Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è l'undicesimo episodio del primo libro di La leggenda di Aang: Acqua.

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Sinossi[]

Il gruppo raggiunge un vasto canyon che vorrebbero sorvolare, ma quando assistono a un litigio abbastanza pesante tra membri di due tribù, i Gan Jin e gli Zhang, decidono di immischiarsi per garantire la pace durante il tragitto. Seguendo la guida, devono lasciare indietro tutto il cibo per non attirare predatori, poi il gruppo si avvia. Ma poco dopo vengono attaccati da un mostruoso pidocchio gigante che mette fuori uso la guida e, su consiglio di Aang, le due tribù decidono di avanzare separatamente. Katara e Sokka, che si erano aggiunti a una delle tribù, vengono a sapere la ragione del loro odio, in pratica la stessa storia vista da prospettive diverse e interpretata male. A fine viaggio i due gruppi si ricongiungono, ma invece di fare pace, scoppia un altro litigio che termina in un duello armato, durante il quale si scopre che entrambi avevano introdotto del cibo di nascosto. Il gruppo viene prontamente attaccato da dozzine di pidocchi giganti e per fuggire sono costretti a collaborare. Una volta usciti dal canyon, le due tribù ripartono con il litigio, ma Aang s'inventa la storia "vera" che rende la ragione per i continui litigi inutile e imbarazzante, così le tribù si riappacificano.

Storia[]

L1 E11 Katara Sokka Aang litigio

Aang deve riappacificare Sokka e Katara

Il nostro gruppo raggiunge una vasta vallata rocciosa dove decide di passare la notte. Sokka inizia a mettere su la tenda, ma Katara gli fa notare che ha dimenticato la cerata, ma il ragazzo inizia a fare il sapientone che il rischio di pioggia è molto molto basso, per cui non serve e li farà solo sudare. Alla reazione infuriata di sua sorella che insiste che non può essere mai troppo cauti, Sokka le consiglia di andare a prendere più legna, quei rametti che ha in mano sembrano miseri. Ora basta, la pazienza dei due fratelli si è esaurita e i due iniziano a litigare furiosamente, finché non torna anche Aang che si chiede preoccupato dove sia il fuoco e la tenda. Il litigio riprende subito a pieno volume, così Aang li interrompe con il compromesso che servono azioni, non parole inutili e che forse sarebbe meglio se i due fratelli si scambiassero semplicemente i compiti. Katara e Sokka accettano e si calmano, così Aang sorride vittorioso che “appianare le divergenze e riportare la pace, tutto in una giornata di lavoro dell’Avatar”.

L1 E11 canyon

Il canyon più grande del mondo

Come prossimo passo Aang nota come Momo e Appa litigano per un melone; il piccolo lemure cerca di trascinarselo via, ma il gigantesco bisonte volante lo tiene fermo con la forza di un dito. Il dominatore dell’aria s’intromette e taglia il frutto in due parti, uno grande per Appa e uno piccolo per Momo. Pace fatta.

L1 E11 emissario Gan Jin

Non mi passerete davanti!

Poco dopo il gruppo raggiunge un canyon vastissimo, chiamato il “Grande Spartiacque”, il canyon più grande del mondo. Mentre Katara ne rimane affascinata, Sokka si stufa dopo dieci secondi e vorrebbe ripartire, ma prima che potesse risalire su Appa viene spinto da parte da un uomo con vestiti belli che afferma di avere una guida per il canyon. L’uomo rivela di essere un profugo che è in viaggio con la sua tribù per raggiungere Ba Sing Se, ma per questo devono passare per il canyon e ora sta tenendo il posto per la sua gente.

