Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Queste sono le avventure di Katara in seguito alla fine della Guerra della Cent'Anni come raccontato nei fumetti finora pubblicati.

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La promessa[]

Il Movimento per la Restaurazioni dell'Armonia[]

Promessa 1 Aang Katara imbarazzati

Lui in imbarazzo, lei arrabbiata

Dopo la cerimonia di incoronazione, il Team Avatar viaggiò a Ba Sing Se per assistere al nuovo Signore del Fuoco Zuko nelle trattative per le riparazioni dei danni della guerra. I due monarchi si misero d’accordo che scogliere le colonie abusive della Nazione del Fuoco sul territorio del Regno della Terra doveva avere priorità assoluta e Katara era felice di dare man forte in questo “Movimento per la Restaurazione dell’Armonia”, un termine inventato da Sokka. Dopo essere passati al negozio di Iroh, Sokka beccò la giovane coppia a sbaciucchiare e s'intromise disgustato chiamandoli "schiscidosi", il che fece arrabbiare sua sorella che lo sgridò per la sua mancanza di tatto. Su suggerimento del giovane guerriero, il gruppo decise di fare un volo su Appa per vedere i fuochi d’artificio celebrativi dall'alto, durante il quale Zuko si fece promettere dall’Avatar di ucciderlo nel caso dovesse diventare come suo padre Ozai. Aang era esitante, ma Katara annuì seria, il che gli diede la spinta finale ad accettare questa promessa.

Promessa Team Avatar riunionejpg

Che bello rivederti, Toph!

Nell'anno seguente Katara e i suoi amici aiutarono nello nel ritorno dei cittadini delle varie colonie in patria, finché non seppero che Zuko si era ritirato dal Movimento per la Restaurazione dell’Armonia senza nessuna ragione apparente e che Yu Dao, la colonia più vecchia, si rifiutava di sciogliersi e lui si era rifugiato lì. Sul volo per Yu Dao, Katara era molto felice di salutare nuovamente Toph che voleva venire con loro per avere una pausa dalla sua nuovissima accademia del dominio del metallo. Un commento della dominatrice della terra che Zuko si stava iniziando a comportare come suo padre fece impensierire la ragazza del Sud, ma ancora non ci voleva credere e preferiva dargli il beneficio del dubbio.

Zuko di nuovo un nemico?[]

Promessa 1 Katara contro guardie

Memo importante: non fa arrabbiare Katara

Subito dopo l’atterraggio, il gruppo vide una folla di persona che stavano protestando davanti alle porte chiuse di Yu Dao per spingere gli abitanti ad andarsene, capitanti da Fiuta-Api e altri Combattenti per la Libertà. Dopo aver saputo che le guardie impedivano a chiunque di entrare in città, Aang si prese Katara e insieme volarono sopra le mura difensive con l’aiuto del suo fidato aliante per incontrare il Signore del Fuoco. Purtroppo vennero accolti da una squadra di soldati agguerriti che gli ordinarono di andarsene immediatamente, Avatar o no, il che portò quasi subito a una breve schermaglia. Aang iniziò a combattere con leggerezza evitando le palle di fuoco avversarie, finché la sua ragazza non notò che una parte dei suoi vestiti ampi stava andando a fuoco e lo spense leggermente scocciata dal fatto che questi soldati testoni volevano “mettere a fuoco il suo ragazzo”.

Promessa Katara separa Zuko e Aang

Katara deve calmare Aang

La dominatrice dell’acqua li sconfisse in pochi secondi, ma in quel momento apparve Zuko che la afferrò con poca gentilezza esigendo spiegazioni perché stavano attaccando i suoi soldati. Furioso per questa reazione aggressiva, Aang lo spinse via da lei con un colpo d’aria e entrò nello stato dell’Avatar ricordandosi la sua promessa. Katara s’intromise subito calmandolo con la nota che dovrebbe prima calmarsi, dato che non riusciva a prendere decisioni ragionevoli si si lasciava controllare da emozioni così forti. Finalmente il Signore del Fuoco accettò di parlare e gli fece un giro per Yu Dao, dove raccontò che in questi quasi cento anni le famiglia delle due nazioni si erano intrecciate in vari modi, sul piano sociale, economico e finanziario, il che lo fece impossibile di scacciare via di cittadini della Nazione del Fuoco. Mentre Aang si arrabbiò per questa decisione unilaterale, Katara osservò la famiglia di Kori Morishita- figlia di un padre del fuoco e una madre della terra- e iniziò a credere che forse Yu Dao potrebbe essere una eccezione.

Promessa 1 Toph spiega schiscidoso

Una spiegazione molto... convincente

Zuko accettò di trattare nuovamente con il Re della Terra riguardo a questa situazione, così Katara e Aang si offrirono di andare a Ba Sing Se, ma Fiuta-Api davanti alle porte gli diede solo tre giorni per trovare un compromesso, altrimenti i protestanti passeranno all'attacco. Il gruppo si mise in volo, durante il quale discussero la decisione di Zuko e le sue possibili ragioni, inoltre Aang ringraziò a sua ragazza per averlo calmato prima e impedito di fare qualcosa che avrebbe rimpianto. Seguì l’ennesimo abbraccio tra piccioncini innamorati che provocò il commento sarcastico di Sokka che li definiva “schiscidosi”, il quale irritò Katara fino al punto da chiedergli direttamente cosa voleva dire quella parola a lei ignota. Toph era ben felice di spiegarglielo in modo abbastanza schifoso.

Promessa Aang ragazze fanclub

Katara da sola in un angolo

Sokka e Toph lasciarono gli altri per una visita all'accademia, così Katara e Aang raggiunsero Ba Sing Se da soli verso il tramonto. Sulla ricerca di un posto per dormire, i due s’imbatterono in due ragazze membro del “Fanclub Ufficiale di Avatar Aang” che eccitò Aang ma non colpi molto Katara, anzi, un commento di una delle ragazze che la definiva “la prima ragazza dell’Avatar” la fece apertamente arrabbiare. Il gruppo gli offrì una dimora per questa notte, per cui la dominatrice dell’acqua seguì l’invito a malavoglia, ma lei rimase in disparte e osservò scocciata come Aang si divertì a raccontare della sua cultura e dimostrando vari trucchi del dominio dell’aria. La mattina seguente lo incitò a ripartire per uscire da lì, ma si pentì subito della sua gelosia quando il Nomade dell’Aria la ringraziò per essere venuta con lui e rivelò che essersi sentito come tra i suoi simili per la prima volta dal suo risveglio. Pentita, affermò di non meritarsi queste parole, dato che non se li meritava.

Sull'orlo di una nuova guerra[]

Promessa 2 Katara Aang a palazzo

Non riesce a credere alle sua orecchie

I due incontrarono Re Kuei subito dopo nel palazzo reale e gli raccontarono le novità sperando in un approccio diplomatico. Dopo un pasto abbondante, il monarca tornò dalle sue riflessioni e comunicò che non accettava questo atto di aggressione e lo trattava come una dichiarazione di guerra. Questo e l’annuncio di mandare le sua truppe a Yu Dao scioccò i due ragazzi che cercarono di fargli cambiare idea, ma il Re della Terra si dimostrò testardo e implicò che continuare a ribellarsi al suo ordine era un atto imperdonabile. Intuendo la criticità della situazione, Katara e Aang si affrettarono di tornare immediatamente alla colonia per chiedere a tutti i cittadini della Nazione del Fuoco ad evacuare prima dell’arrivo dell’armata della terra.

Promessa 3 Aang Katara sotto attacco

Attaccati da tutte le parti

Dopo essere tornati, cercarono si avvertire tutti del pericolo incombente, ma vennero attaccati sia dal dominatori del fuoco che quelli della terra. Durante la schermaglia incontrarono Ghigno che si rivelò essere in una relazione romantica con Kori e gli spiegò che la resistenza di Yu Dao non si arrenderà per nessun motivo. Questa gli presentò la presidente della sezione del Fanclub di Avatar Aang di Yu Dao, ma questa tattica di addolcire l’Avatar fallì quando questo notò che i tatuaggi sulla fronte delle ragazze erano veri e lo prese come una presa in giro della sua cultura. Katara cercò di calmarlo facendogli notare che avevano agito solo in buona fede, ma il Nomade dell’Aria si allontanò incavolato con l’annuncio che poterà a compimento il Movimento per la Restaurazione dell’Armonia ad ogni costo.

Promessa 3 Katara consola Aang

Preoccupata per Aang

Preoccupata, Katara lo inseguì e lo ritrovò su un tetto con l’aria imbronciata e gli chiese se stava bene. Il ragazzo le raccontò che aveva capito che le nazioni dovevano rimanere divise per impedire che una nazione si impadronisca dell’altra e si prenda gioco di quella più debole. La ragazza ricambiò con le parole del Guru Pathik, ovvero che la divisione era in realtà una illusione e che le quattro nazioni in realtà erano una cosa sola, ma Aang risposa già alterato che non voleva questo, voleva essere un Nomade dell’Aria con la sua cultura particolare. Esasperata, Katara gli chiese se allora voleva vivere come un eremita con la sua sola missione di conservare la sua cultura collezionando reliquie, ma Aang rimase fermo sulla sua opinione che doveva preservare la sua cultura impedendo che le nazioni si invadono e distruggano a vicenda, anche al costo di tener fede alla promessa fatta a Zuko. Katara finì la discussione con la domanda se questo forse non era in conflitto con la sua natura pacifica, a cosa Aang poteva solo ringhiare frustrato ammettendo che questo dilemma gli stava provocando un forte mal di testa.

Promessa 3 Katara contro ribelli

Come sempre si difende bene

Dopo alcuni minuti di silenzio teso, Katara infine tirò fuori una questione che si portava dietro sin dalla visita a Ba Sing Se e ammise che aveva cambiato opinione sul Movimento per la Restaurazione dell’Armonia. Gli fece anche ricordare il giro per Yu Dao e l’incontro con la famiglia di Kori e il modo in cui lo fissarono come oppressori. Purtroppo non riuscì a finire la sua frase, dato che in quel momento arrivarono Fiuta-Api e gli altri protestanti che volevano tener fede alla loro promessa: i tre giorni erano passati e loro ora cercheranno di invadere Yu Dao con la forza. Aang cercò di impedirlo, ma alla fine irruppero nella città dove s’imbatterono con la resistenza di Yu Dao con a capo Kori e Ghigno. Katara cercò di continuare il suo discorso di prima, ma le tensioni erano così forti che bastava un commento sbagliato per scatenare un combattimento.

Fiducia cieca in Aang[]

Promessa 3 immaginazione Aang Katara futuro

È questo un futuro impossibile?

La situazione divenne ancora più drammatica con l’arrivo delle due armate del fuoco e della terra, pronta ad iniziare un nuovo conflitto e Katara proprio nel mezzo. Aang scacciò via i membri del fanclub che volevano aiutarli, ma in quel momento sbucarono da un carrarmato Toph, Suki e Sokka che si erano intrufolati per dargli man forte. La ragazza del Sud inizialmente non credeva alle parole di suo fratello che volevano fermare l’armata del fuoco e lo accusò di essersi unito a loro solo per avere un passaggio. Vedendo Zuko con l’aria da signore della guerra degna dei suoi antenati, Aang perse la pazienza e entrò nello Stato dell’Avatar gridando che aveva rovinato tutto con la sua testardaggine. Temendo il peggio, Katara si precipitò per trascinarlo via dal campo di battaglia implorandolo di calmarsi prima di fare una cosa azzardata. Dopo essere atterrati su un tetto, poté finalmente finire il suo discorso di prima e rivelò che, alla vista della famiglia di Kori, lei aveva visto il loro futuro come una famiglia multinazionale. Prossima alle lacrime, gli chiese cosa ne sarà di loro due se le quattro nazioni dovessero rimanere davvero separate come voleva lui. Con un bacetto affettivo infine, lo convinse a cercarsi un posto tranquillo per meditare e trovare una soluzione non affetta dalle emozioni e conclusioni affrettate- lei era pronta ad accettare ogni sua decisione, anche se significava doversi separare.

