Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Nota: qua si parla del personaggio, per l'episodo "Jet" vedere l'apposta pagina.

Jet era un giovane ragazzo a capo di un gruppo di ribelli contro la Nazione del Fuoco chiamati i "Combattenti della Libertà". Aveva perso i suoi genitori da piccolo per colpa dei soldati del fuoco e da allora ha sviluppato un odio profondo verso l'intera nazione. Crescendo, divenne un vigilante molto abile con le sua spade a uncino che dedicava la sua vita a rendere difficile la vita degli invasori. Ma la sua sete di vendetta crebbe fino a vedere vittime innocenti solo come danni collaterali necessari, minacciando le vite di un piccolo villaggio occupato dai soldati del fuoco.

Dopo l'incontro con il Team Avatar, sciolse la sua banda e decise di rifarsi una nuova vita a Ba Sing Se insieme a Fiuta-api e Lanciolungo. Quando volle smascherare Zuko e Iroh come dominatori del fuoco, venne catturato dal Dai Li e sottoposto a un lavaggio del cervello. Un secondo incontro con il Team Avatar gli aprì gli occhi e gli aiutò a ritrovare Appa guidandoli al lago Laogai, il quartier generale del Dai Li. Purtroppo venne ferito a morte da Long Feng quando si stava risvegliando dal lavaggio del cervello.

Storia[]

Infanzia[]

Vide come i suoi genitori vennero uccisi

La ragione per il suo odio radicato e profondo per la Nazione del Fuoco era stato un attacco al suo villaggio da parte di una squadra speciale molto crudele, I Rinoceronti Furiosi, che hanno ucciso i suoi genitori e ridotto tutto in ceneri. Da quel giorno jet disprezzava la Nazione del Fuoco e ogni cosa che gli apparteneva, e dedicò di fare di tutto per fermarli e infastidirli, radicalizzandosi sempre di più.

Nei prossimi anni Jet era riuscito a tirar su una banda di giovani fuggitivi del Regno della Terra che sono stati anche loro derubati dalla loro patria dalla Nazione del Fuoco e gli diede il nome di "Combattenti per la Liberà" (Freedom Fighters). Lui e il suo gruppo si davano da fare per attaccando i soldati del fuoco in ogni modo possibile in stile guerriglia, rubando o ostacolandoli in continuazione. Il gruppo visse in una foresta vicino al villaggio di Gaipan su case sugli alberi, nascosti dalle foglie. Ma Jet iniziava a creare un progetto, con il quale avrebbe potuto spazzare via gli odiati nemici una volta per tutte.

Incontro con Team Avatar[]

Jet si presenta

Un giorno, mentre i Combattenti per la Libertà stavano aspettando il momento giusto per un attacco a sorpresa a un accampamento di soldati della Nazione del Fuoco, videro come Sokka, Katara e Aang ci entravano per sbaglio. Giusto quando i soldati stavano per avere la meglio sui tre ragazzi, Jet diede il segnale per intervenire, comparendo per primo mettendo fuori giovo un soldato “rubandolo” da Sokka. I suoi compagni fecero anche lor la loro comparsa inaspettata e affrontarono i soldati usando metodi inusuali e imprevedibili. Jet sconfisse un altro soldato proprio quando Sokka lo stava colpendo, infastidendolo molto.

Katara si é presa una bella cotta

Alla fine del combattimento, Jet gli presentò i membri della sua banda di ribelli, tra cui Fiuta-api, Lanciolungo, il Duca e Fifone. Katara quasi immediatamente s’infatui del leader carismatico, mentre Sokka lo prendeva sempre di più in antipatia. Il Duca trovò alcuni barili di gelatina esplosiva, mentre Fifone alcuni di gelatina dolce, così Jet scherzò che forse era il caso di non scambiarli. In seguito invitò i tre viaggiatori nel loro nascondiglio, una serie di case sugli alberi, prendendo in braccio Katara. A cena diede un ripasso umoristico della battaglia che entusiasmò Aang e Katara, ma Sokka iniziò ad avere sospetti.

