Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo é il diciassettesimo episodio del secondo libro di La Leggenda di Aang, Terra, e il trentasettesimo in tutto.

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Sinossi[]

Aang e i suoi amici iniziano a distribuire volanti per accelerare la ricerca di Appa ignorando l'ordine di Joo Dee di aspettare l'autorizzazione ufficiale. Uno di questi finisce nella mani di Zuko che riaccenda la sua mania di voler catturare l'Avatar. Long Feng viene a sapere delle azioni dell'Avatar e manda Jet- manipolato da lui- per portarli su una traccia falsa, ma il gruppo si accorge che il ragazzo dev'essere stato manipolato dal Dai Li. Riportando alla luce alcuni dei suoi ricordi, e scoprono che il Dai Li ha una base sotto il lago Laogai e s'infiltrano per trovare Appa, ma vengono scoperti dal nemico. Durante la battaglia Long Feng mette Jet contro Aang sfruttando il uso controllo mentale, ma quando il ragazzo si libera da esso, lo uccide. Nel frattempo Zuko stava per catturare Appa, ma alla fine decide di liberalo, permettendo che il bisonte dell'aria si riunisca finalmente con il suo padrone.

Storia[]

Uhm, questo sarebbe Appa?

Il Team Avatar si trova ancora nella loro casa nell’Anello Superiore di Ba Sing Se, dove Sokka si sta impegnando a disegnare volantini per la ricerca di Appa per distribuirli, anche se la somiglianza con l’originale non è sto granché. In quel momento arrivano Katara e Aang con i volantini fatti da un artista professionale e li fanno vedere fieri, tutt'altra cosa che gli schizzi poco somiglianti di Sokka che fanno quasi ridere sua sorella. Toph intercetta con ironia che i suoi disegni per lei sono molto simili a Appa, il che lo rende felice per un secondo, poi si ricorda che lei è cieca e per cui era ovviamente solo una presa in giro. Dopo essersi calmati, Aang parte a distribuire i volanti professionali per la città con il suo aliante.

Iroh é contento, Zuko no

Nel frattempo il negozio del tè di Iroh ha attirato sempre più clienti ricchi, tra cui anche un cittadino benestante che gli offre un suo negozio personale nell'Anello Superiore- sarebbe il suo sogno! Pao, il proprietario del negozio attuale, s’intromette quando lo sente parlare e cerca di trattenere il suo collaboratore migliore, mentre il signore benestante di nome Quon gli propone un negozio personale con completa libertà di gestione, incluso il nome. Questo basta per convincere Iroh ad accettare, a gran gioia di Quon e disfatta di Pao. Zuko invece, che ha sentito tutto, non è per nulla contento e esce con l’aria imbronciata. Sulla strada torva uno dei volantini di Appa e il suo desiderio di catturare l’Avatar si riaccende.

Aang non si lascia più trattenere

Mentre Aang fa il suo volo, gli altri si passano il tempo nell'appartamento fino al suo ritorno. Il ragazzo chiede se qualcuno si è già presentato, ma Katara lo calma, è passato neanche un giorno, deve essere paziente. Qualcuno bussa alla porta, ma al posto di un informante vedono la prima Joo Dee dall’arrivo. Rispondendo alla curiosità di Sokka se il Dai Li l’aveva gettata in prigione, la donna spiega ridendo che dopo la festa alla corte del Re si era solo presa una vacanza al lago Laogai. Joo Dee continua che era arrivata da loro per informarli che distribuire volantini senza autorizzazione non è concesso e d’ora in poi gli è vietato. Aang si infuria notevolmente e le grida con rabbia che non gli importa delle regole e che continuerà a cercare Appa anche da soli, poi le chiude la porta in faccia. Sokka commenta secco che questo gli causerà problemi dopo, ma il Nomade dell’Aria rigetta questa preoccupazione, farà tutto per trovare Appa. Toph gioisce apertamente di poter finalmente disobbedire alle regole e abbatte un muro della casa, mentre gli altri escono, osservati dal Dai Li.

