Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
Advertisement


L’insurrezione di dominatori suprematisti era stata una crisi iniziato nell'anno 102 DG in risposta alla esorbitante disoccupazione di dominatori di Città dei Gru-Pesce in seguito alla introduzione di macchine sempre più efficaci in fabbriche gestita da non-dominatori. Questa macchine permisero ai non-dominatori di sostituire i dominatori e di ridurre i costi di produzione; i proprietari iniziarono anche a licenziare i costosi dominatori, portando a una disoccupazione di massa. La paura di diventare obsoleti e inutili, in combinazione alla sensazione di superiorità percepita “naturale e dovuta”, fece crescere l’odio e l’arroganza in confronti ai non-dominatori che venne usata a suo vantaggio da Liling, un membro del Consiglio d’affari della città, per incentivare il conflitto tra i due fazioni con lo scopo di scacciare via ogni non-dominatore.

Preludio[]

Tra gli anni 1001 e 102 DG, Città dei Gru-Pesce visse un periodo di crescita sproporzionata e caotica; il villaggio intorno a una singola fabbrica crebbe a dismisura fino ad attirare migliaia di lavoratori da tutto il mondo, dominatori e non. Dato che la città non possedeva ancora un governo ufficiale, Lao Beifong, co-proprietario di Industrie della Terra e del Fuoco, e altri magnati crearono il Consiglio d'Affari per poter coordinare meglio la città in continua crescita.

Squilibrio 1 Cittadino rifiuta aiuto di Aang

La gente odia i dominatori

Quando sempre più fabbriche iniziarono, partendo dalla Raffineria della Terra e del Fuoco, ad implementare più macchine avanzate capaci di generare più profitto, iniziarono a licenziare sempre più dominatori, tradizionalmente più costosi e addestrati a proposito, per ridurre ulteriormente i costi. Questa tendenza fece nascere nella comunità di dominatori la sensazione di venir pian piano sostituiti dalle macchine e spinse gli operai dominatori rimasti e licenziarsi in segno di protesta. La situazione divenne sempre più critica quando anche altre fabbriche di non-dominatori implementarono le stesse macchine, le tensioni si evolsero fino raggiungere il punto in cui nessun dominatore voleva più lavorare per un capo non-dominatore.

Squilibrio 1 Aang Sokka davanti Consiglio

Al Consiglio si litiga soltanto

Il conflitto giunse fino in strada per via dei dominatori disoccupati che erano costretti a una vita nel mondo del crimine per poter sopravvivere e scaricarono la loro frustrazione sulla popolazione dei non-dominatori. La violenza in strada sempre maggiore costrinse il Consiglio d’Affari a radunarsi per trovare una soluzione, ma tra i membri dominatori e non-dominatori si creò una posizione di stallo che impedì ogni azione. Ormai giunto a un punto cieco, Lao Beifong invitò l’Avatar Aang a uno di questi incontri nella speranza di poter contare sul suo sostegno quando propose la sua soluzione ideale: vietare il dominio in strada. Com’era prevedibile, questa proposta gli portò il sostegno dei membri non-dominatori del Consiglio mentre gli attirò l’ira dei membri dominatori. Neanche l’Avatar era completamente d’accordo su questa soluzione e portò avanti la sua idea di creare una forza di polizia per mantenere l’ordine nella città. Liling, una donna dominatrice, era subito entusiasta di questa idea e propose di usare la sua schiera di guardie dominatrici che stava lavorando per la sua impresa; la sua idea venne accettata da tutti i membri del Consiglio.

Storia[]

Cospirazione[]

Squilibrio 1 Ru Yaling banditi

Ru e Yaling sono molto convincenti

In seguito a questo incontro, Liling e le sue figlie Ru e Yaling iniziarono a minacciare criminali ad unirsi al loro movimento che avrebbe potuto essere “molto vantaggioso per i dominatori e le loro famiglia”. Come parte del loro piano, una notte, i criminali si misero in azione per sabotare cinque fabbriche allo stesso tempo che appartenevano a non-dominatori, incluse Industrie della Terra e del Fuoco. I danni furono ingenti, anche se l’Avatar riuscì a catturare l’artefice dell’attentato alla fabbrica di Lao prima che potesse fuggire. Grazie all'intervento di Aang, l’uomo sopravvisse a un tentato omicidio da parte di Yuling che voleva fargli chiudere la bocca per sempre; in segno di gratitudine confessò di essere stato assoldato da due ragazze, di cui una era una dominatrice della terra molto esperta.

Squilibrio 2 Liling Yaling Ru

Liling presenta Ru e Yaling

Dopo aver capito che questi attentati avevano preso di mira solo non-dominatori, Sokka giunse alla conclusione che si fosse trattato di un attacco coordinato da parte di dominatori che si sentivano minacciati dalla nuova tecnologia. Per trovare un aiuto, il Team Avatar visitò Liling a casa sua per convincerla ad aiutare i suoi colleghi non-dominatori colpiti da questi attentati. La donna accettò subito e promise di mandare rifornimenti e materiale di costruzione per ricostruire le fabbriche, in cambio Aang le offrì di mettere una buona parola con il Signore del Fuoco Zuko.

