Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo é l'undicesimo episodio del secondo libro di la Leggenda di Aang, Terra, e il trentunesimo in tutto. Venne trasmesso insieme con la puntata precedente in uno special chiamato "La furia di Aang".

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Sinossi[]

Il rapimento di Appa colpisce Aang così profondamente che inizia a comportarsi male con i suoi amici e sviluppa un lato vendicativo. Parte persino da solo per cercare il suo amico, lasciando a Katara il compito di guidare gli altri fuori dal deserto e tenere il gruppo unito. Rimane persino ostile al suo ritorno, fortunatamente il gruppo s'imbatte in un carro a vela dei dominatori della sabbia che li potrà salvare, ma Aang spera solo di imbattersi nei rapinatori. Difatti succede proprio questo, un giovane dominatore della sabbia ammette di aver venduto Appa a un mercante e che sarà già in viaggio per Ba Sing Se. Dopo aver sentito che ha messo una museruola al bisonte dell'aria, Aang entra nello Stato dell'Avatar e sta per spazzare via tutti quanti, per fortuna Katara riesce a calmarlo in tempo. Nello stesso istante Zuko e Iroh raggiungono l'Oasi delle Palme Nebbiose, dove il vecchio Generale si mette in contatto con membri di un certo "Ordine del Loto Bianco" di cui fa parte, grazie a loro si avviano a Ba Sing Se con passaporti falsi...

Storia[]

Aang sgrida Toph per il suo fallimento

Il gruppo ora è finito da solo in questo mare di sabbia apparentemente infinito e deve trovare una via d’uscita. Un Aang molto arrabbiato vuole sapere da Toph perché non li ha fermati, la ragazza spiega che non poteva, la biblioteca stava sprofondando e loro erano ancora lì dentro. Inoltre non si era accorta dei dominatori della sabbia perché fa fatica a vedere sulla sabbia, si era lasciata cogliere di sorpresa. Aang però non accetta queste scuse e la accusa di non averci neanche provato, dato che non ha mai sopportato Appa.

Aang decide di partire da solo

Finalmente Katara interviene e cerca di calmarlo, facendogli ricordare che Toph ha fatto tutto quello che poteva, in fondo gli ha salvato la vita. Sokka la interrompe con la domanda su come uscire dal deserto ora che sono nel mezzo del nulla, ma già questa osservazione basta per far arrabbiare Aang di nuovo che accusa tutti di pensare solo a sé stessi e non a Appa. Nonostante i vari tentativi di Katara di calmarlo, il Nomade dell’Aria decide di andare via da solo per cercare il suo amico. Senza attendere una risposta, apre il suo aliante e lascia il gruppo. Non avendo altra scelta, Katara propone quindi di mettersi in cammino, devono portare l’informazione sull'eclissi da qualcuno a Ba Sing Se, altrimenti tutto era inutile. Sokka fa la battuta che potrebbero chiedere un passaggio al gufo della biblioteca.

Mai un momento di pace

Intanto Zuko e Iroh stanno viaggiando sul loro cavallo-struzzo attraverso una landa secca ma ancora verde, dove il vecchio Generale emette in continuazione finti lamenti per incitare suo nipote a fare una pausa. Purtroppo la pausa viene tagliata corto dall'arrivo dei Rinoceronti Selvaggi che li circondando; Iroh saluta il loro capo con un sorriso chiamandolo “Colonnello Mongke”. I mercenari dimostrano subito il loro atteggiamento ostile e si mettono in guardia, poi Mongke annuncia che sono venuti per catturarli. Iroh si dimostra molto calmo e li invita persino a bere del tè, ma in realtà si prepara alla lotta, il che fa innervosire gli avversari. I due nobili riescono a sconfiggere gli avversari usando le loro armi contro di loro senza ferirli, e alla fine se la danno alla fuga. Durante essa, Zuko nota con acidità che sarebbe bello avere vecchi amici che non li vogliono ferire, il che stuzzica l’intelletto di Iroh che sembra avere un’idea.