Cosa sta tramando Long Leng?

Long Feng ha fatto richiamare Joo Dee e la rimprovera per il suo fallimento continuo di trattenere l’Avatar e i suoi amici, la donna inizia a piangere per non essere in grado di lavorare come dovuto. Quando il capo del Dai Li menziona il lago Laogai, i suoi occhi si allargano e sembra che entri in uno stato di trance e accetta di tornarci, il che rende soddisfatto Long Feng. Mentre Joo Dee lascia la stanza, l’uomo spiega che teme che la ricerca dell’Avatar potrebbe spezzare l’equilibrio delicato della città e il suo controllo su di essa. Un agente chiede se devono eliminarlo, ma Long Feng preferisce gestire la faccenda discretamente.

Zuko non vuole rinunciare al suo destino

Iroh inizia a fare bagagli e sta pensando a un nome per il suo negozio di tè (il suo favorito è "Il Dragone del Gelsomino") quando Zuko torna e lo informa della presenza dell’Avatar in città e la sua ricerca del suo bisonte. Suo zio legge il volantino con aria seria, poi gli fa notare che ora potrebbero iniziare una nuova vita in pace, ma se lui vuole seguire la sua strada, causerà problemi che distruggeranno tutto quello che hanno costruito finora. Il ragazzo obietta che forse per lui le cose sembrano andare bene, ma lui non è soddisfatto di una vita a servire il tè, vuole riconquistarsi il suo destino. Sentendo questo, Iroh gli consiglia di rendersi conto che il significato di queste parole dipende da soltanto da lui.

Inizia la missione "troavare Appa"

Il Team Avatar ignora quindi l’ordine di Joo Dee e inizia ad appiccicare i volantini sulle mura delle case dell'Anello Inferiore. Sokka propone che Toph venga con lui, ma questa se la prende del fatto che pensa che non riesce ad appendere volantini da sola, per dimostrare che si sbaglia si si prende uno dei fogli e lo appiccica al muro davanti- ovviamente a rovescio e a testa in giù. Reclutante, ammette che Sokka ha ragione e accetta di accompagnare il ragazzo.

Katara non esita ad attaccare

Anche Katara si dà da fare, quando su una piazzetta viene avvicinata da una voce conosciuta: Jet. Il ragazzo le offre di aiutarla, ma Katara non gli lascia il tempo di parlare e lo attacca all'istante con l’acqua del canale vicino. Il ragazzo cerca di spiegarsi, ma la dominatrice dell’acqua non gli lascia tregua e alla fine si deve difendere dagli spuntoni di ghiaccio con le sue spade. Alla fine viene spinto in un vicolo cieco e come prova di sincerità getta via le sue armi, il che ferma finalmente Katara. In quel momento arrivano anche Sokka, Toph e Aang che trovano Jet inchiodato contro il muro.

Ti tengo d'occhio!

Katara è ancora furibonda e avverte tutti di non credere a una sola parola che Jet dice, ignorando il commento di Sokka che non sanno neanche perché sia qua. Ila ragazzo ripete che vuole aiutarli a trovare Appa e mostra il volantino che aveva trovato, inoltre afferma che ha lasciato il suo passato turbolento alle spalle. Katara non gli crede, ma Toph esamina il muro dietro di lui per sentire il suo battito cardiaco e la sua respirazione e giunge alla conclusione che non sta mentendo. In vista di questo, Aang convince la sua amica a fare uno sforzo e di accettare il suo aiuto, ma questa chiarisce subito che non lo lascerà da solo per un momento.