L'inventa la storia dell'assassino

La mattina dopo Jet li invitò di rimanere per aiutarli a liberare la valle, ma al contrario dei suoi amici Sokka non vedeva l’ora di ripartire. Il leader dei ribelli però riuscì ad stuzzicare il suo senso di avventura, proponendo di aiutarlo in una missione di ricerca, cosa che Sokka accettò con svogliatezza. Lui, Jet, Fifone e Fiuta-api attesero accanto a un sentiero finché non arrivò una persona, un vecchio anziano della Nazione del Fuoco che viveva al villaggio di Gaipan. Jet ignorò le obiezioni di Sokka e ordinò di attaccare e interrogò il signore con evidente odio e lo avrebbe pestato se non fosse stato fermato dal guerriero del sud. Sokka cercò di calmarlo e notò che maltrattare civili innocenti non era giusto, ma Jet obiettò che era un male necessario. Alla fine i Combattenti della Libertà derubarono il vecchio mentre Sokka osservò tutto con aria triste.

Cerca di convincere Katara

Dopo che Sokka aveva raccontato tutto a Katara e Aang, i tre andarono da Jet per chiedere spiegazioni. Alle accuse del ragazzo della tribù dell’acqua Jet si difese che quel vecchio era stato un assassino della Nazione del Fuoco che doveva ucciderlo, e come prova tirò fuori dal nulla un pugnale elaborato con del veleno nel manico. Sokka rimase fermo nella sua opinione che non aveva visto nessun pugnale e che Jet era un nulla di buono, Aang e Katara crederono al capo dei ribelli e lo convinsero di restare.

Sokka accusa Jet di essere pazzo

Quella notte Jet e i suoi amici prepararono il loro piano di far saltare in aria la diga di Gaipan per spazzare via i soldati del fuoco. Quando il Duca obiettò che così ucciderebbe anche le persone innocenti del villaggio, Jet spiegò che era necessario per conquistarsi la libertà. In quel momento Fiuta-api trovò Sokka che li aveva seguiti, il quel espresse il suo orrore a questi piani folli, ma Jet cercò di convincerlo che era la cosa giusta da fare. Ma dato che il ragazzo del sud rimase cocciuto nella sua avversione, il leader ordinò ai suoi compagni di legarlo e di portarlo “a una lunga camminata”.

Incoraggia Katara

Dopo essere tornati al nascondiglio, Jet chiese a Katara e Aang di aiutarli, proponendo la storia che aveva sentito che i soldati del fuoco volevano bruciare l’intera foresta per scovarlo e aveva bisogno di riempire il lago artificiale per spegnere gli incendi. I due dominatori dell’acqua, ignari dei suoi veri piani, accettarono, ma quando vollero sapere di Sokka, Jet ripose che si era già scusato e che era in missione con gli altri Combattenti per la Libertà. Poi li portò a monte del lago artificiale e li mostro delle sorgenti sotto terra, chiedendogli di usare il loro dominio per tirare fuori più acqua possibile per riempire bene il lago. Quando Katara espresse i suoi dubbi di essersene capace, le fece coraggio, poi le chiese di attenderlo alla base quando avevano finito.

Katara lo spazza via

Ma Aang e Katara finirono prima del previsto e, invece di seguire la sua richiesta, lo vennero a trovare alla diga. Quando arrivarono a un promontorio roccioso con vista sulla diga, videro come i Combattenti della Libertà stavano posizionando gli esplosivi sotto di essa e capirono il suo piano. Aang stava per partire per fermarlo, ma Jet sbucò da un albero e danneggiò il suo aliante. Voleva convincere Katara e stava facendo la cosa giusta, ma la ragazza aveva completamente cambiato opinione nei suoi confronti e lo spinse via, così Jet rubò l’aliante di Aang e lo costrinse a un inseguimento per il bosco. Alla fine riuscì a far cadere il dominatore dell’aria per terra, ma prima che potesse infierire, Katara lo travolse con dell’acqua e lo congelò contro un albero. Ma ormai il suo piano era giunto al termine e mandò un segnale ai suoi compagni di azionare le bombe, Aang e Katara dovevano assistere impotente come le acque del lago sommersero il villaggio.