Promessa 3 Katara offerta per Kuei

Riesce a far ragionare Re Kuei

Intanto la battaglia era iniziata e Katara avvistò la mongolfiera su cui era venuto il Re della Terra. Dopo esserci salita, trovò lì Kuei sul pavimento rannicchiato sul pavimento come un bambino e tremante dal terrore, il quale spiegò che voleva dimostrarsi uomo abbastanza guidando l’armata in persona. Katara gli chiese se non aveva mai visto Yu Dao, a cosa che il monarca le fece ricordare che fino a un anno fa  non aveva neanche visto le mura esterne di Ba Sing Se. Questa risposta rivelò alla ragazza che il monarca non sapeva nulla della gente del suo regno e che aveva finora visto Yu Dao come un puntino sulla mappa e non come un luogo dove vivevano persone. Incitò il Re della Terra a scendere per vedere con i suoi occhi contro chi stava combattendo e le persone che dipendevano dalle sue decisioni.

Qualche giorno dopo Katara osservò con un sorriso fiero come Aang diede le sue prime lezioni sulla cultura dei Nomadi dell’Aria al suo fanclub, dandogli il nuovo titolo di Adepti dell’Aria.

La ricerca[]

Ursa, madre di Zuko e Azula[]

Ricerca Katara Sokka Aang lezione

Ma vuoi stare zitto?!

Qualche settimana dopo Katara, Sokka e Aang assistettero a una conferenza con alti ufficiali del governo per discutere il futuro di questa città così speciale. Al contrario dei suoi amici, la ragazza ascoltò attentamente la tediosa lettura sulla filosofia dei diversi tipi di governo della storia del Regno della Terra, per questo si irritò sempre di più dei continui commenti e interruzioni dei suoi compagni maschi che invece si annoiavano a morte. Alla fine zittì suo fratello e il suo ragazzo che stavano bisbigliando tra di loro facendogli notare che alcune persone vorrebbero anche ascoltare. Sokka rispose con sarcasmo che “alla sorellina noiosa piaceva il tizio noioso”, il che provocò Katara a trasformare l’acqua del suo bicchiere in neve che gli tirò in faccia sotto forme di palla. Il ragazzo non imparò la lezione e dopo un insulto simile si beccò nuovamente una palla di neve in faccia.

Ricerca 1 Katara minaccia Azula

Non esita ad attaccare Azula

Una settimana più tardi il trio ricevette una lettera d’invito da parte di Zuko con la richiesta di accompagnarlo alla sua ricerca per Ursa, la sua madre svanita. Il gruppo venne accolto da Iroh che spiegò di fungere la Signore del Fuoco temporaneo durante l’assenza di suo nipote, il che fece però sorgere la domanda del perché Zuko li avesse chiamati nonostante tutto sembrasse in ordine. In quel momento sbucò dietro al monarca Azula e, pensando che la dominatrice del fulmine fosse evasa e stesse tentando qualcosa di losco, Katara passò immediatamente all’attacco, ma il suo spuntone di ghiaccio venne facilmente evitato. Prima di poter continuare l’attacco, la ragazza venne fermata da Suki e Ty Lee che la incitarono ad ascoltare la spiegazione di Zuko prima di saltare alle conclusioni. Queste non convinsero Katara del tutto, ma accettò l’idea di aver Azula come compagna di viaggio temporaneo per la durata della ricerca, anche se a malavoglia.

La mattina seguente, durante i preparativi per la partenza, la ragazza si lamentò ancora con Zuko per questa idea di lasciare Azula libera in questo modo, ma annunciò che, in caso di necessità, loro erano sempre in quattro contro una. Quando questa però colpì Sokka alcuni attimi dopo con una piccola scarica elettrica, Katara saltò all'azione imprigionando le mani della principessa nel ghiaccio per impedire un’altra aggressione. Fortunatamente la situazione si calmò presto, cosi la rilasciò rimettendo l’acqua nel suo contenitore, ma non senza avvertire Azula di non toccare mai più suo fratello, suscitando però quasi nessun effetto.

Viaggio verso Hira'a[]

Ricerca 1 Katar Aang bacio

Il vantaggio di essersi dichiarati

Durante il volo per Hira’a, la città natia di Ursa, Katara sedette sulla testa di Appa accanto al suo ragazzo. Dopo aver dichiarato che era meglio dei bei vecchi tempi dato che ora si potevano baciare quando volevano, i due ne diedero una dimostrazione pratica, a grande fastidio a Sokka dietro di loro. Purtroppo l’atmosfera allegra venne infranta da un episodio psicotico di Azula e da una improvvisa espressione infuriata di Aang che però non sapeva da dove provenisse. Il Nomade dell’Aria dedusse che stava subendo l’influsso di uno spirito, ma a parte lui nessuno poteva vederne uno. Sokka iniziò a farsi beffe dell’Avatar e fece alcune smorfie imitandolo, suscitando la frustrazione di sua sorella che lo avvertì che la situazione sembrava seria. Dato che non la finiva, gli lanciò contro l’ennesima palla di neve. In quel momento Azula salutò tutti e saltò giù da Appa nonostante si trovassero ancora molto alti nel cielo, spingendo Aang ad inseguirla con il suo aliante per impedire che cadesse a morte. Anziché ringrazialo, la principessa danneggiò il suo mezzo di trasporto facendolo quasi precipitare per poi usare questo momento per la fuga. Katara gli altri atterrarono nelle vicinanze per assisterlo mentre Zuko si mise all'inseguimento di sua sorella.

Ricerca 1 Katara Azula

Katara tiene a bada la principessa

Katara, Sokka e Aang raggiunsero i due fratelli sulla riva di un piccolo fiume dove stavano per iniziare a combattersi. La dominatrice dell’acqua lo impedì imprigionando la parte superiore del corpo di Azula nel ghiaccio facendola cadere a terra immobile per poi sgridarla per aver tentato di dare fuoco al suo ragazzo. La dominatrice del fuoco stava per rispondere a tono, ma la sua frase venne interrotta dall'apparizione di uno spirito lupo gigante, lo stesso che Aang aveva visto prima dall'alto. Katara e Zuko notarono i segni sulla pelliccia dello spirito che errano uguali all'espressione strana di Aang, il che portò l’Avatar a voler conversare con lui, ma la creatura si dimostrò molto aggressiva. Quando infine cercò di azzannarlo, Katara e gli altri lo attaccarono, ma il suo ghiaccio si sfracellò contro il corpo dello spirito senza causare nessun fastidio. Dopo una breve schermaglia contro Appa, lo spirito lupo eruttò uno sciame di apifalene disgustose che si buttò sugli umani rendendogli difficile il respiro. A salvargli fu Azula che venne liberata da Zuko e generò una sfera luminosa che attirò via le apifalene e lo spirito.

Ricerca 2 Aang Katara spengono fiamme

Devono gestire le azioni di Azula

Durante la pausa per la notte, Katara si mise d’accordo con Aang e Zuko di fare turni di guardia ad Azula durante il suo sonno. In attesa del suo turno, la ragazza si mise a dormire accanto a Appa non accorrendosi di quando Sokka le mise una seconda coperta per via della notte un po' freschetta. Era attiva la mattina seguente, ma si lasciò cogliere di sorpresa quando Azula si svegliò di scatto da un incubo e le afferrò strettamente il polso. Sokka interpretò questa azione come un’aggressione, così le ordinò di rilasciare sua sorella minacciandola con il suo boomerang, ma Azula si interessava solo di una lettera particolare e accusò Zuko di averla presa. Per poterlo inseguire, questa diede fuoco al bosco circostante, il che obbligò Katara e Sokka di rimanere sul posto per spegnerlo.

Ricerca 2 Sokka chiede aiuto

Fra un pò si ammazzano...!

Dopo che Azula si era calmata, il gruppo raggiunse Hira’a poco dopo e decise di investigare travestendosi. A pochi passi si accorsero di una folla di gente radunata davanti a un palco che stava dando lo spettacolo teatrale “Amore fra Draghi”. Il direttore della truppa di attori Noren si accorse delle domande su Ursa e si presentò a loro per poi invitarli a casa sua per avere più privacy. Lì Katara conobbe sua moglie Noriko e sua figlia Kiyi che vivevano una vita di famiglia esemplare. La ragazza del Sud fece i complimenti alla donna di casa per questo, arrossendo quando Noriko gli chiese se non erano un po' giovani per pensare al matrimonio. Sotto le mentite spoglie di “Storici del teatro”, il gruppo interrogò Noren per trovare una traccia di Ursa, ma non ricevettero informazioni utili finché questo non notò che Ikem, il fidanzato della donna in questione, aveva lasciato Hira’a per sparire misteriosamente nella Valle dell’Oblio. Il gruppo li ringraziò per l’ospitalità e se ne andò; Katara si arrabbiò con Azula che si lamentò di questa atmosfera di famiglia sdolcinata e espresse il suo desiderio di ardere al suolo tutto quanto. Questo commento scatenò un litigio fra donne che rischiava di diventare violento e spinse Sokka a chiedere aiuto ai suoi amici.

La Madre dei Volti[]

Ricerca 2 Katara chiama Misu

Chiunque tu sia, mostrati!

Dopo essere entrati nella Valle dell’Oblio, Azula voleva farsi strada della densa foresta bruciando semplicemente gli alberi, grande shock della dominatrice dell’acqua, poi Aang tornò a fare smorfie strane. Quando Sokka notò delle facce strane sugli alberi, sulle foglie e persino sugli animali e propose la teoria che era una caratteristica di questo bosco, sua sorella lo accusò di fare l’idiota, ma dovette accettare che forse non aveva torto. Uno farfastrello, che aveva causato la smorfia strana di Aang, portò il gruppo a un laghetto perfettamente circolare con un’acqua così piatta a calma da impressionare la dominatrice dell’acqua. L’ennesimo attacco psicotico di Azula la fece sparare un fulmine sulla superficie di questo laghetto, il che fece apparentemente arrabbiare la natura circostante che iniziò ad attaccare gli intrusi. Qualche minuto dopo Katara notò però che, secondo lei, non era veramente il bosco ad attaccarli, ma qualcuno che stava dominando l’acqua di queste piante. Fermò l’attacco con il suo dominio e obbligò all'aggressore di rivelarsi, i quali si rivelarono Misu con suo fratello Rafa, due fratelli della Tribù dell’Acqua del Nord.

Dopo le dovute spiegazioni, questi due si rivelarono amichevoli e, per sdebitarsi, invitarono il gruppo a mangiare. Durante il pasto, Katara voleva sapere come due persone della Tribù del Nord erano finiti qua nella Nazione del Fuoco, così Misu raccontò la loro storia e come erano venuti per trovare uno spirito anticipo capace di donare volti nuovi per guarire Rafa che era aveva perso il suo in un modo molto misterioso. La donna anziana li avvertì anche che questi laghetti della foresta erano sacri, dato che funsero da tramite per questo spirito di nome Madre dei Volti che appariva quattro volte all'anno.

Ricerca 3 Katara Aang contro spiriti

In tre contro l'intera foresta

Mentre Aang cercava di attirare qua questo spirito meditando, Azula perse la pazienza e attaccò Misu a Rafa perché, secondo lei, gli stavano solo facendo perdere tempo prezioso. Dopo che Zuko aveva deviato il fulmine, Katara si unì agli altri nella schermaglia per fermare la principessa ignorando le poteste dei Misu di non disturbare ulteriormente questo posto. Aang li fece smettere dimostrando che aveva convinto la Madre dei Volti ad apparire qua da loro, la quale annunciò di esaudire un solo e unico desiderio. Zuko era pronto a lasciarlo a Misu, ma Azula si intromise e chiese allo spirito di rivelarle tutto quello che sapeva su Ursa. Il gruppo allora venne a sapere che Noriko e Ursa erano di fatti la stessa persona, solo con un volto nuovo e con i ricordi alterati. La principessa scappò a gambe levate verso Hira’a spingendo Sokka e Zuko ad inseguirla mentre una Misu disperata cercò di convincere la Madre dei Volti a concederle il suo desiderio. Aang cercò di aiutarla e si tuffò del laghetto sacro, ma venne scaraventato fuori pochi secondi dopo. Katara lo accorse spaventata, ma poi i due si ritrovarono contro lo spirito irato per questa mancanza di rispetto che accusò gli umani di essere arroganti e possessivi che volevano farla loro schiava. La Madre dei Volti ordinò agli esseri umani di lasciare subito questa foresta, poi le mandò contro ogni spirito presente per scacciarli via.

