Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il terzo episodio del primo libro di La leggenda di Aang: Acqua, e il primo episodio singolo. Il titolo italiano è differente da quello inglese, che sarebbe stato da tradurre "Il Tempio dell'Aria Meridionale/del Sud", spostando l'attenzione su una cosa diversa col rischio di spoiler.

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Sinossi[]

La prima tappa tanto attesa di Aang è in vista: Il Tempio dell'Aria del Sud, il posto dove lui è cresciuto. Ma mentre lui pensa di tornare subito alla sua vecchia vita e racconta del suo passato, lo trova completamente deserto. Quando alla fine scopre gli scheletri degli invasori del fuoco e la salma del suo amato maestro Gyatso, entra nello Stato dell'Avatar e perde il controllo per la furia e la tristezza. Per fortuna Katara riesce a calmarlo, ricordandogli che ora loro erano la sua famiglia e che deve pensare al futuro. Nello stesso momento Zuko e Iroh rischiano di interrompere la loro missione della ricerca dell'Avatar a causa del perfido Comandante Zhao; il conflitto finisce in un duello tra dominatori del fuoco, dove il principe esiliato sconfigge il comandante dell'armata.

Storia[]

L1 E03 Sokka arrabbiato

Sokka si deve arrendere

Il trio ha passato la notte su una spiaggia deserta ormai priva di ghiaccio e Aang prepara Appa per la partenza. Racconta entusiasta del Tempio dell’Aria e gli promette che è uno dei posti più belli al mondo, ma Katara lo calma, facendo notare che in cento anni potrebbe essere cambiato molto. Il ragazzo però non si lascia smorzare l’entusiasmo e non vede l’ora di partire, ma Sokka è ancora nel suo sacco a pelo a dormire. Aang li incita a prepararsi, ma il ragazzo del sud non ha voglia di alzarsi. Cosi, con un sorrisetto da birbante, Aang prende un rametto e grida che c’è un serpente velenoso nel suo sacco a pelo, imitando l’animale con il rametto. Ovviamente Sokka si alza di scatto urlando, ma quando si rende conto che è stata solo una presa in giro per svegliarlo, ringhia imbronciato. Ora possono partire.

L1 E03 Iroh Zuko Zhao

Sangue cattivo tra Zuko e Zhao

Intanto Zuko ha raggiunto un porto dell’armata del Fuoco nel territorio del Regno della Terra e scende dalla sua nave danneggiata, ordinando che venga riparata al più presto. Iroh chiede se è per non perdere le tracce dell’Avatar, ma suo nipote lo zittisce subito, dato che se la notizia che è ancora vivo si diffondesse, potrebbe ricevere una concorrenza indesiderata. Le sue ultime parole vengono difatti sentite da un ufficiale che si avvicina ai due con aria di superbia, Zuko lo saluta con “Capitano Zhao”, ma viene corretto perché ora è “Comandante Zhao”. Il nuovo arrivato ignora il principe, ma saluta Iroh con reverenza con “Generale Iroh” e "eroe della Nazione", ma questo fa notare ridendo che ormai è solo “Generale al riposo”. Zhao chiede cosa lo abbia portato al suo porto, ricevendo come spiegazione che sono venuti per riparare i danni alla nave. Il Comandante ora nota i danni davvero ingenti, Zuko lascia a suo zio l'onere di inventarsi una storia che deve spiegarne le cause, ma è ovvio che Zhao non crede facilmente alla storia di uno scontro con una nave del Regno della Terra. Il principe vorrebbe tanto andarsene, ma suo zio accetta la proposta di unirsi a bere qualcosa, a gran rabbia di Zuko.

L1 E03 Aang si scusa con Sokka

Aang si scusa con Sokka

Sokka, Katara e Aang intanto sono in viaggio sopra le nuvole, quando lo stomaco del guerriero del sud inizia a brontolare con sempre più impeto. Alla fine cede e inizia a perlustrare il suo sacco alla ricerca di cibo, ma trova solo briciole. Frustrato, chiede chi si era mangiato la sua carne di foca essiccata, ricevendo il commento di Aang che non aveva capito che era cibo e che lo ha usato per accendere il fuoco la sera precedente. Dopo un momento di shock, Sokka si lamenta che ora capisce perché aveva un odore così buono.

