Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Kai è un bambino orfano che dopo la Convergenza Armonica ha sviluppato il dominio dell'aria. È stato un ladrunucolo abile che non riesce a resistere al brillare dell'oro, ma venne catturato dal Dai Li per aver mostrato la sua nuova abilità. Dopo essere stato liberato, si pentì dei suoi atti e del suo passato e decise di diventare parte della Nova Nazione dell'Aria e di allenarsi sotto la guida di Tenzin. Ha iniziato una relazione romantica con Jinora.

Kai è un ragazzino dalla carnagione scura con un taglio di capelli alla moda, molto vispo e irriverente, ma che nasconde un cuore nobile e coraggioso. Dal suo passato di ladro ha mantenuto la sua agilità e il suo modo di pensare fuori dagli schemi.

(in costruzione)

Storia[]

Infanzia[]

Non si sa nulla delle sue vere origini, ma il ragazzino era orfano. Quando, dopo alcuni tentativi andati male, aveva finalmente trovato una famiglia benestante che lo ha adottato, Kai abusò della loro gentilezza rubandogli i suoi risparmi e scappò, diventando un ricercato delle autorità del Regno della terra.

171 DG[]

Incontro con Team Avatar[]

Kai racconta la sua storiella

In seguito alla Convergenza Armonica, Kai scopri ben presto di avere ora il dominio dell’aria e lo usò subito per i suoi scopi criminali, diventando abbastanza abile per un autodidatta. Poche settimane dopo incontrò la Squadra Avatar che era passato per il suo paese alla ricerca di altri nuovi dominatori dell’aria. Dopo aver assistito al loro spettacolo per attirare gente, Kai rimase lì e si presentò, dimostrando una certa fretta. Per convincerli, raccontò una storia strappalacrime falsa su come i suoi genitori erano stati uccisi da dei criminali che ora gli davano la caccia, generando molta simpatia e spronandoli ad accettarlo.

Mako lo avverte che lo terrà d'occhio

Giusto nel momento in cui stava per salire sull’aeronave, arrivarono lo sceriffo e i suoi agenti e cercarono di fermarlo, Kai li identificò come i criminali di cui aveva parlato. Korra li affrontò e li batté facilmente, così l’agente chiarì la situazione e accusò Kai di essere il criminale in questione. Il ragazzino cercò nuovamente di fuggire con il suo bottino, ma Mako lo catturò subito e lo consegnò allo sceriffo che annunciava che andrà in prigione. Avatar Korra riuscì a convincerlo a consegnarlo alla sua custodia in cambio del bottino rubato per permettere al ragazzino di iniziare una nuova vita. L’uomo accettò lo scambio a malavoglia, ma Mako avvertì Kai che lo terrà d’occhio, dato che conosceva il tipo che era, avendo avuto un’infanzia molto simile.

Che ci sia in ballo qualcosa tra questi due...?

Con la promessa di voler cambiare in meglio, il ragazzino salì sull’aeronave con un sorrisetto, dove incontrò Jinora e accettò la sua offerta di insegnargli l’arte del dominio dell’aria facendola arrossire.

Pericoli a Ba Sing Se[]

Durante il volo per Ba Sing Se, Kai seguì le lezioni di dominio dell’aria sotto la guida di Jinora, riuscendo a scaraventare vai Bumi con un colpo d’aria. Per girare il coltello nella piaga dell’onore infranto dell’ex-marinaio, gli aveva anche rubato il portafoglio, spingendo l’uomo a una caccia d’inseguimento per tutta la nave.

Kai si gode le ricchezze rubate

Dopo l’arrivo nella capitale del regno, alla vista delle ricchezze delle persone nell'anello superiore venne invaso nuovamente dalla sua cleptomania e si allontanò di nascosto per usare il dominio per rubare. Quando gli altri notarono la sua assenza, Mako e Bolin lo beccarono in flagranti a derubare un cittadino benestante. Il ragazzino scappò subito per le strade della città, ma Mako riuscì ad aggrapparlo al collare prima dopo essere salito sul treno. Ma Kai si liberò dalla presa del poliziotto e saltò fuori dalla cabina un attimo prima che le porte si chiudessero, imprigionando i fratelli al suo interno per un viaggio per l’anello inferiore- senza soldi, dato che gli aveva anche rubato i portafogli.