Intrappolato contro un albero

Infuriata come non mai, Katara lo accuso di essere un assassino, ma il ragazzo non dimostrò nessun pentimento, ripetendo che sacrifici erano necessari per il bene maggiore. In quel momento comparve Sokka che rivelò che era riuscito a liberarsi e di avvertire gli abitanti del villaggio, erano tutti salvi. Questa rivelazione fece infuriare Jet lo che lo chiamò un traditore, ma Sokka rispose che non era lui il traditore, ma Jet, colui che aveva fallito a proteggere le persone innocenti. Questo provò un’ultima volta di impietosire Katara, ma questa si volò e lo salutò con una voce gelida per poi ripartire con i suoi amici. Jet rimase indietro sconfitto e scosso.

Cercando una seconda possibilità[]

Jet e Zuko come ladri di cibo

Le sue azioni e le parole d Sokka e Katara lo fecero pensare e pentirsi delle sua azioni e alla fine lui, Lanciolungo e Fiutaapi decisero di lasciare il gruppo per avviarsi a Ba Sing Se e iniziare una nuova vita nella capitale. Il trio raggiunse il porto del traghetto e si avviò; sulla barca fecero conoscenza di due altri fuggitivi, ovvero Zuko e Iroh sotto mentite spoglie. Quando sentì lamentarsi Zuko del cibo disgustoso, si avvicinò a lui e gli offrì di rubare al capitano che secondo lui mangiava "come un re". Il ragazzo con la cicatrice accettò e insieme riuscirono a rubare il cibo e di distribuirlo tra i passeggeri della classe inferiore. Jet ammise a Zuko che in passato aveva commesso azioni di cui non ne andava più fiero e che a Ba Sing Se voleva lasciarsi tutto alle spalle e di ricominciare da capo in una seconda possibilità. Iroh sorrise a questa frase e disse che secondo lui chiunque abbia il diritto ad avere una seconda possibilità.

Jet si sente attratto da Zuko

Prima di arrivare a riva, Jet cercò Zuko (che credeva essere un ragazzo del Regno della Terra di nome Hong Li) e notò la sua cicatrice, affermando che grazie a d essa aveva capito che era un rifiuto della società come lui. Aggiunse che gente come loro doveva collaborare e proteggersi a vicenda, il principe esiliato rispose che nel suo viaggio aveva capito che essere da soli non era sempre un vantaggio.

da amico a nemico in pochi attimi

Jet e i suoi amici scesero dalla parte opposta del lago e raggiunsero la stazione dei treni dove venivano accolti i fuggitivi, riuscirono ad entrare senza grandi problemi. Alcuni minuti dopo Jet si avvicinò a Zuko per offrigli di unirsi ai Combattenti per la Libertà, ma questo si rifiutò. In quel momento Jet si accorse che Iroh ora stava bevendo una tazza di tè caldo che alcuni attimi prima era stato ancora freddo e da questo dedusse che loro due dovevano essere dominatori del fuoco. Questa scoperta fece riaccendere il suo odio verso la Nazione del Fuoco e si mise in testa di farli scoprire, ignorando la promessa ai suoi amici di lasciar perdere la sua vendette personale e di iniziare una nuova vita pacifica. Alla reazione contrariata di Fiutaapi la rassicurò che non aveva intenzione di affrontarli personalmente, ma solo di raccogliere abbastanza prova da denunciarli alle autorità.

Un 'altro fallimento..!

