Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Jeong Jeong (琤琤), anche chiamato "Il dissertatore", era stato un maestro del dominio del fuoco e stimato Generale dell'armata della Nazione del Fuoco, finché, dopo aver vissuto la crudeltà e perversità della guerra, non decise di disertare e diventare un fuggitivo. Il fatto che ha osato tradire il Signore del Fuoco e di essere riuscito a sopravvivere così a lungo lo ha fatto diventare una leggenda e ha riunito intorno a sé un piccolo gruppo di fedeli. Nessuno di loro però seppe che faceva anche parte dell'Ordine del Loto Bianco, almeno finché non ha scoperto le carte durante la battaglia per la liberazione di Ba Sing Se.

Storia[]

Da Generale a dissertatore[]

Già da bambino Jeong Jeong venne riconosciuto e acclamato come un genio del dominio del fuoco che aumentò la sua abilità tramite studi diligenti allenamenti severi n fino a diventare un maestro già da ragazzo. Si iscrisse alla flotta navale della sua nazione e iniziò ad insegnare a dei studenti scelto, tra cui anche Zhao. Ma il giovane soldato e futuro Ammiraglio non si degnò di studiare anche i pericoli del dominio del fuoco, preferendo imparare solo gli aspetti distruttivi dell'arte per recare più distruzione possibile e si rifiutò di studiare quelli spirituali. Col passare degli anni, Jeong Jeong si accorse della distruzione che i suoi studenti causavano alla gente del mondo, il che iniziò a fargli dubitare della giustificazione di questa guerra.

Jeong Jeong ricercato

Dieci anni prima di incontrare Avatar Aang, Jeong Jeong prese la decisione di disertare dalla flotta del fuoco e giurò di non insegnare mai più il dominio del fuoco a qualcuno. Dato le ricerca sempre in agguato e la taglia sulla sua testa, l'ex-soldato era costretto a nascondersi in continuazione cambiando spesso posizione per non essere rintracciato e non rimase mai nello stesso posto per più di un mese. Qualche anno più tardi venne in contatto con una tribù del Regno della Terra dell'Nord-Ovest che lo dichiarò una sorta di divinità vivente. Gli offrirono casa nel loro accampamento dove Jeong Jeong rimase per l'inverno.

Maestro di Aang[]

Jeong Jeong rifiuta di insegnare a Aang

Quando Chey portò Aang al suo accampamento per convincerlo ad insegnargli il dominio del fuoco, Jeong Jeong reagì con furia, dato che aveva subito capito che il ragazzo voleva ignorare il ciclo degli elementi e non aveva ancora padroneggiato ne acqua ne terra. Inoltre si era accorto della mancanza di disciplina del giovane Avatar che lo avrebbe aiutato ad imparare a controllare il fuoco, per cui si rifiutò persino di vederlo.

Aang però non si arrese e lo visitò mentre stava meditando nella sua tenda davanti a un albero morto, circondato da innumerevoli candele. Senza neanche voltarsi, Jeong Jeong ripeté il suo rifiuto categorico e spiegò che senza disciplina il fuoco era troppo pericoloso, ma questo ragazzo immaturo davanti lui non poteva neanche rendersene conto. Inoltre lo castigò perché voleva imparare il fuoco prima dell'acqua e della terra, andando contro l'ordine prestabilito, poi ribadiva la pericolosità del fuoco e considerò Aang troppo debole.

Jeong Jeong vede l'Avatar Roku

Quando il maestro del fuoco fece alzare le fiamme delle candele fino al soffitto, ad un tratto vide davanti a sé Avatar Roku al posto del ragazzo che gli chiese con un tono accusatorio se pensava davvero che lui era debole. Jeong Jeong s'inchinò rispettosamente e lo negò, ma l'Avatar del fuoco gli ordinò di insegnargli il dominio del fuoco, a cosa che il dissertatore non poteva ribellarsi. Dopo la fine della visione, un Jeong Jeong arrabbiato e frustrato, annuncia a malincuore che ha cambiato decisione.

Aang si arrabbia con Jeong Jeong

L'allenamento iniziò la mattina seguente, dove il maestro chiari subito che puntava molto sulla disciplina. A grande fastidio del ragazzo gli fece fare prima diversi esercizi per insegnargli l'autocontrollo per impedire che finisca per ferire qualcuno. Tra cui c'era anche un esercizio per la respirazione che perdurò per molte ore e doveva insegnargli l'importanza del respiro e la giusta mentalità, ma Aang divenne impaziente e abbandonò dopo poche ore. Infastidito da questo atteggiamento inconsiderato, Jeong Jeong gli raccontò di uno dei suoi migliori studenti (appunto Zhao) che si comportava così: niente disciplina, solo potenza. Gli spiega che il fuoco possiede la natura di consumare tutto quello che trova, per cui un dominatore del fuoco deve stare molto attento a non bruciare quello che ama. Aang si scusò e gli promise di seguire i suoi ordini alla lettera.