Kai spese questi soldi in un hotel di lusso sotto lo pseudonimo di “Signor Fong”, buttandoli a destra e manca senza scrupolo. La mattina seguente continuava a rubare per riempirsi le tasche, ma la sua fortuna si esaurì quella sera, quando venne trovato da alcuni agenti del Dai Li. Nonostante avesse tentato di scappare venne catturato dagli guanti di pietra degli agenti e sbattuto in prigione dagli altri dominatori dell’aria catturati. Prima che si chiudessero le porte della prigione, gli venne annunciato che ora faceva parte della prima divisione di dominio dell’aria della Regina della Terra.

Kai rapito del Dai Li

L’allenamento iniziò la mattina seguente, dove Kai dovette affrontare il timido Yung e venne prontamente sgridato dal suo allenatore per non fare sul serio. L’ex- ladro reagì colpendo più duramente, ma si scusò subito con il suo compagno per averlo buttato a terra, beccandosi un’altra sgridata. La lezione si spostò sulla difesa contro proiettili di terra, dove Kai si dimostrò molto più abile dei suoi compagni, bloccando ogni attacco lanciatogli addosso. Dopo aver protetto Yung dall'essere colpito in pieno, l’istruttore perse la pazienza e lo riempì di attacchi a raffica fino a colpirlo e mandarlo a terra. Kai si difesa con un colpo d’aria che però venne evitato, l’agente dal Dai Li punì il ragazzino severamente e lo buttò in una cella solitaria chiamato “Il buco”.

Jinora visita Kai in prigione

Poco dopo Kai, rassegnatosi a passare un bel po' di tempo qua dentro nel buio da solo, venne sorpreso dall'apparizione inaspettata dello spirito di Jinora davanti a sé, spaventandolo non poco. La ragazza si era concentrato sulla sua energia per permettere alla squadra Avatar di localizzare lui e gli altri per pianificare una missione di salvataggio.

Quella notte Kai venne trovato e liberato dalla sua cella da Mako, Bolin e Jinora. La ragazza lo salutò con un bacetto sulla guancia facendolo arrossire profondamente. Poi affrontò i due fratelli che erano ancora arrabbiati con lui per la faccenda dell’altra volta, li ringraziò per averlo salvato e si scusò profondamente per tutto quello che gli aveva fatto passare. Mentre Bolin accettò le scuse subito, Mako si lamentò dei soldi persi per colpa sua.

Kai si vendica del suo istruttore

Quando stavano per lasciare la prigione, i quattro vennero attaccato da tre agenti del Dai Li, tra cui anche l’istruttore di prima, che dichiarò che la diserzione di Kai era un crimine punibile con la morte.  Bolin riuscì a battere due agenti, ma l’istruttore riuscì a catturare Jinora, ma Kai, arrabbiato, la salvò e lo sconfisse con il dominio dell’aria.

I quattro scapparono dalla prigione inseguiti da una dozzina di agenti, ma riuscirono a raggiungere Oogi grazie a Bolin che li catapultò in aria. Dopo aver lasciato dietro di sé il perimetro di Ba Sing Se, Kai decise di unirsi agli altri dominatori dell’aria per seguire Tenzin ad allenarsi al Tempio dell’Aria Settentrionale.

Allenamento al Tempio dell'Aria[]

Dopo essere arrivato al tempio, Kai iniziò il suo addestramento per diventare un Nomade dell’Aria, che incluse anche lezione di storia e cultura molto noiose. Difatti si addormentò durante la spiegazione di Tenzin riguardo al monaco Tang Xu, ma si svegliò in tempo per ridere degli scherzi di Bumi. Più tardi osservò affascinato una dimostrazione di volo su bisonti dell’aria di Tenzin e chiese quando potranno avere un bisonte personale, ma dovette constatare deluso che ci vollero anni di allenamento e poi non ce n’erano abbastanza animali addomesticati per tutti. Quella sera arrivarono altri dominatori dell’aria da Città della Repubblica che Kai e gli altri salutarono con gioia.