L1 E03 Tempio dell'Aria del Sud

Il Tempio dell'Aria del Sud

Poco dopo Aang esclama felice che stanno raggiungendo la catena montuosa intorno al suo tempio e non vede l’ora di arrivarci. Katara, inaspettatamente seria, cerca nuovamente di farlo ragionare e spiega che la Nazione del Fuoco è spietata, ha ucciso sua madre e tanti altri, potrebbe aver fatto lo stesso con gli altri dominatori dell’aria. Aang ribatte che, soltanto perché nessuno ha più visto dominatori dell’aria, non vuole dire che siano stati tutti uccisi, potrebbero anche essere solo scappati. Spiega inoltre che il Tempio dell’Aria può essere raggiunto soltanto tramite bisonti volanti, per cui dubita che l’armata del Fuoco può esserci arrivata.

Aang guida Appa fino a una montagna ben precisa, poi lo fa salire ripidamente oltre le nuvole fino a uscire nuovamente all'aperto. A grande stupore dei due ragazzi della tribù dell’acqua davanti a loro su un monte si erige il Tempio dell’Aria del Sud con le sue torri bianche con i tetti blu, come se ne facesse parte. Con lacrime agli occhi, Aang annuncia ad Appa che finalmente sono tornati a casa.

L1 E03 Zhao Zuko tenda

Zhao non crede alla storia di Zuko

Nella sua tenda, Zhao racconta a Zuko che il Signore del Fuoco prevede l’invasione della capitale del Regno della Terra entro fine anno, il che significherebbe avere l’intero regno sotto il suo dominio e la vittoria di questa guerra. Zuko risponde che, se suo padre pensa che l’intero mondo sia disposto a seguirlo, è pazzo, così Zhao nota con un sorrisetto che i due anni in mare non sono serviti a moderare la sua lingua. Inoltre chiede dei progressi della sua ricerca dell’Avatar, ricevendo la risposta evasiva di Zuko che non lo ha ancora trovato. Il comandante gli fa notare che è morto cento anni prima, come pensa di trovarlo? Ma la reazione nervosa del principe lo porta ad insinuare che forse sta nascondendo qualcosa. Zuko evita il suo sguardo, così il militare veterano si alza e gli chiede ancora una volta con più serietà se ha trovato qualcosa.  Il principe lo guarda fisso negli occhi e ripete che l’Avatar è morto cento anni prima, poi ordina a suo zio di andare.

L1 E03 Zhao incastra Zuko

Gioisce di avere in pugno il principe

Zuko riesce solo a fare due passi quando viene fermato da due guardie che fanno rapporto a Zhao che, come ordinato, hanno interrogato l’equipaggio della nave di Zuko. I soldati hanno confessato che il principe Zuko aveva catturato l’Avatar, ma che se lo è fatto sfuggire. La situazione si fa tesa: con un sorrisetto colmo di superbia Zhao gli dà un’ultima possibilità di confessare cosa era successo esattamente alla sua nave.

L1 E03 Aang palla in aria

Aang gioca contro Sokka... vittoria facile

Appa è atterrato ai piedi del tempio e i tre umani iniziano la salita con Aang che corre avanti impaziente. Intanto Sokka si lamenta ancora di avere fame, così Katara lo rimprovera sul fatto che pensa solo a mangiare mentre sono i primi estranei a visitare un tempio dell’aria. Aang gli spiega dove ha giocato a Palla in aria con i suoi amici e dove c’erano le stalle dei bisonti, ma inizia a dover riconoscere che veramente non c’era stato nessuno da molto tempo. Vedendolo così triste, Sokka chiede di questo gioco “Palla in aria”, cosa che il dominatore dell’aria è ben felice di spiegare. Il campo è composto da un centinaio di stele di legno con due porte da entrambe le parti. Aang trova una palla di legno vuota che controlla con il dominio dell’aria, facendola rimbalzare per le stele, Sokka fa da portiere. La palla sfreccia per il campo e travolge il portiere buttandolo giù a terra, Aang esulta di essere in vantaggio sette a zero.