In seguito il ragazzo si diede da fare per trovare le prove, usando anche metodi sconci come per esempio rubando le pietre fuochifere di Iroh per costringerli ad usare il dominio del fuoco per accendere la fiamme sotto la teiera, ma la sua tattica non funzionò per caso. Con ogni giorno in cui non riusciva a dimostrare la colpa di questi due la sua ira aumentò sempre di più fino a diventare un'ossessione insana. Inizialmente si concentrò solo su Iroh, dato che aveva visto solo lui usare il fuoco, ma dedusse che anche Zuko doveva essere un cittadino della Nazione del Fuoco e magari anche un dominatore, ma gli mancavano le prove.

Jet combatte contro Zuko

Fiutaapi e Lanciolungo cercarono di farlo ragionare, ma Jet ormai era cosi fissato che ignorò le parole dei suoi amici e li lasciò alle spalle. Entrò nel locale in cui Iroh e Zuko lavoravano e sfidò il ragazzo a duello davanti agli altri clienti, accusandoli apertamente di essere dominatori del fuoco. La sua idea era quella che, dato che era uno spadaccino molto abile, poteva costringerlo ad usare il suo dominio per difendersi, smascherandosi in pubblico. Inizialmente Zuko non voleva combattere, ma vedendo la sua decisione, si prese due spade e accettò il duello con grande gioia. Jet attaccò con grande grinta e continuò a fare battute su come sarebbe bello poter usare il dominio contro di lui e che senza esso non poteva vincere.

Il Dai Li arresta Jet

Il duello si protrae a lungo, dove Jet perse una delle sua spade a uncino e scansò la lama avversaria solo per qualche centimetro, finché i due ragazzi non raggiunsero una piazzetta aptera sulla strada. Sicuro degli occhi di tutti, Jet gridò che stava combattendo contro un cittadino della Nazione del Fuoco che voleva abbatterlo a farlo zittire. Purtroppo per lui la lite aveva attirato alcuni agenti del Dai Li che chiesero subito spiegazioni e vennero a sapere dagli testimoni che Jet aveva aggredito Zuko e Iroh senza nessuna provocazione. Al posto di arrestare i presunti dominatori del fuoco come il ragazzo desiderava, gli agenti si presero Jet e lo catturarono ignorando le sua grida di obiezioni. Il Combattente per la Libertà venne rinchiuso in una carrozza rinforzata e portato al Lago Laogai dove venne sottoposto a un lavaggio del cervello che gli fece dimenticare la guerra.

Nelle grinfie del Dai Li[]

Un mese dopo Jet ricomparve a Ba Sing Se come se nulla fosse successo e trovò uno dei volantini che Aang aveva sparso per cercare Appa. Poco dopo s'imbatté in Katara che stava appendendo altri poster e cercò di parlare per offrile il suo aiuto, ma la ragazza si ricordò troppo bene com'era finita l'ultima volta e rispose attaccandolo violentemente. Fortunatamente arrivarono Aang, Sokka e Toph, la quale constatò che non stava mentendo, ma Katara rimase ancora molto diffidente.

Chi dice la verità? Entrambi.

Jet li portò a un magazzino, dato che affermava aver sentito parlare alcune persone di un animale gigante bianco che era rinchiuso lì, la sua storia trovò conferma quando Toph trovò alcuni peli di Appa, ma l'animale era sparito. Un bidello gli raccontò che era stato portato via, apparentemente su un'isola chiamata Isola della Coda di Balena e il Team Avatar decise di andare lì, ma Jet non era il benvenuto. Sulla strada Jet s'imbatte in Fiutaapi e Lanciolungo che vollero sapere dove si fosse cacciato per tutto questo tempo dopo essere stato catturato da Dai Li. Questa domanda sorprese Jet che non si ricordò di nulla, ma Fiutaapi insistette cosi tanto che Toph controllò con il suo senso sismico e giunse alla conclusione che entrambi stavano dicendo la verità. Sokka trovò solo un modo per far combaciare le due versioni, ovvero che Jet aveva subito una manipolazione dei suoi ricordi da parte del Dai Li, anche se il ragazzo giurò di non saperne nulla.