Jinora e Kai osservarono una mandria di bisonti selvaggi volare nelle vicinanze. Il ragazzino convinse la ragazza e scappare dalla lezione in un momento opportuno per andarli a trovare, promettendo che saranno di ritorno prima che qualcuno abbia notato la loro assenza.

I due ragazzi volarono dalla mandria e trovarono anche dei cuccioli. Kai si chiese come mai non volassero, Jinora gli spiegò che non possono, almeno finché non hanno alcune settimane di età. Il giovane dominatore dell’aria decise di atterrare per accarezzarli, ignorando l’avvertimento di Jinora che le loro madri erano molto protettivi. E difatti Kai venne attaccato da una madre di bisonte, ma venne salvato all'ultimo istante da Jinora che lo trascinò via con il suo aliante. Dopo essere atterrati e ricuperato fiato, Kai si complimentò con Jinora chiamandola una dominatrice dell’aria formidabile e chiese come mai non abbia ancora ricevuto i suoi tatuaggi da maestra. La ragazza rispose che suo padre non la considerava ancora pronta, ma Kai continuò ad incoraggiarla, notando che poteva fare tutto quello che poteva fare Tenzin, e in più aveva i suoi poteri spirituali, il che dovrebbe bastare per considerarla una maestra.

La mattina seguente Kai e le altre reclute vennero svegliati bruscamente ancora prima dell’alba da Tenzin, che gli trascinò a una camminata di forza di dieci chilometri. Kai fu il primo a terminare l’esercizio dopo il maestro e Jinora, ma era ugualmente esausto. Dopo una sessione di meditazione su una montagna, un Kai mezzo addormentato seguì gli altri per un esercizio di equilibrio che completò con alcune difficoltà. Quando Tenzin spiegava il vantaggio di avere una testa rasata usando Daw come cavia, Kai si avvicinò a Jinora per chiederle di andare a visitare i bisonti selvaggi, ma la ragazza lo zittì prontamente e lo spinse a fare attenzione. Poco dopo Tenzin chiese se qualcuno voleva rasarsi la testa, Kai scosse subito la testa, così il gruppo si avviò per una corsa a ostacoli.

Il giovane dominatore dell’aria superò gran parte del percorso durissimo fino ai cactus irritanti, dove si scontrò con Yung e cadde direttamente nelle piante pungenti. Alla fine riuscì a completare il percorso, ma era esausto e coperto di fango, notò seccato che l’addestramento di Tenzin non era meglio di quello subito nella prigione della Regina della Terra. Quando Jinora chiese dei suoi tatuaggi e rivelò che l’idea era stata quelli di Kai, il ragazzino se la svignò imbarazzato quando vide l’irritazione del mastro.

Qualche tempo dopo Kai trovò Jinora su un balcone del tempio e si scusò con lei; la ragazza lo calmò che non era stata colpa sua, ma di suo padre che la credeva ancora una bambina. Il ragazzino offrì di andare a trovare i bisonti per sollevarla di morale, ma al loro arrivo gli animali erano scomparsi. I due dominatori vennero sorpresi e catturati da dei bracconieri che le portarono al loro campo. Il loro capo, un certo Ganbat, rise che porteranno i bisonti a Ba Sing Se, dove potranno venderli per la loro carne, loro due andranno con loro. Una volta da soli, Kai suggerì a Jinora di usare la proiezione spirituale per chiamare aiuto, ma dato che non riusciva a concentrarsi, si dovette limitare a far consegnare il suo messaggio da uno spiritello.