L1 E11 Zhang vs emessario

No, niente simpatia reciproca

In quel momento arriva un gruppo di persone che l’uomo riconosce con disgusto come la tribù degli Zhang, i nemici della sua tribù degli Gan Jin da più di cento anni. Si vede subito la differenza, lui porta vestiti bianchi e dorati lunghi e belli, mentre i Zhang preferiscono pelli e stracci, dandogli l'apparenza di cacciatori. Appena arrivati, l’uomo insulta di nuovi arrivati e inizia a litigare, pronto a difendere il suo posto nella fila per la guida del canyon. Inoltre riempie la donna, capa degli Zhang, di insulti, chiamando la sua tribù ignoranti e bruti, istigando una reazione ugualmente aggressiva dai suoi connazionali.

L1 E11 guida

La guida invita i suoi clienti a partire

Mentre Aang e Katara osservano la scena esterrefatti, dietro di loro un cumulo di terra inizia a muoversi e appare un uomo anzianotti e cicciottello che si presenta come la guida. Il membro degli Gan Jin corra avanti affermando che il suo gruppo stia arrivando, ma la guida afferma che non può guidare persone che non ci sono, per cui fa passare davanti gli Zhang. In quel momento finalmente appaiono gli altri Gan Jin, tutti vestiti bene con l’aria arrogante, un netto contrasto con gli Zhang vestiti con pelle e pellicce. Ora è il turno della capa degli Zhang ad arrabbiarsi, affermando che non vuole cedere il posto a questi arroganti Gan Jin, anche loro sono profughi e hanno con loro anche persone malate. Ma i Gan Jin non ne vogliono sapere, anche loro hanno persone anziane stanche, inoltre notano che non avrebbero così tanti malati se non fossero così sudici e selvaggi.

L1 E11 Aang compromesso

Le due fazioni accettano il compromesso

Sentendo il litigio, Katara chiede a Aang se è pronto a mettere alla prova la sua abilità di pacificatore, ma questo ha dei dubbi, queste non sono litigi per lavoretti in casa, questa e una faida centenaria. La ragazza si fa avanti e annuncia a voce alta che qua c’è l’Avatar, e sicuramente troverà un compromesso che soddisferà tutti. La sua prima proposta è quella di condividere la guida e di viaggiare insieme, ma le due tribù non ci pensano nemmeno e riprendono a litigare. Aang inizia a perdere la pazienza e grida la sua seconda idea: Appa porterà le persone anziane e malate, mentre il resto affronterà il canyon a piedi. A suo grande sollievo, entrambi le fazioni accettano.

L1 E11 Aang saluta Appa

Aang saluta Appa

Dopo che gli invalidi e malati sono saliti su Appa, Aang gli ordina di volare da solo, ma Sokka esprime i suoi dubbi sul volersi impicciare in questua storia tra tribù sconosciute. Mentre Aang ammette con un sorriso di non sentirsi sicuro, Katara gli ricorda che è l’Avatar e che portare la pace tra la gente fa parte dei suoi compiti. Ma per Sokka conta di più che devono attraversare questa distesa desertica a piedi.

L1 E11 discesa nel canyon

Inizia la ripida discesa

La guida avverte tutti che non è permesso portare del cibo nel canyon, dato che attirerebbe predatori pericolosi e alla reazione malcontenta dei gruppi gli ricorda che è meglio essere affamati piuttosto che morti. Prima della partenza il cibo dev'essere nei loro stomaci o nelle immondizie, così tutti iniziano a mangiare in fretta e furia- gli Zhang divorano tutto come uomini delle caverne, gli Gan Jin cenano invece come nobili.

Finalmente si parte per la tortuosa e lunga discesa nella vallata del canyon, dove alcune parti del sentiero sembrano distrutti, ma la guida li ripara al momento con il suo dominio della terra. Durante la camminata la guida spiega che si crede che questo canyon sia stato creato da spiriti della terra, infuriati con la gente del posto perché non gli vennero offerti sacrifici. Come da manuale, in quel momento il gruppo rischia di essere sommerso da una frana, ma la guida la devia, notando che gli spiriti siano ancora adirati.

L1 E11 pidocchio gigante

Altro che pidocchio... è un mostro!