Squilibrio 2 Yaling Toph in spiaggia

Yaling crede alla farsa di Toph

Durante la visita, Liling gli presentò le sua figlie e Toph riconobbe i loro passi come quelli che aveva percepito subito dopo l’esplosione nella fabbrica di suo padre. Per ripescare altre informazioni da loro, manipolò Yaling, la figlia dominatrice della terra, affinché accettò la sua proposta di insegnarle il dominio del metallo. Le due ragazze si incontrarono il giorno dopo sulla spiaggia dove Yaling credé alla recitazione di Toph di essere dalla parte dei dominatori e di disprezzare queste nuove macchine. Credendola un’alleata, Yaling la invitò a un incontro segreto di “cittadini preoccupati” che volevano riportare “l’ordine naturale”.

Il raduno dei suprematisti[]

Squilibrio 2 Liling discorso

Incita i suoi seguaci alla violenza

Il Team Avatar s’infiltrò nel radino travestendosi mentre Toph ci andò ufficialmente insieme a Yaling. Nelle vecchie miniere sotterranee, videro dozzine di dominatori, inclusi membri del Consiglio d’Affari, che stavano ascoltando un discorso di Liling. Con parole aggressive ed emozionali, espresse le sua preoccupazioni sulla proposta di Lao di vietare il dominio e la validità della sua credenza suprematista che gli impediva di stare a guardare mentre i non-dominatori alzarono al testa per strappargli il diritto naturale come governatori del mondo. Liling agitò i presenti chiedendogli di unirsi nella lotta contro i non-dominatori per “riprendersi quello che era loro”, ma per farlo dovevano gettare nella bancarotta le imprese dei non-dominatori distruggendo le loro macchine.

Squilibrio 2 Tutti contro l'Avatar

Il Team Avatar circondato

Quando Yaling invitò Toph sul palco credendola ancora un’alleata, venne delusa amaramente dal suo annuncio di essere contraria alla loro idea e la voleva persino dichiarare in arresto. Questa uscita costrinse il Team Avatar a rivelarsi e di unirsi alla schermaglia caotica. Liling riuscì ad agitare i suoi seguaci a credere che l’Avatar fosse un traditore e loro nemico, portando a una battaglia violenta che però venne vinta dagli intrusi.

Liling si fece arrestare per poter permettere la fuga dei suoi alleati e venne portata nella fabbrica di Industrie della Terra e del Fuoco mentre il Team Avatar discusse i prossimi passi da fare. Toph propose una soluzione per lei semplice e perfetta, ovvero che Aang gli togliesse il dominio per renderla incapace di guidare un movimento di dominatori suprematisti. Tuttavia, incontrò la resistenza dei suoi amici, specialmente di Katara, mentre Aang era indeciso.

Capitana contro Yaling

Yaling umilia le guardie non-dominatrici

Per liberare loro madre, Ru e Yaling confabularono un piano: per attirare via i membri dominatori dalla fabbrica, misero a fuoco l'edifico del Consiglio d’Affari nonostante che in quel momento ci fosse in corso una riunione dei membri non-dominatori. Il loro piano funzionò, dato che Aang, Katara e Toph accorsero per spegnere l'incendio e per salvare le persone rinchiuse. Allo stesso tempo, Yaling e altri dominatori attaccarono la fabbrica, protetta solo dalla guardie non-dominatrici di Lao e da Sokka e Suki e li sbaragliarono senza grandi problemi. Yaling corse subito a liberare sua madre, la quale l'avvertì che avevano ancora molto lavoro da fare.

Battaglia finale[]

Squilibrio 3 Ru Liling discussione

Ru è stanca di venir tratta come stupida

La capitana delle guardie di Lao giunse all'amara conclusione di essere stati sconfitti dai dominatori di Liling troppo facilmente, per cui chiese a Suki di insegnargli le besi del blocco del Chi, dato che era sicura che un'altra attacco fosse imminente.

Nello stesso tempo, Ru seppe del piano radicale di sua madre di scacciare via ogni non-dominatore, ma faticò ad accettarlo e si rese finalmente conto che stavano attaccando i suoi simili senza nessuno scrupolo. Facendosi coraggio, la ragazza incontrò Sokka e Suki in segreto per rivelargli il piano di sua madre di attaccare Industrie della Terra e del Fuoco con una forza massiva il giorno seguente. Nonostante tutto, gli implorò di non fare troppo del male a sua sorelle e madre, e chiese di ricevere lezioni nel blocco del Chi.