Dato che Misu si rifiutava di andarsene, Katara e Aang cercarono di difenderla dagli attacchi sempre più forti con la ragazza che congelò gli artigli di uno spirito. Quando Aang fece accidentalmente cadere la maschera di Rafa, riconobbe in lui l’operato di Koh e, sentendo questo nome, la Madre dei Volti ordinò di cessare l’attacco. Impressionati e speranzosi, Katara e Aang osservarono come questa ridiede il volto a Rafa e come lui e Misu si abbracciarono felici.

Ricerca 3 Katara complimento Aang

Aang vede sempre il lato positivo

Seguendo la richiesta dell’Avatar di rinsanire una relazione tra una madre e un figlio, la Madre dei Volti si presentò a Hira’a e ridiede a Ursa il suo volto originale e i suoi ricordi. Durante la discussione tra Aang e Sokka sul fatto se Azula aveva lasciato cadere quella lettera intenzionalmente o l’aveva persa soltanto, Katara li avvertì solo ora che la principessa era di nuovo a piede libero, dovevano stare molto più attenti. Aang dichiarò che secondo lui l’aveva lasciata di proposito perché iniziava a cambiare; Katara si aggiunse a lui facendogli i complimenti perché voleva sempre vedere il lato positivo delle cose.

Accompagnare Ursa[]

Fumo Ombra 1 Katara saluta Zuko

Gli consiglia di stare insieme alla sua famiglia

Qualche settimana dopo Katara, Aang e Sokka accompagnarono Zuko, Ursa e Kiyi sul loro viaggio per mare per la loro prima visita alla capitale. La ragazza assistette alla donna ansiosa per questo grande ritorno dopo tutti i soprusi vissuti per mano di Ozai, cercando di alleggerire questa tensione. In una occasione osservò felice come Aang stava portando la piccola Kiyi in groppa a un pesce-delfino volante in mare aperto facendola divertire moltissimo e, vedendo che Sokka sembrava invidioso, gli chiese perché non si univa a loro. Questo rispose che non voleva perché, secondo lui, questi pesci erano troppo viscidi, cosa che Katara dichiarò subito come errato, così Sokka tentò di uscirne dichiarando che preferiva mezzi di trasporto meccanici- escludendo ovviamente Appa. La rabbia di Katara svanì quando il bisonte dell’aria lo ringraziò leccandogli la faccia con la sua lingua gigante e lo derise senza ritegno. Purtroppo l’atmosfera allegra fini quando una Ursa in panico nel vedere sua figlia in mezzo al mare in groppa a un pesce ordinò ad Aang di riportarla subito indietro la lei. Katara tentò di farla calmare rassicurandola che con Aang era in mani sicure, ma non ebbe l’effetto desiderato. La notte prima dell’atterraggio il trio decise di tornare a Yu Dao lasciando Zuko in compagnia della sua famiglia. Katara dichiarò che loro erano di troppo e gli consigliò di usare questa occasione per legare con sua madre e sua sorella, poi partirono su Appa.

La frattura[]

Lo festival di Yangchen[]

Frattura 1 Katara consola Aang

Katara cerca di consolare Aang

Una settimana dopo Katara era presente insieme a Aang, Sokka e Toph alla cerimonia dell’annuncio del nuovo governo multiculturale di Yu Dao. Lì incontrarono anche Iroh, il quale era venuto al posto di suo nipote Zuko che era rimasto alla capitale con la sua famiglia, così Katara gli chiese come era andato il suo mandato di Signore del Fuoco temporaneo. La discussione venne tuttavia interrotta dall'annuncio ufficiale.

In seguito venne organizzato un banchetto celebrativo dove Katara si sedette accanto ai suoi amici mentre attese Aang che si era scusato un attimo per controllare una cosa. Mentre mangiava, chiese a Toph come stava andando la sua accademia, ricevendo la risposta poco entusiasta che andava bene, dato che erano arrivati molti studenti e che doveva forse ampliare l’edificio, ma le mancavano i soldi. Mentre Toph continuava a chiacchierare con Sokka, Katara si accorse che Aang non era ancora arrivato e, ormai preoccupata, andò a cercarlo trovandolo sulla veranda dalla sala. Vedendo che stava meditando con l’aria seria, si sedette accanto a lui per chiedergli di raccontare cosa lo stava perturbando, venendo a sapere che aveva visto la visione di Avatar Yangchen, ma per un motivo ignoto non riusciva a sentire la sua voce. Katara ora capì che stava cercando di contattarla meditando, ma i continui fallimenti lo stavano frustrando. Per tirarlo su di morale, la ragazza decise di cambiare argomento e lo ricordò che sarà sicuramente importante, ma anche ora c’erano cose importanti come questa celebrazione. Questa commentò riaccese nel Nomade dell’Aria un ricordo del suo passato che non esitò a comunicare subito ai suoi adepti: domani andranno a fare una gita.

Frattura 1 statua Tienhai

Che bella statua!

La mattina seguente il gruppo si avviò su Appa dove Katara e Toph notarono che i giovani adepti di Aang erano tremendamente impazienti di sapere di cosa trattasse questa celebrazione con il nome di Festival di Yangchen, al contrario di Sokka che voleva andare al mercato per comprarsi una nuova sacca. Dopo aver ascoltato le spiegazioni di Aang, Katara vide l’aquilone dei Nomadi dell’Aria che aveva portato e chiese dov’era il filo, ma Aang rispose scombussolato perché dovrebbe servire un filo. Pochi minuti dopo Appa atterrò davanti a una scogliera con una statua di una donna bellissima che si scoprì di non essere Yangchen. Katara osservò come Toph reagì in un modo sgarbato alla richiesta di Aang di inchinarsi davanti alla statua come previsto dal protocollo della cerimonia e cercò di farla ragionare che era evidentemente importante per lui.

La Raffineria della Terra e del Fuoco[]

Frattura 1 Aang e Katara desolati

Serve ancora da sostegno morale

Il gruppo procedette poi con la processione verso un prato sacro sul quale consumare il pasto cerimoniale, ma ancora una volta Toph creò sangue cattivo zittendo Yee-Li dominando i suoi piatti di metallo stonati, il che spinse Katara ad intervenire per preservare la calma. La processione si ritrovò poco dopo davanti a un villaggio costruito proprio sul prato sacro, il che rattristò il Nomade dell’Aria moltissimo. Mentre lo attraversarono, Katara cercò di consolare il suo ragazzo facendogli ricordare che erano passati più di cento anni dai suoi ricordi, il tempo avanzava per tutti.

Niyok saluta Katara

Che coincidenza!

In quell’istante sentì chiamare il suo nome e, voltandosi, avvistò la sua amica d’infanzia Niyok che accorse felice e la salutò con un abbraccio caloroso. Questa le rivelò di aver iniziato a lavorare nella raffineria davanti a loro, illudendo al fatto che con lei c’era anche sua sorella Nutha che difatti era seduta a un tavolo del bar accanto. Felice di questo, Katara la salutò, ma ricevette in ritorno solo uno sguardo serio e freddo che la sorprese in modo negativo smorzando il suo entusiasmo.

Frattura 1 Aang Katara puzza

Che puzza bestiale!

Aang, che aveva visto nuovamente Avatar Yangchen, li guidò fino al retro della raffineria dove vennero bloccati da un recinto, dietro al quale si alzò una puzza disumana. Deciso a voler seguire la sua visione, Aang usò i suoi domini per superare la recisione, ma subito dopo l’atterraggio il gruppo si accorse del fatto che la puzza era peggiorata notevolmente, dato che proveniva da un fiume inquinatissimo. Per lui la questione era chiara: Yangchen voleva avvertilo che questo luogo sacro era stato contaminato. Il gruppo venne beccato dalle guardie della raffineria che non si curavano che avevano a che fare con l’Avatar e gli ordinarono di andarsene all’istante, ma i ragazzi si rifiutarono. Katara era già pronta per entrare in azione, ma Aang la fermò per dare una dimostrazione della filosofia pacifica dei Nomadi dell’Aria sconfiggendo gli avversari con minor violenza possibile.

Frattura 1 Sokka sul muletto

Ma cosa sta combinando?!

Pochi attimi dopo si presentò a loro Satoru, un ingegnere e il capo temporaneo della raffineria che si dimostrò subito uno fan passionale dell’Avatar e riconobbe persino Katara.  Aang voleva già iniziare a parlare con lui, ma l’arrivo di Toph e Sokka distrae Satoru così tanto che era impossibile, per cui lui e Katara erano costretti a seguirlo in attesa del momento perfetto. L’ingegnere gli fece un tour della raffineria dove gli mostrò con grande orgoglio le sue macchine che non solo permettevano la collaborazione di dominatori di diversi elementi, ma anche una collaborazione tra dominatori e non-dominatori. Katara osservò tutto con medio interesse, ma dovette ammettere che il fracasso delle macchine per i non-dominatori gli stava dando molto fastidio e le dichiarò meno eleganti del dominio. Una volta usciti, Sokka si entusiasmò dei muletti della raffineria e chiese di provarlo, così Katara lo avvertì di non disturbare l’operaio che stava lavorando, ma il ragazzo esagerò e finì per rompendone il motore. Sua sorella lo sgridò per questa sua inconsideratezza, ma fortunatamente Top riuscì a riparare il veicolo senza problemi grazie al suo dominio, il che attirò l’interesse di Satoru. A vederli quasi a flirtare, Katara commentò che li trovava dolci, al contrario di suo fratello che definì queste cose schiscidose.

Frattura 2 Sokka chiama Lao bugiardo

Ma come può dire una cosa del genere?

I due osservarono la discussione tra Aang e Satoru riguarda il fiume e come Toph usò il suo senso sismico per verificare la dichiarazione di non essere responsabile del suo inquinamento- dovette spiegare questa abilità a Jingbo e Yee- Li. La susseguente discussione tra Aang e Toph si evolse in un litigio che venne interrotto da una scossa di terremoto che spaventò gli operai. Non potendo escludere che era colpa dei due dominatori della terra infuriati, Sokka e Katara gli chiesero di calmarsi, il che gettò altra benzina sul fuoco del litigio. Una seconda scossa di terremoto infine fece dei danni ingenti alla linea di produzione della fabbrica dei non-dominatori, il che spinse l’intero gruppo a scattare all'azione per salvare gli operai ancora nella fabbrica. Dopo che si era calmato tutto, arrivarono sulla scena i veri proprietari della raffineria, ovvero Loban, zio di Satoru e Lao Beifong, il quale però rifiutò ogni connessione con Toph, scioccando Katara e gli altri.

Una scoperta scioccante[]

Yeh Lu Mongke nel ghiaccio

Non sfidare una dominatrice dell'acqua vicina a un fiume

Loban e Lao videro il Team Avatar come intrusi e ordinarono alle loro guardie speciali, i Rinoceronti Selvaggi, di cacciarli dalla loro proprietà con la forza. Katara non si tirò indietro a affrontò da sola due dei soldati tenendoli a bada con il suo dominio dell’acqua, finché improvvisamente Sokka non la afferrò a un braccio e la trascinò via. La ragazza reagì leggermente scocciata dato che aveva in pugno la situazione, ma seguì suo fratello lo stesso fidandosi della sua dichiarazione di avere un piano. Purtroppo la loro fuga finì davanti al recinto di prima, il che fece andare in panico la ragazza che si definì come tartanatre in trappola con i due soldati che li stavano raggiungendo sui loro rinoceronti di soma. Sokka la spinse di lato all’ultimo per evitare di venir travolti da un rinoceronte, poi le rivelò finalmente il suo piano: dietro al recinto c’era quel fiume inquinato, ovvero acqua in abbondanza. Ora molto più sicura, Katara annunciò che i Rinoceronti Selvaggio ora si trovarono in guai seri, poi alzò una sfera di acqua giallastra con la quale immobilizzò i suoi avversari in pochi secondi. Sokka si fece beffe di Yeh-Lu che aveva ancora in mano la candela di dinamite accesa, ma alla fine dovette lanciarla via in panico prima che esplodesse, spingendo Katara ad evitarla velocemente. La bomba esplose dall’altra parte del fiume, rivelando una seconda miniera segreta finora sconosciuta. Vedendo Sokka che stava già scendendo per andare a controllare, Katara non poteva far altro che accompagnarlo.

