Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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L’Isola di Kyoshi, in origine una penisola ad alcuni chilometri dalla costa a sud-ovest del Regno della Terra di nome Yokoya, si trova ora a metà strada dalle isole del Tempio dell’Aria del Sud, ed è popolata da numerosi piccoli villaggi sparsi. È generalmente un porto per pescatori ed è una meta riconosciuta per mercanti e viaggiatori, famosa per la sua carne di Koi-Elefante esportata in tutto il mondo. Nonostante questo, però, l’isola ha tendenze molto isolazionistiche e vuole essere lasciata da sola. È anche famosa per essere la (presunta) patria dell’Avatar Kyoshi e delle Guerriere Kyoshi, un gruppo di donne guerriere che si sono fatte un nome durante la guerra e anche dopo. Possiede un clima mite in estate e freddo in inverno ed è rimasta per la maggior parte del tempo intoccato dalla guerra. Nel mare vicino vivono serpenti marini giganti come l’Unaghi che rendono le acque molto pericolose per gente non esperta.

Storia[]

(nota: questi paragrafi contengono informazioni provenienti da fonti inediti in Italia, come i romanzi su Kyoshi o il fumetto su Suki)

La penisola Yokoya[]

Porto Yokoya

Il porto di Yokoya

L’area dell’isola di Kyoshi era stata in origine una penisola sulla costa meridionale occidentale della costa del Regno della Terra con il porto come capoluogo. La zona era stata molto povera e composta da contadini segnati dal duro e faticoso lavoro, ma con un orgoglio xenofobico testardo che gli impediva di accettare aiuto esterno. Dal punto di vista strategico e economico era stata poco interessante, le navi la evitarono per il vento e le correnti sfavorevoli che resero il passaggio tra Yokoya e la vicina Isola della Coda di Balena poco attraente. In più, il Regno della Terra, governata da Ba Sing Se, non aveva veramente tanto interesse di sforzare il governo su questa area remota e la lasciò quasi da sola. Per questo motivo, già allora, la gente di Yokoya viveva in relativo isolazionismo, a parte i contatti occasionali con la cittadina di Qincho ad alcuni chilometri più nell’entroterra per i beni del mercato essenziali e qualche viaggiatore sparso.

Intorno all’anno 308/307 AG, Jesa e Harik passarono per Yokoya, pagarono un contadino affinché si prendesse cura di loro figlia Kyoshi e se ne andarono poco dopo. Ignorando il contratto però, il contadino scacciò la bambina piccola da casa e la lasciò a vivere in strada in balia di sé stessa. Dato che gli abitanti della penisola erano generalmente xenofobici e freddi verso stranieri, nessuno si prese cura di Kyoshi e la lasciarono semplicemente a morire di fame.

Villa Avatar Yokoya

La villa di Jianzhu

Alcuni anni dopo, nel 305 AG, Yokoya ricevette le visite da parte di due persone di rango altissimo, ovvero il Saggio della Terra Jianzhu e il Nomade dell’Aria Kelsang, compagni del deceduto Avatar Kuruk che erano in viaggio per cercare il suo successore. I due presentarono ai bambini dell’età giusta i relitti degli Avatar, ma non ebbero successo; Kyoshi venne esclusa, dato che sembrava essere più vecchia di quello che era. Nonostante ciò, attirò l'interesse di Kelsang e, dopo aver capito che era stata abbandonata in strada, decise di accoglierla. Qualche anno dopo venne identificato come l’Avatar un ragazzo di nome Yun e Jianzhu comprò dei terreni su Yokoya per costruire una villa fortificata per ospitarlo ed allenarlo. Kyoshi divenne uno dei suoi inservienti.

Col passare del tempo, parecchi abitanti locali iniziarono ad insospettirsi di questa villa, invidiosi delle sue ricchezze e videro la vendita di queste terre a Jianzhu come un errore. Nonostante questo, non potevano ignorare il fatto che Yokoya stava guadagnando moltissimo dalla presenza di questa villa. Jianzhu divenne il governatore della provincia e sotto la sua abile guida, la villa si evolse a un luogo d’incontro di visitatori da tutte le nazioni e si ingrandì a un vero villaggio. Anche se molti erano solo visitatori, alcuni si stabilizzarono a Yokoya per un periodo indeterminato, il che spezzò l’isolazionismo della penisola. Nonostante l’iniziale scetticismo, molto migranti interagirono con le persone del posto.