Una volta raggiunti la valle, la guida distrugge la parte del sentiero che aveva ricreato per impedire che soldati della Nazione del Fuoco li seguano. In quel momento però dalle nubi di polvere sbuca un mostro enorme, un pidocchio gigante alto dieci metri, che attacca la guida e la scaraventa in giro. Con il suo boomerang Sokka riesce a farlo liberare e Aang lo finisce con un turbine d’aria, ma quando arrivano al dominatore della terra, notano che si è rotto entrambe le braccia. Con la guida fuori uso, il gruppo eterologico è intrappolato nel canyon.

L1 E11 divisione di gruppi

Non c'è un momento di pace

Mentre Katara fascia le braccia fratturate della guida, Sokka si pone la domanda come era stato possibile che quel pidocchio gigante era stato attirato e ovviamente il primo ad alzare il dito accusatorio è uno degli Gan Jin che accusa gli Zhang di essersi portato dietro del cibo disobbedendo all'ordine della guida. La risposta pronta non manca e la capa degli Zhang ribatte l’accusa direttamente al mittente, in seguito le due fazioni si accusano a vicenda per essere finiti in questa situazione. Ancora una volta Aang inizia ad arrabbiarsi e grida che basta con questi litigi sterili, devono andare avanti, così propone di dividersi in due gruppi che cammineranno separatamente. Quando i due tribù si mettono in viaggio, Aang chiede a Sokka di andare con gli Zhang e Katara con i Gan Jin per scoprire la ragione per questo odio.

L1 E11 capotribù Gan jin

Nutre solo disprezzo per i Zhang

Arrivata la sera, Aang controlla i due gruppi dall'alto di uno spunto roccioso mentre mettono su l’accampamento. I due fratelli iniziano ad integrarsi nei rispettivi gruppi ritrovandosi anche nei modi di fare le tende. Entrambi i gruppi rivelano inoltre di essersi portati del cibo di nascosto, ma nessuno di loro si sente minimamente in colpa, affermando che dovevano proteggere la loro gente contro i vigliacchi dell’altro gruppo che sapevano che avrebbero ignorato l’ordine della guida. Katara diventa curiosa e chiede della ragione perché i Gan Jin odiano così tanto i Zhang, così il capotribù le racconta la storia.

L1 E11 versione Gan Jin

In questa versione Wei Jin è il cattivo

Cento anni fa, al suo patriarca onorevole di nome Jin Wei, venne affidato il compito di portare il loro globo sacro dalla porta orientale a quella occidentale, un antico rituale di redenzione della sua tribù che rappresenta il sorgere e tramontare del sole. Ma prima di raggiungere la porta, Jin Wei venne aggredito da un membro degli Zhang, uno sporco criminale di nome Wei Jing che lo atterrò e gli rubò il globo. Questo atto scandaloso venne ricordato da sempre e nessuno si fida di uno degli Zang. Colpita da questo racconto, Katara fissa l’accampamento nemico con aria di disprezzo.

L1 E11 Storia versione Zhang

Qui invece era l'eroe tragico

Intanto Sokka accetta della carne degli Zhang, di cui capa si scusa per essere stati irresponsabili per aver messo a rischio tutti, ma si sono portati dietro del cibo perché sanno che gli Gan Jin lo avrebbero fatto anche loro. Anche lei inizia a raccontare: il suo progenitore Wei Jin stava uscendo dalla porta occidentale del loro villaggio, quando vide a terra uno degli Gan Jin, Jin Wei. Wei Jin voleva aiutarlo, ma Jin Wei insistette che doveva portare il globo sacro, un antico relitto molto importante, indietro alla sua tribù. Il gentile Wei Jin gli promise di portare aiuto dopo il suo ritorno, ma appena aveva messo piede nel territorio dei Gan Jin, venne arrestato. Al posto di ricevere ringraziamenti, finì in prigione per lunghi venti anni. I Zhang non dimenticarono questa ingiustizia e Sokka inizia provare pietà per loro.

