Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questa isola, situata nella parte più a Est della Nazione del Fuoco, e dalla forma a falce di luna cosi particolare da avergli dato il nome ("Crescent Island", 新月島, Xīn yuèdǎo) aveva per secoli ospitato un tempio dei Saggi del Fuoco e un santuario per l'Avatar Roku.

Storia[]

Dopo aver superato tutti gli esami per il titolo di maestro dei quattro elementi, nell'anno 55 AG Avatar Roku si trasferì su quest’isola per allenarsi con il Saggio del Fuoco Kaja per imparare a padroneggiare lo Stato dell’Avatar. Dopo vari fallimenti di entrare in questo stato, il giovane Avatar divenne impaziente e ignorò gli insegnamenti del suo maestro e decise di scatenarlo con la forza usando il potente sole del solstizio d’estate. Ci riuscì, ma rimase bloccato nello Stato dell’Avatar, causando la distruzione della parte superiore del tempio e l’eruzione del vulcano dell’isola adiacente.

L’attivazione artificiale di quel vulcano causò una instabilità sismica dell’intera zona delle isole del fuoco occidentali che portò a terremoti che distrussero alcuni villaggi delle comunità vicine. Vedendo che faticavano a riprendersi, Roku si offrì personalmente di aiutarli a ricostruirli, anche per gli ovvi sensi di colpa. Nonostante la promessa del Signore del Fuoco Sozin di mandare aiuti, molti della zona volevano trasferirsi sull’isola principale, ma il monarca spiegò che non poteva fare di più perché la zona abitabile della sua nazione non era così vasto come quello del Regno della Terra. Gli abitanti della zona dell’Est iniziarono a credere alla propaganda anti- Regno della Terra sparsa dal governo e si lamentarono del fatto che, in effetti, quello non aveva mandato nessun aiuto. A questo sentimento di rabbia si aggiunse l’attività sospetta del Re della Terra Jialun che aveva cercato di occupare l’isola Natsuo vicina, istigando quasi una crisi diplomatica.

Dopo la morte di Roku e la mancata comparsa del suo successore, l’isola rimase quasi disabitata con solo qualche Saggio del Fuoco che si prese cura del tempio, anche se, ufficialmente, non era più al servizio dell’Avatar, ma soltanto del Signore del Fuoco. Nella fase finale della guerra ci abitarono solo cinque Saggi del Fuoco, tra cui anche Shyu, figlio di Kaja, il quale era stato giustiziato per essere rimasto fedele all’Avatar disobbedendo agli ordini di Azulon.

L1 E08 tempio al tramonto

Il tempio e il volcano

Nell'anno 99 DG, l’isola ricevette la sua prima visita da parte del nuovo Avatar, Aang, che era stato portato in forma spirituale dal drago di Roku Fang con l’indicazione su come contattarlo usando il solstizio d’inverno. Il ragazzo tornò in forma fisica il giorno seguente con i suoi amici, ma a parte Shyu i Saggi del Fuoco si erano rivelati suoi nemici e cercarono di impedirgli di raggiungere il santuario per parlare con Roku. Nonostante ciò, Aang ci riuscì e seppe dal suo predecessore del ritorno della Cometa di Sozin per l’estate successiva e il suo probabile uso catastrofico da parte del Signore del Fuoco, incitandolo a doverlo fermare prima. Roku prese brevemente possesso di Aang per distruggere il tempio con il dominio della lava per sia punire i Saggi del Fuoco per il loro tradimento che espellere dall'isola i soldati del fuoco sotto il Comandante Zhao e far fuggire Aang, Sokka e Katara. La lava non terminò mai di fluire e anche dopo mesi l’isola rimase inabitabile.

L3 E01 Aang saluta aliante

Aang brucia il suo aliante

Alcuni mesi più tardi, all'inizio dell’estate dell’anno successivo, un Aang incosciente si ritrovò sulla spiaggia dell’isola dopo aver tentato di superare una tempesta nonostante non si fosse ancora ripreso dalle ferite riportate a Ba Sing Se. Fortunatamente, i suoi amici lo ritrovarono poco dopo, ma il Nomade dell’Aria ritrovò anche il suo aliante spezzato dalla tempesta, il che lo erse brevemente triste, ma poi accettò il fatto che per ora doveva nascondere la sua identità per passare inosservato. Volò su fino a raggiungere il fiume di lava per gettare i resti del suo aliante nella roccia incandescente per poi avviarsi verso la capitale per sconfiggere il Signore del Fuoco.

Tempio[]

L’unico edificio dell’isola era un tempio alto cinque piani che si allineava con i vari solstizi e equinozi ed era sotto la cura dei Saggi del Fuoco. Avatar Roku lo aveva quasi distrutto e lo riparò, dopo al sua morte venne dedicato a lui. Venne distrutto completamente da un Avatar Aang posseduto da Roku per scacciare via i soldati di Zhao.

In cima al tempio si trovava il santuario dedicato a Roku che riceve la luce del sole durante i solstizi e gli equinozi attraverso una pietra preziosa. L’Avatar del Fuoco ha meditato qua per entrare nello Stato dell’Avatar con la forza, ma rimase bloccato finché Kaja non gli aiutò a riprendersi.

Durante il solstizio d’inverno, la luce del rubino illuminava il volto della statua di Roku lì presente e rende possibile comunicare con lui.  Il santuario era protetto da una pensante porta di metallo che si apriva solo con una combinazione di cinque dominatori del fuoco oppure da un Avatar pienamente realizzato.

Abitanti noti[]

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