Quando lo spirito Padre Lucciola [Father Glowworm] confermò che Kyoshi era il vero Avatar, la giovane donna divenne testimone dell'assassino brutale di Kelsang per mano di Jianzhu e del sacrifico di Yun per i suoi interessi. Kyoshi tornò a Yokoya per una breve visita insieme a Rangi prima di scappare dal suo mentore verso il centro più caotico del Regno della Terra. Concludendo che questa rivelazione potrebbe essere una catastrofe per la sua reputazione, Jianzhu cercò di rintracciarli, ma fallì. Quando il Saggio della Terra tornò alla sua villa, scoprì che il suo acerrimo rivale Hui e i suoi alleati si stavano avvicinando a Yokoya, infuriati dal fatto che l’Avatar aveva perso contro dei criminali. Prima che potessero richiedere un voto per farlo licenziare dalla sua posizione di guardiano dell’Avatar, tutti loro vennero uccisi con del veleno nel tè. Dopo aver scovato Rangi, la rapì dal villaggio di Zigan e riportò alla villa, ma la donna venne liberata da Kirima e Wong, due nuovi alleati di Kyoshi.

Dopo che Jianzhu venne ucciso alcuni anni dopo da Yun, la villa passò a Kyoshi. La donna tornò a Yokoya ancora una volta dopo essersi rifugiata al Tempio dell’Aria del Sud per dimostrare il dominio dei quattro elementi davanti a un ministro della Nazione del Fuoco che riferì le novità al suo Signore del Fuoco.

In seguito all'avvelenamento di massa alla villa dell’Avatar, l’edificio venne quasi abbandonato quando gran parte degli inservienti si licenziò e Kyoshi non voleva gestire da sola una mansione così grande. Anche le persone del posto evitarono la zona, dato che le consideravano malaugurata e portatrice di sciagure.

Un anno dopo, Kyoshi tornò a Yokoya su una nave della famiglia reale della Nazione del Fuoco e trovò Yun che la stava già attendendo con aria omicida. I due amici di un tempo, ora nemici mortali, iniziarono un combattimento brutale che distrusse quasi l'intera villa e che portò alla morte di Yun per mano di Kyoshi. Atuat venne alla villa per trattare i compagni feriti dell’Avatar, trasformando la sala pranzo in una infermeria. Triste, Kyoshi seppellì Yun insieme a Rangi su una collina da dove si poteva vedere tutta Yokoya. Poco dopo l’Avatar venne guidata ad una sorgente nascosta nella foresta da una volpe che diventava poi il suo animale guida. In quella occasione riuscì, per la prima volta, ad incontrare Avatar Yangchen.

Da penisola ad isola[]

Kyoshi and Chin

Kyoshi separa l'isola

Decine di anni dopo, nel 270 AG, arrivo alla penisola il famoso signore della guerra Chin, che aveva conquistato l’intero Regno della Terra con la sua armata, a parte di Ba Sing Se e, appunto queste lande. Quando il brutale guerriero arrivò al collo della penisola, Avatar Kyoshi lo fermò e gli chiese di andarsene, ben conscia che era una richiesta inutile per via della testardaggine proverbiale dell’uomo. Vedendo che un conflitto violento era inevitabile, cercò di evitare un inutile spargimento di sangue con una dimostrazione eccezionale del dominio dei quattro elementi, grazie alla quale separò la penisola dalla costa e formare la Isola di Kyoshi che allontanò di alcuni chilometri sul mare aperto. Gli abitanti rimasti sull’isola eressero una statua in onore a questo avvenimento e iniziarono a venerarla come protettrice dell’isola. La donna si assunse le sue responsabilità e diventò la governatrice di questa nuova isola.

Un giorno assistette a una scena poco piacevole al porto dove una ragazza venne importunata da alcuni uomini e decise di intervenire. Parlando con lei, seppe del loro disagio e della paura continua delle donne di essere aggredite da uomini e di non potersi difendere. Kyoshi decise quindi di iniziare a dare lezioni di autodifesa alle donne e ragazze della zona, le quali divennero poi seguace fedeli. Col passare degli anni, di queste studentesse divennero le prime Guerriere Kyoshi.