Usando le sue abilità da ladruncolo, Kai riuscì a scappare dalla sua gabbia e voleva liberare Jinora, che però lo avvisò di liberare prima i bisonti. Venne però fermato da uno dei criminali, ma riuscì a liberarsi grazie al suo dominio. In quel momento arrivarono gli altri dominatori dell’aria, capitanati da Bumi, e attaccarono i bracconieri. L’attacco di Kai al loro capo fallì e venne fermato da un muro di terra, Ganbat fuggì con il suo camion pieno di cuccioli di bisonti e con Jinora. Il ragazzo si riprese e si mise al suo inseguimento, cercò di irrompe nella cabina di guida, ma il bracconiere lo prese alla gamba e lo tenne fermo. Per fortuna sopraggiunse Tenzin su Oogi e lo salvò, poi un altro bisonte fermò il camion di forza e costrinse Ganbat alla fuga. Infuriato come non mai, Kai attaccò l’uomo inerme con ripetuti colpi d’aria, finché Tenzin non lo fermò, ricordandolo che un dominatore dell’ara non dovrebbe mai attaccare un avversario indifeso. Allo stesso momento si complimentò con Kai per la sua tecnica.

Quella sera Jinora e Kai giocarono con un bisonte adulto che li aveva accettato, dato, come lo spiegò Tenzin, li aveva riconosciuti come loro simili. Il ragazzino gioì nel vedere i cuccioli di bisonti che iniziarono a galleggiare in aria e a volare, spronando Jinora a vedere.

Attacco del Loto Rosso[]

Kai viene abbattuto

Alcuni giorni dopo però il tempio venne attaccato dal Loto Rosso, Kai corse dai suoi compagni per avvertirli di scappare subito. Ma prima di poter rientrare nel tempio, il loro passaggio venne bloccato da Ghazan con il suo dominio della lava che lo fece saltare indietro per non finire nella roccia incandescente. Kai e gli altri occupanti del tempio vennero radunati nel giardino interno dove Zaheer gli spiegò che volevano solo usarli come ostaggi per costringere Avatar Korra ad arrendersi a lui; se collaborarono pacificamente non gli succederà nulla e verranno rilasciati fra poco. Mentre Tenzin, Kya e Bumi tennero occupati Zaheer, Ghazan e Ming-Hua, Kai e gli altri dominatori dell’aria fuggirono verso le stalle dei loro bisonti, cercando di stare fuori dai raggi di combustione di P’Li che controllava la scena dall’alto.

Lefty trovva Kai

Il gruppo corse giù per le scale e raggiunsero il portone per l’aperto, ma vennero bloccati a pochi metri dalle stalle da P’Li che continuava a ostruirgli il passaggio con i suoi raggi distruttivi. Il ragazzo decise di fare da distrazione per permettere agli altri di scappare e uscì allo scoperto. Usando il suo aliante salì verso il membro del Loto Rosso evitando i suoi raggi, una volta riuscì persino a colpirla con un colpo d’aria e di farle sbagliare mira. Ma quando dovette proteggersi da un raggio successivo, alla fine venne colpito lo stesso e precipitò a peso morto per il ripido pendio sotto il tempio. Il giovane dominatore dell’aria cadde in un piccolo albero e perse la conoscenza, rimanendo appeso a testa in giù.

Qualche tempo dopo venne svegliato da un cucciolo di bisonte dell’aria che gli leccò la guancia, Kai gli diede il nome di Lefty. Gli salì in groppa e gli chiese di tornare al tempio per trovare un modo per salvare gli altri. Ma quando arrivò, vide soltanto come un’aeronave stava lasciando il tempio e lo seguì in segreto, raggiungendo un complesso di caverne a alcuni chilometri di distanza. P’Li consegnò i prigionieri ad alcune guardie del Loto Rosso per poi andarsene. Kai realizzò che non aveva possibilità di combatterli e decise di tornare al tempio nella speranza che il Team Avatar o altri rinforzi potessero aiutarlo.

Durante il suo volo di ritorno passò accanto al monte sotto il tempio e notò uscire un pezzo di roccia chiaramente dominato da qualcuno. Investigando, scoprì che era stato Bolin che stava cerando di salvare sé stesso, Asami, Mako e Tenzin da un flusso di lava che li stava minacciando. Dato che erano evidentemente in trappola, Kai gli offrì un passaggio su Lefty che riuscì a grande fatica di sopportare il peso di ben quattro adulti e un bambino.

