Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è un piccolo villaggio di pescatori che si trova nella Nazione del Fuoco che si trova sul fiume Jang Hui di cui ha preso il nome ed é composto da una dozzina di case di legno situati su pali e collegati da ponti.

Storia[]

All'incirca intorno all'anno 90 DG, l’armata del fuoco decise di far costruire una fabbrica di armi sul fiume Jang Hui che usava la sua acqua per il raffreddamento del metallo sciolto e lo scarico delle scorie. Non ci volle molto finché l’acqua divenne così inquinata che la maggior parte dei pesci moriva, il che distrusse la basa di vita del villaggio Jang Hui situato alcuni chilometri a valle. Alcuni anni dopo, i pescatori potevano ritenersi fortunati se trovavano due-tre pesci e qualche mollusco, ma anche quelli erano malati e sporchi, al limite del commestibile. Le scorie vennero mangiate dai pesci e, di conseguenze, vennero consumanti anche dagli abitanti, i quali iniziarono anche ad ammalarsi, ma la fabbrica si tenne quasi tutti i farmaci per i suoi lavoratori, il villaggio era condannato a una vita misera e in povertà., ma nevvero ignorati dal governo. L’unica fonte di fiducia era la patrona del fiume, uno spirito benevole chiamato Signora Dipinta, che la gente pregava per chiederle aiuto.  

L3 E03 Bambino chiede cibo

La gente è molto povera

Nell'estate dell’anno 100 DG, il Team Avatar passò accanto al villaggio per comprare viveri, ma rimasero subito scioccati dalla condizione terribile in cui viveva la sua gente. Mentre Sokka voleva solo ripartire presto, Katara iniziò a provare misericordia per gli abitanti e finse una malattia per Appa per poter allungare la permanenza del suo gruppo. Di notte e di nascosto, la ragazza si travestì da Signora Dipinta per distribuire cibo e guarire i feriti. Già dopo due notti, le condizioni della popolazione erano migliorate notevolmente e quando Aang scoprì il suo segreto, andarono alla fabbrica per distruggerlo, sradicando quindi il problema di base.

L3 E03 Dock arrabbiato

Insultano Katara?!

Purtroppo questa azione attirò l’ira del Generale Mung e dei suoi uomini che partirono la mattina seguente per punire gli abitanti del villaggio, credendo che erano stati loro. I dominatori del fuoco stavano già iniziando a mettere a fuoco alle case senza neanche ascoltare la gente che giurava di essere innocenti, ma vennero fermati dal Team Avatar che aiutò Katara e impersonificare nuovamente la Signora Dipinta. Grazie a uno sforzo comune, Katara terrorizzò Mung e i suoi soldati fino a farli fuggire a gambe levate, ponendo fine al suo regno.

Quando gli abitanti del villaggio si resero conto che la Signora Dipinta non era stata vera, reagirono con rabbia e iniziarono ad insultare Katara, ma alla fine si calmarono, vista l’opera compiuta. Lei e i suoi amici incoraggiarono la gente ad aiutarli a ripulire anche il fiume e dopo alcuni giorni, il Jang Hui era già tornato al suo colore originale blu. Rimase così anche dopo la fine della guerra e in seguito divenne famoso per i suoi piatti a base di pesce e molluschi- anni dopo, il Team Avatar stava mangiando alla capitale della Nazione del Fuoco dove gli venne detto che erano arrivati appena in tempo per una raccolta speciale di molluschi di Jang Hui.

Descrizione[]

L3 E03 villaggio sul fiume

Una villaggio sul fiume?

Il villaggio si trova in una zona del fiume più largo del solito sito angusto e roccioso. Su una sponda rocciosa si trova un piccolo porto per barche composto da panche di legno legate da corde. A queste sono legate piccole barche che vengono usate per raggiungere il villaggio che invece si trova sul centro del fiume costruito su centinaia di pali e connessi da piattaforme di legno. Le varie case si trovano su piattaforme più larghe e sono di varie grandezze, ma tutti a un solo piano.  

L’infrastruttura di Jang Hui era stata povera e sottosviluppata, tutto è stato costruito con materiali della zona, ovvero legno, bambù e fieno. Nonostante le piccole differenze, le case hanno una struttura molto simile: pavimento di legno, pali di bambù e tetti inclinati coperti da fieno. Alcune case non avevano pareti oppure solo in parte come per esempio il piccolo “ospedale”. Il centro sociale del villaggio era il “mercato”, ovvero il negozio di Dock/Bushi che è solo leggermente più grande del resto e mostra piccoli ornamenti come mandibole di squali, e sulla piazza davanti si trova un piccolo banco con le cose in offerta. Sulla piazza venne eretta una statua della Signora Dipinta dopo la prima volta che Katara l’aveva impersonificata. Sul lato si trovano due punti di ancoraggio per i traghetti dalla terra ferma, l’unica via di accesso al villaggio. Tutto quanto è supportato dai pali di legno e bambù che tiene tutto a circa un metro sopra il livello dell’acqua.

Ogni abitante del villaggio possiede una barca con cui pescare o per semplicemente muoversi. Quelle più gradi sono ancorate al porto, mentre quelle più piccole sono legare direttamente davanti alla propria casa. Al centro del villaggio si trova una torre di guardie alta cinque piani, fatto interamente di legno e senza mura, abbastanza pericolante.

Abitanti[]

Trivia[]

  • Anche se inizialmente si pensa che la Signora Dipinta fosse solo una leggenda urbana, nell'ultima parte dell'episodio "La Signora Dipinta" compare veramente e ringrazia Katara.
  • I creatori anno ammesso di essersi inspirati ai villaggio sui palafitti dell'età della pietra.
  • In Cinese "Jang Hui" ((江灰) vuol dire "fiume grigio".
  • In questo episodio si accenna per la prima volta al fatto che non tutti gli abitanti della Nazione del Fuoco se la passano bene.
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