Frattura 2 Katara Sokka miniera

Ma come ragioni?

I due fratelli avanzarono nel buio facendosi luce con i cristalli luminescenti che trovarono in giro. Il fatto che Sokka insisteva mettersi un cristallo fronte la faceva quasi ridere-specialmente il fatto che per legarlo in testa si era dovuto togliere la cintura e tenersi su i pantaloni con le mani- il che era controproducente se voleva avere le mani liberi. Pochi minuti più tardi scoprirono una miniera segreta che era evidentemente la causa dell’inquinamento. Prima di poter iniziare le indagini però vennero scoperti da altri Rinoceronti Selvaggi che non esitarono ad attaccarli all’istante. Le frecce di Vachir, che beccarono le travi di sostegno della caverna, le fecero indebolire, il che rivelò a Katara che questa miniera non era solo la causa dell’inquinamento, ma anche di quei terremoti, dato che sembrava essere prossima al crollo.

Frattura Katara colpisce Vachir

Katara mette fuori gioco Vachir

Per prima cosa mise fuori gioco l’arciere Yuyan per farlo smettere di fare altri danni, poi ordinò a suo fratello di aiutarla a portare fuori tutti i lavoratori ancora nella miniera. A loro grande frustrazione e rammarico nessuno di loro voleva seguirgli e Nutha, tra di loro insieme a Niyok, si fece avanti con una certa aggressività spiegando che loro non potevano permettersi di perdere il loro lavoro, insinuando una certa invidia in confronto al privilegio di Katara di essere amica dell’Avatar e di non avere preoccupazioni finanziari. La ragazza cercò di scusarsi, ma la sua amica d’infanzia insistette spiegando che la loro tribù non se la stava cavando bene e chiunque aveva trovato lavoro era fortunato. Katara era persa, fortunatamente Sokka ebbe un’idea e corse via per trascinare qua il loro capo per ordinargli di uscire da qua, così non perderanno il lavoro.

Frattura 2 Toph sorregge galleria

Salvi solo grazie a Toph

Questo tornò alcuni minuti dopo insieme a Toph, Satoru e il signore Lao, il quale affermò sorpreso di non aver saputo nulla di questa miniera abusiva e era d’accordo con i fratelli dell’acqua nel considerala troppo pericolosa per restare qua. Purtroppo Loban, arrivato ora, revocò l’ordine di evacuazione ordinò ai suoi operati di tornare subito al lavoro, ma nella schermaglia in seguito Kahchi danneggiò le travi di sostegno in modo irrevocabile, portando la miniera infine al collasso. Mentre Sokka era riuscito a fuggire, Katara era rimasta intrappolata sottoterra insieme a tanti altri, salva soltanto grazie al dominio del metallo di Toph. Sentendo sopra di loro Aang che aveva iniziato a scavare, lo implorò di fermarsi, dato che il terreno era così ricco di ferro che avrebbe rischiato di fare più danni che bene.

Frattura 3 Aang abbraccia Katara

Per fortuna è andato tutto bene...

Sokka si allontanò per prendere gli allievi di Toph all'accademia, ma il tempo di attesa si rivelò straziante per tutti quanti. Più di una volta Aang le chiese come stavano solo per sentire la sua voce e controllare che se la stava cavando Toph. Vedendo la sua amica sudante e tremante per la fatica, le offrì la sua acqua da dominare, ragionando che se la dominatrice del metallo dovesse fallire, non ce ne sarà certo bisogno. Dopo ore di estenuante attesa finalmente arrivarono gli altri dominatori del metallo e si misero in azione per liberare le persone rimaste intrappolate e per prima cosa Katara corse da Aang per un abbraccio caloroso. Ora che la situazione si era calmata, Nutha si scusò con la sua amica per le parole brusche di prima, e Katara le accettò subito con un sorriso.

Il Generale Vecchio Ferro[]

Frattura 3 Katara Aang

Sei davvero sicuro?

Guardando verso il cielo, la ragazza notò l’arrivo di una tempesta che fece preoccupare moltissimo il Nomade dell’Aria, così gli chiese se poteva essere d’aiuto. Aang rifiutò l’offerta e iniziò a meditare per parlare con Yangchen, e al suo ritorno la sua ragazza gli chiese subito quali informazioni aveva ottenuto. Purtroppo questo le rivelò che il ferro sotterrato faceva parte dell’armatura di uno spirito antico e per placarlo dovevano metterla al suo posto e far tornare questa zona come prima della costruzione della raffineria. Katara si mise subito in azione per assicurarsi che tutti gli operai escano dall'edificio e dal villaggio, tra cui anche il venditore di cavoli che inizialmente si rifiutava di lasciare il suo ristorante.

La evacuazione terminò appena in tempo prima della comparsa dello spirito minaccioso di nome Generale Vecchio Ferro che si avvicinò dal mare. Vedendo Aang depresso per il lavoro da fare, ovvero distruggere quello che era stato creato nell'ultimo secolo, Katara gli chiese conferma se era davvero necessario. Dopo aver ricevuto una riposta affermativa, lo incitò a sbrigarsi e lo rassicurò con un bacetto sulla guancia per fargli forza. Katara stette con gli operai e seguì l’arrivo dello spirito e la sua vestizione della sua armatura di ferro. Venne scossa da una paura immensa quando notò attaccati alla maschera Sokka, Loban e Satoru che si stavano tenendo a una corda a più di venti metri di altezza. La ragazza attirò l’acqua della pioggia del temporale per creare uno scivolo d’acqua che permise alle tre persone di scendere in sicurezza.

Frattura 3 Katara Niyok Nutha

Che bello chiacchierare del passato

Dopo che Aang aveva sconfitto il Generale Vecchio Ferro senza distruggere la fabbrica, Katara assistette nella cura degli operai feriti e riuscì a risanare l’amicizia con Nutha e Niyok. Le tre ragazze del Sud chiacchierarono del passato dove Katara raccontò di come si era rotta un dente da bambina quando aveva cercato di mangiare la carne di foca di zia Ashuna. In quel momento vide il suo ragazzo seduto a terra pensieroso e si scusò con Nutha e Niyok per andarci a parlare, ma prima accettò le loro scuse e l’affermazione che lei e Sokka avevano resa orgogliosa intera tribù del Sud. 

Frattura 3 Katara rassicura Aang

Deve calmare i suoi dubbi

Accompagnando Aang, scoprì che la statua della donna misteriosa era in frantumi, probabilmente colpa di tutti questi terremoti, ma lo ritenne comunque terribile. Il Nomade dell’Aria le raccontò con l’espressione triste che il Generale Vecchio Ferro aveva creduto che nel mondo degli umani spiriti non avevano più un posto, ma Katara rifiutò questa idea. Lei credeva nell’Avatar, il quale era a metà tra gli umani e gli spiriti; secondo lei, finché lui avrà posto nel mondo, lo avranno anche gli spiriti. A vederlo ancora poco convinto, Katara lo incitò a parlare con le sue vite passate, ma Aang ribadì che erano appunto del passato, come potevano aiutarlo per il futuro? La ragazza aggiunse che, secondo lei, il passato e il futuro non erano separati, erano connessi attraverso il presente, cioè loro, per cui doveva provare. Con l’offerta di essere sempre disponibile per parlare, Katara lo lasciò da solo a meditare.

Tre mesi dopo Katara assistette al primo festival degli amici degli spiriti iniziato da Aang e si meravigliò moltissimo di quanto era differente da quello di Yangchen: aquiloni con il filo, cibo con carne, una sfilata chiassosa? Aang la calmò dicendo che difatti non doveva essere quello, ma la stessa tradizione in un'altra forma.

Nord e Sud[]

Qualcosa è cambiato...[]

Fumo Ombra 2 Sokka Katara salutano Aang

Noi intanto partiamo!

La discussione con Nutha e Niyok fece nascere in Katara e Sokka il desiderio di tornare a casa loro per la prima volta dalla loro partenza quasi tre anni fa per vedere con i loro occhi se la situazione era davvero così drammatica. Dopo una visita al Drago del Gelsomino di Iroh, i due fratelli e Aang si accingevano a partire su Appa, ma prima del decollo vennero fermati dall'arrivo di un falco messaggero che portò una richiesta di aiuto per l’Avatar da parte di Zuko. Dato che questo non poteva negargli l’aiuto per una questione di alcuni spiriti oscuri che stavano rapendo bambini alla capitale del fuoco, Sokka e Katara decisero di partire intanto con una nave in attesa che Aang li raggiunga quando poteva.

Nord Sud 1 Sokka Katara slitto pinguini

Katara si gode slittare coi pinguini

Il viaggio durò alcuni giorni, durante il quale Katara ebbe sogni ricorrenti di sua madre Kya e lei da bambina, che le facevano sentire molto felice e triste allo stesso tempo. Suo fratello la svegliò prima di sbarcare al polo Sud, ma già subito dopo aver messo piede sul ghiaccio, di due si accorsero che tutto era cambiato, ma la mappa indicava che questo era la zona del loro villaggio. Fortunatamente il senso di estraneazione di Katara svanì quando videro su una collina alcuni bambini che andavano a slittare con i pinguini, il che la ricordò immediatamente del loro primo incontro con Aang. Sokka aggiunse che era in quello periodo dove lei credeva che lui fosse una spia della Nazione del Fuoco, cosa che sua sorella negò di aver mai pensato. Ignorando l’esitazione del giovane guerriero, i due salirono sulla collina a scesero su due pinguini.

Nord Sud 1 Katara contro Kam Noa

Katara li umilia

Purtroppo la loro discesa vide una fine brusca quando si scontrarono con delle travi di legno di un cantiere in mezzo alla neve che li sorprese soprattutto per la sua grandezza. Vedendo alcuni bambini che stavano giocando lì intorno, Sokka gli chiese di cosa si trattasse, ma non ricevette una risposta coerente prima di venir scoperti da alcuni costruttori edili del cantiere. Questi si rivelarono assai scorbutici e severi sgridando i bambini per aver giocato nuovamente qua, cosa che Katara poteva anche capire, ma cercò comunque di calmare la situazione. Due dei lavoratori, Kam e Noa, usarono il loro dominio dell’acqua per dare una lezione ai mocciosi, spingendo Katara a difenderli e sgridarli per attaccare dei bambini solo per aver trapassato un recinto non esistente. Kam e Noa unirono le forze per attaccarla con una palla di neve che la ragazza però bloccò a mezz’aria a glielo rilanciò contro ornandola addirittura con impressionanti spuntoni. I due uomini si ritirarono sconfitti, ma Katara avvertì i bambini che quei uomini avevano avuto ragione, non potevano giocare in un cantiere, così i due fratelli si offrirono di riportarli a casa loro. A loro grande sorpresa casa loro si rivelò una città nuova di zecca che anni fa era stato il loro villaggio.

Il Progetto per la Ricostruzione del Sud[]

Nord Sud 1 Pakku Kanna annuncio

Che notizia meravigliosa!

La vista di questa città eretta in così poco tempo non piacque a Katara che invece aveva sperato di vedere il suo villaggio della sua gioventù, mentre Sokka era più che eccitato di questo sviluppo. I due s’imbatterono nella Zia Ashuna con la sua carne di foca essiccata e infine anche nella Nonna Kanna che li salutò con un abbraccio caloroso. A loro si aggiunse anche Pakku che annunciò che lui e Kanna si erano sposati all’Oasi delle Palme Nebbiose in segreto, per cui non c’erano problemi se loro due non ne sapevano nulla. Il maestro del dominio dell’acqua rivelò inoltre di aver aperto una scuola del dominio qua al Sud e chiese alla sua allieva preferita se un giorno potesse passare per dargli una mano, cosa che Katara accettò con gioia.

