Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Jiang era stata una donna pirata che era anche l’ultima capitana della nave “Pipistrello-Lupo volante” che ha vissuto negli ultimi anni della Guerra dei Cent’anni nel Regno della Terra. Lei e la sua ciurma si guadagnavano da vivere saccheggiando i fiumi del regno meridionale, ma a volte si avventuravano anche sulle coste di altre regioni. Jiang era stata sia una daofei senza pietà ma anche una fiera pirata con un codice d’onore sincero; da un canto rubava alle altre persone per il guadagno personale senza preoccuparsi delle sue vittime, ma usava parte del bottino anche per aiutare persone povere e malate.

Storia[]

Gioventù[]

Nata in una famiglia di daofei discendente di una lunga stirpe di pirati, Jiang crebbe sui fiumi e imparò a combattere e saccheggiare già da piccola, sviluppando una abilità notevole come spadaccina e stratega. Nonostante questo, la sua famiglia rimase povera in questo periodo di guerra e ben presto per lei divenne normale rubare per sopravvivere. Ma in fondo al cuore fece una divisione morale da chi di soldi ne aveva anche troppi e chi ne aveva anche meno di lei, così iniziò a distribuire il bottino tra i più poveri della sua provincia.

Fiera della sua eredità di pirata e il suo stile di vita, Jiang provò pressoché nessuna simpatia per il governo del Regno della Terra o la Nazione del Fuoco, dato che per lei il primo l’aveva abbandonato nello stadio finale della guerra e il secondo aveva solo portato oppressione. In un momento non definito della sua vita, ereditò la nave dei suoi genitori, la Pipistrello-Lupo Volante e di venne il nuovo capitano. Guidò una ciurma piccola ma molto fedele che viaggiò per i fiumi alla ricerca di bottino da rubare, il che le fece guadagnare una reputazione feroce sia come piratessa che apri-serrature.

Missione Mausoleo di Wei[]

Jiang passato

Una fiera pirata dei fiumi

Nel tardo 99, Jiang venne assoldata dal Capitano Masaru della Nazione del Fuoco per raggiungere un sito sulla costa oceanica che era famoso per i relitti di navi affondate. Dopo essere arrivati all'accampamento del capitano, Jiang volle sapere i dettagli di questa missione e venne a sapere che doveva aiutarlo ad accedere alla tomba più grande della zona, il mausoleo del Generale Wei. Se dovesse aver successo, lei e la sua ciurma potrebbero prendersi tutti i tesori che volevano, a patto che Masaru riceveva ogni pazzo di scrittura ritrovato nella tomba. Jiang considerò questo un affare giusto e accettò.

A sua grande frustrazione però, la capitana seppe che l’armata del fuoco aveva assoldato anche altri mercenari e collaboratori della terra con i quali doveva arrangiarsi. Non ebbe tanti problemi con i membri più silenziosi della sua nuova squadra, ma litigò molto con altri che non fecero altro che insultarla e deriderla. Quando lei, la sua squadra e alcuni soldati del fuoco si apprestavano ad entrare nel mausoleo, incontrarono due persone civili, Jade e Lee. Vedendo che i soldati volevano già minacciarli con la violenza, Jiang si intromise dicendo che non poteva perdonare i bulli. La disputa si evolse in un litigio e infine in una rivolta dove Jiang ricevette l'aiuto di alcuni membri che condividevano con la sua filosofia. Dopo aver sconfitto i soldati e i loro collaboratori, la piratessa si rivolse a Jade e Lee e gli chiese cosa stessero facendo qua, ricevendo la spiegazione che erano venuti al mausoleo per procurare alcuni artefatti storici per il negozio di loro antiquariato a Omashu.

Dato che ormai la sua alleanza con le truppe di Masaru si era sciolta e voleva comunque ricavarne qualcosa da questa missione, Jiang si offrì di aiutare Jade e Lee di accedere al mausoleo e di dividersi il bottino. Il gruppo iniziò a farsi strada nella tomba principale e, collaborando, risolsero un puzzle di una statua che aprì la cripta di Wei. Dopo essere entrati, si presero un bello spavento quando si accorsero che c’era qualcuno, temendo di aver risvegliato un fantasma, ma per fortuna si trattava solo dell’archeologo Wen. Questo rivelò di essere venuto già prima di loro, ma di essere rimasto bloccato dopo aver attivato per sbaglio un meccanismo che aveva sigillato nuovamente l’entrata.

