Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è un fumetto corto che si inserisce tra nelle avventure viste del secondo libro: Terra di La Leggenda di Aang e del terzo, Fuoco, che venne pubblicato in patria da “Nick Mag Presents: Avatar: The Last Airbender" nel 18 settembre dl 2007 e poi riproposto dalla dalla Dark Horse Comics in “The Lost Adventures”. Giunse in Italia all'interno della antologia “Le avventure perdute”, pubblicata nel febbraio del 2024 dalla Tunuè Comics.

Trama[]

Dopo la caduta di Ba Sing Se, Il Team Avatar è partito dalla Baia del Camaleonte verso l’ignoto. Una Katara triste inizia a scrivere un diario per esprimere la sua disperazione riguardo la situazione disastrosa: non solo non sa se potrebbero opporsi a un altro assalto della Nazione del Fuoco, inoltre Aang è in uno stato di incoscienza profonda in seguito all’attacco di Azula. La ragazza inizia ad avere dubbi sulle sue capacità di guaritrice, dato che Aang non fa cenno di svegliarsi nonostante tutti gli impegni, ma si rende anche conto che non potrà sperare di guarirlo se perde la fiducia nelle sue abilità.

Katara descrive anche le altre persone sulle navi come Re Kuei e Bosco che si erano dimostrati abbastanza felici durante la loro breve permanenza con loro nonostante aver perso il suo regno. Quando il monarca se n’era andato, si sono aggiunti alla ciurma invece Fifone e Il Duca che erano stati beccati quando volevano rubare dalla loro nave. Sokka invece stava cercando di convincere suo padre a continuare con il suo piano di invasione della Nazione del Fuoco nonostante questi cattivi presagi, dato che ora è l'unica speranza per il mondo di ribaltare le sorti.

Nel suo diario, Katara racconta come il gruppo aveva scoperto una nave di ricognizione della Nazione del Fuoco che si stava avvicinando e l’agitazione di dover trovare un piano subito. Bato fece ricordare a Hakoda che le loro navi non potrebbero sopravvivere a un combattimento aperto, a cosa Katara aggiunse subito la sua rioccupazione di dover proteggere Aang. Sokka propose la sua idea apparentemente folle di scambiare navi con il nemico per farli sembrare di essere dalla loro parte. Il piano venne approvato e i guerrieri della Tribù dell’Acqua affondarono le loro navi per far credere alla Nazione del Fuoco di essere già stati sconfitti. Tristi e demoralizzati, il gruppo si salvò sulle loro canoe e fuggirono dai relitti per passare la notte su un’isola vicina.

La mattina seguente, la nave di ricognizione arrivò sul luogo del delitto e non si fece scrupoli a prendersi la gloria di questo scontro mai avvenuto. Un ufficiale mandò un falco messaggero con le novità e attese altri ordini. Durante l’attesa, i soldati si rilassano felici e s'immaginarono già gli onori che riceveranno per aver annientato la flotta della Tribù dell’Acqua da soli, diventando degli eroi della guerra. In realtà, ora giunse il momento della parte “semplice” del piano di Sokka, ovvero l'invasione della nave nemica. Katara era venuta con loro nonostante si sentisse in colpa per aver lasciato Aang, cosi Toph le fa ricordare che ora serviva qua per poter offrire al ragazzo in coma un posto sicuro per riprendersi. L’attacco fu più semplice del previsto, dato che i soldati non offrivano molta resistenza e dopo pochi minuti la nave era in mano loro; Katara fece un commento su come sia rimasta incredula del fatto che questo piano abbia funzionato così bene. Una volta impadroniti dalla nave del fuoco, Katara e i suoi amici cambiarono vestiti per sembrare parte dell’equipaggio.

La nave fece rotta per il Passo del Serpente per poter tagliare per il Regno della Terra e dirigersi direttamente verso la Nazione del Fuoco; purtroppo il guerriero non aveva messo in considerazione che il nemico avesse già eretto delle barricate quasi insormontabili. Hakoda annunciò di dover mettere alla prova il loro travestimento parlando direttamente con il guardiano del cancello per convincerlo ad avere l’ordine di incontrare la flotta ad ovest dopo aver distrutto la flotta della Tribù dell’Acqua. Dopo qualche momento teso, il guardiano del cancello gli permise di passare augurandogli buona fortuna, aggiungendo che probabilmente verranno mandati a casa perché la guerra sembrava per terminare, dato che l’Avatar era stato ucciso a Ba Sing Se. Mentre Katara stava per esplodere dalla rabbia, Sokka ci ragionò su e giunse alla conclusione che questa notizia falsa sia la tregua di cui loro avessero bisogno in questo momento.

Nel suo diario, la ragazza scrive nel suo diario che suo fratello aveva ragione, dato che, credendo Aang morto, nessuno si sarebbe aspettato che si stessero fingendo soldati del fuoco. Intanto, Sokka e Hakoda discutono sulla rotta da prendere; mentre il guerriero veterano é solo felice di rimanere vivi, suo figlio lo sciocca con la proposta di andare sull’isola di Kirachu per provare un soufflé super-piccante che si dice sia la fine del mondo. Katara conclude il suo diario per oggi e torna al fianco di Aang per continuare la sua guarigione, le resta solo sperare e di aver fiducia che presto l’Avatar tornerà.

Personaggi apparsi[]

  • Katara
  • Sokka
  • Toph
  • Hakoda
  • Bato
  • Kuei
  • Bosco
  • Fifone
  • Il Duca
  • Aang

Trivia e note[]

  • Questo fumetto ha luogo tra “Il Regno della Terra è sconfitto” e “Il risveglio”, e si evolve in contemporanea con eventi del videogioco “Escape from the Spirit World”.
  • Anche se, tecnicamente, questo fumetto è collocato tra i due libro due e tre, nella edizione libreria viene categorizzata come “Libro Terra”.
  • Che la flotta di Hakoda si trovasse alla Baia del Camaleonte viene rilevato già in “Il Re della Terra”.
  • Ai guerrieri del Sud si sono aggiunti alcuni dominatori dell’acqua; probabilmente membri del gruppo di di pronto soccorso di Pakku, come annunciato in “Potenza e vulnerabilità”.
  • Katara menziona l’attacco a tradimento di Azula ad Aang visto “Il Regno della Terra è sconfitto”.
  • Quando Sokka sta per spiegare la sua idea, Toph commenta sarcasticamente di “non raccontare ancora dal storia della pentapolipite”, un riferimento alla trama di “Ritorno ad Omashu”.
  • Katara inizia a dimostrare una certa antipatia verso suo padre, il che diventa più forte in “il risveglio”.
  • Si vede che Aang è ancora instabile e che, senza le cure di Katara, avrebbe potuto anche non sopravvivere.
  • Nell'ultima vignetta, Aang ha già dei capelli cortissimi, il che indica che é già passata una settimane buona.  
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