Avatar - La leggenda di Aang e Korra Wiki
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Questo è il tredicesimo episodio del terzi libro di La Leggenda di Aang, Fuoco, e il cinquantatreesimo in tutto. Per via di un cambiamento di titolo nella versione italiana è facilmente scambiabile con "Il maestro del dominio del fuoco" (in originale "The deserter". )

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Sinossi[]

Zuko inizia la sua lezione sul dominio del fuoco con Aang, ma si accorge che, per un motivo ignoto, il suo potere è diminuito moltissimo. Per trovare l'origine del dominio del fuoco che non sia basa sulla rabbia e l'odio, lui e Aang viaggiano alla rovine dei Guerrieri del Sole, inoltre Zuko rivela che era stata colpa di suo bisnonno Sozin che i draghi, una volta innumerevoli e gli autentici dominatori del fuoco, ora sono considerati estinti. Dopo aver scoperto che la cultura dei Guerrieri del Sole era ancora attiva nonostante creduta persa per millenni, i due ragazzi decidono di presentarsi davanti a quelli che vengono definiti i due "veri maestri del dominio del fuoco". A grande sorpresa scoprono che questi sono gli ultimi due draghi ancora esistenti e la loro imparano la vera origine della loro arte.

Storia[]

Ma cosa sta succedendo?

Aang è nervoso quando inizia la sua prima lezione con Zuko sull’uso del fuoco, ricordandosi la sua ultima esperienza. Il dominatore del fuoco cerca di calmarlo, ma allo stesso tempo lo incita ed essere cauto, poi gli chiede di creare più fuoco possibile. Aang prova di dare il suo massimo, ma fa cilecca, per cui chiede una dimostrazione pratica. Zuko annuisce e esegue un pugno di fuoco, ma si meraviglia di quanto debole sia diventata la sua fiamma. Ci riprova ancora, ma sempre con un risultato deludente, il che inizia ad innervosirlo. Aang propone la teoria che magari è l’altitudine, cosi i due scendono più in basso per riprovare, ma non cambia nulla, Zuko reagisce con rabbia e frustrazione. In quel momento arriva Sokka che vuole osservare l’allenamento, ma Zuko lo manda via con un tono autoritario che fa ridere il guerriero che però obbedisce.

Katara gioisce nel vedere Zuko in difficoltà

Durante la cena, Zuko spiega a tutti che ha perso il suo dominio, cosa che fa ridere a crepapelle Katara che nota con cinismo che è troppo ironico, sarebbe stato bello se fosse successo già mesi fa. Il Principe spiega che non è che l’ha perso del tutto, ma, per un motivo ancora ignoto, è diventato molto più debole. Katara continua a lanciare freccette verso di lui, ma Aang intercetta con la nozione che forse la causa è la sua mancanza di rabbia che ha indebolito il suo fuoco. Sokka conclude che allora basta che fanno arrabbiare Zuko il che non dovrebbe essere un problema, così inizia a infastidire con il fodero della sua spada punzecchiandolo dappertutto. Dopo quasi dieci secondi il dominatore del fuoco gli grida di smetterla, ma si calma subito e spiega che non vuole più dipendere solamente all'odio e alla rabbia, dev'esserci un altro modo. Toph ha un’idea, forse dovrebbe imparare il dominio del fuoco da un’altra fonte: la fonte originale.

la piccola Toph diventa amica della talpa-tasso

La dominatrice della terra spiega che l’origine della sua arte sono le talpe-tasso e racconta di un avvenimento della sua infanzia. Da bambina, un giorno era fuggita di casa e si era rifugiata in una caverna dove ha incontrato alcune esemplari di talpe-tasso e ha scoperto che erano cieche, proprio come lei. Da loro ha imparato ad usare il dominio della terra non come un’arte marziale, ma come un’estensione del proprio corpo e dei suoi sensi. Per loro non era un’abilità per combattere, ma per interagire con il mondo.