Inizia a ricordare

Il gruppo tentò di fargli riacquistare la memoria, dato che sospettavano che dietro c'era la tattica di guidare il Team Avatar fuori dalla città, ma in realtà il Dai Li sapeva dove si trovava Appa. Grazie alle abilità di Katara, Jet riacquistò i suoi ricordi persi e guidò il gruppo verso il lago Laogai dove irruppero nella basa segreta del Dai Li. Purtroppo vennero scoperti prima di trovare il bisonte dell'aria dispero e dovettero affrontare una dozzina di agenti guidati da Long Feng che li dichiarò nemici dello stato. Aang e Jet si misero in suo inseguimento, ma quando erano da soli, il capo del Dai Li attivò il condizionamento mentale di Jet e lo costrinse a combattere contro il dominatore dell'aria per ucciderlo.

L'ultimo sorriso di Jet

Jet attaccò con tutta la sua forza e senza esitazioni con intento omicida, costringendo Aang a continuare ad evitare i suoi colpi in continuazione. Col passare dei minuti il ragazzo iniziò a stancarsi e ad ansimare, ma gli ordini di Long Feng non gli concessero un momento di pausa. Facendogli ricordare di essere un Combattente per la Libertà, l'Avatar riuscì a fargli ricordare il suo vero essere e di liberarsi dalla stretta mentale del lavaggio del cervello e tentò di attaccare il capo del Dai Li. Long Feng però riuscì ad evitare il colpo e di rispondere con un attacco mortale che travolse Jet in pieno, scaraventandolo via. Gli altri amici arrivarono dopo la fuga del Gran-Segretario e Katara si mise subito al lavoro per guarire Jet, ma si erse conto che era in una condizione molto seria. Fiutaapi chiese al team Avatar di lasciarli da soli e di mettersi alla ricerca di Appa, ma inizialmente non volevano lasciarlo da solo. Per la prima volta Lanciolungo aprì la bocca e li rassicurò che ci penseranno loro, dato che era pur sempre il loro capo. Jet si rivolse a Katara con un sorriso debole e la rassicurò che se la caverà, ma Toph poteva percepire che stava mentendo. Dopo la partenza dei quattro ragazzi, Fiutaapi iniziò a piangere, mentre Lanciolungo protesse l'ingesso alla stanza con una freccia pronta. Jet morì poco dopo per le sua ferite interne, ma il suo copro venne raccolto e scaricato via dal Dai Li poco dopo.

Eredità[]

Jet come visto nello spettacolo teatrale

Mesi più tardi, quando Katara andò in missione segreta per trovare l'assassino di sua madre Kya e di vendicarsi di lui, Aang la fermò con la nozione che si stava comportando come Jet. La ragazza rifiutò questa comparazione, affermando che lei stava cacciando un mostro, mentre Jet stava per uccidere persone innocenti. Evidentemente la sua morte "eroica" non bastava per farle dimenticare i suoi crimini- e forse non si era ancora perdonata per essersi presa una cotta per lui.

Jet comparve anche come personaggio nello spettacolo teatrale della compagnia di attori dell'isola di Ember chiamato "Il ragazzo nell'Iceberg" e venne rappresentato come un povero pazzo. Zuko si meravigliò della scena in cui questo Jet mori per un macigno che gli cadeva addosso e chiese a Sokka se era veramente morto, il quale rispose che "non era mai stato chiaro".

Personalità[]

In seguito all'attacco della Nazione del Fuoco, Jet é rimasto profondamente traumatizzato e sviluppò un odio patologico contro ogni cosa che gli apparteneva. Per cui tutti gli abitanti della Nazione del Fuoco erano colpevoli uguali, non importava se erano soldati i civili, giovani o anziani.