Nord Sud 1 Hakoda abbraccia Sokka e Katara

Che bello rivederti, papà!

Le novità non erano finite: Hakoda, in merito alle sue imprese durante la guerra, era stato eletto premier di tutte le tribù del Sud e ora lavorava nel suo ufficio del municipio. Ancora una volta Katara venne presa alla sprovvista da questo cambiamento per lei troppo grande, dichiarano che questo ufficio appariscente non era tipico di papà. I due andarono all'ufficio del premier, il quale corse subito ad abbracciare i suoi figli che non aveva visto da anni. Gli presentò poi Malina e Maliq, due architetti della Tribù dell’Acqua del Nord, che lo stavano aiutando nel progetto per la ricostruzione del Sud e si rivelarono subito grandi fan dei due eroi della guerra. A loro si aggiunsero tre dei loro lavoratori di costruzioni che si rivelarono proprio quei tre visti prima al cantiere che non nascosero la loro antipatia per la giovane dominatrice dell’acqua.

Nord Sud 1 Malina progetto palazzo

Un palazzo?! Stiamo scherzando???

Dopo averli congedati, Malina gli presentò il suo ultimo progetto, ovvero un vero e proprio palazzo alla capitale per dimostrare che Il Sud voleva accogliere le altre nazioni come un parigrado. Specialmente il progetto di un palazzo per il capotribù la fece esasperare e ancora una volta Katara reagì con shock e incredulità anziché con entusiasmo, lanciando uno sguardo pieno di disapprovo verso suo padre che invece ammise che secondo lui era una idea buona. Malina e Maliq offrirono una cena a tutti per celebrare questa riunione, ma Katara non se la sentiva e cercava una scusa per rifiutare, ma appena si sentiva parlare di cibo, Sokka le tagliò la parola e accettò anche per lei.

Nord Sud 1 Sokka Katara slitta

Che velocità!!!

I cinque andarono mangiare a un ristorante dove Malina ammise che aveva faticato un po' ad abituarsi alla cucina del Sud perché benché era molto simile al Nord, quelle piccole differenze lo facevano sembrare strano- questo commento per sé innocuo irritò Katara che sentì in esso un insulto nascosto verso il Sud. La cena venne tuttavia interrotta quando due ragazzini rubarono una valigia con documenti importanti a Maliq e Katara si offrì di inseguire i ladri insieme a Sokka. Questi fuggirono a bordo di una motoslitta, ma la dominatrice dell’acqua non si arrese e creò una slitta di ghiaccio con la quale li inseguirono. La caccia andò avanti per molto chilometri, ma grazie alle sue abilità riuscirono a stargli alle calcagna fino a raggiungere il vecchio relitto della nave da guerra della Nazione del Fuoco.

Progresso ad ogni costo?[]

Nord Sud 1 Katara si rifiuta

Katara si rifiuta di seguire Gilak

I due andarono subito ad investigare con Katara che ricordò a suo fratello che questo relitto era pieno di trappole, ricordandosi della sua avventura con Aang, ma Sokka sembrava non ascoltarla e difatti azionò una trappola che fece aprire una botola sotto suoi pieni. Spaventata, Katara gridò se stava bene, ricevendo fortunatamente una risposta positiva e la invitò a venire giù anche lei. Nelle caverne sotto il relitto incontrarono Gilak, un compagno d’armi di Hakoda dai tempi della guerra, che li salutò con rispetto. Purtroppo l’atmosfera divenne presto tesa quando si resero conto che il guerriero veterano aveva sviluppato credenze molto radicali e il desidero di scacciare via ogni estraneo dal Sud, dato che credeva che l’influsso esterno, specialmente dello dal nord, stava solo indebolendo la loro tribù. Gilak gli presentò altre persone con la sua stressa opinione e chiese a loro di aggiunsero a lui e la sua lotta contro gli stranieri e di conseguenza anche contro Hakoda che aveva permesso e loro di venire qua. Katara non voleva accettare e ribadì che loro avevano visto il mondo e raccontò come la Nazione del Fuoco e il Regno della Terra stavano collaborando per creare un futuro migliore e chiese che gli venga riconsegnata la valigia rubata.

Nord Sud 1 Sokka Katara contro tutti

Sokka e Katara contro tutti

Vedendo che questa discussione non andava da nessuna parte, Gilak prese Sokka in ostaggio, ma, collaborando, i due fratelli si liberarono in pochi secondi e iniziarono di cercare una via di fuga. Sokka e Katara vennero attaccati da una dozzina di guerrieri seguaci di Gilak, il che rese molto difficile ritrovare la via d’entrata, ma la dominatrice dell’acqua rallentò gli aggressori creando un muro di ghiaccio. Purtroppo Thod, la mano di destra di Gilak, si mise in mezzo e gli fece perdere tempo prezioso raccontando la storia di un ratto delle nevi che credeva essere diventato parei agli umani ma venne alle fine scacciato via. Stufa di questo perditempo, Katara lo scaraventò di lato per poter passare e riuscirono a ritornare in superficie per fuggire con un’altra slitta di ghiaccio. 

Nord Sud 1 Katara insicura

Ma non vedi cosa sta succedendo qua?

Una volta tornati in città, volevano ovviamente avvertire loro padre di questo sviluppo pericoloso, ma prima di farlo Katara ammise che in qualche modo poteva capire le motivazioni di Gilak nonostante sia così estremista. Incredulo, Sokka le chiese spiegazioni, così finalmente ammise che è dal loro arrivo che si sentiva a disagio qua in questa nuova città che per lei era solo una triste imitazione del Nord. Per lei questo non era progresso, ma soltanto la ripetizione di quello che era successo con la terra sacra dei Nomadi dell’Aria che era stata presa in possesso della raffineria della Terra e del Fuoco. Mentre suo fratello si avviava verso la capanna di nonna Kanna, espresse il suo desiderio di voler Aang qua con lei.

Nord Sud 1 Hakoda bacia Malina davanti a Sokka e Katara

Una cosa che figli non vogliono mai vedere...

I due trovarono Maliq ansioso davanti alla capanna che sperava nel ritrovamento della sua valigia, ma dovettero deluderlo. Dopo l’espressione della sua rabbia per questo fallimento e il fatto che Malina era rimasta ferita per colpa della mancanza di sicurezza qua al Sud, Sokka dedusse erroneamente che loro due erano marito e moglie, ma Maliq lo corresse che invece erano fratello e sorella. Quando Sokka cercò di uscire dall'imbarazzo dicendo che lo aveva pensato perché aveva detto che Malina era la persona più importante per lui, Katara gli chiese leggermente scocciata dov’era il problema, poteva valere per la sorella, no? I due seppero che Hakoda si trovava nella capanna di Kanna, cosi Sokka entrò senza bussare, il che spinse sua sorella a sgridarlo per la sua mancanza di educazione. In quel momento si bloccarono quando videro come loro padre stava baciando Malina, indicando che si trovavano in una relazione amorosa.

Nord Sud 2 Katara Sokka parlano di Malina

Papà non può sostituire la mamma!

La mattina seguente Katara accompagnò Sokka a un tour al cantiere della nuova fabbrica insieme a Maliq e Malina, ma Katara non riusciva a seguire le loro spiegazioni sull'importanza di questo progetto. Sokka si accorse della sua disattenzione e le chiese se stava bene, così gli rivelò di non riuscire a togliersi dalla testa l’immagine di papà che baciava Malina. Per lei quella donna non era degna di loro padre, ma suo fratello la smascherò dicendo che per lei non andrà mai bene nessuna donna perché non era la mamma. Hakoda poteva anche essere un adulto, ma le diede fastidio che sembrava che loro non avevano nessuna voce a riguardo: se andava male, Malina potrebbe finire a diventare la loro matrigna, e quella idea non le andava proprio giù.

Nord Sud 2 Katara abbraccia Toph

Che bella sorpresa!

Finalmente facendo attenzione a cosa stavano spiegando i due fratelli del Nord, i due appresero che sotto di loro si trovava la più grande riserva di petrolio del mondo e loro volevano estrarre in collaborazione del Sud per procurare il carburante per le macchine del mondo. Katara mise in dubbio la necessità di costruire sempre più di queste macchine per lo scopo comune, ma Sokka spiegò che servivano non solo per la comodità, ma anche per appianare la differenza tra dominatori e non-dominatori. In quel momento arrivò sul cantiere Toph che era venuta come rappresentante del partner della ditta che aiuterà con questo progetto, ovvero Industrie della Terra e del Fuoco. Katara la salutò con un abbraccio, poi rise della scena in cui la ragazza cieca diede uno schiaffo “accidentale” a Sokka per dimostrare quanto male vedeva per colpa della neve e degli stivali addosso. I tre vennero invitati al festival quella sera in onore della collaborazione tra le varie ditte come ospiti d’onore.

La cospirazione di Gilak[]

Nord Sud 2 Katara Pakku Siku Sura

Katara incontra Siku e Sura

Katara arrivò al festival con l’aria imbronciata finché non incontrò Pakku che le presentava le sue due prime giovani studentesse Siku e Sura. Il maestro chiamò Katara la “forse migliore dominatrice dell’acqua del mondo” mettendola leggermente in imbarazzo, ma si riperse quando il vecchio signore aggiunse subito che era merito suo come maestro. Katara salutò le due bambine e chiese come stavano andando le lezioni, ricevendo la riposta scocciata che stavano andando male perché non erano dominatrici dell’acqua, poi le due scapparono via lasciando i due adulti a pesce in faccia. Vedendola un po' scombussolata, Pakku le raccontò che le aveva trovate in un piccolo villaggio ad Est da qua e che sapeva che erano dominatrici anche molto talentose, ma usavano il loro potere soltanto quando credevano di essere da sole.

Nord Sud 2 Hakoda parla con Katara

Hakoda cerca di spiegarsi

Annoiata, Katara lasciò il festival per cercare suo padre che stava organizzando le difese della città in attesa di un attacco da parte di Gilak. I due si sedettero per parlare e il guerriero indovinò giustamente che sua figlia era preoccupata per qualcosa. Katara gli chiese così perché non le aveva detto nulla della sua relazione con Malina, ricevendo le scuse di suo padre e la nota che non credeva che loro due erano già pronti ad apprendere la verità. La ragazza poi volle sapere perché aveva scelto proprio Malina, non per la sua rudezza, ma per il fatto che, secondo lei, non capiva la gente del Sud. Hakoda cercò di calmarla, ma Katara finalmente si aprì con i suoi timori, ovvero cosa fosse se Malina tramasse qualcosa di malvagio? Hakoda cerò ancora una volta di calmarla dicendo che Malina era tante cose e doveva ancora imparare molto su di loro, ma di certo non era malvagia; se non si fidava dei lei, poteva almeno fidarsi di lui, no? La ragazza però insisteva che forse erano i suoi sentimenti ad averlo accecato dal vedere la verità, ma suo padre le fece ricordare che ora anche lei sapeva cosa voleva dire innamorarsi- il vero amore non ti acceca, ti faceva vedere la verità.

In quel momento Katara vide arrivare Aang su Appa e lo andò subito ad abbracciare, ma si rifiutò di baciarlo davanti a suo padre. Dopo un breve racconto della sua avventura nella Nazione del Fuoco i due vennero andati al festival per divertirsi, in quel momento Katara si accorse che suo padre era sempre stato molto gentile con Aang, così decise di non essere da meno e di dare una possibilità a Malina.