Qualche momento dopo arrivò alla cripta anche Masaru e i suoi soldati che iniziò ad insultare la piratessa per poi iniziare un duello con lei. Nonostante l’inferiorità numerica, Jiang e la sua ciurma riuscirono a sconfiggere il nemico nei corridoi della cripta, forzando Masaru a ritirarsi. Finalmente da soli, il gruppo si poteva finalmente concentrare sui famosi tesori che dovevano trovarsi qua, ma Wen li dovette deludere che questi tesori avevano un valore strettamente storico che non potevano essere venduti. Seppur delusa, Jiang offrì a Jade, Lee e Wen un posto nella sua ciurma come corsari se dovessero voler cambiare vita, poi ripartì con la Pipistrello-Lupo Volante per tornare al suo territorio nel Regno della Terra del Sud.

Jiang scaccia soldati

La ciurma di Jiang scaccia i soldati dalla nave

Poche settimane dopo però, la Nazione del Fuoco iniziò ad avanzare anche verso il suo territorio e Jiang, nonostante la sua professione da criminale, si sentiva comunque obbligata ad aiutare i civili del regno. Dato che l’armata del fuoco stava minacciando sempre di più le loro terre, lei e la sua ciurma si giuravano di combattere gli invasori anziché operare come pirati regolarli, almeno fino alla fine della guerra. Per loro, il governo del Regno della Terra e i suoi soldati rimasero comunque bersagli legittimi e continuarono a derubarli per sostenere la propria guerriglia di resistenza. Nella primavera dell’anno 100 DG, alcune truppe del fuoco avevano fermato la Pipistrello-Lupo Volante e cercarono di confiscarla, ma i pirati scacciarono via i soldati. Per via di questo, quella nave rimase l’unica non sottomessa al controllo della Nazione del Fuoco della zona.

Incontro con Katara[]

Pirati Katara Katara incontra Jiang

Jiang incontra Katara

Poco dopo, Jiang rubò da una pattuglia dell’armata del Regno della Terra sia un grande carico di medicinali che alcune uniformi. I pirati volevano usarli per aiutare un villaggio isolato e provato dalla malattia, ma il passaggio venne bloccato dalla Nazione del Fuoco. Mentre elaborava un piano, Jiang giunse alla conclusione che, per aver successo, avevano bisogno di un dominatore dell’acqua. Mentre cercavano una persona adeguata, nascosero le casse con i medicinali nel magazzino dal loro alleato Tu. Trovarono un ragazzo che si dichiarava un dominatore dell’acqua, ma quando si rese conto che le aveva mentito, una Jiang furiosa lo lanciò in pasto a un Alce-Leone dai denti a sciabola. Alla ricerca di un sostituto, per caso videro come Katara aveva messo fuori gioco un soldato del fuoco dominando il ghiaccio.

Quando la ragazza del Sud era da sola in un vicolo, i pirati si avvicinarono a lei e le fecero i complimenti per le sue abilità nel dominio dell’acqua. Jiang si fece avanti a dichiarò che stavano cercando un dominatore dell’acqua per un viaggio giù per il fiume; anche se Katara si dimostrò interessata, rimase comunque scettica. La capitana spiegò che avevano bisogno di lei nel caso dovessero affrontare l’armata del fuoco sul tragitto, il che convinse la dominatrice dell'acqua. Provata dalla delusione di prima, i pirati le chiesero comunque di dare una breve dimostrazione del suo potere per verificare che sia davvero ciò che dichiarava, cosa che Katara fece senza discussioni. Mentre si stavano avviando verso la loro nave, le due donne iniziavano a chiacchierare. Jiang menzionò casualmente l’incidente con il falso dominatore dell’acqua senza entrare nei dettagli e quando Katara volle sapere di cosa ne fosse stato di quell'uomo, la piratessa le rispose con un sorriso che “stava benone”.

