Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il tredicesimo e ultimo episodio del terzo libro di La leggenda di Korra, Cambiamento, ed è stato trasmesso insieme a "Entrare nel Vuoto" come special online e televisivo.

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Ripasso e sinossi[]

“Il Loto Rosso ha catturato l’Avatar! Korra si è offerta in cambio dei dominatori dell’aria, ma Zaheer l’ha ingannata, mentre Ghazan ha intrappolato il team Avatar nel tempio. Tutto sembrava perduto, ma Bolin li salva dominando la lava, ma non è l’unico però ad avere una nuova abilità: Zaheer ha imparato l’antica arte del volo! Riuscirà il team Avatar a salvare la Nazione dell’Aria e Korra prima che sia troppo tardi?”

Korra è nelle mani del Loto Rosso che le rivela il suo piano: vogliono usare del veleno per costringerla ad entrare nello Stato Avatar per ucciderla in quei momenti e terminare il Ciclo dell'Avatar, per iniziare un'era senza figure di autorità. Mentre Korra lotta disperatamente per non entrare in Stato dell'Avatar, i dominatori dell'aria vengono liberati dal team Avatar e riescono a fuggire. Tonraq, Mako e Bolin raggiungono Korra quando si è inaspettatamente liberata dalle catene e attacca Zaheer furiosamente in Stato dell'Avatar. Mentre Bolin e Mako affrontano Ming-Hua e Ghazan, Korra insegue il fuggitivo Zaheer, ma il veleno inizia a fare effetto e crolla a terra, in balia del capo del Loto Rosso. Ma prima che questo riesca ad ucciderla, viene salvata dallo sforzo combinato della Nazione dell'Aria, e con le sua ultime forze riesce a trascinare Zaheer a terra. Ma ormai Korra è in fin di vita, la salva Suyin in extremis estraendole il veleno metallico dal corpo appena in tempo, ma la battaglia violenta ha lasciato il segno...

Storia[]

Il veleno si avvicina minacciosamente

Korra cerca disperatamente di liberarsi e minaccia a morte Zaheer e gli altri, ma Zaheer le spiega con calma che le catene sono di platino, per cui impossibili da dominare. Inoltre le rivela che le stanno per somministrare un potente veleno che la costringerà ad entrare nello Stato dell'Avatar per tenerla in vita, e in quel momento la uccideranno per porre termine al ciclo dell’Avatar. I membri del Loto Rosso diverranno quindi testimoni dell’inizio di una nuova era di libertà assoluta, senza re e regine, senza confini, senza nazioni, dove l’uomo è fedele solo a sé stesso. Korra verrà ricordata dalla storia come “l’Ultimo Avatar”.

Jinora osserva le guardie del Loto Rosso

Jinora, imprigionata con gli altri membri della Nazione dell’Aria in una caverna, ha ascoltato tutto tramite la sua proiezione astrale e ora ritorna nel suo corpo. Opal vuole subito sapere se ha trovato una via di uscita e Daw nota che Kya e Bumi, feriti gravemente, non resisteranno ancora per molto. Ikki chiede a sua sorella se Korra verrà a salvarli, ma Jinora afferma tristemente che stavolta dovranno cavarsela da soli.

Il veleno le entra in corpo

Zaheer ordina al suo serviente di somministrare il veleno, un liquido viscoso e apparentemente metallico come il mercurio, che il dominatore del metallo muove nell'aria con maestria. Immobilizzata, Korra non può far altro che osservare terrorizzata come il liquido si depone sulle sue braccia e gambe per poi entrare nel suo corpo attraverso la pelle, causando subito un dolore lancinante. Immediatamente il suo corpo tenta istintivamente di attivare lo Stato dell'Avatar, ma la ragazza si oppone; Zaheer ordina comunque a tutti di prepararsi, perché appena entrerà nello Stato dell'Avatar dovranno eliminarla. Ming-Hua attiva le sue braccia d’acqua e le trasforma in uncini di ghiaccio affilati, Ghazan crea un lago di lava sotto l’Avatar incatenato. Korra è dilaniata dal dolore, ma si oppone valorosamente con tutta sé stessa al cedere e all'entrare nello Stato dell'Avatar nonostante il suo corpo gridi disperatamente aiuto, ma è solo una questione di tempo.

