Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Jin era stata una ragazza che abitava nell'Anello Inferiore di Ba Sing Se dopo essere arrivata come fuggitiva. Frequentava spesso il ristorante del tè di Pao dove si prese una bella cotta per Zuko alias Lee e gli chiese di uscire con lei una sera.

Storia[]

Uscita con Zuko[]

Jin iniziò a visitare il negozio del tè di Pao da quando aveva scoperto che questo aveva assunto due nuovi lavoratori, tra cui anche un giovane di nome Hong Lee. Venne così spesso che Zuko, alias Hong Lee, se ne accorse e divenne sospettoso che avesse scoperto il suo segreto di provenire dalla Nazione del Fuoco, ma suo zio lo rassicurò che la ragione per queste attenzioni era tutt'altro. Il principe reagì con stupore e incredulità quando Iroh gli rivelò sorridendo che molto probabilmente quella ragazza si era presa una cotta per lui, il che venne confermato poco dopo quando Jin si avvicinò al bar per pagare e arrossì visibilmente. Dopoché Zuko si era presentato come Lee, Jin finalmente riuscì a farsi forza e si presentò per poi chiedergli di uscire con lei- ma a rispondere era Iroh, dato che il ragazzo era rimasto come imbambolato all'idea di piacere a qualcuno. Mentre usciva dal negozio, Jin annunciò che tornerà al calare del sole.

L2 E15 Zuko Jin appuntamento

Jine Zuko all'appuntamento

Zuko si presentò puntualmente con i cappelli pettinati e appiattiti da suo zio, ma Jin li arruffò subito e li portò indietro alla normale apparenza. In seguito trascinò il ragazzo impacciato in un ristorante, dove cercò fare conversazione, che però si rivelò un’impresa ardua, perché Zuko non sapeva come comportarsi e come rispondere alle sue domande. Alla domanda sulla sua provenienza ammise soltanto che aveva viaggiato molto per poi inventarsi la storia di aver fatto parte di un circo vagante. Incuriosita, Jin chiese se era un giocoliere, cosa a cui Zuko annuì reclutante, così gli chiese di dare una dimostrazione. Dopo che il ragazzo però fallì miseramente, Jin non riuscì a trattenere la sua risata, ma poi si fece perdonare quando lo portò alla Fontana delle Lucciole, il suo posto preferito della città.

L2 E15 Jin Zuko quasi bacio

Quasi, quasi...

Sul camino Jin raccontò quanto sia bella la fontana quando era illuminate dalle numerose lanterne intorno, ma si rattristò molto quando al loro arrivo li trovò tutte spente. Notando la sua delusione, Zuko le chiese di chiudere gli occhi e quando li riaprì vide che in qualche modo le lanterne si erano accese. I due ragazzi si guardarono negli occhi e si avvicinarono, finché Jin stava per baciare Zuko, ma questo si bloccò un attimo prima per presentarle come regalo alcuni buoni per del tè gratis. Dopo averlo ringraziato, Jin chiese al ragazzo di chiudere gli occhi per poi baciarlo leggermente sulle labbra. Dopo alcuni secondi però Zuko fece un passo indietro per poi voltarsi, così Jin chiese cose non andava, ma ricevette sola la risposta generalizzata che “era complicato”. Triste, la ragazza osservò come Zuko si allontanò per tornare a casa sua lasciandola da sola.

Caduta di Ba Sing Se[]

Pao Jin paura

Tremanti dalla paura

Dopo il colpo di stato istigato da Azula, la città cadde nelle mani della Nazione del Fuoco. Jin si trovava al ristorante di Pao quando sentì arrivare l’armata del fuoco che marciava per le strade e osservò scioccata come un intero battaglione passò direttamente davanti al negozio. Le prossime settimane le passò sotto un coprifuoco molto rigido, finché, durante l’avvento della Cometa di Sozin Ba Sing Se non venne liberata dal Loto Bianco.

Dopo la guerra[]

Alcune settimane dopo la liberazione, Jin incontrò per caso Zuko in strada che era tornato in città e che stava passeggiando insieme a Mai. Lo chiamò “Lee” e gli chiese chi fosse quella ragazza accanto a lui, così Zuko- visivamente in imbarazzo- le spiegò che Mai era una sua amica del circo e che era una lanciatrice esperta di coltelli. La ragazza sogghignò che sperava che era meglio di lei nel suo mestiere, ricordandosi la sua figuraccia come giocoliere.

Ritorno a casa Mai rivincita

Era colpa mia...?

Questa si unì allo spettacolo e offrì a Jin di insegnarle come lanciare coltelli, così ordinò a Zuko di mettersi in piedi davanti a una fontana con un pesce sulla testa preso da un mercato vicino. Mai spiegò poi che il trucco sta nel movimento del polso, poi centrò il pesce perfettamente nel centro con un ghiacciolo- godendosi l’espressione paurosa del principe. Ora ci provava anche Jin che però stava quasi per colpire la testa di Zuko che si scansò all'ultimo per poi cadere dritto nella fontana. Mentre Mai sorrise in modo molto soddisfatto, Jin rimase quasi spaventata da questo sviluppo ma non ebbe tempo per scusarsi.

Personalità[]

Jin era stata una ragazza decisa e aperta, ma non aggressiva o dominante. Voleva perseguire i suoi desideri, ma sapeva anche quando era meglio rinunciare. Nel profondo del cuore era una persona molto romantica.

Trivia[]

  • Nel Giapponese "Jin" può significare "gentile, tenero, benevole".
  • La scena dopo la caduta di ba Sing Se proviene dal fumetto corto "Di nuovo a casa".
  • Tra i fan ci sono discussioni se lei e Yin, la nonna di Bolin e Mako, siano la stessa persona. I creatori non si sono espressi apertamente, ma si suppone che non siano la stessa persona.
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