L1 E11 Aang da solo

Aang si sente distante da tutti

Intanto Aang osserva tutto dal suo punto panoramico, ma vorrebbe tanto esser seduto intorno e uno di quei fuochi per ridere e scherzare con gli altri- inoltre gli brontola lo stomaco. Il ragazzo viene raggiunto dalla guida che ammette che essere imparziali a volte è difficile, inoltre esprime il suo dubbio che i loro problemi siano forse collegati. Dopo questo, si mette giù a dormire.

L1 E11 Aang pacificatore

C'è di nuovo puzza di guai

Al giorno successivo il viaggio si volge al termine e i due gruppi si ricongiungono alla fine del canyon. Aang chiede ai suoi amici se potranno collaborare, almeno finché saranno risaliti per il burrone, ma la risposta è negativa. Katara inizia a raccontare la versione della storia dei Ghan Jin, mentre Sokka contraccambia con quella degli Zhang, finendo prontamente in un litigio. Aang taglia corto e ordina tutti di raggrupparsi alla base del canyon, dove ordina a entrambe le tribù di collaborare per salire in cima, poi potranno mangiare.

L1 E11 Aang arrabbiato

Mai visto Aang così arrabbiato!

Ma il capo dei Gan Jin istiga nuovamente un litigio e dopo pochi attimi la situazione inizia di nuovo a degradare, spingendo Aang ancora una volta ad immischiarsi. Ricorda a tutti che parole inutili non servano contano le azioni, ma ovviamente vengono prese male come un invito a risolvere la faida con le armi.I due capotribù iniziano ad affrontarsi con le loro spade e non si risparmiano, spingendo Aang nuovamente a doversi separare con la forza usando il dominio dell’aria. Ma mentre li scaraventa lontani, a entrambe le fazioni cadono i pezzi di cibo introdotti di nascosto che si sparge in giro. Ora Aang non riesce più a trattenere la sua rabbia e gli sgrida per la loro pigrizia e irresponsabilità, ma quando vede una torta alla crema di uovo non riesce ad ignorare la sua fame.

L1 E11 collaborazione Gan Jin e Zhang

Una collaborazione inaspettata

Il litigio viene interrotto dall’arrivo di dozzine di pidocchi giganti che si avvicinano minacciosamente, spingendo tutti alla fuga. Katara e Sokka fanno la pace e si preparano ad affrontare questi animali mostruosi, ma si dimostrano molto resistenti e cocciuti, persino al dominio dell’aria di Aang. Mentre tutti o fuggono in preda al panico e cercando di resistere lottando, Aang nota che questi insetti hanno preso di mira solo il cibo sparso. Gli viene un’idea: prima attira uno dei pidocchi giganti con qualche boccone, poi usa i sacchi per il cibo per imbavagliarli il muso e renderli innocui. Gli altri lo imitano e pian piano riescono a domare l’intero sciame. Usando i resti del cibo, Aang fa da guida e il gruppo esce dal canyon in groppa a questi insetti mostruosi come se fossero cavalli capaci di salire una parete rocciosa verticale.

L1 E11 ripresa litigio

Ma la smettete?!

Una volta arrivati in cima, tutti saltano giù e Aang lancia il cibo di nuovo nel canyon per spingere gli animali a tornare nel loro habitat naturale. Finalmente al sicuro, i due capotribù devono riconoscere che non avrebbero mai creduto che potessero collaborare così bene. Sembra quasi che la faida sia passata, ma il capo dei Gan Jin tira fuori di nuovo la storia del globo sacro e sfodera la spada, la capa degli Zhang fa altrettanto. A un attimo prima della ripartenza del duello, Aang li interrompe con la nozione che conosce questi tipi, Wei Jin e Jin Wei. Agli sguardi dubbiosi dei presenti, spiega che in realtà lui ha centododici anni e che era presente a quel giorno di cento anni fa:

L1 E11 storia versione Aang

Wei Jin e JIn Wei nella versione di Aang

Per prima cosa li corregge sul fatto che questi due erano nemici, erano fratelli- per l’esattezza persino gemelli. Inoltre avevano solo quattro anni e stavano facendo un gioco con una semplice palla e le due porte erano i pali del campo da gioco di nome “redenzione”. Jin Wei aveva la palla e stava correndo verso la porta, ma cadde e la fece cadere. Wei Jin la prese, ma tornando indietro uscì dai limiti del campo e finì nella zona di punizione per due minuti. Per cui non c’era nessun furto e nessuna prigione, era solo un gioco!