Nord Sud 2 Thod blocca Chi di Katara

Thod le blocca il Chi

Avvistò la donna del Nord poco dopo e la chiamò a sé per ringraziarla dell’invito e rassicurandola che si stava divertendo. Malina avvistò Aang e le chiese entusiasta se poteva presentarglielo, cosa che Katara era ben felice di fare, ma purtroppo vennero interrotti da Maliq che era venuto per prendere sua sorella per il suo discorso inaugurativo. Questo purtroppo venne interrotto dalla comparsa dal sottosuolo di Gilak e i suoi seguaci che smascheravano i fratelli del Nord e il loro schema infame di voler tenersi tutto il petrolio e trasformare il Sud in una sorta di colonia per dominarlo, il che confermò i timori peggiori di Katara. Malina si dimostrò pentita mentre Maliq invece si vantava anche di questi piani e li giustifico dandolo alla Tribù del Sud della primitiva e incapace di gestirsi da sola. Gilak ordinò ai suoi uomini di catturare loro due per giustiziarli, il che spinse il Team Avatar ad intervenire per separare le due fazioni. Katara si mise in difesa di Maliq e Malina anche se gli ordinava di stare zitti, ma venne colpita a tradimento da Kam e Noa che si gustavano la loro patetica rivincita contro questa selvaggia del Sud. Dopo essersi ripresa dalla botta, Katara vide avvicinarsi Thod che fini la sua storiella di ieri e cercò di reclutarla per la causa di Gilak. Katara però si rifiutò categoricamente, così Thod, deluso, le bloccò il Chi e la accusò di essersi dimentica cosa sia la lealtà essendo stata via da casa per troppo tempo. Ma aveva sottovalutata la dominatrice dell’acqua esperta che usò semplicemente le sue gambe per imprigionarlo nel ghiaccio, poi corse insieme ad Aang alla ricerca di suo padre che intanto stava combattendo contro Gilak ai cancelli della città.

Nord Sud 2 Katara guarisce Hakoda

Katara guarisce suo padre

Katara arrivò sul posto nell'istante in cui Gilak aveva accoltellato Hakoda a tradimento all'addome, il che ovviamente fece gridare la ragazza dal dolore e dallo shock, trasformando però poi queste emozioni in furia. Imprigionò il capo dei tradizionalisti nel ghiaccio esigendo spiegazioni, la sua dimostrazione del dominio dell’acqua straordinaria fece tremare tutti i suoi seguaci che volevano scappare, ma Aang glielo impedì. Una volta calmata, Katara si mise al lavoro per curare la ferita da coltello all'addome di suo padre implorandolo di restare con lei.

Forse Gilak ha ragione...?[]

Nord Sud 2 Sokka Katara discussione

Su questo punto non sono d'accordo per nulla

Dopo averlo stabilizzato, Katara e Sokka portarono loro padre alla capanna di Kanna, dove dopo una sessione di guarigione questo iniziava dare segni di ripresa. Appena dopo essersi svegliato, Hakoda la ringraziò, ma Katara si limitò ad abbracciarlo e di scoppiare in lacrime per il sollievo. Kanna avvertì tutti che ferite di questo tipo nascevano dalle credenze sbagliate e che qualcuno dovrebbe rivederle per impedire che accada di nuovo; Sokka credé ovviamente che quel qualcuno doveva essere Gilak mentre per Katara erano altrettanto ovviamente Malina e Maliq. I due fratelli iniziarono a litigare se il piano dei due del Nord in partenza era stato buono con il ragazzo che insisteva che dovevano adattarsi a questi tempi nuovi mentre Katara insisteva che era un piano infame. Lei gli voltò le spalle per uscire, rispondendo con acidità che così perderanno la loro identità come tribù.

Nord Sud 2 Katara litiga con Malina

Ormai per lei quella donna è un nemico

I due uscirono per informare gli altri davanti alla porta della ripresa di Hakoda. La presenza di Malina fece infuriare Katara che la trattò con estrema antipatia e non credé una singola parola quando questa insistette di non condividere più la visione di Maliq. La accusò di aver cambiato la sua visione solo dopo essersi innamorata di Hakoda- ponendo enfasi su quella parola come non le credesse nemmeno quello- e chiese cosa succederà quando non lo sarà più. Le chiese ancora una volta cosa era venuta a fare qua, ricevendo la spiegazione che i due fratelli del Nord lasceranno il Sud con la prima nave domani mattina e che lei aveva voluto almeno salutare Hakoda prima di partire. Fredda e caustica, Katara però glielo impedii, dicendo che non si meritava di salutarlo, ma in quel momento Kanna la chiamò dentro su desiderio di suo figlio di parlare con Malina.

Nord Sud 3 Katara Siku Sura

Katara cerca di farli aprire a lei

Qualche giorno dopo Katara seguì la richiesta di Pakku di venire con Aang a visitare la sua nuova scuola del dominio dell’acqua per incitare Siku e Sura a finalmente aprirsi. Le due bambine osservarono affascinate la dimostrazione di Katara e Aang, ammettendo che avessero saputo che lei era amica dell’Avatar sarebbero state più gentili con lei. Vedendo questa piccola apertura, Katara riprovò a fargli ammettere di essere dominatrici dell’acqua riuscendoci, ma un secondo dopo Siku e Suri ripeterono l’ordine di loro madre di non rivelare mai a nessuno questo segreto e scapparono decisi a non farsi obbligare a seguire le lezioni. Aang notò che poteva andare meglio, ma la sua ragazza propose la teoria che le due bambine semplicemente non erano ancora pronte per un cambiamento del genere.

Nord Sud 3 Hakoda invita Katara e Aang

Cerca di far convincere suo padre di lasciar perdere

A loro si aggiunse Hakoda che venne prontamente criticato da sua figlia per essere uscito dal letto pur essendo ancora in convalescenza. Durante la loro passeggiata per la città, il premier le fece nuovamente i complimenti per essere diventata una guaritrice così abile e dichiarò che, dopo aver visto la collaborazione tra i membri del Team Avatar, era ancora più convinto che la Tribù dell’Acqua del Sud doveva collaborare anche lei per poter progredire. Katara gli chiese se non era troppo ingenuo; lei si fidava di Aang e Toph, ma certamente non di gente come Maliq che pensava solo ai loro interessi e che volevano trasformarli in una mera copia del Nord. All'insistenza di Hakoda di voler una collaborazione più stretta con le altre nazioni per accelerare la ripresa del Sud, la ragazza notò che ce la faranno anche da soli, ma il premier aveva già deciso: questa sera avrà luogo una conferenza internazionale e voleva che il Team Avatar venisse come ospiti d’onore.

Gilak contro Hakoda[]

Nord Sud 3 KUei Katara

Katara si offende per le parole del Re

L’incontro con Signore del Fuoco Zuko e Re della Terra Kuei ebbe luogo come previsto dove Katara discusse con suo fratello cosa ci trovava di fantastico in questo dove si voleva cambiare tutto quello che avevano amato dalla loro patria. Continuò ad ascoltare in silenzio le spiegazioni di Malina e le rassicurazioni di Zuko e Kuei di assistere la Tribù del Sud nel progetto, finché il Re della Terra non fece notare con esitazione che prima doveva convincere i suoi consiglieri della possibilità che il Sud faccia progressi verso la civiltà, Katara si sentì offesa da questa insinuazione. Il monarca si scusò subito per questa frase mal concepita cercando di addolcire la ragazza che comparò la sua tribù con l’anello esterno di Ba Sing Se, credendolo molto meno civile di loro.

Nord Sud 3 Katara ferma Gilak

Mai stata cosí infuriata!

L’incontro venne però interrotto poco dopo dall'irruzione di Gilak e dei suoi seguaci che lo avevano liberato dalla prigione che non esitarono ad attaccare i governatori, specialmente Hakoda. Katara riconobbe tra gli aggressori l’ufficiale Lirin e capì che lei aveva tradito il premier infrangendo il suo giuramento, così la mise fuori gioco personalmente. Il Team Avatar si difese bene finché non arrivarono altri seguaci di Gilak, il quale sfidò Hakoda per prendere il suo posto come premier e lo sconfisse sfruttando il fatto che questo era ancora in convalescenza. Katara e Aang si accorsero che Gilak stava per portarlo via e si misero subito al suo inseguimento e, riuscirono a riprendersi Hakoda appena fuori dalle mura della città. Purtroppo Gilak se la diede a gambe, a grande frustrazione di Katara, che doveva accettare questo fatto, ma almeno erano riusciti a salvare Hakoda. Purtroppo, al loro ritorno al municipio, scoprirono che gli uomini di Gilak avevano usato la commozione per rapire il Re della Terra.

Nord Sud 3 Sokka piano

Team Avatar al completo!

Mentre Hakoda si riprese, il Team Avatar si mise alla ricerca di tracce sulla fuga di Gilak, ma dovettero realizzare che le tracce portarono a un complesso di gallerie sotterrane che erano così vaste che ci vorrebbero giorni intere per percorrerle. Vedendo Bosco in ansia per il suo amico, Katara gli aveva portato alcuni pesci essiccati, che resero felice l’orso. Apparve un falco messaggero con una lettera di riscatto da parte di Gilak che voleva scambiare il Re della Terra contro Hakoda, ma ovviamente sotto termini molto sfavorevoli per il Team Avatar. Lo scambio doveva verificarsi al Ponte del Non Ritorno, un vecchio ponte su un profondo crepaccio che venne usato in passato come confine esterno per le persone esiliate e quindi condannate a morte. Inoltre il gruppo doveva accettare che Thod e i suoi studenti bloccassero il Chi ad ogni dominatore per renderli inermi e se dovessero anche solo provare di fare i furbi lui taglierà le funi del ponte condannando i due governatori alla morte. Quando Zuko commentò che non importava, era sicuro che Gilak taglierà le funi in ogni caso, Katara dichiarò questo piano malvagio. Fortunatamente Sokka aveva già in mente una strategia per raggirare Gilak.

Nord Sud 3 Sokka consola Katara

E se fosse davvero solo un'illusione?

Il gruppo arrivo prima dell’orario previsto per prepararsi, ma Katara era ugualmente molto preoccupata- Aang si accorse della sua ansia e la rassicurò che andrà tutto bene, dandole un bacetto sulla guancia. Si avvicinò anche Sokka che le chiese cosa non andava, così rivelò che non era in ansia per il piano, ma per il fatto che si sentiva ancora delusa di come si era evoluto il loro ritorno a casa. Con l’espressione triste e nostalgica gli disse che aveva sempre pensato che, dopo la sconfitta di signore del Fuoco Ozai, le loro vite sarebbero tornate alla normalità come doveva essere, ma tutto questo- la modernizzazione, Gilak e i suoi tradizionalisti, i protestanti- era tutt’altro che quello. Sokka affermò di capirla, ma le fece anche ricordare un punto molto importante: nessuno di loro, nemmeno Nonna Kanna, si ricordava della loro vita prima della guerra, quindi era forse possibile che il Polo Sud come lei se lo immaginava in realtà non era mai esistito.

Nord Sud 3 Malina ringrazia Katara

Alla fine ha salvato Malina

Dopo l’arrivo di Gilak al ponte, si sottomisero ai suoi ordini subendo il blocco del Chi; Katara venne bloccata dalla ragazza che aveva rubato la valigia alcuni giorni fa che non nascoste la sua gioia per potersi finalmente vendicare di lei per tutti i soprusi subiti. A insaputa dei bloccanti del Chi, Sokka aveva avuto l’idea geniale di indossare sotto i vestiti delle maglie di metallo per annullare i colpi del blocco del Chi, così i dominatori si limitarono a fingersi inermi fino al momento propizio. Quello arrivò quando, al momento dello scambio, Gilak si preparava a tagliare le funi, ma venne fermato da Malina e gli studenti di Toph, così Katara si rialzò e si rese la sua rivincita personale sul bloccante del Chi ridendo così per ultima. Purtroppo le funi del ponte si spezzarono lo stesso e Hakoda, Kuei, Malina, Gilak e Zuko caddero nel vuoto. Il Signore del Fuoco salvò il Re della Terra mentre Aang afferrò Hakoda, il quale tenne Malina, alla quale si era aggrappato invece Gilak. Il capo dei tradizionalisti cadde per primo, poi la donna del Nord annunciò di non voler essere la causa della morte di tutti e si lasciò cadere scarificandosi per il suo amato. Vedendo questo gesto estremo, Katara lasciò scorrere via ogni esitazione e creò uno scivolo di ghiaccio per prenderla al volo. Anche se si schiantarono abbastanza violentemente contro la parte di ghiaccio, le due donne si salvarono e Malina la ringraziò dal profondo del cuore.