Non hanno altra scelta che tentare

Aang rimane stupefatto di questo racconto e aggiunge che i Nomadi dell’Aria hanno imparato dai bisonti dell’aria, così Zuko rivela che i dominatori originali del fuco erano i draghi. Quando nota con l’aria triste che però ormai sono estinti, Aang chiede confuso come sia possibile, Roku ne aveva uno e ai suoi tempi c’erano parecchi. Il Principe nota che c’è ancora un modo, potrebbe andare a vedere di trovare i resti della civiltà dei Guerrieri del Sole che hanno imparato direttamente dai draghi. Anche loro sono estinti da millenni, ma magari potrebbero scoprire qualcosa setacciando le loro rovine. Non hanno scelta: Zuko deve trovare un nuovo modo per il dominio del fuoco o l’Avatar deve trovare un nuovo maestro.

Che vista maestosa!

La mattina seguente Zuko e Aang si mettono in volo su Appa per raggiungere le rovine della civiltà dei Guerrieri del Sole. La raggiungono dopo un lungo volo per poi atterrare e andare subito in ricognizione in questa antica città. Mentre cammina per le rovine, Zuko ammette che sente una certa famigliarità con questi edifici in rovina, sembra che i tempi del Saggi del Fuoco derivano da questi. Ad un tratto nel pavimento si apre una trappola davanti a loro e Aang quasi ci cade dentro, salvandosi all’ultimo con il dominio dell’aria. Zuko si meraviglia del fatto che la trappola funzioni ancora dopo questi secoli, certamente ce ne sono altre. Dopo averla superata, incita l’Avatar esitante di continuare, queste trappole indicano che qua c’è qualcosa da proteggere.

Ma i Guerrieri del Sole e i Draghi erano amici o no?

I due proseguono fino a raggiungere un rilievo gigantesco che raffigura un Guerriero del Sole che è immerso in un lago di fiamme creato da due draghi che sembrano di attaccarlo anziché essere amici. Aang chiede a Zuko di rivelargli finalmente cosa è successo ai draghi nell'ultimo secolo, e dopo alcuni secondi di esitazione finalmente sputa il rospo. Era stata colpa di Sozin che ha iniziato la tradizione di cacciare draghi per la gloria per ricevere l’onore di aver vinto contro un dominatore del fuoco originale e di portare il titolo onorifico "Drago". Arrivando davanti a una statua di un drago, Zuko conclude che l’ultimo drago era stato ucciso molti anni prima della sua nascita proprio da suo zio, il che sorprende Aang. Dopo aver spiegato che ha avuto un passato turbolento- tradizione di famiglia- continua a camminare.

Zuko dimostra la sua intelligenza pratica

I due ragazzi raggiungono un portone chiuso, ma Zuko capisce che si tratta di un calendario celeste proprio come quello dei Saggi del Fuoco. Se la luce del sole colpisce la gemma solare in cima al portone, forse si apre… forse solo durante il solstizio? Non possono aspettare così a lungo, così Zuko nota le piccole gemme sul suolo e usa le sue spade per riflettere la luce del sole verso la gemma grande sopra. Funziona, il portone si apre, così Aang gli fa i sinceri complimenti per la furbizia, il che fa sorridere il principe.

E ora che succede?

Una volta entrati, trovano una moltitudine di statue in posizioni strane con la scritta che si tratta di una sequenza chiamata “Il Drago danzante”. Aang imita la posa della prima statua e scopre che sotto i suoi piedi si è mossa una piastra precisa legata alla posa. Eccitato da questa scoperta, trascina Zuko e gli dice di danzare con lui, cosa che il principe inizialmente rifiuta, ma poi si arrende. Dopo il primo tentennamento i due capiscono che queste statue li stanno dando una lezione, inoltre stanno attivando un antico meccanismo. Dopo aver completato la forma, al centro della stanza si apre un piedistallo con un oggetto che sembra un uovo dorato.