All'entrata della caverna

Kai guida gli altri verso il posto dove aveva visto i suoi compagni per l’ultima volta, Mako suppone che Korra sarà tenuta prigioniera nelle vicinanze. Il gruppo raggiunge l’entrata di un vecchio tempio adornato di statue di persone in posizione di meditazione, e atterrano accanto. Tenzin, ferito gravemente, resta fuori ad aspettare con Oogi, Suyin promette al maestro dell’aria di non uscire dalla caverna senza di loro; lei, Tonraq, Lin, Kai, Mako, Bolin e Asami si avventurano nella grotta.

Korra inizia ad avere allucinazioni

Le terribili grida di dolore di Korra risuonano nella caverna, la ragazza lotta disperatamente e finora riesce a resistere, anche se lo Stato dell'Avatar inizia a manifestarsi per alcuni attimi. La sua visione inizia ad intorpidirsi: la testa di Zaheer si trasforma nella maschera di Amon che la deride del fatto che il mondo non abbia più bisogno di lei. Segue Ghazan, la cui testa diventa quella di Unalaq che l’avverte che il tempo dell’Avatar sia finito. Le allucinazioni raggiungono il culmine quando Ming-Hua si trasforma in Vaatu che tuona che lei sia troppo debole per lui mentre lui è al culmine del suo potere, sarebbe meglio lasciarsi andare. Quanto durerà ancora la determinazione di Korra?

Jinora e gli altri sorprendono le guardie

I dominatori dell’aria prigionieri hanno trovato un piano per ingannare le guardie, Ikki chiede dell’acqua e Meelo deva andare in bagno, si aggiunge Pema che li implora di dargli dell’acqua, dato che ha un bebè in braccio. Una guardia reagisce finalmente e si avvicina a loro, ma Jinora solleva la sua tuta con un getto d’aria scaraventando via le chiavi delle catene. Meelo le reindirizza e le fa finire nelle mani di Opal senza che la guardia se ne sia accorta, ma ora è incavolata nera.

Bolin abbraccia Opal... spingendo via Su

Purtroppo Opal viene scoperta ad aprire le serrature, ma prima che possa venir punita, la guardia finisce scaraventata contro la parete di fronte da una roccia dominata da Lin Beifong! L’altra guardia cerca di attaccare il team Avatar, ma Asami la mette fuori gioco con il suo guanto elettrico. Ora che la situazione è sicura, Suyin abbraccia sua figlia felice, ma viene spinta via da Bolin che prende il suo posto con Opal, Jinora è felice che Kai sia riuscito a sopravvivere alla caduta. Lin calma gli spiriti festivi, devono portare subito fuori Kya e Bumi, mentre Tonraq, Mako e Bolin decidono di andare a cercare Korra. Jinora li ferma, affermando di sapere esattamente dove si trova.

La furia di Korra in Stato Avatar si scatena

Ormai il dolore incessante ha esaurito la forza di volontà di Korra e con un grido entra in Stato dell'Avatar, stavolta per davvero. Zaheer ordina a tutti di attaccare l’Avatar, ma la lancia di ghiaccio di Ming-Hua viene dispersa dal respiro di fuoco di Korra che inizia a tirare le catene con tutte le sue forze, staccando di netto l’aggancio della catena al braccio destro, con il quale attacca il suo tormentatore e Ming-Hua. Ora che Korra ha un braccio libero, riesce a rispedire al mittente l’onda di lava di Ghazan che si scansa per il rotto della cuffia. Come una furia indemoniata, Korra strappa anche le catene ai piedi e infine anche quella al braccio sinistro, atterrando davanti a Zaheer e sollevando macigni enormi.

Tonraq, Mako e Bolin possono solo guardare

Senza ritegno alcuno attacca i suoi nemici facendo tremare l’intera grotta e sputando fuoco. In quel momento arrivano suo padre con Mako e Bolin, ma Korra non li sente, è fissata completamente su Zaheer che scappa verso l’alto per sfuggire alla sua terribile furia. Mentre lei lo insegue, Tonraq decide di andare da sua figlia, mentre Mako e Bolin fermano Ming-Hua e Ghazan.

Korra insegue Zaheer

Zaheer esce dalla grotta volando, mentre Korra lo insegue come un demonio incarnato grazie alla propulsione di fuoco e lo attacca con macigni e rocce, ma il dominatore dell’aria è troppo veloce. Una volta riesce ad aggrapparsi a lui, ma viene spinta via e scaraventata contro una colonna di rocce. Korra contrattacca subito accelerandosi con getti di fuoco dai pieni, mentre lancia altri macigni enormi sull'uomo volante, uno spettacolo spaventoso. Tenzin la osserva da terra, quando finalmente arrivano la sua famiglia e gli altri dominatori dell’aria. La gioia per la riunione dura poco, ora tutti sono preoccupati per Korra che sta continuando la sua lotta disperata in cielo.

