Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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nota: questa pagina tratta lo zio di Zuko. per informazione sul suo nipote, il Generale Iroh II, prego visitare la sua pagina.

Iroh (艾洛, Ài luò) era il figlio di Azulon, il fratello maggiore di Ozai e quindi legittimo erede al trono della Nazione del Fuoco, inoltre zio del principe Zuko. È un anziano maestro del dominio del fuoco e temuto Generale della sua armata, la sua capacità di poter sputare fuoco e il suo racconto di aver ucciso l'ultimo drago gli hanno procurato il titolo "Il dragone dell'occidente". Inoltre, a insaputa di tutti, era il capo del Loto Bianco.

Al contrario di tutti gli altri membri della famiglia reale, era un uomo calmo, spensierato e spirituale con una mente lucida e aperta. Apprezzò specialmente l'equilibrio dei quattro elementi e imparò alcuni aspetti di tutte le arti per adeguarle per il suo dominio del fuoco. Per aver aiutato Avatar Aang e essere rimasto fedele al principe Zuko venne marcato come traditore della sua nazione, ma non si lasciò mai abbattere. La sua saggezza era spesso fonte di inspirazione e di consolazione per le persone intorno a lui.

Dopo aver perso suo figlio Lu-Ten durante l'assedio di Ba Sing Se, vide Zuko come suo figlio e lo spronò di cercare il suo proprio destino anziché seguire la strada prestabilita all'interno della famiglia reale. Dopo la sconfitta di suo fratello Ozai e l'incoronazione di Zuko a nuovo Signore del Fuoco si ritirò e riapri il suo negozio di tè finché non decise di lasciare questo mondo per lasciare indietro il suo corpo mortale per vivere nel mondo degli spiriti.

Iroh era un uomo cicciottello con un lunga barba bianca e spesso un sorriso rassicurante sulla labbra. All'inizi si vestì della divisa dell'armata del fuoco, ma dopo essere stato marcato come traditori scelse indumenti insipidi del Regno della Terra. Nelle settimane in carcere si allenò duramente e acquisì un fisico degno di un atleta per aiutare Aang nella battaglia finale contro l'armata del fuoco.

(in costruzione)

Storia[]

Prima del 99 DG[]

Gioventù[]

Iroh era nato come il primogenito da Azulon e Illah e quindi era il nipote del Signore del Fuoco Sozin. Susseguentemente, era stato il principe ereditario al trono e destinato a diventare un giorno Signore del Fuoco. Qualche anno dopo di lui nacque il suo fratello minore Ozai, con il quale ebbe fin dalla gioventù una relazione molto difficile. I due fratelli erano in continua competizione uno con l’altro e si azzuffavano per ogni sciocchezza, come una partita di Pai Sho. Più tardi nella vita, Iroh rimpianse il fatto che in questi anni non si era impegnato di più a capirlo e guidarlo meglio, invece scelse di distanziarsi da lui, dato che riteneva la sua aggressione e ambizione esagerata come il segno di un male maggiore da evitare.

Nonostante ciò c’era stato un periodo di tempo in cui Iroh ammirava la cattiveria di suo fratello, ovvero quando andarono a scuola insieme e il fratello minore era il migliore dell’istituto intero. Ma crescendo, Iroh realizzò che “tutti quanti finiranno per bruciarsi” nella ambizione sfrenata di Ozai e la sua mancanza assoluta di empatia. In retrospettiva, Iroh considerava la sua infanzia un’esperienza difficile. Non si sa le circostanze, ma negli anni successivi conobbe una donna ignota che divenne la madre di suo unico figlio Lu Ten, che amava moltissimo.  

In un punto non precisato, Iroh decise di lasciare la sua nazione natia per cercare l’illuminazione viaggiando e imparando dagli altri dominatori. Sui suoi viaggi studiò i dominatori dell’acqua e come gestivano i flussi di energia, da cui dedusse il principio della sua tecnica di reindirizzare un fulmine. Più tardi arrivò dai Guerrieri del Sole e affrontò la sfida di presentarsi davanti ai dominatori del fuoco originali: due dragoni di nome Ran e Shaw. Riuscì a dimostrarsi degno dei loro insegnamenti e gli venne rivelato la vera natura del dominio del fuoco che non si basa sull'odio e l’aggressione. Inoltre gli insegnarono l’importanza del bilancio in ogni cosa, il che influenzò la sua decisione più tardi di allontanarsi dalla mentalità aggressiva imperialista di suo padre. I Guerrieri del Sole inoltre gli insegnarono nuove tecniche di respirazione che gli permisero di padroneggiare la tecnica di sputare fuoco in modo maestrale. Per preservare gli ultimi draghi e i Guerrieri del Sole, Iroh raccontò al mondo di aver ucciso gli ultimi draghi, il che gli conferì il titolo onorevole come “Drago dell’Ovest”.

