefatta da questa intrusione nella sua sfera privata.

Si sedette poi al suo posto per seguire il resto dello spettacolo, ma non dimostrò più tanto interesse. Come gli altri però il finale la fece rabbrividire e sulla via del ritorno alla villa non si risparmiò con le critiche per questa esperienza.

La Cometa di Sozin[]

Il gruppo passò le giornate con calma osservando Zuko e Aang allenarsi, ma per erano molto rilassate e tranquille. L’unico a sembrare agitato era il principe che si arrabbiò con Katara, Sokka e Toph che continuavano a distrarre il suo allievo.  

L3 E18 Abbraccio di gruppo

Il Team Avatar giura di non arrendersi

Il culmine di tale nervosismo avvenne durante una visita sulla spiaggia in cui Zuko attaccò Aang senza avvertimento per costringerlo a una sessione di allenamento serio e lo cacciò fin su alla villa. Alle grida di Sokka che è diventato pazzo, Katara e gli altri corsero a inseguirli preoccupati per trovare Zuko a terra davanti alla finestra della villa dopo essere stato scaraventato fuori da un colpo di vento di Aang e gli chiesero esasperati cosa gli era preso. Il dominatore del fuoco reagì incredulo e arrabbiato a questa domanda, era lui che si chiedeva cosa diavolo stavano facendo loro così rilassati a soli tre giorni prima della Cometa di Sozin. La spiegazione, che avevano deciso di attendere fin dopo la cometa per attaccare il Signore del Fuoco per permettere a Aang di allenarsi a dovere, scioccò Zuko, così Katara aggiunse che infondo il piano di attaccarlo prima della cometa era stata per impedirgli di vincere la guerra, ma dopo la caduta di Ba Sing Se l’aveva già vinta. Zuko doveva però infrangere la loro illusione che non poteva andare peggio di così quando rivelò i piani di suo padre di voler usare il potere della cometa per bruciare al suolo l’intero Regno della Terra, per cui Aang doveva per forza affrontarlo per avere ancora un mondo da salvare. Il gruppo giurò di aiutare Aang nel miglior modo possibile, insieme ce la faranno.

Katara Zuko allenamento

Katara e Zuko contro il "Signore delle angurie"

Zuko insegnò al Nomade dell’Aria la tecnica di reindirizzamento del fulmine per avere almeno un vantaggio su Ozai, mentre Sokka organizzò una simulazione di attacco che coinvolgeva tutti contro un fantoccio di nome "Signore delle Angurie". Purtroppo divenne chiaro che Aang aveva fortissimi esitazioni a uccidere il suo avversario perché andava contro tutti i suoi standard morali e iniziò ad arrabbiarsi per non avere una soluzione a questo dilemma. La situazione degradò quando Katara portò un dipinto di un bebè pensando che fosse Zuko, ma apprese da quello che era invece un ritratto di suo padre Ozai. Aang non riusciva più a resistere alle continue incitazioni di dover uccidere il Signore del Fuoco e si ritirò frustrato e arrabbiato lasciando i suoi amici indietro esasperati.

Sandalo puzzolente Iroh

Il sandalo puzzolente di Iroh...

La mattina seguente il gruppo scoprì che Aang e Momo erano spariti e setacciarono l’intera isola, ma senza successo. Alla fine si affidarono a Zuko, secondo Katara l’esperto in fatto di rintracciare l’Avatar, e partirono verso il Regno della Terra per trovare June. La cacciatrice di taglie li riconobbe e chiese se Zuko era riuscito a fare la pace con la sua ragazza (Katara), mentendo in imbarazzo entrambi. Purtroppo neanche lei e il suo Shirshu riuscirono a trovare una traccia di Aang, così decisero di invece cercare Iroh, l’unica persona possibilmente capace di affrontare Ozai.

Katara abbraccia Pakku

Pakku è suo nonno ora

Nyla li condusse fino al muro esterno di Ba Sing Se, dove decisero di passare la notte per continuare la ricerca domani. Poche ore dopo vennero svegliati bruscamente da un terremoto seguito da un incendio e pensarono subito a un attacco nemico. A loro grandissima sorpresa però davanti a loro comparvero Pakku, Jeong Jeong, Bumi e Piandao vestiti in un modo particolare. Katara presentò a Toph il suo maestro, il quale rivelò che aveva chiesto la mano di Kanna e era diventato il suo nuovo nonno, il che la spinse ad abbracciarlo felice. In seguito Piandao spiegò che loro erano membri del cosiddetto “Ordine del Loto Bianco” e che si stavano preparando a liberare Ba Sing Se e che anche Iroh ne faceva parte.