Il gruppo si riunì con gli altri ai piedi del monte Laghima, dove gli adulti stavano discutendo i nuovi avvenimenti e la strategia migliore da seguire. Il ragazzo tentò più volte di dargli le sue informazioni, me venne zittito altrettante volte, finche, in uno scatto d’ira, non gridò che sapeva dove si trovavano gli altri dominatori dell’aria. Anziché un ringraziamento gli venne persino chiesto perché non lo aveva detto subito, facendolo arrabbiare parecchio. Ma mentre stava salendo sul suo bisonte per guidarli alla caverna trasformata in prigione, Mako gli chiese scusa per il suo comportamento sospettoso fino allora. Il giovane dominatore dell’aria accettò le sue scuse, notando con un sorriso che forse se l’era meritato, a cosa Mako poté solo acconsentire.

Spera che Korra si salvi

Dopo aver guidato la squadra di salvataggio alle caverne, venne riunito con Jinora che lo salutò con un abbraccio. Accompagnò di altri fuori dalle caverne dove vide il violento duello aereo tra Korra e Zaheer. Vedendola in grave difficoltà per via del veleno nel suo corpo che la stava ostacolando nel suo duello, Kai offrì di aiutarla con il suo bisonte, ma il suo suggerimento venne bloccato da Lin che gli fece notare che non poteva competere con l’abilità di Zaheer. Seguendo l’ordine di Jinora, Kai e gli altri dominatori dell’aria formarono un cerchio per unire i loro potere e creare un tornado che liberò Korra e le permise di sconfiggere il capo del Loto Rosso. In seguito Kai osservò trepidante e preoccupato come Suyin estrae il veleno dal corpo di Korra, salvandola all’ultimo.

Kai era presente al Tempio dell’Aria due settimane dopo per festeggiare la nomina a maestra del dominio dell’aria di Jinora. Al segnale di Tenzin lui e gli altri nuovi dominatori dell’aria dominarono il fumo d’incenso dietro di loro e guidarono l’aria intorno per suonare piccoli campanelli in onore del nuovo maestro.

174 DG[]

Aiutare Yi[]

Kai e Opal catturano i banditi

Nei prossimi tre anni Kai aiutò la Nuova Nazione dell’Aria nella sua missione di portare pace e protezione, cosa che il Regno della Terra aveva disperatamente bisogno in questi anni di caos. Nello stesso tempo iniziò una relazione amorosa con Jinora.

Un giorno dell’anno 174 lui e Opal vennero chiamati da Tenzin ad aiutare lo stato di Yi. Quando raggiunsero la sua capitale, i due dominatori dell’aria notarono una rapina in corso e senza esitare si buttarono da Lefty e volarono con le loro nuove tute alari. Kai sorpassò la jeep dei rapinatori e lo capovolse con un potente colpo d’aria, facendo volare via i suoi passeggieri. Opal li prese al volo per permettere a Kai di legarli e di annunciare alla gente della città che l’aria era libera e che erano arrivati per proteggerla. I due vennero salutati dal governatore di Yi che volle sapere dove fossero gli altri, il che fece arrabbiare il ragazzo che affermò che avevano appena sistemato i banditi. Ma la sua rabbia si tramutò in preoccupazione quando venne a sapere che ce n’erano altre centinaia.

Notando l’arrivo di un treno, Kai e Opal tornarono alla capitale per vedere se portava i tanto attesi viveri e altri beni. Dopo aver riconosciuto tra la gente che scendeva dal treno anche Bolin, Kai chiese alla sua compagna cosa ci faceva il suo ragazzo qua, la quale concluse che doveva essere venuto con Kuvira e Baatar Jr, il che non poteva essere un buon presagio. Kai chiamò Bolin e i due si abbracciarono con gioia, quando il ragazzo notò la nuova acconciatura del dominatore della lava notò che gli dava un’espressione formale. Ma quando poco dopo l’atmosfera tra i membri della famiglia Beifong iniziò a farsi pesante, Kai decise di squagliarsela.

