Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Jesa era stata una Nomade dell'Aria rinnegata, un boss del crimine e la madre dell'Avatar Kyoshi. Da giovane era stata considerata una dominatrice dell'aria provetta e un membro della comunità rispettata, ma quando incontrò un ladro dell Regno della Terra di nome Hark se ne innamorò e seguì le orme criminali. Vedendo che questa vita avventurosa e fuori dei vincoli della legalità le piaceva troppo, decise di abbondare la sua filosofia di Nomade dell'Aria e fondò insieme a Hark la "Compagnia dell'Opera Volante" , un gruppo di daofei molto potente. Dato che questo ebbe un effetto deteriorante sul suo dominio dell'aria, Jesa si aiutò con due ventagli di metallo per compensare la sua perdita di potenza.

Lei e Hark con il suo gruppo salirono di rango nel mondo del crimine, diventando i daofei più famosi del Regno della Terra, tuttavia ridusse la sua attività quando stava per partorire sua figlia Kyoshi. Dato che non voleva portala in giro nella sua vita pericolosa, la lasciò nella custodia degli abitanti del villaggio di Yokoya senza mai più farci ritorno. Jesa e Hark morirono per una malattia senza mai sapere che loro figlia era l'Avatar, la quale usò i ventagli di guerra per potenziare il suo dominio.

Storia[]

Vita[]

Jesa nacque al Tempio dell’Aria dell’Est e già da bambina dimostrò grande abilità nel dominio. Si guadagnò il suo titolo di maestra del dominio dell’aria e ricevette i suoi tatuaggi già da giovane, diventando un membro rispettato della sua comunità. Tutto questo cambiò radicalmente quando, durante un viaggio per il Regno della Terra, incontrò un giovane dominatore della terra e ladro di nome Hark. Il giovane convinse la Nomade dell’Aria di seguirlo per uno schema criminale e, come imparò in seguito, questa vita avventurosa e rischiosa le piacque moltissimo. Non ci volle molto per anche innamorarsi del giovane furfante.

La giovane donna decise di rinunciare alla sua vita e ai suoi principi di Nomade dell’Aria; coprì i suoi tatuaggi a frecce con forme di serpenti e divenne presto famosa e temuta nella mondo del crimine. Era de facto la capa della Compagnia dell’Opera Volante, un organizzazione daofei che lei a Hark avevano fondato. Usando il suo bisonte volante Longyan, la loro rete mafiosa divenne molto potente e influenzale che poteva persino corrompere ufficiali alti del Regno della Terra. Per via dei suoi crimini, Jesa venne considerata dai Nomadi dell’Aria come uno dei più grandi disonori della loro recente memoria. La sua vita materiale e criminale ebbe un effetto deteriorante sul suo dominio dell’aria; lei stessa ne era a conoscenza che doveva essere la sua mancanza di spiritualità in favore alla sua vita nell'avarizia e nella violenza. Per compensare alla sua perdita di potenza, la donna creò un paio di ventagli di metallo che usava come arma.

Nell'anno 312 AG, diede alla luce la sua unica figlia Kyoshi, il che spinse la coppia di rinunciare a gran parte delle loro attività criminali su scala più grande; tuttavia, non spiegarono la vera ragione ai loro compagni. La piccola famiglia viaggiò per il Regno della Terra rimenando sempre in moto senza mai fermarsi per troppo tempo in un posto. Quando la bambina raggiunse i sei anni, Jesa e Hark la affidarono alla gente di Yokoya nelle custodia di un abitante della penisola. Prima di lasciarla, Jesa le diede i suoi ventagli e un diario che aveva scritto negli ultimi anni con informazioni utili.

Finalmente di nuovo liberi, la coppia tornò sulla strada del crimine e fecero rinascere la loro organizzazione di daofei. Passando per il villaggio di Bosco di Datteri, incontrarono un giovane membro di una delle tribù del deserto Si Wong di nome Lek che salvarono dalla morte e accettarono come allievo. Lek gli era per sempre grato per questo e divenne un loro fedele seguace.

Alcuni anni dopo, la Compagnia dell’Opera Volante ebbe degli affari con alcuni pirati della Quinta Nazione. Nell'anno 299 AG, lei e Hark si ammalarono di qualche malattia e morivano per via della febbre altissima, senza mai più incontrare Kyoshi e sapere che lei fosse l’Avatar.  