Allo stesso tempo vedeva le azioni dei Combattenti per la Libertà come una immensa minaccia per il nemico, vedendoli più grandi di quello che erano. Dimostrò un certo senso di paranoia affermando che avevano mandato assassini per ucciderlo o di voler bruciare l'intera foresta per scovarlo, mentre in realtà, su scala mondiale, la sue azioni di guerriglia erano insignificanti.

La sua ossessione si riaccese quando s'impuntò di dimostrare che Zuko e Iroh, fuggitivi a Ba Sing Se, erano dominatori del fuoco, arrivando fino ad inseguirli e di sfidare il giovane principe a un duello nel suo ristorante pubblico.

Ma nonostante questo, Jet possedeva un carisma notevole e possedeva un personalità amichevole e affascinante. Provava simpatia sincera per persone in difficoltà, specialmente per colpo che avevano sofferto per colpa della Nazione del Fuoco. Questo attirò parecchi giovani per unirsi alla sua causa, inoltre Jet era molto leale nei loro confronti, ma esigi anche lui la stessa lealtà.

Abilità[]

Spadaccino[]

Jet e la sua fidate spade

Anche se usava coltelli dal lancio e altre armi, quelle principali erano le sua spade a uncino gemelle. Era un maestro nell'uso di queste armi particolari, grazie ai quali era stato capace di sconfiggere anche dominatori esperti e tener testa a uno spaccino del livello di Zuko. Poteva anche sconfiggere molteplici avversari alla volta, usando la forma particolare delle spade per scopi offensivo che difensivo. Inoltre poteva combattere con efficacia sia con due spade che con una.

Imitazione di suoni[]

Per poter comunicare con i suoi compagni senza essere notato, Jet poteva imitare diversi suoni di uccelli, creandosi una lingua segreta. La usò per avvertire i suoi amici dell'arrivo del vecchio oppure per dare il segnale a Lanciolungo di azionare le bombe.

Altro[]

Jet era un leader naturale e uno stratega molto dotato, capace di attirare una vasta schiera di fedeli. I suoi discorsi erano accattivanti e passionali, servivano a incentivare l'aggressività dei suoi compagni e di stabilire la fedeltà nella causa. Ma era stato anche un bugiardo molto abile, capace di inventarsi storie al momento e di trasmetterli come verità.

A parte l'uso degli armi, Jet era ancore un abile combattente a mani nude, capace di sconfiggere un soldato adulto con dei calci. Era stato anche molto agile ad arrampicarsi e poteva saltare da un albero all'altro senza problemi. Poteva tener testa a Aang con il suo dominio dell'aria.

Trivia[]

  • Nei commenti per l'episodio "Il Lago Laogai" Bryan Konietzko, Michael Dante DiMartino, e Tim Hedrick indicarono che la sua scena di morte era stata modificate più volte per via della problematica di mostrare la morte di un personaggio in uno show per bambini, specialmente in seguito a un attacco violento. Alla fine si scelse di farlo confermare attraverso Toph senza mostralo direttamente. Nel commento di "Lo spettacolo teatrale" avvenne la conferma definitiva: "Jet é morto".
  • Il personaggio venne creato da Ki Hyun Ryu.
  • La cotta di Katara per Jet non era stata solo una impressione; quando Toph poi le chiede se era stato il suo ragazzo, capisce che negandolo stava mentendo.
  • Jet vera stato la prima cotta di Katara
  • Alcuni aspetti di Jet sono un tributo a Shinichiro Watanabe, specialmente Cowboy Bebop e Samurai Champloo. La sua apparizione fisica, il suo carisma e la sua abilità ricordano Spike Spiegel, inoltre ha lo stesso nome del suo partner. Entrambi hanno difficoltà di lasciarsi alle spalle il proprio passato. Jet ha in comune con Mugen di Samurai Champloo di masticare un filo d'erba e il suo combattimento con Aang ricorda moltissimo i combattimenti di quella serie.
  • Le spade di Jet sono Fu Tao oppure Shuang Gou, simili a quelli che usa Tokuga.
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