Squilibrio 3 Liling contro Aang

Liling si confronta con l'Avatar

Questo avvertimento permise al Team Avatar di prepararsi all'attacco creando delle trappole per ricevere la folla adeguatamente. Come annunciato, Liling arrivò la mattina seguente accompagnata da un gruppo di dominatori e venne accolta da Aang. La donna chiese all’Avatar di lasciare la città insieme a tutti i non-dominatori per permettere a Città dei Gru-Pesce di diventare una comunità di soli dominatori. Quando il Nomade dell’Aria si rifiutò di seguire la sua richiesta, Liling lo accusò di stare dalla parte sbagliata e ordinò l’attacco alla fabbrica.

Squilibrio 3 Yaling contro Toph

Una battaglia all'ultimo colpo

La folla di dominatori suprematisti s'imbatté in un labirinto di metallo creato da Toph che controllava a piacere per separare i nemici e dirigerli nelle mani delle guardie ormai capaci del blocco del Chi. Quando alla mischia si aggiunse Katara che li congelò a terra, Liling ordinò a Yaling di occuparsi delle dominatrice del metallo. Le due dominatrici si scontrarono in un duello feroce che si prolungò su quasi tutto il perimetro della fabbrica e che stava per finire a favore della dominatrice suprematista, finché non venne messa KO dal boomerang di Sokka.

Squilibrio 3 Ru contro Liling

Ru attacca sua madre

Quando Liling iniziò a rendersi conto che il nemico doveva essere stato informato preventivamente dal suo attacco, Ru si rivelò come la traditrice in questione che non era più disposta a seguire la filosofia radicale di sua madre. La ragazza cercò di bloccarle il Chi con le sua abilità ancora acerbe, ma fallì e si attirò solo la sua furia.

Squilibrio 3 Aang Stato Avatar

Katara lo convince a non farlo

In un momento di impeto, Liling la rinnegò come figlia e procedette a farla sprofondare nel terreno con intento omicida, ma venne fermata da Aang che entrò nello Stato dell’Avatar. Infuriato anche lui, la imprigionò nel ghiaccio e si avvicinò per toglierle il dominio, incoraggiato da Ru. Vedendo cosa stava facendo il suo ragazzo, Katara accorse agitata e gli fece capire che non era la decisione giusta anche se poteva sembrarlo. Aang si calmò e la risparmiò, ma non senza avvertirla che continuerà a lottare contro questo veleno che aveva iniettato in questa città.

La rivolte venne debellata e i suoi protagonisti arrestati, specialmente Liling e sua figlia Yuling. Dato che la città ancora non possedeva una prigione degna di questo nome, vennero presto portati in un luogo più sicuro.

Conseguenze[]

Non tutti gli aggressori vennero catturati sul posto e alcuni riuscirono a fuggire nella città, ma gran parte di loro venne scovata ed arrestata dalle guardie di Lao. Grazie al suo cambiamento all'ultimo e le sue informazioni preziose, Ru rimase libera, anche se pervasa da sensi di colpi per non essersi ribellata prima. Suki decise di rimanere in città e di chiamare alter Guerriere Kyoshi per allenare la nuova polizia di Città dei Gru-Pesce, composta, per ora, solo da non-dominatori. Aang espressa la sua speranza che dominatori e non-dominatori potessero collaborare per proteggere la città, ma ammise che ci vorrà del tempo per conquistarsi la fiducia di tutti.

Squilibrio 3 panorama

Verso il futuro

Inoltre, l’Avatar decise di rimanere a Città dei Gru-Pesce perché sentiva una certa connessione con questo luogo e che avesse il potenziale di diventare qualcosa di davvero speciale. E cosi fu, Città dei Gru-Pesce divenne la base di Città della Repubblica, la capitale della Repubblica delle Nazioni Unite, e una delle città più grandi e avanzate del mondo. Col passare degli anni, sia l'organizzazione che la infrastruttura migliorò moltissimo, anche se il problema della criminalità dei dominatori rimase sempre il suo tallone d'Achille. Toph divenne la capa della polizia di Città della Repubblica che era composta sia da non-dominatori che da dominatori, specialmente dominatori del metallo. Aang si costruì una casa su un’isola nella baia che divenne poi l’Isola del Tempio dell’Aria.

Anche se questa rivolta venne abbattuta, non si poteva ignorare che alcuni dominatori in tutto il mondo condividevano il pensiero di Liling che i dominatori fossero superiori ai non-dominatori per natura e che stavano per venir sostituiti dalle macchine. Gli atti di sabotaggi a fabbriche di non-dominatori continuarono, rendendo stesso difficile la collaborazione tra le due fazioni.

L’arroganza di alcuni dominatori di meritarsi un trattamento migliore per il solo fatto di essere un dominatore e di potersi permettere tutto, creò parecchio odio, favorendo un movimento antagonista che culminò poi nella nascita dei Paritari.  

Advertisement