L2 E05 Sokka dipinto alibi

Il murale su Kyoshi

In seguito alla morte di Kyoshi, la cultura dell’isola si intrecciò fittamente con la sua memoria, finché alcuni pensarono che fosse addirittura nata qua, tra cui anche l’Avatar Aang. Interpretando l’azione di separare l’isola dalla terra ferma come il desiderio della loro eroina di proteggerli da ogni influsso esterno potenzialmente nocivo, gli abitanti tornarono alla loro filosofia xenofobica e attuarono una politica molto isolazionistica. Questo non valeva per tutti i villaggi in ugual modo, dato che alcuni rimasero aperti ai pescatori mercanti, esportando la carne di Koi-Elefante ed altri beni locali.

Guerra dei Cent’anni[]

L1 E04 guerriere Kyoshi

Le Guerriere Kyoshi!

Dato che l'isola continuava a non avere né un valore strategico e né economico, e possedeva quasi nessun dominatore della terra, la Nazione del Fuoco non di mostrò nessun interesse di attaccarla. Dall’altra parte, gli abitanti dell’isola si dichiaravano neutrali in questo conflitto che stava devastando il resto del regno, continuando la loro politica di isolamento- anzi, le tendenze xenofobiche aumentarono ancora. Alcuni villaggi, come per esempio quello di Suki governato dal cocciuto Oyaji, erano estremamente cauti a non attirare l’attenzione del nemico e molto ostili in confronto ad ogni straniero, temendo spie della Nazione del Fuoco.

Sokka Katara Suki

chi siete?

Durante gli ultimi anni della guerra, l’isola venne colpita da raccolti cattivi che portarono a grande fame. Ormai, la credenza di isolamento e di autogestione era diventata così ingranata della filosofia degli abitanti, che non consideravano nemmeno chiedere aiuto esterno neanche in questa situazione drammatica. Il peggio venne evitato solo grazie alla squadra delle Guerriere Kyoshi di Suki che andò a raccogliere erbe e agrumi selvatici sulla costa che salvò il suo villaggio dalla fame. Altri villaggi, come per esempio il porto dei Koi, era meno colpito da questa crisi, dato che continuava a permettere l’accesso ai venditori.

Villaggio Suki distrutto

Il villaggio distrutto

Nel tardo 99 DG, l’isola ricevette la visita da parte di Avatar Aang che voleva esaudirsi il desiderio di cavalcare sui giganteschi elefanti-koi che vivevano in queste acque fredde. Dopo essersi tolto questo capriccio, il Nomade dell’Aria venne aggredito dall’Unaghi e riuscì a sfuggirgli solo per un pelo. Come d’uso, le Guerriere Kyoshi sotto Suki catturarono gli stranieri e li portarono al villaggio con l’accusa di essere spie, ma si ricrederono quando appresero che avevano a che fare con l’Avatar, ovvero la reincarnazione della venerabile Kyoshi. Mentre gli abitanti del villaggio li trattarono come ospiti d'onore, la voce della presenza dell’Avatar si sparse attraverso i pescatori e venditori e arrivò fino al Principe Zuko che si avviò subito per l’isola di Kyoshi. Le sue truppe attaccarono il villaggio e causarono danni notevoli, proprio quello che si volava evitare per tutti questi anni. Nei mesi successi, l'insicurezza crebbe e divenne quasi ansia, in più alcuni pirati comparvero che crearono altri problemi al porto. Dopo aver riportato l’ordine e inspirate dalle azioni di Aang, Katara e Sokka, alcune delle guerriere decisero di seguire Suki che lasciò l’isola per dare man forte nella guerra, nella speranza di poter fare la differenza per la loro gente.