Pirati Katara verso la nave

Travestiti da soldati

Il gruppo arrivò al magazzino dove Jiang informò Tu che erano pronti per riprendersi la merce e che avevano finalmente trovato un dominatore dell’acqua vero. Purtroppo, Tu stava quasi per riconoscere Katara come la ragazza che aveva rubato una pergamena preziosa a suo cugino Oh, il che portò a un momento di tensione tra i due. Prima che la situazione potesse degradare, Jiang si intromise dicendo che Katara era una di loro e che non doveva fare altre domande. Arrivati al bacino di carenaggio, i pirati controllarono la merce e iniziarono a mettersi le uniformi dei soldati della terra e a caricare le casse con i medicinali. Quando Katara volle sapere perché quelle cassa portavano lo stemma del Regno della Terra, la capitana le consigliò di seguire la sua stessa regola di “non fare domande”. Spiegò comunque alla ragazza scettica che le uniformi servivano per travestirsi da collaboratori del Regno della terra per passare attraversare il blocco dell’armata del Fuoco.

Mentre il gruppo tornò alla Pipistrello-Lupo Volante, Jiang le raccontò che quella nave faceva parte dell'eredità della sua famiglia, da cosa Katara dedusse che si doveva trattare di pirati. La capitana si dimostrò fiera della sua storia personale da criminale, dato che l’aveva resa forte anche di fronte all'invasione della Nazione del Fuoco. La ragazza del Sud contraccambiò leggermente irritata dicendo che questo sua educazione allora le permetteva anche di rubare alla sua stessa gente, cosa che Jiang negò. Per lei, l’esercito e il governo del Re della Terra non erano la sua gente dato che avevano abbandonato quelli fuori dalle mura di Ba Sing Se.

Pirati Katara Jiang avverte Katara

Sii più seria!

Avvicinandosi alle guardie, Jiang si finse un ufficiale collaboratore e presentò i suoi documenti falsi al soldato di turno. Questo li stava per lasciarli passare quando il suo superiore intervenne e annunciò di voler prima controllare la loro nave. Rimanendo calma e collaborante verso l’esterno, Jiang sospettò che erano nei guai e sussurrò a Katara di tenersi pronta. Questa le rispose in modo abbastanza sgarbato che non c’era bisogno che glielo dicesse, a cosa la capitana chiarì che la merce era più importante di quanto stesse pensando. Come temuto, l’ufficiale del fuoco riconobbe il vascello come quello dei pirati di qualche mese fa e ordinò ai suoi uomini di arrestarli. Le due ragazze saltarono all'azione per salire sulla Pipistrello-Lupo volante mentre la ciurma si affrettò di salpare.

Pirati Katara Katara dominio acqua

Ora possono salpare

Mentre i pirati erano indaffarati nel legare il cargo e stendere le vela, Katara si tolse il travestimento e usò il suo dominio per spazzare via le truppe nemiche, causando un‘onda nel porto che rese difficile il caricamento delle casse. Jiang non voleva rinunciare a neanche una di esse e tentò di riprenderla, così Katara la istigò alla fretta e le ordinò di lasciare la cassa qua in acqua, ma la capitana si rifiutò categoricamente. Questa esitazione permise a un soldato l’opportunità di salire sulla nave me venne sconfitto e ributtato in acqua da Jiang e Katara. Vedendo che davvero non potevano più aspettare, la piratessa ordinò alla nave di salpare all'istante vero il fiume, ma dopo pochi minuti vennero attaccati da una nave nemica con dei proiettili infiammati lanciati da una catapulta. Uno di questi proiettili colpì la Pipistrello-Lupo Volante in pieno che iniziò ad affondare, ma ancora una volta Jiang ordinò alla sua ciurma di pensare prima alla merce anziché alle loro vite, il che fece esasperare Katara sempre di più. Stavolta, la capitana non si lasciò detrarre, così la dominatrice dell'acqua saltò dalla nave e conquistò da sola quella nemica. Nel frattempo, Jiang e i suoi uomini cercarono di salvare la merce, ma vennero fermati dai soldati e costretti alla resa, ma in quel momento Katara usò il suo dominio per tamponare il bacino di carenaggio con i soldati con la nave rubata. Usando il caos generato, la ciurma di pirati salì sulla nave del fuoco e Jiang la ringraziò profondamente per il suo aiuto spettacolare. Dopo alcuni minuti, però, vennero avvistati da un’altra nave nemica, ma stavolta reagirono usando la catapulta contro di loro, distruggendo il vascello nemico con dei colpi ben assestati.