Carriera militare[]

Nonostante questo, Iroh rimase sempre un membro della famiglia imperiale e come era d’uso, fece carriera militare e raggiunse il rango di Generale. Durante quel periodo abbracciò pienamente il suo ruolo come erede al trono e futuro Signore del Fuoco in un periodo di guerra, raccontando più tardi che in questi anni il suo sangue “ribolliva dal desiderio di potere”. La sua visione marziale deriva sicuramente dall'ammirazione per suo padre Azulon e nonno Sozin, entrambi signori della guerra famosi e ambiziosi fino al midollo. Ogni volta che tornò dalle battaglie, spense il suo tempo con la sua famiglia, specialmente con Lu Ten, ma si affezionò anche molto a suo nipote Zuko. Portò il bambino a vedere festival, a rubare del cibo in cucina e gli insegnò alcuni trucchetti del Pai Sho. Raggiunto l’età maggiore, suo figlio si iscrisse nell’armata e fini a servire sotto il comando di suo padre.  Nonostante questo, la loro relazione rimase felice e informale, persino quando erano in servizio.

Ancora soldato feroce, scriva alla sua famiglia

Seguendo una visione da giovane che gli aveva annunciato che sarebbe stato lui a prendere possesso di Ba Sing Se, nell'anno 94 iniziò il suo famoso assedio che durò per seicento giorni. Dopo mesi e mesi di fatica, i suoi uomini finalmente riuscirono a fare breccia nel muro esterno della capitale del Regno della Terra- un successo mai raggiunto finora. Annunciò al sua vittoria imminente in una lettera a Ursa e i suoi figli e gli mandò anche dei regali. Purtroppo per lui la sua gioia era destinata a finire quando suo figlio Lu Ten perse la vita sulla linea di fronte, e questa notizia spezzò ogni sete di conquista nel Generale. Iroh decise quindi di abbandonare l’assedio, questa decisione gli venne in seguito accreditato come un onore imperdonabile e segno di debolezza.

Quando in seguito Iroh ritornò in patria, suo padre Azulon era appena deceduto sotto circostanze misteriose e apparentemente l’ultimo desiderio del monarca morente era stato quello di nominare Ozai come suo successore, ignorando quindi il diritto di primogenitura di Iroh. Ancora scosso dalla morte del suo unico figlio, il Principe non si ribellò a questa decisione e permise a suo fratello di salire sul trono come nuovo Signore del Fuoco. In retrospettiva però aveva sempre avuto la sensazione che non aver sfidato questa decisione era sempre stata un errore tremendo.

Rattristato dalla morte sia di suo figlio che suo padre in così veloce successione, Iroh ritenne che era necessario per lui di ritirarsi temporaneamente dal suo lavoro da Generale e si prese tempo per ricuperare. Lasciò la Nazione del Fuoco per iniziare un altro viaggio per il mondo- incluso quello spirituale. Girò persino la voce che voleva visitare il Mondo degli Spiriti nella speranza di ritrovare Lu Ten, ma comunque sia andata, si rivelò invano sotto quel punto di vista, ma in compenso ampliò moltissimo la sua comprensione del mondo e di sé stesso.

Queste esperienze ebbero un profondo impatto sull’uomo ormai non più giovane e gli cambiò come vedeva la sua vita- L’Iroh del passato si era impuntato così tanto sul fare carriera militare e diventare un Signore del Fuoco degno di questo nome, ma dopo la morte di suo figlio si era reso conto che questo non era l’aspetto più importante della sua vita. Decise di spendere i suoi anni di vita rimanenti con più felicità e gioia e di apprezzarli meglio, il che lo portò alla sua decisione di ritirarsi dalla sua posizione militare e di fungere da consigliere per suo nipote Zuko, anche lui erede al trono, che iniziò a vedere come un figlio adottivo.