Ovviamente una trappola

Ignorando gli avvertimenti del dominatore dell’aria, Zuko lo prende in ano, notando che sembra quasi vivo e, come temuto, si attiva una trappola. Il portone si chiude e dal basso esce una sorta di liquido fangoso, disgustoso e soprattutto appiccicoso che inizia a riempire tutta la stanza.  I due vengono incollati alla grata di una finestra in soffitto, incapaci di muoversi, ma almeno possono respirare.

Il capotribù gli avverte del rischio che vogliono correre

Cala così la notte, dove i due ragazzi iniziano a discutere si chi era la colpa di questa situazione imbarazzante, finché Aang prima a chiamare aiuto. Ad un tratto compare un uomo con un abbigliamento molto particolare che esige spiegazioni. Zuko e Aang vengono portati davanti a un intero villaggio, mentre dei formichieri bradipo iniziano a leccargli la colla dal corpo. Il capotribù li accusa di essere venuti per rubare l’antica gemma del sole, ma Zuko spiega che sono invece venuti per trovare la vera essenza del dominio del fuoco. Inizialmente non gli vogliono credere, ma quando Aang rivela di essere l’Avatar e Zuko il principe ereditario del trono del fuoco che vuole imparare la via originale del dominio del fuoco si dimostrano interessati. Inoltre rivela di non essere stato a conoscenza del fatto che la tribù dei Guerrieri del Sole fosse ancora attiva e gli chiede umilmente di essere istruito da loro. Il capotribù li avverte, se vogliono imparare il dominio del fuoco originale, devono presentarsi davanti ai “veri maestri del dominio del fuoco” Ran e Shaw: questi li esamineranno con attenzione, sia loro stessi che la loro discendenza. Se li riterranno degni, li accetteranno, altrimenti verranno disintegrati.

Devono portare la fiamma lassù

Per poter presentarsi davanti ai maestri, i due devono portare con sé un pezzo della Fiamma Eterna, consegnata agli uomini dai draghi millenni fa, per dimostrare il loro impegno serio per il dominio del fuoco. Questa frase innervosisce Aang che chiede se Zuko potrebbe portare la sua fiamma, dato che non è ancora un dominatore del fuoco, ma il capotribù lo nega. L’uomo prosegue a consegnarli un pezzo della fiamma, istruendoli a conservarla con cautela e di non farla diventare troppo grande o troppo piccola. Esitante, Aang la prende in consegna temendo il peggio, ma quando ce l’ha in mano, nota stupefatto che sembra il battito di un cuore, così il capotribù rivela che il fuoco non è solo distruzione, ma anche vita. Ora devono camminare fino in cima alla montagna per incontrare i maestri.

Aang non si fida delle sua abilità di controllare la fiamma

Durante la salita Zuko avanza senza grandi problemi, mentre Aang cammina lentamente per il timore che la sua fiamma si spegne. Il principe spiega che sta tenendo la sua fiamma troppo piccola, deve dargli più energia, non deve aver paura, lui ha molto talento. Grazie a questo consiglio, il dominatore dell’aria riacquista la sua sicurezza e i due riescono a raggiungere la loro destinazione entro il tramonto.

Qua ha luogo l'esame?

I due ragazzi raggiungono una piazza tra i due spuntoni della montagna, dove vengono già attesi dalla tribù dei Guerrieri del Sole che allora non si ere estinta. Il capotribù li avverte che il giudizio dei maestri del fuoco non sarà semplice, sia per l’eredità di Zuko, di cui famiglia è direttamente responsabile della disfatta dei draghi, che per il fatto che la scomparsa dell’Avatar abbia permesso l’ascesa della Nazione del Fuoco e la susseguente strage di dragoni. Mentre i membri della tribù iniziano a spargere le fiamme in una sorta di rituale, un Aang nervoso propone a Zuko di lasciar perdere, ma questo insiste che devono proseguire e incontrare questi maestri qualunque cosa accada.

Ups...!