Bolin sorride dicendo che stavolta andrà diversamente

Nelle viscere della grotta Mako sta combattendo contro Ming-Hua, mentre Bolin affronta nuovamente Ghazan. I due dominatori della terra inizialmente si limitano a lanciarsi addosso pezzi di rocce e macigni, finché Bolin si arrabbia per il sorrisino arrogante del membro del Loto Rosso che si ricorda dall’altra volta. Ma quando attacca con la lava, Bolin sorride che da allora è cambiato molto, rimandando la lava direttamente al mittente, sorprendendolo non poco. Ghazan gli fa i complimenti, ma ora inizia un duello infuocato tra dominatori della lava.

Incurante delle ferite, Korra continua a combattere

Zaheer continua ad evitare gli attacchi concatenati dell’Avatar furibondo volando sopra le Montagne Settentrionali, ma Korra gli sta sempre alle calcagna. Il dominatore dell’aria colpisce la ragazza con violenza, sfracellandosi più volte contro il terreno roccioso, ma continua ad alzarsi incurante delle ferite. La sua furia è smisurata, in un attacco lancia un’intera montagna su Zaheer che però riesce ad evitare anche questo. Quando l’Avatar trova un piccolo torrente, usa l’acqua come proiettili e riesce a congelare un piede di Zaheer che inizia a cadere nel baratro.

Zaheer è sicuro di aver vinto

Ma prima che possa usare questo momento di debolezza a suo favore, Korra si dilania nuovamente dal dolore e per un momento perde la concentrazione, atterrando violentemente su un precipizio. Mentre la ragazza rimane a terra, Zaheer riesce a liberare il piede dal ghiaccio e ritorna su per trovare Korra nuovamente in piedi, ma barcollante. Le urla di non poter lottare contemporaneamente sia contro di lui che contro il veleno, è finita.

L'unione fa la forza

Gli altri osservano tutto dal basso, Kai vorrebbe aiutarla, ma Lin lo ferma, mentre Bumi si chiede come sia possibile volare in quel modo. Tenzin gli spiega che Zaheer ha sbloccato dei poteri dell’aria sopiti da migliaia d’anni, Jinora aggiunge che qui sono riuniti più dominatori dell’aria che negli ultimi duecento anni, e devono perciò usare questo potere. La ragazza assume il comando e ordina a tutti di seguirla e creare un circolo; una volta creato, i dominatori dell’aria uniscono le loro forze per creare un tornando gigantesco.

Mako uccide Ming-Hua con il suo fulmine

Il duello tra Mako e Ming-Hua continua incessante: la dominatrice dell’acqua inizia a dover arretrare per mancanza di acqua, ma prima di arrendersi riesce a scappare in un crepaccio. Il dominatore del fuoco la insegue e si ritrova in un lago sotterraneo, dove Ming-Hua sembra un invincibile demone con lunghi tentacoli. Mako scappa velocemente, ma ragiona a mente fredda: esce dall'acqua saltando su delle stalagmiti e scarica un fulmine nell’acqua sottostante che è collegata alla sua avversaria e la fulmina a morte.

Ghazan preferisce morire piuttosto che arrendersi

Ghazan e Bolin non si risparmiano, ma l’esperienza sul campo del criminale inizia a vedersi, e Bolin batte in ritirata. Il gioco cambia nuovamente quando a lui si unisce suo fratello, insieme riescono a mettere Ghazan alle strette e alla fine in ginocchio. Ma il dominatore della lava non vuole saperne di arrendersi e tornare in prigione; con intento suicida scatena tutta la sua forza per far crollare l’intera caverna, deciso a portare con sé anche i due fratelli. Bolin riesce a scansare i detriti e a farli uscire dalla caverna dopo un ultimo sguardo malinconico dietro di lui.

Korra sta per essere soffocata!

Korra si rialza a fatica, ma Zaheer la colpisce senza pietà e la scaraventa via, e la ragazza cade giù per il dirupo atterrando violentemente su una rocca, dove rimane accasciata e ferita gravemente. Ormai il veleno ha fatto effetto, le forze di Korra si sono esaurite, per Zaheer ora è giunto il momento di porre fine al Ciclo dell’Avatar. Con determinazione omicida solleva Korra con il vento e usa su di lei la stessa tecnica con cui ha ucciso la regina della terra: aspirandole l’aria dai polmoni per soffocarla.