Sarà un viaggio molto, molto lungo

Jet li porta in un magazzino vuoto, affermando che aveva sentito parlare due persone di una creatura gigante bianca e pelosa, Toph lo conferma trovando alcuni peli di Appa. Aang sospira triste che lo hanno perso di poco quando un uomo passa dietro di lui raccontando che è felice e non dover più pulire le escrezioni e il pelo di quell'animale, dato che lo hanno portato via ieri. L’uomo spiega che ha sentito parlare dell’Isola della Coda di Balena, forse per uno zoo o solo per la carne. Sentendo questo, Aang si agita a ordina a tutti di andare subito lì- ma dove si trova quest’isola? Sokka fa un profondo sospiro e lo mostra sulla cartina, è quasi a metà strada tra qua e il Polo Sud, sarà un viaggio molto lungo. Dopo una breve discussione il gruppo decide di andare a salvare Appa, il Re della Terra può anche aspettare. Jet vuole accompagnarli, ma Katara rifiuta categoricamente, ma il suo modo di fare spinge Toph alla conclusione che tra di loro dev’esserci stato qualcosa- capisce che sta mentendo quando lo nega.

Entrambi stanno dicendo la verità...?

Sokka spiega che possono prendere il treno fino al muro esterno, ma da lì in poi bisogna camminare, Toph è solo felice di poter uscire finalmente da Ba Sing Se. Mentre cammino per le strade, Fiutaapi e Lanciolungo vedono Jet e lo chiamano e vogliono sapere come sia scappato dal Dai Li. Questa nozione spaventa Katara, Fiutaapi e Jet raccontano le loro versioni della faccenda avvenuta alcune settimane fa quando Jet venne arrestato, ma le cose non combaciano. Toph esamina entrambi e sente che entrambi stanno dicendo la verità, anche se non sembra possibile. Sokka propone che Jet ha subito un lavaggio al cervello e pensa solo di dire la verità, il che rende il diretto interessato ad un tratto molto nervoso e paranoico.

Cosa vuole dall'agente?

Quella notte lo spirito blu sfreccia per le strade della città e, senza saperlo, spinge da parte un agente del Dai Li e che si mette subito al suo inseguimento. L’agente lo raggiunge in un vicolo e attacca senza fare domande, ma la figura si rivela come un pupazzo di fieno che viene decapitato. Il vero spirito blu compare dietro di lui e lo minaccia di finire come lui se non collabora.

Grazie a Katara, Jet riacquista i ricordi

Fiutaapi e Lanciolungo portano Jet nel loro appartamento, dove Katara ragiona che quel magazzino e il bidello erano stati solo un piano del Dai Li per distrarli e di allontanarlo dalla città. Aang chiede a Jet dove lo abbiano portato, ma lui non sa neanche di cosa stanno parlando. Il gruppo propone metodi diversi per riaccendere la sua memoria, ma nulla sembra funzionare. Toph consiglia di pensare a un ricordo che scaturisce forti emozioni, così Jet si ricorda del momento in cui il suo villaggio era stato distrutto dai Rinoceronti Furiosi, ma si blocca perché questo ricordo è troppo doloroso. Ora ci prova Katara che usa la sua guarigione sul suo cervello e finalmente qualcosa si sblocca: il ragazzo vede un lago e Long Feng, un tunnel e una luce che gli ruota intorno… una base sotto un lago! Questa nozione fa scattare Sokka che si ricorda che Joo Dee aveva parlato di una vacanza al lago Laogai- dev'essere quello!

Missione Lago Laogai

La mattina dopo il gruppo raggiunge questo famigerato lago e Toph trova subito un tunnel sotterraneo vicino alla costa che fa affiorare con il suo dominio. I sette ragazzi s’intrufolano in segreto e passano per i corridoi illuminati da cristalli verdi e pullulanti di agenti del Dai Li. Passano anche davanti a una stanza dove un agente sta manipolando alcune donne a diventare delle “Joo Dee”. Jet inizia a ricordarsi e li porta a una stanza che potrebbe essere abbastanza grande da poter contenere Appa. Questo si trova veramente nella base, ma quando la porta della sua cella si apre, davanti a lui non vede Aang, ma lo spirito blu.