Al segnale del capotribù, i suoi membri iniziano a suonare i tamburi e cantare dei versi, mentre i due ragazzi avanzano verso una scala ripida che si erige davanti a loro. Con un sospiro profondo, i due iniziano a scalarla, tenendo in mano sempre la loro fiamma. Una volta in cima si ritrovano su un ponte che collega due caverne e Aang e Zuko presentano le loro fiamme a quello che sta uscendo da queste caverne. Il dominatore dell’aria si spaventa e si distrae, perdendo la sua fiamma. Chiede aiuto a Zuko per prendere un po' dalla sua, ma con i suoi tentativi ansiosi di raggiungerla finisce per spegnare anche la sua fiamma.

Eseguire la forma in mezzo a due draghi...

In quel momento escono dalle caverne i maestri del dominio del fuoco: due autentici draghi! I due animali, uno rosso e uno blu, volano intorno ai due umani affascinati e timidi, mente i Guerrieri del Sole a terra s’inchinano rispettosi in attesa della “cena per i maestri”. In questa situazione tesa Aang ha un’idea e propone a Zuko di eseguire la forma del Drago danzante con i draghi, non hanno altre alternative. I due ragazzi così iniziano la forma e infatti sembra che i draghi seguano i loro movimenti. A fine della danza, i due draghi si avvicinano ai due ragazzi e li fissano direttamente; Zuko si trova davanti al drago blu, Aang davanti al drago rosso: il giudizio.

Una dimostrazione di fiamme mai viste

Per un momento sembra che non abbiano passato l’esame, dato che i draghi iniziano a sputargli contro le loro fiamme, ma inaspettatamente non li bruciano, ma li circondano in un turbine multicolore che sale fino in cielo. Osservando le fiamme con attenzione e stupore, Zuko e Aang capiscono la via armoniosa del dominio del fuoco vero. Dopo questa dimostrazione, i due draghi si alzano ancora una volta in cielo per poi tornare nelle loro rispettive caverne. Esame superato.

Zuko apprende la verità sul "Drago dell'Ovest"

Dopo essere tornati dai membri della tribù, dove il capotribù spiega che hanno superato l’esame e ricevuto una visione del vero dominio del fuoco. Zuko rimane però sorpreso dal fatto che esistevano ancora questi due draghi, dopotutto suo zio Iroh gli aveva raccontato di aver affrontato e ucciso l’ultimo drago vivente anni fa. Il capotribù spiega che quello era una mezza bugia: Iroh era stato davvero l’ultimo estraneo ad aver affrontato un drago e che ha superato questo giudizio di essere degno di ricevere il segreto come loro adesso, ma poi ha sparso la menzogna che lo aveva ucciso per proteggerlo.

Per la prima volta Aang domina il fuoco con gioia

Anche Aang ha avuto una rilevazione: da quando ha ferito Katara ha avuto sempre paura del fuoco, ma poi ha capito che il fuoco è energia, è vita. Zuko aggiunge che il fuoco è come il sole nel proprio corpo, ora ha capito perché il suo fuoco era diventato così debole: aveva perso il suo “fuoco interno”, ovvero il suo scopo nella vita di catturare l’Avatar. Con queste parole prova a lanciare una palla di fuoco e con gioia vede che è tornata alla sua vecchia potenza, anzi, di più. Anche Aang ci prova e crea la sua prima fiammata, ma stavolta ne gioisce apertamente.  

Per un attimo c'eravamo cascati

Il capotribù si fa avanti e annuncia che, ora che hanno imparato i segreti della tribù, non ha altra scelta di imprigionarli qua per sempre, scioccando i due ragazzi profondamente. Un secondo dopo rivale di aver fatto uno scherzo, ma chiarisce che gli chiede seriamente di non dirlo a nessuno che i Guerrieri del Sole sono ancora attivi.