Mentre Kuvira e il governatore di Yi ebbero una discussione privata, Kai rimase fuori ad attendere con Opal e Bolin, ma quando la comandante dell’armata diede l’ordine di ripartire dopo aver fallito a trovare un accordo con il governatore, Kai le chiese se davvero non volevano restare per aiutare. Come riposta la donna gli diede il contratto con i termini di resa e gli disse che aveva un giorno per convincere il governatore a firmarlo prima che abbiano lasciato il paese. Mentre il treno partì per il confine, Kai propose di usare Lefty per chiedere ai villaggi vinci di dargli provviste e viveri.

Opal salva Kai

Insieme, Kai e Opal erano stati capaci di raccogliere abbastanza merce per permettere alla popolazione della capitale di sfamarsi fino all’arrivo dei rinforzi. Sul viaggio di ritorno Kai chiese a Opal come stava andando la relazione con Bolin, facendo notare che sembrava che abbia trovato la sua vocazione di aiutare la gente. Opal gli chiese poi di Jinora, il ragazzo affermò che stava andando bene, ma la loro conversazione venne interrotta dall’arrivo di un aereo pilotato da banditi. Questi presero all’amo il carico su Lefty, poi uno dei criminali agganciò una fune alle corde che lo tenevano fermo sul bisonte dell’aria per atterrare su di loro e tagliare le corde. Kai tentò di farlo cadere giù attaccandolo, ma questo si era attaccato con una fune di sicurezza e riuscì a tornare su per iniziare un combattimento con il dominatore dell’aria. Con il suo coltello danneggiò la tuta alare di Kai e lo distrae abbastanza per permettere al suo compagno di tirare via il carico con l’aereo; Kai gli all’inseguimento, ma per via dei danni alla sua tuta precipitò a terra incontrollato. Riuscì a stabilizzarsi soltanto dopo Opal li aveva preso la mano e assunto la funzione dall’ala danneggiata e i due tornarono su Lefty.

I due dovettero tornare alla capitale a testa bassa e informare il governatore di aver perso il carico, così un Kai deluso e frustrato tirò fuori il contratto di Kuvira. Dopo aver ricevuto indietro il contratto firmato, Kai cercò di consolare l’uomo rattristato che aveva fatto la scelta migliore, ma questo rispose con tono funebre che non ha mai avuto una scelta. In seguito Kai volò verso il confine e consegnò il contratto a Kuvira che tenne fede alla sua promessa e tornò con le proviste.

Alla difesa di Città della Repubblica[]

Kai osserva l'arrivo di Kuvira

Settimane più tardi Kuvira stava marciando con la sua armata contro Città della Repubblica. Insieme agli altri dominatori dell’aria, Kai osservò il suo arrivo da un tetto e rimase scioccato dalla vista del suo mecha gigante. Quando distrusse la Flotta Unita con il suo cannone a energia spirituale e costrinse il presidente Raiko ad arrendersi, Kai si ritirò con gli altri alla fabbrica di Industrie del Futuro. Lì Korra lo chiamò per formare una squadra di dominatori dell’aria per rapire in segreto Baatar Jr infiltrandosi nella sua aeronave. Lui e Jinora rimasero in cima al velivolo per fare da guardia, mentre gli altri entrarono. A fine missione presero lo scacco contendente la vittima e lo portarono via senza essere notati. Ma poco dopo anche lui dovette scappare a gambe levate per salvarsi la vita, dato che Kuvira era riuscita a rintracciare il segnale radio di Baatar jr e fece saltare in aria la fabbrica con il suo cannone.Opal salva Kai.jpg

Come gli altri, anche Kai riuscì a sopravvivere a emerse dalle macerie grazia a Bolin che alzò da solo un pezzo enorme di cemento. Mentre Asami e Varrick cercarono di rendere operativi i due prototipi ancora intatti, lui e gli altri dominatori affrontarono Kuvira e la sua armata per tentare di fermarli o almeno di guadagnare più tempo possibile.