Consegna della merce[]

Pirati Katar Jiang sorrisetto

Lo fa solo per soldi?

Mentre viaggiavano giù per il fiume, Jiang ripeté i suoi ringraziamenti per Katara e la informò che l’avrebbero portati fin dove voleva per ritrovare i suoi amici. La dominatrice dell’acqua si accorse che il cargo tanto prezioso consisteva di medicinali e accusò la piratessa di essere una persona ancora più orribile di ciò che pensava, dato che stava contrabbandando medicinale per lucro personale. A tale accusa, Jiang le sorrise in modo ambiguo e affermò che era una pirata, per cui non faceva mai nulla per gratis e otterrà “tantissimo argento” per queste casse.

Pirati Katara Jiang gigli argento

In realtà non é cattiva

La nave arrivò a un villaggio sperduto e povero dove scaricavano i medicinali. A sorpresa di Katara, vennero salutati dai residenti con entusiasmo e calore, un bambino accorse a Jiang e le regalò un mazzo di fiori argentati. La donna lo ringraziò commentando che era il suo colore preferito per poi rivolgersi a una Katara perplessa per presentarle il suo “pagamento”. La piratessa spiegò che il giglio argentato cresceva solo qua e che questa era la sua gente, non chiederebbe mai dei soldi in cambio di medicinali che aiutavano le persone malate. Ammise di essere stata una pirata vera, ma per via della guerra, lei e la sua ciurma si erano giurati di combattere contro la Nazione del Fuoco e di aiutare la gente locale, almeno fino alla fine del conflitto. Quando Katara le chiese cosa volevano fare dopo la fine della guerra, Jiang le rispose con un sorriso che non l’avevano ancora deciso, ma innanzitutto gli servirà una nuova nave.

Pirati Katara Jiang saluto

Amiche per il futuro?

Mentre i pirati portarono i medicinali nel villaggio, Katara avvistò i suoi amici che stavano venendo da lei su Appa e gli raccontò di quello che era successo. Vedendo che i suoi amici non le credevano, Jiang si rivolse a Katara e la ringraziò ancora una volta per l’aiuto e le offrì un posto come membro onorario della sua ciurma. La dominatrice dell’acqua accettò, ma gli consigliò anche di considerare di diventare dei membri rispettosi della legge dopo la guerra. Jiang rimase ambigua sulla risposta, ma annunciò che forse si ritirerà dalla sua attività perché si sentiva “troppo vecchia per queste avventure” , ma ripeté l’invito di poter tornare da lei semmai Katara dovesse stancarsi delle avventure con l’Avatar. Con questo, la piratessa salutò la sua nuova alleata e i due gruppi si separarono.

Personalità[]

Jiang era stata una donna crudele, tenace, determinata, coraggiosa con un cuore tenero. In generale, anche lei voleva diventare solo ricca, ma le piaceva anche far felice gli altri meno fortunati con i suoi bottini. In base alla sua educazione da fuorilegge, provava pressoché nessuna simpatia per i governi di ogni tipo, percependoli come oppressivi e ignoranti dei bisogni della gente. Di conseguenza, non si sentì attaccata a nessuna nazione in particolare ed era pronta a collaborare con chiunque che sia sincero, rispettoso e non un bullo. Allo stesso tempo però era buon consiglio non farla arrabbiare o tradire la sua fiducia, lì mostrava il suo lato sadico e crudele.

Trivia[]

  • L’autrice della novella grafica, Faith Erin Hicks, ha dichiarato su Twitter che Jiang è uno dei suoi personaggi preferiti di La Leggenda di Aang.
  • Il nome Jiang (江) si traduce in “fiume”.
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