Niente rispetto per questa forma antica

Dopo essere tornati al Tempio dell’Aria dell’Ovest, i due ragazzi fanno una dimostrazione del Drago Danzante. Mentre gli altri ne rimangono impressionati, Sokka li prende in giro per questa “danza”, il che fa arrabbiare Zuko che spiega che è una forma del dominio del fuoco vecchia migliaia di anni. Quando Katara gli chiede come si chiami allora questa forma antica e importante, il principe deve purtroppo ammettere che si chiama “Drago danzante”, il che lo mette molto in imbarazzo perché non suona minaccioso.

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Personaggi apparsi[]

Zuko

Aang

Sokka

Katara

Toph

Appa

Ran e Shaw

Capotribù dei Guerrieri del Sole

Ham Ghao

Trivia e note[]

  • Si scopre come Toph abbia imparato la sua versione del dominio della terra dalle talpe tasso da bambina. Lo ha già accennato a Sokka in "L'arte del combattimento".
  • Inoltre si scoprono i dominatori autentici di altre due domini: i bisonti dell'aria per il dominio dell'aria e i draghi per quello del fuoco. Che per quello dell'acqua era stata la luna è già noto.
  • L'origine del "Drago danzante" viene rivelato in "L'inizio, parte uno" dove Wan si esercita con il drago bianco e crea la forma diecimila anni fa.
  • L'ultima posa è molto simile alla posa finale della danza della fusione di "DragonballZ".
  • I due draghi somigliano molto a quelli dell'incubo di Zuko in "Il Re della Terra".
  • Per tanti fan della prima serie questi episodi su Avatar Wan sono fuori canone, dato che si pensava che i dominatori originali avessero dato i poteri ai dominatori, ma in realtà erano state la tartarughe leone a consegnare i domini alle persone. In seguito hanno sollo imparato ad usarlo osservando i dominatori originali.
  • L'architettura dei Guerrieri del Sole é chiaramente inspirato a quella degli Inca.
  • Si scopre perché Iroh porta il suo titolo "Drago dell'Ovest", non solo per la sua abilità di sputare fuoco come dimostrato a Azula in "Il Regno della Terra è sconfitto".
  • Katara é ancora sospettosa di Zuko e non nasconde la sua antipatia.
  • La canzone recitata dai Guerrieri del Sole è la sigla di chiusura della serie animata- anche se sono un pò fuori ritmo.
  • L'immagine in primo piano di Aang quando lancia la sua prima fiammata è lo specchio di quella che ha fatto in "Il maestro del dominio del fuoco" dove ustiona le mani di Katara. Lì passava da gioia a disperazione, mentre qua passa da paura a gioia. Ha superato l'imbarazzo e la vergogna di quel momento (lo stesso blocco che ha fatto vendere in "Il guru"), sbloccando il suo chakra del fuoco.
  • Questo era stato il secondo volo di Zuko su Appa. La prima volta era stata al Polo Nord quando era prigioniero del gruppo, inoltre era stato incosciente.
  • Sokka si prende gioco di Zuko proponendo di saltare in un vulcano per scoprire il dominio dell fuoco originale, cosa che faranno nell'episodio successivo.
  • Da ora Zuko non ringhia più quando esegue il dominio del fuoco, cosa che finora ha sempre fatto.
  • La scena, in cui Zuko solleva la gemma a forma di uovo dorato per poi attivare una trappola è inspirata a Indiana Jones "I predatori dell'arca perduta".
  • La gemma del sole dorata è una replica di uovo di drago.
  • Si scopre che Iroh ha visitato la Tribù dei Guerrieri del Sole e scoperto la vera natura del dominio del fuoco, tutta via in "Il dominio della terra" ha spiegato a Zuko che trae energia dalla rabbia e dalle emozioni.
  • I Guerrieri del Sole usano lo stesso saluto della Nazione del Fuoco che dovrebbe simulare una fiamma.
  • La forma del Drago danzante somiglia alla forma reale del Long Ying Mo Kui dello stile di Kung Fu dello Drago del Sud.
  • Tante culture reali hanno una fiamma eterna incluso il Cristianesimo.
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