L3 E19 Zuko Katara partenza

Katara accompagna Zuko

Katara spinse Zuko ad incontrare suo zio, poi si mette a riposare. La mattina seguente, durante la colazione, il gruppo spiegò il motivo per cui erano venuti, ma a loro grande delusione Iroh si rifiutò di affrontare il Signore del Fuoco, temendo che per la storia sarebbe soltanto l’ennesimo duello mortale fra fratelli. Propose invece che Zuko diventi Signore del Fuoco per ristabilire l’onore della Nazione del Fuoco, ma per farlo doveva sconfiggere sua sorella Azula. Zuko chiese a Katara di accompagnarlo, sapendo che da solo non era capace di vincere e la ragazza accettò con grande gioia per poter finalmente prendersi la rivincita sulla principessa.

L3 E20 Katara sicura

Aang DEVE vincere

I due volarono su Appa per raggiungere il palazzo imperiale, durante il volo Katara tranquillizzò Zuko che era preoccupato per Aang e il suo duello imminente con il Signore del Fuoco che ora si faceva chiamare “Re Fenice”, anche se persino lei non era tranquilla. Arrivarono a destinazione appena in tempo per impedire l’incoronazione di Azula come Signora del Fuoco, la quale sfidò suo fratello a un Agni Kai per la successione al trono. Katara cercò di fermarlo, era sicuramente una trappola, ma Zuko era sicuro di poter vincere stavolta, dato che sentiva c’era qualcosa di strano in Azula.  

Condannata al ruolo di semplice osservatrice, Katara seguì il duello feroce tra i due fratelli, potenziato dal potere della cometa. Il loro fuoco si espanse per tutta la capitale e recò parecchia distruzione, ma dopo un po' Zuko riuscì a prendere il sopravvento, mentre Azula sembrava in qualche modo perdere il controllo su sé stessa. A un passo dalla vittoria però, il principe istigò Azula a usare il suo fulmine, cosa che la ragazza non si fece dire due volte, ma non prese di mira suo fratello, ma Katara che si trovava dietro di lui. Zuko se ne accorse all'ultimo e si buttò nella traiettoria del fulmine salvandola, ma purtroppo incassò gran parte della scarica e finì a terra gravemente ferito.

Katara sconfigge Azula

Katara immobilizza Azula

Dopo il primo spavento Katara voleva immediatamente correre in suo aiuto, ma la principessa la tenne lontana da lui ridendo come una pazza, poi procedette ad attaccare la dominatrice dell’acqua senza nessun ritegno. Fortunatamente questa trovò una fontana per contrattaccare, ma gli attacchi sempre più brutali la costrinsero a nascondersi. In un momento di respiro Katara trovò un torrente sotterraneo sotto una grata e una catena appesa accanto, e formulò un piano rischioso. Attese il momento in cui Azula si buttò su di lei per il colpo finale, ma poi alzò velocemente l’acqua per creare una montagna di ghiaccio che coprì entrambe. Mentre la dominatrice del fuoco era immobilizzata, Katara sciolse quel pezzo di ghiaccio necessario per lei per muoversi intorno alla sua avversaria per legarle le mani con la catena. A missione terminata scongela anche il resto del ghiaccio e legò Azula alla grata sottostante. Era fatta.

L3 E21 Zuko Katara osservono Azula

Non una vittoria da festeggiare

Ora, con la via finalmente libra, Katara corse da Zuko e lo guarì e dopo alcuni minuti l’espressione di dolore del ragazzo si calmò e per prima cosa la ringraziò. Con le lacrime agli occhi questa rispose che invece era lei che doveva ringraziarlo, le aveva salvato la vita. Mentre aiutò Zuko ad alzarsi, Azula perse anche l’ultimo barlume di sanità mentale e iniziò a gridare e piangere disperata, suscitando soltanto pietà e tristezza nei due vincitori di questo Agni Kai tragico.

Dopo la guerra[]

L3 E21 Aang Katara bacio

Finalmente possono dedicarsi a loro stessi

Alcuni giorni dopo Katara era presente alla cerimonia di incoronazione di Zuko come nuovo Signore del Fuoco, ma prima si riunì con suo padre che affermò di essere molto fiero dei suoi figli, così come lo sarebbe anche la mamma. In seguito seguì il giuramento di Zuko di aiutare Aang a ricostruire il mondo dopo la guerra e di aiutarlo verso un futuro pacifico e armonioso. Qualche giorno dopo viaggiò con gli altri a Ba Sing Se per assistere alle trattative tra la Nazione del Fuoco e il Regno della Terra per lo smantellamento delle colonie del fuoco che Re Kuei e Sokka chiamarono “Movimento per la Ristorazione dell’Armonia”.

Il gruppo si ritrovò poi al “Drago di Gelsomino” di Iroh per festeggiare il momento di pace e notò che Sokka stava cercando di fare un dipinto, ma quando vide la sua rappresentazione non era per nulla soddisfatta. Chiese come mai aveva le orecchie di Momo, così suo fratello dovette spiegare che erano i suoi capelli. Seguì poi Aang sul balcone e lo abbracciò felice, poi i due si guardarono negli occhi e si scambiarono un lungo bacio romantico al tramonto.

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