Succo di cactus ha effetti molto strani

Katara, Sokka, Toph e Momo camminano sotto il sole bollente, il ragazzo cerca di farsi ombra con le ali del lemure dell’aria. Quando Toph si schianta contro di lui e sta quasi per iniziare una lite, Katara li incita a rimanere uniti, poi usa un po' del suo acqua per il dominio per dissetarli. Dopo essersi lamentato di dover bere l’acqua che sua sorella aveva usato contro i tizi della palude, Sokka avvista un cactus e si precipita a tagliare un pezzo per bere il liquido al suo interno ignorando l’avvertimento di Katara. Succede quello che doveva succedere: gli occhi di Sokka si dilatano e il ragazzo inizia a allucinare e parlare a vanvera. Quando anche Toph, che ovviamente non vede cosa sta succedendo, chiede di provare questo succo di cactus, Katara la guida via da lì- Sokka lo deve trascinare via di forza.

Vedono la nuvola dalla distanza

Aang sta ancora volando sopra le dune del deserto alla ricerca di Appa e ogni pochi minuti usa il fischio per chiamarlo. Decide di atterrare per osservare gli d’intorni e continua più volte a chiamarlo a voce alta, ma in vano. A rispondergli è solo il silenzio del deserto, così la sua rabbia e la sua tristezza arrivano al culmine e il ragazzo la scarica con una nuvola immensa di aria e sabbia. È così alta che la vedono persino i suoi amici a decine di chilometri di distanza e sentono la brezza dell’esplosione. Katara li incita alla fretta e, senza saperlo, così si allontanano da Aang. Sokka invece descrive la nuvola come un fungo gigantesco e inizia a inchinarsi per veneralo, pensando che fosse un amico.

Il padre la voleva viva o morta? Boh...

Nello stesso momento arrivano all’Oasi delle Palme Nebbiose due persone: Xin Fu e il Maestro Yu che vengono a sapere che Toph era passata qua alcuni giorni fa, ma che si era avventurata nel deserto, per cui non è sicuro che è ancora viva. Mentre i due discutono su se Lao Beifong voleva sua figlia viva o morta, Xin Fu si accorgono di alcuni volantini per i ricercati della Nazione del Fuoco, tra cui anche Iroh e Zuko, e, guarda caso, questi due stanno proprio per entrare nella locanda dietro di loro.

Katara cerca di invigorire Aang

Ormai giunge la sera e Katara, Toph e Sokka sono ancora in cammino attraverso le dune. Un’ombra appare sopra di loro e con gioia scoprono che si tratta di Aang che era tornato- da solo. Katara si avvicina a lui per consolarlo e lo incita di pensare prima al sé stesso e come uscire da questo deserto, ma il ragazzo risponde con aria tetra che non ha importanza, senza Appa non hanno possibilità di sopravvivere. Purtroppo anche Toph ha esaurito le speranze e Sokka è ancora fuori uso, per cui Katara è l’unica che ha ancora voglia di vivere. Con decisione, ordina a tutti di tenersi per mano e li trascina via per riprendere la camminata. Sopra di loro volano già vespe rapaci che attendono con pazienza.

Katara consulta le carte stellari per orientarsi

Dopo il calo del sole, Katara finalmente decide di fermarsi per la notte, Toph le chiede ancora dell’acqua. La dominatrice dell’acqua le da le ultime razioni, ma Momo si lascia portare via e salta dritto nella bolla d’acqua, facendola sprofondare nella sabbia, fortunatamente Katara riesce a ricuperare quasi tutta. Chiede poi a suo fratello se può guardare le carte che ha rubato dalla biblioteca, ma Sokka- ancora sotto l’effetto del succo di cactus- diventa immediatamente molto difensivo e nega di aver rubato qualcosa, poi accusa Momo di averlo tradito. Katara fa un profondo sospiro e inizia a leggere una mappa stellare per orientarsi, anche se Aang commenta con pessimismo che nessuna mappa riuscirà a trovare Appa. La ragazza spiega che osservando le stelle potranno uscire di qua e andare a Ba Sing Se, dovrebbero usare queste ore di freschezza per riposarsi un po e poi avanzare.

Cosa significa questo loto?