Il villaggio di Oyaji ricevette una visita inaspettata da parte di Sokka e Katara della primavera dell’anno successivo. La gente locale era molto delusa quando vide che l’Avatar non era venuto con loro, ma il sindaco offrì tutto il suo sostegno quando seppe che erano venuti per cercare prove per l'innocenza di Aang che era stato accusato dal sindaco del villaggio di Chin di un omicidio compiuto nel passato da Kyoshi. Portò i due fratelli al santuario della loro eroina e spiegò la loro versione della complicata storia di Chin il Conquistatore e la creazione dell’isola.

Dopo la guerra[]

Sentendo le imprese eroiche di Suki e le sue guerriere, l’isola iniziò pian piano ad aprirsi, ma restò ancore diffidente verso le novità. Dopo la fine della guerra, i sindaci accolsero la richiesta di Mai di mandare alcune Guerriere per diventare guardie del corpo del nuovo Signore del Fuoco Zuko in seguito all'ennesimo tentativo di assassinio. Alcuni mesi dopo, Suki e le Guerriere Kyoshi aiutarono anche nella creazione della polizia di non-dominatori di Città dei Gru-Pesci.

Molti anni dopo, Aang portò suo figlio Tenzin all’Isola di Kyoshi per fargli cavalcare anche lui gli elefanti-koi come lo fece da ragazzino.

Non venne mostrato esplicitamente, ma è molto probabile che, in seguito alla morte della Regina Hou-Ting nell'anno 171 DG e la frammentazione del Regno della Terra, anche l’Isola di Kyoshi sia diventata parte dell'Impero della Terra di Kuvira. Dopo l’inizio della democratizzazione del regno su volere di Re Wu del 174 DG, non è chiaro come sarà gestita in futuro, forse attraverso una autonomia speciale o addirittura il rango di stato indipendente.

Governo[]

Sistema di governo: governatore eletto

Sindaco e Consiglio di Anziani di ogni villaggio

Il governatore (che può essere uomo o donna) è un sottoposto del Monarca della Terra, anche se ha poca o nessuna connessione con lui e può agire in quasi totale autonomia. Ogni villaggio viene gestito da una sorta di “sindaco” che controlla le faccende locali e coordina la protezione civile. A parte questi ufficiali pubblici, un villaggio elegge spesso anche un consiglio di anziani che discutono e votano su ordinanze e decisioni.

Cultura[]

Già prima della formazione dell’isola, gli abitanti di Yokoya erano stati cocciuti, xenofobici e autosufficienti che non volevano accettare aiuti esterni. Questi aspetti si trasferirono nella cultura dell’Isola di Kyoshi dove tutti gli abitanti possedevano lo stesso stato sociale ed erano composti maggiormente da contadini e pescatori, con alcuni rari esemplari di commercianti. Le loro case sono fatte di legno con tetti angolati che impediscono l'accumulo di neve durante l’inverno. Nonostante la loro economia semplice e poca organizzata, la gente sta abbastanza bene, specialmente in confronto alla povertà rampante di Yokoya degli anni passati.

Sull’isola vige la legge che uomini e donne erano di parigrado, una filosofia ereditata e approfondita dall’Avatar Kyoshi stessa. Gli abitanti si vestono in tonalità prevalentemente blu, un colore predominante già da secoli, forse un segno della volontà di differenziarsi da resto del Regno della Terra dove il colore predominante è il verde.

Nonostante che alcuni villaggi tenevano attivi i contati con il mondo anche durante la guerra, alcuni credevano soltanto nell'isolazionismo e l'autosufficienza. IL villaggio di Suki si rifiutava ripetutamente di comprare cibo da altri villaggi persino in tempi di fame dovuto a raccolti cattivi che stava mettendo in pericolo la gente. Credevano di essere una nazione separata del Regno della Terra e interpretarono la separazione dalla terra ferma come un “mandato” di Kyoshi per proteggerli dalle minacce esterne. Queste politiche diverse avevano anche un effetto sulle varie sezioni di Guerriere Kyoshi; per esempio, quelle di Suki avevano poco da fare perché non c’erano tante minacce, cosi aiutarono spesso le loro compagne che vivevano al porto che era un punto d’ingresso per commercianti e ladri.