Katara scettica del punto di vista pessimistico del maestro

Soddisfatti, il maestro permise a Aang di usare finalmente una fiamma vera, a grande gioia del suo allievo. Ma la sua gioia si tramutò in delusione quando seppe del suo esercizio: Jeong Jeong gli consegnò solo una foglia che stava bruciando al suo centro e il ragazzo doveva impedire che la fiamma si estendesse e la bruciasse tutta. In quel momento il maestro venne chiamato per parlare di una cosa urgente, cosi lasciò il suo allievo da solo, ma non senza raccomandarsi di non fare altro. Tornò alcuni minuti dopo sentendo le grida di Katara e vide che Aang non aveva seguito il suo ordine aveva tentato di dominare il fuoco da solo, finendo di ustionare le mani della sua amica. Dopo uno sguardo pieno di delusione, il maestro si allontanò per raggiungere Katara. La ragazza intanto si era rifugiata accanto a un torrente e scoperto che possedevo la capacità di guarire, usandola su sé stessa. Ammette poi che la invidia, l’acqua porta guarigione e vita, ma il fuoco solo distruzione e dolore, obbliga coloro che lo possiedono di camminare sul fine filo che separa l’umanità dalla barbaria- e tanti ne vengono dilaniati.

Zhao affronta Jeong Jeong

La loro conversazione venne interrotta dalla comparsa di Zhao e i suoi uomini sulle loro barche che era venuto per catturare l'Avatar. Jeong Jeong fece scappare Katara per fermare Zhao alzando un muro di fiamme impressionante che gli bloccò il passaggio. Purtroppo il suo ex-allievo sapeva del giuramento del suo vecchio maestro di non voler combattere e attraversò il muro con un sorriso sulla labbra. Jeong Jeong rimase impassibile davanti ai insulti dell'Ammiraglio che lo chiamò un selvaggio, ma questo ribatté che il vero selvaggio era lui. Proseguì ad avvertire Zhao di non sfidare Aang, ma questo lo derise e notò che saprà gestire un bambino, il quale apparve proprio in questo momento. Jeong Jeong usò quel momento di distrazione per creare una cupola di fuoco per camuffare la sua fuga. Mentre Aang affrontò Zhao, lui e gli altri della tribù smontarono il loro accampamento per fuggire.

Liberazione di Ba Sing Se[]

Jeong Jeong come membro del Loto Bianco

Poco prima dell'arrivo della Cometa di Sozin, Jeong Jeong rispose alla chiamata di raduno del Grande Loto Iroh per ritrovarsi davanti alla città di Ba Sing Se. Dopo essere arrivato, aiutò nella costruzione dell'accampamento e nei preparativi per la liberazione della capitale. La sera prima della cometa incontrò il Team Avatar che era venuto alla ricerca di Aang, e li salutò.

Il giorno della cometa Jeong Jeong usò il potere dalla cometa per distruggere decine di carrarmati e di respingere i soldati che erano venuti per impedire l'attacco. Dopo alcune ore la città era stata liberata.

Personalità[]

Nonostante Jeong Jeong era cresciuto come un genio acclamato e diventato un maestro del dominio del fuoco già da minorenne, ha imparato ad odiare la sua dote, chiamandola "una maledizione". Parlando con Katara ammise di aver desiderato di essere un dominatore dell'acqua, dato che quello era considerato l'elemento della guarigione, al contrario del fuoco che reca solo distruzione e dolore. La sua amarezza verso questa realizzazione era evidente in ogni sua frase e azione, Jeong Jeong sorrideva quasi mai e sembrava essere sempre arrabbiato. Voleva rimanere da solo non solo per evitare di ferire qualcuno, ma perché era deluso dal mondo in generale. Essendo un uomo illuminato ma estremamente amareggiato, meditava spesso in solitudine e nell'oscurità, sperando di poter respingere cosi la sua "maledizione".

Contrariamente a questi atteggiamento, vedeva il sole come la più grande fonte di fuoco e dell'armonia per la natura. Per lui era il potere del fuoco perfetto, ma irraggiungibile: potente, ma non distruttivo.