L1 E03 Sokka trova elmo

Una traccia della catastrofe

Sokka si rialza brontolando, ma poi avvista una cosa strana davanti a sé e si appresta ad investigare: tra l’erba trova l’elmo ormai mezzo arrugginito di un soldato del fuoco e avverte Katara di questa scoperta spiacevole. La ragazza chiama Aang per farglielo vedere, ma poi ci ripensa e copre l’elmo con della neve (e inavvertitamente anche Sokka) e al posto di dire la verità si vanta solo di aver imparato una nuova tecnica del dominio della neve. Aang per fortuna ci casca e la loda, ma poi le mette anche fretta, hanno ancora tutto il tempio da visitare. Una volta fuori dalla sua portata di voce, Sokka avverte sua sorella che non potrà proteggerlo per sempre.

Il trio raggiunge la sommità del tempio, il ragazzo del sud cerca di convincere sua sorella a sputare finalmente il rospo, ma questa ripete che lo fa per il suo bene, se venisse a conoscenza della verità, ne rimarrebbe sconvolto. Aang li interrompe per presentargli una statua del monaco Gyatso, il suo venerato mentore e maestro.

L1 E03 Gyatso Aang

Gyatso, il mentore di Aang

Flash-Back: Aang si ricorda di una discussione con il suo maestro che gli stava cercando di insegnare i segreti per fare torte alla frutta, ma il ragazzo ammise che era pensieroso per questa storia di essere l’Avatar, non è che i monaci si erano sbagliati? Il saggio monaco rispose che l’unico sbaglio era stato di averglielo detto prima del suo sedicesimo compleanno, ma non era il tempo di pensare al passato, ma al futuro. Alla domanda di Aang se era pronto, Gyatso rispose che troverà la risposta quando sarà abbastanza grande da entrare nel santuario del tempio dell’aria, dove incontrerà qualcuno che lo guiderà nel suo viaggio. Questa rivelazione rallegrò il piccolo monaco e chiese chi sarà, ma il suo maestro aggiunse subito che quella persona si rivelerà al momento opportuno. In vista del broncio di Aang, il monaco Gyatso gli chiese se aveva voglia di aiutarlo nella preparazione delle torte, così i due dominatori dell’aria eseguirono delle mosse specifiche che fecero volare via le torte poste sul balcone che finiscono dritte in testa a degli altri monaci in meditazione. I due iniziarono a ridere a crepapelle e il maestro lodò la mira del suo allievo.

L1 E03 portone santuario

Davanti al portone del santuario

Il ricordo di questo episodio rattrista Aang e Katara lo consola, notando che deve mancargli molto. Aang annuisce con un sospiro, ma poi avanza per le scale dietro alla statua, annunciando che sta per entrare nel santuario del tempio, dove deve incontrare una persona. Con un cenno delle spalle, Sokka e Katara lo seguono silenziosi.

Il trio raggiunge un portone decorato, la ragazza fa notare che è impossibile che qualcuno sia sopravvissuto la dentro per cento anni, ma Aang ribadisce che lui è sopravvissuto per cent’anni in un iceberg. Sokka aggiunge esausto dalla fame che se c’è dentro qualcuno forse avrà anche da mangiare e corre verso il portone, ma non si apre. Aang spiega che la chiave per il portone è il dominio dell’aria e manda un getto d’aria contro l’ornamento sul portone che si rivela una sorta di strumento che attiva tre sigilli. Alcuni secondi dopo il portone si apre e i tre ragazzi entrano timorosi.

L1 E03 Zuko arrabbiato con Zhao

Zhao si prende la missione con la forza

Intanto Zhao interroga Zuko con aria severa e ricapitola la storia: un ragazzino di dodici anni ha avuto la meglio si di lui e i suoi uomini? Quando il principe viene chiamato patetico, ammette a denti stretti di averlo sottovalutato, ma non succederà più. Zhao gli dà ragione su questo, non succederà più perché non avrà una seconda possibilità: la cattura dell’Avatar è troppo importante per essere lasciata a un adolescente, ci penserà lui personalmente. Infuriato, Zuko si alza di scatto, ma viene fermato dalle guardie mentre il comandante si allontana soddisfatto. Preso dalla rabbia il ragazzo abbatte il tavolino con il tè per suo zio con un calcio, il quale rimane assolutamente calmo e ordina soltanto dell’altro tè.