Villaggio Suki

Kyoshi venerata come una dea

Prima della formazione dell’isola, Yokoya non era stata un posto spirituale. Un palo eretto in un villaggio a caso venne dichiarato il centro spirituale e consacrato al “Guardiano del Palo divino”. Quel palo non era decorato per nulla ed eretto solo per compiacere gli spiriti nel modo più banale possibile. Questo laicismo cambiò dopo la formazione dell’Isola che iniziò a venerare l’Avatar Kyoshi erigendole santuari e statue.

La loro devozione si estese alle Guerriere Kyoshi, un gruppo di sole donne formate nell’arte del combattimento, che erano le protettrici dell’isola e della sua gente. Ogni villaggio aveva una sua sezione, il più famoso fu quello capitanato da Suki che esportò poi la loro cultura al mondo. Anche se ogni sezione poteva avere forme e tradizioni diverse, tutte avevano in comune la loro divisa e le loro armi, i ventagli di metallo, che dovevano imitare il loro idolo. Il loro stile di combattimento senz’armi invece simula quello della compagna di Kyoshi, Rangi, e si basa sul principio di usare la forza dell’avversario contro di lui. Il loro stile era vietato agli stranieri, specialmente agli uomini.

Per via della politica di isolamento, la gente dell’isola vive di quello che coltiva o che pesca da sola. La base della dieta é il riso e il pesce, esistono vari piatti con pesce cotto, alla griglia o crudo.  L'elefante Koi che vive nel mare circostante è la fonte principale del commercio internazionale e una delle poche cosa per cui l’Isola di Kyoshi era stata famosa anche durante la guerra. Sul mercato di Suki abbiamo visto anche una certa varietà di frutti e verdure come cetrioli, zucche, melanzane, noci selvatici, mele, cipolle e radicchio. Il fatto che esistono vari dolci indica la presenza di campi di grano e di canna per lo zucchero, oppure la produzione di miele.

Il giorno più importante è La Giornata di Kyoshi, un giorno festivo per tutta l’isola. Con questo festival si celebra l’anniversario della creazione dell’isola in difesa contro il crudele Chin il Conquistatore. Nel santuario dell’Avatar è esposto il famoso murale che ritrae Kyoshi al tramonto poco dopo il compimento della sua impresa storica. Per ovvi motivi, la Giornata di Kyoshi coincide con la Giornata dell’Avatar nel villaggio di Chin, dato che ricordano lo stesso evento da punti di vista differenti. Quel giorno, l’allenamento delle Guerriere Kyoshi termina presto e usano il pomeriggio e la serata per preparare tutto per lo festival che dura dal tramonto fino all’alba del giorno dopo. Un dessert tipico sono ciambelle di mela fritta.

Località degni di nota[]

  • Baia Koi
  • Cascata (tra il villaggio di Suki e il Porto
  • Dojo delle Guerriere Kyoshi di Suki
  • Ponte a falce di luna
  • Porto Koi
  • Santuario di Kyoshi
  • Villaggio di Suki

Abitanti degni di nota[]

  • Aoma (Yokoya)
  • Avatar Kyoshi
  • Tizio con la schiuma davanti alla bocca
  • Governatrice Koko (figlia di Kyoshi)
  • Hei-Ran (Yokoya)
  • Jae
  • Jianzhu (Yokoya)
  • Jie
  • Kelsang (Yokoya)
  • Lee
  • Mingxia
  • Mirai
  • Mui
  • Oyaji
  • Rangi
  • Rin
  • Suki
  • Yun (Yokoya)

Trivia[]

  • L’isola di Kyoshi somiglia molto al Giappone, un arcipelago separato dal resto del continente. Le Guerriere Kyoshi si vestono come antichi guerrieri giapponesi con armatura, spade somiglianti alle katana e con volti dipinti simili a quelli del teatro Kabuki. Anche il cibo é basato su quello giapponese, così come i loro nomi che suonano molto giapponesi.
  • Quest’isola è la prima massa terreno creata da un essere umano, dato che Koyhsi ha separato l’isola con la forza e l’ha trascinata in mare per decine di chilometri.
  • Anche prima della separazione, un problema ricorrente di Yokoya erano stati ladri ed altri criminali che hanno continuato a dare fastidio alla gente. Kyoshi stessa se n’era occupata personalmente, ma anche le sue guerriere hanno avuto a che fare con loro fino ai giorni moderni.
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