Per un motivo ancora non chiarito, la sua visione negativa del dominio del fuoco si era allentato leggermente prima della liberazione di Ba Sing Se, dove sembrava molto più tranquillo e aperto.

Abilità[]

Jeong Jeong era non solo un maestro del dominio del fuoco comune, ma uno dei più potenti e stimati. Ma a differenza di tanti altri dava molto più peso al lato difensivo dell'arte, generalmente ignorata dai suoi colleghi e studenti. Col passare degli anni giunse alla conclusione che possedere il dominio del fuoco era come essere posseduto da una maledizione, un potere malvagio che causa solo distruzione, per cui si concentrò sugli aspetti di pazienza, precisione e autocontrollo. Come gli altri dominatori del fuoco, inclusi i Signori del Fuoco, Jeong Jeong era convinto che la fonte del dominio del fuoco fosse la rabbia, per cui era facile perdere il controllo. Il suo stile consisteva in uno sviluppo lento e costante, con ricorrenti ritorni alle basi, il che cercò di insegnare a Aang. Nonostante questo, il suo potere era molto impressionante.

Jeong Jeong era molto abile a creare muri di fuoco e sparare grandi palle di fuoco, la sua fiamme potevano ardere stabilmente anche a decine di metri di distanza da lui e persino sull'acqua, ma senza mettere in pericolo gli alberi intorno. Poco dopo creò una palla di fuoco che respinse quattro attacchi contemporaneamente creando una cupola di fuoco che gli permise la fuga. Durante la liberazione di Ba Sing Se creò altri muri di fuoco così precisi che forzarono i carrarmati nemici alla ritirata senza danneggiarli. Le sua fiammate somigliano a onde di fuoco, derivando dall'acqua che invidia tanto.

Grazie al potere della cometa di Sozin, Jeong Jong poteva sollevarsi da terra con getti di fuoco espulsi dai piedi. La sua tecnica era diversa da quella di Ozai, lui sembrava più di levitare che essere sbalzato in avanti dalle fiamme. In più poteva eseguire altre tecniche di fuoco in contemporanea senza dover fermare la sua levitazione.

Jeong Jeong possedeva inoltre un acuto senso di osservazione, gli bastava vedere Aang per qualche secondo per capire che non aveva ancora studiato i domini dell'acqua e della terra. Si può dire che era stato un uomo illuminato, in sintonia con la natura e con gli spiriti, simile a Iroh. Poteva vedere la visione di Roku e si arresa al suo volere, dimostrando che poteva vedere oltre ala sua visione personale.

Trivia[]

  • La sua rivelazione di essere un membro del Loto Bianco era abbastanza sorprendente, dato che, a differenza con gli altri membri, non venne mai dimostrato un indizio che lo fosse, nemmeno il gioco del Pai-Sho o l'immagine di un loto da qualche parte.
  • La sua visione del dominio del fuoco è la più negativa di quasi tutti i personaggi, specialmente in confronto ai Guerrieri del Sole, anche se hanno in comune che la sua sorgente non dev'essere l'odio.
  • Il personaggio é inspirato da Jeong Jeong-Gyun, il CEO di DR Movie, lo studio di animazione del suo episodio di debutto.
  • Jeong Jeong era stato un Ammiraglio, ovvero un membro della flotta navale, come scritto sul suo volantino da ricercato.
  • La ragione, per la quale si era rifiutato di insegnare il dominio del fuoco a Aang, ovvero che sarebbe stato in contrasto con il Ciclo degli Elementi, venne già menzionata in "il Ciclo degli Avatar" da Katara, che notò che l'ordine giusto era aria-acqua- terra- fuoco. Il maestro lo aveva riconosciuto subito che all'Avatar mancava sia la fluidità dell'acqua che la stabilità della terra.
  • Jeong Jeong somiglia molto al Colonnello Kurtz di Apocalisse Now, anche lui un disertore protetto dai indigeni.
  • Usa come metafora un pesce che non conosce il fiume in cui nuota, da dova arriva e dove finisce, non riesce ad intuire l'oceano. Questo somiglia molto al proverbio cinese della rana che "dallo sfondo del suo stagno non riesce ad immaginarsi l'oceano".
  • Durante la sua permanenza dal tempio dell'Aria dell'Ovest, quando Aang cerca un maestro del dominio del fuoco, Katara gli suggerì di chiedere a Jeong Jeong, ma il ragazzo risponde dubbioso che non crede che lo incontrerà mai più.
  • Il suo nome é il doppio ideogramma per "Cheng" (pronuncia "giong") che potrebbe essere tradotto come "Tintinnio di gemme".
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