Iroh e Zuko hanno preso posto nella locanda dove Aang aveva incontrato il professore Zei e il principe commenta che nessuno qua gli aiuterà, ma poi suo zio avvista un tavolo per il Pai Sho e annuncia di aver trovato il suo “amico”. Mentre si avvia per avvicinarsi a quella persona, Xin Fu, seduto in un angolo della locanda, vuole andare a catturarli, ma Yu lo ferma facendolo ragionare che questo locale è pieno di persone agguerrite che potrebbero diventare avversari per la taglia. Iroh si siede al tavolo e inizia la partita di Pai Sho piazzando la tegola del Loto Bianco in centro, cosa che il suo “amico” nota subito e i due iniziano una sorta di gioco ritualizzato che solo loro due capiscono. Zuko osserva tutto con poco entusiasmo, ma nota che alla fine i due hanno cerato sulla tavola di gioco la forma di un loto. Alla reazione frustrata di suo nipote, Iroh spiega che aveva già detto molte volte che il Pai Sho non era solo un gioco.

Hanno vinto la rissa, ma perso l'obiettivo

La pazienza di Xin Fu si è esaurita e si avvia per prendere in custodia i due fuggitivi, ma vengono fermati dal presunto "amico" di Iroh che grida che vogliono rubare la generosa taglia in oro sulle teste di questi due fuggitivi. Questo annuncio attira subito la curiosità di tutte le persone della locanda che si rivelano quasi tutti uomini armati e molto loschi. Xin Fu non si lascia fermare a tenta di avvicinarsi alla sua preda, ma viene bloccato da due persone armate. Ma lui e il maestro Fu non si lasciano prendere alla sprovvista e usano il loro dominio per affrontare tutta la concorrenza. Quando hanno finito però, si accorgono che Iroh, Zuko e il suo amico se la sono svignati usando il caos della rissa.

Aang si dimostra sempre più antipatico

La mattina è ancora lontana, ma Katara sveglia tutti e li incita a ripartire usando le ore prima del sorgere del sole. Aang era rimasto sveglio per la tristezza, ma sembra di riprendersi per un momento quando pensa di vedere Appa nel cielo davanti alla luna piena, ma si rattrista ulteriormente quando si accorge che si tratta solo di una nuvola. Katara ragiona che una nuvola contiene acqua, così chiede a Aang di volare su e di riempire il suo otre, cosa che Aang fa a grande malavoglia. Dopo essere atterrato, le lancia l’otre con poca gentilezza e Katara nota che c’è poca acqua dentro. Questa nota fa infuriare il dominatore dell’aria che inizia a gridare che ha fatto quello che poteva e chiede con voce aggressiva invece cosa stia facendo lei. Katara abbassa la testa e spiega con voce triste che sta solo cercando di tenere il gruppo unito. Si fa comunque forza e incita tutti a partire.

Che botta di fortuna!

Il gruppo cammina per un po' finché Toph per caso non inciampa su un oggetto sepolto nella sabbia e afferma arrabbiata che qualcuno deva aver sepolto una sorta di barca. Aang, finalmente un po' collaborativo, la libera dalla sabbia e il gruppo scopre che si tratta di un carro a vela del deserto dotato di un compasso che usano i dominatori della sabbia, questo potrebbe essere la loro via per uscire da questo deserto.  

Solo per membri!

L’amico di Iroh di nome Fung ha portato i due fuggitivi a un negozio di fiori, dove, una volta entrati, saluta Iroh come un membro di alto grado dell’Ordine del Loto Bianco. Zuko si sta frustrando sempre di più con queste parole criptiche, il che spinge suo zio a doversi scusare per lui. I due signori bussano a una porta serrata e, dopo uno scambio di frasi codificate, gli viene permesso l’ingresso.  Il giovane Principe invece è costretto ad aspettare fuori perché non fa parte del gruppo.