Esilio di Zuko[]

Non riesce a guadare

Intorno all’anno 97 DG, Iroh si lasciò convincere dal ragazzo di seguire un incontro strategico del Consiglio Militare con Signore del Fuoco Ozai. Non sentendosi sicuro, si fece promettere da Zuko che non parlerà per nessun motivo, così lo fece entrare. Purtroppo il Principe ignorò la sua promessa e obiettò contro una decisione infame di un Generale, anche se in segreto Iroh era della sua stessa opinione. Poté solo osservare in silenzio come suo fratello sgridò pesantemente il suo primogenito e lo condannò ad affrontare un Agni Kai per la sua insubordinazione. Iroh era anche testimone del duello stesso, dove era condannato ad assistere impotente come Zuko implorò suo padre di avere pietà e si rifiutò di fronteggiarlo. Quando Ozai proseguì a bruciagli metà faccia, Iroh distolse lo sguardo scioccato, provando sincera compassione per il giovane ragazzo.

Accompagna Zuko anche nell'eslio

Iroh decise di accompagnare suo nipote sulla sua ricerca dell’Avatar ed era stato solo grazie alla sua fama e influenza che Zuko si poteva permette una piccola nave e una ciurma. Col passare del tempo, Iroh iniziò a considerare il ragazzo come il suo secondo figlio e iniziò a rendersi contro che forse era stato destino per lui a non diventare Signore del Fuoco e che questa tragedia era invece stata una fortuna nascosta. L’ex-Generale iniziò anche a ripudiare la filosofia e l’eredità di Sozin e Azulon e cercò di spingere la famiglia imperiale vai da questa strada sanguinosa basata sulla conquista e sulla guerra. Nonostante che si era ritirato sia dall'armata che dalla politica, Iroh rimase comunque un uomo stimato sia dai civili che i soldati della Nazione del Fuoco.

Lo deve spesso calmare

I due spensero quasi tre anni in mare alla ricerca di un segno del dominatore dell’aria centenario descritto dai Saggi del Fuoco e setacciarono quasi tutto il mondo, incluso il Tempio dell’Aria dell’Ovest. Fin dall'inizio dell’avventura, Iroh cercò di aiutare suo nipote nel miglior modo possibile e si preoccupò del suo stato di salute fisico e mentale. Purtroppo il ragazzo spesso interpretò male i suoi suggerimenti e lo chiamò pigro e svogliato, e lo spinse sempre a continuare la ricerca. Iroh iniziò ad rassegnarsi alla futilità di questa missione e spese gran parte dei giorni con giochi, il resto con allenamento nel dominio del fuoco di Zuko e insegnamenti sulla strategia e qualità di comandante. Purtroppo il ragazzo era spinto troppo dall'ansia di dover soddisfare l’ordine di suo padre per riconquistarsi il suo onore e si dimostrò uno studente impaziente che voleva solo imparare a combattere velocemente, per cui non aveva il tempo dia scolare i suoi proverbi sulla vita. Nonostante ciò, Iroh non perse la speranza e continuò ad insistere.

Inverno 99 DG (Libro Acqua)[]

Primavera 100 DG (Libro Terra)[]

Estate 100 DG (Libro Fuoco)[]

Dal 100 DG in poi[]

Vita nel Mondo degli Spiriti[]

Personalità[]

Abilità[]

Dominio del fuoco[]

Dominio del fulmine[]

Altro[]

Trivia[]