L1 E03 Aang Katara Sokka statua Roku

Trovano la statua del predecessore di Aang

Aang, Katara e Sokka entrano nella stanza del santuario, nel buio scoprono dozzine e dozzine di statue di persone. Mentre il guerriero si lamenta che non c’è cibo, Katara si chiede chi siano queste persone, ma poi esaminano le statue da più vicino. Notano un ordine ben preciso: dominatori dell’Aria, dell’acqua, della terra e del fuoco... è il ciclo degli Avatar! Queste statue rappresentano tutte le vite precedenti di Aang, tutti gli Avatar! Mentre la ragazza spiega al suo fratello scettico che quando un Avatar muore, rinasce sempre nella nazione successiva, Aang si avvicina a una statua ben precisa e si blocca a fissarla come se fosse in una sorta di trance. Quando Katara lo scuote con gentilezza, il ragazzo spiega che questo è Roku, la sua vita precedente dalla Nazione del Fuoco, lo sa senza avere a disposizione una descrizione. Sokka annuisce pensieroso, allora la ragione perché inizialmente non si fidava di lui è perché nella sua vita precedente era stato un dominatore del fuoco.

L1 E03 lemure nel santuario

Non sembra un soldato del fuoco

Un rumore strano e improvviso risuona nella stanza immensa e i tre ragazzi si nascondono impauriti. Dal portone ancora spalancato entra un’ombra sospetta, Sokka la identifica come un dominatore del fuoco e incita tutti a stare zitti e a prepararsi al combattimento. Ma quando è in procinto di attaccare, il gruppo scopre che non si tratta di un essere umano, ma di un animaletto bianco con due orecchie a sventola e una lunga coda tigrata. Aang lo riconosce come un lemure volante, mentre Sokka vede solo il suo pranzo. I due ragazzi si buttano sull'animale che scappa prontamente, spingendoli ad inseguirlo per i corridoi del tempio. Usando il dominio dell’aria, Aang semina Sokka con facilità e salta giù per il balcone del tempio, sempre all'inseguimento dell’animaletto capace di volare.

L1 E03 Zuko sfida Zhao

Zuko sfida Zhao a duello

Con superbia immensa, il comandante Zhao annuncia a Zuko e Iroh che verranno rilasciati quando lui sarà al largo con il suo equipaggio per partire alla ricerca dell’Avatar, poi saranno liberi. Il ragazzo ringhia arrabbiato che ha forse paura che cercherà di fermalo? Il soldato veterano ride di questa minaccia; dopo l’annuncio impavido del principe che sarà lui a catturare l’Avatar, Zhao lo avverte che lui ha a sua disposizione centinaia di navi, mentre il ragazzo è solo un principe esiliato senza amici e patria, nemmeno suo padre lo vuole con sé. Zuko ribatte che verrà accolto a casa con onore quando gli porterà l’Avatar, ma Zhao gira il coltello nella piaga puntualizzando il fatto che se suo padre lo volesse indietro, a quest’ora lo avrebbe già richiamato. Non c’è nulla che cambia il fatto che per suo padre e la Nazione del Fuoco, Zuko è un fallimento e un disonore, la sua cicatrice sul volto ne è la prova. Questo è troppo: infuriato e colpito nell'onore, il principe Zuko lo sfida a un duello al tramonto, cosa che il comandante accetta senza problemi, è sicuro di poterlo umiliare davanti a tutti. Una volta da soli, Iroh avverte suo nipote di ricordarsi cos‘era successo l’ultima volta che aveva duellato con un maestro, fissando la sua cicatrice.

L1 E03 Salma di Gyatso

Una scoperta terribile

Aang insegue il lemure per tutto il cortile del tempio fino a raggiungere una vecchia baracca in rovina. Ma quando apre una tenda, la sua spensieratezza evapora di colpo: davanti a lui vede le salme scheletrizzate di dozzine di soldati del fuoco e al centro lo scheletro di un monaco dominatore dell’aria: Gyatso. Profondamente scioccato da questa vista, il ragazzo crolla a terra piangendo, dove viene poco dopo raggiunto da Sokka che capisce la gravità della situazione solo dopo alcuni commenti spiritosi. Il ragazzo cerca di consolare il suo amico e lo incita ad uscire, ma in quel momento nota che i suoi occhi e i suoi tatuaggi hanno cominciato a brillare. In quell'istante anche gli occhi delle statue degli Avatar, a partire da quella di Roku, iniziano tutti a brillare, avvertendo Katara che c’è qualcosa che non va con Aang.