Kai tira su Ryu

Seguendo il piano di Meelo, Kai e gli altri dominatori dell’aria presero con sé palloncini pieni di vernice per volare all’attacco. Kuvira cercò di abbatterli con il suo cannone, ma sbagliò mira, ma l’onda d’urto del raggio buttò fuori corso Ryu che si schiantò in aria con Kai e fece cadere a terra entrambi. Kai riuscì a salvare sé stesso e il suo amico lanciandosi su un tetto vicino e tirando su Ryu. Entrambi i ragazzi si ripresero e tornarono all’attacco, lanciando addosso al mecha di Kuvira i loro palloncini pieni di vernice per oscurargli la vista dalle finestre. Dopo che i dominatori del metallo avevano legato le gambe del colosso, i dominatori dell’aria unirono le loro forze per spingerlo indietro e di fargli perdere l’equilibrio. Ma il mecha riuscì a stabilizzarsi e spronò Kai e gli altri alla fuga quando la dittatrice li prese di mira con il suo cannone. Il ragazzo si prese cura di Ikki, che era seduta a terra confusa dopo l’attacco e la portò all’ufficio di Asami.

Kai prese parte al piano di rallentare e distrare Kuvira per permettere ai due mecha volanti di atterrare sulla corazza di platino per aprire un busco senza rimanere schiacciati. Quando la Grande Unificatrice prese di mira Avatar Korra, Kai e altri cinque dominatori dell’aria crearono un tornado e spinsero il braccio del mecha con il cannone in giù per destabilizzarlo e farlo sbagliare mira.

Alla difesa del Portale degli Spiriti (Mondi Contesi)[]

Nelle settimane dopo la sconfitta di Kuvira, Kai si unì alle sessioni di meditazione intorno al nuovo portale degli spiriti di Città della Repubblica guidati da Jinora. Ma una delle sessioni venne bruscamente interrotto dalla comparsa di Wonyong Keum e i suoi lavoratori di costruzione che gli ordinarono di lasciare immediatamente il suo terreno o chiamerà la polizia. Il presidente di Imprese Keum gli ripeteva che aveva comprato il terreno intorno al portale per costruire un parco di divertimento e organizzare viaggio per il mondo spirituale, ma Kai, come gli altri, considerò questa idea pazza, dato che per loro questo terreno era sacro e apparteneva agli spiriti. La discussione accesa venne interrotta dall’arrivo di Korra e Asami attraverso il portale che, dopo diverse discussioni con l’imprenditore e alcuni spiriti, promise di proteggere il portale. Kai giurò sorridendo che lui e gli altri dominatori dell’aria combatteranno al suo fianco.

Il ragazzo dovette dimostrare la veracità di questo giuramento già quella sera, quando il portale subì un attacco della triade del Triplo Terrore sotto la guida di Tokuga che era stata assoldata da Keum per terrorizzare gli occupanti del suo terreno. La battaglia trovò la sua conclusione poco dopo l’arrivo del Team Avatar e un gruppo di spiriti infuriati che scacciarono via i criminali.

Il giorno successivo Kai si unì a Korra, Tenzin, Meelo, Ikki, Jinora e Ryu per un viaggio nel mondo degli spiriti per cercare di trattare con gli spiriti e convincerli che l’Avatar sarà sempre il ponte tra i due mondi. Ma dopo essere entrati, videro con orrore che il campo una volta in fiore e splendente ora si era ridotta a una landa deserta piena di liane appuntite. Kai si chiese chi potrebbe essere stato il responsabile di tutto questo, Jinora spiegò che erano stati gli spiriti stessi, anche se non riusciva a capire il ragionamento dietro a questa azione. Questo venne chiarito da Korra che questo doveva essere un messaggio agli esseri umani di non mettere più piedi in questo mondo; la sua deduzione si rivelò esatta pochi secondi dopo quando il gruppo venne attaccato dalle liane dei fiori bruciati. Kai si ritrovò con le gambe legate, ma venne salvato da Jinora che lo tirò fuori dalla portata delle piante e tornarono a casa insieme agli altri. Ma prima di poter riprendersi da questa avventura, dovettero osservare che nel frattempo Raiko aveva ordinato alla Forze Unite di erigere una barriera intorno al portale, a loro grande dispiacere e rabbia.