Le due tribù lo ascoltano increduli, ma Aang spiega che i due fratelli erano sì diversi, uno arrogante, uno leggermente sudicio, ma si erano rispettati abbastanza per voler giocare insieme. Fortunatamente i due capotribù propongono di mettere una pietra sopra questa storia e di guardare al futuro, le due tribù terminano così la loro faida e decidono di raggiungere la capitale come una tribù unica.

L1 E11 Katara Sokka reazione

Se l'era solo inventata?!

Una volta lasciati da soli, Sokka nota che era stata una fortuna che Aang abbia conosciuto Wei Jin e Jin Wei, ma questo rivela che quella storia se l’era inventata al momento. Mentre a Sokka cade quasi la mandibola a terra dallo shock, Katara nota sorridendo che non si dicono le bugie, ma Aang non si sente in colpa, ora pensa solo a quella torta alla crema, dato che sta morendo di fame.

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Personaggi apparsi[]

Aang

Sokka

Katara

Appa

Momo

Guida del canyon

Capotribù dei Gan Jin

Capotribù degli Zhang

Trivia e note[]

  • Nella versione inglese, la capotribù degli Zhang è una donna, ma nel doppiaggio italiano ha una voce maschile
  • S'introduce l'idea di profughi che stanno viaggiando per raggiungere Ba Sing Se, la capitale del Regno della Terra
  • Anche se il canyon è chiaramente ispirato al Grand Canyon degli USA, anche la Cina ne ha parecchi, anche di più profondi
  • La zona somiglia molto al paesaggio dove aveva vissuto la tartaruga leone della terra dei tempi di Wan, forse era lei lo spirito di cui parlava la guida, comunque è un concetto mai più ripreso
  • In realtà il Grande Spartiacque si trova più a sud del villaggio di Jet, il che significa che Aang ha fatto un altro detour solo per vedere il canyon
  • In originale, i pidocchi giganti hanno il nome di "canyon crawlers", un mix tra ragni e coccodrilli
  • Lo stile di disegno della storia degli Zhang è ispirato ai lavori di Hiroyuki Imaishi ("Magical Shopping Arcade Abenobashi.")
  • Aang è cosi brontoloso perché è l'unico a non aver mangiato (a parte la guida)
  • Nel mondo reale il titolo originale "The Great Divide" si riferisce alla catena montuosa che divide le correnti d'acqua dell'America del Nord dell'Atlantico a quello del Pacifico. Nel mondo di Avatar è esattamente l'opposto
  • Il fatto che la guida non riesca a dominare senza l'uso delle sua braccia indica che usa uno stile diverso da quello di Toph e Bumi che sono capaci di dominare anche con le gambe o anche solo con il gesto del mento
  • Tra i fan, questo è l'episodio con il rating peggiore della serie per via della scarsa progressione della storia, persino i membri dello "spettacolo teatrale" lo ignorano, testimoniando l'impatto insignificante sulla storia. Persino i creatori ammisero che non erano contenti di questo episodio
  • Il titolo originale dell'episodio si riferisce non solo al canyon fisico, ma anche alla frattura tra le due tribù e il nome di Wei Jin
  • La torta alla crema d'uovo è il cibo preferito di Aang
  • In questo episodio Aang cresce nel suo ruolo di pacificatore, il che diventerà sempre più importante, specialmente dopo la fine della guerra
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