  • Il consiglio di Iroh per un Zuko impaziente che il dominio del fuoco ha origine dal respiro combacia con la suo titolo "Drago dell'Ovest" e la capacità come loro di sputare fuoco. Durante la cometa di Sozin era stato capace di creare un cerchio di fuoco intorno a sé stesso e gli altri membri del Loto Bianco soltanto inspirando e espirando.
  • Iroh si é guadagnato il suo titolo per due ragioni: uno la sua citata abilità di sputare fuoco e secondo per aver presumibilmente ucciso i due ultimo draghi.
  • In tanti doppiaggi stranieri é Iroh a raccontare i ripassi degli episodi anziché Roku.
  • Iroh può addormentarsi sempre e in ogni momento
  • Sta creato il reindirizzamento del fulmine studiando i dominatori dell'acqua e lo usa due volte nel corso della serie: uno per deviare un fulmine vero che si stava abbattendo sulla sua nave ("La tempesta") e la seconda volta per impedire che Azula colpisse suo fratello.
  • Finora é l'unico personaggio ad aver deviato un fulmine naturale; nonostante avesse avuto successo, il tentativo gli ha lasciato alcuni segni mai visto con un fulmine dominato, ovvero vestiti e capelli bruciati.
  • Iroh é uno dei pochissimi personaggi che sanno sia generare che reindirizzare fulmini, gli altri sono Mako e Zolt.
  • Nonostante questo non ha mai usato questa capacità in combattimento; la prima volta lo ha usato per una dimostrazione per Zuko, la seconda solo per abbattere un muro.
  • Alcuni aspetti e passaggi della sua vita ricordano molto Zio Cao, una figura importante della mitologia cinese e membro dei Otto Immortali.
  • Somiglia molto al personaggio Mak Bei del film "Il pugno del Loto Bianco", il che, casualmente, include anche di essere un membro di spicco del Loto Bianco.
  • Durante il primo libro Iroh chiama Zuko sempre "Principe", ma smette nei libri successivi, dato che il ragazzo ha perso il suo titolo. Ogni tanto usa il titolo, ma solo quando vuole porci l'enfasi.
  • Zhao nota che Iroh era stato capace di raggiungere il Mondo degli Spiriti, difatti era stato l'unico ad aver potuto vedere Aang volare sopra di loro su Fang in (Il solstizio d'inverno, Parte uno"), inoltre nutriva un profondo rispetto per gli spiriti. Avvertì Zhao di non alzare la mano contro Tui, facendo notare che non ci si scherza con loro, e quando questo uccise lo spirito della luna, combatté con una furia finora mai vista.
  • La maggior parte del suo passato è ancora avvolto nel mistero, ogni rivelazione alza più domande che da risposte. La morte di suo figlio sembra aver causato il cambiamento maggiore in lui.
  • In origine c'era stato in programma di mostrare il suo passato in un episodio, ma l'idea venne gettata.
  • Iroh era stato il primo Generale che era stato in grado di irrompere nel muro esterno di Ba Sing Se dopo un assedio di ben seicento giorni, ma dopo la morte di Lu Ten decise di ritirarsi. Per questo, nonostante questo successo, l'assedio venne comunemente considerato un fallimento e usato come mezzo d'insulto per Iroh.
  • Iroh usa spesso proverbi e metafore quando parla, il che infastidiscono Zuko nei primi due libri. Tuttavia il ragazzo si pente di non averli ascoltati e si riferisce spesso a loro quando si è unito al Team Avatar.
  • Le due uniche volte in cui lui e suo fratello Ozai si erano trovati nello stesso punto era durante l'Agni Kai con Zuko e nella sala dove ha avuto luogo il litigio che ha causato il duello.
  • Nel fumetto "La ricerca" Iroh nota che é la prima volta che é tornato nel palazzo imperiale dopo l'esilio di Zuko.
  • La sua passione per il tè è quasi un'ossessione che gli ha causato problemi in almeno due occasioni: quando ha fatto un tè usando una pianta velenosa ("La grotta dei due amanti") e quando si é scaldato un tè usando il dominio del fuoco da fuggitivo ("Viaggio a Ba Sing Se, seconda parte")
  • Si é arrabbiato molto quando Zuko chiama il tè solo "succo di foglie caldo", come se fosse una bestemmia più grave del disonore.
  • Iroh ha attaccato Aang una sola volta quando, insieme a Zuko, gli ha lanciato contro una immensa palla di fuoco in "Il ritorno dell'Avatar".
  • Inizialmente doveva essere solo un maestro severissimo e senza umorismo, ma venne poi cambiato.
  • Alcuni suo aspetti caratteriali derivano dal padre adottivo di Aaron Ehasz, ormai deceduto.
  • Nella sua prima comparsa non gioca a Paiu Sho, ma a un gioco simile al solitarie con tegola con i simboli elementali. In sincronia con il risveglio di Aang sta posizionando una teglia con il simbolo dell'aria su uno del fuoco.
  • Nonostante che il suo nome venne già menzionato nel terzo episodio, nei crediti rimane sempre solo menzionato come "Uncle" (zio). In Leggenda di Korra appare come "Zio Iroh".
  • Il suo primo doppiatore originale, Mako Iwamatsu, morì nel 2006,nella puntata "I racconti di Ba Sing Se" la parte su Iroh finisce con il messaggio di ringraziamento per lui, mentre Iroh piange sulla morte di suo figlio. Il personaggio di Mako in La Leggenda di Korra ha ricevuto il nome in suo onore.
  • Dopo essere stato nominato a rappresentante da suo nipote, Iroh divenne il secondo reggente della Nazione del Fuoco che non era il Signore del Fuoco, Azula era la prima come Regina Reggente.
  • Il nipote di Iroh ha ereditato il suo nome ed é anche lui un generale nell'armata.
  • È stato uno dei pochissimi esseri umani che sono trascesi nel Mondo degli Spirit, gli altri finora noti sono i Kemurikage e La Donna Dipinta.
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