Verso un futuro nuovo per il Sud[]

Nord Sud 3 Sokka Katara tomba Kya

Fa visita alla tomba della mamma

Qualche giorno dopo Katara visitò la tomba di sua madre insieme a suo fratello dove le raccontò che la sua idea di una casa dove tutto era come doveva essere era solo un’illusione, perché avrebbe inclusa anche lei. Con un sorriso felice e fiero, raccontò inoltre di aver salvato una donna di nome Malina che, per quanto diversa era da loro, era sicura che le avrebbe piaciuta. Quando l’ha salvata, lei aveva sentito quel tipo di coraggio che aveva percepito anche quando aveva sconfitto Azula o quando ha salvato Aang a Ba Sing Se- quello era il coraggio che la mamma le aveva trasmesso con il suo sacrificio. Ora aveva capito che non doveva aver paura del cambiamento anche se non sarà facile, ma ora era certa che lei era sempre con lei.

Nord Sud 3 Siku Sura dominio

Il futuro del dominio dell'acqua del Sud

A loro si aggiunsero Aang con Siku e Sura, alle quali Katara voleva presentare sua madre. Le due bambine capirono che Kya era morta, così Katara le raccontò che sua madre era morta per salvare sua figlia, l’unica dominatrice dell’acqua rimasta al Sud. Pose particolare enfasi sul fatto che era morta non solo per salvare lei, sua figlia, ma anche per preservare quello che era rimasto della cultura del dominio dell’acqua del Sud per poterla tramandare al futuro. Disse alla bambine che loro madre le aveva mandate qua in onore di questo scarifico, per permetterle di far parte di questa tradizione che Kya aveva aiutato a salvare. Queste parole commossero Siku e Sura che per la prima volta diedero una dimostrazione pubblica del loro dominio dell’acqua creando forme intrinseche sopra la tomba.

La sera successiva Katara si unì a una festa multiculturale a casa di Kanna cucinando un piatto tipico della sua gente da gustarsi insieme ad altre prelibatezze da tutte le quattro le nazioni.

Squilibrio[]

Squilibrio 1 Katara consola Aang

Ehi, tutto a posto?

Benvenuti a Città dei Gru-Pesce[]

Un tempo indeterminato dopo, il gruppo- tranne Zuko- lasciò il polo Sud per ritornare nel Regno della Terra, nello specifico a Yu Dao dove volevano incontrare Suki. Sul volo però Toph chiese ad Aang di fare una breve deviazione per controllare una cosa alla Raffineria della Terra e del Fuoco di cui era ormai la partner esecutiva. Avvicinandosi alla loro meta, Katara e gli altri si stupefecero delle dimensioni che il piccolo villaggio di qualche mese fa aveva raggiunto e che ora si chiamava “Città dei Gru-Pesce”. Ormai era una vera e propria città caotica e disorganizzata. La ragazza si accorse dell’espressione pensierosa e preoccupata di Aang e gli chiese se era tutto a posto, sapendo bene che questo posto era un luogo sacro per la sua gente.

Squilibrio 1 Team atterraggio

Un'accoglienza abbastanza gelida...

Sokka trovò un posto per atterrare tra il mare di case, ma le persone intorno li salutarono solo con sguardi freddi e sospettosi. Il gruppo venne accolto da Lao Beifong che spiegò che la crescita sproporzionata della città aveva portato a problemi inaspettati che necessitavano la guida e la saggezza dell’Avatar. Purtroppo alcuni minuti dopo si scatenò una rissa tra due gang di dominatori, una del fuoco e una della terra, che non si curarono minimamente dei danni causati alla gente del posto. Katara e Toph aiutarono Aang a separare le due fazioni, ma quando un edificio iniziava a diventare instabile e infine crollò, la ragazza creò uno scudo di ghiaccio per proteggere lei e i suoi amici dalla nuvola di detriti e polvere. Senza esitare, andò subito ad aiutare ad evacuare le persone nelle vicinanze e di rassicurarsi che nessuno era rimasto ferito. Quando Aang tornò con Toph che aveva dovuto trascinare via di peso per salvarla dal crollo, le chiese immediatamente se stava bene e si scusò per averla lasciata da sola nel ben mezzo del combattimento. Dopo aver ricevuto la rassicurazione che era tutto a posto, Katara ammise di non saper dove siano andati i dominatori che avevano causato questa situazione, dato che era stata troppo impegnata con l’evacuazione.

Lao spiegò che questo era appunto uno dei problemi accennati prima e invitò l’Avatar alla seduta del Consiglio d’Affari- il governo provvisorio- ma prima Aang voleva aiutare la gente sfollata a ricostruire la loro casa. Purtroppo i cittadini reagirono con odio e furia rifiutando l’offerta, dato che non volevano l’aiuto dei dominatori che avevano causato il crollo. Vedendo Aang scioccato e deluso da questa reazione aggressiva, Katara gli afferrò la mano per annunciare che lui andasse con Lao, mentre lei voleva venire con Toph a visitare la raffineria.

Un problema nascosto[]

Squilibrio 1 Katara fabbrica

C'è qualcosa di diverso...

Le due ragazze arrivarono alla fabbrica che ora era la sede di Industrie della Terra e del Fuoco, meravigliandosi di quanto si fosse ingrandita. Katara e Toph incontrarono Satoru che le portò subito a fare un giro nella fabbrica per vedere le novità; la ragazza del Sud notò subito che le guardie erano diverse da prima e voleva sapere di cosa ne fosse stato di quelle dell’ultima volta, ma l’ingegnere si limitò a spiegare che la situazione era “complicata”. Satoru le mostrò le sue nuove macchine che erano doppiamente più efficaci di quelle vecchie, ma Katara notò ancora un altro cambiamento: non vedeva più gli operai dominatori come l’ultima volta. Finalmente Satoru sputò il rospo e rivelò che dato che queste macchine erano diventate così efficaci, assumere dominatori era diventato poco economico e per questo tanti di loro avevano perso il posto di lavoro, e in seguito a questo, si licenziarono anche il resto dei dominatori in segno di solidarietà. Il conflitto si era accentuato ancora di più quando le altre fabbriche in mano a dei non-dominatori avevano adoperato macchine simili, portando a altre perdite di lavoro per i dominatori. Katara allora capì perché le guardie erano diverse: erano tutti non-dominatori e, molto probabilmente, gli unici che ancora volevano lavorare per loro.

Squilibrio 1 Katara Aang isola

Che bella isola!

Verso sera, Katara incontrò Aang e Sokka per annunciargli che Lao aveva organizzato un alloggio vicino alla fabbrica per tutto il tempo necessario. Chiese poi al suo ragazzo se voleva venire anche lui, ma Aang annunciò di voler fare un giro intorno su Appa invitandola a venire con lui, cosa che la ragazza accettò volentieri. I due sorvolarono la baia per poi atterrare su un’isola disabitata a alcune centinaia di metri dalla spiaggia.

Squilibrio 1 Aang Katara isola

Uno sguardo verso la speranza

Sul loro giro di perlustrazione Katara notò che Aang aveva quello che lei definì “lo sguardo da Avatar”, ovvero l’espressione di quando si faceva peso di tutti i problemi del mondo. Il Nomade dell’Aria si aprì lei raccontando che stava pensando alle parole di Lady Tienhai che era convinta che gli uomini potevano progredire e preservare allo stesso tempo, così Katara chiese se si sentiva come se l’avesse delusa. Aang annuì, ma aggiunse che era più di quello, gli sembrava di sentirsi come quando si era svegliato dall’iceberg: sradicato, fuori dalla realtà mentre il mondo era cambiato. Con uno sguardo pieno di amore, Katara lo rassicurò che non era la stessa cosa, dato che ora aveva con sé Sokka, Toph e anche lei, inoltre la guerra era finita. Affermò anche che ormai il progresso era ovunque- ricordandosi della sua esperienza al polo Sud- e dovevano abituarsi. Con uno sguardo più serio affermò anche che nessuno aveva avuto veramente in mente di creare qua la città peggiore del mondo, erano solo persone a caso che volevano vivere la loro vita. Rassicurò Aang che, secondo lei, non era ancora troppo tardi a rimediare agli errori commessi, se il Consiglio d’Affari era pronto ad ascoltarli, allora lo faranno anche gli altri. Mentre la giovane coppia si tenne per mano osservando la baia di Città dei Gru-Pesce al tramonto, Aang espresse la sua speranza che c’era ancora tempo di trasformarla in una città che cresceva in un modo che proteggeva e preservava.

All'alba del giorno successivo, Aang svegliò i suoi amici per aiutarlo in un suo progetto personale, infastidendo anche Katara che non aveva nessuna voglia. Dopo alcune bestemmie per l’ora indegna però si unì ai suoi amici nella pulizia della spiaggia piena di rifiuti usando il suo dominio.

Lo schema di Liling[]

Squilibrio 1 esplosione

Cosa sta succedendo?

Purtroppo il loro sonno quella notte venne bruscamente interrotta da una esplosione violenta alla raffineria della Terra e del Fuoco. Spaventata e pronta alla lotta, Katara, Sokka e Aang accorsero all'istante e si accorsero che mancava all'appello Toph, la quale per fortuna spuntava da sotto una lastra di metallo che aveva usato come protezione. La dominatrice della terra percepì i passi di alcuni sospetti di questo sabotaggio che stavano scappando indicando la direzione a Aang. Mentre loro due andarono a rincorrere i sospetti, Katara rimase alla fabbrica per aiutare a spegnere l’incendio.

Squilibrio 2 Katara commenta cappello

Ma non ci credo...

Arrivò infine l’alba e Katara era riuscita a spegnere il fuoco e si poteva finalmente riposare stando avanti alle porte dell’edificio ormai in rovina. Vide tornare Aang con il suo aliante e Toph gli chiese se aveva preso il colpevole che aveva causato l’esplosione, venendo a sapere che lo ha letteralmente dovuto prendere al volo perché stava cadendo nel mare da una scogliera, ma per gratitudine ha spifferato tutto quello che sapeva, ovvero che era stato ingaggiato da due ragazze, tra cui una era una potente dominatrice della terra. Katara voleva sapere il motivo dietro a questo attentato, ma nessuno lo sapeva. Lao rivelò che anche altre fabbriche erano state colpita da sabotaggi simili, il che spinse tutti quanti a pensare a un attacco coordinato. Quando Sokka tirò fuori il suo capello da investigatore dai tempi del villaggio di Chin, Katara era incredula che lo aveva conservato per tutto questo tempo. Era comunque d’accordo con suo fratello sul fatto che c’era qualcosa di nascosto nelle viscere della città e che dovevano scovarlo per risolvere l’arcano.

Squilibrio 2 Team Avatar indagini

Finalmente una traccia

Katara e i suoi amici spesero il resto della giornata a perlustrare le fabbriche colpite e interrogare i loro proprietari.  Grazie alle conclusioni di Sokka capirono che le vittime erano state esclusivamente imprese di non-dominatori e che gli aggressori erano stati sicuramente dominatori. Aang annunciò che voleva chiedere a alcuni imprenditori dominatori di aiutare i loro colleghi non-dominatori per colmare questo divario nella città e per prima cosa andarono da Liling che si era già dimostrata aperta e pronta alla collaborazione con la sua idea di una forza di polizia.

Squilibrio 2 Liling parla con Aang

Katara zittisce Sokka

Katara accompagnò gli altri a incontro con Liling a casa sua dove dovette zittire più volte Sokka che continuava a lamentarsi del fatto che quella donna si ostentava a chiamare la sua casa “umile” mentre era più simile a un palazzo. Il team conobbe poi anche le due figlie di Liling, ovvero Ru e Yaling, con la seconda una dominatrice della terra. Katara tentò di iniziare una conversazione con Ru chiedendo se anche fosse una dominatrice, ma venne e sapere che non lo era. Sua madre interruppe la conversazione rassicurandoli che Ru aveva altri talenti, a cosa si aggiunse Sokka che si vantò della sua abilità nel lancio del boomerang che Katara non poteva mai dominare.