Eredità[]

Il resto dei suoi compagni era in lutto per la perdita dei loro due capi fondatori, specialmente Lek che continuò a venerarli per le loro abilità e grande fedeltà verso il gruppo.

Dopo essere stata abbandonata dai loro genitori a Yokoya, Kyoshi venne tralasciata e infine abbandonata da coloro che avevano promesso di badare a lei. La cacciarono via, obbligandola a vivere in strada dove sopravvisse a malapena sfiorando molte volte la morte per fame. Per questo motivo, la bambina iniziò a disprezzare i suoi genitori e tutti i criminali in generale e condivise, involontariamente, l’idea dei Nomadi dell’Aria che vedevano Jesa come un disonore. Kyoshi venne salvata da Kelsang, un Nomade dell’Aria, che divenne in pratica il suo padre adottivo. Non gli parlò mai di sua madre, credendo che fosse un argomento troppo sensibile per un Nomade dell’Aria. Quando seppe della morte dei suoi genitori tra anni prima, la prima reazione della ragazzina non fu lutto o dolore, ma sollievo e persino soddisfazione.

Dopo la rivelazione che era lei l’Avatar e non Yun, Kyoshi usò le informazioni del diario di sua madre per rintracciare i resti della Compagnia dell’Opera Volante e si unì a loro a controvoglia nella sua preparazione per lo scontro finale con Jianzhu. La giovane donna si prese anche i suoi ventagli che usò in battaglia e divennero una sua caratteristica nota in tutto il mondo. Tuttavia, l’opinione negativa e quasi ostile verso i suoi genitori generò parecchi artriti con la compagnia, specialmente con Lek. Il suo legame di sangue con Jesa e Hark però costrinse lui e gli altri ad accettarla come compagna e di aiutarla come daofei.

Qualche tempo prima di questi eventi, Kyoshi ebbe alcuni strani sogni, in cui apparivano anche i suoi genitori a quindi anche Jesa. Una volta questa stava per dare indicazioni alla bambina di come aprire una scatola di metallo, ma quando la faccia di suo padre Hark si trasformò in quella di Jianzhu spaventando Kyoshi, Jesa si limitava a sorriderle divertita dalla sua incapacità di ribellarsi e si limitò a stringerle l’occhio che poi si ingrandì diventando un bulbo oculare gigante.  

Descrizione fisica[]

Jesa venne descritta come una donna bellissima con lentiggini su tutta il volto ed occhi grigi. Per una donna, era stata molto alta e un corsaro una volta ha detto che le sua gambe erano lunghe quasi come quelle di sua figlia. Si era guadagnata i tatuaggi di una maestra del dominio dell’aria da giovane, ma li nascose quando divenne una daofei, coprendoli con tatuaggi a forma di serpenti. Aveva lo stesso sorriso e le piccole rughe sotto gli occhi di Yangchen; per via di queste somiglianze, Kyoshi una volta scambiò l’Avatar per sua madre.  

Personalità[]

Nonostante fosse stata educata seguendo i principi dei Nomadi dell’Aria della spiritualità e del pacifismo, a Jesa piaceva la sua vita egoista di criminale e avrebbe scarificato tutto per raggiungere il suo scopo. La respinto i suoi insegnamenti, la sua cultura e il suo stato di maestra del dominio dell’aria quando si é innamorata di Hark e ha scelto la vita da criminale.

Tuttavia, ha dimostrato grande compassione quando ha salvato Lek che stava morendo di sete, ma era stata molto egotista quando ha preferito continuare la sua attività illegale anziché occuparsi di sua figlia e l’ha lasciata in mano a degli stranieri senza mai più farci ritorno per controllare se stesse bene.  

Trivia[]

  • Kyoshi ha ereditato le lentiggini e la sua statura fisica da sua madre.
  • Jesa era l’unica Nomade dell’Aria che ha avuto una figlia dominatrice della terra.
  • Con l’eccezione di Afiko, un personaggi del videogioco non-canonico “Avatar: The Last Airbender trading card game”, Jesa è l’unica Nomade dell’Aria che ha ripudiato la sua cultura e che è diventata una criminale. Tuttavia, una monaca dell’aria di nome Tsewang venne esiliata dal Tempio dell’Aria dell’Est per dei crimini non commessi da lei e si unì più tardi a una organizzazione di daofei.
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