Un Aang inaspettatamente vendicativo

Grazie al dominio dell’aria di Aang, il carro a vela sfreccia sopra la sabbia veloce, ma Katara nota che il compasso non sembra puntare a Nord, ma Sokka la calma facendo notare che la gente qua saprà come orientarsi. Difatti poco dopo davanti a loro si alza una montagna nel deserto, era a quello che il compasso puntava, è il centro magnetico del deserto. A sentir parlare di roccia, Toph esulta gioiosa, a cosa si aggiunge Katara che spera di trovare dell’acqua, mentre Aang spera di trovare dei dominatori della sabbia- la sua voce tradisce la sua sete di vendetta.

Non ha imparato la lezione

Il gruppo raggiunge la cima della montagna all’alba, ma lì trovano delle strane caverne coperte di un liquido viscoso. Sokka, che si sta pian pianino riprendendo dalla sua sbornia, non esita a provarlo, ma lo sputa fuori perché ha un sapore orribile. Katara lo sgrida per la sua incoscienza di dover provare sempre tutto nonostante l’esperienza di prima, ma il ragazzo ricambia che è semplicemente molto curioso. Toph esamina la caverna e nota che non sono naturali, ma scavati da qualcuno che provoca ronzii molto forti e quel qualcuno si sta avvicinando a loro.

Cos'hai fatto, Aang?

Quel qualcuno si rivela di essere uno sciame di vespe rapaci che circondano il gruppo e lo costringe a uscire dalla caverna- apparentemente il loro nido. Mentre Aang riesce a respingerli facilmente, Toph fa fatica a vedere bersagli in volo e Katara non ha quasi più acqua da dominare. Il dominatore dell’aria s’infuria quando uno delle vespe rapaci cattura Momo e lo porta via, Aang si butta immediatamente al suo inseguimento annunciando che non perderà nessun’altro amico. Mentre i suoi amici scendono dalla roccia, Aang raggiunge l’animale in volo e libera Momo dalle sue grinfie, ma non si sente ancora soddisfatto. Al posto di tornare subito indietro, atterra e con uno sguardo nero colpisce la vespa rapace in volo con un colpo del dominio dell’aria tagliente che la abbatte all'istante. Questo suo lato vendicativo e mortale spaventa persino il piccolo lemure.

Amico o nemico?

Scendendo dalla roccia, Katara indica a Toph dove colpire e così abbattono alcune vespe e finalmente raggiungono la sabbia. In quel momento però appaiono una dozzina di dominatori della sabbia che scacciano via i volatili, ma poi fissano gli stranieri con aria diffidente. Aang atterra in mezzo tra le due fazioni e li fissa a sua volta con rabbia malcelata.

Si parte per Ba Sing Se

Finalmente Iroh esce dalla porta e Zuko vuole subito sapere cosa che hanno fatto lì per tutto il tempo, ma suo zio annuncia solo che è sistemato tutto e che andranno a Ba Sing Se. Fung spiega che è pieno di fuggitivi, nessuno si accorgerà di altri due e Iroh aggiunge che è il posto più sicuro del mondo se persino lui non è riuscito a conquistarla. Un altro uomo entra e presenta i due passaporti per Zuko e Iroh, ma annuncia anche che due uomini li stanno aspettando sulla strada: ovviamente Xin Fu e Yu.

Un atteggiamento sospetto di chi ha la coscienza sporca

I dominatori della sabbia vogliono sapere cosa ci fanno degli stranieri nel loro territorio e da chi hanno rubato il loro carro a vela. Katara spiega che lo hanno trovato nella sabbia e che sono in viaggio con l’Avatar, di cui bisonte dell’aria era stato rubato. Un giovane dominatore della sabbia di nome Ghashiun si arrabbia per essere accusato di furto e riflette l’accusa contro gli stranieri, ma suo padre lo ferma e spiega che nessuno gli ha accusati di nulla e che dovrebbero invece dimostrare la loro ospitalità all’Avatar. Toph ha sentito tutto e riconosce la voce del figlio, era stato lui quello che ha rubato Appa. Sentendo questo, Aang si fa avanti e con voce minacciosa esige di sapere dove si trova Appa e quando il figlio nega di saperne qualcosa, distrugge uno dei loro carri a vela con un colpo singolo. Mentre il padre sgrida il figlio, Aang fissa di nuovo con uno sguardo pieno di rabbia e sete di vendetta e ripete la sua domanda con più convinzione.