Korra trascina Zaheer a terra

Zaheer osserva la sua agonia con lo sguardo impassibile, ma si sorprende di un vento non generato da lui: è il tornado creato dagli altri dominatori dell’aria! Il vento è così forte da trascinare via prima la bolla d’aria intorno a Korra e poi la donna stessa, Zaheer si affretta a riprendersela e tenta di scappare via volando, ma il risucchio è troppo forte per lui e alla fine finiscono entrambi nel vortice del tornado. Il capo del Loto Rosso tenta di tenere la presa, ma non ci riesce, ma prima di poter scappare, la catena ancora attaccata al braccio destro di Korra si impiglia al suo piede e con un ultimo sforzo l’Avatar lo trascina giù a terra.

Un padre che piange per sua figlia...

Zaheer si sfracella a terra, dove viene imprigionato da Lin e Suyin da lastre di pietra. Korra invece crolla a terra senza forze, sembra che ormai sia arrivata la sua fine. Tonraq e Jinora accorrono preoccupati e temono il peggio, l’uomo del Sud tiene in braccio sua figlia in fin di vita, ancora imprigionata in Stato dell'Avatar, e la incita a non arrendersi, ma in quel momento Korra perde i sensi. Nel silenzio scaturito dalla tristezza di un padre che teme di aver perso la sua unica figlia, risuona la risata gioiosa di Zaheer che ride del fatto che il veleno ormai è dentro di lei da troppo tempo, il Loto Rosso ha vinto!

Suyin riesce ad estrarre il veleno

Ma Jinora smorza il suo entusiasmo, rivelando che il veleno è di origine metallica, quindi un dominatore del metallo può salvarla! Suyin corre dalla ragazza svenuta e la visita, poi sotto gli sguardi preoccupati dei suoi amici inizia ad eseguire dei movimenti per attirare il veleno dalle gambe in su. Dopo alcuni secondi interminabili finalmente Korra apre occhi e bocca e sputa fuori il veleno che si sparpaglia sul terreno, ora innocuo. Quando si risveglia, i suoi occhi azzurri trovano suo padre creduto morto che la abbraccia fortemente.

Bolin zittisce Zaheer con un calzino

Il momento felice viene nuovamente interrotto dalle grida di panico di Zaheer che si rifiuta di credere che il suo piano abbia fallito, grida a squarciagola che la rivoluzione sia già iniziata, e che il caos sia l’ordine naturale delle cose, finché Bolin finalmente non gli chiude la bocca con un calzino. Vittoria... assoluta?

....

Asami consola una Korra depressa

Due settimane dopo, al Tempio dell’Aria a Città della Repubblica, Asami prepara Korra per un’apparizione ufficiale dell’Avatar. Korra si dimostra dimagrita, depressa e con occhiaie scure, così l’erede di Industrie del Futuro le stringe la mano affettuosamente e le promette di starle sempre vicina, ma si deve dare tempo per guarire. Oggi è il giorno di Jinora, così Korra sospira e annuisce stanca, permettendo ad Asami di prendere la sua sedia a rotelle e portarla fuori nel giardino.

Tutti salutano l'Avatar

All'inizio delle scale per la torre del tempio la stanno già aspettando Raiko, Zuko, la famiglia di Tenzin, Su, Lin e i suoi genitori. Tonraq la saluta con affetto, ma Korra rimane silenziosa e impassibile, anche quando il presidente Raiko le dà nuovamente il benvenuto nella sua città e la ringrazia per aver sconfitto i terroristi del Loto Rosso. Sorride brevemente solo quando Ikki si offre di spingere la sua sedia e Meelo si siede sulle sue gambe; Lin domina la pietra delle scale per permetterle di salire anche con la sua sedia a rotelle. Raiko commenta che non abbia una buona cera, alla quale Tonraq risponde abbastanza seccato che non l’avrebbe neanche lui al suo posto. Tenzin sospira che abbia bisogno di tempo per rimettersi in sesto, il veleno era molto potente. Raiko e Zuko sollevano un nuovo problema: dopo la morte della regina il Regno della Terra è allo sbando e non possono sapere se ci sono altri membri del Loto Rosso ancora in giro. Chi proteggerà il mondo, mentre l’Avatar è confinata su una sedia a rotelle?