Alcune settimane Kai era presente all’annuncio dei risultati delle elezioni per il carico di presidente della Repubblica Unita che si concluse con la vittoria schiacciante di Zhu Li Moon.  Il ragazzo gioì apertamente quando la presidentessa annunciò che il terreno, che Wonyong Keum aveva regalato alla città, verrà consegnato alla Nazione dell’Aria che lo proteggerà da chiunque cercherà di trarne vantaggio.

Personalità[]

All'inizio Kai si é dimostrato un ladruncolo furbo e senza nessun riguardo per gli altri, nemmeno per la famiglia che lo aveva addottato. Gli interessava solo il proprio vantaggio e di passala liscia, non esitava a raccontare bugie e di scappare mentre altri dovevano riparare i danni da lui causati. Il fatto che Korra e i suoi amici gli avevano dato una possibiltà di riscattarsi lo colpì nel cuore, anche se dopo pochi giorni tornò nel suo vecchio modo di fare criminale. Ma l'esperienza della prigionia e il crudele allenamento sotto il Dai Li fece venire a galla il suo altrusimo e la sua gentilezza creduti persi, dove si rifiutò più volte di attaccare i suoi compagni con violenza e voler andarci piano, disobbediendo apertamente all'ordine del sergente del Dai Li e vennendo punito severamente. Iniziò a svilluppare un lato prottetivo verso coloro che ama e può diventare violento quando deve proteggerli, come visto contro Ganbat che stava minacciando Jinora. È pronto a sacrificarsi per proteggere gli altri, come quando ha affrontato P'Li per permettere agli altri di scappare con i bisonti.
In generale Kai é un ragazzo impertinente, spiritoso e avventuriero, ma che allo stesos punto tiene alto il valore dell'amicizia sincera ed é capace di rischiare tutto per salvare le persone a lui care.

Abilità[]

Dominio dell'aria[]

Nonostante sia un novellino, Kai possiede un talento naturale per il dominio dell'aria. Giá senza nessun allenamento particolare era capace di creare colpi d'aria abbastanza precisi per sollevare vestiti di persone per derubarli o abbastanza potenti per spingere Mako e Bolin sul treno di Ba Sing Se. Il suo breve allenamento sotto il Dai Li gli fece aumentare la sua capacità nel dominio dell'aria offensivo, riuscendo a mandare a terra l'agente del Dai Li e di salvare Jinora nello stesso momento. Durante l'allenamento Kai era arrivato terzo e usò il dominio per gli utlimi mentri, mentre gli altri allievi riuscivano a malapena a strisciare. Terminò anche la corsa a ostacoli con realtiva facilità in confronto agli altri, dimostrando sia resistenza allo stress che agilità. All'attacco del Loto Rosso era già in grado di volare con l'aliante e di fare spericolate manovre di evasione e combinandolo con attacchi attivi. Era giá capace di usare la tecnica dello scudo aereo che gli permise di sopravvivere a un attacco di combustione diretto. Nei tre anni Kai é migliorato ancora in precisione e potenza.

Altro[]

Dato il suo psssato di ladruncolo orfano, Kai é un ragazzo veloce, evasivo e agile, perfetto per un dominatore dell'aria. Al loro arrivo a Ba Sing Se Bolin notò che era difficole da acciuffare. Questa sua abilità gli era utile per liberarsi dalla gabbia dei bracconieri di bisonti o di seguire P'Li senza essere scoperto. Inoltre é un bugiardo molto credibile, era riuscito a coinvincere il Team Avatar che la sua storia strappalacrime era vera, almeno fino all'arraivo dello sceriffo. È veloce a cogliere l'attimo e di rubare i portafogli senza essere notato.

Trivia[]

  • Kai era stato creato per essere un bambino capriccioso con uno sfondo ambiguo, alla stregua di Wan combinato alla spensieratezza e insolenza di Aang da giovane.
  • Josha Hamilton, lo scrittore dell'episodio in cui è comparso per la prima volta, gli ha dato il nome di suo figlio
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