Squilibrio 2 Toph dubita di Liling

Ma sembravano cosi gentili...!

Il gruppo lasciò la casa della imprenditrice felici e contenti, ma Toph rivelò che, secondo lei, erano stati proprio Ru e Yaling le due ragazze che avevano ingaggiati i sabotatori e che Liling doveva esserne a capo. Katara rimase scombussolata di come si potevano fingersi così gentili e dovette ammettere che, anche se le credeva, le prove erano davvero deboli come il suono dei loro passi o il fatto che Yaling aveva mentito su dove si trovata ieri notte. Alla fine notò che Toph sembrava davvero arrabbiata, la quale spiegò che era ovviamente per il fatto che odiava la gente che aveva fatto saltare in aria la fabbrica di suo padre.

Il movimento di suprematismo dei dominatori[]

Sulla via di ritorno, Katara avvistò già dal lontano Suki, arrivata da Yu Dao seguendo una lettera di Sokka, e osservò commossa come suo fratello corse avanti per abbracciarla. Lei a Aang si appoggiarono uno l’altra con le spalle facendo un respiro teatrale per indicare quanto li trovarono carini.

Squilibrio 2 Katara calma Toph

Toph, prima pensare, poi picchiare

La mattina seguente Aang e Katara si stavano rilassando nella loro stanza seduti su un divano a chiacchierare in attesa del ritorno di Toph che voleva interrogare Yaling per trovare informazioni. La dominatrice del metallo irruppe all'improvviso abbattendo quasi la porta con l’annuncio di aver ricevuto la parola d’ordine per un incontro delle persone in combutta con quelli che avevano attaccato la fabbrica. Quando aggiunse che ora voleva andarci per spaccare un po' di teste, Katara la fermò per proporre invece di andare ad interrogare quelle persone di nascosto, dato che non sapevano nulla dei motivi dietro a questi attacchi e di quanto Liling sia veramente coinvolta prima di arrestarla. Sokka quindi propose di andare lì in incognito travestendosi per raccogliere informazioni e tirò fuori la sua barba di Wang Fuoco, il che rese sua sorella nuovamente incredula e gli chiese quante robe si era tenuto.

Squilibrio 2 Katara travestimento

Katara travestita

Quella sera, Katara si vestì da cittadina del Regno della Terra e accompagnò Aang, Sokka e Suki, anche loro travestiti. Il gruppo seguì Toph da una certa distanza che invece stava andando con Yaling attraverso il labirinto di strade e vincoli fino a raggiungere l’entrata guardata da un uomo. Vedendo come Sokka e Suki si complimentavano a vicenda per il loro travestimento di cittadini della Nazione del Fuoco, Aang chiese se anche loro due erano così, cosa che Katara poté solo confermare. Alcuni minuti dopo il quartetto infine si avviò ricevendo il permesso d’entrata recitando la parola d’ordine corretta, ovvero “squilibrio”.

Squilibrio 2 caverna

Ma quante gente...!

Katara e Aang riconobbero il passaggio segreto come le vecchie miniere che condusse a una caverna sotterranea già piena di persone sospetta, tra cui anche membri del Consiglio d’Affari. Insieme agli altri, Katara iniziò a guardarsi introno e di farsi strada tra la folla finché non avvistarono Toph insieme a Yaling che si stavano avvicinando al palco dove stava già aspettando Liling. La donna d’affari mostrò la sua vera indole agitando la folla a suo piacimento contro i non-dominatori e le loro macchine minacciose, creando un’atmosfera di rabbia generata da una paura viscerale di essere sostituiti da loro e di perdere la loro posizione di vantaggio. Alla fine la donna presentò il suo piano per “ristabilire l’ordine naturale” cacciano dalla città tutti i non-dominatori, il che allibì Katara e i suoi amici. Chiese a Aang se non ere venuto il momento di fermarla, ma il ragazzo la fermò avvertendola che qua erano in svantaggio numerico e che sarebbe meglio andarsene e formare un piano.

Squilibrio 2 Liling deride Aang e Katara

Questa donna è insidiosa...

Purtroppo in questo momento Toph venne accompagnata sul palco da Yaling che la credeva essere dalla loro parte, ma appena davanti a Liling rivelò la sua vera intenzione e la dichiarò in arresto, smascherando anche i suoi amici. Costretti a togliersi il travestimento, il gruppo si ritrovò circondati da dominatori seguaci di Liling molto agguerriti e arrabbiati per il fatto che, secondo loro, l’Avatar li aveva traditi. Katara usò l’acqua portata dietro e anche quello degli altri dominatori dell’acqua per congelare alcuni nemici, aiutando gli altri a mettere Liling alle strette. Improvvisamente questa dominò la terra della caverna per coprire la fuga delle sue figlie e il resto dei suoi seguaci, scaraventando di lato il Team Avatar. Katara notò questa strategia, ma Aang la avvertì che in questo momento avevano altri problemi, ovvero il crollo della caverna. Fortunatamente Toph tenne su il soffitto abbastanza per permettere al dominatore dell’aria di fermare Liling e a Suki di bloccarla il Chi, il che portò al suo arresto. Quando la dominatrice della terra però notò sorridendo che non era finita, ma che era solo all'inizio, Katara e Aang si guardarono con l’aria sospettosa.

Squilibrio 2 Katara scettica

Forse hai ragione...

La donna arrestata venne imprigionata in una gabbia di metallo nella fabbrica della Terra e del Fuoco, ma ora era giunto il momento di pensare a cosa farne.  Mentre Toph pensava che ora era tutto a posto, Sokka le fece notare che il problema era molto più grande di così, ovvero c’era ancora il sostegno che Liling godeva nella popolazione, non solo lei stessa. Katara contraccambiò che era pur sempre lei quella che inculcare le sue idee estremiste della supremazia dei dominatori e i non-dominatori come i colpevoli di tutti i problemi del mondo. Quando Sokka rispose che forse era vero, ma tenendola solo in prigione il suo movimento non sparirà, Toph propose quindi la sua soluzione perfetta e non-violenta: che Aang le togliesse il dominio.

La soluzione troppo facile[]

Squilibrio 3 Katara fissa Toph

Non trovano terreno comune...

Questo suggerimento fece zittire i suoi amici, il che scombussolò Toph così intanto che chiese spiegazioni, così Katara chiarì che il suo suggerimento era stato così sconvolgente, era ovvio. La ragazza cieca continuava non capire la ragione per questa reazione, per lei invece tutto era logico: non poteva guidare un gruppo di dominatori suprematisti se lei stessa non era una dominatrice. Scocciata per questo atteggiamento da ottusa, Katara spiegò che Aang aveva usato quella cosa solo su Ozai, il quale stava minacciando di distruggere il mondo, ma Toph rispose con sarcasmo che si era forse dimenticata che nella esplosione della fabbrica aveva rischiato di rimanere coinvolta. La dominatrice dell’acqua si limitò a fissarla in silenzio, così Toph le chiese esasperata perché insisteva ad essere così sconvolta da questa proposta. Katara ci riprovò spiegando che portare via il dominio significava eliminare una parte importante di una persona, per cui non poteva essere una decisione da prendere a cuor leggero.

Squilibrio 3 Katara parla con Aang

Katara gli spiega il suo punto di vista

La mattina seguente Katara era seduta su una panchina davanti all’edificio con l’aria così pensierosa che stavolta era Aang che le chiese se stava bene, invertendo i ruoli soliti. La ragazza rispose che le stava andando ancora fastidio il suggerimento di Toph, ma il ragazzo rivelò di capire il suo ragionamento in quale modo. Curiosa, Katara gli chiese se allora stava veramente pensando di toglierle il dominio, ricevendo la risposta che non era sicuro, ma per lui era una soluzione non-violenta per fermarla. La ragazza così iniziò a spiegare il suo punto di vista a riguardo, ovvero che il suo dominio non era solo una parte importante della sua identità, ma anche della sua cultura come membro delle Tribù dell’Acqua e quindi perderlo significherebbe perderebbe anche una parte della sua identità. Per lei portare via il dominio era una cosa molto violenta perché equivaleva a distruggere una parte di quella persona; gli chiese se davvero riteneva che i crimini di Liling meritavano una punizione del genere?

Squilibrio 3 Consiglio in fiamme

Cosa sta succedendo?

Prima di ricevere una riposta a questa domanda pesante, videro accorrere un Satoru agitato che voleva prenderli, dato che il Consiglio d’Affari era avvolto dalle fiamme. La coppia e Toph arrivarono sul luogo del delitto pochi minuti fa a si misero subito allo spegnimento delle fiamme, ma Aang pose la domanda sul senso di questo attacco. Katara si aggiunse a lui, preoccupandosi per il fatto che i dominatori avevano appiccato un fuoco per poi andarsene senza distruggerlo o rubare nulla. Trovarono la risposta la sera dopo ore di estenuante e faticoso lavoro per spegnere anche le ultime fiamme quando tornarono alla raffineria: l’incendio era stato solo un diversivo per permettere un attacco diretto per liberare Liling dalla prigionia. Una delle guardie di Lao le raccontò che erano stati sopraffatti da una folla di dominatori e che non avevano potuto impedire che liberassero Liling, ora ogni non-dominatore della città era in pericolo. Frustrata di questo sviluppo, Katara si offrì di guarire almeno il braccio ustionato della guardia, la quale le chiese di proporre a Suki di insegnargli il blocco del Chi. Katara esaudì la richiesta e alcuni minuti dopo le due ragazze discussero questa idea con Aang e Sokka che erano subito d’accordo.

Squilibrio 3 Aang Stato Avatar

Katara riesce fermarlo

Grazie al tradimento di Ru, il Team Avatar seppe di un attacco programmato alla fabbrica per il giorno successivo e poteva prepararsi. Toph creò un labirinto di panelli di metallo per disorientare gli aggressori che poi finirono in varie trappole, tra cui anche una con botte piene d’acqua che Katara usò per imprigionarli nel ghiaccio con l’ordine di stare fermi. La difesa stava andando molto bene, così la ragazza si limitò ad osservare i vari scontri, finché non si accorse di Ru che stava affrontando sua madre e le cercò di bloccarle il Chi, ma la dominatrice della terra la fece semplicemente affondare nel terreno con intento omicida. Fortunatamente Aang intervenne in tempo, ma Liling si dimostrò cosi fuori di testa che l’Avatar prese la decisione di proseguire con il piano ultimo: entrare nello Stato dell’Avatar per toglierle il dominio. Katara accorse gridando di fermarsi e lo ricordò che prima di farlo doveva assicurarsi che lo stava facendo per un buon motivo, non solo perché sembrava la soluzione più facile. Dopo alcuni momenti di esitazione, Aang le diede retta e tornò normale, ma non senza un avvertimento serio alla dominatrice della terra che la terrà d'occhio.

Tre giorni dopo lei e i suoi amici fecero un giretto per il porto dove Katara chiese ad Aang cosa gli aveva fatto cambiare opinione sul portare via il dominio a Liling. Il Nomade dell’Aria rispose che erano state le sue parole e il fatto che aveva capito che portare via il dominio a lei non avrebbe risolto il problema, che invece era il suo estremismo. La ragazza aggiunse che le dispiaceva ancora per quei dominatori che dicevano di non essere seguaci suoi, ma si erano rifiutati comunque di aiutare i loro vicini non-dominatori, il che per lei era una dimostrazione di codardia. Aang le rivelò che stava pensando di rimanere qua a Città dei Gru-Pesce ancora per un po', dato che sentiva che era un posto speciale che aveva ancora bisogno di lui, e le chiese se le stava bene. Katara accettò volentieri, ma quando Aang notò che dovrebbero anche trovare un nome più bello, la ragazza del Sud promise di dirlo subito a Sokka.

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