Ovviamente era una trappola

Purtroppo la stanza aperta da Jet è una trappola e Long Feng li sta già aspettando insieme a una dozzina di agenti che li dichiara nemici dello stato. Gli agenti passano subito all’attacco, ma i ragazzi non si lasciano sorprendere e rispondono a tono collaborando bene. Inizia una battaglia violenta, ma grazie a Toph i dominatori della terra non riescono a afferrarli. Long Feng, che è rimasto ad osservare, batte in ritirata, ma Jet e Aang non perdono tempo ad inseguirlo.  Il capo del Dai Li li attira in una stanza e chiude la porta, poi offre a Aang l’ultima chance di riavere il suo bisonte se lascia subito la città, il che rivela che l’aveva avuto per tutto il tempo. Quando i due ragazzi si rifiutano di accettare l’offerta, Long Feng ripete la stessa frase che aveva rivolto a Joo Dee che fa scattare il condizionamento di Jet: le sue pupille si dilatano e perde il suo libero volere per attaccare Aang.

Iroh sgrida suo nipote per essere così impulsivo

Nella sua cella, Appa sta lottando contro le sue catene per affrontare questo intruso che per ora si limita a osservarlo con le spade brandite. In quel momento entra Iroh e Zuko getta la sua maschera dato che sa che è stato scoperto. Quando vuole sapere cosa voglia qua, suo zio gli ritorce la sua stessa domanda contro: cosa vuole fare ora con il bisonte? Con una rabbia insolita, Iroh lo castiga per non pensare mai alle conseguenze del suo operato o come uscire da una situazione, come quella volta al polo Sud dove aveva l’Avatar in pugno e se lo aveva fatto fuggire di mano. Zuko risponde cocciuto che avrebbe trovato una via per inseguire il suo destino, ma Iroh risponde che è sicuro che sia il suo destino o solo qualcosa che qualcun altro ha imposto su di lui? Alla reazione sempre più cocciuta di suo nipote, Iroh grida che è giunto l’ora di farsi le domande grandi: Chi è lui e che cosa vuole veramente? Il principe esiliato getta le sue spade a terra e rilascia un grido di frustrazione che riecheggia dalle mura della cella.

Jet ipnotizzato

Jet continua ad attaccare Aang che cerca di evitare di colpirlo e di farlo tornare alla ragione, ma Long Feng lo delude, questo ragazzo non ha altra scelta che obbedire. Jet inizia ad ansimare, ma non riesce a smettere di attaccare, istigato degli ordini del capo del Dai Li. Dopo alcuni minuti Aang riesce ad abbattere il muro mentale ricordandolo di essere stato un Combattente per la Libertà questo lo fa svegliare. Long Feng gli ordina di uccidere l’Avatar, ma Jet si volta e gli lancia contro una delle sue spade, ma Long Feng la evita e contrattacca con il dominio della terra. Quando la polvere si disperde, Jet è a terra, colpito da uno spuntone di terra e Long Feng si ritira deridendo Jet come un ragazzo stupido che ha scelto la morte.

Jet rassicura Katara che se la caverà

Jet è ancora cosciente e si scusa con Aang, in quel momento arrivano gli altri e vedono la scena. Katara cerca immediatamente di guarirlo, ma capisce subito che la situazione è drammatica. Fiutaapi propone a loro di andare a cercare Appa, mentre loro si occuperanno di Jet, ma Katara si rifiuta di lasciarlo da solo. Per la prima e ultima volta, Lanciolungo apre la bocca e li rassicura che ci penseranno loro, infondo è ancora il loro capo. Anche Jet cerca di fingersi positivo e li manda via, ma quando si allontanano, Toph rivela che sa che sta mentendo quando dice che sta bene. Quando il quartetto se ne è andato, Fiutaapi inizia a piangere e Lanciolungo prepara una freccia contro l'entrata.

Finalmente riuniti!

Il gruppo trova finalmente la cella di Appa, ma la trovano vuota. Pensando che erano stati quelli del Dai Li a portalo via, si affrettano a raggiungere la superficie, ma una volta arrivati vengono inseguiti da una dozzina di agenti. Davanti a loro appaiono altri agenti con a capo Long Feng che gli tagliano la strada, sono in trappola. Ad un tratto Momo si alza in volo e vola verso il sole dove appare Appa che con la sua testa abbatte le mura create dal Dai Li. Mentre Toph e Aang si sbarazzano del resto degli agenti, Appa ringhia a Long Feng che passa all’attacco, ma il bisonte dell’aria lo afferra per la gamba e lo lancia nell’acqua del lago facendolo schizzare sulla superficie alcune volte.