Tenzin conferisce a Jinora il titolo di "Maestra dell'Aria"

Nella sala festiva si è radunata l’intera Nazione dell’Aria per festeggiare il primo maestro del dominio dell’aria di questa generazione: Jinora. Suo padre racconta orgoglioso che sua figlia non ha perso la speranza, anche quando sia il destino della Nazione dell’Aria che la vita dell’Avatar erano appesi a un filo. Ringrazia l'Avatar Korra per aver regalato a loro un futuro, era stata persino disposta a sacrificarsi per salvare la Nazione della Aria; non è possibile ripagarla per questo, ma almeno possono seguire il suo esempio di servizio e sacrificio. Mentre lei si riprenderà, la Nazione dell’Aria tornerà alle sue radici nomadi e lotterà per aiutare le persone e riportare equilibrio nel mondo. Con grande gioia e orgoglio Tenzin rivela i tatuaggi sul corpo di Jinora, testimonianza del suo titolo di maestra dell’aria.

Mentre i presenti applaudono, Korra, finora rimasta sempre silenziosa, non riesce a trattenere una lacrima che le scende sul viso triste.

Nessuna parola, solo una lacrima... Korra si sente inutile

>>> episodio successivo

Personaggi apparsi[]

Korra

Asami

Mako

Bolin

Tenzin

Tonraq

Lin Beifong

Suyin Beifong

Jinora

Ikki

Meelo

Pema

Kya

Bumi

Opal

Zaheer

Ming-Hua

Ghazan

Lord Zuko

Presidente Raiko

Daw

Amon, Unalaq, Vaatu (allucinazioni)

Trivia e note[]

  • Ghazan si ricorda del suo duello con Bolin in "L'appostamento"
  • Zaheer cerca di uccidere Korra con la stessa tecnica con cui ha soffocato Hou-Ting in "Lunga vita alla Regina"
  • Korra vede i suoi nemici principali precedenti: Amon, Unalaq e Vaatu che le dicono di essere inutile e obsoleta
  • Zaheer la intitola come "Korra, l'ultimo Avatar", esattamente come lei stessa si è chiamata quando Unalaq le aveva strappato Raava dal corpo
  • Il presidente Raiko ricorda che il suo ultimo incontro con l'Avatar non è andato bene, difatti l'aveva bandita da Città della Repubblica in "Una ventata d'aria fresca"
  • Il modo in cui Lin usa una sorta di "ascensore" per salire le scale ricorda sua madre che aveva usato una tecnica simile in "Il re della terra"
  • Tenzin decide di nominare Jinora maestra dell'aria, cosa che ha iniziato a considerare in "I primi dominatori dell'aria"
  • Il vestito festivo di Korra è quasi uguale a quello che aveva al Galà di Tarrlok in "La voce nella notte"
  • Si scopre che Ryu, nonostante la sua iniziale resistenza, alla fine si è unito alla Nazione dell'Aria
  • Nell'originale Bolin dice "I put a sock in it" quando fa tacere Zaheer, un modo di dire che ha usato già molte volte in passato per far tacere qualcuno, ma stavolta lo ha fatto per davvero!
  • Il modo in cui Zaheer perde è molto ironico: viene sconfitto dallo sforzo combinato di persone che, come lui, hanno ricevuto il dono del dominio dell'aria, inoltre è stato trascinato a terra, dopo essersi staccato da essa, tramite una delle catene con cui ha legato Korra poco prima
  • Jinora è la maestra dell'aria più giovane, batte suo nonno di due anni!
  • Lord Zuko è l'unico a salutare Korra con rispetto, Raiko è il solito insensibile...
  • La battaglia tra Korra e Zaheer ricorda molto quella finale tra Aang e Ozai nella foresta di Wulong: un opponente usa l'aria per volare, mentre l'altro il fuoco, e in entrambe le battaglie colonne di pietre vengono usate come proiettili
  • Kya ha tentato di guarire Korra dall'avvelenamento e dalle gravi ferite riportate, ma senza grande successo
  • Questo è il centesimo episodio dell'intero universo di "Avatar", includendo anche la serie di Aang
  • I membri del Loto Rosso muoiono in ordine inverso alla loro apparizione: P'Li, Ming-Hua, Ghazan
  • I creatori hanno ammesso che volevano già mostrare Aang incatenato in quel modo, ma Nickelodeon lo ha impedito
  • In inglese c'è una differenza tra "venom" e "poison" per come viene inserito nel corpo: il primo tramite iniezione (tipo serpente), il secondo tramite ingestione. Il veleno di Zaheer viene descritto con entrambe le parole, cosa abbastanza caotica!
  • Il veleno è quasi sicuramente di mercurio e combaciano anche i sintomi: allucinazioni, debolezza negli arti, apatia, difficoltà di concentrazione e deambulazione, paralisi, cambi imprevisti nell'umore, inappetenza, incubi
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