L1 E03 Aang stato dell'Avatar

Aang di nuovo con questo potere

L1 E03 Aang tifone

La furia di Aang causa un tifone

In località ben precise su tutto il mondo, nei templi degli Avatar in tutte le nazioni, le persone vedono uno strano fenomeno: dipinti e statue degli Avatar iniziano a brillare; gli abitanti di una torre della Nazione del Fuoco, vestiti in un modo molto particolare, urlano di avvertire il Signore del Fuoco che l’Avatar è tornato.

Aang è completamente preso dalle sue emozioni e non reagisce più alle parole calmanti di Sokka, crea una cupola d’aria intorno a lui che genera un tifone e con esso spinge via il ragazzo del sud e distrugge la baracca. Katara finalmente li raggiunge e dopo aver ricevuto spiegazioni da parte di suo fratello conclude che Aang è sconvolto della scoperta e sta perdendo il controllo sul suo potere, ma cercherà di farlo ragionare. La ragazza inizia ad avanzare lottando contro il vento sempre più forte, ma Aang rinforza il tifone fino a farlo sollevare persino in aria.

L1 E03 Zhao duello

Contro Zuko

Giunge la sera e il duello tra Zhao e Zuko sta per iniziare in un’arena dietro al porto. Durante il rito di preparazione, Iroh avverte suo nipote di ricordarsi le fondamenta del dominio del fuoco, mentre il comandante sogghigna che vincere sarà una passeggiata. I due dominatori del fuoco assumono una posizione di guardia e si fissano determinati. A fare la prima mossa è il principe che attacca con una serie di pugni di fuoco che Zhao però evita senza problemi. Lascia attaccare il ragazzo facendolo stancare e Zuko fa il suo gioco attaccando senza sosta, nonostante i continui avvertimenti di suo zio di pensare e di ragionare. Alla sua prima pausa Zhao passa al contrattacco e in poche mosse atterra il suo avversario per la prima volta e gli salta addosso per colpirlo al volto.

L1 E03 Zuko duello

Contro Zhao

Per un attimo Zuko si blocca per il Déjà-Vu, ma poi si riprende ed evita l’attacco con una capriola, poi inizia ad attaccare i suoi piedi, destabilizzando Zhao e mettendo in atto il consiglio di Iroh di attaccare le sue radici. Ora è Zuko ad essere in vantaggio e finalmente lo manda a terra e si posiziona davanti per il colpo finale. Ma al posto di colpire l’uomo a terra, esita e colpisce soltanto il terreno accanto alla testa del suo avversario. Ma al posto di esserne sollevato, Zhao lo insulta chiamandolo un codardo, ma Zuko si limita ad avvertirlo che la prossima volta non si tratterrà e si volta per andarsene a testa alta.

L1 E03 Iroh sgrida Zhao

Zuko commosso dalle parole di suo zio

Mentre Zuko si allontana, Zhao si rialza infuriato e non esita a sferrare un calcio di fuoco alla schiena del principe che viene bloccato all'ultimo dall'intervento tempestoso e preciso di Iroh. Dopo averlo mandato a terra con un semplice gesto del braccio, l’ex-Generale lo castiga per quest’azione disonorevole e ferma suo nipote dall'attaccarlo e dal macchiare la sua vittoria. Con lo sguardo severo afferma inoltre che, persino in esilio, suo nipote Zuko abbia provato ad essere più onorevole del famoso Comandante Zhao. Dopo averlo ringraziato per il tè, incita Zuko ad andarsene, lasciando il loro avversario da solo nella sabbia dell’arena a rimuginare. Mentre se ne stanno andando, Zuko chiede a suo zio se aveva detto la verità, ricevendo la risposta allegra che era ovvio che si, il tè al ginseng era il suo preferito.