Nonostante tutto, Katara rimpiange Jet

Finalmente Aang può riunirsi con il suo amico disperso per settimane, a lui si uniscono gli altri. Tornando indietro in volo, Katara osserva la superficie del lago con l’aria triste, così i suoi amici la confortano con un abbraccio caloroso per sopportare questa tragedia.

Addio, spirito blu

A insaputa di tutti, Zuko e Iroh escono dalla base sotterranea e osservano come l’Avatar vola via verso Ba Sing Se. Iroh consola suo nipote facendogli notare che ha fatto la cosa giusta, ma questo non nasconde la sua delusione e tristezza, ma accetta il suo suggerimento di lasciarsi alle spalle lo spirito blu. Dopo averla guardata un’ultima volta, il ragazzo getta la sua maschera nelle limpide acque del lago e osserva come affonda nell’oscurità.

>>> episodio successivo

Personaggi apparsi[]

Aang

Toph

Sokka

Katara

Momo

Appa

Zuko

Iroh

Jet

Fiutaapi

Lanciolungo

Long Feng

Pao

Quon

Joo Dee

Bidello del magazzino

Trivia e note[]

  • La morte di Jet venne tenuta poco chiara per via del rating della serie, ma verità venne rivelata circa mezz'anno dopo al 2007 San Diego Comic Con quando venne trasmesso l'episodio "Lo spettacolo teatrale".
  • Durante lo spettacolo, la morte di jet venne rappresentato con un macigno che gli cade sopra, inoltre Sokka risponde alla domanda di Zuko se era veramente morto che "non è chiaro", riferendosi alla rappresentazione ambigua in questo episodio.
  • Jet e Aang combattono per la seconda volta
  • Sokka non sa disegnare bene
  • Iroh si riferisce sia al secondo episodio "Il ritorno dell'Avatar", quando Zuko aveva catturato Aang, che all'episodio "L'Assedio del Nord, parte due" quando Aang e i suoi amici lo avevano salvato dalla morte per assideramento.
  • Il morso sulla gamba di Long Feng diventerà importante per dimostrare la sua menzogna di non aver mai avuto visto un bisonte dell'aria.
  • Questa é la fine dello spirito blu.
  • In questo episodio sentiamo parlare per la prima e ultima volta Zuko travestito come spirito blu che Lanciolungo.
  • Per la prima volta si vede usare l'abilità di Toph di scoprire menzogne.
  • Quel bidello del magazzino era riuscito però a passarla liscia.
  • Le due domande che Iroh rivolge a Zuko sono presa da "Babylon 5" e rappresentano l'ordine e il caos.
  • La trama principale somiglia molto a quella di X-Man 2.
  • Quando Sokka propone che Katara baci Jet per risvegliare i suoi ricordi, Aang si dimostra molto geloso.
  • Durante il flash-back di Jet si scopre che Mongke e i suoi rinoceronti erano stati i responsabili per la distruzione del villaggio di Jet.
  • La base dei Dai Li ritorna brevemente nel'episodio di Korra "In pericolo". Rivedremo anche la stanza in cui è morto Jet.
Volantino Appa.webp
  • Si scopre che "Joo Dee" è una identità falsa e che decine di donne vengono ipnotizzate a ricoprire questo ruolo.
  • Piccola nota: Aang ha scritto il suo indirizzo sul volantino, Zuko potrebbe tranquillamente andare da lui e bussare alla porta.
  • Sul volantino di Appa si legge:
Si cerca un bisonte dell'aria volante.
Il suo nome é Appa, ha sei zampe e pesa dieci tonnellate.
Se avete informazioni, prego contattare Avatar Aang
(nell') Anello Superiore, 96esimo distretto, casa numero 217.
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