Che nascondiglio insolito

Xin Fu e Yu entrano nel negozio di fiori per cerare i due fuggitivi, ma il proprietario nega di sapere qualcosa su queste due persone che in effetti con ci sono da nessuna parte. Frustrati da questa caccia al topo, i due dominatori della terra decidono di lasciar perdere questi due e di tornare alla caccia alla ragazzina. Non sanno che Zuko e Iroh intanto vengono portati fuori dall'oasi dentro a dei vasi per piante.

Aang preso dalla furia

Aang ripete la sua domanda con sempre più rabbia a distrugge il secondo dei tre carri a vela, ma il giovane dominatore della sabbia nega ancora di sapere di cosa parlasse. Toph ricorda di averlo sentito ordinare di mettere una museruola a Appa, il che fa infuriare Aang a tal punto da entrare nello Stato dell’Avatar e di distruggere anche l’ultimo carro a vela. Vedendo l’Avatar infuriato davanti a sé, il Giovane impaurito di nome Ghashiun finalmente confessa di averlo venduto e che molto probabilmente si troverà già a Ba Sing Se.

Katara riesce a calmarlo prima che succeda una tragedia

Il ragazzo cerca di farsi perdonare e gli offre di portarli fuori dal deserto, ma Aang è così preso dalla sua furia che non sente nulla e inizia a far alzare una violenta bufera di sabbia intorno a sé. Sokka prende una Toph scocciata da questa dimostrazione di potere e incita tutti quanti a scappare subito, ma Katara rimane indietro e lotta contro il vento per avvicinarsi al ragazzo che si sta lentamente alzando in aria. Lo prende al braccio e lo guarda con le lacrime agli occhi ignorando lo sguardo furioso dell’Avatar, poi lo abbraccia stretto finché non si calma. Quando Aang esce dallo stato dell’Avatar, la tempesta si calma e il ragazzo inizia a piangere.

>>> episodio successivo

Personaggi apparsi[]

Aang

Katara

Sokka

Toph

Momo

Iroh

Zuko

Mongke

Xin Fu

Maestro Yu

Fung

Ghashiun

Sha-Mo (padre di Ghashiun)

Trivia e note[]

  • Le carte astronomiche che Katara usa sono quelle che Sokka ha rubato da Wan Shi Tong. Mentre il mondo di "Avatar" non è la nostra terra, apparentemente il cielo stellato invece lo è, le costellazioni sono uguali alle nostre.
  • Rivediamo i poster di Aang, Zuko, Iroh e anche di Jeong Jeong.
  • Piccola incongruenza: l'ordine di Ghashiun di mettere una museruola a Appa non si sente in "Lo spirito della conoscenza", ma poi in "Appa".
  • L''ordine del Loto Bianco riceva la sua prima nomina ufficiale. Il simbolo del loto però era già comparso varie volte nel corso della serie.
  • Questo episodio divide esattamente la serie a metà, ci sono trenta episodi prima e trenta episodi dopo.
  • Per la seconda volta sentiamo la voce di Aang nello Stato dell'Avatar, sovrapposta a decine di altre voci, ma a differenza di "L'assedio del Nord, parte due" la sua bocca non è illuminata.
  • Il mito che cactus contengono acqua potabile è una leggenda, in realtà contengono liquidi con sostanze potenzialmente velenose, cosa che Sokka e Momo scoprono sulla loro pelle. Un esempio è la Mescalina che ha un effetto simile alla LSD. Il fatto che chiama la nuvola alzata da Aang un fungo potrebbe correlare con i funghi psichedelici
  • La nuvola ricorda molto quella di una esplosione nucleare
  • Le scene di Sokka ubriaco sono diventati dei meme molto famosi
  • Per la prima e unica volta Aang uccide un altro essere vivente di proposito. RIP vespa rapace.
  • Toph assiste allo Stato dell'Avatar per la prima volta e ne rimane sconvolta.
  • Asami salva Korra e l'equipaggio del dirigile distrutto costruendo un carro a vela molto simile dai rottami, in "Lunga vita alla Regina".
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