L1 E03 Aang Katara calma

Katara consola Aang

Aang è ancora imprigionato nella sua furia e nella sua tristezza, il tifone intorno a lui continua ad aumentare d’intensità, ma Katara non si arrende e cerca di calmarlo. Afferma di capire il suo stato d’animo, dato che anche lei ha perso sua madre per mano del nemico, ma il monaco Gyatso e gli altri ormai sono morti da tempo. Deve pensare a sé stesso a alla sua famiglia di adesso, ciò lei e Sokka, loro sono la sua nuova famiglia. Pian piano, la furia di Aang si calma e con esso anche il tifone, alla fine atterra e la luce nei suoi occhi inizia a svanire. Il ragazzo si accascia nelle braccia della ragazza e si scusa per tutto; ha avuto ragione, se i dominatori del fuoco sono arrivati fin lì, vuol dire che hanno trovato tutti: lui è davvero l’ultimo dominatore dell’aria. Alle lacrime amare del ragazzo, Katara può solo tenerlo stretto.

L1 E03 Momo Aang

Il lemure si è affezionato ad Aang

Il trio torna nel santuario del tempio e Aang visita nuovamente la statua di Roku, ma si chiede come potrà aiutarlo se è morto e non ci può parlare. Katara lo rassicura che lo scopriranno prima o poi, ma vengono interrotti dalla ricomparsa del lemure di prima che per prima cosa corre da Sokka e gli pone davanti ai piedi dei frutti. Felicissimo, il ragazzo si butta affamato come una belva e inizia a divorare tutto con grande gusto, mentre il lemure si arrampica sulle spalle di Aang.

L1 E03 addio al tempio

Il viaggio continua...

Giunge la sera e Aang decide di salutare il suo tempio; ora lui, Appa e il lemure sono tutto quello che ne è rimasto e perciò devono rimanere uniti. Presenta ai due fratelli il nuovo arrivato che chiama Momo, dato che aveva appena rubato la pesca lunare dalle mani di Sokka: ora anche lui fa parte della famiglia. Ma ora è giunto il momento della partenza e Aang osserva con lo sguardo triste come, allontanandosi, il suo tempio scompare dietro alle nuvole.

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Personaggi apparsi[]

Aang

Appa

Katara

Sokka

Momo (debutto)

Gyatso

Zuko

Iroh

Zhao (debutto)

Trivia e note[]

  • Questo episodio è l'unico ad avere il titolo su un'immagine animata
  • Nella versione originale, il duello tra dominatori del fuoco ha un nome: Agni Kai. A parte riferirsi a una divinità del fuoco è anche il nome di una famosa triade di Città della Repubblica composta da dominatori del fuoco
  • Zhao rivela che Zuko è stato bandito nonostante sia il figlio del Signore del Fuoco e implica che era stato proprio suo padre a mandarlo via
  • Inoltre viene implicato che Zuko abbia ricevuto la sua cicatrice durante un Agni Kai contro un maestro del fuoco
  • Scopriamo che Iroh era stato un Generale, mentre si riferisce a Zhao come un maestro del dominio del fuoco
  • Si scopre che il maestro di Aang si chiamava Gyatso
  • Normalmente l'Avatar scopre di esserlo a sedici anni, per Aang hanno anticipato per un motivo ancora ignoto
  • Il predecessore di Aang si chiamava Roku e proveniva dalla Nazione del Fuoco
  • Gli Avatar si reincarnano dopo la loro morte seguendo il ciclo Fuoco-Aria-Acqua-Terra, il Ciclo degli Avatar
  • Al tempio dell'aria si trova una sala con tutte le statue degli Avatar, la rivedremo negli episodi "Le luci del sud" e "Guerra civile"
  • Secondo "Avatar extras" i creatori stavano pensando di presentare Momo come la reincarnazione di Gyatso, ma alla fine decisero di rinunciare
  • Si scopre che la madre di Katara e Sokka è stata uccisa da soldati del fuoco
  • È leggermente strano che le statue degli Avatar al Tempio del Fuoco reagiscano ad Aang che entra nello Stato dell'Avatar e che la gente intorno si meraviglino, dato che il ragazzo si trovava in quello stato per cent'anni e in più ci è entrato pochi giorni prima
  • Inoltre Aang, dopo aver sentito l'arrivo di una persona nel santuario, si nasconde con gli altri anche se non dovrebbe credere che sia un soldato del fuoco, dato che fino a quel momento non era a conoscenza della verità
  • Piccolo errore, alla prima vista dell'Avatar Roku vediamo alla sua destra un Avatar della terra maschio, ma in realtà dovrebbe essere Kyoshi, una donna. Qualche scena dopo verrà corretto
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