Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo era un’azione pianificata meticolosamente da Zaheer con lo scopo di rapire l’Avatar Korra durante la sua permanenza nella città del metallo. Grazie all'aiuto di Aiwei, i quattro criminali anarchici riuscirono ad accedere alla città fortificata e di sedare il loro bersaglio; erano già sulla via verso l’uscita quando vennero scovati dalle guardie e dal Team Avatar che recuperarono Korra in una battaglia alla villa di Suyin Beifong e li costrinsero alla ritirata.

Storia[]

Preludio[]

Nell’anno 158 DG, un gruppo di criminali guidati da Zaheer tentarono di rapire Korra poco dopo che era stata identificata come il nuovo Avatar, ovvero da bambina piccola, ma fallirono grazie all'intervento di Tenzin, Zuko, Tonraq e Sokka. In seguito, i criminali venero arrestati e mandati in quattro prigioni di altissima sicurezza costruite appositamente per loro per annullare le loro abilità personali. Per i tredici anni successivi, vennero controllatati strettamente dall’Ordine del Loto Bianco e interrogati regolarmente per spingerli a rivelare informazioni sul loro motivo, ma nessuno di loro cedette alla pressione e mantenerono il loro segreto.

B3 E02 Zaheer libera Ghazan

Zaheer libera i suoi compagni

Poco dopo la Convergenza Armonica dell’anno 171 DG, Zaheer sviluppò il dominio dell’aria che gli permise di fuggire e liberare i suoi compagni per continuare esattamente dove erano stati interrotti: cercare di catturare l’Avatar. Dopo una breve ricerca Zaheer ricevette l’informazione che Korra si trovasse in questo momento dal Clan del Metallo a Zaofu e diede l’ordine di raggiungerla. Arrivati, Aiwei, un loro complice, gli aiutò ad infiltrarsi nella città fortificata e altrimenti inaccessibile.

Tentativo di rapimento di Korra[]

Consci del livello di sicurezza imponente ed alto di Zaofu, i quattro criminali usarono una galleria segreta che condusse alla casa di Aiwei per infiltrarsi di notte nella città e si avvicinarono alla villa di Suyin in silenzio dove il Team Avatar stava dormendo come ospiti della matriarca.

B3 E08 Korra Naga

Naga e Korra paralizzate

Una volta arrivati davanti alla finestra della camera da letto di Korra, Ming-Hua usò il suo dominio dell’acqua per generare una lama di ghiaccio talmente dura e fine da tagliare un cerchio nel vetro senza fare rumore, attraverso il quale Zaheer lanciò alcuni dardi con del veleno shirshu a Naga. Prima che il veleno paralizzante facesse affetto, il cane polare riuscì ancora a ringhiare per svegliare Korra che stava dormendo nel suo letto. La donna si alzò di scatto, ma prima che potesse entrare in azione, anche lei venne colpita da un dardo alla gamba e venne paralizzata alcuni secondi dopo senza poter chiamare aiuto. Gli intrusi la presero in spalla e si prepararono alla fuga con la loro vittima incapace di muoversi, ma pienamente conscia. Solo grazie alla pronta reazione di Pabu che li aveva visti ed allertato Bolin, il quale in seguito ha svegliato Mako e gli altri, che vennero scoperti prima di lasciare il perimetro.

B3 E08 loto Rosso scoperti

Beccati!

I quattro criminali non ebbero difficoltà a tenere a bada i due fratelli con i loro poteri, ma la commozione generata dallo scontro notturno allertarono le guardie che diedero l’allarme generale. In pochi attimi, Zaheer e i suoi compagni si ritrovarono nel centro dell’attenzione dell’intero sistema di sicurezza di Zaofu che li bloccarono nel giardino della villa puntandoli con i loro riflettori. Ghazan diede l’ordine di passare al piano di riserva, così P’Li iniziò a sparare i suoi raggi di combustione contro le guardie e il Team Avatar che dovette rifugiarsi dietro a delle protezioni di metallo.

Per intrappolare gli intrusi, il clan del metallo iniziò a creare una gabbia di metallo che li circondò e per un attimo la situazione sembrava sotto controllo. Kuvira, la capitana delle guardie, gli ordinò di arrendersi e di rilasciare l’Avatar giusto quando il terreno interno alla prigione di metallo iniziò a trasformarsi in lava incandescente. Zaheer stava per creare una nuvola di polvere per nascondersi, ma le guardie usarono questo momento in cui era scoperto per catturarlo con i loro cavi di metallo e trascinarlo via. Il dominatore dell’aria respinse l’assalto delle guardie che però gli impedirono con successo di riunirsi ai suoi compagni.

B3 E08 Lin salva Korra

Lin porta in salvo Korra

Ogni tentativo dei difensori di attraversare il lago di lava venne fermato dai raggi di combustione senza pietà di P’Li, impedendo a loro di salvare Korra, ancora a terra paralizzata dietro ai suoi rapinatori. Suyin e Lin crearono un piano di scendere dal tetto usando dei cavi mentre Bolin doveva distrarre la dominatrice della combustione colpendo il suo terzo occhio con un sassolino. Nonostante un problemi nella comunicazione, il dominatore della terra riuscì nell'impresa quasi impossibile bloccando il Chi di P’Li mentre le sorelle scesero a terra e si presero l’Avatar. Ming-Hua cercò di impedirlo afferrando la gamba di Lin con un tentacolo di acqua per trascinarla giù, ma Mako lo spezzò con una palla di fuoco.

B3 E08 Zaheer ritirata

Il piano ha fallito

Infuriato dal vedere il suo piano andare in fumo, Zaheer si liberò dei suoi nemici e si alzò in aria usando l’aliante rubato a Tenzin per inseguire Lin che venne tirata su verso il tetto con Korra in spalla. Attaccava la dominatrice del metallo con dei colpi d’aria per farle perdere la presa, ma prima di poter afferrare il suo bersaglio Suyin usò dei pezzi della sua collana di metallo come coltelli da lancio che danneggiarono l'aliante e lo costrinsero all'atterraggio d’emergenza. Zaheer riuscì ad atterrare accanto ai suoi compagni e dovette accettare l’amara realtà di aver fallito. Frustrato ad arrabbiato, il domatore dell’aria creò una cupola di fumo che nascose la loro fuga.

Conseguenze[]

B3 E08 Aiwei gruppo

Aiwei si maschera come talpa

L'infiltrazione della città ritenuta da Suyin la più sicure del mondo spinse la matriarca del clan del metallo ad ordinare una investigazione immediata tra le sua guardie per scoprire il traditore che doveva aver aiutato i criminali ad entrare. Dato che era un veggente, Aiwei venne incaricato delle interrogazioni di ogni singolo membro delle guardie, incluso Varrick e Suyin in persona, finché non identificò un ragazzo di nome Hong Li come il colpevole. Tuttavia, il Team Avatar iniziò a mettere in dubbio il suo ragionamento e giunse alla conclusione che invece fosse Aiwei stesso ad essere la talpa, dato che era l’unica persona capace di mentire a Zaofu. Questa teoria venne dimostrata come corrette poco dopo quando il veggente si rivelò da solo durante una colloquio. L’uomo tentò di fuggire, ma venne inseguito dal Team Avatar che agì contro il volere di Lin e lo rintracciò poco dopo all’Oasi delle Palme Nebbiose.  

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